Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Miki Pappacoda Augurissimi di buon compleanno al giornalista scrittore Carlo Ametrano collaborare del Giornale Vettica di Amalfi Online sez sportiva che possa essere per te un giorno speciale come tu desideri.Augurissimi speciale da tutta la redazione e dal direttore Michele Pappacoda
INSERITO DA ANGELA CECERE Il mondo del rugby in lutto per la morte di Federico Doga: il 16enne è stato travolto ieri sera a Iseo, nel Bresciano, da due auto ed è morto sul colpo, era una promessa del rugby. Il giovane giocava infatti nella squadra del Rovato, paese dove frequentava anche la terza superiore del liceo economico-sociale dell'istituto Lorenzo Gigli di Rovato.I funerali saranno celebrati domani pomeriggio a Comezzano Cizzago, dove il 16enne viveva con la famiglia. Messaggi di cordoglio sono arrivati dalla scuola, dal Rovato Rugby, e anche dal Rugby Parabiago, di cui il padre è Direttore Tecnico. L'incidente Secondo una prima ricostruzione, Federico ha attraversato la strada di via Roma, una strada centrale, in un tratto senza strisce pedonali e, da quanto si è capito, non molto illuminato. Una prima auto, una Punto nera guidata da un 39enne, lo ha colpito, ma subito dopo ne è arrivata un'altra in direzione opposta, una Mbw con a bordo una famiglia bergamasca, che lo ha investito una seconda volta. L'impatto è stato devastante, e le due auto si sono poi scontrate tra loro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sulla zona stava piovendo forte; all'improvviso l'automobile sarebbe sbandata, fuori controllo, finendo violentemente contro il guard-rail Incidente e tragedia ieri sera nel veneziano, dove due giovani sono morti e altri tre sono rimasti feriti, in un incidente nei pressi di San Donà di Piave. L'auto su cui viaggiavano, una Seat Ibiza, per cause in corso di accertamento si è schiantata contro il guard rail di una strada arginale: i cinque ragazzi stavano percorrendo via Aquieia, un tratto d'asfalto che corre lungo l'argine del Piave. Le vittime sono Maria Chiara Guida di 20 anni e Alessandro Polato di 23 anni. Incidente nel veneziano, due morti
Sulla zona stava piovendo forte; all'improvviso l'automobile sarebbe sbandata, fuori controllo, finendo violentemente contro il guard-rail. Per due degli occupanti, Alessandro e Maria Chiara, non c'è stato nulla da fare. I vigili del fuoco sono riusciti ad estrarre dalle lamiere gli altri tre giovani, feriti, affidati alle cure dei sanitari del Suem 118. Un testimone, Paolo Longato che abita a poche decine di metri dal punto dell'impatto, racconta di aver sentito un forte botto e di essere uscito a vedere cose fosse accaduto ma che già prima di aprire la porta di casa immaginava che si trattasse dell'ennesimo incidente, riporta Il Gazzettino. L'uomo ha raccontato che più volte, con le auto, sono finiti addirittura dentro al suo giardino e che, per evitare altre vittime, oltre che per mettere in sicurezza la propria abitazione, da una ventina d'anni chiede al Comune di intervenire installando dissuasori e una segnaletica adeguata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nell'area di servizio Badia al Pino dove mori il tifoso della Lazio Gabriele Sandri. Autostrada chiusa e poi riaperta, 9 km di coda Scontri tra tifosi della Roma e del Napoli nell'area di servizio Badia al Pino (Arezzo) sull'Autostrada del sole: un ferito, a quanto si apprende, è stato portato all'ospedale di Arezzo. All'origine degli scontri lungo l'A1 nell'Aretino l'agguato teso da un gruppo di ultrà del Napoli ai romanisti in transito per