Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Agerola, sconvolto per la perdita in circostanze così gravi di un suo cittadino, Nicola Fusco (ricordiamo che il giovane è deceduto sulla strada di Ravello in Costiera amalfitana l’8 maggio,dopo che l’autobus che guidava ha sfondato il parapetto ed è precipitato, ora sono indagati a vario titolo funzionari della provincia di Salerno ente titolare della strada ) ha proclamato il lutto cittadino ed ha affidato ai social il seguente messaggio
“PROCLAMAZIONE LUTTO CITTADINO NELLA GIORNATA DI DOMANI 21 MAGGIO PER I FUNERALI DEL NOSTRO CARO NICOLA Non ci sono parole che possano esprimere adeguatamente il dolore che tutti stiamo provando da quando Nicola non c’è più. La perdita di una giovane vita è un’ingiustizia incommensurabile, eppure dobbiamo affrontare questa realtà dolorosa. Nicola era un giovane straordinario, pieno di vita, speranze e sogni che si sono spezzati prematuramente. Il suo sorriso contagioso e la gentilezza che dimostrava verso gli altri lasceranno un’impronta duratura nei nostri cuori. È difficile accettare che la sua presenza fisica non ci sarà più e dobbiamo sostenere i familiari in questo periodo di profonda tristezza. Siamo una comunità unita e partecipiamo commossi al loro dolore. Preghiamo affinché Nicola possa trovare pace nell’eternità e possano i suoi cari trovare conforto nel ricordo dei bei momenti che hanno condiviso con lui. I funerali si terranno oggi domenica 21 maggio alle ore 16.00 nella Chiesa San Matteo Apostolo, a Bomerano. Certi di interpretare il comune sentimento dell’intera popolazione, proclamiamo il lutto cittadino. Invitiamo tutti a manifestare il proprio cordoglio nelle forme che si ritengono più opportune e ad osservare il silenzio nella giornata di domani tra le ore 15.00 e le ore 17.30″
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una vittima del maltempo a Reggio Calabria. Un uomo è morto schiacciato da un albero crollato per il forte vento, travolto mentre stava portando a passeggio il cane. La tragedia è avvenuta nella tarda mattinata in via San Giuseppe, quartiere Gebbione, nella zona sud della città. Maltempo a Reggio Calabria, uomo ucciso da un albero caduto Sul posto stanno operando i vigili del fuoco. Presenti anche i medici del 118 e la polizia. Secondo quanto si è appreso, l'uomo stava passeggiando con il proprio cane quando è stato travolto dall'albero. L'ondata di maltempo che sta interessando la Calabria - per la quale è in atto l'allerta arancione su quasi tutta la regione - a Reggio ha portato forti raffiche di vento. La vittima è Giovanni Pellicanò, di 57 anni, avvocato penalista conosciuto in città. L'uomo risiedeva nelle vicinanze del luogo dove è avvenuta la tragedia, una piccola pineta posta in via San Giuseppe, tra viale Calabria e viale Aldo Moro. Sul posto è arrivato anche il fratello, mentre le indagini sono condotte dalla Polizia, presente con le volanti e la scientifica, e la Polizia locale. La Procura della Repubblica è stata informata dell'accaduto ed attende i primi rilievi per valutare come procedere. Allerta arancione in Calabria, scuole chiuse A Reggio Calabria e Vibo Valentia oggi le scuole di ogni ordine e grado sono rimaste chiuse a seguito dell'allerta arancione diramata dalla Protezione civile regionale. I sindaci di Reggio delle due città, rispettivamente Paolo Brunetti e Maria Limardo, hanno emesso delle specifiche ordinanze. Lo scenario prevede infatti il rischio di «fenomeni temporaleschi che potrebbero evolvere in nubifragi anche persistenti con conseguenze rilevanti. Sono possibili in particolare fenomeni di esondazione in corrispondenza dei fiumi con bacino idrografico di rilevanti dimensioni». Nella città calabrese dello Stretto «la Protezione Civile comunale - è detto in una nota - monitorerà l'evolversi della situazione e raccomanda di evitare di stazionare nei pressi di corsi d'acqua, o in prossimità di arenili, evitare di percorrere sottopassi anche se parzialmente allagati, non sostare o stazionare sotto alberi o edifici che presentano evidente stato di ammaloramento delle facciate». LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un caccia da combattimento F18 si è schiantato sulla base aerea di Saragozza, in Spagna, ed è esploso in una gigantesca palla di fuoco vicino a un'autostrada trafficata. Il pilota dell'aereo è riuscito a saltare fuori dal jet prima dell'esplosione ed è stato trasportato all'ospedale militare di Saragozza con delle lesioni alle gambe. Non risultano altri feriti. Come confermato da fonti della Guardia Civil spagnola, l'incidente è avvenuto alle 12.10 di oggi, sabato 20 maggio 2023, quando il pilota stava sorvolando la base durante un'esibizione. In quel momento, per motivi ancora sconosciuti e in corso di accertamento, il velivo è precipitato, come riporta il quotidiano El Mundo. La picchiata del caccia F18 e l'esplosione Nelle immagini si vede l'aereo F18 in picchiata verso il suolo precipitare vicino a un'area urbana densamente popolata. Gli F18M (versione E per Espana) di produzione americana equipaggiano tre reparti. L’Ala 12 a Torrejon, Ala 46 a Gando nelle Isole Canarie e l’Ala 15 a Saragozza. Ala 15 è suddiviso in due gruppi operativi, 151 e 152 Escadron, e il 153 Escadron OCU (Operatve Conversion Unit) e si occupa in particolare della "conversione" dei piloti (il passaggio che abilita da un tipo di aereo a un altro). LEGGO.