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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Messina, due gemelli neonati morti a distanza di pochi giorni

18 Settembre 2019, 13:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Due gemelli appena nati sono morti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. È successo a Messina, dove un'inchiesta è stata aperta per verificare le cause della tragedia. I due neonati, un maschietto e una femminuccia venuti al mondo all'ospedale San Vincenzo di Taormina, sono morti al Policlinico di Messina. La prima a morire è stata la femminuccia, deceduta il 9 settembre scorso. Poi, dopo quattro giorni, venerdì 13 settembre si è spento anche il fratellino.Tra le varie ipotesi, la più accreditata sembrerebbe essere al momento quella di un'infezione. L'autorità giudiziaria competente ha disposto ulteriori accertamenti clinici specialistici e nel mirino degli inquirenti ci sono i due reparti in cui i neonati sono stati ricoverati Disperati i genitori, una madre e un padre rispettivamente di 27 e 36 anni, residenti a Riposto, in provincia di Catania. Si dicono pronti a tutto pur di conoscere la verità.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FINE SETTEMBRE, Ultimi Giorni del Mese a Rischio Fenomeni Estremi. Ecco il Motivo

17 Settembre 2019, 09:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Ultimi giorni di settembre, potrebbero essere piuttosto pericolosi. Ecco perché Ultimi giorni di settembre, potrebbero essere piuttosto pericolosi. Ecco perché

Dopo il grande CALDO fuori stagione, gli ultimi giorni di SETTEMBRE potrebbero rivelarsi alquanto pericolosi con la possibilità anche di FENOMENI ESTREMI.
Vi spieghiamo il MOTIVO di questa preoccupazione dal punto di vista meteorologico.

Come abbiamo avuto modo di vedere in questi giorni l'Italia è alle prese con una massa d'aria decisamente molto calda e soprattutto umida grazie all'anticiclone africano che è tornato a spingersi su buona parte dei settori. Il rovescio della medaglia di questa parentesi pienamente estiva è l'accumulo, nei bassi strati dell'atmosfera, di energia potenziale pronta ad essere liberata al primo passaggio instabile.

La nostra attenzione si sposta per l'appunto all'ultima parte di settembre, in particolare dal 24 in poi, quando una vastissima area depressionaria in discesa dal Nord Atlantico (un ciclone) potrebbe investire dapprima la Francia e poi anche l'Italia. Come detto, visti i forti contrasti tra masse d'aria completamente diverse, potrebbe crearsi un mix potenzialmente esplosivo in particolare sulle regioni del Centro-Nord, con lo sviluppo di celle temporalesche e la possibilità concreta di nubifragi e alluvioni lampo. Ad aggravare il quadro ci sarebbe anche un blocco dell'alta pressione sull'area balcanica, che di fatto bloccherebbe la perturbazione sul nostro Paese per diversi giorni, impedendone lo sfogo verso Sud-Est.

Al momento è ancora da valutare l'esatta traiettoria del vortice ciclonico e di conseguenza le aree maggiormente esposte alle precipitazioni.
Detto questo è una situazione tutta da monitorare, passo dopo passo, nei prossimi aggiornamenti in quanto anche in passato è capitato di assistere proprio in questo periodo ad eventi meteorologici particolarmente intensi, talvolta disastrosi.


Articolo del 16/09/2019
ore 19:57
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IRRUZIONE ARTICA IMMINENTE, Cambia Tutto. Venti freddi e Forti Temporali. Ecco DOVE e QUANDO

17 Settembre 2019, 08:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Settimana incredibileSettimana incredibile

Dopo un weekend dai sapori prettamente estivi, il quadro meteorologico generale dei prossimi giorni sembra destinato a subire una vera e propria metamorfosi. Ci attende dunque una SETTIMANA per certi versi INCREDIBILE, in quanto caratterizzata da un ribaltone freddo e dal rischio di forti temporali e grandine. In buona sostanza, sembrerà di passare repentinamente dall'estate all'autunno.
Vediamo insieme i dettagli di questa sorta di trasformazione del quadro meteo climatico sull'Italia.

