Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Perde il controllo del suo van, sbanda e invade l'opposta corsia di marcia. In quel momento stava sopraggiungendo un camion e l'impatto frontale è stato inevitabile. Nello schianto è morto l'uomo alla guida del van, Stefano Favaro 36enne di Castelfranco Veneto (Treviso). Grave anche il conducente dell'altro veicolo, un 34enne che è stato portato via con l'elicottero dei soccorsi. L'incidente è successo ieri, attorno alle 19, lungo la Valsugana all'altezza dello svincolo di Barco di Levico in Trentino. Lo scontro è stato improvviso e violento e la vittima che ha sbandato, forse per un malore o una distrazione, è morta all'istante. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, l'ambulanza e anche l'elicottero del Suem. La strada è stata chiusa per consentire il soccorso delle vittime e la rimozione dei mezzi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Due persone sono rimaste uccise dopo che tre uomini armati hanno sparato contro gli spettatori che assistevano a un concerto in un locale a North Miami-Dade, vicino a Miami Gardens, in Florida. Lo riportano i media locali. Una delle 25 persone rimaste ferite è in gravi condizioni. Londra, trovati a casa di uno spacciatore 5,8 milioni di euro in contanti: «Non sapevamo come spenderli» La sparatoria è iniziata dopo la mezzanotte in un concerto in una sala da biliardo nel blocco 7600 di Northwest 186th Street, una zona a ovest di Miami Gardens, ha detto il direttore della polizia di Miami-Dade Alfredo "Freddy" Ramirez. Alcuni spettatori erano all'esterno del locale quando una Nissan Pathfinder bianca si è fermata, ha detto Ramirez. Tre persone armate di pistole e fucili d'assalto sono scese da un Suv Nissan Pathfinder bianco e hanno cominciato a sparare sulle persone che aspettavano di entrare al concerto. «Ogni weekend è la stessa storia. Si tratta di un atto mirato, non è sicuramente casuale», ha detto ancora il capo della polizia. Si tratta della seconda sparatoria a Miami in questo fine settimana. Nella notte tra venerdì e sabato una persona è stata uccisa e altre sei ferite nella zona di Wynwood.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un bimbo di 2 anni, mentre stava giocando, è caduto dall'altezza di due metri da uno scivolo all'interno del Parco Adda Sud nel territorio di Zelo Buon Persico (Lodi). Il piccolo aveva salito tutti gli scalini, era arrivato in cima e, poi, invece di scendere dalla parte giusta è precipitato di lato. Immediata è stata l'allerta dei genitori al 118. Quando medico e sanitari sono arrivati sul posto, il piccino piangeva disperato. È stato visitato, caricato in eliambulanza e portato al centro pediatrico dell'ospedale di Bergamo dove sono in corso tutti gli accertamenti del caso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sarà l'autopsia, mercoledì, a svelare il mistero sulla morte di Mariolina Nigrelli, 40 anni, e di sua figlia Alessandra, appena 14 enne, trovate impiccate a una trave di casa, ieri sera, nelle campagne di Santo Stefano di Camastra, nel messinese. A scoprire i cadaveri è stato il marito della donna, padre della ragazzina che a giorni avrebbe dovuto sostenere l'esame di terza media. Maurizio Mollica, un artigiano molto conosciuto nel paese delle ceramiche, aveva provato a chiamarle al cellulare e, non avendo avuto risposta per ore, prima le aveva cercate a Santo Stefano, poi, preoccupato, era tornato a casa. Appena entrato la terribile scena: la moglie e la figlia erano appese a due corde attaccate a una trave. Su un tavolo un biglietto al vaglio degli inquirenti. «Porto con me Alessandra», avrebbe scritto la donna. Una frase che il procuratore di Patti, che indaga sul caso, ritiene «esplicita» e che fa pensare a un omicidio-suicidio. Mariolina avrebbe prima ucciso la