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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba di 7 anni annega in piscina, incastrata sotto i gonfiabili dopo un malore: dramma a Pavia

10 Luglio 2023, 07:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba di 7 anni annega in piscina, incastrata sotto i gonfiabili dopo un malore: dramma a Pavia

INSERITO DA ANGELA CECERE La piccola, che abitava a Rozzano (Milano) con la sua famiglia, era stata trasferita d'urgenza nel reparto di Rianimazione del Policlinico San Matteo di Pavia È morta la bambina di 7 anni che era stata soccorsa oggi, poco dopo mezzogiorno, alla piscina di Battuda (Pavia) . La piccola, che abitava a Rozzano (Milano) con la sua famiglia, era stata trasferita d'urgenza nel reparto di Rianimazione del Policlinico San Matteo di Pavia, dove i medici hanno cercato in ogni modo di salvarla: ma le sue condizioni, al momento dell'arrivo in ospedale, erano disperate.  Il dramma in piscina nella zona di Pavia Diversamente da quanto era emerso inizialmente, la bimba è rimasta sott'acqua, nella vasca principale dell'impianto, per alcuni minuti finendo sotto uno dei gonfiabili. Quando finalmente è stata trovata e riportata a galla da un bagnino, era priva di sensi. Gli operatori del 118 l'hanno rianimata a lungo, prima di trasportarla in ambulanza al San Matteo dove è morta nel tardo pomeriggio. Le le immagini delle telecamere acquisite dai carabinieri Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per fare chiarezza sull'episodio. Sono state anche acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza. Si dovrà anche stabilire se la bimba sia finita sott'acqua in seguito a un malore o per altre cause.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Napoli, bagnino accoltellato per un lettino a Marechiaro: è in fin di vita. Gli aggressori sarebbero due 15enni I monorenni avrebbero estratto il coltello e colpito sotto agli occhi di decine di persone

10 Luglio 2023, 07:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Napoli, bagnino accoltellato per un lettino a Marechiaro: è in fin di vita. Gli aggressori sarebbero due 15enni I monorenni avrebbero estratto il coltello e colpito sotto agli occhi di decine di persone

INSERITO DA ANGEA CECERE Il bagnino di un lido di Marechiaro a Napoli è stato ridotto in fin di vita. Secondo quanto emerge dalle indagini condotte dai Falchi della Squadra Mobile, l'uomo, 42 anni, è stato aggredito da due giovanissimi al termine di un diverbio per un lettino del lido. Secondo quanto emerge gli aggressori sarebbero dei minorenni. Bagnino accoltellato a Marechiaro L'uomo è stato colpito all'addome da alcuni fendenti nella zona di Marechiaro. La vittima è stata trasportata all'ospedale Fatebenefratelli. Sono in corso indagini da parte dell'ufficio prevenzione generale della questura di Napoli per ricostruire l'accaduto. I testimoni A stupire sono le parole di alcuni testimoni che sono stati ascoltati dagli agenti dell’Upg e della Squadra Mobile che si stanno occupando delle indagini.  I presenti, infatti, hanno raccontato di aver visto il 42enne litigare con un gruppo di giovanissimi, minorenni di età vicina ai 15 anni, che hanno estratto il coltello e ferito l’uomo davanti a tante altre persone. Le reazioni «Il gravissimo episodio accaduto oggi pomeriggio sugli scogli di Marechiaro, dove due giovanissimi hanno accoltellato un uomo di 42 anni riducendolo in fin di vita per motivi ancora da chiarire, dimostra come, a distanza di un anno da un altro episodio dove nello stesso posto furono accoltellati due minorenni da alcuni coetanei, non sia cambiato assolutamente nulla». È quanto affermano il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il consigliere municipale Lorenzo Pascucci. «Orde di ragazzini armati con coltelli e armi da fuoco - osservano gli esponenti verdi - continuano a seminare panico e violenza in una città sempre più allo sbando dove il tema della sicurezza pubblica continua ad essere sottovalutato. Quello di Marechiaro è un episodio ampiamente annunciato visto che nessuno controlla i consistenti flussi che arrivano in quel litorale, così come anche Mergellina è tornata ad essere terra di nessuno. Da tempo avevamo lanciato l'allarme ma purtroppo siamo troppo spesso inascoltati. In attesa della prossima vittima - concludono - che piangeremo senza che cambi ancora nulla». La vittima dell'aggressione viene sottoposta a intervento chirurgico in questi minuti all'ospedale Fatebenefratelli di Napoli.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'auto si schianta contro un albero e prende fuoco: 22enne morto carbonizzato. L'incidente choc a Palermo Il terribile incidente è avvenuto nel parco della Favorita e le fiamme non hanno lasciato scampo alla giovane vittima

