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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il record di Virginia, tre volte positiva al Covid in meno di un anno: «Prima l'angoscia, ora la rabbia con i no vax»

31 Dicembre 2021, 10:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La rabbia di una mamma: "Tuteliamo chi si è vaccinato e chi non può farlo per motivi di salute"

Tre volte positiva al Covid in meno di un anno. È la vicenda di Virginia Coccia, una donna che vive a Roma con il marito e i loro due figli, e che oggi spiega: «La prima esperienza è stata angosciante e ho avuto paura, ora il sentimento che predomina è la rabbia per misure politiche spacciate per misure sanitarie». La prima positività Intervistata da Leggo, Virginia racconta la propria esperienza. I primi a risultare positivi sono stati il marito e la figlia maggiore, l'8 gennaio scorso. Il giorno successivo, il tampone si è rivelato positivo anche per Virginia e per il figlio più piccolo. «La prima volta è stata brutta e difficile. Non abbiamo avuto sintomi molto gravi, anche se mio marito ha dovuto ricorrere al cortisone e all'antibiotico per una brutta tosse. Mio figlio piccolo non ha avuto alcun sintomo, io e mia figlia invece siamo state colpite a livello muscolare e fisico: eravamo spossate, facevamo fatica anche a mangiare» - racconta la donna - «Pur senza sintomi gravi, quello che ci ha colpito duramente è stato il Long Covid. Mesi dopo la negativizzazione, infatti, ho accusato uno dei sintomi del Long Covid, cioè la nebbia mentale, per un po' di tempo. Senza contare la spossatezza: non avevo affanno, ma mi stancavo facilmente». La seconda positività Neanche il tempo di riprendersi e, a marzo, arriva anche la seconda positività. «Avevamo avuto un contatto con un positivo, pensavamo di stare tranquilli perché avevamo tutti gli anticorpi dopo il primo contagio. Con il test sierologico avevo scoperto di averne meno rispetto alla mia famiglia e sono stata l'unica a essere nuovamente contagiata» - racconta ancora Virginia - «Quell'esperienza è stata diversa, ci eravamo già passati e ci sentivamo più forti rispetto a gennaio. Non è stato comunque piacevole, sono rimasta isolata dalla mia famiglia e ho passato la quarantena da sola, in camera da letto. Avevo solo lievi sintomi, prima di scoprire di essere positiva pensavo fosse un colpo di freddo». Il vaccino in estate Dopo le due positività, con l'apertura graduale delle prenotazioni per fasce d'età, Virginia e suo marito, tra giugno e luglio, hanno potuto vaccinarsi con, rispettivamente, Moderna e Pfizer. La dose booster era programmata per il prossimo gennaio, ma la nuova ondata di contagi ha stravolto i piani. La terza positività Arriviamo infine agli ultimi giorni di questo 2021, con l'impennata di contagi causata principalmente dalla variante Omicron e la terza positività in meno di un anno. «Questa ondata ha coinvolto tutta la mia famiglia, quella di mio marito e diversi amici. In questi giorni sono sempre di più le persone intorno a noi che risultano positive» - spiega Virginia Coccia - «A differenza delle altre due volte, oggi non ho alcun sintomo, mentre mio marito ha tosse e ha ripreso la terapia a base di cortisone. Mia figlia ha un po' di tosse e qualche dolore alle ossa, mio figlio invece solo qualche linea di febbre». «Prima tanta angoscia, ora solo rabbia. Basta tutelare i no vax» Se con la prima infezione, come è normale che sia, Virginia Coccia ha provato angoscia e timore, ora il sentimento che predomina è senza dubbio l'amarezza. «Mi sono sempre fidata della scienza, ho sempre fatto vaccinare i miei figli anche se non a cuor leggero. Sappiamo benissimo che il vaccino non evita di contagiarsi, ma evita la malattia grave: il nostro caso lo dimostra. Credo di essere particolarmente suscettibile a questo virus, ma nessuno ha mai voluto condurre delle indagini in tal senso», spiega ancora la donna. Che della prima infezione ricorda soprattutto la paura: «Siamo stati fortunati, abbiamo avuto intorno parenti e amici che ci hanno sostenuto in ogni modo. Ci facevano la spesa, ci portavano cibi pronti, chiacchieravano con noi sotto le finestre. Io però avevo paura, mi sentivo piegata nell'anima, temevo che di noi quattro qualcuno ne potesse uscire male e, da mamma, speravo solo che potesse capitare a me e non ai miei figli. Il tutto, mentre intorno a noi c'erano persone che continuavano a ripetere che il virus non esiste e che il Covid è solo un'influenza». Rispetto a un anno fa, le impressioni e i sentimenti sono cambiati radicalmente: «In questo momento prevale la rabbia. Mi ritrovo per la terza volta in questa situazione, costretta all'isolamento, perché dobbiamo continuare a tutelare quel 15-20% di persone che non vogliono vaccinarsi. Le famiglie sono costrette anche ad affrontare le spese per i tamponi, non è giusto. Inoltre non tutti possono permettersi di restare a casa, mio marito è un libero professionista e se non lavora, non guadagna. Le varianti continueranno a svilupparsi attraverso i contagi dei non vaccinati». «Serve il lockdown per i non vaccinati» Con le nuove norme stabilite ieri dal Governo, per chi ha la dose booster non sarà più necessaria la quarantena in caso di contatti con un positivo. «Sono d'accordo con questa misura, ma non sono più d'accordo con la tutela che diamo ai non vaccinati: per loro serve il lockdown. Non si tratta più di una misura sanitaria, ma esclusivamente politica. Dobbiamo poi distinguere chi non si vaccina per paura o per principio da chi non si vaccina perché non può farlo per motivi di salute. Perché una persona, che vorrebbe vaccinarsi ma non può farlo, è costretta ad affrontare il costo dei tamponi ogni 48 ore per andare a lavorare?» - spiega Virginia Coccia - «Nessuno si è vaccinato a cuor leggero, anche perché tutti, chi più e chi meno, sono stati male nelle ore successive all'inoculazione, anche se al massimo per due giorni. I no vax adesso devono stare a casa, se hanno soldi da spendere per tamponarsi ogni 48 ore evidentemente possono anche restare a casa e mangiare comunque».ENRICO CHILLE  LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA RASSEGNA STAMPA DI PRIMULA GALANTUCCI

