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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GELO e NEVE ormai alle porte dell'Italia, pronto un Colpo di Scena entro fine mese! Gli aggiornamenti

19 Novembre 2023, 08:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il Generale Inverno potrebbe arrivare a fine Novembre

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Il Generale Inverno accompagnato da GELO e NEVE può arrivare sull'Italia negli ultimi giorni di Novembre! E' questo ciò che emerge dall'ultimo eclatante aggiornamento a medio/lungo termine, relativo alle prossime settimane: un'irruzione fredda di origine artica potrebbe piombare sul nostro Paese, provocando un crollo delle temperature e nevicate fino a bassissima quota.

 

Dando uno sguardo ai principali modelli meteo (l'inglese ECMWF e l'americano GFS) sembrerebbe che l’Alta Pressione presente in pieno Oceano Atlantico possa spingersi verso la fine del mese fin quasi al Polo Nord: questo movimento innescherebbe, di conseguenza, la discesa di masse d'aria gelide di origine Artico-Continentali dapprima verso il cuore del continente in estensione poi al bacino del Mediterraneo. Stiamo parlando di una massa d’aria piuttosto fredda per il periodo (fino a -10/-12°C alla quota isobarica degli 850 hPa, circa 1500 metri d’altezza), in grado di portare una sfuriata dal sapore invernale intorno agli ultimi giorni di Novembre (dal 24-25/11 in avanti, questa la data da segnare sul calendario) fin sull'Italia.

Questo genere di configurazioni è molto propizia per le nevicate fino a bassissima quota al Centro-Nord e specialmente sul versante adriatico, in quanto favorisce la formazione di minimi depressionari sui nostri mari, con la conseguente risalita delle precipitazioni su molte delle nostre regioni. I fiocchi di neve potrebbero arrivare fino a quote veramente molto basse (sotto i 400-500m) tra l'Emilia Romagna, Marche ed Abruzzo (zone maggiormente soggette all'irruzione fredda proveniente dai quadranti orientali) con possibili sconfinamenti anche a quote più basse. Più basse invece le probabilità nevose attualmente previste sui settori del Nord-Ovest. Il tutto dipenderà però molto dalla posizione del minimo depressionario e delle conseguenti correnti che potrebbero favorire in tal caso un maggior interessamento anche del Nord Italia. Questa svolta fredda a livello emisferico potrebbe accompagnarci per la fine di Novembre.Masse d'aria gelide (in blu e azzurro) verso l'Italia entro la fine di Novembre

Masse d'aria gelide (in blu e azzurro) verso l'Italia entro la fine di Novembre

Manca ancora un po' di tempo e come al solito invitiamo alla prudenza, ma i segnali dai modelli sono piuttosto concordi: il Generale Inverno potrebbe ruggire prima del tempo. Come ricordiamo sempre, si tratta di proiezioni sul medio lungo periodo, quindi suscettibili di importanti variazioni.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VENTI Impetuosi spazzano l'Italia e nei Prossimi Giorni saranno anche più forti! I dettagli

19 Novembre 2023, 08:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ancora venti forti sull'Italia

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Continua la fase governata da forti venti sull'Italia dove nei prossimi giorni potrebbero risultare anche più intensi.

 

Intanto, anche durante la giornata di Domenica 19 Novembre, continuerà a persistere un elevato rischio di burrasche in diverse regioni italiane. In particolare, sono attese correnti provenienti dai quadranti nord-orientali, che interesseranno principalmente le regioni meridionali, con una specifica incidenza sulla Puglia e sulle aree ioniche di Calabria e Basilicata. In queste zone, la velocità del vento potrebbe raggiungere i 50-55 km/h, e in alcuni casi locali, soprattutto in mare aperto, potrebbe intensificarsi fino a 60-70 km/h.

Situazioni ancora più critiche si prevedono sull'Appennino calabrese, dove i venti burrascosi potrebbero raggiungere picchi di oltre 100-110 km/h, in particolare nel comprensorio montuoso dell'Aspromonte. Tuttavia, è prevista un'attenuazione di questi fenomeni a partire da metà giornata nel Sud Italia.

