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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossime Ore con Forti Temporali, tra poco si rischia pure la GRANDINE su queste regioni

1 Giugno 2023, 06:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ancora rischio temporali e grandine nelle prossime ore

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le prossime ore saranno minacciate dall'ennesima sfuriata temporalesca con fenomeni a tratti anche forti e accompagnati da locali grandinate su parecchie regioni del nostro Paese.

Non cambia dunque la circolazione generale sullo scacchiere europeo che vede un vasto anticiclone disteso sul Centronord Europa ed una lunga fascia con valori di pressione medio/bassi occupare l'area del Mediterraneo. Qui l'atmosfera risulta molto spesso instabile specie nella seconda parte del giorno.

Entrando più nel dettaglio ecco infatti che la prima parte del mattino trascorrerà sotto il segno del tempo abbastanza tranquillo per molte regioni d'Italia. Gli unici disturbi saranno da attribuire a qualche piovasco o rovescio sull'area orientale della Sardegna e sui rilievi del Nordovest segnatamente quelli piemontesi. Entro la tarda mattinata però, ci attendiamo lo sviluppo di alcuni focolai temporaleschi che inizieranno ad interessare molte zone della dorsale appenninica da Nord a Sud e i rilievi delle due Isole Maggiori.

Come accaduto in questi ultimi giorni però, saranno il pomeriggio e le primissime ore della sera ad essere teatro di una maggior diffusione di rovesci e temporali che inizialmente colpiranno ancora una volta i rilievi, ma in un secondo tempo riusciranno a sconfinare pure verso le aree pianeggianti del comparto tirrenico e dunque dalla Toscana, al Lazio fino alla Campania e la Calabria. Anche sulle due Isole Maggiori alcuni temporali dai monti potranno scendere verso le pianure/coste adiacenti.

Per capire ancora meglio la distribuzione e gli accumuli di pioggia, vi proponiamo questa mappa qui sotto centrata proprio per la giornata di Giovedì 1° Giugno. Nelle aree colorate di blu scuro si potranno cumulare fino a 40mm di pioggia, l'equivalente a 40 litri per metro quadrato. Apporti pluviometrici inferiori invece si misureranno nelle zone colorate di blu chiaro e azzurro dove al massimo si potranno registrare cumulati non superiori ai 15mm.Precipitazioni previste per Giovedì 1 GiugnoPrecipitazioni previste per Giovedì 1 GiugnoPrestare attenzione ai temporali che specialmente al Centro e al Sud potranno risultare anche di forte intensità accompagnati da raffiche di vento, frequente attività elettrica e soprattutto dal tanto temuto fenomeno della grandine.

In seguito, come ormai da copione, le precipitazioni inizieranno a perdere di energia nel corso della serata per poi cessare quasi del tutto con il passare delle ore a garanzia di una nottata dove gran parte del Paese potrà dormire sonni tranquilli sul fronte meteo. Non si illudano però gli amanti del solleone in quanto anche la festa di Venerdì 2 Giugno non sembra intenzionata a proporci nulla di buono sul fronte meteo.
Ma di questo vi daremo maggiori dettagli nei prossimi appuntamenti.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ritorna il Metrò del Mare, la Linea 2 collega Salerno alla Costa d’Amalfi: ecco le tratte per l’estate 2023 Dalla fine di giugno riprenderà il servizio del Metrò del Mare che permetterà di viaggiare in Campania utilizzando traghetti e aliscafi.

1 Giugno 2023, 06:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dalla fine di giugno riprenderà il servizio del Metrò del Mare che permetterà di viaggiare in Campania utilizzando traghetti e aliscafi. La Regione Campania ha destinato un finanziamento di 5,6 milioni di euro per il triennio 2023-2025, in aggiunta a ulteriori risorse di circa 900mila euro per le attività del Piano di mobilità turistica, come riportato da Il Mattino. Il servizio prevede numerose corse e approdi, con gli aliscafi che consentiranno di raggiungere località come la Costiera Amalfitana, Capri, Napoli, Sorrento e il Cilento, grazie a quattro linee:

 

  • Linea 1: Salerno - Costa del Cilento, sabato e domenica;
  • Linea 2: Salerno - Costa d'Amalfi, dal lunedì al venerdì;
  • Linea 3: Cilento - Capri, martedì, mercoledì e giovedì;
  • Linea 3B: Sapri - Capri - Napoli Beverello, dal lunedì al venerdì.

