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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA È morto Demetrio Volcic, storico corrispondente Rai da Mosca, aveva appena compiuto 90 anni -

5 Dicembre 2021, 15:24pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Michele Pappacoda È morto a Gorizia Demetrio Volcic, giornalista, storico corrispondente da Mosca per la Rai. Aveva compiuto 90 anni il 22 novembre scorso. Dal piccolo schermo raccontò agli italiani il mondo oltre la Cortina di ferro da Praga, Vienna, Bonn e Mosca. Fu direttore del Tg1. Dalla metà degli anni '90 si dedicò alla carriera accademica e politica. Negli ultimi sei mesi le condizioni di salute di Volcic erano peggiorate. Ai problemi alla schiena che lo affliggevano da tempo, si erano aggiunte altre patologie. Storico corrispondente della RAI da Mosca,Volcic era nato a Lubiana da padre triestino e madre goriziana. La famiglia si era trasferita in Slovenia durante il fascismo, per poi rientrare in Italia alcuni anni più tardi.Uomo "di confine", dunque, Volcic aveva vissuto in varie città, tra cui Vienna e Parigi. Volcic fu anche direttore del Tg1, senatore venti anni fa circa eletto con il centrosinistra ed europarlamentare. Scrittore, aveva pubblicato numerosi libri di successo, l'ultimo dei quali uscito nel 2021, una sorta di collage di quanto aveva scritto in precedenza con capitoli inediti. È il primo e unico libro scritto in sloveno. Volcic lascia la moglie e un figlio, che vive a Mosca. - See more at: www.rainews.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco a Lesbo, è la seconda volta in cinque anni. Ad attenderlo migliaia di profughi e bambini

5 Dicembre 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Continua la visita in Grecia di Papa Francesco, che da Atene in aereo è arrivato questa mattina sull'isola di Lesbo, sede dell'area attrezzata per l'accoglienza dei rifugiati che ha sostituito il campo profughi di Moria, il più grande d'Europa, distrutto completamente dalle fiamme di un incendio a settembre 2020. Proprio a Moria Bergoglio era già stato cinque anni fa, il 16 aprile 2016. Francesco, accolto dalla presidente della Repubblica ellenica, Ekaterini Sakellaropoulou, e dall'ordinario della diocesi, arcivescovo Josif Printezis, è atterrato all'aeroporto di Mytilene e si è recato al Reception and Identification Centre. I rifugiati sono stati nel frattempo in parte ricollocati o trasferiti in altre isole dell'Egeo, e nel campo di Mytilene, soprannominato dai greci 'Moria 2.0', ve ne sono oggi alcune migliaia, con numeri che oscillano tra i 2.000-2.500 e gli oltre 4.000-4.200. Secondo la Caritas, attualmente nelle baracche, tendoni e container risiedono 2.200 persone: in effetti il campo avrebbe una capacità di 8.000 persone ma in questo periodo vengono accettati meno rifugiati per ragioni legate al Covid. Le provenienze vanno dalle zone di conflitto dell'Asia e del Medio Oriente fino a quelle dell'Africa. Le condizioni di vita nel campo sono migliorate rispetto a quello di Moria, considerato una sorta di inferno, ma sempre molto dure, e le attese dei permessi di asilo in Europa lunghissime. Molte le famiglie con bambini anche in tenerissima età. Il cerimoniale prevede un canto iniziale, quindi il saluto del vescovo, la testimonianza di un rifugiato e quella di un volontario. Previsto quindi il discorso del Pontefice, cui segue la consegna di un dono dei bambini a Francesco. Papa Francesco si intrattiene con alcuni migranti Entrato nel Reception and Identification Centre di Mytilene, a Lesbo, papa Francesco si è diretto a piedi verso il luogo della cerimonia intrattenendosi ungo il tragitto con i profughi in sua attesa, accarezzando in particolare i tanti bambini, spesso molto piccoli, stringendo mani, dispensando sorrisi, saluti e parole di conforto e incoraggiamento. Il Papa si ferma anche ad ascoltare le storie e le invocazioni di alcuni dei rifugiati, delle provenienze più diverse, dall'Asia, al Medio Oriente, all'Africa. Al termine della cerimonia ufficiale, presenti anche la presidente della Repubblica Ekaterini Sakellaropoulou e l'ordinario della diocesi, arcivescovo Josif Printezis, Francesco si fermerà ancora con alcuni rifugiati e visiterà le loro abitazioni. Circa 200, anche qui con diversi bambini, quelli che lo attendono nel luogo dell'incontro, tutti dotati di cuffiette per la traduzione simultanea delle sue parole. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Natale e Super Green pass, tutte le regole per cenone, mercatini e spostamenti