Tra martedì sera/notte e mercoledì 18, a causa di un movimento verso l'europa settentrionale dell'anticiclone, cominceranno ad affluire correnti di Bora sul nostro Paese. L'aria fredda contrasterà con quella più calda preesistente, dando origine ad una prima fase temporalesca. Già martedì sera, infatti, si avranno i primi temporali, ad iniziare dal Friuli Venezia Giulia. Nel corso della notte successiva, ma soprattutto nel corso della mattinata di mercoledì, il peggioramento colpirà ulteriormente alcuni settori del Nordest specie il basso Veneto e le aree nord-orientali dell'Emilia. Col passare delle ore il quadro meteorologico è comunque destinato a subire un ulteriore peggioramento, con l'arrivo di altri rovesci temporaleschi a macchia di leopardo, possibili in particolare sul Trentino, sulla Lombardia, sul Piemonte e su gran parte dell'Emilia Romagna, ma in rapido movimento tra la serata e la notte successiva verso i settori centrali adriatici.

Giovedì 19, rovesci, temporali e locali grandinate proseguiranno il loro viaggio dirigendosi principalmente verso le Marche, le coste abruzzesi e fino a quelle del Molise, della Puglia settentrionale, ma anche su alcuni tratti tirrenici come nel Lazio con rischio di forti temporali anche a Roma. Nel contempo la situazione meteorologica comincerà a dare segnali di miglioramento sulle regioni settentrionali.
Nella seconda parte della giornata giovedì, saranno le regioni del Centro e buona parte di quelle meridionali ad essere colpite da intensi fenomeni temporaleschi, i quali risulteranno sempre più attivi e maggiormente diffusi sul versante adriatico. Tempo più tranquillo invece sulle due Isole maggiori e sulla Calabria.
Atteso un crollo delle temperature al Centro-Nord, ma si perderà qualche grado anche al Sud.

Venerdì 20 sarà invece una giornata all'insegna di un graduale miglioramento anche per le regioni centro-meridionali, tuttavia in un contesto decisamente più fresco per tutto il nostro Paese.
Una residua instabilità insisterà nella prima parte del giorno sulla Puglia e sulla Basilicata, con qualche rovescio sparso che sarà inoltre possibile sulla Calabria, fino ai settori settentrionali della Sicilia. Tuttavia, tra il pomeriggio e la serata anche su questi settori la situazione tornerà decisamente tranquilla, preludio ad un successivo fine settimana con il probabile ritorno dell'alta pressione.
Su questo aspetto, ovviamente, dovremo attendere ulteriori conferme.

Articolo del 17/09/2019
ore 9:45
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambina morta in Tunisia: “Giulia ora parlaci degli angeli”

17 Settembre 2019, 08:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Tutto il paese, sabato 14 settembre, si è stretto attorno alla famiglia della piccola Giulia Pirotta, 10 anni, drammaticamente scomparsa in un incidente stradale mentre si trovava con la famiglia in vacanza in Tunisia.

“Giulia ora parlaci degli angeli”

Villasanta si è fermata per salutare Giulia Pirotta, rimasta vittima di un incidente stradale sabato scorso mentre era in vacanza con i genitori in Tunisia. Lo ha fatto partecipando silenziosamente ai suoi funerali che si sono tenuti sabato 14 settembre nella Chiesa di Sant’Anastasia.
C’era tanta gente comune a dare l’ultimo saluto alla piccola Giulia. C’erano anche tutti i compagni della scuola elementare Oggioni, con palloncini e rose bianche in suo ricordo.

Un ricordo che sbiadirà difficilmente visto che Giulia, con la sua curiosità ed energia aveva conquistato il cuore di tutti.

 Le parole della mamma

Una cerimonia toccante durante la quale ha preso la parola anche la mamma di Giulia, Angela Frosio, che con la voce rotta dall’emozione, ha parlato a tutti:

 “Io e Gianluca vorremmo ringraziare famigliari, amici, le comunità di Villasanta e di Berbenno –  dove la famiglia era di casa -, gli ex compagni, i vicini, i colleghi, i dirigenti, gli agenti e i consulenti. Non facciamo nessun nome ma il grazie è per tutti perché solo così non rischiamo di tralasciare nessuno. Grazie per questo immenso abbraccio e per la grande vicinanza che avete dimostrato nei nostri confronti”.

Mamma Angela ha anche voluto lasciare un messaggio per i compagni di classe della 5^B.

 “Sappiate che Giulia è molto fiera e orgogliosa di voi. Giulia sarà sempre con noi. La sua energia, curiosità e voglia di imparare e, perché no, testardaggine, siano da esempio per i nostri giorni. Infine Giovanni, piccolo grande Giogio, ricordati che Giulia rimarrà per sempre la tua sorella, non smetterà mai di volerti bene e lei resterà per sempre nel cuore accanto a te. Ciao Giulia”.