I prezzi dei biglietti variano da un minimo di 4 euro a un massimo di 17 euro per la tratta più lunga, cioè quella tra Capri e Sapri. Come consuetudine, sono previste agevolazioni per i bambini. IL VESCOVADO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente in cantiere: operaio cade dall'impalcatura e muore. 5 vittime sul lavoro in un giorno Incidente all'interno di un cantiere edile, in via Cavour a Macherio (Monza). È il terzo morto in un giorno in Lombardia, il quinto in Italia

26 Maggio 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Incidente in cantiere: operaio cade dall'impalcatura e muore. 5 vittime sul lavoro in un giorno Incidente all'interno di un cantiere edile, in via Cavour a Macherio (Monza). È il terzo morto in un giorno in Lombardia, il quinto in Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE Un operaio di 60 anni è morto, questo pomeriggio, dopo essere caduto da un'impalcatura all'interno di un cantiere edile, in via Cavour a Macherio (Monza). È il terzo morto in un giorno in Lombardia, il quinto in Italia. L'incidente si è verificato intorno alle 15.30, quando l'uomo, italiano e con lunga esperienza, residente a Cantù, ha perso l'equilibrio ed è caduto da un'altezza di circa due metri battendo a terra la nuca.  Morto nel cantiere edile È deceduto durante il tragitto verso l'ospedale di Desio (Monza). Nel cantiere di ristrutturazione di un'abitazione dove l'uomo stava lavorando, con regolare contratto di lavoro, sono arrivati i tecnici di Ats. Il giovedì nero: 5 morti sul lavoro La strage sul lavoro non si ferma - 1.500 morti l'anno scorso secondo dati prudenziali dei sindacati e centinaia già nei primi mesi del 2023 - e oggi si registra un nuovo pesantissimo tributo di sangue. Cinque lavoratori non faranno più ritorno a casa: tre sono deceduti in Lombardia, di cui uno al primo giorno in un'azienda e un altro padre di un bambino di 8 mesi, uno in Sardegna e il quinto in Calabria. Sconcerto e rabbia da parte dei sindacati: la Cub punta l'indice contro la precarietà e chiede controlli «veri» e l'istituzione del reato di 'omicidio sul lavorò, la Cgil pretende «interventi immediati e non solo parole: è una guerra continua». Un giovane, di 25 anni, è morto oggi pomeriggio all'ospedale Niguarda di Milano dove risiedeva, per le ferite riportate stamani in un infortunio avvenuto alla Crocolux, un'azienda tessile che si occupa della produzione di accessori in pelle a Trezzano sul Naviglio in provincia del capoluogo. L'operaio era al suo primo giorno di lavoro ed è rimasto schiacciato sotto un pesante macchinario. Ha riportato un trauma cranico e toracico e ferite a una gamba e a un braccio rivelatesi fatali. Abdul Ruman, era originario del Bangladesh. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo: ha disposto l'autopsia, il sequestro del macchinario, e indagini per appurare se il giovane aveva un regolare contratto. A Bagolino, in provincia di Brescia, è rimasto ucciso un uomo di 33 anni. Secondo le prime ricostruzioni a travolgerlo non è stata la pianta che stava direttamente tagliando, mentre potava alcuni alberi in strada, ma una vicina danneggiata da anni dopo la tempesta Vaia del 2018. Era residente nel paese della Valsabbia, e lavorava per un'azienda locale. Sposato da poco, Daniele Salvini era padre di un bambino di otto mesi. Una vittima anche in Sardegna: sempre stamani all'Ecocentro di Portoscuso, nel Sulcis, un uomo è caduto in un compattatore di rifiuti ed è deceduto all'istante. I medici del 118 sono intervenuti con un'ambulanza e l'Elisoccorso, ma non hanno potuto salvargli la vita.I carabinieri stanno ricostruendo l'esatta dinamica dell'incidente e accertando eventuali responsabilità. Quarta vittima a Rende, in provincia di Cosenza dove un uomo di 62 anni impegnato in alcuni lavori di tinteggiatura in un'azienda nella zona industriale si trovava su un ponteggio quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato nel vuoto da un'altezza di tre metri. È morto all'ospedale di Cosenza poco dopo il ricovero. Infine - quinto lavoratore - ha perso la vita un operaio di 60 anni, nel pomeriggio, dopo essere caduto da un'impalcatura all'interno di un cantiere edile a Macherio (Monza). Italiano e con lunga esperienza, residente a Cantù, ha perso l'equilibrio ed è caduto da un'altezza di circa due metri battendo a terra la nuca. È deceduto durante il tragitto verso l'ospedale di Desio (Monza). Vincenzo Greco, della segreteria Cgil Milano e responsabile sicurezza sul lavoro, sottolinea che «siamo di fronte a una tendenza che non si inverte e questo è un fatto drammatico. Bisogna far rispettare la legalità cioè rapporti lavoro contrattualizzati, le norme sulla sicurezza soprattutto sulla prevenzione e un sistema di controlli e sanzioni che non faccia passare l'idea di impunità». Durissimo il segretario nazionale della Cub, Walter Montagnoli: «È una vergogna, governo dopo governo non cambia nulla: si istituisca il reato di omicidio sul lavoro e si chiudano le aziende, mantenendo il salario per i lavoratori, che non rispettano le leggi».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Schiacciato dal tronco di un albero, Daniele muore a 33 anni: era papà di un bambino di pochi mesi La vittima lavorava per un'azienda addetta alle potature. Quando sono arrivati i soccorritori, l'uomo era già morto

