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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VENTI IMPETUOSI di Bora e Maestrale pronti a Sferzare l'Italia, raffiche a 80 km/h. Ecco Quando e Dove

2 Ottobre 2019, 17:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Venti impetuosi pronti a spazzare l'Italia nei prossimi giorniVenti impetuosi pronti a spazzare l'Italia nei prossimi giorni

Condizioni meteo in deciso peggioramento nei prossimi giorni per l'ingresso di perturbazioni in discesa dal Nord Europa, con VENTI IMPETUOSI di Bora e Maestrale pronti a SFERZARE l'Italia con raffiche a 80 km/h.
Scopriamo subito da quando e le zone maggiormente esposte.

Le mappe a nostra disposizione mostrano come a partire dalla giornata di giovedì 3 ottobre un profondo vortice ciclonico di passaggio sull'Italia si approfondirà ulteriormente sulle regioni del Sud con rovesci anche a carattere temporalesco.

Prestare massima attenzione soprattutto ai forti venti che ruoteranno in senso antiorario attorno al minimo depressionario. Ci aspettiamo in particolare violente raffiche di Maestrale fino a 80 km/h sulla Sardegna, in estensione poi anche a tutto il medio e basso mar Tirreno. Anche il moto ondoso è previsto di conseguenza in aumento con onde alte fino a 4/5 metri specie sulle coste del Medio-Campidano, Carbonia Iglesias e Cagliaritano occidentale.

Non andrà meglio sulle coste adriatiche e quelle ioniche dove sono attese tempestose raffiche di Bora ad oltre 70 km/h con locali mareggiate lungo i litorali più esposti di Puglia, Basilicata e Calabria. Anche per la giornata di venerdì 4 avremo ancora forti correnti da Nord su buona parte dei settori del Centro Sud.

Dando uno sguardo infine ai prossimi giorni, nel corso del prossimo weekend, le nostre previsioni indicano la possibilità di una nuova fase di maltempo a causa dell'ingresso di un altro fronte instabile di origine Atlantica, quello che rimarrà dell'Uragano Lorenzo. L'italia verrà nuovamente investita da violenti venti in prevalenza da quadranti settentrionali, avremo modo di riparlarne.


Articolo del 2/10/2019
ore 15:35
di Carlo Testa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Da oggi Mercoledì BLITZ ARTICO con Grandine, Vento, Temporali e Crollo Termico. Ecco Dove e Quanto Durerà

2 Ottobre 2019, 17:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Atteso l'arrivo di un Blitz ArticoAtteso l'arrivo di un Blitz Artico

Se l'atmosfera tornerà finalmente a mostrare connotati consoni alla stagione, dovrà ringraziare un vero e proprio BLITZ ARTICO che colpirà tra mercoledì e giovedì molte regioni del nostro Paese. Lo scenario meteorologico dunque è prossimo ad un netto cambiamento. Attendiamoci dunque l'arrivo di temporali, grandine, forte vento ed un deciso crollo termico. Vediamo più nel dettaglio dove e soprattutto se e quanto durerà questa fase di freddo maltempo.

Mercoledì sarà sicuramente una giornataccia per alcune regioni d'Italia. Il brutto tempo sarà pilotato da venti tesi dai quadranti meridionali. Ostaggio di nubi, piogge e temperali sarà inizialmente il Nord-Ovest, specie la Liguria, ma con rapido coinvolgimento del Nord-Est, della Toscana e col passare delle ore anche dell'Umbria, delle Marche e del Lazio. Alcuni rovesci saranno possibili in Sardegna ed occasionalmente sui comparti occidentali della Sicilia.
Tra il pomeriggio e la sera ci attendiamo un rapido miglioramento su gran parte del Nord in attesa però di un nuovo veloce ritorno al tempo instabile tra il Veneto e l'Emilia-Romagna per effetto dell'ingresso dei venti freddi di Bora.
Tra la sera e la notte successive il tempo peggiora ulteriormente su Marche, Abruzzo, Lazio con temporali anche a Roma e successivamente fino in Campania.