5 Dicembre 2021, 10:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo le limitiazione dello scorso anno da lunedì entra in vigore il certificato verde "rafforzato" Il Natale e l’entrata in vigore del Super Green pass. Lunedì 6 dicembre entrerà in vigore il Super Green pass e, in vista delle feste, cambiano le norme su spostamenti e luoghi pubblici. Il Natale e il Super Green Pass: cosa cambia per le feste Pe quanto riguarda i viaggi, gli spostamenti sono consentiti fra zone bianche e gialle ed è possibile spostarsi in treno (treni Intecity o alta velocità, treni interregionali e regionali) con l’esibizione del solo Green Pass. Stesso discorso se si utilizza un mezzo pubblico come, navi, traghetti, aerei e autobus di linea. Per i viaggi in macchina invece, come spiega Lorena Loiacono per “Il Messaggero”, non ci sono particolari restrizioni ed è possibile portare in auto anche persone non conviventi, con il conducente che siede davanti da solo e l’ospite in quello di dietro, naturalmente indossando le mascherine. Il cenone di Natale Nelle zone bianche e gialle non ci sono indicazioni per ora riguardo al numero dì partecipanti, è ammesso cenare anche con persone non conviventi ma il consiglio è sempre quello di indossare la mascherina. Se la cena invece si svolge in un ristorante al chiuso servirà il Super Green Pass, che dal 6 dicembre varrà anche per accedere a teatri e cinema. In zona arancione invece bar e ristoranti potranno solo fare asporto. Mercatini di Natale Dopo la chiusura dello scorso anno, quest’anno tornano i mercatini di Natale, con cui si accederà con mascherina e Green Pass, verificata attraverso punti di controllo posti all’ingresso. Vacanze sulla neve Sarà possibile accedere agli impianti, in zona bianca e gialla, con il Green Pass, mentre in caso di zona arancione attraverso il Super Green pass. Le funivie e le cabinovie viaggeranno all’80% della capienza con mascherina obbligatoria, come accade su seggiovie e skilift che però non avranno limiti di portata Festa in piazza Per il momento non sono previste restrizioni per le feste in piazza nella notte di Capodanno, trattandosi di eventi che si svolgono all’aperto. Spetta comunque ai sindaci il compito di organizzare e quindi autorizzare questo tipo di manifestazioni.LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Luca, 15 anni, trovato morto nella sua stanzetta: tragedia a Napoli, famiglia sconvolta

5 Dicembre 2021, 10:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un ragazzo di 15 anni di Soccavo, quartiere di Napoli, è morto giovedì 2 dicembre dopo un tragico malore in casa. Un dramma che ha sconvolto la famiglia, i conoscenti e tutta la città partenopea, con decine e decine di messaggi di cordoglio sui social per i parenti del giovane, che è stato trovato senza vita nel suo letto dai genitori. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di giovedì: Luca, questo il nome del ragazzo, definito dai media locali "un piccolo genio", è andato a fare un pisolino ma qualche ora dopo i genitori, non vedendolo svegliarsi, sono andati a controllare e lo hanno trovato morto. Alcuni giorni prima del decesso, scrive Melina Chiapparino sul quotidiano Il Mattino, il ragazzo aveva accusato sintomi febbrili e gastrointestinali. Figlio di gioiellieri di Soccavo, Luca viene da una famiglia stimata in tutto il quartiere: sulle cause del malore c'è ancora un mistero, che potrebbe essere risolto domani quando si terrà l'autopsia nel reparto di medicina legale del Policlinico Federico II di Napoli. La salma del giovane è infatti stata sequestrata dai carabinieri su disposizione dell'autorità giudiziaria. Tra i tanti messaggi di vicinanza alla famiglia, scrive Il Mattino, c'è chi prova a ipotizzare che la causa della morte sia una possibile intossicazione alimentare dopo un pasto consumato in un ristorante giapponese: ma sarà l'esame autoptico a dire la verità su perché e come è morto il giovane 15enne.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Omar Confalonieri, la vittima racconta l'incubo: «Violentata davanti alla mia bimba di un anno»

