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primo piano e anteprima

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NATALE e Santo STEFANO con FORTE MALTEMPO carico di Pioggia e Neve Copiosa.Tante Novità fino a CAPODANNO

18 Dicembre 2021, 11:13am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Natale e Santo Stefano: PIOGGIA e NEVE!

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Forte maltempo con tanta pioggia e neve copiosa in vista di Natale e Santo Stefano. Gli ultimi aggiornamenti meteo sono peggio del previsto! Ci siamo dunque. Pare delinearsi quello che andiamo dicendo da ormai diverso tempo in merito ad un inizio di inverno interessante e per certi versi anomalo, che di certo non ci farà annoiare con una serie di impulsi freddi e perturbati pronti ad investire l'Italia. E le novità non finiscono qui, anzi, Capodanno si preannuncia ricco di sorprese. Facciamo il punto della situazione analizzando le mappe ufficiali appena arrivate. Analizzando gli ultimi aggiornamenti possiamo dire che molto probabilmente le prossime festività saranno condizionate dal maltempo. La causa principale va ricercata sul comparto Nord Atlantico: proprio in concomitanza delle feste di Natale prenderà vita una vasta perturbazione, sospinta da correnti polari, pronta a investire dapprima le Isole Britanniche e poi anche la Francia. Questo flusso instabile concluderà poi la sua corsa nel bacino del Mediterraneo tuffandosi direttamente dalla Porta del Rodano. Ecco quindi che il nostro Paese inizierà a respirare aria più umida e relativamente meno fredda. Perturbazione Atlantica verso l'Italia, tornano pioggia e nevicateSe ciò dovesse essere confermato non è escluso che si possa formare una ciclo-genesi proprio tra il mar Ligure e il Tirreno in grado di provocare tante precipitazioni a partire dal Centro-Nord. A conti fatti, salvo sorprese, ci attende una parentesi natalizia all'insegna delle piogge e temporali specie sul versante tirrenico, ma al tempo stesso anche delle nevicate in montagna a tratti anche abbondanti. Una vera manna per gli amanti degli sport invernali e per gli operatori turistici. Attenzione però, le sorprese potrebbero essere dietro l'angolo. In caso di una recrudescenza del freddo e dell'insistenza delle precipitazioni non escludiamo che proprio tra Natale e Santo Stefano i fiocchi di neve possano raggiungere le aree di pianura del Nord. Per scendere nei dettagli dovremo aspettare ancora qualche giorno, per capire meglio la portata effettiva delle correnti gelide in discesa dalla Russia. La tendenza poi per gli ultimi giorni dell'anno la tendenza è per un periodo molto movimentato con il rischio più che concreto di nuove ondate di gelo in discesa dall'Europa nordorientale. Capodanno quindi al freddo? Staremo a vedere nei prossimi aggiornamenti...Articolo del 18/12/2021 ore 7:00 di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Arriva il BURIAN! Adesso c'è la DATA. Facciamo CHIAREZZA su QUANDO arriverà

18 Dicembre 2021, 11:08am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Burian o Buran? vediamo se e quando arriverà

