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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cadavere di un uomo fatto a pezzi per recuperare ovuli di cocaina, choc nei boschi dello spezzino: quattro arresti

10 Febbraio 2023, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cadavere di un uomo fatto a pezzi per recuperare ovuli di cocaina, choc nei boschi dello spezzino: quattro arresti

INSERITO DA ANGELA CECERE Un cadavere martoriato, fatto a pezzi e ritrovato nel bosco di monte Parodi, alle spalle della Spezia, da un escursionista. A scatenare tanta brutalità, l'esigenza di recuperare gli ovuli di cocaina che quell'uomo - un corriere della droga - trasformava. A un anno di distanza dal macabro ritrovamento, quattro uomini di origine sudamericana sono finiti in carcere. Cadavere fatto a pezzi, cosa è successo Gli arresti sono il frutto di una operazione congiunta della Questura e del Comando provinciale dei Carabinieri della Spezia. I quattro arrestati sono ritenuti responsabili di importazione, detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di cocaina e di vilipendio e occultamento del cadavere di un corriere, i cui resti erano stati ritrovati nel bosco di monte Parodi alle spalle della Spezia a febbraio dello scorso anno. Le operazioni si stanno svolgendo tra le province della Spezia e di Massa Carrara. I provvedementi di custodia cautelare sono stati emessi dall'autorità giudiziaria a seguito di un'attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica della Spezia e condotta congiuntamente dalla Squadra Mobile della Questura e dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri. Nell'operazione sono impiegate oltre 60 tra poliziotti e carabinieri. Le indagini erano partite dal ritrovamento di un teschio e altri resti umani da parte di un escursionista. Venne scoperto che erano i resti di un corriere morto a causa dello scoppio di alcuni ovuli di cocaina che aveva ingerito. Il gruppo per recuperare l'altra droga che l'uomo aveva in corpo aveva smembrato il cadavere.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Evita una volpe, invade l'altra corsia e si schianta contro un'auto: Marco muore a 38 anni, grave una ragazza In poche ore due incidenti a poca distanza. In pericolo di vita una donna di 31 anni

9 Febbraio 2023, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Evita una volpe, invade l'altra corsia e si schianta contro un'auto: Marco muore a 38 anni, grave una ragazza In poche ore due incidenti a poca distanza. In pericolo di vita una donna di 31 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Un morto e cinque feriti, dei quali uno in pericolo di vita. È il tragico bilancio di due distinti incidenti stradali avvenuti questa notte nelle strade del Sud Sardegna. A perdere la vita, attorno alle 22.30, un 38enne di Domusnovas, Marco Gessa. Per evitare la carcassa di una volpe che si trovava sulla carreggiata lungo la strada provinciale Sp2 tra Carbonia e Villamassargia, nel Sulcis, ha perso il controllo della sua Lancia Ypsilon invadendo la carreggiata opposta e andando a scontrarsi contro un Fiat Doblò condotto da una studentessa 31enne di Iglesias, che in quel momento transitava nella direzione di marcia opposta. L'uomo, a causa delle ferite riportate, è deceduto sul posto mentre la donna è stata trasportata dal 118 in codice rosso all'ospedale Brotzu di Cagliari ma non è in pericolo di vita. I rilievi sul posto sono stati eseguiti dai carabinieri del Radiomobile di Carbonia. Due incidenti in poche ore Sempre ieri, sulla strada Statale 197 all'altezza del km 32 in territorio di Villamar (Sud Sardegna), due autovetture sono rimaste coinvolte in uno scontro frontale. I vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri, hanno estratto vive, ma in gravi condizioni, 4 persone dai veicoli coinvolti. Le auto coinvolte sono una C3 con a bordo due donne - la conducente 50enne è in pericolo di vita e una 31enne - e un uomo di 38 anni, e una Opel Corsa con solo il conducente, un 28enne trasportato a San Gavino con un politrauma. Tutte le auto sottoposti a sequestro penale, Sul posto hanno operato i carabinieri del Norm, mentre la strada è stata chiusa per circa due ore, con circolazione a senso unico alternato.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ciclista investita e uccisa mentre va al lavoro, muore donna di 47 anni Un altro incidente mortale nel salernitano: il sinistro sulla Statale 18 a Capaccio Paestum

