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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mafia: blitz Carabinieri a Trapani, 25 arresti Anche due politici tra cui ex deputato regionale Ruggirello

5 Marzo 2019, 09:11am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mafia: blitz Carabinieri a Trapani, 25 arresti Anche due politici tra cui ex deputato regionale Ruggirello

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri del Comando Provinciale di Trapani stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 25 esponenti della mafia trapanese. Il provvedimento, emesso dal gip di Palermo, su richiesta della dda, ipotizza le accuse di associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, estorsione, danneggiamento.

Tra gli arrestati ci sono due esponenti politici. Si tratta dell'ex deputato regionale del Pd Paolo Ruggirello, accusato di associazione mafiosa, e dell'ex assessore comunale di Trapani Ivana Inferrera, indagata per voto di scambio politico-mafioso.

Secondo gli inquirenti, i due politici si "offrivano" ai mafiosi, proponendosi come "punti di riferimento" per i clan e arrivando, in alcuni casi, addirittura ad affidare loro la gestione della campagna elettorale. Ruggirello, 52 anni, trapanese, eletto all'Ars due volte, è stato deputato questore.   Si è candidato alle ultime elezioni politiche ma non ce l'ha fatta.

Nell'ambito dell'indagine, i militari hanno individuato una "cellula" di Cosa nostra nell'isola di Favignana e sequestrato beni per circa 10 milioni di euro. 

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alabama: tornado causa 23 morti

4 Marzo 2019, 09:06am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alabama: tornado causa 23 morti

DI MORENA MOTTA Un tornado si è abbattuto con violenza su Beauregard, una comunità a circa 100 km a est di Montgomery, nello stato americano dell'Alabama.

E' di almeno 23 morti il bilancio provvisorio, tra cui 2 bambini, ma il numero delle vittime, secondo le autorità locali, potrebbe ulteriormente aggravarsi; le operazioni di soccorso sono state interrotte fino all'alba perché troppo rischiose. Non si conosce il numero dei ferit. Il maltempo ha lasciato quattromila utenti senza elettricità in tutto lo stato, duemila dei quali nella sola contea di Lee.

L'allarme meteo è stato esteso a Georgia, Florida e South Carolina.

 

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il femminicidio e poi la svolta: possibili legami tra lʼarresto di Di Lauro e lʼomicidio a Melito

3 Marzo 2019, 11:45am

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INSERITO DA STAFF Lʼuomo che ha ucciso la moglie si è costituito poche ore prima della cattura del latitante. Il questore di Napoli: "Nel pomeriggio fibrillazione investigativa che ci ha consentito di fare degli intrecci per arrivare allʼabitazione dove si nascondeva il boss,

Il femminicidio e poi la svolta: possibili legami tra l'arresto di Di Lauro e l'omicidio a Melito Quello che era stato rubricato come un episodio di violenza domestica con il passare delle ore ha assunto un'importanza rilevante anche per la cattura del boss Marco Di Lauro. Potrebbero infatti esserci dei legami tra l'arresto di "Ciruzzo" e Salvatore Tamburrino, l'uomo che ha ucciso la moglie a Melito (Napoli) e poi si è costituito poche ore prima della cattura del latitante. Come ha ammesso lo stesso questore di Napoli, Antonio De Iesu, rispondendo in conferenza stampa - in seguito all’arresto di Di Lauro - a chi ha chiesto se ci fosse un nesso tra i due fatti: "Nel primo pomeriggio c'è stata una inusuale fibrillazione dell'attività investigativa che ci ha consentito di fare degli intrecci per arrivare all'abitazione dove si nascondeva Marco Di Lauro". Tamburrino, 40enne del quartiere Secondigliano ed ex sorvegliato speciale, è stato ritenuto in passato vicino ai Di Lauro. L’uomo, una sfilza di precedenti a carico, nel 2007 fu vittima di un agguato al Rione dei Fiori nell'ambito della cosiddetta faida di Scampia interna al clan 'Di Lauro'. In prognosi riservata per giorni, riuscì a salvarsi dopo un delicato intervento chirurgico.".

