Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Giallo nel milanese, morte due donne. Madre e figlia di 71 e 48 anni sono state trovate senza vita nella loro casa a Sesto San Giovanni, dove vivevano autorecluse: la scoperta è stata fatta ieri dai carabinieri in seguito alla segnalazione di alcuni conoscenti.
Questi ultimi avevano tentato di chiamare al telefono le due donne per gli auguri di Natale senza riuscire a contattarle. La 71enne, da quanto si è saputo, aveva problemi di salute, in particolare camminava a fatica. Sulla vicenda sta indagando la Procura di Monza, che ha disposto l'autopsia per accertare le cause della morte.
INSERITO DA MORENA MOTTA Tragedia sul lavoro al centro di Roma. Secondo quanto si apprende, un operaio è morto dopo essere caduto da un'impalcatura in via Merulana. Inutili i soccorsi per l'uomo. Sul posto vigili del fuoco e poliziotti del commissariato Esquilino. Sono in corso verifiche sul ponteggio per accertare l'esatta dinamica dell'accaduto.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un pensionato di 80 anni ha ucciso a coltellate la moglie di 61, nella notte tra Natale e Santo Stefano nella loro casa di Fanano di Gradara (Pesaro Urbino). La donna si chiamava Natalia Kyrychok, lavorava come cameriera in un ristorante ed era in Italia da oltre vent'anni. Secondo una prima ricostruzione, il marito, Vito Cangini, incensurato, era convinto che lo tradisse. Quando i carabinieri si sono presentati in casa, Cangini ha ammesso tutto.
Nella giornata di Santo Stefano l'uomo ha vagato per tutto il giorno nel paese, fermandosi a bere in diversi locali. Ieri sera il titolare del ristorante dove la donna lavorava ha dato l'allarme, non vedendola arrivare e non ricevendo risposte al telefono. Quando i militari si sono presentati in casa hanno trovato il suo cadavere. Il corpo di Natalia Kyrychok è stato trovato sul pavimento della camera da letto: secondo i primi accertamenti la donna sarebbe stata raggiunta da almeno 4 coltellate al petto.
L'uomo è stato portato nel carcere di Villa Fastiggi con l'accusa di omicidio volontario. Ritrovato il coltello da cucina utilizzato per colpire a morte la donna, che aveva origini moldave ed era madre di un ragazzo che abitava altrove. Natalia e il marito erano sposati da 17 anni.
INSERITO DA MORENA MOTTA Choc a Ravenna dove una bambina di cinque anni ha accusato un grave malore legato ad un'intossicazione da una dose di cocaina del papà: la droga sarebbe finita in un bicchiere d'acqua al posto di un farmaco, versato proprio dal papà per errore. E' successo la sera della vigilia di Natale, secondo quanto riferito dalla stampa locale. Il padre ha parlato di errore per il quale non si dà pace: avrebbe cioè accidentalmente versato nell'acqua la polvere della cocaina invece che quella del medicinale, un lassativo o un diuretico.
A chiamare il 118, è stato lo stesso genitore preoccupato per le condizioni della bambina la quale è stata portata prima in pronto soccorso a Ravenna e da qui all'ospedale Sant'Orsola di Bologna per essere ricoverata alla terapia intensiva pediatrica. I medici sono riusciti a stabilizzarla: non sarebbe dunque più in pericolo di vita anche se per valutare le sue condizioni generali, occorrerà altro tempo.