Nella seconda metà di Domenica 19 Novembre, si prevede un ulteriore rinforzo dei venti di libeccio sul Golfo Ligure, con velocità che potrebbero oscillare tra i 40-50 km/h al largo, e intensificarsi fino a 70 km/h sul Mar di Corsica. Si attende un incremento della forza dei venti anche durante la notte tra Domenica 19 e Lunedì 20 Novembre.

Da evidenziare anche le intense raffiche di Foehn nelle valli alpine nordoccidentali, che interesseranno l'area tra il Piemonte occidentale e la Valle d'Aosta. Qui, si prevedono forti raffiche di favonio che potrebbero superare i 90-100 km/h, con valori ancora più elevati sulle creste di confine maggiormente esposte. Il Favonio, detto anche Foehn o Föhn, è un vento di caduta secco. Soffia quando una corrente d’aria incontra un ostacolo (catena montuosa, in questo caso le Alpi) ed è costretta a salire di quota per superarlo, per poi ridiscendere sul versante opposto. Facendo ciò, si raffredda e si espande, e l’umidità in essa contenuta dà vita alle precipitazioni. Superata la barriera montuosa, l'aria, ora priva di umidità, scende lungo i pendii, riscaldandosi per effetto della compressione adiabatica. Questo fenomeno può portare a un repentino aumento delle temperature in alcune zone di fondovalle.

La forza dei venti continuerà a farsi sentire anche nei giorni successivi. Dopo un inizio di settimana più calmo, verso metà della stessa si prevede l'arrivo di un vortice ciclonico vicino al nostro Paese, che potrebbe causare un nuovo e generale incremento dei venti dai quadranti nord-orientali, in particolare sul medio e alto Adriatico e su gran parte dell'area tirrenica centrale e settentrionale.Previsti venti a tratti tempestosi Mercoledì 22

Previsti venti a tratti tempestosi Mercoledì 22

Si prospetta quindi un'altra situazione meteorologica critica riguardo i forti venti, che richiederà un attento monitoraggio della loro intensità, in quanto potrebbero assumere caratteristiche tempestose.

 

Ulteriori aggiornamenti verranno forniti nei prossimi appuntamenti.

di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DOMENICA con FREDDO e TEMPERATURE invernali, ci sono novità anche sulle Piogge, gli aggiornamenti

19 Novembre 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il tempo previsto per Domenica 19 fino al primo pomeriggio

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Il terzo fine settimana di Novembre segna l'arrivo del primo autentico assaggio dell'inverno. I risvegli al primo mattino da un clima gelido, nonostante la presenza del sole. Ci aspetta quindi un clima freddo e un'atmosfera asciutta. Tuttavia, è importante prestare attenzione alle novità riguardanti le precipitazioni, come suggerito dagli ultimi aggiornamenti elaborati dai principali centri di calcolo internazionali, che potranno nuovamente presentarsi su alcune Regioni a partire dalla serata di Domenica 19.

 

SITUAZIONE GENERALE
Il nostro Paese è attualmente sotto l'influenza di un vortice ciclonico di aria fredda proveniente dal Nord Europa, che si è posizionato nei pressi dei Balcani ma già in viaggio verso il Mar Nero. Questo vortice ha generato forti venti di Maestrale, Bora e Grecale, che hanno portato già ad un sensibile abbassamento delle temperature, seguendo un inizio di settimana inaspettatamente caldo per il periodo, un fenomeno noto come l'Estate di San Martino.

Almeno fino a Domenica mattina, nonostante la presenza del sole, le correnti settentrionali, piuttosto incisive, intensificheranno la sensazione di freddo a causa del fenomeno del Wind Chill, o indice di raffreddamento eolico. Questo fenomeno si verifica quando venti freddi e intensi aumentano la perdita di calore dal corpo, facendo percepire una temperatura più bassa di quella reale.

DOMENICA 19
Il quadro atmosferico, però, inizierà a dare qualche segnale di cambiamento dopo un inizio di giornata molto freddo, assisteremo a un graduale mutamento nella circolazione atmosferica, a partire dalle regioni tirreniche, dove i venti si orienteranno da Libeccio. Nel frattempo, al Nord e lungo la fascia adriatica, i venti manterranno una provenienza settentrionale.

I venti di Libeccio, portatori di umidità, favoriranno la formazione di una copertura nuvolosa più estesa, che inizierà a coprire tutte le regioni tirreniche e la Sardegna, e verso la serata anche in Toscana con qualche timida pioggia. Questo rappresenterà il primo segno di un cambiamento nelle condizioni meteorologiche: infatti, per l'inizio della prossima settimana, è previsto un ulteriore peggioramento del tempo.