Il ricordo toccane dello zio

Durante i funerali è stata letta anche la testimonianza, toccante,scritta da don Lorenzo Frosio, lo zio di Giulia, che ha voluto dedicare parole intense alla sua nipotina.

 “Giulia sei troppo meravigliosa per dimenticarti – ha sottolineato il parroco alla Missione di Bradford, nel Regno Unito – L’ultima volta che ti ho incontrata è stata un mese fa, il 10 di agosto giorno di San Lorenzo. Venendomi incontro con la tua naturalezza mi chiedevo quale principessa mi stesse incontrando, con quei bei capelli intrecciati come le Madonne di Raffaello, il tuo volto paffuto e la tua allegrezza… Giulia racconta ai nostri cuori distratti le bellezze del paradiso. Parlaci della grande pace, del grande silenzio e della infinita dolcezza.”

IL GIORNALE DI MONZA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, Gloria Cuminetti aggredita in strada: presa a pugni da un marocchino senza motivo. Su Fb le offese degli haters

16 Settembre 2019, 17:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

L'attrice Gloria Cuminetti presa a pugni da un marocchino senza motivo. Su Fb le offese degli haters 

INSERITO DA REDAZIONE Gloria Cuminetti è stata aggredita mentre camminava in strada a Torino. L'attrice 30enne di origini bergamasche protagonista di numerosi spettacoli a teatro, che ha lavorato anche nel cinema recitando in "Sexxx", diretta dal regista Davide Ferrario e che ha girato la pubblicità in uno spot Martini nel 2016, è stata colpita da un marocchino.

Gloria stava camminando in strada quando il 34enne le avrebbe dato un pugno in faccia prima di darsi alla fuga. Il giovane è stato poi raggiunto dai Carabinieri che per bloccarlo hanno avuto bisogno di un taser e che lo hanno poi arrestato per violenze e resistenza a pubblica ufficiale e lesioni gravi. Dalle ricostruzioni pare che poco prima, sempre la stessa persona, avesse aggredito anche una coppia di coniugi sempre a passeggio.

L'attrice è stata portata in ospedale per degli accertamenti ed è stata trattenuta tutta la notte anche se le sue condizioni non sono gravi. Anche il 34enne è stato portato in ospedale dove i medici  hanno diagnosticato un'agitazione psicomotoria e abuso di cannabinoidi.



Sul web Gloria Cuminetti è stata insultata dagli haters «Perdonalo...in fondo è una risorsa», scrive un utente sul profilo Facebook della donna, sotto alcuni post che l'attrice aveva pubblicato contro il Decreto sicurezza in solidarietà ai migranti e a Carola Rackete. «Spero che tu possa riprenderti, ma sappi che oggi sono pugni in faccia e domani sarai costretta a chiuderti in un sacco nero perché vigerà la sharia», le scrive un altro utente. C'è chi ironizza scrivendole «restiamo umani eh?», chi commenta «tanto non lo capite manco a cazzotti» e chi scrive «Questo è quello che deve succedere ai buonisti che non capiscono nulla». 

ALESSIA STRINATI LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo caduto da balcone, padre ragazzo-eroe: «Mio figlio è un vero angelo»

15 Settembre 2019, 07:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Bimbo caduto da balcone, padre ragazzo-eroe: «Mio figlio è un vero angelo»

«Noi abbiamo un vero e proprio angelo in famiglia. Lo sappiamo da sempre e oggi ne abbiamo avuta un'ulteriore conferma». Lo ha detto Miguel Angel Vargas, il padre di Angel Micael Vargas Fernandez, il giovane originario dell'Argentina che stamattina nel lodigiano, a Casalmaiocco, ha salvato la vita a un bimbo che stava precipitando dal balcone di casa. «Io ho sempre cercato - aggiunge il genitore - di inculcargli valori cattolici. Siamo molto credenti. Mio figlio Angel ha anche frequentato da piccolo, in Argentina, una scuola cattolica gestita dalle suore. E arrivato in Italia, 12 anni fa, non ha mai dimenticato gli insegnamenti con alla base l'aiuto al prossimo. Se lo chiamano di notte amici o conoscenti che hanno bisogno di aiuto, lui si alza dal letto e va a aiutarli. È un figlio davvero speciale», conclude. «Mio fratello non si risparmia mai. Se vede qualcuno in difficoltà lo aiuta senza remore. Quando mia sorella ha bisogno per sua figlia lui c'è sempre», ha aggiunto Angie Melisa Vargas Fernandez, la sorella di Angel. «Siamo tre fratelli in famiglia, due ragazze e lui, che è il più piccolo - continua la sorella -. È sempre stato molto altruista, dà sempre una mano come può. Non mi stupisce quello che ha fatto: per lui i bambini, in quanto indifesi - conclude - vengono prima di tutto».IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mazara de Vallo Prete aggredito da un branco di ragazzini: li aveva rimproverati per gli schiamazzi

