Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, la metro arriva troppo veloce in stazione, frenata brusca: 4 passeggeri feriti

8 Ottobre 2019, 08:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La metro arriva troppo veloce in stazione, frenata violenta: 4 passeggeri feriti

Sono almeno quattro le persone che sono rimaste contuse cadendo all'interno dei vagoni della metropolitana della linea rossa, a Milano, a causa di una frenata violenta registrata all'altezza della fermata Bisceglie. La frenata non è stata causata dal sistema di sicurezza, come accaduto più volte in passato. Secondo quanto si apprende, infatti, è stato il macchinista - per cause in via di accertamento - a fermare i convogli in modo brusco. L'episodio è avvenuto alle 20.30 di questa sera. Sul posto ci sono quattro ambulanze e diverse pattuglie della polizia municipale. Tra i contusi c'è anche una donna di 55 anni. Due persone sono state trasferite in ospedale in codice giallo. Sono quattro le persone che sono rimaste contuse cadendo all'interno dei vagoni della metropolitana della linea rossa, a Milano, a causa di una frenata violenta registrata all'altezza della fermata Bisceglie. Tutte le persone coinvolte sono donne, dai 29 ai 67 anni. Soltanto una delle persone coinvolte è stata trasferita in ospedale in codice giallo, nessuna ha riportato fratture. La frenata brusca sarebbe frutto di un errore del macchinista, arrivato in stazione troppo veloce.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Melissa muore a 16 anni dopo un malore a scuola: il dramma sotto gli occhi dei compagni

8 Ottobre 2019, 08:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Melissa muore a 16 anni dopo un malore a scuola: il dramma sotto gli occhi dei compagni

Tragedia e choc in una scuola di Salerno questa mattina: una ragazza di 16 anni, Melissa La Rocca, studentessa di terza, è morta in classe all'Istituto 'Genovesi-Da Vinci'. La sedicenne era in classe quando è stata colta da malore: secondo una prima ricostruzione, sarebbe svenuta quando era alla lavagna, e nel cadere avrebbe sbattuto la testa contro la cattedra.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Catanzaro: scossa di terremoto 4.0

7 Ottobre 2019, 08:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Catanzaro: scossa di terremoto 4.0

Scossa di terremoto di magnitudo 4.0 registrata alle 8.11 di questa mattina nel territorio di Catanzaro, epicentro 2 km a Nord Ovest di Caraffa di Catanzaro. Non risultano, al momento, né feriti, né danni. La scossa è stata avvertita dalla popolazione, oltre che nel catanzarese, anche nel lametino. Sono stati fatti evacuare gli istituti scolastici a scopo cautelare.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Naufragio a Lampedusa

7 Ottobre 2019, 08:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

foto di repertorio

foto di repertorio

Sono per ora 4 le vittime accertate del naufragio avvenuto la notte scorsa al largo di Lampedusa. Nell'operazione di soccorso coordinata dalla Capitaneria di Porto di Palermo sono stati tratti in salvo 22 i migranti, mentre sono ancora in corso le ricerche dei dispersi con l’impiego di unità aeronavali della Guardia Costiera e con una motovedetta della Guardia di Finanza. Due corpi sono stati recuperati mentre altri due sono stati individuati dai soccorritori al largo dell'isola. Ma si temono numerose vittime.

Sono state diverse le segnalazioni arrivate nella tarda serata di ieri dal Cur di Palermo (Centro unico di risposta) alla Centrale operativa della Guardia Costiera di Roma riguardanti un barchino con circa 50 migranti nei pressi dell’isola di Lampedusa. Acquisite le prime informazioni, spiega una nota della Guardia Costiera, sono state avviate le attività di ricerca in mare con l’impiego di una motovedetta Classe 300 della Guardia costiera di Lampedusa e di un’unità della Guardia di finanza che si trovava già in zona in attività di pattugliamento.

