Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sara e Hanan, investite e uccise in un campo a Milano. Il fratello dell'indagato: «Non le ha viste, è stato un incidente»

5 Luglio 2021, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sara e Hanan, investite e uccise in un campo a Milano. Il fratello dell'indagato: «Non le ha viste, è stato un incidente»

INSERITO DA ANGELA CECERE «È stato un incidente, non le ha viste. Ora è sconvolto». A parlare è il fratello del giovane indagato per la morte di Sara El Jaafari e Hanan Nekhla, le due ragazze investite e uccise in un campo da un mezzo agricolo a San Giuliano Milanese. L'incidente è avvenuto venerdì mattina, alle porte di Milano. La 28enne Sara El Jaafari e la 32enne Hanan Nekhla, entrambe di origini marocchine, si trovavano nel campo di granturco in cui il giovane indagato stava lavorando. Le indagini dovranno innanzitutto ricostruire la complessa dinamica dell'accaduto: le due ragazze avevano chiamato intorno alle 11 di venerdì il 112, spiegando in arabo di essere state investite da una mietitrebbia. «La mia amica è morta, io sono ferita», aveva spiegato Sara al telefono, prima che le sue parole si facessero più flebili e confuse. Alla fine, qualche ora dopo, la tragica scoperta dei due cadaveri. Si attende ora l'esito dell'autopsia sui corpi di Sara e Hanan, che sarà realizzato domani a Pavia: previsti anche esami tossicologici per confermare se l'inalazione del pesticida nebulizzato sulle piante possa aver influito sulla tragedia. Sono però ancora diversi gli aspetti poco chiari della vicenda e si indaga anche sulla vita che conducevano le due ragazze: non è escluso che frequentassero il boschetto della droga di Rogoredo né che insieme a loro, al momento della tragedia, ci potesse essere qualche altra persona. Il giovane indagato per omicidio colposo, che lavora nell'azienda di famiglia, in un primo interrogatorio ha spiegato di non aver visto le due ragazze, né di essersi accorto dell'accaduto. Il fratello ha rilasciato solo poche dichiarazioni telefoniche all'Ansa. «Non le ha viste e non poteva vederle, perché il mezzo agricolo utilizzato per spargere l'insetticida sul mais è molto alto e le piante molto fitte», spiega l'uomo.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Migranti: almeno 43 persone annegate al largo della Tunisia Mezzaluna Rossa: 'Il barcone partito dalla Libia, 84 salvati'

3 Luglio 2021, 15:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'immagine postata nel Tweet di Safa Msehli © Ansa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Almeno 43 migranti sono annegati in un naufragio al largo della Tunisia mentre tentavano di attraversare il Mediterraneo dalla Libia all'Italia. Altri 84 sono stati salvati, riferisce la Mezzaluna Rossa tunisina secondo quanto riporta la Reuters sul suo sito. La barca era partita da Zuwara, sulla costa nord-occidentale della Libia, con a bordo migranti provenienti da Egitto, Sudan, Eritrea e Bangladesh, spiega l'organizzazione umanitaria. 14 cadaveri di migranti sulla spiaggia di Zawia in Libia Quattordici cadaveri di migranti sono stati ritrovati sulla spiaggia di Zawia in Libia. Lo segnala la portavoce dell'Oim Safa Msehli su Twitter. "Finora, tra ieri ed oggi, sono stati recuperati i corpi di 14 persone, tra cui un bambino e una donna". "Un triste monito per ricordare che molte persone annegano nel Mediterraneo in naufragi invisibili, in assenza di un'efficace e responsabile ricerca e soccorso di Stato", sottolinea Msehli. ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente choc a Salerno, tir precipita da un viadotto sull'autostrada A2: due morti

2 Luglio 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente choc a Salerno, tir precipita da un viadotto sull'autostrada A2: due morti

INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente choc nel salernitano, dove un tir è precipitato da un viadotto lungo l'autostrada A2 tra gli svincoli di Campagna e Contursi, in provincia di Salerno. Ci sono due vittime: a perdere la vita conducente del mezzo pesante e un'altra persona. Sono ancora in corso di accertamento le cause dell'incidente. Il conducente ha perso il controllo del mezzo precipitando dal Viadotto Tenza, al km 43,000. Sul posto sono presenti le squadre Anas, le forze dell'ordine, il 118 e i Vigili del fuoco. Si registrano rallentamenti del traffico in direzione sud; al momento si transita lungo la corsia di emergenza.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, Piergianni muore a 17 anni nello schianto in moto. La disperazione del padre: «E' colpa mia che gliel'ho regalata»

2 Luglio 2021, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, Piergianni muore a 17 anni nello schianto in moto. La disperazione del padre: «E' colpa mia che gliel'ho regalata»