Il Pm di turno Stefano Stargiotti ha intanto aperto un fascicolo per lesioni colpose gravi. La polizia - intervenuta con le Volanti già in pronto soccorso su segnalazione dei sanitari - sta raccogliendo informazioni anche attraverso la squadra Mobile. Da un primo sopralluogo all'abitazione della piccola compiuto con la Scientiifica, sono emerse tracce di cocaina a riscontro della ricostruzione dei fatti finora eseguita. Alcuni dei vicini, già ascoltati, non hanno restituito elementi che facciano pensare a particolari problematiche domestiche di quel nucleo familiare composto da ravennati.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Istruttore di condotta, è stato in cabina per l'intero viaggio affiancando i colleghi italiani e di Trenitalia France, in un viaggio storico. "Sono cresciuto insieme a questo treno" Per la prima volta un Frecciarossa, un treno alta velocità italiano, arriva a Parigi. E in cabina c’è anche un macchinista varesino, Emanuele Carcano. Ferroviere ormai di lungo corso, ha accompagnato il primo viaggio del Frecciarossa: il treno 9292 Milano Centrale-Lyon-Paris Gare de Lyon è approdato per la prima volta nella capitale francese sabato scorso. Evento storico perché per la prima volta Trenitalia – e in generale una società straniera – si mette alla prova sul mercato francese, fino ad oggi dominato dal monopolista Sncf, le ferrovie statali transalpine. «L’emozione è stata tanta» riconosce Emanuele Carcano, che viene da Capolago, piccola frazione di Varese, poche centinaia di abitanti tra i prati vicino al lago di Varese. Carcano è “istruttore di condotta” presso la divisione Business AV di Trenitalia: «Sono stato assunto nel 2003 in Trenitalia come macchinista, con due anni di formazione e un esame. Ho fatto il macchinista per tredici anni, avendo la possibilità di condurre praticamente tutti i treni della nostra flotta, prima nella Regionale e poi fino alla Divisione Alta Velocità nel 2011. Quando l’azienda ha pubblicato una manifestazione d’interesse per istruttori destinati alla formazione dei macchinisti, nel 2018, mi sono candidato». Come è stato il primo viaggio fino a Parigi? «Ho seguito il treno scortandolo in questo primo viaggio per intervenire in caso di bisogno “lato Francia”, in una sorta di lavoro parallelo con i colleghi francesi». In Italia il treno è condotto, da Milano Centrale a Modane, da personale Trenitalia (il macchinista era della Valtellina, per curiosità). A Modane, storico valico e punto di congiunzione tra rete italiana e rete francese, il treno viene preso in carica dal personale della controllata Trenitalia France, «colleghi che hanno le abilitazioni e utilizzano il nostro ETR1000». «Sono stati formati a livello teorico e pratico per quel treno, il nostro stato è un lavoro di supporto e di affiancamento in caso di anomalie». Frecciarossa 1000, un treno da tredicimila cavalli Il Frecciarossa 1000 è l’ultimo e più aggiornato prodotto dell’industria ferroviaria italiana, sviluppato a partire dal 2013. Ufficialmente è classificato Etr 1000, dove Etr sta per elettrotreno, un concetto sviluppato proprio in Italia a partire dagli anni Trenta: il treno non ha una locomotiva, ma i motori sono distribuiti sulle diverse carrozze (quattro su otto, nel caso del Frecciarossa 1000). Evitando di concentrare la potenza solo in testa al treno si può arrivare a valori più elevati: il Frecciarossa sviluppa 9,8 Megawatt, vale a dire 9800 kW, qualcosa come 13mila cavalli. «L’emozione è stata tanta» dice Carcano. E spiega che è stata tanta perché lui stesso ha seguito nel tempo lo sviluppo di questo convoglio: «Ho fatto le prove fin dallo stato embrionale, dal 2013-2014, con le prove sul circuito europeo di Velim in Repubblica Ceca. Nel 2017 l’ho portato alla velocità massima di oltre 390 km/h. Tappa dopo tappa ho la fortuna di vedere crescere questo treno e in parallelo gli obiettivi aziendali».
Da Milano a Parigi: un viaggio sotto tre sistemi diversi Il Frecciarossa 1000 è «un treno interoperabile», in grado di funzionare sulla rete europea che è caratterizzata da sistemi di sicurezza e tensioni di elettrificazione diverse (nel tempo si è costruito un sistema condiviso di regole e tecnologie). Partendo da Milano Centrale il Frecciarossa usa la tensione di 3mila Volt corrente continua, poi dopo Rho passa sulla linea Alta Velocità a 25mila Volt corrente alternata, poi torna sulla rete tradizionale a 3mila Volt. A Modane passa ai 1500 Volt che si usano nel Sud della Francia, per poi tornare di nuovo ai 25mila Volt, da Lione a Parig. In totale tre tensioni diverse, con vari passaggi a seconda delle sezioni: a differenza dei TGV francesi, il Frecciarossa può usare anche la linea Alta Velocità italiana tra Torino e Milano, il che lo rende più competitivo nei tempi di percorrenza, scendendo sotto le 7 ore di viaggio.
Frecciarossa, un treno veramente europeo
Il Frecciarossa può operare anche sotto la tensione di 15mila Volt, che si usa in tutta l’area tedesca-mitteleuropea.«È un treno veramente europeo, che troveremo dall’anno prossimo anche in Spagna» spiega ancora Carcano. Che all’arrivoa Parigi si è fatto fotografare davanti al treno alla Gare de Lyon, nella stazione che accoglieva gli emigranti italiani indicati come “macaronì”, sotto le tettoie dove Coppi e Bartali scaricavano dal treno le bici per partecipare al Tour de France in maglia bianco-rossa-verde.