9 Febbraio 2023, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ciclista investita e uccisa mentre va al lavoro, muore donna di 47 anni Un altro incidente mortale nel salernitano: il sinistro sulla Statale 18 a Capaccio Paestum

INSERITO DA ANGELA CECERE Capaccio. Un'altra tragedia della strada nel salernitano. In mattinata una donna di 47 anni è stata investita e uccisa mentre si trovava in bicicletta. L'incidente è avvenuto sulla Strada Statale 18, nel territorio di Capaccio Paestum. Per la vittima, di nazionalità rumena ma residente alla Licinella, non c'è stato nulla da fare. Stando ad una prima ricostruzione, pare che la donna si stesse recando al lavoro. Il conducente del veicolo, un furgone, si è fermato a prestare i primi soccorsi, ma nemmeno l'intervento dei sanitari del 118 è bastato a salvarle la vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Agropoli per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell'incidente mortale. Inevitabili anche le ripercussioni sulla circolazione, con traffico rallentato sulla Statale 18 in entrambi i sensi di marcia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto in Turchia, continua a salire il numero delle vittime Il drammatico evento sismico, registrato tra Turchia e Siria, conta oltre 4.365 morti. Il suolo dell'Anatolia si è spostato di 3 metri

8 Febbraio 2023, 16:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA "La più grande catastrofe dal 1939" le prime parole del presidente Turco Erdogan. Continua a salire il drammatico bilancio del terremoto di magnitudo 7.9 che ha colpito il sud della Turchia, al confine con la Siria. La Turchia ha al momento dichiarato 2.921 il numero dei morti, un dato che, sommato ai morti contati dalle autorità siriane, porta il bilancio provvisorio delle vittime del sisma a 4.365. Un numero purtroppo destinato a crescere ancora. Stando a quanto riferisce l'Agenzia turca per la gestione dei disastri e delle emergenze (Afad), citata dall'ANSA, sono state almeno 120 le scosse di assestamento che si sono verificate dopo il potente terremoto stanotte nel sud della Turchia. Secondo l'Usgs, che riporta solo le scosse di assestamento più significative che vengono effettivamente avvertite da coloro che si trovano nella zona del terremoto, sono state almeno 43 quelle di magnitudo 4,3 o superiore. Tre delle scosse di assestamento hanno misurato 6.0 o più, incluso il massiccio terremoto di magnitudo 7.5 che ha colpito 95 chilometri (59 miglia) a nord dell'epicentro del terremoto principale del mattino. Il suolo dell'Anatolia si è spostato di almeno tre metri: è la firma di uno dei terremoti più violenti mai registrati in Turchia. Con una magnitudo di 7,8, il sisma avvenuto fra il Sud-Est della Turchia e il Nord della Siria è stato mille volte più forte di quello di Amatrice del 2016 e 30 volte più forte di quello dell'Irpinia del 1980. La scossa, seguita da centinaia di repliche, è stata registrata dai sismografi di tutto il mondo, fino alla Groenlandia, come ha rilevato l'Istituto geologico danese. Il primo team di Protezione Civile è partito già ieri dall'Italia in aiuto della Turchia. Come rivela un post della Protezione Civile Nazionale, l'advanced team, composto da esperti del Dipartimento e dei Vigili del Fuoco, sta supportando l'impiego delle squadre di ricerca e soccorso dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario del sistema maxiemergenze di Toscana e Lazio. Foto e Fonte: ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RASSEGNA STAMPA DI PRIMULA GALANTUCCI

8 Febbraio 2023, 15:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI PRIMULA GALANTUCCI … LA RASSEGNA … 💫💫💫

• Mattarella è andato a Sanremo. È la prima volta di un presidente della Repubblica al Festival. Secondo Dagospia lo ha fatto anche per lanciare un messaggio alla Meloni e Salvini, che vogliono l’autonomia e il presidenzialismo

• Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato minacciato di morte dagli anarchici. La Farnesina ha rafforzato i controlli

• Terremoto: il bilancio delle vittime tra Turchia e Siria è salito a più di 8 mila morti. Migliaia i dispersi. Tra loro anche l’italiano Angelo Zen. Una mamma, travolta dalle macerie, è riuscita a partorire una bimba, ed è morta. La piccola sta bene

• Sono 72 i Paesi che hanno inviato soccorsi in Turchia e Siria. Tra loro anche Egitto e Ucraina

• Microsoft lancia la sfida a Google. Vuole lanciare una nuova versione di Bing basata su ChatGPT

• Macron vuole vietare i porno ai minorenni

• Biden ha tenuto il discorso dell’Unione. Vuole ricandidarsi nel 2024

• Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha portato al suo omologo ucraino Oleksiy Reznikov un modellino di Leopard. Ieri Berlino ha dato una nuova autorizzazione per la consegna di 178 Leopard 1 all’Ucraina

• Sono stati arrestati Alfonso Tumbarello, il medico che aveva in cura Messina Denaro sotto il falso nome di Andrea Bonafede, e il suo tuttofare Andrea Bonafede, un cugino omonimo del vero Andrea Bonafede

• L’esame di terza media ritornerà quello di prima della pandemia. Tema di italiano, prova di matematica, prova di lingue straniere (in due sezioni: inglese e seconda lingua comunitaria), colloquio orale

• John Elkann vuole vendere altri sei quotidiani locali

• Per la prima volta il mutuo a tasso variabile supera quello fisso

• Habic Omerovic, lo zingaro sordomuto precipitato dalla finestra di casa durante una perquisizione della polizia a Roma conferma: «Mi hanno buttato giù»

• Omicidio Ciatti, il ceceno Bissoultanov è stato condannato a 23 anni di galera, ma è ancora latitante

• In Perù, 40 persone sono morte annegate nelle colate di fango che hanno invaso le strade delle città

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In ritardo a scuola, 17enne scivola sul ghiaccio, cade dal motorino e muore Aperta un'inchiesta: sequestrata la salma e disposta l'autopsia

8 Febbraio 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA In ritardo a scuola, 17enne scivola sul ghiaccio, cade dal motorino e muore Aperta un'inchiesta: sequestrata la salma e disposta l'autopsia

INSERITO DA ANGELA CECERE Vico Equense. Una accelerata di troppo sul fondo stradale ghiacciato dalle temperature troppo fredde gli avrebbe fatto perdere il controllo, facendolo finire rovinosamente a terra mentre andava a scuola. Sarebbe questa la dinamica della morte di Stefano Celentano, lo studente 17enne di Vico Equense, in provincia di Napoli, deceduto in un incidente stradale poco dopo le 8 di questa mattina, 7 febbraio. Il ragazzo secondo una prima ricostruzione, si sarebbe svegliato in ritardo per non aver sentito la sveglia e sarebbe, in tutta fretta, corso a scuola a bordo del suo scooter per poter entrare in classe. Il ragazzo era in scooter, stava andando da Ticciano a Vico Equense, dove si trova la sede distaccata del Marconi-Galilei. Lo schianto sul rettilineo tra Fornacelle e Alberi, frazione di Vico. Nell'incidente non sarebbero coinvolti altri veicoli, circostanza che fa ritenere che il ragazzo abbia perso il controllo del mezzo per una manovra brusca, probabilmente le ruote hanno perso aderenza sul fondo stradale ghiacciato. Ad allertare i soccorsi è stato un passante, che ha notato lo scooter a terra. Il cuore di Stefano si è fermato alle 9.15 di ieri.  Il vescovo Francesco Alfano e i parroci della costiera hanno inviato un messaggio ai genitori : "Siamo addolorati e sconvolti. Le nostre preghiere sono rivolte alla sua famiglia alla quale ci stringiamo, in questo momento di immenso dolore". Sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, subito dopo è arrivata un'ambulanza, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso: il 17enne è stato con tutta probabilità ucciso sul colpo. Gli inquirenti hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza installate lungo il tratto di strada per ricostruire con precisione la dinamica. La salma di Celentano è stata sottoposta a sequestro e trasferita all'obitorio di Castellammare di Stabia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto al volante del tir: scoperta choc di un passante Nella zona industriale di Porto Nogaro a San Giorgio di Nogaro (Udine)