31 Dicembre 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI PRIMULA GALANTUCCI LA RASSEGNA ... ⚡⚡ ... 

• Un frammento osseo di un cranio umano è stato ritrovato nel Lido Po. I Ris cercano di capire se appartiene a Saman Abbas

• Martedì, a Roma, un 27 enne ha rapito la sua ex, l’ha caricata in macchina e ha tentato di violentarla. Sono entrambi di origine straniera

• A Bari è stato arrestato un pakistano che sui social inneggiava alla jihad

• La Camera ha votato la fiducia sulla manovra con 414 sì, 47 no e un solo astenuto (Sgarbi)

• Ieri sera il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto che rende la quarantena meno rigida per chi è vaccinato ma, al contempo, rende la vita impossibile ai no vax

• In Italia ieri si sono registrati 148 morti di Covid. Il tasso di positività è salito al 9,5%. I ricoverati in terapia intensiva sono 1.185 (+40), i vaccinati 46.322.750 (il 78,17% della popolazione tutta)

• Trenitalia cancella il 5% delle corse dei treni regionali a causa dei contagi tra il personale

• La Germania ha ordinato un milione di confezioni della pillola di Pfizer contro il Covid

• Un anno dopo il “giro di manovella”, la Tap non ha solo trasportato quasi 7,5 miliardi di m3 di gas azero, che in prospettiva potrebbero arrivare a 20, ma ha anche assicurato gli approvvigionamenti in una fase delicatissima per il Paese e calmierato il costo della materia prima di circa il 10%

• Pechino corteggia Mosca per il raddoppio del flusso di gas. Lo stop alle concessioni per il North Stream 2 sta persuadendo Putin a optare per l’investimento in Power of Siberia 2, nuova tratta di collegamento col Dragone.

• i colloqui sul nucleare iraniano stanno procedendo a rilento e tra i negoziatori c’è la sensazione diffusa che rimanga poco tempo, forse solo qualche settimana, o meno

• Dopo le proteste, nella maturità 2022, tornerà il tema di italiano

• A New York Ghislaine Maxwell, la compagna di Jeffrey Epstein accusata di avergli procacciato le dieci ragazzine di cui abusava, è stata giudicata colpevole di cinque capi di imputazione. Ora si attende la condanna

• Allerta in Israele per un’epidemia di influenza aviaria: morte oltre 5.000 gru

• A Hong Kong la polizia ha chiuso l’ultimo giornale libero

• Tre Boeing 747 pieni di patate salveranno il Giappone dalla crisi delle patatine fritte di McDonald’s

• Una scossa di terremoto magnitudo 5.7 ha fatto tremare Creta. È la terza in pochi giorni