26 Maggio 2023, 07:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Schiacciato dal tronco di un albero, Daniele muore a 33 anni: era papà di un bambino di pochi mesi La vittima lavorava per un'azienda addetta alle potature. Quando sono arrivati i soccorritori, l'uomo era già morto

INSERITO DA ANGELA CECERE Un ragazzo di 33 anni è morto a Bagolino, in provincia di Brescia, schiacciato da un tronco mentre stava tagliando un albero. La vittima - che stava lavorando per un'azienda addetta alle potature - è rimasta schiacciata da un tronco che non gli ha lasciato scampo. Quando sono arrivati i soccorritori, l'uomo era già morto. Daniele era papà da pochi mesi La vittima si chiamava Daniele Salvini ed era padre di un bambino di otto mesi. Secondo le prime ricostruzioni a travolgerlo non è stata la pianta che stava direttamente tagliando, ma una vicina danneggiata da anni dopo la tempesta Vaia del 2018. Il 33enne era residente nel paese della Valsabbia, in provincia di Brescia, lavorava per un'azienda locale ed era sposato da poco.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tina Turner, com'è morta la cantante leggenda del soul. La malattia di cui soffriva: «Se n'è andata serenamente»

25 Maggio 2023, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tina Turner, com'è morta la cantante leggenda del soul. La malattia di cui soffriva: «Se n'è andata serenamente»

INSERITO DA ANGELA CECERE Tina Turner è morta, la cantante leggenda del rock era malata da tempo. «Tina Turner, la Regina del Rock'n Roll, è morta serenamente oggi all'età di 83 anni dopo una lunga malattia nella sua casa di Kusnacht vicino a Zurigo, in Svizzera. Con lei, il mondo perde una leggenda della musica e un modello». Tina Turner è morta all'età di 83 anni. Lo ha annunciato il suo portavoce, secondo quanto riporta Sky News. Tina Turner negli ultimi tempi viveva in Svizzera e proprio lì è morta. La leggendaria cantante statunitense ha rivelato nel suo libro di memorie "Tina Turner: My Love Story", pubblicato nel 2018, di avere sofferto di diverse malattie potenzialmente letali. Le malattie Nel 2013, tre settimane dopo il suo matrimonio con Erwin Bach, ha avuto un ictus e ha dovuto sottoporsi a un lungo periodo di riabilitazione per imparare a camminare di nuovo. Nel 2016, invece, le è stato diagnosticato un tumore all'intestino. Tina Turner soffriva anche di ipertensione e scelse di curarsi con rimedi omeopatici, ma non riuscì a scongiurare un'insufficienza renale. Le fu consigliato un trapianto di reni ma le possibilità di riceverne uno erano scarse e fu esortata a iniziare la dialisi. Tina Turner valutò anche il suicidio assistito e si iscrisse un'associazione che se ne occupa. Alla fine il marito Bach si offrì di donarle un rene: il trapianto ha avuto luogo il 7 aprile 2017.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fabio muore a 28 anni mentre taglia l'erba di casa col trattorino: «Sgozzato da un ramo» A perdere la vita in questo tanto incredibile quanto drammatico incidente è stato Fabio Bellan, 28enne infermiere di Porto Viro

25 Maggio 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Fabio muore a 28 anni mentre taglia l'erba di casa col trattorino: «Sgozzato da un ramo» A perdere la vita in questo tanto incredibile quanto drammatico incidente è stato Fabio Bellan, 28enne infermiere di Porto Viro