6 Luglio 2023, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  L'auto si schianta contro un albero e prende fuoco: 22enne morto carbonizzato. L'incidente choc a Palermo Il terribile incidente è avvenuto nel parco della Favorita e le fiamme non hanno lasciato scampo alla giovane vittima

INSERITO DA ANGELA CECERE È uscito fuori strada nel parco della Favorita a Palermo. Uno schianto tremendo che ha portato la sua auto a prendere fuoco e il giovane non è riuscito a uscire in tempo dal veicolo. Il giovane, un 22enne, è morto carbonizzato nell'incendio della sua auto. Perde il controllo dell'auto e si schianta: 22enne morto carbonizzato L'incidente è avvenuto in nottata in viale Diana, nei pressi delle Scuderie Reali. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno lavorato fino all'alba per spegnere le fiamme ed estrarre il corpo dall'abitacolo. La vittima, 22 anni, avrebbe perso il controllo della sua auto, un'Alfa Mito, ed è finito fuori strada schiantandosi contro un albero. Il giovane, dopo essersi schiantato con la sua auto contro un albero, è rimasto incastrato nell'abitacolo che si è incendiato. La strada che collega la città al litorale di Mondello è stata chiusa per tutta la notte dalla polizia municipale per consentire i rilievi fatti dall'infortunistica dei vigili urbani di Palermo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Salerno, un altro incidente sul Lungomare: turista investito, è grave L'uomo, un cittadino straniero, è stato accompagnato al pronto soccorso del Ruggi

5 Luglio 2023, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Salerno, un altro incidente sul Lungomare: turista investito, è grave L'uomo, un cittadino straniero, è stato accompagnato al pronto soccorso del Ruggi

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ancora incidenti sul Lungomare di Salerno: nel tardo pomeriggio un turista straniero è stato investito mentre attraversava. L'uomo è stato travolto da un'auto in transito. Dopo qualche settimana di tregua, dunque, si torna a registrare un sinistro su una delle strade più trafficate di Salerno. Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118, il personale di Strade sicure e le forze dell'ordine, per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica. La persona ferita è stata trasportata al pronto soccoro dell'ospedale "Ruggi d'Aragona" di Salerno: per i medici le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.

OTTO PAGINE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si impicca a 33 anni, aveva denunciato l'ex per stalking. E lui le dice addio su Fb: «Mi hai lasciato troppo presto» L'uomo, un 26enne romeno, era stato condannato a 11 anni per violenza sessuale e lesioni