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE Il dramma a San Lazzaro, nel bolognese. L'uomo è caduto in un pozzo di sua proprietà mentre cercava di svuotarlo e poi ripulire il suo garage allagato Un uomo di 44 anni è morto annegato intorno alle 13:00 di oggi a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna. Da una prima ricostruzione, si sarebbe trattato di un incidente domestico legato al maltempo: l'uomo si stava calando in un pozzo davanti alla sua abitazione con una pompa, per svuotarlo dall'acqua e ripulire il suo garage allagato, quando per cause da accertare vi è caduto dentro ed è morto annegato. Il post del sindaco di San Lazzaro La dinamica, a quanto si apprende, sarebbe stata confermata da alcune telecamere di sorveglianza della zona, che hanno ripreso l'incidente. Sul posto 118, vigili dl fuoco e carabinieri. «Una tragedia si è appena consumata nel nostro territorio. È morto un uomo di 43 anni, scivolato dentro il pozzo della sua proprietà. - scrive su Facebook la sindaca di San Lazzaro, Isabella Conti - Un dramma per la nostra comunità, un dolore indicibile per i suoi cari. Siamo sconcertati e addolorati, ci stringiamo alla famiglia. Vi prego, non smetterò di ripeterlo, restate in casa. Non si può morire così. Aiutateci ad aiutarvi».
INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo di 48 anni è morto nel pomeriggio di oggi investito da un treno della linea Roma-Tivoli in entrata nella stazione Lite finisce in tragedia alla stazione Bagni di Tivoli. Un uomo di 48 anni è morto nel pomeriggio di oggi investito da un treno della linea Roma-Tivoli in entrata nella stazione. È intervenuta la polizia ferroviaria e dai primi accertamenti sembra che l'uomo stesse litigando con un altro uomo e per fuggire il 48enne ha attraversato i binari mentre stava arrivando il treno. Sono intervenuti anche gli agenti del Commissariato di Tivoli.
di Michele Pappacoda direttore Il 14 maggio nel giorno della festa della Mamma e venuto a mancare il mio professore di francese Salvatore Sorrentino mio insegnante di lingua Francese Al Istituto Professionale per il Commercio di Amalfi aveva 85 anni e stato anche sindaco di Ravello per tanti anni. Lo ricordo come fosse adesso i suoi insegnamenti che adesso mi hanno fatto essere qualcuno diceva Michele studia che senza studio non sarai mai nessuno nella vita. Mi associo al dolore della famiglia porgendo le mie piu sent ite condoglianze dal direttore del Giornale Vettica di Amalfi Online e da tutta la redazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Con il ciclone d'aria fredda partito dalla Tunisia, ha fatto ufficialmente ingresso sull'Italia la tempesta 'Minerva', e le previsioni parlano di sette giorni di pioggia e maltempo a risalire lo Stivale, da sud verso nord-est. Occhi puntati lungo gli argini di fiumi e corsi d'acqua, specie nei territori appena andati sott'acqua in Emilia Romagna dove - dopo una conta dei danni per un miliardo di euro - ritorna il bollino rosso, specie a Ravenna dove oggi saranno chiuse le scuole. La stessa cosa anche a Bologna e nella sua area metropolitana, in questo maggio anomalo, freddo e piovoso Sospeso traghetto Marina di Ravenna A causa delle avverse condizioni meteo, il traghetto che svolge servizio di collegamento tra Porto Corsini e Marina di Ravenna, sul litorale ravennate, è stato temporaneamente sospeso. Sempre a causa delle previsioni che danno abbondanti piogge, già da ieri il Comune della città romagnola ha deciso di chiudere per oggi nidi e scuole di ordine e grado. Molti altri sindaci della provincia ravennate hanno preso la stessa decisione: saranno solo un paio di comuni quelli dove le scuole oggi resteranno aperte. L'allerta per criticità idrauliche e idrogeologiche è rossa sull'intera provincia di Ravenna tanto che alcuni comuni hanno deciso di fare partire ieri sera evacuazioni preventive delle zone giudicate a maggiore rischio alla luce anche dell'alluvione di inizio mese. Scuola chiuse in provincia di Bologna. Durante la notte, come previsto, ha ripreso a piovere in varie zone dell'Emilia-Romagna.