INSERITO DA ANGELA CECERE Un ramo contro il collo mentre tagliava l'erba con un trattorino nel frutteto della casa dove sarebbe dovuto andare a vivere insieme alla sua compagna, a Valliera, frazione di Adria, adiacente a quella dei suoceri. A perdere la vita in questo tanto incredibile quanto drammatico incidente è stato Fabio Bellan, 28enne infermiere di Porto Viro, questa mattina, verso le 11.  Soccorsi inutili Vani i tentativi di soccorso, perché il colpo ricevuto alla gola nello scontro con il ramo mentre viaggiava sul mezzo tagliaerba di nuova generazione, è risultato letale. Il giovane era stato da poco assunto all'ospedale di Adria e stava progettando la sua vita futura insieme alla sua compagna. Un momento felice fino a questo terribile incidente. Sul posto, oltre al personale del Suem 118 sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti del caso anche se tutte le evidenze confermano come si sia purtroppo trattato di una tragica fatalità.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente terribile, morto un ragazzo: Mattia aveva 28 anni. Lo schianto in auto contro un albero

24 Maggio 2023, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente terribile, morto un ragazzo: Mattia aveva 28 anni. Lo schianto in auto contro un albero

INSERITO DA ANGELA CECERE Mattia si è schiantato contro un grosso albero nella notte e la notizia ha scosso tutta la comunità di Busalla, in provincia di Genova Mattia Pusceddu non ce l'ha fatta. Nella notte è stato coinvolto in un drammatico incidente e, a distanza di poche ore, è morto all'ospedale San Martino di Genova. Il 28enne, poco dopo le una, si è andato a schiantare con la sua auto contro un grosso albero a Busalla, nel Genovese. I soccorsi sono subito intervenuti sul luogo del terribile schianto, ma è servito anche l'intervento dei vigili del fuoco per tirare fuori il ragazzo dalla carcassa dell'auto. Mattia si schianta contro un albero: morto a 28 anni Il giovane, estratto privo di sensi dalla vettura, è stato subito trasportato in ospedale, ma le sue condizioni sono subito apparse disperate. Mattia, con un trauma cranico, è stato sedato e intubato dal personale medico per poi essere trasportato al San Martino, dove però è morto poche ore dopo. Chi era Mattia Mattia Pusceddu, di 28 anni, era originario di Oristano e residente a Busalla. Lavorava come operaio metalmeccanico presso la Lak Line, un’azienda del luogo specializzata nella produzione di teloni. E la sua morte ha scosso l'intera comunità di Busalla che, ha voluto ricordarlo anche con un ultimo saluto sui social network. Il cordoglio social Su Facebook sono sempre di più le foto del ragazzo accompagnate da pensieri e affettuosi ricordi. «Sarai sempre la mia stella più luminosa amore mio», scrive la mamma. Ma non è l'unica a voler ricordare Mattia. Il novo marito della mamma, infatti, ha deciso di dedicare al figliastro uno splendido pensiero: «Avevi 4 anni quando le nostre vite si sono incrociate. Come un padre ti ho amato, e ora sei volato in cielo. Quanto dolore ci lasci, la vita non sarà più la stessa».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Spari contro un bar, colpita una famiglia: feriti papà, mamma e figlia di 10 anni. La bimba è grave

24 Maggio 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Spari contro un bar, colpita una famiglia: feriti papà, mamma e figlia di 10 anni. La bimba è grave

INSERITO DA ANGELA CECERE Una serata di pura follia a Napoli, nel quartiere di Sant'Anastasia. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti in Piazza Cattaneo per una sparatoria. Due sconosciuti avrebbero esploso almeno 10 colpi contro un bar. Sparatoria a Sant'Anastasia I proiettili avrebbero accidentalmente (questa l’ipotesi più verosimile al vaglio degli inquirenti) colpito una famiglia, che in quel momento si trovava all’esterno a mangiare. Padre 43enne ferito lievemente alla mano (ora ricoverato al Cardarelli), madre 35enne ferita all’addome (anch'essa trasportata al Cardarelli) e figlia di 10 anni, colpita alla testa (ora al Santobono, pericolo di vita scongiurato). Indagini in corso per chiarire dinamica e motivazioni e individuare i responsabili.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mamma e figlio trovati morti sotto un ponte: il dramma di Veronica, 41 anni. «Ipotesi gesto estremo» Al vaglio la ricostruzione della dinamica. Tra le ipotesi, quella del gesto estremo