L'ingresso dei venti freddi di Bora contribuiranno a mantenere a tratti perturbato il tempo anche giovedì dove tuttavia le cose andranno meglio al Nord e sulla Toscana salvo qualche residuo temporale mattutino sull'Emilia-Romagna. La fase più attiva del brutto tempo andrà a concentrarsi soprattutto sulla fascia adriatica centro meridionale, i comparti appenninici, il basso Lazio e su gran parte delle regioni del Sud.

Il quadro meteorologico generale migliorerà verso la serata salvo qualche ostinato temporale su Puglia meridionale, Calabria e Sicilia. Crollano i termometri su tutto il Paese specialmente sul Nord-Est e lungo la fascia adriatica.

Da venerdì ecco che ritorneremo invece in un contesto sicuramente più tranquillo grazie ad un moderato ma efficace aumento della pressione. L'atmosfera tuttavia non riuscirà a tornare totalmente tranquilla e anche nel corso del successivo weekend saremo costretti a tenere ancora gli occhi rivolti verso il cielo.


Articolo del 2/10/2019
ore 10:13
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRONACA DIRETTA: Temporali già in Atto. Allerta della Protezione Civile. Ecco Dove nelle PROSSIME ORE

2 Ottobre 2019, 17:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Piogge e temporali già in atto. Ulteriore peggioramento nelle prossime orePiogge e temporali già in atto. Ulteriore peggioramento nelle prossime ore

La nostra meteo CRONACA DIRETTA sta seguendo con attenzione il transito della prevista perturbazione atlantica che già in queste ore interessa con piogge e rovesci temporaleschi alcune regioni d'Italia. Nelle PROSSIME ORE il quadro meteorologico sarà destinato a peggiorare ulteriormente. Vediamo dunque quali saranno le regioni maggiormente colpite.

In queste ore piogge e temporali sono già in atto sulla Lombardia orientale, su Trentino Alto Adige, rilievi del Friuli Venezia Giulia, settori centro occidentali dell'Emilia, la Liguria di levante e sulle aree più settentrionali toscane. Nel corso della mattinata saranno ancora queste le zone dove si manterrà più elevata la probabilità di rovesci a tratti temporaleschi accompagnati localmente dalla grandine.

Col passare delle ore il tempo andrà rapidamente peggiorando inoltre sulle regioni centrali come sulle Marche, tutta la Toscana e a scendere sull'Umbria e su molti settori del Lazio con elevata probabilità di temporali su Roma. Nel contempo il quadro meteorologico comincerà lentamente a migliorare al Nord ad iniziare da ovest.

Segnaliamo che sulla base delle previsioni e dei fenomeni in atto, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso per mercoledì 2 ottobre, un Allerta di colore giallo per temporali e rischio idrogeologico su Veneto, Lazio e Toscana, parte di Lombardia e Friuli Venezia Giulia, gran parte di Liguria Umbria e Marche.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.

Articolo del 2/10/2019
ore 7:23
di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 17enne molestata sul tram a Milano L'uomo poi è stato rintracciato e arrestato dalla polizia

30 Settembre 2019, 06:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

MILANO, - Una ragazza che si trovava a bordo di un tram, a Milano, è stata molestata e minacciata da uno sconosciuto che poi ha estratto una mannaia, prima di allontanarsi ed essere arrestato. E'accaduto ieri mattina ma è stato riferito dalla polizia oggi. La giovane, una 17enne residente nel Milanese, si trovava a bordo della Linea 5 intorno alle 7 quando un uomo che la fissava le avrebbe detto: "Sei violentabile". Subito dopo le si è avvicinato, le ha messo le mani addosso, e alla sua reazione ha estratto dalla cintura una mannaia minacciandola.Quando il mezzo è giunto a una fermata, in viale Zara angolo viale Marche, la ragazza è scesa di corsa. Lui l'ha seguita, ma lei è stata raggiunta da una passeggera che aveva assistito alla scena, e insieme hanno chiamato la polizia.
    Gli agenti hanno preso le descrizioni dell'aggressore e lo hanno rintracciato per strada. Si tratta di un 24enne con precedenti che aveva ancora con sé la mannaia.Ora è a San Vittore.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Stroncati da mix alcol-droga, 2 fratelli morti a Firenze Belgi trovati in albergo, forse stupefacente tagliato male