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tra poco vi sveleremo se e quando arriverà il Burian o Buran che dir si voglia, sebbene, come spiegato da noi in più occasioni, poiché la nostra lingua deriva dal greco e poi dal latino (e non dal russo), e poiché in greco antico troviamo la parola Boreas da cui per trasformazione della o in u e della e in i, il passaggio in Buria(n) o Buriana è immediato, tant’è che in molti dialetti italiani persiste la parola Buriana per indicare appunto il Burian. Altri etimi ricollegabili direttamente pertanto al russo sono da rigettare, semmai il contrario, la parola russa Buran deriverà ovviamente dalla stessa radice greca e indoeuropea comune, ma con modifiche derivanti dall’uso della lingua diversa dall’italiano. Beh, a questo punto non ci resta che attendere il Burian a far data dalla Vigilia di Natale e fino a fine anno...le premesse ci sono già tutte e le previsioni meteo del Centro Europeo hanno confermato! Facciamo definitivamente chiarezza. Ultima mappa elaborata dal Centro Europeo per il 17 Gennaio 2021, temperature 850hPaIl Burian è un gelido vento che durante la stagione invernale soffia sulle sterminate lande siberiane e le steppe kazake verso gli Urali o le pianure sarmatiche della Russia europea. Talvolta le raffiche di vento possono raggiungere i 100 km/h ed è accompagnato da tormente di che portano drastiche riduzioni di visibilità aumentando di molto la sensibilità al freddo. Questo particolare evento rimane generalmente confinato alla Russia o al più all'Europa Orientale ma, in alcuni casi può far la sua comparsa anche in Italia. Ricordiamo ad esempio quelli del 1996, 2006, 2012 e in ultimo quello del febbraio/marzo 2018. Di seguito riportiamo le caratteristiche principali del Burian. VENTO GELIDO - La caratteristica principale è quella di essere una corrente d'aria gelida in quanto proviene da una zona ove è presente del "freddo pellicolare" ossia, uno strato d'aria freddissimo e pesante vicino al suolo e non più alto di 1000/2000 metri. BUFERE DI NEVE - Quando fa il suo ingresso le precipitazioni portate dalle nubi si possono trasformare in autentiche bufere di neve. TEMPERATURE - In presenza di Burian, viste le sue caratteristiche, le temperature possono scendere anche di 10° in pochissimo tempo.

Articolo del 18/12/2021 ore 6:47 di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA “Non voglio finire in una struttura. Adottatemi”: l'appello di un uomo disabile rimasto solo

17 Dicembre 2021, 17:41pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Nessuna descrizione della foto disponibile.

di Michele Pappacoda direttore Riguardo al caso  di Giuseppe D'Allessandro che hanno  esposto i colleghi di Redattore Sociale in un articolo anche noi del Giornale Vettica di Amalfi Online ci siamo occupati di questo caso intervistando Giuseppe che ci ha esposto le sue difficoltà altresi abbiamo contattato il Sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino il quale ci ha rassicurato che si sarebbe impegnato attraverso l'assessorato alle poli tiche sociali per aiutare il signor Giuseppe D'Alessandro di sotto vi ripubblichiamo articolo di Redattore Sociale. 

Giuseppe ha 56 anni, vive in Campania e ha un'invalidità al 100%, dovuta a problematiche fisiche e psichiche. Da quando è morto il padre, vive da solo e riceve solo quattro ore di assistenza domiciliare. Il suo appello. “Passo le giornate sul letto e sono depresso. Ho paura del futuro. Ho scritto a tanti, ma nessuno mi risponde”
Giuseppe D'Alessandro

Giuseppe D'Alessandro

ROMA - Le ha provate quasi tutte, Giuseppe D'Alessandro: ha scritto ad avvocati, associazioni, amministrazioni locali e perfino all'Ufficio per la disabilità della Presidenza del Consiglio. Non ha però ricevuto risposta. “Potete aiutarmi voi, potete pubblicare il mio appello?”, ha chiesto quando ha chiamato il numero della nostra redazione. All'indirizzo mail, ha inviato tutta la documentazione, compresa quella legale e sanitaria, che attesta il suo stato d'invalidità al 100%. La diagnosi parla chiaro: “Invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani”. Eppure, “sono completamente solo, da quanto è morto mio padre, con cui ho sempre vissuto e che si prendeva cura di me”, ci racconta Giuseppe, che ha 56 anni e vive a Castellammare di Stabia.

la casa di giuseppe“Sono affetto da grave forma depressiva e passo buona parte della giornata sul letto o in casa , spesse volte senza lavarmi, senza vestirmi, senza uscire, tranne che per le esigenze di spesa quotidiana, dovendo procedere io personalmente a ciò, visto che ricevo una sola ora di assistenza domiciliare al mattino e, come Dopo di noi regione Campania, tre ore di compagnia al pomeriggio dalle 15 alle 18, escluso festivi e domenica. Ricevo una pensione d'invalidità e accompagnamento, intorno ai 1.100 euro, con cui non posso certo permettermi di pagare una persona fissa”.