15 Settembre 2019, 07:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Mazara de Vallo  Prete aggredito da un branco di ragazzini: li aveva rimproverati per gli schiamazzi

Un gruppo di adolescenti ha aggredito ieri notte un sacerdote di Mazara de Vallo e il fratello. Le due vittime avevano precedentemente rimproverato i ragazzini che urlavano e facevano chiasso in strada. Il prete, don Antonino Favata, cappellano dell'ospedale Abele Ajello, non ha riportato ferite, mentre il fratello ha diverse escoriazioni: entrambi sono andati immediatamente al pronto soccorso e poi dai carabinieri per sporgere denuncia.

 


«Un gruppo di 12-15enni, dopo essere stati invitati ad andare via perchè facevano schiamazzi ed altro, aggrediscono mio fratello pestandolo in maniera feroce e continua, scaraventandolo a terra. - ha raccontato su Facebook lo stesso sacerdote - Mi precipito fuori per sedare la rissa, ma nel frattempo il branco aveva chiamato aiuto: in circa 15 ragazzi hanno continuato a prendere a calci e pugni mio fratello e me in maniera feroce ed incontrollata».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il water d'oro di Cattelan rubato da palazzo storico: era stato offerto ai Trump, vale un milione di euro

15 Settembre 2019, 07:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il water d'oro di Cattelan che era stato offerto a Trump

Il water in oro da 18 carati del valore di un milione di euro che l'artista italiano Maurizio Cattelan ha sarcasticamente dedicato a Donald Trump è stato rubato. In questi giorni era esposto al Blenheim Palace, una residenza storica in Inghilterra che in questi giorni ospita una mostra dedicata all'artista contemporaneo italiano. L'opera è intitolata “America” e aveva già fatto parlare di sé quando fu sarcasticamente presentata dal Museo Guggenheim di New York come controfferta a Donald e Melania Trump, che avevano chiesto in prestito un quadro di Van Gogh per poter personalizzare il loro appartamento presidenziale alla Casa Bianca.

Il furto sarebbe avvenuto intorno alle 5 di mattina. Per rimuovere il wc - che era perfettamente funzionante, tanto che i visitatori dell'esposizione venivano invitati dagli organizzatori a utilizzarlo - i ladri hanno dovuto rompere i collegamenti idraulici, provocando danni e un allagamento negli ambienti del palazzo settecentesco (dove peraltro ebbe i natali Winston Churchill). La polizia ha arrestato uno dei presunti responsabili del furto, un uomo di 66 anni, ma per il momento non ci sono tracce dell'opera trafugata. Gli investigatori fanno presente che non sarà facile collocarla sul mercato.

IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BUON ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO DI BARBARA E ANTONIO I VIDEO

14 Settembre 2019, 13:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

di Michele Pappacoda Dieci anni fa si riunivano in matrimonio mia sorella Barbara Pappacoda e mio cognato Antonio Molino . Dieci anni ricchi d'amore reciproco e del volersi bene veramente Auguriamo a questa coppia di sposi tantissime cose belle le cose più belle che loro desiderano e noi cosa possiamo aggiungere augurissimi felici per questo decimo anniversario di matrimonio.

AUGURISSIMI DA TUTTA LA REDAZIONE 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Avellino, incendio in una fabbrica di batterie. Nube sulla città, "stato di emergenza"

14 Settembre 2019, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Le fiamme si sono sviluppate in seguito a una violenta esplosione. Il fumo, denso e nero, ha coperto la zona. Monitoraggio Arpac: si teme disastro ambientale

Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2019 alle 20:39

Avellino, 13 settembre 2019 - Una violenta esplosione in uno stabilimento che produce elementi per batterie delle auto a Pianodardine, Avellino, ha scatenato un pauroso incendio, ora domato. Resta il problema della nube di fumo, che si è sviluppata dalle fiamme, arrivata fino al centro città. Uno dei vigili del fuoco intervenuti è rimasto vittima di un leggero malore, ma non si segnalano altri feriti o intossicati. Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha invitato i cittadini a rimanere in casa e a chiudere le finestre, mentre il prefetto, Maria Tirone, ha dichiarato lo stato di emergenza. Mentre la Procura ha aperto un'inchiesta. Inoltre per la gravità della situazione alcuni comuni hanno già disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani: Avellino, Grottolella, Montefredane. Chiusi anche i mercati all'aperto e lo stir, l'impianto di trattamento rifiuti, di Pianodardine.