• Il ceceno che uccise con un calcio in testa Niccolò Ciatti nel 2017 è stato scarcerato alla vigilia del processo

• Elon Musk vende un altro miliardo di dollari in azioni Tesla

• Arnold Schwarzenegger e Maria Shriver hanno divorziato

• Addio ad April Ashley, la prima modella transgender ad avere successo. Aveva 86 anni

• È morto anche John Madden, leggenda della Nfl. Aveva 85 anni

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Renato Scarpa, fu Robertino di Ricomincio da tre 82 anni, tra i film più noti anche Un sacco bello di Verdone

31 Dicembre 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si dice spesso che se in Italia esistesse la stessa considerazione che Hollywood riserva ai suoi caratteristi, nel nostro Paese si ritroverebbero i migliori. Tra questi non c'è dubbio che Renato Scarpa, nato a Milano il 14 settembre del 1939, morto oggi nella sua casa di Roma, si sia ritagliato uno spazio d'eccezione. Passa a NeN: energia green in abbonamento e niente clausole nascoste, solo parole chiare. NEN Perché ha saputo declinare il suo talento e le sue passioni in mille sfaccettature diverse, perché non ha mai temuto le sfide, perché sapeva concentrare l'attenzione dello spettatore su quel suo faccione pieno di umanità e duttile nelle espressioni. Piccolo, capace di alternare il registro drammatico e quello comico senza mai perdere una sua immediata riconoscibilità, ha attraversato le stagioni del cinema italiano dalla fine degli anni '60 ad oggi ottenendo attenzione e fiducia da molti dei nostri migliori registi: i Fratelli Taviani che ne rivelarono il talento in "Sotto il segno dello scorpione" (1969) e "San Michele aveva un gallo" (1973; Nicolas Roeg e Dario Argento che gli diedero una patina di ambiguità in "A Venezia un dicembre rosso shocking" e "Suspiria"; Giuliano Montaldo che lo vestì da frate in "Giordano Bruno". E poi Bellocchio, Comencini, Rossellini, Monicelli, Cavani, Risi per non citarne che alcuni. In genere il caratterista viene usato per una sorta di controcanto rispetto all'eroe protagonista, ma nel suo caso, Scarpa sapeva sempre ritagliarsi una dimensione autonoma e regalava ai suoi personaggi un plus di umanità come nell'inflessibile preside di "La stanza del figlio" o l'abile cardinale di "Habemus Papam" per Nanni Moretti. Per il grande pubblico però divenne popolare grazie a tre fortunati incontri: con Carlo Verdone (l'impagabile ipocondriaco di "Un sacco bello"), Massimo Troisi (l'impacciato Robertino di "Ricomincio da tre") e Luciano De Crescenzo ("Così parlò Bellavista"). In tutti questi casi dalla bisaccia di Renato Scarpa uscì una verve comica che - alla maniera di Totò - contrastava con lo sguardo malinconico e proprio per questo "bucava" lo schermo. Del resto l'attore aveva cavalcato con ottimi risultati (più di 100 ruoli tra cinema e tv fino alla recente serie "Rocco Schiavone" del 2019) tutti i generi del cinema italiano, dalla farsa al western, dall'avventura, al melodramma. Era un bagaglio coltivato con pazienza e passione fin dall'adolescenza, prima sui palcoscenici teatrali milanesi e poi al Centro Sperimentale di cinematografia di Roma. Poteva essere eroico e ambiguo, ammiccante e sobrio, dolce e severo: la sua faretra conosceva tutte le armi della seduzione espressiva e per questo ha avuto una carriera ricca di soddisfazioni comprese le candidature ai David di Donatello. Ma certamente gli restava il rimpianto di una mancata gloria se non "a fianco di". Piace ricordarlo per questo soprattutto in una recente interpretazione che ne riassume bene l'umanità e la bravura attoriale: in "Diaz" (2012) Daniele Vicari gli affida il ruolo dell'umile pensionato coinvolto senza alcuna responsabilità negli scontri con la polizia durante il G8 di Genova. Nel suo sguardo smarrito, nei suoi occhi azzurri che contemplano la brutalità della violenza senza poter opporre ragione alla forza, il regista riassume il senso stesso del film e quel personaggio minore (realmente esistito del resto) diventa l'autentico protagonista, il testimone silenzioso di una pagina dolorosa della nostra storia. Oggi che Renato Scarpa se ne è andato, in silenzio e i solitudine com'era il suo stile, lo si ricorda proprio come piccolo, grande protagonista della nostra memoria collettiva.GIORGIO GOSETTI ANSA