Ma proprio di questo Giuseppe avrebbe bisogno, perché da solo non ce la fa: “Non so cucinare né riesco a prendermi cura della casa. Non ho nessun familiare che possa aiutarmi: passo il tempo quasi sempre a casa, al computer o a letto, soffro di una grave forma depressiva, mi lavo e mi vesto con fatica. La mia paura più grande è quella di finire in una struttura per disabili, mentre io immagino il mio futuro in una casa sana e pulita, con una persona che mi stia accanto e si prenda cura di me”.

Giuseppe ha scritto ad avvocati, associazioni, perfino all'Ufficio per la disabilità della presidenza del Consiglio, chiedendo quali possibilità esistano per lui, anche sulla base della legge per il Dopo di noi. “Ma nessuno è intervenuto in mio favore: specialmente qui dove vivo, le persone disabili non interessano e sono completamente abbandonate”.

Cosa chiede? Un aiuto fisso, oppure una famiglia adottiva. Non è una provocazione, ma una richiesta vera, che ha rivolto anche all'Ufficio per le disabilità: “Sulla base della legge nazionale del Dopo di noi, avvicinandosi la vecchiaia ed essendo io completamente solo, è possibile avere l'assistenza di una persona che possa accudirmi, evitando così di finire in una struttura per anziani soli o disabili, ipotesi che mi spaventa?” .

In alternativa, Giuseppe pensa all'adozione o affido e chiede se, sempre sulla base della legge sul Dopo di noi, ci sia “la possibilità di essere affidato presso una famiglia che possa accudire una persona disabile che non abbia più famiglia, per evitare di farla finire in una struttura. Domando quindi se l'adozione di persone disabili maggiorenni e’ ugualmente prevista e quali sono i requisiti richiesti”.

In sintesi, quello che Giuseppe D'Alessandro chiede è un supporto adeguato alla propria condizione d'invalidità e di solitudine, che possa garantirgli quanto la legge per il Dopo di noi prevede e quanto lo stesso Pnrr intende costruire: una reale alternativa all'istituzionalizzazione, trasformando la casa in un luogo di cura, attraverso supporti adeguati. Tra questi, Giuseppe suggerisce anche l'introduzione di una nuova, possibile forma di “adozione speciale”, rivolta agli adulti e gli anziani non autosufficienti.

Redattore Sociale ha contattato l'assessorato alle Politiche sociali del comune di Castellammare di Stabia e la cooperativa che eroga il servizio di assistenza domiciliare a Giuseppe, per verificare lo stato della sua presa in carico: finora, non c'è stato alcun riscontro. Intanto, è facile immaginare che di casi come questo ce ne siano tanti. E che il bisogno di assistenza e di supporto sia quindi diffuso e urgente la riforma della presa in carico della non autosufficienza, cui anche il Pnrr dedica ampio spazio. di Chiara Ludovisi https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/_non_voglio_finire_in_una_struttura_adottatemi_l_appello_di_un_uomo_disabile_rimasto_solo?fbclid=IwAR1f3AvXHapuNAXThG_qKkG1FNh4wLjVrxM2Jd7c95PUhoSSgHZCrRDfVMA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rassegna stampa di Primula Galantucci

17 Dicembre 2021, 10:55am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rassegna stampa di Primula Galantucci

DI PRIMULA GALANTUCCI * Per l’Economist l’Italia è il Paese dell’anno. Merito soprattutto di quanto fatto da Draghi, secondo il settimanale britannico

• Ieri a Bruxelles si sono incontrati i 27 capi di Stato e di governo dell’Unione europea. Sul Covid, è passata la linea italiana. Su migranti e energia, nessuna conclusione. Nel frattempo, per motivi interni, persino la frugale Olanda "abbandona l’austerità"