30 Settembre 2019, 06:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

polizia, foto archivio © ANSA

I corpi li hanno trovati riversi sul letto, con accanto bottiglie di vino vuote e tracce di stupefacenti: è stato un mix di alcol e droga ad uccidere Dries e Robbe De Ceuster, due fratelli belgi di 27 e 20 anni trovati morti nel pomeriggio in una camera di un hotel a quattro stelle in piazza Santa Maria Novella a Firenze. Dries e Robbe, che avevano madri diverse, erano in vacanza con il padre e con la compagna di quest'ultimo. E ad accorgersi della morte sarebbe stato proprio il padre che, non vedendoli né sentendoli, sarebbe andato a cercarli nella loro camera. C'era andato già una prima volta in mattinata, verso le 11:30: agli investigatori ha raccontato di averli trovati addormentati. Non vedendoli però scendere, l'uomo è tornato una seconda volta in camera e ha scoperto che i ragazzi erano entrambi morti. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi ma i medici del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. In albergo sono arrivati anche i poliziotti della squadra mobile e della Polizia scientifica, che hanno avviato subito le indagini. E dai primi accertamenti sono già arrivate alcune risposte: gli investigatori non hanno trovato alcun segno di effrazione alla camera né segni di violenza sui corpi dei due ragazzi. In camera, però, c'erano alcune scatole di potenti analgesici vuote, assieme ad alcune bottiglie di vino e tracce di stupefacenti. L'ipotesi al momento più probabile, anche se bisognerà attendere gli esami tossicologici, è dunque che i due siano stati stroncati da un mix di alcol e droga. E non è escluso che ad ucciderli possa aver contribuito anche lo stupefacente tagliato male, ma anche in questo caso la certezza ci sarà solo al termine degli accertamenti tecnici. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il maestro che ha portato in spalle, nel marsupio, l’alunna disabile per non farle perdere la gita

30 Settembre 2019, 06:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Anch’io ho avuto professori così. Scuole medie, gita scolastica sulle tracce dei “Promessi sposi”: il prof. di tecnica R. Petrone mi prese in spalla, nonostante fosse claudicante, per portarmi lungo la salita e poter così visitare il castello dell’Innominato. Gita in Valsavarenche, Valle D’Aosta: tre giorni prima della partenza un’abbondante nevicata aveva coperto tutto, ma la prof. di matematica S. Di Lorenzo, con le due guide alpine e mia mamma, intrepidi e spavaldi, si alternavano con me in spalla lungo il sentiero innevato per arrivare al rifugio. Scuole superiori, oltre alle mie fantastiche compagne, il prof. di ragioneria M. Elli mi portò in spalla durante la gita a Roma, per superare le scale nel luoghi privi di ascensore. Se non è inclusione questa, ditemi voi cos’è ❤️ Morena Motta

maestro-porta-disabile

inserito da Morena Motta Jim Freeman è un maestro di scuola elementare davvero speciale. Hanno fatto il giro del web le foto che lo ritraggono durante una gita scolastica con  indosso un marsupio all’interno del quale porta una sua alunna disabile.

Ryan Neighbor è una bambina di 10 anni malata di spina bifida,  malformazione che non le consente di camminare. E’ costretta dunque ad utilizzare una sedia a rotelle per ogni spostamento. La piccola frequenta la quarta elementare nella scuola di Tully, nel Kentucky, e pochi giorni fa la sua classe si stava preparando a visitare l‘Ohio Falls State Park in occasione di una gita scolastica.

La piccola era molto dispiaciuta perché pensava di non poter partecipare a causa dei suoi problemi e la mamma già le stava preparando un programma alternativo per quella giornata in cui sarebbe stata a casa.

A risolvere prontamente il problema ci ha pensato il suo insegnante, Jim Freeman, che ha contattato la famiglia di Ryan e si è offerto di portarla sulla schiena per tutto il viaggio.

Detto fatto, il maestro è stato di parola, si è procurato un marsupio (tra l’altro ergonomico anche se un po’ piccolo per l’età della bambina) e ha portato la piccola in gita per la gioia di tutti.