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Campania, bollettino da zona rossa: oggi oltre 7mila positivi. De Luca: “Si rischia un’ecatombe

30 Dicembre 2021, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Campania, bollettino da zona rossa: oggi oltre 7mila positivi. De Luca: "Si  rischia un'ecatombe"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oltre 7mila positivi su più di 104mila test. Il bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione Campania fa registrare numeri record per la Campania dall’inizio della pandemia. Sono 7.181 i nuovi casi di Covid emersi nella giornata di ieri dall’analisi di 104.533 test. La percentuale di test positivi sul totale dei test eseguiti è pari al 6,86%. Nel bollettino sono inseriti anche 18 nuovi decessi, 14 avvenuti nelle ultime 48 ore e 4 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. In Campania sono 35 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva (uno in meno rispetto a ieri), 534 i pazienti Covid ricoverati nei reparti di degenza (+18 rispetto al dato diffuso ieri). Covid: De Luca, guai a perdere la testa durante le feste “Guai a noi se perdiamo la testa in questi giorni, cerchiamo di stare a casa il più possibile”.Il governatore Vincenzo De Luca fa gli auguri ai campani e, nella consueta diretta Fb andata in onda il 24 dicembre, esorta a comportamenti “seri e responsabili” per fronteggiare la nuova ondata di contagi da variante Omicron. De Luca ricorda che in più occasioni, come per l’obbligo delle mascherine all’aperto (ora introdotto a livello nazionale ma rimasto sempre in vigore in Campania) “abbiamo preso decisioni anticipando il governo, come per il divieto alle feste in piazza. Lo facciamo perché la Campania deve essere più rigorosa di ogni altra regione, siamo – in particolare l’area metropolitana di Napoli – il territorio d’Italia e d’Europa più densamente abitato, non ci possiamo consentire distrazioni o sottovalutazioni. Se perdiamo il controllo del territorio campano rischiamo ecatombe”. De Luca ricorda che “ad oggi, grazie a Dio e al lavoro immenso del personale sanitario, stiamo reggendo, ma la diffusione di Omicron è spaventosamente elevata. E’ vero che la percentuale dei ricoveri rispetto al gran numero di contagi è più bassa, ma se si arriva in Italia ai 100mila casi giornalieri rischiamo di avere ospedali e terapie intensive piene. Perciò serve da parte di tutti responsabilità e uso della ragione”. DI ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Campania, la situazione è fuori controllo: oggi 9.802 nuovi positivi, è il record da inizio pandemia

30 Dicembre 2021, 11:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Campania, la situazione è fuori controllo: oggi 9.802 nuovi positivi, è il record  da inizio pandemia