Poco dopo la mezzanotte la motovedetta della Guardia costiera ha avvistato a 6 miglia dall’isola il barchino sovraccarico e già sbandato. Raggiunta dopo qualche minuto da un'unità della Guardia di finanza, le unità navali si sono avvicinate alla piccola imbarcazione ma le condizioni meteomarine avverse e lo spostamento repentino dei migranti hanno provocavato il ribaltamento dell’unità. L’immediato intervento delle motovedette e l’impiego del soccorritore marittimo della Guardia costiera ha consentito di trarre in salvo 22 dei migranti caduti in mare, di cui 18 da parte dell’unità della Guardia Costiera e 4 dalla motovedetta della Guardia di Finanza.

La Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, aprirà un fascicolo sul naufragio. Al momento sono due i morti ma ci sono diversi dispersi. I magistrati aspettano l'invio di una informativa della Polizia giudiziaria su quanto accaduto. Intanto, un sostituto procuratore sta raggiungendo l'isola per seguire da vicino l'evolversi della situazione.

"E' una mattanza". Così il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, parlando con l'Adnkronos. "Non si può consentire che la gente muoia così, e continui a morire così...", dice. Il primo cittadino ha seguito per tutta la notte l'evolversi della situazione. "Io l'ho saputo alle tre di notte dal comandante della Guardia costiera - dice Martello - Mi chiedeva dove portare i cadaveri. E sono andato al molo Favaloro. Ho seguito tutta la notte quanto stava accadendo". E poi aggiunge sconsolato: "Non è cambiato nulla, se non si prendono provvedimenti seri, i morti ci saranno sempre...".

Nel frattempo, Open Arms scrive su Twitter: "40 persone su un'imbarcazione di legno nell'oscurità, tra loro 1 bimbo e un bebè. Li abbiamo trovati così. Per fortuna hanno trascorso la notte a bordo #Openarms. Intanto a poche miglia, davanti a Lampedusa, 30 persone morivano in un naufragio. Così è #Med. O vita o morte".

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa: durante messa caduti frammenti soffitto S.Pietro

5 Ottobre 2019, 09:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Evacuata per precauzione la zona della basilica interessata

Basilica di San Pietro © ANSA

Piccoli frammenti del soffitto della basilica di San Pietro sono caduti a terra oggi pomeriggio durante la messa celebrata dal Papa per l'ordinazione di quattro nuovi vescovi. Per precauzione la zona interessata, l'ala alla sinistra dell'altare, è stata evacuata. Nessuna conseguenza perché "si è trattato di frammenti piccolissimi" riferiscono fonti presenti in basilica. ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scafati, lei muore: la figlia nasce grazie ai medici

5 Ottobre 2019, 09:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Donna di 41 anni e al nono mese di gravidanza stroncata da un malore ma la bimba riesce comunque a venire al mondo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SCAFATI - La vita e la morte si mischiano, unendo un’immane tragedia con un evento straordinario. Anna Raiola, 41 anni di Scafati, non riuscirà mai ad abbracciare la tanto attesa figlia: la donna, infatti, ieri mattina è deceduta in una clinica privata di Castellammare di Stabia, dove si era recata per sottoporsi ad alcuni controlli. Anna, infatti, erborista e nutrizionista nota in tutta la città, era al nono mese di gravidanza: il destino, però, ha voluto che non dovesse partecipare al momento magico del parto. Non ha fatto in tempo, è morta stroncata da un malore fatale. I medici di Villa Stabia, capita la gravità della situazione, non si sono persi d'animo: sono intervenuti d'urgenza, riuscendo a far nascere la bimba. Che, adesso, è stata trasferita all'ospedale Monaldi di Napoli, dove sta affrontando subito una battaglia per riuscire a sopravvivere. La vita e la morte si mischiano, unendo un’immane tragedia con un evento straordinario. DI ALESSANDRO MOSCA LA CITTA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cava de'Tirreni, picchiava e maltrattava una 90enne: in manette badante

