Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Omicidio Elisa Pomarelli, arrestato Massimo Sebastiani e il padre della sua ex compagna

8 Settembre 2019, 10:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La sua posizione era già al vaglio degli inquirenti, per aver aiutato l'omicida ad eludere le ricerche, consentendogli di nascondersi. Sebastiani ha confessato

Elisa Pomarelli © ANSA

Il giallo di Piacenza che da due settimane ha tenuto tutti con il fiato sospeso si è concluso nel peggiore dei modi: Elisa Pomarelli è morta, uccisa da Massimo Sebastiani, l'operaio di 45 anni al quale si stava dando la caccia e che è stato arrestato nella mattinata, nascosto nel solaio di una casa sule colline piacentine. Proprio la sua individuazione ha permesso agli inquirenti piacentini, nel giro di poche ore, di trovare il corpo senza vita dell'impiegata 28enne.

Nel corso della nottata, in seguito agli approfondimenti investigativi, è stato arrestato in flagranza di reato di favoreggiamento personale, Silvio Perazzi, padre della ex compagna di Massimo Sebastiani, la cui posizione era già al vaglio degli inquirenti, per aver aiutato il Sebastiani ad eludere le ricerche, consentendogli di nascondersi.

Ancora non si conoscono le cause della morte di Elisa, come e quando sia stata uccisa. Dopo essere stato individuato e fermato, Sebastiani, assistito dall'avvocato Mauro Pontini del Foro di Piacenza, nel pomeriggio ha condotto gli inquirenti nel punto dove è stato trovato il cadavere. Poi le indagini si sono spostate in un'abitazione, in località Costa di Sariano, nel Comune di Gropparello, sull'Appennino piacentino, dove sono state effettuate approfondite analisi scientifiche e rilievi, e dove Elisa Pomarelli potrebbe essere stata uccisa per poi essere portata altrove. Una casa che risulta di proprietà del padre di una ex fidanzata del 45enne, anche lui ora indagato per favoreggiamento. Il cadavere di Elisa Pomarelli è stato trovato ad alcune centinaia di metri da quell'abitazione, seppellito da Sebastiani in una zona molto impervia, in un fossato che si trova in un bosco: per recuperarlo è stato necessario l'intervento di una squadra del nucleo Sai dei vigili del fuoco di Piacenza. Al momento dell'arresto, dicono le forze dell'ordine, Sebastiani non ha opposto resistenza. E' apparso molto provato dalle due settimane di latitanza, ed è scoppiato a piangere. "Si è detto pentito ed è stato molto collaborativo" raccontano gli inquirenti piacentini che hanno condotto un'indagine che va avanti da due settimane. I punti da chiarire su una vicenda complessa rimangono però ancora molti: nelle prossime ore gli investigatori dovranno ricostruire dettagliatamente le fasi del delitto confessato da Sebastiani, e questi giorni di latitanza. Da una prima ricostruzione pare che Elisa sia stata uccisa subito dopo il pranzo della domenica in cui poi è scomparsa. Pranzo che aveva fatto insieme al 45enne in una trattoria vicino a Carpaneto. L'omicidio potrebbe essere stato la conseguenza e il culmine di un momento di ira durante una lite tra i due amici. Nei prossimi giorni verrà eseguita l'autopsia sul corpo della ragazza, le cui amiche in serata sono accorse nella sede degli inquirenti per avere notizie: per lei, centinaia di persone si erano riunite giovedì sera a Borgotrebbia, per una fiaccolata di solidarietà. Fra loro anche la madre di Elisa che aveva lanciato un appello, alimentato da una speranza che adesso si è spenta definitivamente.

ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A Napoli ucciso mentre era a guida auto In zona Scampia, vittima già nota a forze ordine

8 Settembre 2019, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Agguato a Napoli, ucciso mentre era alla guida auto © ANSA

NAPOLI, Un uomo è stato ucciso a Napoli mentre era alla guida della sua auto. L'agguato si è verificato lungo la strada provinciale 500 dell'Asse perimetrale di Melito-Scampia, all'altezza dello svincolo per Scampia. Ad essere raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco è stato Gennaro Sorrentino, 50enne di Scampia, già noto alle forze dell'ordine È deceduto in pochi istanti e l'utilitaria è finita contro il guardrail. Sul posto i carabinieri della compagnia di Marano. ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bomba Battipaglia, iniziata evacuazione Oltre 36 mila persone dovranno lasciare la propria abitazione