inserito da Miki Pappacoda La Campania registra per il secondo giorno consecutivo il record dei contagi da Covid-19 dall’inizio della pandemia. Nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione Campania, e relativo ai test eseguiti ieri, sono emersi 9.802 casi di positività dall’analisi di 111.379 tamponi. La percentuale di test positivi sul totale dei test esaminati è pari all’8,8%. Nel bollettino sono registrati anche 11 nuovi decessi, 7 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 4 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Stabile il dato delle terapie intensive, 37 posti letto occupati da pazienti Covid (ieri erano 35), in aumento i ricoveri nei reparti di degenza: sono 587, per un aumento di 53 unità rispetto al dato diffuso ieri. Psicosi tamponi, altri 3 caselli a Pozzuoli, Acerra e Castel Volturno: in arrivo anche in periferia a Giugliano Per ridurre i grandi flussi di auto che hanno bloccato la viabilità presso gli ospedali di Pozzuoli e di Giugliano l’ASL Napoli 2 Nord nelle ultime 24 ore ha attivato due nuovi caselli tampone, di cui uno ad Acerra ed un secondo a Pozzuoli/Monteruscello. Nell’arco degli ultimi dieci giorni, infatti, si è passati da poche centinaia di tamponi che venivano effettuati presso le due strutture aziendali ad oltre 4000 tamponi registrati nella giornata di ieri. Il sovraccarico è risultato del tutto improvviso e non gestito dall’Azienda, in quanto nella sola giornata di ieri si sono recati presso i caselli circa 1000 persone che non erano state prenotate. In molti casi si trattava di cittadini senza sintomi e con tampone antigenico negativo che si recavano al casello solo per poter passare in tranquillità le prossime festività. Molti dei cittadini recatisi presso i caselli provenivano anche da territori di competenza di altre ASL. I medici e gli infermieri in servizio hanno fronteggiato tale massa di persone, limitandone il più possibile l’accesso e cercando di garantire la correttezza degli esami, rischiando così in prima persona aggressioni da parte dei cittadini che – senza averne diritto – attendevano da ore l’accesso al drive trough. L’imprevisto maxi-afflusso sta generando problemi anche nella refertazione dei tamponi, sovraccaricando i laboratori degli ospedali di Pozzuoli e Giugliano. Dice Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord “Mi appello al senso civico dei nostri concittadini. Non recatevi ai nostri caselli a meno che non siate state prenotati da parte dei medici di famiglia o da parte dell’ASL. Il tampone orofaringeo è un importante strumento diagnostico che deve essere effettuato dietro prescrizione di un medico, valutando la sintomatologia o i contatti stretti con un paziente positivo. Dobbiamo lasciare i tamponi molecolari a chi davvero ne ha bisogno e non effettuarli a piacimento.” L’Azienda, inoltre, raccomanda a tutti coloro che ricevono l’sms di conferma della prenotazione del tampone di rispettare gli orari programmati da parte dell’ASL, al fine di evitare inutili code. In arrivo anche a Giugliano e Castel Volturno ​ Da oggi presso il Pineta Grande Hospital è possibile effettuare il tampone naso-faringeo (molecolare) per ricerca COVID-19 esclusivamente in modalità Drive Through, ovvero senza scendere dalla propria vettura. Il risultato del test sarà poi disponibile sul nostro sito web www.pinetagrande.it, nella sezione “Referti Laboratorio”. Il servizio è attivo dalle 8 alle 14. Anche a Giugliano potrebbe essere attivato un altro punto tampone, Asl e Amministrazione hanno effettuato un sopralluogo in zona Campopannone, nei pressi dei una scuola elementare. internapoli

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRENO ITALO DA TORINO PORTA NOVA INVESTE CINGHIALE 140 MINUTI DI RITARDO

30 Dicembre 2021, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ReggioTV - News - Soverato, cinghiale investito da un treno: transito  sospeso

di Barbara Pappacoda Il treno da Torino porta Nuova in ritardo di 140 minuti...investito un cinghiale lunga la tratta creando così scompiglio e ritardo tra gli utenti Il treno è ancora fermo per il sopralluogo degli operatori della Polfer

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Santa Lucia: pronti a festeggiare la galleria più grande d’Europa!

30 Dicembre 2021, 07:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La galleria Santa Lucia è la più grande d’Europa
 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA È terminata la realizzazione strutturale della galleria Santa Lucia sulla Autostrada A1. Pavimental consegna l’opera ad ASPI che realizzerà i collaudi e imposterà la segnaletica. Entro la fine dell’anno, l’apertura al traffico Con piacere vi ripresentiamo questo articolo, già pubblicato lo scorso 12 Ottobre, inerente il festeggiamento per la realizzazione della galleria Santa Lucia in quanto particolarmente interessante. Magari all’epoca della pubblicazione vi è sfuggito, quindi… buona lettura!

Estesa per circa 8 km, la galleria Santa Lucia è la più lunga a tre corsie realizzata in Europa e una delle cinque più grandi al mondo per dimensione complessiva. Il suo progetto è parte dell’importante piano di investimenti di ASPI che consentirà tempi di percorrenza più brevi e migliori condizioni di viaggio tra Nord e Sud del Paese, nella tratta tra Incisa e Barberino del Mugello (FI).

Dotata di avanzati sistemi high-tech per il controllo in tempo reale dell’infrastruttura e della viabilità, è stata scavata con l’ausilio della fresa TBM più grande mai utilizzata in Europa del valore di 54 milioni di Euro, che ha permesso di minimizzare gli impatti sul territorio, con una gestione sostenibile dei materiali di scavo.

Galleria Santa Lucia
1. La più grande e potente fresa TBM presente in Europa, sia per dimensioni che per capacità di prestazione

Tale tecnologia è stata preferita allo scavo tradizionale per consentire l’abbattimento dei tempi di realizzazione in un ammasso molto eterogeneo e fratturato, diminuendo così i rischi per la sicurezza del Personale addetto alla realizzazione ma anche per avere un impatto minimale sul sistema idrogeologico del territorio attraversato.

Il progetto di potenziamento della attuale A1, da Barberino di Mugello a Calenzano, è stato realizzato grazie a un investimento pari a 1 miliardo.