E oggi il Frecciarossa tiene insiemedue cose, l’orgoglio italiano e l’appartenenza europea: sul muso del convoglio – non a caso – c’è la bandiera blu stellata.
DI MICHELE PAPPACODA Riccardo Bertasi, alla fine l'epilogo è stato tragico. È stato ritrovatooggi pomeriggio, 25 dicembre, intorno alle 14,40, in un fossato in via Argine, nei pressi di Gaiba, il corpo ormai senza vita diRiccardo Bertasi. L'allarme è stato lanciato da un residente che passava vicino al fossato ed ha notato il corpo dell'uomo. Ha subito chiesto aiuto e sul posto sono giunti i carabinieri, i vigili del fuoco e i medici del Suem, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Le ricerche
Riccardo Bertasi, 53 anni, si era allontanato dalla sua abitazione diStientanella notte tra venerdì 17 e sabato 18 dicembre. In tanti lo hanno cercato in questi giorni, fino al tragico ritrovamento proprio nel pomeriggio di Natale. Bertasi lascia due figli e un vuoto e un dolore immensi.
L'appello A lanciare l’allarme con un post sui social era stata la figlia Giulia Bertasi e la sua richiesta di aiuto aveva ottenuto centinaia di condivisioni: «Riccardo Bertasi, 53 anni, di statura medio-bassa, è vestito con un paio di pantaloni grigi e due giubbotti, uno a manica lunga di colore grigio ed uno smanicato scuro. Aveva con sè un sacchetto di stoffa portato sulle spalle. Ha i capelli lunghi, grigi, spesso legati con un elastico. Ama stare in campagna a contatto con la natura, lontano dall’ambiente urbano. Con le persone, tuttavia, si mostra sempre solare e gioioso. Chiunque avesse informazioni di qualsiasi tipo o ritenesse di averlo incontrato, può contattare i Carabinieri o noi» aveva scritto la figlia. E oggi è arrivata la telefonata e l'incubo di questi giorni si è trasformato per la famiglia in un dolore senza fine.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stiamo parlando ormai da diversi giorni di un tempo checambianell'ultima parte di questo 2021. E oggi arrivano leconfermecon gli ultimi aggiornamenti meteo in vista dellaprossima settimana: dapprima dovremo fare i conti con ilterzo attacco perturbato,specielunedì 27, con il rischio pure di nevicate, poi però la tendenza è per unritorno a dir poco clamoroso, quello dell'anticiclone africano.
Dando uno sguardo allo scacchiere europeo possiamo vedere come nel corso dilunedì 27 dicembreuna nuovaperturbazione, la terza consecutiva, sospinta da correnti molto umide e instabili di origine atlantica, farà il suo ingresso perentorio nel cuore del Mediterraneo. Successivamente, questa depressione si approfondirà sul mar Tirreno innescando una fase dimaltempo, anche a causa dei forticontrasti termiciche si verranno a creare. Ci aspettiamo quindi piogge battenti a partire dalle regioni nordoccidentali in estensione poi a tutto il resto del Paese ad esclusione dell'estremo Nordest.
Attenzione in particolare suLiguria e regioni tirrenichedove non escludiamo il rischio diforti temporaliaccompagnati anche da intenseraffichedi vento, con ilLibeccioche soffierà ad oltre50 km/h lungo i litorali di Toscana, Lazio e Campania. Tornerà anche lanevesulle Alpi con fiocchi a partire dai 1000 metri di quota nelle principali località sciistiche di Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia occidentale.
Martedì 28 dicembreil vortice ciclonico farà sentire ancora i suoi effetti specie alSuddove saranno possibili nuove piogge anche a carattere temporalesco con nevicate sugli Appennini oltre i 1600/1700 metri di quota.
Poi, nel corso dellaseconda parte di settimana, specieda mercoledì 29 dicembre,la novità che emerge oggi riguarda il clamoroso ritorno dell'anticiclone africanoche potrebbe influenzare il tempo sull'Italia, regalando una maggiore stabilità atmosferica su gran parte delle regioni, anche con temperature massime fin verso i 16/17°C specie nelle città del Centro Sud.
