Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Capaccio. Ore di ansia per le condizioni di una 37enne originaria di Capaccio Paestum rimasta coinvolta in un grave incidente stradale verificatosi in provincia di Lucca, in Toscana. La donna, per cause ancora da accertare, è finita con la sua auto, un modello Skoda, contro un camion. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118. La 37enne ha riportato gravi traumi al torace e all'addome.
INSERITO DA ANGELA CECERE Centola. La tragedia si è consumata nella tarda serata di ieri, quando i carabinieri della stazione di Centola - allertati da un conoscente - sono entrati in una casa della frazione "Chiancone a Foria" del comune cilentano. All'interno, hanno trovato il corpo senza vita di un 54enne che si è tolto la vita impiccandosi. Inutili i soccorsi, per l'uomo non c'era più nulla da fare: di lui non si avevano notizie da qualche tempo. La vittima, stando a quanto risulta, era indagata dopo che alla stazione dei carabinieri era arrivata la denuncia dei genitori di una 12enne. Secondo l'accusa, l'uomo l'avrebbe infatti adescata su una chat social.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un operaio è morto nel tardo pomeriggio di oggi, dopo essere stato schiacciato dal solaio di un garage che stava demolendo. È accaduto a Palmariggi (Lecce): la vittima, Fabio Sicuro, aveva 39 anni. L'operaio, originario di Martano, sarebbe stato travolto dal cedimento improvviso del lastrico solare su cui stava lavorando con un martello pneumatico: è precipitato al suolo ed è stato schiacciato dalle macerie. Soccorso dai colleghi e, subito dopo, da sanitari del 118, è morto poco dopo l'arrivo in ospedale. Sul posto sono intervenuti carabinieri e Responsabili dello Spesal. L'area è stata sequestrata dal pm di turno Maria Vallefuoco che ha disposto l'autopsia. Fabio, operaio morto. La Cgil: «Morti sul lavoro non più accettabili» «Le tragedie sul luogo di lavoro sono delle ferite aperte del tessuto sociale ed economico del territorio. Stavolta purtroppo siamo stati colpiti nel vivo, perché Fabio era un lavoratore iscritto alla Fillea e vicino al nostro sindacato.» In una nota le segretarie generali provinciali di Lecce di Cgil e Fillea, Valentina Fragassi e Simona Cancelli, esprimono cordoglio e rabbia per la morte dell'operaio salentino Fabio Sicuro, di 39 anni, deceduto nel pomeriggio a Palmariggi, schiacciato dalle macerie di un solaio che stava demolendo. «È ora di lanciare sul territorio una grande campagna informativa unitaria, insieme con Cisl e Uil, perché non è accettabile uscire da casa per lavorare e non tornare più», spiega Fragassi. «Non spetta a noi esprimerci sulle cause dell'incidente, sulle quali la magistratura farà luce - afferma Simina Cancelli -. Spiace constatare come non appena s percepiscono segnali di ripresa, l'edilizia fa registrare anche un aumento proporzionale degli incidenti nei cantieri. Chiediamo da anni, come Fillea, maggiore attenzione al tema della sicurezza, proponendo la patente a punti sul rispetto delle norme contrattuali e contro gli incidenti, ma abbiamo proposto anche l'introduzione del reato di omicidio sul posto di lavoro».
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragico incidente stradale a Cagnola di Cartura (Padova) oggi pomeriggio, 21 settembre, poco dopo le 17: una moto è finito sotto a un trattore dopo lo schianto, deceduto sul posto il centauro nonostante i disperati tentativi di rianimazione. Si tratta di un giovane che aveva compiuto 20 anni appena otto giorni fa, M. S., residente a Maserà e di origini romene. La dinamica Secondo quanto riportato dalle forze dell'ordine il trattore stava svoltando a sinistra da una laterale per immettersi sulla strada provinciale in prossimità del ponte di Cagnola quando la moto, che proveniva dal senso opposto in direzione di Maserà, ha centrato in pieno il rimorchio. Il centauro è finito appunto sotto al rimorchio restando incastrato. All’arrivo dei sanitari del Suem il ventenne era ancora in vita ma dopo pochi minuti il suo cuore ha cessato di battere e non c’è stato più nulla da fare. Il traffico è stato deviato sulle arterie secondarie.