22 Maggio 2023, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Mamma e figlio trovati morti sotto un ponte: il dramma di Veronica, 41 anni. «Ipotesi gesto estremo» Al vaglio la ricostruzione della dinamica. Tra le ipotesi, quella del gesto estremo

INSERITO DA ANGELA CECERE Veronica Amistadi, mamma di 41 anni e suo figlio di 4 sono stati trovati morti sotto al ponte di Mostizzolo in Val di Sole, in Trentino. La donna si è lanciata da un'altezza di circa 90 metri, rovinando nelle acque sottostanti. I corpi senza vita, a quanto si apprende, sono stati recuperati nel torrente Noce che appunto scorre sotto il ponte. Le indagini A indagare sul fatto i carabinieri della compagnia di Cles che stanno cercando di ricostruire, pezzo per pezzo, l'accaduto. L'allarme è scattato questa notte, all'incirca era l'una, dopo che un automobilista aveva notato un'auto con le luci di posizione accese nei pressi del ponte. Nelle operazioni di ricerca sono stati impiegati oltre ai carabinieri, i Vigili del fuoco di Trento, soccorso alpino, personale sanitario e l'elisoccorso. L'ipotesi e il cordoglio del sindaco Si ipotizza che la donna, originaria di Roncone, in alta valle del Chiese, e residente a Trento, si sia gettata con il figlio per disperazione. Non sono ancora note, però, le cause che abbiano potuto portare la donna a compiere tale gesto. Franco Bazzoli, sindaco di Sella Giudicarie di cui era originaria la donna, si è espresso in merito alla  «tragedia senza spiegazione»:«Era una ragazza a cui non mancava niente, la conoscevo benissimo - ha dichiarato il primo cittadino Bazzoli-. Il suo è un gesto che non mi spiego. L'ho vista qui domenica scorsa con il suo bambino e quando i carabinieri mi hanno chiamato questa mattina comunicandomi il nome non ho pensato che potesse essere lei, lo escludevo completamente». La città e il sindaco Bazzoli si stringono intorno al dolore dei familiari di Veronica e del figlio.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente all'alba, schianto frontale tra due auto: morti due giovani. Alen aveva 18 anni, Claudia 24 Lo scontro è avvenuto a Turbigo, nel Milanese, su un incrocio della statale 341

22 Maggio 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Incidente all'alba, schianto frontale tra due auto: morti due giovani. Alen aveva 18 anni, Claudia 24 Lo scontro è avvenuto a Turbigo, nel Milanese, su un incrocio della statale 341

INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente mortale a Turbigo, nel Milanese. Alen D’Amico, un giovane di 18 anni, e Claudia Taormina, una ragazza di 24, sono rimasti uccisi in un incidente stradale accaduto stamani intorno alle 7. Un ragazzo di 24 anni è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale in codice giallo. La causa della tragedia, a una prima ricostruzione, sembra sia dovuta a uno scontro frontale tra due auto. L'incidente a Turbigo L'incidente si è verificato su un incrocio della statale 341. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i carabinieri di Legnano e i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi e il ferito dell'abitacolo delle vetture. I carabinieri hanno effettuato i rilievi. Secondo al dinamica ricostruita dai militari, una Clio, condotta da un diciottenne che è morto nell'impatto, si è scontrata frontalmente con una Peugeot 207 a bordo della quale si trovava una coppia: la donna 24 anni, è morta mentre l'uomo, alla guida dell'auto, 24 anni, è stato portato in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita Un morto ad Assisi Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite in seguito a un incidente stradale avvenuto domenica mattina lungo la statale 75 «Centrale umbra», ad Assisi, in direzione Foligno. La strada, nel tratto interessato, riferisce l'Anas, è provvisoriamente chiusa al traffico, con deviazioni sulla viabilità locale. Nell'incidente è rimasta coinvolta una sola autovettura. Le cause e la dinamica dell'accaduto sono in corso di accertamento. Nella zona è in programma oggi la Marcia della pace, con partenza da Perugia in mattinata e arrivo ad Assisi. La vittima - hanno riferito successivamente i vigili del fuoco, intervenuti sul posto, è una ragazza di 22 anni. Sono rimaste ferite altre due ragazze, entrambe di 19 anni che viaggiavano con lei all'interno della stessa vettura. L'auto - secondo una prima ricostruzione - è sbandata finendo contro lo spartitraffico. Le tre persone all'interno sono state sbalzate fuori dall'abitacolo. Nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Il tratto stradale interessato, dopo una temporanea chiusura, è stato riaperto al traffico.

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