8 Settembre 2019, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

(SALERNO) - E' iniziato alle 5 in punto il piano di evacuazione allestito a Battipaglia (Salerno) per il disinnesco di un ordigno bellico risalente alle seconda guerra mondiale. Sono in totale 36.177 le persone (19.995 famiglie) che dovranno lasciare la propria abitazione. I mezzi della protezione civile regionale stanno passando al setaccio la zona rossa (estesa per un raggio di 1600 metri dal punto di ritrovamento della bomba), annunciando con gli altoparlanti che "l'evacuazione è in corso, i cittadini devono lasciare le abitazioni". Le forze dell'ordine stanno presidiando i varchi di chiusura, impedendo l'accesso a chiunque. Decine di ambulanze di associazioni di volontariato stanno, invece, provvedendo a recuperare e trasportare nei centri di accoglienza i pazienti allettati. Nella struttura allestita in via Rosa Jemma sono arrivate - soprattutto con le navette allestite dal Comune di Battipaglia - centinaia di persone, tra cui diversi bambini.

ANSA) -

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA - Disinnesco bomba a Battipaglia: ecco i percorsi alternativi forniti dall’Anas

7 Settembre 2019, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  - Disinnesco bomba a Battipaglia: ecco i percorsi alternativi forniti dall’Anas

inserito da Leone Buongiorno Ecco i percorsi alternativi comunicati dall'Anas in merito alle operazioni di disinnesco della bomba bellica a Battipaglia, prevista per l'8 settembre
 
Ecco i percorsi alternativi comunicati dall’Anas in merito alle operazioni di disinnesco della bomba bellica a Battipaglia, prevista per domenica 8 settembre.

Anas comunica i percorsi alternativi in occasione del disinnesco dell’ordigno bellico a Battipaglia
L’Anas comunica i percorsi alternativi da seguire in occasione del disinnesco della bomba a Battipaglia. Secondo la comunicazione, anche un tratto della Statale 18 sarà chiuso.


Le attività avranno inizio alle ore 5 e 30 del mattino. I percorsi alternativi saranno poi visibili e disponibili sul portale della provincia di Salerno. Il tutto sarà avviato domenica 8 settembre. Si comincerà con la chiusura del transito veicolare nella tratta Pontecagnano Nord-Eboli, in ambo le direzioni di marcia.

Le rampe di uscita saranno chiuse per i veicoli provenienti dall’autostrada e resteranno disponibili solo le rampe di ingresso dell’autostrada A2 sia in direzione Sud sia in direzione Nord. Alle 9:30 circa saranno completamente chiuse anche le rampe di ingresso dello svincolo di Battipaglia e l’intero tratto autostradale.

Interdetta al traffico anche la SS18 “Tirrena Inferiore” tra i km 71,800 e 76,800, nel territorio comunale di Battipaglia.


 
Ecco i percorsi alternativi forniti da Anas
Per le lunghe percorrenze in direzione Nord verrà istituita un’uscita obbligatoria in corrispondenza dello svincolo di Eboli, indirizzando il flusso veicolare lungo la SP 30b, con prosecuzione lungo la SP 417 Aversana e la ex SS18 Tangenziale di Salerno, con rientro in A2 presso lo svincolo di Pontecagnano Nord.

In direzione Sud verrà istituita un’uscita obbligatoria presso lo svincolo di Pontecagnano Nord da dove i flussi, percorrendo la suddetta viabilità alternativa in direzione opposta nord-sud, potranno rientrare in autostrada presso lo svincolo di Eboli.

I percorsi alternativi sono stati condivisi in esito a specifici tavoli istituzionali coordinati dalla Prefettura di Salerno, da tutte le amministrazioni ed organi tecnici territorialmente competenti con riguardo alla viabilità alternativa disponibile.

I percorsi alternativi saranno disponibili sul geoportale della provincia di Salerno http://geoportale.provincia.salerno.it/gfmaplet/?token=NULLNULLNULLNULL, cliccando “Temi e mappe”, cartella “Cartografia collaborazioni” e “Viabilità Alternativa Evacuazione”.