Per maggiori dettagli su questa evoluzione meteorologica, vi invitiamo a seguire i nostri prossimi aggiornamenti. Ci aspetta un weekend soleggiato, ma più freddo per cui abbiamo chiesto a Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it di spiegarci nel dettaglio il tempo per Sabato e Domenica e di sviluppare una tendenza per la prossima settimana.

Ci aspetta un fine settimana da incorniciare, infatti a parte il freddo e il vento il sole splenderà praticamente su tutte le regioni. Grazie ad una temporanea rimonta dell’alta pressione sarà un weekend soleggiato. Bisognerà far attenzione soltanto a due fattori. Il primo sono i venti che soffieranno molto forti al Sud dai quadranti settentrionali, moderati al Centro e più deboli al Nord. Provenendo da nord risulteranno più freddi e saranno i responsabili di un generale abbassamento delle temperature, il secondo fattore da tenere in considerazione.

Quindi farà più freddo?
Sì. I valori notturni saranno quelli che subiranno un sensibile abbassamento tant’è che su gran parte della Pianura Padana il risveglio sarà decisamente invernale con pochissimi gradi sopra lo zero in città e sottozero e prime gelate in aperta campagna. Farà più freddo anche di giorno e sarà accentuato anche dalla presenza del vento per effetto del windchill, ovvero il fenomeno per il quale in presenza di vento la temperatura percepita dal corpo umano risulta più bassa di quella reale. Più il vento è forte più la sensazione di freddo aumenta.Meteo Weekend 18-19 Novembre 2023

Meteo Weekend 18-19 Novembre 2023

Il bel tempo continuerà anche la prossima settimana?
Purtroppo no. Dopo questi due giorni soleggiati, già da Lunedì 20 le cose inizieranno a cambiare. I venti torneranno a soffiare di Libeccio, quindi più umidi e carichi di nubi che copriranno il cielo soprattutto al Centro-Nord. Un ulteriore peggioramento però è atteso a partire da Martedì 21 quando irromperà un ciclone. Le condizioni del tempo peggioreranno dalle regioni centrali verso quelle meridionali. Lo spostamento del vortice verso Sud innescherà l’irruzione di freddi venti nord-orientali che inizieranno a spazzare tutta l’Italia, specialmente le coste adriatiche. Oltre alle piogge, localmente molto intense, tornerà la neve sugli Appennini e per la prima volta anche sotto i 1200 metri.di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA udienza privata da Papa Francesco per i Volontari della P.A. "Resilienza" e Protezione Civile di Maiori

18 Novembre 2023, 20:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Michele Pappacoda Nella serata di oggi, si è tenuto un evento particolarmente emozionante per una delegazione di volontari della P.A. "Resilienza" e della Protezione Civile di Maiori, ricevuti da Sua Santità Papa Francesco in una speciale udienza privata presso la sala Nervi. Il vicesindaco di Scala, Luigi Mansi, e Padre Enzo Fortunato hanno accompagnato i rappresentanti in questo momento di alto riconoscimento morale e spirituale. Durante l'incontro, il Pontefice ha espresso la sua gratitudine verso i volontari per l'impegno dimostrato durante l'organizzazione dell'evento "Il Papa incontra i bambini".

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossima Settimana, Vortice Mediterraneo sull'italia: ci sono conferme con gli ultimi aggiornamenti

18 Novembre 2023, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana: in arrivo un pericolosa fase di maltempo sull'Italia

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Prossima Settimana: si rischia una fase di maltempo piuttosto importante, con conseguenze dirette su molte regioni. Il tutto a causa dei grandi movimenti a scala emisferica che favoriranno l'arrivo di una massa d'aria fredda in discesa direttamente dal Nord Europa, in grado di portare alla formazione di un vero e proprio Ciclone Mediterraneo.