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI • Svolta nel caso del bambino morto a Napoli, il domestico ha confessato: «Mi sono sporto, ho lasciato cadere Samuele e poi ho mangiato una pizza» • Il tribunale di Roma ha riconosciuto che il clan Casamonica è un’associazione mafiosa. Trent’anni di carcere al boss Domenico • Il Tribunale del Lavoro di Firenze ha bloccato i 422 licenziamenti della Gkn mandati via mail: «Comportamento antisindacale» in quanto non sono state seguite le procedure, ma il succo non cambia, è solo il sasso calciato più in là • Berlusconi non sarà presente al vertice del Partito Popolare Europeo oggi a Roma. I medici gli hanno consigliato di non spostarsi da casa • David Sassoli è ricoverato a Strasburgo per una polmonite (non legata al Covid, pare) • In Italia ieri si sono registrati 44 morti di Covid. Il tasso di positività è salito al 2%. I ricoverati in terapia intensiva sono 523 (-7), i vaccinati 41.131.241 (il 69,4% della popolazione) • Gli Stati Uniti allentano le restrizioni: da novembre via libera ai turisti europei vaccinati • Il partito Russia Unita verso il previsto successo alle elezioni parlamentari, con il 49,82% dei consensi quando è stato scrutinato il 99% dei voti, mentre l’opposizione comunista, al 20%, denuncia frodi elettorali e promette manifestazioni di piazza • Uno studente ha fatto fuoco all’università di Perm, in Siberia: ci sono stati sei morti e almeno 28 feriti • Dieci arresti per usura nel Palermitano, applicavano tassi fino al 5.400% • È morto a 98 anni Carlo Vichi, re dei televisori Mivar • Il Napoli ha battuto l’Udinese 4 a 0, ora è da solo in testa alla classifica di Serie A • L’ex fidanzata di Denis Bergamini, morto nel 1989, è stata rinviata a giudizio per omicidio volontario • Ampliati gli orizzonti della transizione energetica a base di H2. Negli USA alcuni ricercatori hanno sintetizzato un materiale in grado di stabilizzare ed ottimizzare la produzione di idrogeno dall’acqua marina • Prodi dà l'addio al Quirinale con rancore. Attacca tutti i partiti della maggioranza
INSERITO DA ANGELA CECERE Agropoli. Nel giorno più triste, i genitori di Tommaso Gorga, il 15enne che ha perso la vita a causa di un incidente stradale avvenuto a Castellabate, hanno lanciato un grido alle istituzioni locali chiedendo di riaprire l'ospedale di Agropoli e che venga garantita un'adeguata e tempestiva assistenza sanitaria ai cittadini. Ieri, nel giorno dei funerali del ragazzo - di Tommy, come era conosciuto da tutti - Carmine e Giovanna hanno affidato ai social la loro richiesta. "Nel Giorno più buio della nostra vita... Non è possibile descrivere il dolore di un padre, della sua famiglia e dei suoi cari per la perdita del bene più prezioso: il proprio figlio. Destinatario di tutte le speranze della famiglia, speranze di vita, di affermazioni, di riscosse, ma soprattutto di vita. E' stata distrutta la vita di una famiglia, la mia. Ma non solo della mia, ma di tutte le famiglie che hanno un figlio la cui vita è stata stroncata in maniera inutile. E' vero, nessuna vita stroncata è utile, ma tanto meno quella di un ragazzo di quindici anni. Quindici. Con tutta la vita avanti a sè, nelle gioie e nei dolori che ovviamente ogni famiglia si aspetta, ma non questo. E' troppo, non è sopportabile, non può e non potrà mai essere sopportata la perdita di un figlio. Mai. C'è solo una cosa che può rendere più sopportabile questo dolore, far sì che non sia stata una morte inutile, che sia servita a qualcosa. E a cosa potrebbe essere servita? A far sì di decidere che le Istituzioni rendano i soccorsi più accessibili, più mirati, più presenti. Ed è questo che manca al nostro Comune ed ai comuni del circondario: i soccorsi in caso di bisogno e l'assistenza sanitaria. Non so se i soccorsi fossero stati più celeri cosa sarebbe potuto cambiare per mio figlio: forse tutto, o forse nulla. Fatto sta che, come sempre, il nostro circondario paga l'assenza di un presidio ospedaliero, che pure esiste, ma è sottoutilizzato quando non lo è del tutto. Parlo dell'Ospedale di Agropoli dove esiste solo un pronto soccorso, nonostante l'esistenza di una struttura enorme, la cui chiusura ha determinato l'esistenza in zona di un unico presidio ospedaliero, quello di Vallo Della Lucania. Non è possibile, non è pensabile che la nostra zona, il Cilento, così ricca di visitatori e così densamente popolata sia servita solo dalla struttura di Vallo, e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Nel Comune di Castellabate è partita da tempo la campagna elettorale per le elezioni del nuovo Sindaco e dei rappresentanti del popolo, di quella stessa gente di Castellabate che oggi, non domani, oggi, patisce l'assenza proprio delle Istituzioni sotto forma di assenza di strutture ospedaliere e di assistenza sanitaria. Ed è per questo che chiedo, a nome mio, della mia famiglia, ma soprattutto a nome di Tommasino, che tutti, dico tutti i candidati alle prossime elezioni facciano un passo indietro, non si candidino, ritirino le proprie candidature sin quando per tutti noi ci sia e si pretenda, la riapertura dell'Ospedale di Agropoli per la nostra comunità e per tutti coloro che ne avranno bisogno. E' un atto di civiltà che chiedo, nei fatti, non nelle troppo parole e promesse che purtroppo siamo abituati a sentire. Un futuro migliore, è quello che predicano o che si vantano di predicare tutti i candidati, iniziate da qui. Ora, non domani. Un padre, ma anche un elettore."