4 Dicembre 2021, 10:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Avrebbe drogato una coppia e violentato la moglie di lui, davanti alla figlioletta di nemmeno un anno. Sono durissime le accuse nei confronti di Omar Confalonieri, l'agente immobiliare in carcere dallo scorso 6 novembre per aver stordito una coppia con benzodiazepine per poi abusare della donna: la vittima ieri ha ripercorso quel giorno da incubo, il 2 ottobre, in cui sarebbe stata stuprata per parecchie ore dallo stesso Confalonieri. Lo ha fatto davanti al gip Stefania Pepe, con la formula dell'incidente probatorio, in modo da 'cristallizzare' le sue dichiarazioni in vista del processo all'uomo. Fino a tardo pomeriggio, la donna, davanti anche al pm Alessia Menegazzo che con l'aggiunto Letizia Mannella coordina l'inchiesta, ha raccontato di quel giorno in cui lei e il marito, con la scusa della compravendita di un box, sono stati 'drogati' da Confalonieri. Secondo la ricostruzione, l'agente immobiliare avrebbe sciolto il potente sonnifero nel loro drink sorseggiato all'ora di pranzo in un bar vicino a casa. Dopo di che, avvelenati al punto da non capire cosa stesse accadendo, i coniugi sono stati accompagnati nel loro appartamento dal 48enne, il quale ha violentato lei addirittura davanti alla figlioletta di meno di un anno. Intanto proseguono le indagini per far luce su altri casi simili ai danni di altre donne che si sono fatte avanti per denunciare in Procura quel che avrebbero subito dall'agente immobiliare. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pranzo di Natale con parenti no-vax? Crisanti consiglia: «Fategli il tampone, Omicron non dà scampo»