INSERITO DA ANGELA CECERE Schianto mortale in moto in via Chiesanuova a Padova. Ha perso la vita uno studente diciassettenne, Piergianni Cesarato. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia Stradale del comandante Gianfranco Martorano il ragazzo, in sella alla sua Yamaha 125, stava percorrendo via Chiesanuova in direzione di Vicenza. Giunto all'altezza di via Andrea Cesalpino, si è schiantato contro un furgoncino Fiat Scudo che dalla opposta direzione di marcia si stava inserendo nella laterale. La disperazione del padre giunto sul posto che ha notato il figlio privo di vita sull'asfalto. Secondo le prime ricostruzioni, Piergianni Cesarato stava rientrando a casa in sella alla sua moto, una Yamaha 125, quando, all’incrocio con via Andrea Cesalpino, un furgone grigio ha effettuato una svolta a sinistra, tagliandogli la strada. Il ragazzo, per via del violento impatto, è sbalzato dalla moto, cadendo sull’asfalto. La disperazione del padre della vittima Disperato, il padre di Piergianni, Nicola Cesarato, ha urlato: “E’ tutta colpa mia che gli ho regalato la moto”. Le sue urla di dolore hanno rotto il silenzio che si era creato attorno al luogo dell’incidente. Sul posto, dopo la rimozione della salma, è giunta anche la madre, in lacrime, che ha subito abbracciato il marito. I genitori, colti da un leggero malore, sono stati trasportati per dei controlli presso l’ospedale più vicino, mentre il furgone e la moto sono stati posti sotto sequestro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Tra le passioni di Piergianni, il basket. Il ragazzo aveva vestito la maglia dell’Ardens Padova. 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Udine, sbanda con la moto e si schianta dopo la serata al ristorante: 32enne muore sul colpo

2 Luglio 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Udine, sbanda con la moto e si schianta dopo la serata al ristorante: 32enne muore sul colpo

INSERITO DA ANGELA CECERE Nicola Rizzo, 32 anni residente a Udine, è morto in seguito a una caduta in sella alla sua moto. L'incidente è avvenuto mentre l'uomo stava tornando da un ristorante di Pavia di Udine. La fuoriuscita, secondo le prime ricostruzioni delle forze dell'ordine, è stata autonoma e non ha coinvolto altri veicoli. Inutili i soccorso del 118.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mezzogiorno choc: un neonato muore il 50% in più rispetto a uno del Nord. Carfagna: «Inaccettabile, così si nega il diritto alla vita»

2 Luglio 2021, 08:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mezzogiorno choc: un neonato muore il 50% in più rispetto a uno del Nord. Carfagna: «Inaccettabile, così si nega il diritto alla vita»

INSERITO DA ANGELA CECERE Nascere al Nord può salvare la vita di un bambino. Anzi di decine e decine. Sono duecento i bambini nati nel Meridione che, nel 2018, si sarebbero salvati se il Sud avesse avuto lo stesso tasso di mortalità infantile delle regioni settentrionali. A denunciare la drammatica disparità tra zone italiane, in materia di mortalità infantile, è uno studio in pubblicazione sulla rivista Pediatria, presentato ieri dalla Società Italiana di Pediatria. Un bimbo nato nel Mezzogiorno ha il 50% in più di rischio di morire nel primo anno di vita, rispetto a uno che nasce nel Settentrione. «I dati del divario di cittadinanza Nord/Sud sono sempre inaccettabili, ma lo studio della Società di Pediatria dovrebbe scuotere le coscienze di tutti - dice Mara Carfagna, ministro per il Sud e la coesione territoriale - Siamo davanti a una violazione del diritto stesso alla vita e al tradimento dei principi fondanti della nostra Costituzione, che dovrebbero garantire a ogni cittadino pari dignità sociale». In base agli ultimi dati Istat disponibili, nel periodo 2006-2018, la mortalità neonatale, ossia nei primi 28 giorni di vita, e quella infantile, dunque nel primo anno, sono progressivamente diminuite, tanto da portare l'Italia a raggiungere un livello tra i più bassi del mondo. Nel 2018 sono stati 1266 i decessi nel primo anno di vita e la mortalità neonatale è stata del 2,01 per 1000 nati vivi. Fin qui il dato complessivo. La situazione cambia sensibilmente guardando alle zone del Paese. Nel Mezzogiorno, che ha visto il 35,7% di tutti i nati, i decessi neonatali e infantili sono stati rispettivamente il 48% e il 45% rispetto a quelli avvenuti in Italia. «Non c'è parità - afferma la ministra Carfagna - quando qualche centinaio di chilometri di distanza fanno la differenza tra cura e impossibilità di cura, assistenza e abbandono, vita e morte». Il tragico primato vede sul podio Sicilia, Calabria e Campania, dove si sono registrati i tassi più elevati. E le differenze si fanno ancora più grandi, +100%, per i figli di genitori stranieri che risiedono al Sud.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Migranti, alle Canarie morta una bimba di 5 anni trovata su un barcone: in mare per almeno 17 giorni

1 Luglio 2021, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Migranti, alle Canarie morta una bimba di 5 anni trovata su un barcone: in mare per almeno 17 giorni