raggiungere Milano: ne è nato poi un lancio reciproco di sassi e lacrimogeni. La polizia, per scongiurare ulteriori situazioni di pericolo, ha bloccato anche il traffico autostradale, da poco ripreso. In corso l'identificazione di tifosi romanisti e napoletani. A quanto riferiscono fonti della Polizia, all'interno dell'area di servizio di Badia al Pino, direzione nord, erano presenti minivan con tifosi del Napoli diretti a Genova dove la squadra campana alle 18 giocherà contro la Sampdoria. Nell'area stazionavano pattuglie di Polizia stradale e carabinieri che hanno chiuso l'accesso alla zona. Sull'autostrada sono transitati quindi veicoli con tifosi della Roma, diretti a Milano per la partita di stasera contro il Milan. I tifosi napoletani, dall'area di sevizio, avrebbero quindi lanciato oggetti contro le macchine dei romanisti in transito. Questi ultimi si sarebbero fermati in autostrada per rispondere ai lanci e sono scoppiati dei tafferugli. Gli scontri tra tifosi romanisti e napoletani si sono verificati nella stessa area di servizio, Badia al Pino, dove fu ferito a morte Gabriele Sandri, supporter della Lazio. L'omicidio avvenne l'11 novembre 2007: l'agente Luigi Spaccarotella sparò un colpo di pistola sull'autostrada A1 presso Badia al Pino (Arezzo) nel tentativo di disperdere gli scontri tra tifosi juventini e laziali. Il colpo raggiunse il 26enne Gabriele Sandri che si trovava nell'area di servizio in attesa di alcuni amici per raggiungere Milano per il match Inter-Lazio. ANSA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Tragedia nel bresciano. Un ragazzo di 16 anni è stato travolto e ucciso ieri sera da due auto in una carambola avvenuta a Iseo: la giovane vittima non è sopravvissuta al tremendo doppio impatto avvenuto nella centralissima via Roma chiusa poi al traffico per i rilievi delle forze dell'ordine. Ragazzo di 16 anni muore a Iseo Il giovane morto è un 16enne bresciano, che è stato riconosciuto in tarda serata dai genitori, arrivati sul luogo della tragedia. Il ragazzo è stato investito da due auto, una guidata da un residente ad Iseo e l'altra sulla quale viaggiava una famiglia con una bambina. La carambola di vetture non ha lasciato scampo al giovane pedone.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si cambia! Dallaprossima settimanaun ciclone porterà un'ondatadi maltempocoinvolgendo molte regioni. Si partirà con unLunedì subito burrascoso, poi è atteso un nuovo ribaltone nella seconda parte di settimana.
IlGenerale Invernoprova dunque a riprendersi la scena e la causa va ricercata nell'irruzione di aria fredda in discesa dal Polo Nord e diretta verso il Mediterraneo.
La cartina qui sotto, del Centro Europeo, mostra proprio lecorrenti d'aria di origine polare(colore azzurrino) in discesa dal Nord Europa pilotate dalla vasta depressione centrata tra Scozia e Svezia (indicata con la lettera "B").Correnti più fredde ed instabili in discesa dal Nord Europa
Le masse d'aria più fredde ed instabili concluderanno la loro corsa nel bacino del Mediterraneo, tuffandosi direttamente dalla Porta del Rodano e scavando un vero e propriociclonesui nostri mari: per questo motivo è lecito attendersi unafase decisamente movimentata già dalla seconda parte del weekend, con elevata probabilità di pioggia su tante regioni.
Considerando il previsto calo delle temperature tornerà anche lanevesulle Alpi, con fiocchi a partire dai 7/800 metri di quota, mentre sugli Appennini la dama bianca si farà vedere inizialmente dai 1600/1700 metri circa, specie sul comparto laziale-abruzzese, in calo poi fino a 1200/1300.