L'OCCHIO Di SALERNO 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Paratleta batte le normodotate: Maria, 23 anni, nuova campionessa italiana di tiro con l'arco

7 Settembre 2019, 10:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Gianni Bonas, primo a sin., e al centro la neocampionessa

LIGNANO (Ud) - Si chiama  Maria Andrea Virgilio, ha 23 anni e a Lignano ha vinto i campionati Italiani Fitarco: sembra tutto normale, visto che gareggiavano i cosiddetti normodotati, ma c'è un dettaglio: la giovane neocampionessa è una  atleta "diversamente abile" e in carrozzina che ha partecipato al campionato vincendolo.

Lei è palermitana ed è salita a Nordest per l'evento accompagnata dai familiari e dal veneziano Gianni Bonas, suo psicologo nella nazionale Pararchery. Nella foto eccoli tutti sorridenti con  Willy Fuchsova, l’allenatore della stessa nazionale e coach di Maria in Sicilia.

La Virgilio ha battuto sulla linea di tiro anche ex campionesse del mondo normodotate.

GIGI BIGNOTTI IL GAZZETTINO 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DOMENICA NERA, un CICLONE ATLANTICO Causerà Piogge, Forti Temporali e anche Nubifragi. Ecco Dove

7 Settembre 2019, 10:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Le previsioni per domenicaLe previsioni per domenica

Domenica 8 settembre vedrà il rapido arrivo di un pericoloso CICLONE ATLANTICO che porterà piogge, temporali forti ed anche nubifragi. Vediamo dove colpiranno i fenomeni in questa giornata che possiamo definire a tutti gli effetti nera!

Il brutto tempo coinvolgerà dal mattino tutte le regioni settentrionali con temporali diffusi, locali nubifragi, grandine e furiose raffiche di vento in spostamento da ovest verso est. I fenomeni potranno essere particolarmente violenti su Liguria centro-orientale, Lombardia ed Emilia (al mattino) e Triveneto (entro sera). Non è da escludere in Liguria ad inizio giornata e sulle pianure del Triveneto entro la serata la formazione di locali trombe d’aria (o marine). In nottata migliora al nord ovest.

Al Centro si avranno rovesci o temporali sparsi fin dal mattino sulla Toscana settentrionale dove in serata i fenomeni potranno assumere carattere di forte intensità. Al Sud e sulle Isole maggiori tempo in prevalenza soleggiato con solo qualche piovasco possibile sull’Appennino campano e calabro. La quota neve al mattino sulle cime alpine sarà intorno ai 2000 metri e calerà in serata fino a 1400 metri. Le temperature subiranno un brusco calo e il clima sarà più fresco. Le massime infatti supereranno di poco i 20°C nelle aree interessate dalle piogge.


Articolo del 7/09/2019
ore 10:14
di Salvatore de Rosa Meteorologo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIME ORE, Forti Temporali già in Atto. Allerta della Protezione Civile per 9 Regioni. Ecco Quali

7 Settembre 2019, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Allerta meteo

L’Italia è ostaggio del maltempo, ed è solo l’inizio di questa fase perturbata che durerà diversi giorni. Nelle PROSSIME ORE assisteremo ad un ulteriore peggioramento del tempo che riguarderà diversi settori del nostro Paese, da Nord a Sud.
Cerchiamo dunque di entrare nel dettaglio e di capire quali saranno le aree maggiormente interessate dai fenomeni temporaleschi e da acquazzoni.

Già nelle prime ore della giornata segnaliamo temporali, a tratti violenti, su Trentino Alto Adige, Lazio, Campania e Calabria Tirrenica. Nel corso della giornata e fino a tarda sera, prevediamo un'intensificazione dei fenomeni che interesseranno gran parte del Nord-Est (specie Friuli Venezia Giulia e Veneto orientale), i rilievi alpini occidentali (tra Lombardia e Piemonte), l'appennino tosco-emiliano, il Gargano, le Murge e l'appennino calabrese.
Attenzione però: in nottata avremo un ulteriore peggioramento
, ben più intenso, in arrivo da Nord e che provocherà altri temporali, grandinate, con precipitazioni che potranno risultare intense su gran parte delle regioni settentrionali, dove non si escludono dei nubifragi, specie su Liguria, bassa Lombardia ed Emilia occidentale.

A causa delle avverse condizioni meteo previste per le prossime 24 ore sull'Italia, anche la Protezione Civile ha emesso per la giornata di sabato 7 Settembre, un'Allerta Gialla su 9 Regioni (Lombardia, Veneto, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata sud-occidentale e Calabria tirrenica.
Si ricorda inoltre che le informazioni sui vari avvisi emessi dal Dipartimento della Protezione Civile sono disponibili all'interno del Bollettino Nazionale.