• La Bce per ora lascerà i tassi d’interesse invariati ma porrà termine al programma pandemico di acquisti x fine marzo

• Il Papa ha ricevuto Mattarella per la visita di congedo

• Ieri c’è stato lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil. Sindacati e Confindustria danno versioni diverse sui numeri. I lavoratori sono scesi in piazza a Roma, Milano, Cagliari, Bari e Palermo

• La Danimarca è il primo Paese dell’Ue ad autorizzare la pillola Merck contro il Covid

• Da lunedì Marche, Liguria, Veneto e Trentino passano in zona gialla

• In Italia ieri si sono registrati 123 morti di Covid. Il tasso di positività è al 3,6%. I ricoverati in terapia intensiva sono 917 (+47), i vaccinati 46.011.789 (il 77,65% della popolazione tutta)

• La Francia chiude le frontiere con il Regno Unito, dove ieri si è registrato un nuovo record di contagi. Israele chiude le frontiere a tutti. Il calcio inglese è paralizzato dal Covid

• Jacopo Compagnoni, fratello di Deborah, è morto travolto da una valanga in Valfurva

• Emilio Fede, ormai 90enne, è stato liberato per via dell’età avanzata

• Il rettore della Statale di Milano è sotto indagine per bandi pilotati

• Biden ha firmato il provvedimento per alzare di 2500 miliardi di dollari il tetto del debito statunitense

• Sono stati liberati tutti i missionari rapiti lo scorso ottobre ad Haiti

• Il cda della Rai ha cancellato l’edizione notturna dei tg regionali con quattro voti su sette

• Nella Nations League 2022/23 l’Italia giocherà contro Inghilterra, Germania e Ungheria

• L’Italia ha vinto tre medaglie d’oro ai mondiali di nuoto in vasca corta di Abu Dhabi

• Si chiama Nord Africa il nuovo Eldorado del gas (anche per l'Europa). Egitto e Israele (ma anche Libia e Marocco dove il player italiano Eni è centrale) stanno diventando strategici nella cosiddetta gas-diplomacy: una forza che è data sia dal volume delle esportazioni sia dalle dinamiche post Zohr

• Russia: Mosca, 'nuovo test di un missile ipersonico Tsirkon'. Dalla fregata Admiral Gorshkov. 'Bersaglio colpito'

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Palermo, pazienti psichiatrici torturati: 35 misure cautelari

17 Dicembre 2021, 10:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Palermo, pazienti psichiatrici torturati: 35 misure cautelari

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono accusati, a vario titolo, dei reati di tortura, maltrattamenti, sequestro di persona, corruzione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione e frode nelle pubbliche forniture. Con lo stesso provvedimento, il gip ha disposto il sequestro preventivo di una Onlus, che, in regime di convenzione con l’Asp di Palermo, fornisce servizi di riabilitazione a ciclo continuo in favore di 23 pazienti con gravi disabilità fisiche e psichiche, e di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 6,7 milioni di euro. Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo - Gruppo Tutela spesa pubblica si sono sviluppate attraverso due filoni paralleli.

Un filone investigativo ha fatto emergere i gravissimi comportamenti ai danni dei 23 pazienti del centro, che il gip di Termini Imerese ha ritenuto idonei a configurare le fattispecie di tortura, maltrattamenti e sequestro di persona. "Tutto il personale sanitario e paramedico in servizio nella Onlus, con la compiacenza della proprietà - spiegano le Fiamme gialle -, ha posto in essere numerose e reiterate condotte attive e omissive, sottoponendo i pazienti a maltrattamenti di natura fisica e psicologica tali da cagionare loro gravi sofferenze ed umiliazioni".