La mamma di Ryan ha pubblicato le foto dei due durante la gita e queste hanno avuto un grandissimo successo sui social, sono state condivise migliaia di volte e in tanti hanno voluto fare i complimenti a questo maestro speciale.

Vi avevamo già raccontato una storia simile, quella di Helma: insegnante che ha portato una sua alunna disabile in spalla sempre in occasione di una gita.

Questi sono i casi in cui un insegnante, oltre a dare il buon esempio, può davvero fare la differenza!

https://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/linsegnante-marsupio-disabile-gita/?idU=1&utm_source=newsletter_41&utm_medium=email&utm_campaign=verde-quotidiano&acm=33086_41&fbclid=IwAR1hBjKCgQrKSPNvuGA-lbIc2Klasaa4zDi32cNzxY7qqh2o-FBj5RIQ7v8

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Migranti: naufragio nell'Egeo, 7 morti, 5 sono bimbi

28 Settembre 2019, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

I soccorritori hanno tratto in salvo 4 bambini, 3 donne e 5 uomini

© AP

Almeno 7 persone, 5 bambini e 2 donne, hanno perso la vita nel naufragio nel mar Egeo di un barcone di migranti, partito dalle coste della Turchia e diretto in Grecia. Lo rende noto la guardia costiera di Atene, che ha recuperato i corpi delle vittime nei pressi dell'isolotto di Inousses, vicino a Chios.
    I soccorritori hanno tratto in salvo 4 bambini, 3 donne e 5 uomini. Le loro nazionalità non sono state rese note

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DOMENICA quasi da ESTATE, tra Sole e qualche Insidia atlantica. Ecco Dove si rischiano delle piogge

28 Settembre 2019, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Domani quasi da Estate. Ma attenzione ad alcune insidieDomani quasi da Estate. Ma attenzione ad alcune insidie

In queste ultime 24 ore abbiamo registrato una maggior nuvolosità al Nord sintomo che la situazione generale non è totalmente tranquilla sul nostro Paese. Nonostante un'area anticiclonica sia in fase di ulteriore consolidamento, la sua struttura non è particolarmente robusta. Ne approfittano spifferi di aria umida ed instabile di origine atlantica che riusciranno a condizionare in parte anche la giornata di DOMENICA portando qualche insidia nonostante un contesto di quasi ESTATE. Vediamo dunque dove si rischiano le eventuali piogge.

Le correnti umide ed instabili atlantiche penalizzeranno essenzialmente le regioni settentrionali dove una maggior presenza di nubi condizionerà praticamente l'intera giornata, pronta a seguire più o meno lo stesso percorso del sabato. Avremo dunque una spiccata variabilità su gran parte del Nord e sempre con il rischio di qualche debole pioggia limitata ai rilievi del Nordest ma non del tutto esclusa anche sui rilievi lombardi. Anche al Centro Sud troveremo qualche nube in più rispetto al sabato ma il quadro generale sarà comunque improntato verso un tipo di tempo discretamente soleggiato.

Poche le variazioni anche sul fronte climatico. Le temperature si manterranno praticamente estive specialmente al Sud e sulle Isole maggiori con valori di parecchi gradi sopra la media del periodo e prossimi se non addirittura superiori ai 30°C.

In seguito, con l'inizio della prossima settimana, il quadro meteorologico generale non subirà apprezzabili variazioni. Dopo un lunedì ancora caldo e abbastanza soleggiato però, ecco che tra martedì sera e mercoledì le cose andranno cambiando. Ma di questo ce ne occuperemo in altri editoriali.


Articolo del 28/09/2019
ore 9:34
di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uragano LORENZO mette paura all'EUROPA, Adesso è di Categoria 4. Ecco Cosa Rischia l'ITALIA

28 Settembre 2019, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

L'uragano LORENZO minaccia l'EuropaL'uragano LORENZO minaccia l'Europa

Una nuova minaccia spaventa l'Europa. Non è una perturbazione, né un maestoso anticiclone, bensì un URAGANO. Nella fattispecie stiamo parlando di LORENZO, che nelle ultime ore ha raggiunto la categoria 4 (su una scala di 5) e che inizia ora a incutere timore.
Attualmente, il vasto sistema ciclonico si trova in pieno oceano Atlantico con una pressione atmosferica pari a 943 hPa e con venti che soffiano a oltre 240 km/h. Secondo alcuni dati rilevati dal centro meteorologico americano, LORENZO è il più forte uragano mai registrato ad est del 45° meridiano ovest nell'Atlantico orientale: è infatti piuttosto raro vedere uragani di tale portata in quel settore.