 

Dopo una breve partentesi stabile e prevalentemente soleggiata attesa per Lunedì 20 Novembre, le condizioni meteo sono previste in forte peggioramento già nei giorni a seguire: una poderosa depressione, sospinta da masse d'aria di origine polare-marittima, provocherà un drastico cambiamento a livello continentale. Attenzione perché le correnti fredde in ingresso dalla Porta del Rodano, favoriranno la formazione di un Ciclone Mediterraneo in grado di scatenare precipitazioni intense, anche sotto forma di nubifragio e violente raffiche di vento.
Occhi puntati, in particolare, da Martedì 21 Novembre in avanti quando entreremo nella fase clou del maltempo con l'aria fredda che andrà ad interagire con il calore latente in eccesso ancora presente sui nostri mari, la vera energia potenziale in gioco per l'innesco di eventi meteo estremi come nubifragi e venti forti.

Gli ultimi aggiornamenti hanno confermato che maggiormente a rischio saranno le due Isole Maggiori e quasi tutto il Centro-Sud. Il pericolo più grosso, con questo tipo di ingressi perturbati, riguarda la possibile stazionarietà dei fenomeni temporaleschi che potrebbero insistere molte ore/giorni sempre sulle stesse regioni, provocando anche delle alluvioni lampo.Ciclone Mediterraneo in formazione nel corso della prossima settimana

Ciclone Mediterraneo in formazione nel corso della prossima settimana

Manca ancora un po' di tempo e come facciamo sempre in questi casi, invitiamo alla prudenza, ma i segnali dai modelli sono piuttosto concordi: il maltempo potrebbe tornare davvero a ruggire sul nostro Paese. Sarà Pioggia, ma attenzione perché un calo delle temperature potrebbe portare anche la Neve a bassa quota.
Vi terremo aggiornati. di Mattia Gussoni  IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Avviso della Protezione Civile per le Prossime Ore, in arrivo Venti di Burrasca forte

18 Novembre 2023, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Allerta Meteo Protezione Civile

di Emanuel Zuppardo Avviso meteo: il passaggio di un ciclone provocherà ancora raffiche tempestose che a tratti potranno raggiungere e superare gli 80 km/h nelle prossime ore, con il rischio pure di mareggiate sulle aree costiere esposte. Anche la Protezione Civile ha diramato un'avviso per venti di Burrasca da Nord a Sud del nostro Paese.

 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

La fase più intensa è attesa proprio in queste ore ed almeno fino a Sabato 18 Novembre fase in cui sono attese violente raffiche a oltre 80-90 km/h (addirittura fino a 100 km/h) sull'arco alpino centro-occidentale, specie su Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Alto Adige. Forti venti sfonderanno poi anche sulla Valle Padana (favonio o Föhn) investendo in pieno città come Torino, Milano, Varese, Como.
Irromperà il Maestrale sulla Sardegna (con raffiche fino a 80 km/h specie nella zona delle Bocche di Bonifacio) in rapida estensione poi al medio e basso Tirreno e alla Sicilia. Da non sottovalutare il rischio di mareggiate lungo tutte le coste della Sardegna settentrionale e occidentale dove le onde potranno raggiungere addirittura i 4 metri d'altezza, sulla Sicilia, soprattutto trapanese e agrigentino, messinese, sulle coste pugliesi e sulla provincia di Reggio Calabria, seppur qui in misura minore. Da segnalare che un generale rinforzo dei venti freddi interesserà anche il resto del Paese, con la Bora e il Grecale che spazzeranno i versanti adriatici.

Almeno per tutto il weekend venti settentrionali continueranno a imperversare sulle nostre regioni, provocando un deciso calo delle temperature. La sensazione di freddo sarà acuita dall'effetto Wind Chill, o indice di raffreddamento eolico, un fenomeno che si verifica quando il vento forte e freddo accelera la perdita di calore dal corpo, facendo percepire una temperatura inferiore a quella effettiva.

AVVISO DELLE PROTEZIONE CIVILE:

Precipitazioni: da isolate a sparse al mattino, anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria, Puglia meridionale e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Venti: forti settentrionali, con raffiche di burrasca, sulle regioni meridionali, rinforzi di burrasca forte al mattino su Puglia e zone ioniche di Calabria e Basilicata; localmente forti settentrionali al Centro, in rapida attenuazione.