Tuttavia, come mostra la cartina qui sotto, riferita proprio allagiornata di Lunedì 9 Gennaio, a rischiomaltemposarà soprattutto ilNord Este ilCentro-Sud: il coloreblu/violaindica la possibilità dipiogge battenti(fino a 70 mm di pioggia entro le 24 ore) suLazio,CampaniaeCalabria. Su questi settori e su tutto il medio e basso Adriatico soffieranno inoltre furiosi venti dapprima di Ponente e Libeccio poi, specie dalla sera e nel corso di Martedì, di Maestrale con raffiche fino a quasi 100 km/h.In viola le zone a rischio nubifragi nel corso della giornata di Lunedì 9 Gennaio
Qualche pioggia sarà ancora possibile poi nella giornata diMartedì 10 Gennaio, in particolare sulle regioni meridionali e in Sicilia; altrove, invece, le condizioni meteo andranno migliorando, anche se letemperaturesubiranno uncalo, soprattutto di notte, riportandosi su valori più consoni al periodo, anche per via dei venti intensi dai quadranti settentrionali.
Poi la novità che emerge dagli ultimissimi aggiornamenti riguarda il resto della settimana. Infatti l'anticiclonetornerà a riconquistare lo spazio perduto distendendosi sul bacino del Mediterraneo; ecco quindi che è lecito attendersi unamaggior stabilità atmosfericacon temperature in aumento specie nei valori massimi.
Vedremo se questa tendenza verrà confermata, vi terremo aggiornati. diMattia GussoniMeteorologo METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Già dalle prossime ore il tempo andrà peggiorando su alcune regioni d'Italia dove è atteso l'arrivo delle prime piogge e alcune nevicate.
Insomma, siamo in attesa di un radicale cambiamento sul fronte meteorologico. La ragione va ricercata in uncedimento dell'alta pressioneche lascerà così aperta la strada ad unaforte perturbazionecollegata ad unvortice ciclonicoche viaggerà in direzione delle regioni del Nord. La parte più attiva del peggioramento entrerà nel vivo proprio nel corso dalla mattinata a partire dalle regioni di Nordovest ed in particolare dai rilievi del Piemonte, dalla Liguria e dai settori più meridionali della Lombardia dove ci attendiamo piogge a tratti anche moderate. Deboli piovaschi si spingeranno inoltre verso i comparti più settentrionali della Toscana.
Nelpomeriggioecco chel'atmosferasi farà ancora piùagitata. Lepioggesi estenderanno a tutto il Nord, su molti tratti dell'area tirrenica e sul nord della Sardegna. Attenzione ai possibilinubifragiattesi sulla Liguria di Levante, l'alta Toscana e verso sera pure sul Friuli Venezia Giulia.
Ci sarà inoltre spazio per delle bellenevicate sui rilievi alpinipiù abbondanti su quelli centro-orientali con quota neve mediamente intorno ai1000m. Pure sull'Appennino settentrionalepotrà verificarsi qualche intensa nevicata ma qui a quote più alte e difficilmente sotto i1400/1500m.
Per capire meglio la distribuzione e gli accumuli delle precipitazioni previsti, osservate la cartina sotto allegata centrata proprio per la giornata diDomenica 8 Gennaio. Nelle aree colorate difucsiapotranno cumularsi fino a70mm. In quelle colorate diblusi potranno raggiungere anche i40mmmentre via via che ci si sposta verso l'azzurro le precipitazioni risulteranno decisamente inferiori.Le precipitazioni previste per la giornata di Domenica 8 Gennaio
Ci sarà poi una fetta del Paese dove la pioggia faticherà ad arrivare come ad esempio l'area del basso Adriatico, quella ionica e su gran parte della Sicilia. Su queste zone infatti, il meteo andrà peggioramento soprattutto tra la tarda serata e la notte. Sarà questo il preludio ad un inizio di settimana dove il vortice ciclonico viaggerà verso le vicine terre balcaniche mantenendo così condizioni di forte instabilità soprattutto sulle regioni centrali e quelle meridionali.diStefano RossiMeteorologo IL METEO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domenica è atteso un intenso peggioramento del tempo su molte regioni del Paese con pericolo di nubifragi, forte vento e pure neve.