Ora, la cosa più importante è quella di capire quale sarà il suo percorso. Si prevede infatti che Lorenzo segua una traiettoria verso nord-est. Se ciò fosse confermato, esso si porterebbe verso l'arcipelago delle Azzorre, a poche centinaia di chilometri dal Portogallo. Ovviamente data la difficoltà di inquadrare con esattezza il suo tragitto, rimane ancora alta l'incertezza. E' anche possibile che, dopo aver sfiorato il Portogallo, Lorenzo si possa dirigere verso le Isole Britanniche (fino in Irlanda) già nel corso della prossima settimana. Massima attenzione dunque alle piogge alluvionali e alle violente raffiche di vento che potrebbero abbattersi lungo le coste più esposte.

Quali sono invece i reali rischi per l'Italia? Al momento, l'ipotesi più accreditata è che il passaggio di Lorenzo sul comparto europeo centro-settentrionale possa favorire la discesa di una massa d'aria gelida dal Polo Nord verso il Mediterraneo (e quindi anche verso il nostro Paese), proprio nel corso dei primi giorni del mese di OTTOBRE.


Articolo del 27/09/2019
ore 18:22
di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INVERNO 2019/2020, Come Sarà il Trimestre Freddo? Ecco gli Ultimi Aggiornamenti da Dicembre a Febbraio

25 Settembre 2019, 17:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Inverno, ultimi aggiornamentiInverno, ultimi aggiornamenti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mancano ormai pochi mesi all’INVERNO 2019/2020 e in molti si chiedono: come sarà IL TRIMESTRE FREDDO? Il freddo arriverà in anticipo oppure vivremo mesi più miti? Ecco l'Ultimo aggiornamento dei modelli.

Data la distanza temporale ancora molto elevata (mancano ancora un paio di mesi) dobbiamo affidarci ai principali indici atmosferici a scala emisferica e alle proiezioni a lungo termine che forniscono uno sguardo generale su temperature e precipitazioni.
Ebbene, partendo da Dicembre, dalle elaborazioni modellistiche appare evidente un'anomalia nel campo della pressione sull'Oceano Atlantico. Ciò favorirebbe la discesa di fronti perturbati pronti ad investire l'Italia, con la conseguenza di un surplus di precipitazioni.
Il campo delle temperature prevede anomalie positive, quindi valori oltre la media: per questo motivo, al momento, è lecito ipotizzare nevicate solamente a quote medio/alte (verosimilmente oltre i 1200 metri di quota). Potrebbe tuttavia essere un buon inizio per le località sciistiche alpine, dopo gli ultimi inverni caratterizzati da poche nevicate, soprattutto nella prima parte della stagione.

Per Gennaio 2020 sembra confermarsi questa particolare configurazione emisferica, con un blocco di alta pressione sull'Europa orientale e una falla invece in pieno Oceano Atlantico. Se tale configurazione dovesse essere confermata, anche per il primo mese del prossimo anno non dovrebbero mancare gli apporti più umidi atlantici e quindi la neve potrebbe tornare a cadere copiosa sulle nostre montagne.Con questo tipo di correnti e un flusso occidentale maggiormente ingerente, le temperature risulterebbero ancora oltre le medie del periodo.

Infine dando uno sguardo alla seconda parte dell'inverno, risulterà fondamentale il comportamento del vortice polare che, proprio tra Febbraio e Marzo, potrebbe andare letteralmente in frantumi, inviando masse d'aria gelide direttamente dal Polo Nord fin sul Mediterraneo e dunque anche sull'Italia, con il gelo, e anche qualche nevicata, che potrebbero tornare fino a bassa quota o anche in pianura.

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