TGCOM24

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Luke Perry è gravissimo, i medici: «L'ictus che l'ha colpito è stato devastante»

2 Marzo 2019, 11:42am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Luke Perry è gravissimo, i medici: «L'ictus che l'ha colpito è stato devastante»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono gravissime le condizioni di Luke Perry, l'attore noto al grande pubblico per aver interpretato Dylan nella serie tv Beverly Hills 90210. Perry si troverebbe in condizioni gravissime a causa di un ictus che lo ha colpito nella giornata di ieri: l'uomo è stato soccorso dal 911, che lo ha trasportato in un vicino ospedale.

Luke Perry dopo l'ictus, come sta ora: il commovente messaggio di Shannen Doherty 
Luke Perry malato, Brenda e il tenero abbraccio di Dylan: la foto di Shannen Doherty commuove il web



Secondo fonti discordanti, Luke Perry parrebbe essere o in coma farmacologico, indotto dagli stessi medici, oppure in uno stato di profonda sedazione. La prima versione, riportata dal portale americano Tmz, sarebbe confermata dalla famiglia di Luke Perry, la seconda invece risulta essere quella dell'ufficio stampa dell'attore. 

Luke Perry colpito da ictus: Dylan di Beverly Hills 90210 ricoverato d'urgenza
 

 



Nato nel 1966 Luke Perry, oltre ai 199 episodi di Beverly Hills 90210, ha recitato anche nei film del 1997 "Il quinto elemento" di Luc Besson e in "Vacanze di Natale '95" con Massimo Boldi e Christian De Sica.

di Luca Calboni  LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nave si schianta contro un ponte.

2 Marzo 2019, 11:41am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nave si schianta contro un ponte.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nave si schianta contro un ponte. Un video choc mostra una nave cargo russa schiantarsi contro il ponte di Gwang, in Corea del Sud. La nave "Seagrand" è andata dritta contro il ponte e secondo quanto accertato dalle forze dell'ordine il comandante sarebbe risultato ubriaco. Il tasso alcolico nel sangue era tre volte superiore al consentito. 

Nonostante il terribile impatto non ci sono stati feriti. Da capire ancora la dinamica che ha portato all'incidente, il perché la nave stesse procedendo in quella direzione e se il comandante fosse nella plancia di comando nel momento dello schianto.  
 

  LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Teresa e Trifone, confermato ergastolo a Ruotolo. Le urla della mamma in aula: «Questa non è giustizia»

2 Marzo 2019, 11:40am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Teresa e Trifone, confermato ergastolo a Ruotolo. Le urla della mamma in aula: «Questa non è giustizia»

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Confermata dalla Corte d'assise di Appello di Trieste la condanna d'ergastolo inflitta in primo grado a Giosuè Ruotolo, accusato del duplice omicidio della coppia di fidanzati, Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone. Il verdetto di primo grado era stato emesso della Corte d'assise di Udine l'8 novembre 2017.
 
 

«Questa non è giustizia, questa non è giustizia». Lo ha urlato la madre di Giosué Ruotolo, subito dopo la lettura della sentenza, lasciando l'aula velocemente. La donna, uscendo dal Tribunale, ha urlato ancora la stessa frase più volte. Con lei c'era anche l'altro figlio, con la fidanzata, che l'ha invitata ripetutamente ad allontanarsi. Giosué Ruotolo, invece, ha seguito la lettura della condanna facendo cenno di no con la testa, mantenendo uno sguardo basso. La sentenza è stata emessa dopo circa otto ore di Camera di Consiglio. 


 
La giuria, presieduta da Igor Maria Rifiorati, si era ritirata intorno alle 12:30 dopo aver ascoltato le repliche della difesa, affidate a uno dei legali di Ruotolo, Giuseppe Esposito, e le dichiarazioni spontanee dell'imputato, che ha preso la parola per la prima volta nel processo d'appello. «Tra me e Trifone c'era un rapporto cordiale. Sono stato condannato all'ergastolo, ma di mio in questo processo non c'è nulla, come confermato anche dai Ris di Parma. Non ho mai litigato né verbalmente né fisicamente con Trifone e in questo senso sono le testimonianze dei commilitoni», ha detto.