L'altro filone ha riguardato l’amministratore e i soci dell’associazione, che, spiegano le Fiamme gialle, attraverso la simulazione della forma no profit dell’Ente, in luogo della reale natura commerciale, e grazie all’utilizzo di documentazione falsa (planimetrie, relazioni tecniche, rendiconti trimestrali delle prestazioni erogate), sarebbero riusciti a ottenere l’accreditamento con la Regione siciliana e il successivo convenzionamento con l’Asp di Palermo, ottenendo, nell’ultimo quinquennio erogazioni pubbliche per 6,2 milioni di euro.

FONTE UPDAY NEWS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Deborah Compagnoni, il fratello Jacopo morto dopo essere stato travolto da una valanga L'incidente questa mattina in zona Malerbe, in Valf

17 Dicembre 2021, 07:39am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Dramma per l'ex campionessa dello sci azzurro, Deborah Compagnoni. Il fratello, Jacopo Compagnoni, è morto oggi, dopo essere stato travolto da una valanga. La tragedia è avvenuta questa mattina, poco prima di mezzogiorno, in zona Malerbe, in Valfurva. Il 40enne Jacopo Compagnoni, esperta guida alpina, si trovava insieme ad un amico, con cui stava scendendo con gli sci d'alpinismo dal canale Nord del Monte Sobretta, a circa 2850 metri di quota. In quel momento è avvenuto il distacco: la valanga aveva un fronte di un centinaio di metri e lo ha travolto. L'altro uomo, illeso, ha prestato i primi soccorsi e ha chiamato subito il 112. e aveva riportato traumi multipli. Sul posto erano intervenuti il Soccorso alpino e i carabinieri. Trasportato in condizioni disperate con l'elisoccorso all'ospedale di Sondalo (Sondrio), il fratello di Deborah Compagnoni è deceduto nel pomeriggio.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TEMPERATURE, arriva il DURISSIMO GELO dalla RUSSIA, farà più FREDDO del previsto! Gli Aggiornamenti

16 Dicembre 2021, 06:11am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

TEMPERATURE: arrivano il grande freddo e il Gelo dalla Russia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sta per arrivare un durissimo gelo dalla Russia! Secondo gli ultimissimi aggiornamenti a nostra disposizione farà anche più freddo del previsto e questa volta ce ne sarà per tutti!
I giorni passano e ci stiamo sempre più avvicinando all'inizio ufficiale della stagione invernale e come è normale che sia, l'Italia si prepara a battere i denti.
La ragione va ricercata in un anticiclone che tenderà ad allungarsi, nei prossimi giorni, verso i settori nord-orientali del continente europeo. Questa sua posizione piuttosto settentrionale provocherà l'afflusso di masse d'aria molto fredda russa che scorreranno sul suo bordo più orientale e che si dirigeranno, dopo aver attraversato i Balcani, dritte dritte verso il nostro Paese.

Già in questi ultimi giorni l'Italia ha registrato un generale seppur graduale calo dei termometri responsabile di un contesto climatico relativamente rigido, in particolare durante la notte e nelle prime ore del giorno specialmente al Nord, dove più di qualche gelata ha già fatto capolino.
Un primo affondo dell'aria fredda proveniente dalla Russia lo sperimenteremo proprio a cavallo del fine settimana. La nostra amata Penisola piomberà in un contesto meteo prettamente invernale, con temperature destinate a scendere, portandosi anche sotto media di alcuni gradi.
Prepariamoci dunque ad un nuovo scenario sul fronte meteo che avrà inizio proprio da sabato 18 quando inizieranno a rinforzare i venti gelidi di Grecale che colpiranno in maniera significativa soprattutto le aree più esposte, ovvero il versante adriatico del Paese e gran parte del Sud, anche se il freddo comincerà ad insinuarsi anche su buona parte del Nord.