Maltempo in tutta Italia La mappa dell'allerta della Protezione civile per oggi comprende anche quella di colore arancione sulle zone costiere della Campania, e di colore giallo per la Toscana, nell'Alto Mugello e in Alta Valtiberina. Prima ad essere stata colpita da questa massiccia perturbazione è stata la Sicilia, dove ieri le scuole sono rimaste chiuse a Palermo dopo una notte di pioggia ininterrotta con strade allagate e qualche albero caduto. Disagi ci sono stati ieri nella circolazione dei treni. A causa dell'allerta meteo, Trenitalia ha cancellato cinque corse che riguardano le province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta. Alcune sono state sostituite dai bus. Da oggi è allerta rossa su una vasta parte dell'Emilia Romagna, per rischio esondazioni e smottamenti, sorvegliata speciale è Ravenna, dove le scuole saranno chiuse. A disporre le misure precauzionali e di monitoraggio - dalla mezzanotte di ieri a quella di oggi - sono l'Arpae e la Protezione civile regionale. Attenzione particolare, dunque, per la Romagna, il Bolognese, la pianura modenese, la collina e la montagna dell'Emilia centrale. Nelle stesse ore, sarà allerta gialla, anche per il vento, nelle altre zone del territorio emiliano-romagnolo e per il mare mosso nelle zone costiere che potrebbe essere di ostacolo al deflusso delle piene di fiumi e torrenti. Si attende, con preoccupazione, un cumulo di acqua che nelle 48 ore potrebbe raggiungere il valore complessivo di 150 millimetri di pioggia. Sono previsti fino a 100 millimetri sui rilievi romagnoli; interessati anche l'Appennino nella fascia collinare della zona bolognese, forlivese-cesenate, ravennate e modenese, con valori tra i 60 e i 70 millimetri d'acqua in media areale. Quantitativi inferiori, invece, nel reggiano. Maltempo, ecco fino a quando durerà Le precipitazioni continueranno fino a mercoledì. Per quanto riguarda Ravenna, dove è attesa una forte ondata di maltempo da questa notte e fino a mercoledì, oltre alle scuole di ogni ordine e grado, domani saranno chiusi anche i centri di formazione professionale, i centri di aggregazione giovanile, i centri diurni per anziani e disabili e i centri socio-occupazionali. Dal pomeriggio sono chiusi tutti i passaggi che portano al mare. Il Comune romagnolo, guidato dal sindaco Michele De Pascale, esorta i suoi abitanti «ad evitare il più possibile gli spostamenti non necessari; a mettere oggetti o veicoli in sicurezza prima dell'emergenza, cioè assolutamente entro la serata di oggi; a prestare la massima attenzione ai livelli dei fiumi; a stare lontani dalle zone allagabili e dalle spiagge; a non accedere agli argini e ai capanni; a non accedere ai sottopassi se allagati e, in caso di allagamenti, a non accedere a locali interrati e recarsi ai piani più alti». Anche a Bologna il sindaco, Matteo Lepore, ha ricordato ai cittadini che oggi «è meglio spostarsi in auto il meno possibile». Per mercoledì si valuterà se tenere ancora chiuse le scuole a Ravenna e Bologna. Già dislocate le colonne mobili della Protezione civile: a Marzaglia (Modena), al centro unificato di Forlì, nel magazzino di Calderara di Reno (Bologna) e a Faenza, «perché sono nelle zone più prospicenti agli ambiti di fragilità», ha spiegato Irene Priolo, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega alla Protezione civile.