5 Luglio 2023, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Si impicca a 33 anni, aveva denunciato l'ex per stalking. E lui le dice addio su Fb: «Mi hai lasciato troppo presto» L'uomo, un 26enne romeno, era stato condannato a 11 anni per violenza sessuale e lesioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Il 28 giugno era andata a denunciare per stalking l'ex che aveva già fatto condannare a 11 anni per violenze sessuali ripetute, lesioni e minacce di morte. Una richiesta d'aiuto quella di una ragazza romena di 33 anni raccolta dalla Procura generale di Caltanissetta che, ad aprile, aveva ottenuto la condanna dell'uomo. Il pg Fabiola Furnari, ritenendo il romeno pericoloso, ha chiesto e ottenuto in tempi record l'aggravamento della misura cautelare per l'imputato che dagli arresti domiciliari è finito in carcere. Suicida a 33 anni La celerità dell'intervento non ha però scongiurato il peggio: la donna, 33enne romena, si è suicidata temendo il ripetersi delle violenze. È accaduto a Riesi, paese della provincia di Caltanissetta. Il protagonista della vicenda è un 26enne Razvan Birzoi. La vittima era stata legata sentimentalmente a lui per qualche mese nel 2020. Un rapporto difficile e conflittuale sfociato in violenze sessuali e maltrattamenti. La compagna l'aveva denunciato una prima volta ottenendo la condanna in primo grado a 11 anni, poi confermata in appello. Nel frattempo l'uomo aveva avuto i domiciliari. Pochi mesi dopo - l'ultima sentenza è di aprile - la nuova denuncia: la vittima aveva raccontato di nuove minacce e ne erano seguite una inchiesta della Procura e la richiesta di aggravamento della misura della Procura generale. Del caso dovrà occuparsi ora la Procura nissena che dovrà accertare se qualcosa nei controlli a cui il romeno era sottoposto, essendo ai domiciliari, non abbia funzionato. Le frasi sui social La storia accade a Riesi, paese della provincia di Caltanissetta. Barzoi, 26 anni, qualche impego saltuario, e la compagna erano stati insieme per cinque mesi nel 2020. Un rapporto molto travagliato con tensioni sfociate in violenze che la vittima aveva denunciato. I suoi racconti erano stati ritenuti credibili dai giudici di primo e secondo grado che avevano condannato l'ex a 11 anni di reclusione per violenze sessuali, ripetute, minacce e maltrattamenti. Nel frattempo l'uomo aveva avuto i domiciliari. Ma il verdetto di colpevolezza non avrebbe messo fine al comportamento persecutorio del romeno. L'ultima sentenza è di aprile. Solo due mesi dopo la vittima si è presentata nuovamente dai carabinieri verbalizzando un racconto di quattro pagine con dettagli sulle minacce alle quali l'ex continuava a sottoporla nonostante l'obbligo dei domiciliari con braccialetto elettronico. L'esposto è finito ai pm di Caltanissetta che hanno aperto un'indagine e trasmesso la denuncia della donna alla Procura generale competente a chiedere un eventuale aggravamento della misura cautelare alla corte d'appello che aveva emesso la sentenza di secondo grado. I magistrati della Procura generale non hanno avuto dubbi e alla luce della denuncia, molto specifica, e della personalità dell'uomo, hanno chiesto alla corte che i domiciliari fossero sostituti col carcere. La romena, però, si è suicidata prima. Ad avvertire i carabinieri delle intenzioni della vittima sarebbe stato lo stesso ex compagno a cui la donna avrebbe telefonato poco prima di togliersi la vita. Una circostanza su cui i militari indagano nel tentativo di ricostruire bene la dinamica dei fatti. Nel caso non mancano aspetti da chiarire: come le telefonate che la vittima avrebbe fatto all'ex negli ultimi giorni. O l'aspetto dei controlli a cui il romeno doveva essere sottoposto, essendo ai domiciliari e avendo obblighi che, evidentemente, avendo continuato a minacciare la donna, non avrebbe rispettato. Il corpo della romena è stato restituito ai familiari e la magistratura ha deciso di non svolgere l'autopsia. Nella sua pagina Fb intanto il 30 giugno, giorno del suicidio della vittima, Barzoi ha scritto: «mia bellissima regina che Dio ti faccia riposare in pace. Mi hai lasciato troppo presto, ti amerò tutta la vita, non ti dimenticherò mai, anima mia bella».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba muore schiacciata dal televisore: Maria Alice aveva 3 anni. Si era aggrappata per prendere un giocattolo

3 Luglio 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba muore schiacciata dal televisore: Maria Alice aveva 3 anni. Si era aggrappata per prendere un giocattolo