Vi terremo aggiornati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ultimo aggiornamento ha appenaconfermatol'evoluzione meteoattesa per l'ultima parte dell'anno. Nel nostro speciale per lanotte di San Silvestro e Capodannosveleremo il grosso colpo di scena che ci accompagnerà nel nuovo anno. Occhi puntati sulla pulsazione di una particolare figura atmosferica che solitamente staziona lontano dall'Italia in questo periodo. Ed invece, segno dei tempi che cambiano probabilmente andremo incontro ad una notte diSan Silvestro/Capodannopiuttostoinsolita, specie su alcune regioni.
La novità dell'ultimo aggiornamento riguarda l'intero scacchiere europeo dove si stanno fronteggiandodue importanti figure meteorologiche: da una parte abbiamol'alta pressione, dall'altra invece le gelide truppe dell'Orso Russo.
Ebbene dopo ilmaltempo atteso tra Natalee l'inizio dellaprossima settimanasembra proprio che l'anticiclone africanoriuscirà ad impadronirsi di buona parte del bacino del Mediterraneo, condizionando pesantemente gli ultimi giorni del 2021. Di solito questa figura meteorologica ci tiene compagnia durante l'estate, ma quest'anno ha deciso di esagerare, riuscendoa salire di latitudineproprio in quello che dovrebbe essere il periodo più freddo dell'anno.
Se dovesse venire confermata questa tendenza è lecito aspettarsi unamaggiore stabilità atmosferica, specie al Centro-Sud convalori termici ben oltre le medie climatiche con punte fin verso i 17/18°C durante il giorno,mentre al Nord come spesso capita in questa stagione a causa del campo anticiclonico potrebbero tornare lenebbie.
Ovviamente, data la distanza temporaleinvitiamo alla prudenza. Tali prospettive potrebbero subire dei cambiamenti significativi, in un senso o nell'altro. L'Italia infatti si troveràcontesanel bel mezzo delcampo di battagliatra il campo anticiclonico pressante da Sud e la discesa di correnti molto fredde da Nordest: per capire chi ne uscirà definitivamente vincitore dovremo giocoforza attendere i prossimi aggiornamenti. diStefano RossiMeteorologo IL METEO.IT
di Miki Pappacoda Auguri di un sereno e lieto Natale a tutti con la umiltà nel cuore come è nato umile Gesù in una grotta in mezzo i pastori e la povera gente poss farci gioire un Natale di pace e fraternità reciproca Augurissimi a tutti voi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ondata di maltempo che sta interessando buona parte delle regioni italiane in questo giorno delNatale, ci mostra tutte le caratteristiche prettamente autunnali di unatipica giornata di fine ottobre.Piogge intenseinLiguriaeToscana, così come inPiemonte,bassa Lombardia,Emilia RomagnaeLazioe nuvolosità diffusa su quasi tutto il Paese. Aperture più ampie si registrano in Sicilia e Basilicata.
Nelle ultime 36 oresono caduti oltre150-180mm di pioggianell'entroterra di Genovaalle spalle del Golfo del Tigullio, fino a120-150mmanche sulleApuanee sull'Appennino Tosco-Emiliano in Toscana. Locali rovesci hanno coinvolto ancheRomacon temperature miti attorno ai14°C. Situazione decisamente migliore inSiciliacon termiche primaverili fino a20-21°C nel Palermitano.
Piste di Limone Piemonte quota 1800mLe NEVICATEhanno interessato nelle fasi centrali della giornata la provincia diCuneoeTorinomediamente sopra i1600-1700msulle alture delle valli Stura di Demonte, Varaita, Grana e Po. Sul resto dell'arco alpino non si presentano fenomeni di rilievo. Leprime schiarite seralisono già in avanzamento dalla Franciaverso le pianure piemontesicon cessazione dei fenomeni, mentre continuerà la fase perturbata anche in serata sulla Romagna ed il basso Veneto.
Purtroppo meiprossimi giornila situazione non tenderà a migliorare: domani,Santo Stefano, unanuova perturbazionetransiteràsul Centro-Nord Italiaapportando nuove precipitazioni al Settentrione, specie nelle località poste a sud del fiume Poin spostamento anche verso il Centro Italiacon l'interessamento di Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e persino nel Salento. Lanevetornerà a cadere a quote leggermente più basse, tra i1400-1500msulleAlpi Occidentalie1800-1900msui rilievi appenninici.
Unmiglioramento definitivoè atteso solo a partire dal28 dicembre, grazie all'avanzata di un'anticiclone di matrice sub-tropicaleproveniente dal Nord Africa.