Insomma, cambia tutto sul fronte meteorologico. Ora l'alta pressione si ritira lasciando così aperta la strada ad unaforte perturbazionecollegata ad unvortice ciclonicoche viaggerà in direzione delle regioni del Nord. La parte più attiva del peggioramento entrerà nel vivo già dalla mattinata del giorno di festa a carico delle regioni diNordovested in particolare suLiguria e bassa Lombardiadove ci attendiamo piogge a tratti anche moderate sotto un deciso rinforzo dei venti di Libeccio. Deboli piogge si spingeranno inoltre verso i comparti più settentrionali della Toscana.
Nel pomeriggio l'atmosfera si farà ancora più turbolenta. Le piogge si estenderanno a tutto il Nord, su molti tratti dell'area tirrenica e sul nord della Sardegna.Attenzione ai possibili nubifragiattesi sullaLiguriadiLevante, sull'altaToscanae verso sera pure sulFriuli Venezia Giulia.
Ci sarà inoltre spazio per delle bellenevicatesui rilievi alpini, più abbondanti su quelli centro-orientali con quota neve mediamente intorno ai1000m. Pure sull'Appennino settentrionalepotrà verificarsi qualche intensa nevicata, ma qui a quote più alte e difficilmente sotto i1400/1500m.
Per capire meglio la distribuzione e gli accumuli delle precipitazioni previste, osservate la cartina sotto allegata centrata proprio per la giornata di Domenica 8 Gennaio. Nelle aree colorate difucsiapotranno cumularsi fino a70mm. In quelle colorate diblusi potranno raggiungere anche i40mmmentre via via che ci si sposta verso l'azzurro le precipitazioni risulteranno decisamente inferiori.Le precipitazioni previste per domenica 8 Gennaio 2023
Ci sarà poi una fetta del Paese dove la pioggia faticherà ad arrivare come ad esempio l'area del basso Adriatico, quella ionica e su gran parte della Sicilia. Su queste zone infatti, il meteo andrà peggiorando soprattutto tra la tarda serata e la notte.
Sarà questo il preludio ad un inizio di settimana con il vortice ciclonico che viaggerà verso Sud mantenendo così condizioni di forte instabilità soprattutto sulle regioni centrali e quelle meridionali. diStefano RossiMeteorologo METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'insegnante, che ha 30 anni, è in pericolo di vita. Gli altri alunni sono stati subito portati al sicuro nella palestra dell'istituto e si sono riuniti con le loro famiglie Orrore negli Usa in una scuola elementare della Virginia, dove un bambino di 6 anni ha aperto il fuoco e ha ferito gravemente un insegnante, per quello che secondo le autorità, in dichiarazioni inquietanti, non sarebbe affatto un incidente. Bimbo di 6 anni spara all'insegnante È successo alla Richneck Elementary School, nella città costiera di Newport News: secondo quanto riportano i media americani, citando la polizia, il bambino è in stato di fermo e non ci sarebbero altri feriti. L'insegnante, che ha 30 anni, è in pericolo di vita, e la polizia ha precisato che la sparatoria «non è stata un incidente». Non ha però fornito dettagli su come il bambino sia entrato in possesso di una pistola. Gli altri alunni sono stati subito portati al sicuro nella palestra dell'istituto e si sono riuniti con le loro famiglie. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ecco le serie e i numeri dei primi cinque biglietti estratti di prima categoria, che si aggiudicano
premi da 1 a 5 milioni di euro nella Lotteria Italia. Premio da 5 milioni di euro: Serie D 271862 venduto a Bologna Premio da 2,5 milioni di euro: Serie L 486158 venduto a Roma Premio da 2 milioni di euro: Serie L 349605 venduto a Fonte Nuova (Roma). Premio da 1,5 milioni di euro: Serie E 004737 venduto a Roma Premio da 1 milione di euro: Serie L 492408 venduto a Parma LA CITTA