Un'ulteriore calo dei termometri è atteso in quel di domenica 19 che risulterà una giornata davvero freddissima per tutta l'Italia: al Nord, complice anche la nebbia, si potranno avere temperature prossime allo zero anche durante il giorno in pianura, specie sulla Valpadana più occidentale.
Clima molto freddo atteso anche sul resto del Paese: basti pensare che sul versante adriatico centrale i valori diurni faticheranno a superare la soglia dei 7/8°C e saranno solo di poco superiori su molte aree del Sud.
Ma ad accentuare la sensazione di freddo ci penseranno i venti tesi e taglienti, pronti a provocare un fenomeno conosciuto come Wind Chill: con esso si intende un particolare effetto per il quale, in presenza di vento, la temperatura percepita dal nostro corpo risulta essere inferiore rispetto a quella reale. Più il vento è intenso e più la temperatura scende. Il Wind Chill è un indice che si calcola prendendo il dato della temperatura e quello del vento.

In seguito, dopo un fugace sussulto verso l'alto dei termometri atteso per l'inizio della prossima settimana, l'atmosfera andrà ulteriormente raffreddandosi nel periodo natalizio e di fine anno quando una fortissima ondata di gelo dalla Russia avvolgerà verosimilmente tutto il nostro Paese, provocando un un ulteriore e severo crollo delle temperature su tutto il Paese.

Per avere comunque una visione più dettagliata delle temperature previste nei prossimi giorni, città per città, vi invitiamo a scaricare e a consultare la nostra APP Ufficiale: qui il link.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIMI GIORNI, il Super ANTICICLONE perde Colpi, da Venerdì aria di Svolta su mezza Italia. Le Previsioni

16 Dicembre 2021, 06:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Le Previsioni fino a venerdì 17 Dicembre

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 

Il super anticiclone presente sul nostro Paese potrebbe iniziare a perdere dei colpi nel corso dei prossimi giorni e, in particolare, a partire da venerdì 17 dicembre quando, su almeno mezza Italia, si noteranno i primi segnali di quella che anche gli ultimi dati a nostra disposizione vedono come una vera e propria svolta sul fronte meteo.

Quella che stiamo vivendo da qualche giorno è una sorta di parentesi di tranquillità, dopo una prima decade di dicembre caratterizzata da un freddo maltempo che ha interessato tante regioni: attualmente qualche effimero disturbo riguarda solamente alcuni tratti del versante centrale adriatico e del Sud, eredità ormai flebile del vecchio vortice ciclonico attualmente in azione nei pressi delle isole greche.

Ma quello che accadrà nei prossimi giorni è ancora più interessante.
A dire il vero, tra mercoledì 15 e giovedì 16 l'atmosfera non subirà ancora particolari scossoni, nonostante a minacciare le velleità dell'alta pressione ci penseranno le nebbie, sempre più invadenti specialmente su gran parte della Valpadana, dove potrebbero persistere anche per gran parte del giorno, creando così i presupposti per vivere un contesto caratterizzato della classiche inversioni termiche, con giornate più grigie e fredde in pianura rispetto ai rilievi dove invece il generoso soleggiamento contribuirà a mantenere la colonnina di mercurio su valori più dolci.
A conti fatti accadrà esattamente il contrario di quanto dovrebbe avvenire nella normalità, ecco perché si usa il termine "inversione". Nulla di anomalo e tantomeno eccezionale, si tratta di una condizione meteo-climatica tipica con la presenza di anticicloni nei mesi tardo-autunnali ed invernali.
Continueremo poi ad avere qualche residuo disturbo invece al Sud e su parte del Centro sempre per effetto del prima citato vortice ciclonico che manterrà i cieli spesso sporchi da nubi, ma che solo localmente riusciranno a sviluppare brevi e deboli precipitazioni.

Sarà invece da venerdì 17 che avvertiremo i primi segnali di un cambiamento: l'alta pressione si ergerà ulteriormente verso i settori nord-orientali del continente europeo, favorendo così l'afflusso di masse d'aria gelida che scorreranno sul suo bordo più orientale, pronte a dirigersi dapprima verso i vicini Balcani per poi puntare verso le nostre regioni adriatiche del Centro e del Sud.