5 Ottobre 2019, 08:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVA DE' TIRRENI - I Carabinieri della Tenenza di Cava de’ Tirreni hanno arrestato una badante cinquantatreenne, originaria dell’Est Europa, nella flagranza dei reati di maltrattamenti e lesione personale (entrambi aggravati) commessi nei confronti di una donna ultranovantenne da lei assistita e affetta da una patologia invalidante. Le indagini, che hanno preso spunto dall’attività informativa svolta dai Carabinieri, sono consistite nell’escussione di persone informate sui fatti e nell’immediata esecuzione di intercettazioni ambientali e riprese video disposte dal P.M. all’interno dell’abitazione in cui si svolgeva l’attività illecita.

GUARDA IL VIDEO

Le risultanze acquisite hanno fatto emergere, già dalle prime fasi dell’indagine, che l’anziana vittima, le cui ridotte facoltà cognitive non le hanno consentito di riferire l’accaduto ai propri ignari familiari, era costantemente soggetta a maltrattamenti da parte della propria badante convivente, consistite in ingiurie, minacce e percosse inferte a mani nude o mediante oggetti. Tali forme di violenza fisica e psicologica scaturivano anche dalle oggettive incapacità e limitazioni di cui la vittima è sofferente a causa della patologia sofferta e dalla conseguente necessità, per la badante, di prestarle assistenza.

L’odierno servizio, svolto dai Carabinieri d’intesa con il P.M. titolare dell’indagine al fine di interrompere urgentemente le violenze perpetrate dall’arrestata, ha consentito ai militari operanti di sorprendere la badante nel compimento delle ennesime vessazioni e prestare alla vittima le necessarie cure sanitarie, affidandola successivamente ai familiari.

LA CITTA 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA - BUON COMPLEANNO MICHELE

4 Ottobre 2019, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA - BUON COMPLEANNO MICHELE

4 ottobre 2019. Un ringraziamento speciale per tutte le volte che hai svolto assiduamente il tuo lavoro, facendo in modo che i tuoi giornalini online crescessero e migliorassero. Ti auguro un sereno futuro, ricco di soddisfazioni: quello che hai sempre sognato e meritato. BUON COMPLEANNO

 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gli auguri di buon compleanno al nostro caro direttore MIchele Pappacoda che oggi compie 46 anni

4 Ottobre 2019, 05:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gli auguri di buon compleanno al nostro caro direttore MIchele Pappacoda che oggi compie 46 anni

di redazione Gli auguri di buon compleanno al nostro caro direttore MIchele Pappacoda che oggi compie 46 anni uomo con tante idee e con cuore grande auguri da tutta la redazione. 

San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia
san-francesco
 

Nacque ad Assisi nel 1182, da una famiglia della nascente borghesia. Dopo una vita giovanile spensierata e mondana, ispirata all’ideale cavalleresco, Francesco si convertì al vangelo, che visse con radicalità – “sine glossa” – in povertà e letizia, seguendo il Cristo povero, umile e casto, secondo lo spirito delle beatitudini. Insieme ai primi fratelli che lo seguirono sulle tracce di Cristo, attratti dalla forza del suo esempio, predicò il vangelo di Gesù nella radicalità delle sue esigenze, contribuendo al rinnovamento della Chiesa, fortemente bisognosa in quel tempo di testimoni che le indicassero le vie del Signore.
Il 17 settembre, sul monte Alverna (la Verna), dove si era ritirato insieme ad alcuni dei suoi primi compagni, ricevette le stigmate, segno visibile della sua identificazione con il Cristo. Ma da questo luogo di esperienze mistiche dovette scendere, perché gravemente malato: gli era quasi scomparsa la vista ed era estenuato da ripetute emottisi. Nel Testamento e nel Cantico delle creature – che Francesco compose in un eremitaggio che si era fatto apprestare presso il convento di S. Damiano, confortato e sostenuto dalla preghiera di Chiara e delle sue compagne – esprimeva il suo amore a Madonna povertà e il legame d’amore che univa tutte le creature tra loro e con l’uomo, quasi un abbraccio cosmico per dare gloria a Dio.
Moriva all’età di 44 anni la sera del 3 ottobre 1226. Il 16 luglio 1228 papa Gregorio IX, alla presenza della madre Pica e di altri parenti, del vescovo di Assisi che lo aveva accolto, nudo, sotto il suo mantello, lo iscriveva nell’albo dei santi. A lui si ispirano diverse famiglie religiose maschili e femminili che da lui prendono il nome. Pio XII, nel 1939, lo ha proclamato patrono d’Italia.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo, l'uragano Lorenzo verso l'Italia: allerta gialla in otto regioni