INSERITO DA ANGELA CECERE La piccola ha riportato un importante trauma toracico dopo che il vecchio apparecchio le è caduto addosso. Inutile il trasferimento in ospedale in una cittadina brasiliana Un vecchio televisore, un giocattolo appoggiato sopra. Una bambina di tre anni, Maria Alice, che si aggrappa all'apparecchio per prendere quel gioco. La tv cade dal mobile su cui era appoggiata. Le frana addosso e la piccola resta schiacchiata, un trauma toracico che si dimostra poi troppo grave per tenerla aggrappata alla vita, e la bimba muore in ospedale dopo la corsa per tentare di salvarla. La tragedia si è consumata a Vicentina, in Brasile. La piccola vittima dell'incidente domestico si chiamava Maria Alice dos Santos Bastos. L'incidente Si trovava nel soggiorno di casa, nella quale erano presenti i genitori, e stava giocando. Ha provato ad afferrare quel gioco. Quel maledetto giocattolo appoggiato su quel vecchio e pesante televisore. Quando l'apparecchio è caduto le è rovinato addosso. Maria Alice è stata soccorsa e portata in ospedale. Ma il colpo ricevuto era troppo duro e non ce l'ha fatta. Il caso è stato notificato ai Servizi di Tutela dell'Infanzia di Vicentina ed è ora al vaglio della Polizia Civile. Gli inquirenti sta lavorando per determinare se ci sia stata negligenza da parte dei genitori.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambina di 4 anni cade dal balcone al secondo piano: è gravissima Al nosocomio è stata sottoposta subito a un intervento chirurgico per le ferite riportate ad alcuni organi interni

3 Luglio 2023, 08:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Bambina di 4 anni cade dal balcone al secondo piano: è gravissima Al nosocomio è stata sottoposta subito a un intervento chirurgico per le ferite riportate ad alcuni organi interni

INSERITO DA ANGELA CECERE Una bambina di 4 anni è rimasta ferita gravemente dopo essere caduta da un balcone di un'abitazione in via Castelvetrano a Mazara del Vallo. La bimba è finita sulla sede stradale dopo un volo dal secondo piano della casa dove vive con la famiglia. Come sta la bambina Le condizioni della bimba sono subito apparse gravissime; è stata soccorsa da un'ambulanza del 118 e trasportata presso il pronto soccorso dell'ospedale «Abele Ajello» di Mazara del Vallo. Al nosocomio è stata sottoposta subito a un intervento chirurgico per le ferite riportate ad alcuni organi interni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale di Mazara del Vallo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Albero cade in oratorio a Luino: 8 feriti, grave una bimba di 7 anni e una donna Bimba di 7 anni in codice rosso, ha subito un trauma cranico, le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita

27 Giugno 2023, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Albero cade in oratorio a Luino: 8 feriti, grave una bimba di 7 anni e una donna Bimba di 7 anni in codice rosso, ha subito un trauma cranico, le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita

INSERITO DA ANGELA CECERE Otto persone, tra cui sei adulti e due bambini, sono rimasti gravemente feriti a seguito della caduta di grande ramo di un albero all'oratorio di viale Rimembranze, a Luino, in provincia di Varese. L'incidente è accaduto nel pomeriggio, poco dopo le 17.30, ma le vittime dell'albero, secondo la prima ricostruzione non sarebbero in pericolo di vita. Feriti bambini Ad avere la peggio sono state una donna, che ha riportato un trauma alla schiena e a un braccio ed è stata trasportata in codice rosso con l'elisoccorso all'ospedale San Gerardo di Monza, e una bambina di sette anni che ha riportato un trauma cranico e al volto ed è stata trasportata anche lei in codice rosso all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo Otto feriti Condizioni serie, ma meno gravi per le altre persone, che sono state trasferite in codice giallo agli ospedali di Luino, Varese e Cittiglio. Sul posto, oltre al personale dell'Areu 118, sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale. Gli operatori hanno tagliato alcuni parti della pianta al fine di liberare tre persone intrappolate e collaborato con il personale sanitario per soccorrere i feriti. Sul posto anche il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, che hacommentato: «Dalle prime informazioni sembra che senza nessun segnale premonitore un albero di alto fusto davanti alla chiesa di San Pietro si è spezzato travolgendo alcune persone che stavano sotto, fra cui anche dei bambini. È successo mentre i giovani stavano uscendo dall’oratorio. Almeno due sono le persone ricoverate in codice rosso».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lido di Classe, bimba di 7 anni morta: Isabel era stata travolta da un'onda in mare Isabel Zanichelli, la bambina di 7 anni ieri era stata ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Sant'Orsola di Bologna

27 Giugno 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Lido di Classe, bimba di 7 anni morta: Isabel era stata travolta da un'onda in mare Isabel Zanichelli, la bambina di 7 anni ieri era stata ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Sant'Orsola di Bologna