Sarà questo il preludio ad un weekend durante il quale registreremo un'intensificazione del freddo, e contestualmente il ritorno a condizioni di instabilità su alcune regioni, con il rischio, viste le basse temperature, di nevicate a quote molto basse.
Qui maggiori dettagli.di Marco Castelli Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sarà un BIANCO NATALE con la Neve? L'ipotesi con GELO per le FESTE fino a CAPODANNO si fa più Interessante

16 Dicembre 2021, 05:15am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERI TO DA MIKI PAPPACODA 

Tendenza meteo per la fine di dicembre: in arrivo tante novità
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sarà un bianco Natale con la neve? E' questa la domanda che in molti ci state facendo in vista delle prossime feste.
Ebbene, dallo studio gli ultimi dati meteo a nostra disposizione avvalorano ancora di più l'ipotesi di un'ondata di gelo con effetti probabilmente almeno fino a Capodanno. Pure con rischio di neve!
Ci siamo dunque. Pare confermato quello che andiamo dicendo da ormai diverso tempo in merito ad un inizio di inverno interessante e per certi versi anomalo che di certo non ci farà annoiare.
Ma andiamo con ordine analizzando tutti i dettagli su temperature e precipitazioni attese sull'Italia per l'ultima parte di questo 2021.

In questo inizio di dicembre, alle latitudini artiche, tra la Scandinavia e la Russia si è formato un imponente "lago gelido", ricolmo di aria artico-continentale (freddissima) un vero e proprio serbatoio del freddo. In termine tecnico viene definito "Anticiclone Russo-Siberiano", o "Orso Russo", come viene simpaticamente chiamato dagli appassionati di meteorologia. Si tratta in sostanza di un'alta pressione termica, che si forma per l'accumulo di aria gelida nei bassi strati in seguito alla forte e prolungata dispersione del calore accumulato di giorno durante la stagione fredda.

Come spesso già accaduto in passato l'ipotesi è che parte di questa immensa bolla fredda possa scivolare verso l'Europa, dando così il via a ondate di gelo che, a più riprese, potrebbero arrivare ad investire anche il nostro Paese. Al momento, vista la distanza temporale ancora piuttosto elevata, si tratta solamente di una possibilità e come tale va considerata, ma ciò premesso, va detto che ormai da diversi giorni i principali modelli internazionali a lungo termine propendono per questo tipo di configurazione.

L'afflusso di aria gelida dall'Europa nord-orientale (Russia) potrebbe favorire, verso Natale e per la fine di dicembre, la formazione nel bacino del Mediterraneo di vortici ciclonici continuamente alimentati proprio da queste correnti fredde, il che porterebbe ad una fase decisamente gelida e dinamica, con la possibilità di neve a bassissima quota, localmente fino in pianura.
Nei prossimi giorni cercheremo di capire se questo impianto verrà o meno confermato. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRENDE FUOCO CASERMA TOR DI QUINTO CARABINIERI (Video )

15 Dicembre 2021, 19:08pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Roma, a fuoco caserma dei carabinieri a Tor di Quinto: ferito un carabiniere.  Nube visibile da chilometri - la Repubblica

INSERITO DA PASQUALE GRECO Incendio nella scuola dei carabinieri Salvo D'Acquisto in via di Tor di Quinto a Roma. Il rogo è divampato nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 15 dicembre. Secondo le informazioni apprese a dare l'allarme sono stati i militari, che hanno notato le fiamme e i residenti, che sono stati allarmati da una colonna di fumo levarsi verso il cielo nel quartiere. Arrivata la segnalazione alla Sala Operativa del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma, con la richiesta urgente d'intervento, sul posto in pochi minuti sono arrivate quattro squadre. I pompieri hanno lavorato per domare il rogo e mettere in sicurezza l'edificio, che è stato evacuato in via precauzionale. Sul posto d'ausilio per la viabilità ci sono pattuglie della polizia locale di Roma Capitale, che stanno gestendo la circolazione, per la sicurezza di automobilisti e pedoni. Fonte: fanpage

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