4 Dicembre 2021, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Parenti non vaccinati: che fare? Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia all'Università di Padova e punto di riferimento nel dibattito su Covid e dintorni, non ha dubbi: «In questo momento sto organizzando le cene per le feste e chiedo a tutti di fare prima un tampone molecolare, perché il rapido è meno preciso». «Se avessi un parente non vaccinato al pranzo di Natale gli chiederei di fare un tampone», dice Crisanti. E già: si avvicinano le feste, si addobbano le case, si pensa a regali, pranzi e cenoni e stavolta, molto più dello scorso anno quando l'imperativo era a stare a casa perché su tutta l'Italia era calato il rigore normativo della zona rossa, dal 24 al 27 dicembre, lockdown e coprifuoco inclusi, stavolta - si diceva - vuoi il green pass, vuoi il vaccino, vuoi la voglia di stare finalmente assieme, il problema si pone eccome. Le feste e il contagio Crisanti così ha detto nel corso della trasmissione "Un giorno da pecora", in onda sulle frequenze di Rai Radio 1. Parole che vanno a incrociare pensieri e dibattiti in corso all'interno delle famiglie. La zona rossa sembra ipotesi lontana, il rischio lockdown un rimedio al momento remoto. Ma i contagi aumentano anche sotto la spinta di Omicron, l'allarme torna a salire, alcune regioni italiane riprendono a colorarsi e ad abbandonare il candore da zona bianca e così il dubbio si impone con tutta la sua forza. Così come le cautele, del resto. Perplessità sui tamponi rapidi Crisanti non ha mai nascosto le proprie perplessità sull'efficacia dei tamponi antigenici, certamente rapidi ma meno precisi di quelli molecolari. Così il consiglio non cambia, e anzi si rafforza (un po' come il concetto di green pass) ora che i giorni di dicembre passano e l'appuntamento con il periodo clou delle festività si avvicina a grandi passi. In tempi di varianti che accelerano i contagi (ma forse non la virulenza della pandemia, aspettare accertamenti di laboratorio per maggiore esattezza prima di esprimersi con perentorietà), abbassare la guardia sarebbe il peggiore dei regali da fare ad amici e parenti. Quanto alla terza dose e al periodo di copertura assicurata, l'accademico non si è dimostrato propenso a dispensare certezze: "Quanto dura? Magari lo sapessimo, stiamo tutti imparando. Quel che ci dice l'esperienza di Israele è che ripristina totalmente la protezione. E in genere la terza dose, per tutti i vaccini, prevede il richiamo dopo un anno. Purtroppo, ora stiamo tutti imparando...". Con Omicron niente scampo per i non vaccinati Parlando ieri sera a "Piazza Pulita", su La7, l'esperto ha fornito ulteriori indicazioni, anche queste a uso e consumo degli irriducibili nella lotta al Covid: “I non vaccinati rischiano ogni giorno, fanno affidamento sulla fortuna. Sono convinto di quanto detto dal ministro della sanità tedesca: alla fine di uno o due anni ci saranno guariti, vaccinati o deceduti”. Secondo Crisanti, in sostanza, “con la nuova variante Omicron non c’è scampo per i non vaccinati”. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Chi è il dentista con il braccio in silicone per il vaccino. La protesi presa online e quel cartello sul Green pass Un post del 24 novembre, ora rimosso, diceva "ma se vado con questo se ne accorgono?"

4 Dicembre 2021, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Guido Russo, 57 anni, dentista che si era presentato col braccio in silicone per ottenere il Green pass senza vaccinarsi, non nascondeva certamente le sue posizioni anti-scientifiche. Anzi. Sulla porta del suo studio a Biella campeggiava un cartello piuttosto eloquente: «La presentazione del green pass è esclusivamente VOLONTARIA». Sospeso dell'Ordine dei medici per essere un no-vax convinto, Russo non poteva più lavorare e per questo avrebbe acquistato un braccio in silicone su Amazon, architettando una delirante sceneggiata (annunciata, tra l'altro, dallo stesso Russo sui social).  Un post del 24 novembre, ora rimosso, scritto da Giuseppe Maria Natale (ma col profilo in cirillico) diceva "ma se vado con questo se ne accorgono? Magari sotto sto busto metto pure qualche altro indumento per evitare di far arrivare l'ago al braccio vero". Il post su Twitter rilanciava un link di un prodotto Amazon, un busto in silicone che avrebbe dovuto servire a chi lo indossava di mostrare dei muscoli da body builder. Più un costume da carnevale che un costume di scena hollywoodiano.Il racconto dell'infermiera

 

«Era una persona distinta, come tante altre, perfino sorridente, cosa che negli ultimi periodi accade di rado. Cosa ho provato? Sgomento...». È ancora incredula Filippa Bua, l'infermiera che a Biella ha smascherato l'uomo, ora denunciato per truffa. «È una notizia che ha dell'incredibile, sembra una barzelletta ma non c'è niente da ridere: è un fatto molto grave», commenta il governatore del Piemonte, Alberto Cirio. L'episodio, che sui social sta facendo il giro del mondo, si è verificato giovedì nel centro vaccinale Biver Banca.