3 Ottobre 2019, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Un uragano di categoria due che sta creando problemi sulle nazioni occidentali e in particolare sul Portogallo dove venti e mareggiate sono stati impetuosi. L’uragano Lorenzo, quindi, dopo aver destato preoccupazione sulla costa Atlantica, si avvicina all’Europa e può influenzare anche le condizioni meteorologiche del nostro Paese. Secondo gli ultimi aggiornamenti, scrive ilMeteo.it, nelle prossime giornate sarebbe pronto all’impatto sull’Europa e anche sull’Italia: un evento raro quanto intenso (ben 1300 km di diametro e venti fino a 260 km/h).

LE PREVISIONI METEO

 

 
FOTO - di -


Secondo le proiezioni della NOAA, l’ente americano che monitora gli uragani, Lorenzo domani e venerdì dovrebbe proseguire il suo cammino verso Irlanda e Regno Unito, che vedranno venti forti fino a 120 km/h accompagnati da piogge e temporali intensi: il ciclone sarà poi inglobato dalle correnti oceaniche che si spingeranno verso il sud dell’Europa, Italia compresa e giungerà da noi come perturbazione atlantica il prossimo weekend. Non è però ancora chiaro come e quanto ne soffriremo il passaggio: la sua intensità e la sua traiettoria sono imprevedibili.

Meteo, l'uragano Lorenzo verso l'Italia: allerta gialla in otto regioni

 


ALLERTA GIALLA IN OTTO REGIONI Intanto una perturbazione atlantica sta attraversando oggi l'Italia, interessando le regioni centro-settentrionali. In serata, nubi e precipitazioni si estenderanno su Campania e Sicilia. Nella giornata di domani la perturbazione si sposterà sul versante adriatico e sul resto del Meridione, con fenomenologia a tratti intensa sulle aree peninsulari, ma con fenomeni in progressiva attenuazione pomeridiana al Centro. Le temperature subiranno una sensibile diminuzione al Centro-Sud, mentre i venti si intensificheranno ruotando dai quadranti settentrionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).


A Napoli allerta parchi pubblici. Parchi pubblici e cimiteri cittadini chiusi nella giornata di domani a Napoli. Lo rende noto il Comune di Napoli a seguito dell'avviso di allerta meteo diramato dalla Protezione civile della Regione Campania. L'allerta per temporali con conseguente criticità per rischio idrogeologico di tipo giallo è valevole dalle ore 20 di oggi, mercoledì 2 ottobre, alle ore 20 di domani, giovedì 3 ottobre. La decisione di chiudere parchi e cimiteri è stata presa alla luce della previsione di «precipitazioni a carattere di rovescio o temporali, localmente di moderata intensità e si segnalano anche possibili raffiche di vento nei temporali».

L'AVVISO DELLA PROTEZIONE CIVILE L'avviso prevede dalla sera di oggi, mercoledì 2 ottobre, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Marche, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Dalle prime ore di domani, giovedì 3 ottobre, si prevedono venti settentrionali forti o di burrasca, sulle Marche, in estensione ad Abruzzo, Molise e Puglia, con possibili mareggiate sulle coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 3 ottobre, allerta gialla sulle Marche, sul settore orientale dell'Abruzzo, sul Molise, sul versante costiero della Campania e su Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l'evolversi della situazione. 

Leggi i commenti