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo di 53 anni è morto stasera a Pontedera (Pisa) dopo essere stato investito da un'auto, in un strada di campagna nei pressi di un tiro a segno. L'uomo era in compagnia di un altro pedone, anche lui investito e ferito in modo non grave. Sull'episodio indagano i carabinieri che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente L'altro investito è stato portato all'ospedale Pontedera Secondo quanto si è appreso, l'auto ha travolto i due pedoni e il 53enne all'arrivo dei soccorsi era già in arresto cardiaco: il medico del 118 ha tentato di rianimarlo sul posto ma le manovre sono risultate vane e non ha potuto fare altro che constatarne l'avvenuto decesso. L'altro ferito è stato trasferito in ospedale a Pontedera, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Agro Nocerino è sotto choc: si aggrava il bilancio del grave incidente avvenuto domenica sera sull'autostrada A30 Caserta-Salerno a Mercato San Severino (Salerno) che è costato la vita a due giovanissimi di 14 e 16 anni. I due fidanzatini viaggiavano in auro con la famiglia della ragazza, originaria di San Valentino Torio. Lei è morta sul colpo, mentre lui, residente a Pagani, è morto nella notte all'ospedale di Salerno, dove era stato trasferito dopo un primo soccorso a Mercato San Severino. Le sue condizioni erano apparse gravissime sin dall'inizio. La madre 40enne che era alla guida è ricoverata in terapia intensiva, il fratellino di otto anni, dopo l'intervento chirurgico, lotta tra la vita e la morte. Le vittime: Jemila e il fidanzato Rosario Le vittime del drammatico incidente avvenuto nella prima serata di domenica sulla A30 sono, Jemila Boulila, la 14enne residente con la famiglia a San Valentino Torio, e il fidanzato 16enne Rosario, che invece viveva a Pagani. Il dolore dei sindaci «Una immensa tragedia ha colpito le nostre comunità», scrive sui social Raffaele De Prisco, sindaco di Pagani. «A seguito del violentissimo incidente mortale di ieri, che ha causato la morte di Jemila, di San Valentino Torio, questa notte ha perso la vita anche Rosario, sedicenne residente a Pagani. Distrutti nel dolore per queste giovani perdite, ci uniamo alla preghiera per la mamma e il fratellino di Jemila, che combattono tra la vita e la morte». Dolore manifestato anche a San Valentino Torio: «Il sindaco Michele Strianese e l'Amministrazione comunale, nonché l'intera comunità si stringono al dolore della famiglia coinvolta, pregando per l'anima della piccola scomparsa e affinché le persone ferite superino prima possibile le fasi critiche del post incidente». Incidente mortale in autostrada: la dinamica L'incidente stradale è avvenuto sull'A30, al chilometro 52.600, nei pressi dello svincolo di Mercato San Severino, in provincia di Salerno. La 14enne Jamila è stata sbalzata all'esterno dell'auto ed è deceduta sul colpo. Ferite in modo grave la mamma 40enne che era al volante e il fratellino, un bimbo di 7 anni. Ferito ma in modo lieve anche il padre della ragazza. L'auto, una Toyota Yaris, a quanto pare, mentre procedeva in direzione Nord, avrebbe impattato contro i due guardrail e poi si sarebbe ribaltata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Stava giocando su una sedia quando è caduta e ha battuto la testa: le ferite riportate le sono state fatali, e Giulia, una bambina di soli sei anni, è morta tre giorni di agonia. Il dramma è avvenuto a Pieve Rossa di Bagnolo, in provincia di Reggio Emilia. Giulia morta dopo la caduta dalla sedia Giulia Qiu, sei anni e di origine cinese, stava giocando nella casa di famiglia con annesso laboratorio tessile quando è caduta probabilmente da una sedia sotto agli occhi dei genitori. Come riporta Il Resto del Carlino, la piccola è stata portata d'urgenza in ospedale, ma una volta arrivata al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia le sue condizioni sono apparse da subito critiche. La situazione è precipitata poco dopo, con un primo arresto cardiaco. La bambina è stata poi ricoverata in rianimazione pediatrica, dove è rimasta per tre giorni. Le indagini Il cuore di Giulia ha smesso di battere venerdì, tre giorni dopo l'incidente. La piccola salma è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria e ora sulla vicenda indagano i carabinieri di Bagnolo, ma dai privi rilievi non sembra ci siano reati ipotizzabili.