ragazzina, poi si sarebbe suicidata. Ma nonostante gli elementi raccolti facciano pensare al terribile gesto della madre, gli inquirenti non trascurano altre ipotesi. Mollica è stato interrogato dai carabinieri per ore la notte scorsa e ha raccontato agli inquirenti di aver avuto una discussione con la moglie, ieri mattina. «Nulla di grave, una banale lite per motivi familiari», avrebbe raccontato. Resta dunque oscuro il movente del gesto. Perchè Mariolina, molto legata alla ragazza, avrebbe dovuto ucciderla? Secondo alcuni testimoni la donna sarebbe stata molto preoccupata per Alessandra che avrebbe avuto problemi a relazionarsi con i coetanei. La circostanza si dedurrebbe anche da alcuni post che la donna ha scritto su Facebook. «Alcuni figli non capiranno mai la tacita supplica di un genitore che ti mette in guardia da qualcosa», ha scritto. Aggiungendo: «Mi fate solo schifo». Gli inquirenti stanno cercando di capire a cosa si riferisse. «S. Stefano di Camastra è sconvolta dai tragici fatti accaduti ieri che hanno distrutto la vita di una intera famiglia», ha detto in una nota il sindaco del paese, Francesco Re che proclamerà il lutto cittadino. «Adesso - ha aggiunto - è il momento del dolore e della solidarietà che deve spingere ognuno di noi stefanesi a stare accanto a Maurizio, ai familiari tutti che si trovano a vivere un momento drammatico. È anche il momento in cui chi fosse eventualmente a conoscenza di fatti e circostanze utili a facilitare gli inquirenti a ricostruire quanto accaduto, si metta immediatamente a disposizione degli stessi e collabori». «Quando accadano fatti come quelli di ieri - ha spiegato - c'è sempre una responsabilità collettiva che deve spingere tutti a riflettere su quanto e di più poteva e doveva essere fatto per supportare condizioni di fragilità psicologica amplificate da 15 mesi di isolamento e di restrizioni sociali patiti a causa dell'emergenza Covid».
LEGGO
«La lettera scritta dalla donna e trovata sul tavolo era lunga ed era rivolta al marito. La donna chiedeva perdono al marito per il suo gesto. È chiaro che vivesse un momento travagliato della sua vita». A confermarlo il procuratore di Patti Angelo Cavallo parlando della lettera trovata nella casa dove sono state scoperte impiccate Mariolina Nigrelli e la figlla Alessandra. «Ieri il marito - ha aggiunto Cavallo - ha confermato di aver litigato il giorno prima con la moglie, ma niente di importante, normali dissidi familiari».
Prossime ore minacciate ancora da piogge e temporali
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelleprossime oreventi freschi colpiranno ancora molte regioni del nostro Paese provocando rovesci sparsi e temporali.
Nonostante lacircolazione generalecominci a dare positivi segnali dicambiamento, sull'Italial'atmosferanon riesce a trovare quellasaldae più duraturastabilitàche spesso si manifesta in questo periodo dell'anno. Da una parte troviamo un'alta pressioneansiosa di mostrare i muscoli, forse in vista di un imminente prova costume. Dall'altra invece, ecco le soliteingerenze nord atlanticheche in questa pazza Primavera hanno fatto spesso il bello e il cattivo tempo su molte regioni. Al momento troviamo unvortice freddocollocato tra la Polonia e la Repubblica cieca che sospinge venti moderatamente freschi verso l'Italia pronti ad inibire ancora una volta i coraggiosi tentativi dell'alta pressionedi conquistare il Bel Paese.
Prepariamoci dunque ad unadomenicapiuttosto movimentata sul fronte meteorologico anche se non per tutti. Dopo irovescietemporaliche lascorsanottehanno attraversato molto zone delNord, ora iltempocomincia a dare segnali dipeggioramentoinvece su molti angoli delCentroe delSud. In queste ore infatti segnaliamo già numerosirovescisulLazio, inAbruzzo, sulMolisefino ai comparti centro-settentrionali dellaPuglia.