INSERITO DA ANGELA CECERE Non ce l'ha fatta Isabel Zanichelli, la bambina di 7 anni che ieri era stata ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Sant'Orsola di Bologna, dopo un principio di annegamento verificatosi in mattinata davanti a una spiaggia libera di Lido di Classe, sul litorale ravennate. Secondo quanto finora ricostruito, la bimba, che viveva a Reggio Emilia e che si trovava in riviera per trascorrere una giornata di mare, è stata travolta da un'onda davanti a un paio di familiari, tra cui il padre, ed è andata in arresto cardiocircolatorio. L'intervento immediato dei bagnini Oltre al bagnino di salvataggio, si sono precipitati per prestare i primi soccorsi una dottoressa e un operatore del 118, entrambi fuori servizio in quel momento. La bambina era priva di coscienza. Sul posto sono arrivate un'ambulanza e una automedica del 118: gli operatori sanitari hanno proceduto con ventilazione per alcune decine di minuti. A quel punto la bimba ha ripreso il ritmo cardiaco e dopo un iniziale passaggio all'ospedale di Ravenna, è stata trasferita

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Auto in fuga dai carabinieri si schianta e uccide una 32enne: morto anche il giovane alla guida. Tre feriti Tragico incidente nel pesarese sulla strada Montelabbatese. Ci sono anche tre feriti

26 Giugno 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Auto in fuga dai carabinieri si schianta e uccide una 32enne: morto anche il giovane alla guida. Tre feriti Tragico incidente nel pesarese sulla strada Montelabbatese. Ci sono anche tre feriti

INSERITO DA ANGELA CECERE Un'auto in fuga dai carabinieri, dopo aver seminato la pattuglia al termine di un breve inseguimento ad alta velocità, ha travolto un'altra vettura, uccidendo una 32enne che viaggiava con la sorella e un amico. È accaduto verso le 16.30 sulla strada Montelabbatese, a pochi chilometri dal centro di Pesaro. A causa dello schianto le due vetture sono state sbalzate per alcuni metri sulle scarpate laterali e l'auto a bordo della quale si trovava la 32enne si è ribaltata. Al volante della Bmw serie 3 in fuga, un 27enne macedone, deceduto nello schianto; con lui un 27enne albanese, rimasto ferito e trasportato in gravi condizioni in eliambulanza ad Ancona.  Lo schianto in fuga dai carabinieri La vettura con i due a bordo, entrambi residenti nella zona di Pesaro, era stata ritenuta sospetta dai carabinieri che avevano intimato inutilmente l'alt per un controllo. Da qui è iniziato un inseguimento proseguito per 2-3 chilometri da parte della pattuglia che poi ha mollato la presa proprio per l'alta velocità impressa dal conducente alla Bmw. L'auto dei fuggitivi ha proseguito la sua fuga ad alta velocità. Dopo alcuni chilometri, quando già la vettura aveva seminato i carabinieri, la Bmw ha continuato la corsa e, secondo una prima ricostruzione, durante un sorpasso azzardato a forte andatura sulla strada dritta, ha centrato la 500 L su cui viaggiava la giovane, poi morta nello schianto. La forza dell'impatto tra i due mezzi è stato tale che le vetture sono finite ognuna nella scarpata laterale opposta all'altra; la 500 si è ribaltata e per la 32enne non c'è stato scampo.La sorella della vittima, 28 anni, è rimasta ferita, così come un 27enne loro amico che viaggiava nell'auto. Morto anche il conducente della Bmw mentre il 27enne passeggero che era con lui è stato trasferito d'urgenza ad Ancona con l'eliambulanza a causa delle gravi ferite riportate. È monitorato in ospedale verrà sentito dagli investigatori che stanno ricostruendo quanto accaduto, compresa la dinamica del tragico schianto. Dopo l'incidente, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale e i carabinieri, oltre ai sanitari del 118 che hanno assistito le tre persone ferite. La viabilità nella zona è stata bloccata per ore per permettere i soccorsi ai feriti, la rimozione dei mezzi e il ripristino della sicurezza sulla Montelabbatese. Poco prima delle 20 la strada è stata riaperta al traffico.

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