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. La polizia stradale sta ancora indagando sul terribile incidente avvenuto ieri pomeriggio sul raccordo Avellino Salerno, direzione Sud, all'altezza del comune di San Michele di Serino. Gli agenti stanno verificando alcuni particolari del sinistro. Non è chiaro, comunque, il motivo per il quale il mezzo pesante sia finito nella scarapata. Inzialmente si pensava alla perdita accidentale di uno pneumatico, ma al vaglio degli inquirenti c'è anche una manovra azzardata di una vettura. L'autista, Alfonso Salvati, nato ad Ottaviano ma residente a San Giuseppe Vesuviano, di 43 anni è morto schiacciato dalla cabina del mezzo. Il riconoscimento del corpo da parte della sorella è avvenuto in tarda serata. Dolore e sgomento nella sua città natale ma anche a San Giuseppe Vesuviano. Alfonso lascia la moglie e due figli piccoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE In Texas un ragazzo di 15 anni ha ucciso tutta la sua famiglia, ha postato le foto della strage online e poi si è tolto la vita Un ragazzo di appena 15 anni ha ucciso la sua famiglia, poi ha postato le foto in rete e si è suicidato. William Quince Colburn ha sparato contro la madre Jana Colburn durante i festeggiamenti del suo compleanno, al padre William Colburn Jr e alla sorella Emma di 13 anni. Tutta la famiglia era riunita in un camper parcheggiato nei pressi di un'area ricreativa nella contea di Arnsas, negli Usa. Subito dopo la strage il ragazzo ha pubblicato delle foto fatte in rete, foto scioccanti e veramente crude che hanno subito fatto scattare l'allerta. Il 15enne nel post ha spiegato di voler continuare a uccidere anche all'interno della sua scuola e subito gli agenti si sono messi sulle sue tracce. Quando lo hanno fermato hanno provato a farlo ragionare, ma in tutta risposta l'adolescente si è rifugiato in un parcheggio nel quale si è ucciso prima ancora di essere arrestato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Choc in Inghilterra nel Derbyshire, nel villaggio di Killamarsh, dove tre bambini e una donna sono stati trovati morti in una 'casa degli orrori'. Quando gli agenti della polizia sono entrati nel civico al quale erano stati chiamati, in Chandos Crescent, si sono trovati davanti ad una scena raccapricciante: le vittime, scrive il quotidiano britannico Guardian, sono una donna, Terri Harris, i figli John di 13 anni e Lacey di 11, e un terzo bambino, il miglior amico dello stesso John, che aveva passato la notte in casa La polizia ha avviato una indagine per omicidio plurimo e ha arrestato molto rapidamente un uomo, affermando che non cerca altre persone in relazione al fatto di sangue. Jason Bennett, padre dei due fratelli, si trovava in vacanza nel Devon ed è tornato a casa non appena è stato avvertito. Questa mattina è scoppiato in lacrime mentre deponeva fiori davanti al cordone di polizia intorno alla proprietà. «Sono sconvolto, devastato», ha detto ai reporter. Una intera comunità non riesce a spiegare questa tragedia. «Conoscevo i ragazzi - ha dichiarato Becky Poole, una abitante di Killamarsh - la polizia del Derbyshire deve fare di più. So che questo è probabilmente un caso isolato ma quando è troppo è troppo».
INSERITO DA ANGELA CECERE Terrore e morte in Russia. Una persona - a quanto sembra un ragazzo di 18 anni - ha aperto il fuoco in uno degli edifici dell'Università Statale di Perm, ferendo e uccidendo diverse persone. Lo riporta la Tass citando le informazioni preliminari diffuse da una fonte delle forze dell'ordine. «Una persona non identificata è entrata nell'edificio universitario e ha aperto il fuoco», hanno detto. 'Alcuni studenti si sono chiusi negli auditorium dell'università per nascondersi dall'aggressore. Alcuni studenti sono saltati fuori dalle finestre della palazzina. Le forze dell'ordine si stanno dirigendo sul posto», ha osservato la fonte, aggiungendo che ci sono molte persone ferite e alcune vittime. L'assalitore che questa mattina ha aperto il fuoco è stato fermato, rende noto l'Università. L'attacco era iniziato alle 11 (ora locale). I morti al momento sarebbero 5. Chi è l'assalitore, il messaggio d'odio sui social L'assalitore del campus di Perm sarebbe stato identificato - rende noto il canale Telegram Bazn considerato vicino alle agenzie di sicurezza- come Timur Bekmansurov 18 anni, iscritto al primo anno di giurisprudenza- Bekmansurov, secondo il sito di notizie di Perm, 59.ru, avrebbe lasciato un post su Facebook prima di entrare in azione in cui anticipava l'attacco e le motivazioni. «Non è stato un attentato terroristico. Non sono membro di organizzazioni estremiste. Nessuno sapeva quello che avrei fatto. Ho organizzato tutto da solo», è il testo del post. Bekmamsurov parla di se come di una persona «sopraffatta dall'odio». Avrebbe inoltre pianificato l'attacco da tempo.