8 Febbraio 2023, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Morto al volante del tir: scoperta choc di un passante Nella zona industriale di Porto Nogaro a San Giorgio di Nogaro (Udine)

INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo è stato trovato morto all'interno dell'abitacolo di un mezzo pesante posteggiato nella zona industriale di Porto Nogaro a San Giorgio di Nogaro (Udine) oggi 7 febbraio 2023. A notare una persona immobile all'interno della cabina di guida è stato un passante che ha chiamato il numero unico di emergenza Nue112. Gli operatori di questa centrale di primo livello hanno transitato puntualmente la chiamata alla Struttura operativa regionale emergenza sanitaria. L'uomo è morto a bordo del mezzo pesante Gli infermieri della Sores sono inviato a sirene l'automedica proveniente da Latisana. Hanno attivato per quanto di competenza le forze dell'ordine (attivati i Carabinieri della Compagnia di Latisana) e i Vigili del fuoco. Giunto sul posto, l'equipaggio dell'automedica non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esplosione nel tunnel del Terzo Valico, morto un operaio: era un trasfertista di 34 anni. Un altro ustionato La vittima è un uomo di 33 anni, il collega non sarebbe in pericolo di vita

7 Febbraio 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esplosione nel tunnel del Terzo Valico, morto un operaio: era un trasfertista di 34 anni. Un altro ustionato La vittima è un uomo di 33 anni, il collega non sarebbe in pericolo di vita

INSERITO DA ANGELA CECERE Drammatico incidente sul lavoro nel cantiere del Terzo Valico a Voltaggio, nell'Alessandrino. Intorno all'una di notte due operai sono rimasti ustionati. Uno dei due è morto, si tratta di un uomo di 34 anni. Il secondo operaio è stato trasportato in codice giallo un ospedale a Novi Ligure e non sarebbe in pericolo di vita. Dalle prime informazioni dei carabinieri della Compagnia di Novi Ligure, la vittima sarebbe un trasfertista siciliano, di 34 anni. L'altro operaio è stato trasportato all'ospedale di Novi Ligure. In corso accertamenti, ma a causare lo scoppio potrebbe essere stata una fuga di gas durante un'attività di scavo: i soccorritori del 118 hanno infatti riferito di un'esplosione. La fuoriuscita di gas naturale Secondo quanto si apprende a causare l'esplosione che si è verificata questa notte nel cantiere sarebbe stata la fuoriuscita di gas naturale dalla roccia nella galleria dove i due operai stavano lavorando. Sul posto sono in corso gli accertamenti per stabilire l'esatta dinamica dell'accaduto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente, auto esce di strada e prende fuoco. Muore Francesca, 55 anni: insegnava all'Università

7 Febbraio 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente, auto esce di strada e prende fuoco. Muore Francesca, 55 anni: insegnava all'Università