Solo un anno fa, la TBM usciva dal sottosuolo dopo aver scavato ininterrottamente per circa 8 km, nel tratto compreso tra i comuni di Calenzano e Barberino di Mugello, completando così i lavori di scavo della galleria Santa Lucia. I lavori, salvo un’interruzione di pochi giorni, sono proseguiti in continuità nonostante il lungo stop del Paese a seguito della pandemia da Covid-19.

La TBM ha lavorato per tre anni consecutivi
2. La TBM ha lavorato per tre anni consecutivi, con una velocità di avanzamento delle lavorazioni ben dieci volte superiore rispetto alle tecnologie tradizionali

Oggi mancano circa due mesi al completamento strutturale del tunnel a tre corsie più lungo mai costruito in Europa e uno dei cinque più grandi al mondo per dimensione complessiva (lunghezza e numero di carreggiate operative).

La Santa Lucia, naturale prosecuzione della Variante di Valico, è considerata un’opera decisiva nel complesso progetto di ampliamento dell’Autostrada A1 Milano-Napoli.

Autostrade per l’Italia, che ha incaricato la Società controllata Pavimental della realizzazione strutturale dell’opera, riprenderà quindi in consegna la galleria entro fine Settembre, per procedere ai necessari collaudi e all’impostazione della segnaletica orizzontale e verticale (si veda “Strade & Autostrade” n° 149 Settembre/Ottobre 2021 a pag. 33).

Le più avanzate tecnologie
3. Il nuovo tunnel è stato scavato impiegando le più avanzate tecnologie e competenze ingegneristiche disponibili sul mercato

L’apertura al traffico della nuova galleria, stimata per fine anno, consentirà una significativa riduzione dei tempi di percorrenza nel collegamento tra Incisa e Barberino di Mugello, ma anche tra Nord e Sud del Paese, garantendo una migliore esperienza di viaggio per gli automobilisti e autotrasportatori.

Ulteriori benefici sono rappresentati da un’effettiva riduzione dei consumi degli utenti e la conseguente mitigazione dell’impatto ambientale della tratta autostradale, oltre a un notevole miglioramento in termini di fluidità del traffico.

L’investimento necessario per la realizzazione del nuovo tunnel, pari a 1 miliardo di Euro, fa parte del più ampio piano del valore complessivo di 7,4 miliardi che interessa l’A1 nella tratta Bologna-Firenze.

Totale sicurezza sul lavoro
4. Le tecnologie avanzate di lavorazione hanno consentito di realizzare la galleria assicurando la più totale sicurezza sul lavoro per Tecnici e operai

Il progetto di potenziamento dell’Autostrada del Sole ad oggi risulta già attuato per circa l’80%, senza beneficiare di alcuna remunerazione proveniente dal sistema tariffario.

L’opera, inoltre, rientra nell’importante piano di investimenti sviluppati da ASPI che prevede di investire ulteriori 14,5 miliardi per il completo potenziamento e ammodernamento della rete autostradale in gestione. 

La realizzazione dello scavo

Il nuovo tunnel è stato scavato impiegando le più avanzate tecnologie e competenze ingegneristiche disponibili sul mercato.

Il fornice è stato realizzato attraverso tre anni di attività della più grande e potente fresa TBM presente in Europa, sia per dimensioni che per capacità di prestazione. Un macchinario del valore di 54 milioni e ad altissima resa tecnologica, lungo 120 m e dotato di una testa di scavo di quasi 16 m di diametro, con una superficie di scavo complessiva pari a circa 200 m2 e una potenza totale di 12.000 kW. Ciò ha permesso una velocità di avanzamento delle lavorazioni ben dieci volte superiore rispetto alle tecnologie tradizionali.

450 Tecnici e operai specializzati
5. Alla realizzazione dello scavo hanno lavorato, ininterrottamente, oltre 450 Tecnici e operai specializzati, suddivisi tra Pavimental e altre 20 Imprese affidatarie

Tra i vantaggi della fresa, anche la capacità di realizzare un traforo, perfettamente circolare, di 15,4 m di diametro, e di posare già nelle fasi di scavo il rivestimento definitivo, costituito da anelli di oltre 2 m in senso longitudinale, a loro volta suddivisi in nove conci.

La TBM ha consentito, infine, di gestire in piena sicurezza le complesse caratteristiche geomorfologiche del tratto di scavo, contraddistinto da parti di ammasso roccioso di particolari caratteristiche geomeccaniche, poste in zone di intensa fratturazione, dalla presenza di gas tossici o esplosivi e dal sottoattraversamento di edifici e di infrastrutture viarie, tra le quali la stessa A1 in esercizio.