Articolo del 7/09/2019
ore 9:28
di Marco Castelli Meteorologo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VENTI di Tempesta già in Atto. Raffiche di Maestrale e Tramontana fino a 100 km/h tra Poco. Ecco Dove

6 Settembre 2019, 19:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Venti di tempesta sull'Italia con raffiche fino a quasi 100 km/hVenti di tempesta sull'Italia con raffiche fino a quasi 100 km/h

Prima seria perturbazione di stampo autunnale sull'Italia. In questo ore sono già in ATTO VENTI di Tempesta con RAFFICHE di Bora, Maestrale e Tramontana che potrebbero presto raggiungere punte fino a 100 km/h. Scopriamo subito le AREE più a RISCHIO nelle prossime ore.

Come possiamo vedere dagli ultimissimi aggiornamenti e dalle carte meteo a nostra disposizione nel corso di venerdì 6 Settembre un profondo vortice ciclonico si muoverà da Nord Ovest verso Sud Est innescando oltre a forti temporali (Allerta Protezione Civile) anche furiose raffiche di vento.

Nelle prossime ore ci aspettiamo un ulteriore rinforzo delle correnti con violente raffiche di Maestrale fino a quasi 100 km/h tra la Sardegna e la Sicilia occidentale. Anche il moto ondoso è previsto di conseguenza in aumento, con onde alte fino a 4 metri. Invitiamo a prestare la massima attenzione quindi anche alle possibili mareggiate, soprattutto sulle province di Sassari, Carbonia Iglesias e Oristano.

Nel frattempo sulla Liguria si attiveranno fresche e burrascose correnti di Tramontana, con raffiche ad oltre 60 km/h. Non andrà meglio sui settori adriatici dove, dai Balcani, è pronta a fare il suo ingresso impetuoso la Bora, che spazzerà le coste di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Romagna, con venti ad oltre 50 km/h.

Nel corso del weekend poi un altro vortice ciclonico alimentato da correnti instabili in discesa dal Nord Europa attraverserà i nostri mari. Per questo motivo avremo una rotazione delle correnti attorno al minimo depressionario che diverranno in prevalenza dai quadranti meridionali. Soffierà infatti molto forte il Libeccio sulle coste tirreniche del Centro Sud, e lo Scirocco su quelle adriatiche.

 

Articolo del 6/09/2019
ore 15:40
di Carlo Testa Meteorologo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIMA SETTIMANA, CICLONE Impazzito sull'Italia. Temporali, Grandine e anche Nubifragi. I Dettagli

6 Settembre 2019, 19:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Prossima Settimana con ciclone impazzito in ItaliaProssima Settimana con ciclone impazzito in Italia

La circolazione generale sull'Italia è ancora ben lontana dal tornare tranquilla. Un forte dinamismo caratterizzerà infatti anche buona parte della PROSSIMA SETTIMANA, quando un ciclone impazzito provocherà una nuova fase di maltempo, caratterizzata da forti temporali, grandine e anche da un elevato rischio di nubifragi.
Vediamo più nel dettaglio cosa ci attende dunque per i prossimi giorni.

Dopo un weekend che sarà caratterizzato da un sabato un po' più tranquillo (ma in ogni caso instabile) e una domenica invece decisamente più turbolenta, specie al Nord, la nuova settimana si aprirà all'insegna di un rinnovato bel tempo che coinvolgerà praticamente tutto il Paese. Ma si tratterà solamente di una tregua temporanea. Il quadro meteorologico sarà infatti ancora ben lungi dal ritrovare una prolungata stabilità atmosferica.
A conferma di ciò, ecco che già da martedì 10 un nuovo ed insidioso vortice ciclonico si affaccerà all'Italia con l'intento di provocare un'altra fase di maltempo.

Tuttavia, va sottolineato come, a differenza dei precedenti, questo minimo di bassa pressione seguirà una traiettoria diversa. Il suo obbiettivo, infatti, pare essere la Spagna. Tuttavia, le conseguenze in termini di maltempo si faranno ugualmente sentire su diverse regioni italiane. Martedì ci attendiamo piogge e temporali all'estremo Nord Ovest, sulle due Isole Maggiori e sull'area centrale tirrenica. Altrove avremo un contesto di moderata variabilità, con locali rovesci pomeridiani a ridosso dei monti.