L'udienza, la sesta di un processo cominciato il 12 ottobre scorso, è durata circa tre ore e si è conclusa in questo modo. Giosué Ruotolo, ex militare campano, di 29 anni, è originario di Somma Vesuviana (Napoli). Trifone Ragone, militare, originario di Adelfia (Bari), 28 anni, e Teresa Costanza, 30 anni, assicuratrice milanese di origini siciliane, furono uccisi nel parcheggio del Palazzetto dello Sport di Pordenone. In primo grado il pm Pier Umberto Vallerin aveva sottolineato che Ruotolo, unico imputato, aveva «commesso gli omicidi per salvare la sua carriera» e che «l'odio verso Trifone e la gelosia verso Teresa lo avevano assalito già da tempo. Togliendoli di mezzo sparivano due rivali, due minacce viventi, due persone verso cui covava odio già da tempo».

La Corte d'assise di Udine aveva accolto la richiesta del pm condannando Ruotolo all'ergastolo e a due anni di isolamento diurno con una sentenza pronunciata l'8 novembre 2017. Questo secondo processo era cominciato con la richiesta della difesa della rinnovazione dell'istruttoria, per superare «le contraddizioni» del primo grado, chiedendo «una perizia tecnica» che verificasse la presenza di Ruotolo sul luogo del delitto. Richiesta però rigettata dalla Corte. La difesa «è stata fondata», tra l'altro, «sull'inesistenza della lite che sarebbe stata all'origine dell'omicidio» e «sull'assenza di prove biologiche» riferibili all'imputato, ha spiegato Esposito. Mentre le parti civili hanno insistito sulle «falsità» dichiarate dall'imputato. In appello l'accusa ha chiesto la conferma della condanna di primo grado, mentre la difesa ha chiesto l'assoluzione del proprio assistito per non aver commesso il fatto e, prima della chiusura dell'udienza di stamani, ha depositato una memoria di riepilogo.

di Simone Pierini LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IN VIGORE DAL 1 MARZO Ecotassa, chi pagherà fino a 1.600 euro in più per l'auto

1 Marzo 2019, 20:21pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IN VIGORE DAL 1 MARZO  Ecotassa, chi pagherà fino a 1.600 euro in più per l'auto

INSERITO DA ANTONIO MOLINO Ci siamo. Da domani, sull' acquisto di auto nuove, scatta l' ecotassafortissimamente voluta dal vicepremier Di Maio. Il tributo non colpisce minimamente l' emissione di polveri sottili o benzene, gli inquinanti che fanno scattare i blocchi alla circolazione nei grandi centri urbani.

 

Nel mirino ci sono le emissioni di Co2, l' anidride carbonica, uno dei gas serra ritenuti responsabili del cambiamento climatico.
Nella versione definitiva l' ecotassa scatta da 161 grammi di anidride carbonica emessa per chilometro.

Fortunatamente sono state cancellate le fasce di emissioni inferiori, inizialmente previste, che avrebbero comportato un prelievo praticamente generalizzato, anche a carico delle utilitarie il cui prezzo di listino si colloca sotto i 10mila euro.
Nonostante le correzioni apportate nel corso della maratona di fine anno per approvare la Legge di bilancio, sono cadute nelle maglie della nuova imposta anche automobili tutt' altro che di lusso, con cilindrate e prezzi di listino non particolarmente elevati, anzi.

La loro unica «colpa» è quella di trovarsi al di sopra della fatidica soglia dei 160 grammi-chilometro di Co2. È il caso, ad esempio, della Fiat 500 L che nella versione Cross, 1.360 centimetri cubici di cilindrata, emette 161 grammi di anidride carbonica. E per questo paga 1.100 euro di malus, su un prezzo di listino pari a 21.550 euro. Il 5,1% in più.