Ad Avellino le strade sono semi deserte e l'aria è densa di un odore nauseabondo. I cittadini sono alla ricerca di mascherine soprattutto nelle farmacie. I tecnici dell'Arpac stanno valutando le sostanze tossiche rilasciate nell'aria e nell'ambiente circostante. Passato il rischio delle fiamme ci si sta concentrando sul rischio di disastro ambientale. 

L'INCENDIO - Dopo quasi 7 ore di intervento fonti dei Vigili del Fuoco assicurano che l'incendio è stato domato. Le fiamme si erano sviluppate alla Ics, un'azienda che fa parte nel Nucleo industriale di Avellino, poco dopo le 13.30 nel piazzale esterno all'azienda, dove viene normalmente stoccata parte della produzione di contenitori in plastica per batterie automobilistiche. 

Il prefetto Tirone ha subito convocato il Centro coordinamento soccorsi-stato di emergenza, mentre numerose squadre dei Vigili del Fuoco si sono adoperate per circoscrivere e spegnere le fiamme. Evacuate per precauzione le aziende vicine, e misure di sicurezza sono state messe in atto con successo per impedire al fuoco di raggiungere una stazione di carburanti, che si trovava a poche decine di metri dall'azienda. 

 

La zona è stata isolata dai carabinieri, coordinati dal comandante provinciale Massimo Cagnazzo, per consentire l'intervento dei pompieri, presenti sul posto con circa 100 unità. Un forte dispiegamento composto da tre squadre di Vigili del Fuoco provenienti dalla sede centrale, due dalle sedi distaccate e da quelle di Benevento, Salerno e Napoli. Richiamato anche il personale non in servizio. 

Alla fine l'incendio è stato domato, ma l'intervento è stato molto complicato, soprattutto dopo che anche il tetto dello stabilimento ha preso fuoco, causando l'esplosione di alcuni pannelli fotovoltaici. A quel punto è stato necessario l'utilizzo di una gru per spegnere il rogo dall'alto. 

Anche sindaci dei comuni vicini, a titolo precauzionale, hanno invitato la popolazione a restare in casa e a tenere le finestre chiuse. Ecco l'elenco dei comuni interessati: Avellino, Atripalda, Montefredane, Manocalzati, Mercogliano Monteforte Irpino, Forino, Contrada Cesinali, Aiello del Sabato, Capriglia Irpina, Altavilla Irpina, Serino, Ospedaletto d'Alpinolo, Solofra, Pratola Serra, Montoro e Prata di Principato Ultra.

 

RISCHIO DISASTRO AMBIENTALE - I tecnici del dipartimento provinciale Arpac di Avellino, coordinati dal direttore Pietro Vasaturo con il supporto della direzione tecnica regionale, stanno monitorando, con un'apposita apparecchiatura, tutta l'area circostante il sito interessato dall'incendio. L'attenzione è posta alle sostanze organiche volatili presenti nell'aria. Il monitoraggio dovrà durare almeno 48 ore. L'Arpac ha collocato nei pressi della città ospedaliera di Avellino una centralina mobile per misurare i valori di concentrazione delle polveri sottili. Nel contempo sono già attive due centraline situate rispettivamente in via Piave e in via D'Agostino ad Avellino. I dati saranno riportati sul sito Arpac nella sezione "qualità dell'aria". Previsti inoltre successivi controlli per eventuali depositi di diossine sui terreni adiacenti il rogo. 

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato: "La Regione Campania è mobilitata sin dal primo momento, con tutte le sue strutture, per far fronte a questa situazione. Sono in campo, sotto il coordinamento della Prefettura di Avellino, la Protezione civile regionale, con i volontari, per tutto quanto occorre per la prima assistenza. L'Arpac sta effettuando tutti i rilievi ambientali del caso. Un ringraziamento va a tutte persone mobilitate per spegnere l'incendio e tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini", ha concluso il presidente della Regione.    

https://www.quotidiano.net/cronaca/avellino-incendio-1.4780736/amp

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