«Era la tarda mattina - ricorda l'infermiera - di un giorno ben organizzato, ma molto intenso dal punto di vista emotivo perché si sta presentando chi il vaccino non lo vuole». Gente che piange, che urla, qualcuno che addirittura impreca per manifestare il proprio dissenso. Nessuno però si era spinto a tanto. «Ho subito intuito che qualcosa non andava - aggiunge la donna nella sua divisa bianca -. Siamo professionisti, ma di cose tanto fantasiose non mi erano mai accadute».Benché fosse molto simile alla pelle vera, il colore e la percezione al tatto hanno insospettito l'operatrice sanitaria, che ha chiesto al paziente di mostrare il braccio per intero. «Indossava un busto scenico - racconta la donna - e, quando l'ho scoperto, ha provato persino a fare lo spiritoso. Vorrà mica che abbia tutti questi pettoral è stata la battuta che mi ha fatto, sorridendo, prima di chiedermi di chiudere un occhio e di lasciarlo andare». L'infermiera non ci ha neppure pensato e lo ha subito portato dal medico di turno, firmando con lui il verbale allegato alla denuncia. «Ringrazio il rigore e la serietà dell'infermiera che si è trovata in quella situazione, che non solo si è accorta di questo tentativo ma ha saputo anche fronteggiarlo, perché chi ha compiuto quel gesto verrà giustamente segnalato alle autorità competenti - afferma il governatore Cirio -. L'accaduto è molto grave perché offende tutto l'impegno, la professionalità e gli sforzi dei medici e dell'intero servizio sanitario regionale, che fa di noi i primi in Italia per terze dosi somministrate, e che ieri ha superato le 30 mila dosi di vaccino andando ben oltre l'obiettivo di 27 mila indicato dal commissario nazionale per l'emergenza Covid, Figliuolo. Quel gesto - rincara la dose - prende in giro tutto il servizio sanitario regionale, che sta funzionando bene e sta mettendo in sicurezza la vita dei piemontesi». LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANACAPRI MASSO SULLA STRADA TRAGEDIA SFIORATA FOTO

3 Dicembre 2021, 19:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Capri, massi sulla strada che porta ad Anacapri FOTO: tragedia sfiorata,  danni ad un minibusCapri, massi franano sulla provinciale: tragedia sfiorata, chiusa la strada  per Anacapri - la RepubblicaTragedia sfiorata a Capri, un enorme masso cade giù dal costone a pochi  metri da un'auto - Day Italia News

DI MORENA MOTTA Un masso di grosse dimensioni si è staccato poco dopo le 13 di oggi dalla parete che costeggia la provinciale per Anacapri. Per fortuna non si registrano danni a persone o alle auto che transitavano.Crolla un masso a Capri sulla strada per Anacapri: soccorsi sul posto

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Capri Tragedia sfiorata VIDEO

3 Dicembre 2021, 19:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PASQUALE GRECO Capri Tragedia sfiorata Cade un masso dalla parete rocciosa ad Anacapri e solo grazie ad alcuni automobilisti che hanno dato l'allarme si è sfiorata la tragedia Fonte :Francesco Emilio Borrelli Capri

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'Audi sbanda e finisce nel canale: morta la madre, gravi papà e bimba L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio sulla strada statale 272, tra San Marco in Lamis e San Severo nella zona di Apricena

2 Dicembre 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'Audi sbanda e finisce nel canale: morta la madre, gravi papà e bimba L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio sulla strada statale 272, tra San Marco in Lamis e San Severo nella zona di Apricena

INSERITO DA ANGELA CECERE Mamma morta, papà e bimba feriti gravi. E' il tragico bilancio di un incidente stradale avvenuto questo pomeriggio nel territorio di Apricena nel Foggiano. L'intera famiglia è rimasta coinvolta nell'incidente in cui la madre è morta sul colpo, sbalzata fuori dall'auto, e sua figlia di pochi mesi e il papà sono rimasti gravemente feriti. La piccola è stata portata in ospedale, a San Giovanni Rotondo, con l'elicottero. Anche il papà è ricoverato in codice rosso. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio sulla strada statale 272, tra San Marco in Lamis e San Severo nella zona di Apricena (Foggia). A quanto si apprende l'auto, un'Audi Q3, con a bordo l'intera famiglia, è uscita fuori strada finendo in un canale. Nell'impatto la donna è stata scaraventata fuori dal veicolo ed è morta sul colpo. Oltre ai medici del 118 sono intervenuti i carabinieri.

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