Meccanismo iniquo - Per avere un' idea sulla iniquità del nuovo balzello, chi decidesse invece di acquistare una Porsche Panamera 2.9 Sport Turismo che a listino costa 127.081 euro, pagherebbe 2.500 euro aggiuntivi, che rappresentano il 2% dell' importo. Ma la 500 L è in buona compagnia. Perfino sulla Dacia Lodgy Stepway, in vendita a 14.900 euro (che ha lo stesso livello di emissioni) scatterebbe il prelievo aggiuntivo di 1.100 euro, con il prezzo aumentato a 16mila euro e un' incidenza del malus addirittura del 7,4%. Non va meglio alla Giulietta 1.4 Turbo dell' Alfa Romeo, alla Opel Mokka X Ecotece alla Ford Kuga Eco B 1.5.

Penalizzato perfino il nuovo fuoristrada a 4 ruote motrici della Suzuki, il Jimni 1.5 che a listino costa 24mila euro e subisce pure lui il rincaro di 1.100 euro.

Il paradosso della nuova norma è che, a fronte del prelievo su automobili che sono tutto fuorché di lusso, vengono invece risparmiate gamme di veicoli ben più costosi. Ecco qualche esempio. Della Serie 7 Bmw, che conta in tutto undici versioni, con prezzi di listino da 96.200 a 181.300 euro, soltanto tre motorizzazioni sono soggette al malus. Situazione analoga per la Classe C della Mercedes: su 128 modelli a listino, con prezzi variabili da 38.000 a 117.000 euro circa, appena 12 ricadono nel campo di applicazione del tributo.

Graziata del tutto, invece, la Peugeot: sulle centinaia di modelli e versioni diverse commercializzati nel nostro Paese, non uno è toccato dalla nuova misura.

Vale la pena di ricordare che l' imposta riguarda soltanto le le immatricolazioni di auto nuove, a partire dal 1° marzo, domani. Escluse, invece, le compravendite di veicoli usati e pure le vetture a chilometri zero. Il prelievo è stato modulato su quattro diverse fasce di emissioni. Da 161 fino a 175 grammi-chilometro di anidride carbonica si pagano 1.100 euro. Da 176 a 200 g/km la tassa è di 1.600 euro e arriva a 2.000 euro per le automobili con emissioni dai 201 ai 250 grammi di Co2. Oltre questa soglia si paga indistintamente 2.500 euro, l' importo massimo previsto.

È previsto invece un bonus per l' acquisto di veicoli elettrici o ibridi con emissioni fino a 20 grammi-chilometro di Co2: 4mila euro, che diventano 6mila in caso di rottamazione di un' auto vecchia.

di Attilio Barbieri LIBERO QUOTIDIANO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi: iniziati i lavori all’ex Pretura. Sarà un centro di aggregazione sociale

28 Febbraio 2019, 08:55am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi: iniziati i lavori all’ex Pretura. Sarà un centro di aggregazione sociale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Hanno avuto inizio questa mattina ad Amalfi i lavori nell’immobile dell’ex Pretura destinato a centro di aggregazione sociale, comprensivo di micronido e area socio educativa per disabili.

L’immobile di via Casamare, destinato un tempo allo svolgimento delle attività giudiziarie, sarà presto trasformata in complesso polifunzionale destinato a tutte le fasce d’età e a quelle cosiddette deboli. Ad Amalfi, dove gli spazi per stare assieme sono sempre stati pochi, si realizza dunque un progetto rivolto alla comunità nell’intento di rafforzarla attraverso solidi ed efficaci processi partecipativi.

Il progetto è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Amalfi, guidata dal sindaco Daniele Milano, che per la trasformazione dell’immobile ha investito fondi per 270.000 mila euro, interamente provenienti dal bilancio comunale.

Con l’avvio dei lavori prende corpo l’idea di dotare Amalfi di uno spazio in cui bambini, giovani, adulti ed anziani possano incontrarsi, crescere e riappropriarsi del senso di comunità. Perché mai come ora la Città necessita di buone pratiche inclusive che tengano insieme, seppur nella diversità di età e talvolta di pensiero, più generazioni al fine di ritrovare il sentimento di appartenenza e non più solo quella percezione della similarità con gli altri.

L’ex Pretura, dove sorgerà il nuovo centro di aggregazione riservato ai cittadini di Amalfi, sarà un autentico fiore all’occhiello relativamente alle finalità per le quali è stato concepito: favorire coesione e inclusione.

AMALFINOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bagno di febbraio a Positano: due donne sfidano il freddo / Foto

28 Febbraio 2019, 08:05am

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Foto di Fabio Fusco

Foto di Fabio Fusco

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono tantissimi i pavidi bagnanti della Costiera Amalfitana che anche durante i mesi invernali non rinunciano ad un tuffo in mare.

Negli anni ad esempio ci siamo abituati ad Amalfi ai brindisi di capodanno degli amici di Tonino  De Vita che, sulla spiaggia del Beach, è solito invitare un po’ tutti gli amici che per lo scambio di auguri rigorosamente in acqua. E poi ancora in tantissimi che fino a novembre inoltrato o già a marzo non riescono proprio a fare a meno di una nuotata, tempo permettendo.

Foto di Fabio Fusco

Tempo permettendo sembra non essere però una frase pronunciata dalle due impavide signore che, come testimoniano le foto di Fabio Fusco, ieri a Positano hanno deciso di trascorrere un po’ di tempo in mare nonostante il freddo che ci ha accompagnato negli ultimo giorni.

Le due signore sembrano proprio non temere i residui di quel vento gelido che ha sferzato per giorni sulla Costiera Amalfitana anzi, lo hanno sfidato proponendo un outfit abbastanza divertente: costume nero intero e cappello di lana in testa.

Foto di Fabio Fusco

Sull’arenile, ad attendere le due impavide, un gruppo di amici o di fotografi (uno dei due ha in mano una macchina fotografica) che le attende in abiti vistosamente invernali. Chissà se le due donne stavano realizzando qualche servizio fotografico o se avevano perso una scommessa o se, ancora, volevano semplicemente immortalare il loro bagno invernale.

Foto di Fabio Fusco

Questo probabilmente non lo sapremo mai ma sappiamo con certezza che, dopo il tuffo in mare, le due donne si sono asciugate e coperte con dei vistosi teloni da mare a testimonianza che, in fondo in fondo, sono umane anche loro.

AMALFINOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MARZO anticiclone SUBITO KO, in arrivo RAFFICA di PERTURBAZIONI, con tanta PIOGGIA. Ecco DOVE

26 Febbraio 2019, 08:15am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MARZO anticiclone SUBITO KO, in arrivo RAFFICA di PERTURBAZIONI, con tanta PIOGGIA. Ecco DOVE

DI MICHELE PAPPACODA Nel corso di questa settimana l’Alta Pressione (mix tra Azzorriano e Africano) è prevista in rimonta su buona parte dell’Europa centro occidentale. Anche sull’Italia quindi ci aspettiamo una prevalenza di tempo stabile e soleggiato almeno fino a Giovedì 28 Febbraio con temperature oltre i 20°C specie al Centro Nord.

Purtroppo si tratterà solo di una tregua, infatti dagli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo a nostra disposizione (ECMWF) con l’inizio del mese di Marzo, e quindi della PRIMAVERA meteorologica, l'Anticiclone comincerà a perdere potenza, e si indebolirà, lasciando spazio all'ingresso di più perturbazioni in arrivo dall’Oceano Atlantico. Il primo peggioramento avverràtra Venerdì 1 e Sabato 2 Marzo con una Bassa Pressione che dalla Francia porterà tante piogge dapprima al Nord, specie su Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, e poi anche a tutto il Centro Sud.

Il secondo, e più consistente peggioramento ce lo aspettiamo da Lunedì 4 Marzo quando un flusso perturbato in discesa dal Nord Atlantico scenderà di latitudine fino a tuffarsi nel bacino del Mediterraneo dalla valle del Rodano. Come spesso avviene in questi casi è lecito aspettarsi un’ondata di maltempo dal Nord verso il Centrosud con rovesci e temporali localmente anche intensi con veri e propri nubifragi specie su Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia rimaste a secco nel corso delle ultime settimane.Viste le temperature non particolarmente fredde (0°C alla quota isobarica di 850 hPa, circa 1450 metri) la neve cadrà abbondante con più di 50 cm di accumulo sull’Arco Alpino oltre i 1200 -1300 metri.

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