Sicurezza sul lavoro, tecnologia, sostenibilità

Le tecnologie avanzate di lavorazione hanno consentito di realizzare la galleria assicurando la più totale sicurezza sul lavoro per Tecnici e operai. Alla realizzazione dello scavo hanno lavorato, ininterrottamente, oltre 450 Tecnici e operai specializzati, suddivisi tra Pavimental e altre 20 Imprese affidatarie.

Un innovativo sistema di controllo
6. La Santa Lucia è dotata di un innovativo sistema di controllo dello stato dell’infrastruttura e delle condizioni del traffico

Il cantiere di Barberino di Mugello è stato uno dei primi in Italia a lavorare secondo le misure di sicurezza imposte dal Covid-19, osservando il distanziamento sociale e grazie a controlli di temperatura, sanificazione continue dei luoghi in comune, a un monitoraggio continuo per scongiurare la presenza di focolai Covid-19 tramite l’utilizzo di tamponi speditivi a cadenza settimanale oltre che a una rigida osservanza dei dispositivi di protezione personale.

La sostenibilità ambientale

Massima attenzione è stata data anche alla sostenibilità ambientale, sia per quanto riguarda il progetto dell’opera che per le metodologie di realizzazione e smaltimento dei materiali di scarto.

Misure di sicurezza imposte da Covid-19
7. Il cantiere di Barberino di Mugello è stato uno dei primi in Italia a lavorare secondo le misure di sicurezza imposte da Covid-19

Rispetto al tracciato iniziale approvato nel 2009, che prevedeva lo scavo di nove gallerie, Autostrade per l’Italia ha introdotto nel tempo una variante progettuale che ha portato alla realizzazione di un solo fornice, capace di unire l’imbocco della ex galleria Le Croci con l’imbocco Sud dell’ex galleria Ragnaia, senza mai far venire alla luce il tracciato.

Questa rielaborazione ha comportato benefici fortemente tangibili per il territorio, con una radicale riduzione delle aree individuate per l’espianto boschivo e del numero di espropri inizialmente previsti.

Anche le attività di escavazione, il recupero, la caratterizzazione e lo smaltimento del materiale di scavo, così come la gestione del ciclo idrico, sono avvenute con la massima attenzione all’ecosistema ambientale, minimizzando inoltre, attraverso nastri trasportatori, la movimentazione di mezzi sul territorio per la pulizia e il trasporto.

Galleria Santa Lucia
8. L’apertura al traffico della nuova galleria, stimata per fine 2021, consentirà una significativa riduzione dei tempi di percorrenza nel collegamento tra Incisa e Barberino di Mugello, ma anche tra Nord e Sud del Paese

La Santa Lucia è dotata di un innovativo sistema di controllo dello stato dell’infrastruttura e delle condizioni del traffico: sui conci della galleria sono stati installati appositi sensori, in grado di inviare informazioni in tempo reale agli uffici della Direzione di Tronco fiorentina di Autostrade per l’Italia. Si tratta, dunque, di una galleria con caratteristiche “green and hi-tech”. 

ITALO MENEGOLA https://www.stradeeautostrade.it/gallerie-e-tunnelling/santa-lucia-pronti-a-festeggiare-la-galleria-piu-grande-deuropa/?fbclid=IwAR2I4YqzioO_TQW4WF9KXC4Z0ZKioWmsclwJ6nqVBy_zjpgPcVp2a6GRyBs

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Monica muore a 47 anni per un malore: era uscita dall'ospedale per passare il Natale con i figli La donna era stata ricoverata per forti mal di testa e vomito

29 Dicembre 2021, 19:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Mamma di due figli muore a 47 anni. Sarà effettuata oggi all’ospedale San Salvatore dell’Aquila l’autopsia su Monica Piccinini, la parrucchiera 47enne di Santa Restituta, frazione di San Vincenzo Valle Roveto, ma da tempo trasferita ad Avezzano, deceduta per un malore improvviso lunedì scorso. Subito dopo l’esame, la salma sarà rilasciata per i funerali. 

La donna si era sentita male prima di Natale ed era stata ricoverata in ospedale per forti mal di testa e con la Tac e la risonanza avrebbe scoperto vecchie ischemie. Monica poi ha chiesto di tornare a casa per poter passare il Natale con i figli, ma durante le feste avrebbe avuto ancora forti mal di testa e vomito, come segnalano i parenti, ed è morta a casa la sera del 27 dicembre: inulti i soccorsi immediatamente chiamati dal figlio.