Vamigliorandoinvece la situazione sui compartisettentrionalidove troviamo comunque una moderatavariabilitàma in un contesto decisamente asciutto.
EVOLUZIONE: Nel corso della giornata iltempopiùincertocontinuerà a rimanere concentrato soprattutto sulle areecentro-meridionali.Rovescianche a sfondotemporalescosaranno alimentati daiventipiù freschi nord-orientali.Sottoosservazioneancora una volta specialmente il lato tirrenico e dunque ilLazio, laCampaniafino ad alcuni tratti dellaCalabria. Altrepioggesaranno comunque possibili sul resto delSudPeninsulare e solo verso sera il quadro meteorologico tornerà a dare segnali di ripresa.
Via via che ci spostiamo versonordinvece,l'atmosferarisulterà generosamente piùtranquillaper tutta la giornata e caratterizzata da una spiccata variabilità che potrà comunque dar luogo a localipiovaschirelegati però alle solezone alpineeprealpineed in particolare nelle ore più calde. Su scala generale segnaliamo anche un contesto assaiventosoper molte regioni specialmente per ilnordeste gran parte delCentro-Sudspecie in areaadriatica. Su questi settori si avvertirà di conseguenza una più evidente, seppur contenuta,flessionedeitermometri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel carcere di Verbania gli interrogatori dei tre fermati mercoledì scorso per l'incidente della funivia del Mottarone che ha causato domenica scorsa 14 morti, tra cui due bimbi, e un ferito grave, il piccolo Eitan di 5 anni ancora ricoverato. Ha ammesso di aver messo il ceppo blocca freno, e di averlo fatto altre volte, Gabriele Tadini, il caposervizio della funivia del Mottarone, interrogato per circa tre ore dal gip Donatella Banci Buonamici. Difeso dall'avvocato Marcello Perillo, l'uomo ha spiegato che le anomalie manifestate dall'impianto non erano collegabili alla fune ed ha escluso collegamenti tra i problemi ai freni e quelli alla fune. "Non sono un delinquente. Non avrei mai fatto salire persone se avessi pensato che la fune si spezzasse", ha detto ancora Tadini, secondo quanto riferito dal suo difensore. La difesa di Gabriele Tadini ha chiesto al gip, al termine dell'interrogatorio, la misura degli arresti domiciliari, non la libertà. Il suo legale ha chiarito di non aver chiesto al giudice che non venga applicata una misura cautelare. Per contenere le esigenze cautelari, per la difesa, bastano i domiciliari. Il procuratore Olimpia Bossi e il pm Laura Carrara (presenti agli interrogatori) hanno chiesto per tutti la convalida del fermo e di custodia in carcere. Poi, sarà il gip Donatella Banci Buonamici a dover decidere sulla convalida e sull'eventuale misura cautelare. Per la Procura ci sono tutte le esigenze cautelari: pericolo di fuga, di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio. "Non salirei mai su una funivia con ganasce, quella di usare i forchettoni è stata una scelta scellerata di Tadini". Lo ha detto al gip del tribunale di Verbania il direttore di esercizio della funivia del Mottarone, Enrico Perocchi, secondo quanto riferito dal suo legale, avvocato Andrea Da Prato. Fuori dal carcere, intanto, una persona manifesta con un cartello con su scritto "se colpevoli, ergastolo". Giornata di lutto in tutto il Piemonte, domani, per le vittime della funivia del Mottarone. Il decreto firmato nelle scorse ore dal presidente della Regione, Alberto Cirio, invita la popolazione ad osservare un minuto di silenzio alle ore 12 e gli enti pubblici piemontesi a unirsi nella manifestazione del cordoglio a una settimana dall'incidente. "Nulla può lenire il dolore, ma sentiamo il bisogno di ricordare in un modo solenne coloro che hanno perso la vita in questa follia. Il Piemonte non smetterà mai di stringersi alle loro famiglie e al piccolo Eitan", afferma il governatore Cirio. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È arrivata l’ordinanza del Ministero della Salute che ufficializza il passaggio in zona bianca di 3 regioni già dal prossimo lunedì. Intanto, la cabina di regia conferma una situazione in rapido miglioramento. Tre Regioni in zona bianca già da lunedì 31 maggio: lo stabilisce l’ordinanza firmata dal Ministero della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati indicati dall’ultima cabina di regia. Nel dettaglio, le prime tre regioni a passare in zona bianca sono - come vi avevamo anticipato - Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna. Queste possono dunque festeggiare la zona bianca dove non c’è il coprifuoco e possono riaprire parchi divertimento, sale giochi e scommesse, piscine al chiuso, fiere e si possono festeggiare matrimoni e cerimonie prima delle date stabilite dal decreto riaperture. Secondo il report dell’ultima cabina di regia, in Italia l’incidenza media è scesa a 47 casi ogni 100mila abitanti. È la prima volta che il dato si attesta sotto la soglia dei 50, quella che - se confermata per 3 settimane consecutive - permette a una regione di diventare bianca. I dati mostrano che 12 regioni e una provincia autonoma nell’ultima settimana hanno registrato un’incidenza sotto i 50 casi per 100 mila abitanti. Per almeno 3 di queste il passaggio in fascia bianca dalla prossima settimana è dato per certo, mentre le altre dovranno confermare il dato nei prossimi monitoraggi. Ecco in base ai dati e alle previsioni, quali regioni diventano bianche, da quando e cosa cambia. 12 regioni da zona bianca: cosa cambia e da quando Secondo i dati del report Iss-Ministero della Salute della settimana 21/27 maggio, in Italia la situazione Covid è in netto miglioramento. Per la prima volta l’incidenza media è sotto i 50 (47 casi ogni 100 mila abitanti), e anche l’Rt è in calo (0,72). In questo quadro, si può tornare a effettuare un efficiente tracciamento dei positivi, e la metà delle regioni mostra numeri da zona bianca. Nel dettaglio: Molise - 12,3 Sardegna - 12,8 Friuli Venezia Giulia - 17,2 Abruzzo - 34,6 Veneto - 29,7 Liguria - 27,5 Umbria - 28,2 Emilia Romagna - 45,1 PA di Trento - 45,1 Lombardia - 45,3 Piemonte - 48,5 Puglia - 49,3 Lazio - 46,2 Da lunedì 31 maggio le regioni che entreranno in zona bianca saranno quelle che avranno registrato un’incidenza inferiore ai 50 casi per 100mila abitanti per 3 settimane di fila. Si tratta di Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia. Dal 7 giugno si dovrebbero unire Abruzzo, Liguria, Veneto e Umbria, e dalla settimana successiva - quella del 14 giugno -a meno di sorprese, toccherà a Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Puglia. I territori in zona bianca non dovranno aspettare il 21 giugno, data ufficiale prevista dal nuovo decreto-legge riaperture, per dire addio al coprifuoco. Traguardo zona bianca più lontano per Sicilia (53,1), Marche (54,8), Toscana (58,7), Provincia autonoma di Bolzano (59), Calabria (60,8), Basilicata (61,5), Campania (65,2) e Valle d’Aosta (78,4). Solo i dati potranno dire se e quando avverrà il passaggio in zona bianca per queste regioni, ma alle condizioni attuali non sarà prima del 21 o 28 giugno. Se il trend della curva epidemiologica continuerà la sua discesa, si stima che tutte le regioni potranno diventare bianche entro fine giugno.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una donna di 91 anniè decedutapoco dopo aver ricevuto laseconda dose di vaccino anti-COVIDprodotto dallaPfizer, proprio nel parcheggio del punto vaccinale diVillorba,nel trevigiano.