INSERITO DA ANGELA CECERE Una bambina di cinque anni trovata su un barcone alla deriva sul tragitto tra l'Africa occidentale e le isole Canarie è morta nella notte mentre veniva trasportata d'urgenza in ospedale da un elicottero dell'esercito spagnolo. Lo ha reso noto il servizio delle emergenze sanitarie regionale delle Canarie. Insieme alla bimba sono stati trasportati in elicottero anche una donna e un uomo, entrambi ricoverati. La donna è in condizioni «critiche», mentre l'uomo è in condizioni «gravi». Secondo fonti consultate dall'agenzia di stampa Efe, i migranti soccorsi hanno passato almeno 17 giorni sul barcone alla deriva.  Altre 32 persone che si trovavano a bordo sono state tratte in salvo da una nave mercantile, che passava nella zona in cui si trovavano, a più 200 miglia a sud dell'isola di Tenerife. L'equipaggio ha rinvenuto sul barcone anche il cadavere di un uomo. Ora il cargo si sta dirigendo verso Tenerife con i sopravvissuti.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cuneo, sale sul rimorchio del trattore: Samuele, 10 anni, muore travolto dal grano

1 Luglio 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cuneo, sale sul rimorchio del trattore: Samuele, 10 anni, muore travolto dal grano

INSERITO DA ANGELA CECERE Si chiamava Samuele Racca il ragazzino di 10 anni deceduto ieri sera nelle campagne di Sommariva del Bosco, nel Cuneese, durante le operazioni di trebbiatura del grano. Il piccolo era a bordo di un rimorchio adibito alla raccolta del cereale, quando sarebbe stato travolto dal materiale scaricato da una trebbiatrice. Difficile al momento comprendere la causa della morte: soffocamento o schiacciamento, oppure un malore provocato dalle esalazioni del grano stesso. Samuele si trovava nella proprietà del nonno, agricoltore della frazione Maniga di Sommariva. Dopo aver dato l'allarme, i medici del 118, intervenuto anche con l'elisoccorso, hanno provato a rianimare il bambino, senza successo. Sulla tragedia indagano i carabinieri e il personale dello Spresal dell'Asl. Il padre di Samuele, Fabio Racca, è musicista e cantante in un'orchestra di liscio piemontese molto nota nella regione, I Roeri. I genitori, sotto choc per l'accaduto, sono stati ricoverati ieri sera in ospedale a Savigliano.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano: colf pulisce le finestre, cade dal quinto piano e muore

29 Giugno 2021, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano: colf pulisce le finestre, cade dal quinto piano e muore

INSERITO DA ANGELA CECERE Una colf 35enne di origine filippina è morta venerdì scorso, ma la notizia è stata diffusa solo oggi, dopo essere caduta dal quinto piano di un appartamento in cui lavorava come collaboratrice domestica in corso Concordia, in pieno centro a Milano. Secondo una prima ricostruzione la vittima è scivolata dalla scala, i gradini sarebbero stati rivolti verso la finestra, che stava utilizzando per pulire ed è caduta nel cortile interno dello stabile, da un'altezza di circa 15 metri. In casa non c'era nessuno. Sul caso indaga il pm Francesca Crupi la quale ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Inferno sull'A14, due morti e un ferito grave. Il tamponamento tra camion, auto e moto in coda per un cantiere. Autostrada chiusa

29 Giugno 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Inferno sull'A14, due morti e un ferito grave. Il tamponamento tra camion, auto e moto in coda per un cantiere. Autostrada chiusa

INSERITO DA ANGELA CECERE E' più grave del previsto l'incidente avvenuto attorno alle 12.30 sull'autostrada A14. Due morti e un ferito, tre mezzi pesanti coinvolti e uno che ha preso fuoco.  Il tamponamento che ha dato origine all'inferno è avvenuto durante una coda per i cantieri.  Per permettere i soccorsi è stato chiuso il tratto autostradale, lunghe file in un'area già sotto stress per i cantieri aperti per i lavori di manutenzione delle gallerie. Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento di un camion. Sul posto vigili del fuoco, soccorso sanitari e meccanici, pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della Direzione 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia.Al momento all’interno del tratto chiuso il traffico è bloccato e si registrano più di 3 chilometri di coda. In corrispondenza dell’uscita obbligatoria di San Benedetto del Tronto si registrano 2 km di coda. Agli utenti diretti verso Ancona, si consiglia di uscire alla stazione di Val Vibrata, percorrere la SS16 Adriatica e rientrare in A14 alla stazione di Grottammare. Video L'autostrada è stata riaperta alle 17.20 Alle ore 17:20 sull’autostrada A14 Bologna-Taranto è stato riaperto il tratto compreso tra San Benedetto del Tronto e Grottammare in direzione Ancona, precedentemente chiuso a causa di un incidente avvenuto all’altezza del km 303. Sul luogo dell’evento sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della Direzione 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia. Al momento il traffico transita in deviazione sulla careggiata opposta a seguito dell’installazione di un by-pass realizzata dai tecnici della Direzione di tronco di Aspi e si registrano 9 km di coda. Agli utenti viene distribuita acqua e prevista distribuzione di generi di conforto per gli autisti dei mezzi pesanti al momento in attesa di defluire, una volta alleggerito il flusso di veicoli leggeri.

LEGGO

Leggi i commenti