INSERITO DA ANGELA CECERE Francesca Frassinetti, era una stimata docente universitaria che insegnava a Cesena. Inspiegabili le cause dell'incidente, avvenute su un rettilineo La sua auto è uscita di strada, si è rovesciata più volte e ha preso fuoco. Al suo interno c'era Francesca Frassinetti, docente universitaria, di 55 anni, che insegnava nella facoltà di Psicologia a Cesena. La professoressa è rimasta vittima di un incidente stradale, avvenuto ieri intorno all'ora di pranzo, dalle cause ancora tutte da accertare, visto che il veicolo è uscito dalla carreggiata, all'altezza di Antignola Carrobbio di Casina, in un punto pressochè rettilineo che costeggia l’Appennino reggiano, scrivono i giornali locali. Sotto choc L'Audi che guidava Frassinetti, secondo la ricostruzione dei soccorritori, è precipitata in una scarpata, rovesciandosi più volte, è probabile che il carburante abbia innescato l'incendio che ha avvolto la vettura, mentre la professoressa era al suo interno, forse incastrata o priva di sensi. Alcuni testimoni avrebbero visto la vettura uscire di strada e percorrere diversi metri per la discesa della collina; forse un malore improvviso o un colpo di sonno o tra le ipotesi dell'incidente, anche l'attraversamento di un animale che l'ha costretta a sterzare bruscamente. Quando sono arrivati i soccorsi non c'era più nulla da fare, se non domare le fiamme dell'auto che ancora stava bruciando. Una tragedia a cui i familiari ed i tanti colleghi universitari faticano a trovare una spiegazione. Docente stimata Francesca Frassinetti era professoressa ordinaria alla Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Bologna e insegnava al Campus di Cesena. Era titolare di due insegnamenti del corso di laurea magistrale in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica: semeiotica e diagnosi differenziale in neuropsicologia le cui lezioni si erano concluse a dicembre, e Riabilitazione neuropsicologica in età evolutiva, le cui lezioni sarebbero dovute cominciare a marzo. Cordoglio accademico «Sono sconvolto...Era una persona estremamente attiva, una docente di grande spessore. L’avevo sentita recentemente per una richiesta di sostegno ad un suo progetto da parte della commissione istruzione della Fondazione della Cassa di Risparmio che io presiedo. Il suo prestigio e il suo impegno erano stati accolti con favore», le parole del Presidente del Consiglio di Campus di Cesena, Massimo Cicognani, raccolte da Il Resto del Carlino.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neve, sta per tornare anche in pianura, vediamo quali sono le regioni più a rischio [Mappe]

6 Febbraio 2023, 16:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nelle prossime ore arriva la neve

inserito da Barbara Pappacoda Entra nel vivo l'ondata di freddo (NìKola) che vi avevamo annunciato già la scorsa settimana e nei prossimi giorni sarà anche responsabile del ritorno della neve fino in pianura.

Come nelle attese una massa d'aria gelida di origine artico-continentale ha fatto irruzione sull'Italia e le temperature stanno crollando ovunque. Le aree in cui il calo termico si sta facendo sentire maggiormente sono quelle adriatiche centro-meridionali, in particolare in Puglia ed in Calabria dove già nelle ultime ore si sono registrate precipitazioni nevose fin sulle coste.

Occhi puntati adesso tra la serata e le prime ore di Martedì 7 Febbraio quando è confermato l’arrivo di un nucleo di aria molto fredda in quota che attiverà rovesci in particolare al Nordovest: sono attese nevicate fino in pianura sul Piemonte, sui settori interni della Liguria di Ponente e sulla Lombardia occidentale.

Successivamente, la nostra attenzione si sposta a Mercoledì 8 quando le condizioni meteo sono previste nuovamente in peggioramento con il rischio di neve fin sulle coste centrali adriatiche con forti raffiche di vento dai quadranti settentrionali.
La cartina qui sotto mette bene in evidenza le zone maggiormente a rischio neve (colorazione rosa/viola): Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia e Basilicata.Nevicate attese nel corso della giornata di Mercoledì 8 Febbraio (colore rosa/viola)Nevicate attese nel corso della giornata di Mercoledì 8 Febbraio (colore rosa/viola)Andando ancora oltre, per Giovedì 9 saranno ancora possibili delle fioccate fino al piano, alternate a pause asciutte, su Romagna, Marche e Abruzzo. Infine, la neve farà la sua comparsa, a tratti abbondante, sulle due Isole Maggiori, con fiocchi fin verso i 4/500 metri di quota.

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