Il triste episodio, come riportato dal quotidianoIl Messaggero, si è verificato nella mattinata disabato 8 maggio.Cosa è accaduto?Mentre l'anziana aspettava che anche la figlia ricevesse l'inoculazione della seconda dose del vaccinoPfizer,Irma Dall'Acqua, ha subito un arresto cardiocircolatorio che ne ha causato il decesso. Nel momento in cui la donna ha accusato ilmaloreè stato prontamente contattato il 118, che ha inviato un'ambulanza sul posto. Nell'attesa dell'arrivo dei soccorsi, ilpersonaledel Centro vaccinale di Villorbasi è attivato per cercare di rianimare la 91enne, avvalendosi dell'utilizzo di un defibrillatore: il macchinario, tuttavia, ha fin da subito, e fino alla conclusione dell'intervento, rilevato un ritmo cardiaco non defibrillabile. L'equipaggio del mezzo medicalizzato del 118, a bordo del quale si trovava anche un anestesista rianimatore,ha tentato in ogni modo di soccorrere l'anziana,proseguendo con le manovre rianimatorie. A causa del sussistere di un ritmo evidentemente non defibrillabile la paziente, che soffriva di patologie di natura cardiovascolare e renale, è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale di Treviso. Qui, purtroppo, è avvenuto ildecesso.
A quel punto sono sorti i dubbi e i sospetti che il tutto possa essere in qualche modocorrelato all'inoculazione della seconda dosedel vaccino prodotto daPfizer, dato che non era passata neppure un'ora dalla sua somministrazione all'anziana poi deceduta. Nonostante laUssl 2 non ritenga che vi sia una connessione tra i due eventi, ha comunque richiesto lo svolgimento di un esame autoptico.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il mistero che ancora resiste, ora, sembra sia solo uno dopo l'accusa contro proprietario e gestori dell'impianto per i freni volutamente disattivati: come ha fatto a rompersi la fune trainante della funivia del Mottarone. In attesa di esaminare con attenzione la scatola nera, i carabinieri sono tornati sul luogo della tragedia della cabina precipitata insieme al professor Giorgio Chiandussi. Il docente di Ingegneria meccanica e aerospaziale al Politecnico di Torino è infatti il consulente della Procura incaricato di far luce sui misteri che avvolgono la morte delle 14 persone a bordo. L'ipotesi più probabile, quella per cui il cavo si è sfilacciato a causa dei forchettoni inseriti per non far azionare il freno d'emergenza.
A Varese, nella chiesa di Santa Maria Madre dei Poveri del quartiere di San Fermo, si sono svolte nel pomeriggio le esequie di Alessandro Merlo e Silvia Malnati, i due fidanzati di 29 e 27 anni che domenica avevano preso la funivia di Stresa: le prime esequie in Italia, dato che sono state celebrate in Israele quelle di Amit Biran, della moglie Tai, dei loro nonni e del piccolo Tom.
Dalla morte alla vita. Ieri ha parlato con la zia Aya - iniziando a guardarsi intorno - il piccolo Eitan, il bambino unico sopravvissuto all'incidente. Per i sanitari dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dove è ricoverato, la prognosi dovuta al trauma toracico e addominale oltre che alle fratture agli arti rsta ancora riservata. Ma nei prossimi giorni uscirà alla rianimazione.
DI MICHELE PAPPACODA Intorno alle 6 di questa mattina, a Ravello zona Zia Marta, un guasto alla condotta idrica principale, sta causando forti disagi. Un getto d'acqua di diversi metri di altezza, causato dalla forte pressione, blocca il transito di pedoni e mezzi.
FOTO TRATTA DA AMALFI NOTIZIE
Gli operai della Ausino sono sul posto per la riparazione con sospensione dell'erogazione idrica alle utenze della zona di San Cosma, Torello, Castiglione e Marmorata.