Mercoledì 11 il vortice depressionario si posizionerà tra la Spagna, il Marocco e l'Algeria, interessando con il suo carico di maltempo molte regioni centro-meridionali. Come mostra la mappa elaborata dal Centro di calcolo europeo, avremo occasione per forti piogge, con rischio di nubifragi, su gran parte dell'area ionica della Sicilia, della Calabria fino a quella compresa tra la Basilicata e la Puglia. Altri intensi rovesci potrebbero colpire inoltre la Sardegna, la Campania e le coste adriatiche.
Sul resto del Paese il quadro si manterrà più tranquillo.

Giovedì 12 il il maltempo comincerà ad attenuarsi, risalendo lungo l'Adriatico e portando ancora dei fenomeni sulla Romagna e su parte delle Marche. Qualche disturbo sarà possibile anche sulla Sardegna e su alcuni tratti del Sud, tuttavia in un contesto di generale miglioramento.
Da Venerdì 13 infatti, a dispetto della superstizione, la pressione subirà un generale aumento con il ritorno ad una fase di tempo più clemente, soleggiato un po' per tutti, con temperature in generale aumento.

Resta dunque confermato il fatto che saremo in presenza di un vortice "impazzito", così definito per il fatto che la sua traiettoria potrebbe subire imprevedibili cambiamenti in corso d'opera.
A tal proposito vi invitiamo a seguire i nostri prossimi aggiornamenti.

 

Articolo del 6/09/2019
ore 19:18
di Stefano Rossi Meteorologo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRONACA DIRETTA in Emergenza: Forte Maltempo in atto. Il Peggio nelle PROSSIME ORE. Ecco Dove

6 Settembre 2019, 18:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Prossime ore in Emergenza per forte MaltempoProssime ore in Emergenza per forte Maltempo

Stiamo vivendo in queste ore una fase di forte maltempo che colpisce molti settori del nostro Paese. La nostra Meteo CRONACA DIRETTA è dunque in EMERGENZA per piogge intense e temporali già in atto ma in possibile ed ulteriore intensificazione nelle PROSSIME ORE. Cerchiamo di capire quali saranno le zone maggiormente a rischio.

Violenti rovesci anche a sfondo temporalesco hanno interessato molte aree del Nord Italia e principalmente sull'Emilia-Romagna, l'alto Veneto e tutto il Friuli Venezia Giulia nel corso del pomeriggio.
Focolai temporaleschi hanno inoltre interessato sviluppando il sud della Marche, dell'Abruzzo fino ai rilievi della Basilicata, nel sud della Puglia, sui rilievi della Calabria e della Sicilia nord orientale.

Ci sono dunque tutti i presupposti per prevedere che nelle PROSSIME ORE arrivi il peggio con una parentesi di intenso maltempo che colpirà principalmente l'area centrale del Piemonte, la fascia centro meridionale della Lombardia compresa Milano e poi ancora forti precipitazioni sono attese sul comparto pianeggiante emiliano e su tutto quello del Triveneto.
La severa fase di brutto tempo proseguirà in serata concentrando la sua maggior energia sul Nord Est specie sui settori settentrionali emiliani e sul basso Veneto. A rischio di forti piogge, temporali e locali grandinate saranno le zone del reggiano, modenese, ferrarese fino alle province venete di Rovigo, Padova e Venezia. Su queste aree i fenomeni cominceranno a perdere di energia nel corso della notte successiva quando il quadro meteorologico risulterà più tranquillo nonostante alcuni rovesci residui ancora una volta sulle pianure venete, emiliane e sulle zone interne della Toscana.

Si ricorda inoltre che sulla base delle previsioni e dei fenomeni in atto, la Protezione Civile ha emesso per la giornata di venerdì 6 Settembre, un'Allerta Gialla su ben 13 Regioni e per la precisione su Valle d'Aosta, buona parte del Piemonte, della Lombardia e sui settori occidentali del Veneto, sull'Emilia-Romagna, tutta la Toscana occidentale, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Marche, sui bacini settentrionali della Puglia e su quelli occidentali della Basilicata. Si ricorda inoltre che le informazioni sui vari avvisi emessi dal Dipartimento della Protezione Civile sono disponibili all'interno del Bollettino Nazionale.

Leggi i commenti