 

 

 

 

 

 

 
 

Monica Piccinini lavorava come parrucchiera ad Avezzano. Lascia due figli, un maschio e una femmina adolescenti. Ultimamente si era recata alla Confesercenti per aprire un’attività in proprio, un sogno il suo che coltivava da tempo, ma che purtroppo non è riuscita a realizzare.Con l’autopsia si potranno stabilire le cause esatte della morte, al momento non ancora definite con certezza. L'esame è stato chiesto dalla famiglia. La giovane mamma era molto conosciuta in Valle Roveto e soprattutto ad Avezzano per il suo lavoro che la portava a collaborare con numerosi centri di parrucchieri. La sua improvvisa scomparsa ha destato sgomento e dolore nella piccola comunità di Santa Restituta e nel suo ambiente lavorativo. «Solare, sempre sorridente e disponibile», così la ricordano le sue amiche sui social. Parole di costernazione anche da parte del sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi, che conosceva bene lei e la sua famiglia. Numerosi i messaggi di cordoglio anche sui social per la giovane parrucchiera scomparsa e messaggi di cordoglio dai Runners di Avezzano al fratello Luca di cui fa parte ed è molto conosciuto nell’ambito dell’attività sportiva marsicana.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Carlotta, morta a 18 anni in un incidente. L'amico alla guida si scusa coi genitori: «Non si dà pace»

29 Dicembre 2021, 19:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Marco Dussin, il falegname ventenne alla guida della macchina, ha parlato con i genitori della ragazza I genitori di Carlotta De Rossi hanno ricevuto la visita di Marco Dussin, il falegname ventenne alla guida della macchina su cui la figlia ha perso la vita dopo un incidente. Carlotta De Rossi morta in un incidente 

Lo scorso 21 dicembre un'auto con con quattro giovani a bordo che stavano facendo ritorno a casa dopo una serata di festa, forse a causa di un malore improvviso o una distrazione da parte del conducente, è uscita di strada. Nello schianto ha perso la vita Carlotta De Rossi, studentessa di 18 anni che abitava a Villorba, mentre gli altri tre amici sono rimasti feriti in modo lieve. Alla guida dell'auto, una Ford Fiesta, il falegname ventenne Marco Dussin: «Ci ha chiesto scusa mille volte – hanno fatto sapere i genitori della ragazza a “Il Messaggero” - e non si dava pace. Ero sconvolto e triste come tutti noi per la morte di Carlotta. Ma la colpa non è sua. E' andata così. Non c'è niente da fare, solo convivere con questo vuoto immenso». L'incidente è avvenuto all'1e30 circa, la ragazza è morta nel fossato che costeggia la strada, dopo che l'auto ci è finita dentro. I ragazzi, come racconta Chiara, anche lei nel veicolo, non se ne sono neanche resi conto: «Stavamo cantando - ha detto la 18enne - Poi l'incidente. Ma quando mi sono girata Carlotta non c'era più».

 

 

 

 

 

 

 

Per il conducente Marco ci potrebbero essere ripercussioni giudiziarie. La Procura di Treviso ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, indagando il ragazzo che è risultato negativo all'alcoltest. Il sospetto è che l'incidente possa essere stata causata da un eccesso di velocità, ma non si escludono un'eventuale distrazione o un colpo di sonno come possibili cause o concause: «Ci sentiamo soffocare – ha fatto sapere il papà Roberto - Stanotte ieri non ho chiuso occhio, mia moglie Lorena nemmeno. A un certo punto ho acceso la luce perché mi sembrava di impazzire». Ieri pomeriggio per la ragazza è stata organizzata una veglia dai gruppi giovanili della parrocchia e dagli amici. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, quasi centomila nuovi positivi: 98.020 casi. Scendono i decessi rispetto a ieri: 136. Schizza il tasso di positività al 9.5%

29 Dicembre 2021, 19:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sfiorati i 100mila positivi: sono 98.020 i casi di Covid individuati in Italia nelle ultime 24 ore. Ieri i casi erano stati 78.313. Le vittime, secondo i dati del ministero della Salute, sono 136, mentre ieri erano state 202 . Sono 1.029.429 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.034.677. Il tasso di positività sale al 9,5%, rispetto al 7,57% di ieri. Sono 1.185 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 40 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 126. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 10.578, ovvero 489 in più

 

 

 

 

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