Mari: agitati i bacini meridionali ed il Mar di Sardegna, molto mossi i restanti bacini centrali; nel pomeriggio graduale attenuazione del moto ondoso a partire da Ovest.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SABATO e DOMENICA con TEMPERATURE invernali e ci sono novità sulle Piogge, Previsioni WEEKEND

18 Novembre 2023, 08:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il tempo previsto per Sabato 18 e Domenica 19 Novembre

inserito da Miki Pappacoda Il fine settimana appena cominciato segna l'arrivo del primo autentico assaggio dell'inverno. I risvegli di Sabato e Domenica saranno accompagnati da un clima gelido, nonostante la presenza del sole. Ci aspetta quindi un clima freddo e un'atmosfera asciutta. Tuttavia, è importante prestare attenzione alle novità riguardanti le precipitazioni, come suggerito dagli ultimi aggiornamenti elaborati dai principali centri di calcolo internazionali.

 

SITUAZIONE GENERALE
Il nostro Paese è attualmente sotto l'influenza di un vortice ciclonico di aria fredda proveniente dal Nord Europa, che si è posizionato nei pressi dei Balcani ma già in viaggio verso il Mar Nero. Questo vortice ha generato forti venti di Maestrale, Bora e Grecale, che hanno portato già ad un sensibile abbassamento delle temperature, seguendo un inizio di settimana inaspettatamente caldo per il periodo, un fenomeno noto come l'Estate di San Martino.

PREVISIONI SABATO 18
La giornata di Sabato 18 Novembre sarà dominata ancora da questi forti venti, che comporteranno una notevole diminuzione delle temperature. Le correnti d'aria che interessano l'Italia continueranno a soffiare dai quadranti settentrionali, portando a un Sabato caratterizzato da un clima secco e da cieli poco nuvolosi, ma con temperature che si avvicineranno a quelle tipiche dell'inverno, specialmente durante la notte e nelle prime ore del mattino. Molte aree del Nord Italia hanno già sperimentato un risveglio invernale, con termometri che hanno toccato valori anche prossimi allo zero, specialmente nelle zone pianeggianti e rurali, dove si sono verificate le prime gelate stagionali.

Durante il giorno, nonostante la presenza del sole, le correnti settentrionali, piuttosto incisive, intensificheranno la sensazione di freddo a causa del fenomeno del Wind Chill, o indice di raffreddamento eolico. Questo fenomeno si verifica quando venti freddi e intensi aumentano la perdita di calore dal corpo, facendo percepire una temperatura più bassa di quella reale.

DOMENICA 19
Il quadro atmosferico, però, inizierà a dare qualche segnale di cambiamento Domenica 19 Novembre.
Dopo un altro inizio di giornata molto freddo, assisteremo a un graduale mutamento nella circolazione atmosferica, a partire dalle regioni tirreniche, dove i venti si orienteranno da Libeccio. Nel frattempo, al Nord e lungo la fascia adriatica, i venti manterranno una provenienza settentrionale.

I venti di Libeccio, portatori di umidità, favoriranno la formazione di una copertura nuvolosa più estesa, che inizierà a coprire tutte le regioni tirreniche e la Sardegna, per poi estendersi gradualmente anche al Nord. Non si prevedono piogge di particolare rilievo, ma questo rappresenterà il primo segno di un cambiamento nelle condizioni meteorologiche: infatti, per l'inizio della prossima settimana, è previsto un ulteriore peggioramento del tempo.

Per maggiori dettagli su questa evoluzione meteorologica, vi invitiamo a seguire i nostri prossimi aggiornamenti. STEFANO ROSSI IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Operaia di 26 anni muore sul lavoro: «Testa incastrata in un macchinario». Chi è la giovane vittima

15 Novembre 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Operaia di 26 anni muore sul lavoro: «Testa incastrata in un macchinario». Chi è la giovane vittima

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora una morte sul lavoro. Una giovane vita finita in tragedia. Una ragazza è rimasta uccisa da un macchinario che l'ha incastrata e schiacciata, all'altezza del capo, nella ditta di surgelati, a Pieve di Soligo, nel trevigiano, in cui era vicedirettrice. Così è morta martedì pomeriggio Anila Grishaj, un'operaia albanese di 26 anni. L'ennesima morte bianca. In una tragedia silenziosa senza fine. Solo il 14 novembre è morto anche un 59enne all’interno del polo chimico di Ravenna. Altre tre persone sono rimaste ferite in Friuli, Trentino e Lombardia. Le vittime nei primi sette mesi del 2023 sono 559. Negli ultimi venti anni sono morte sul lavoro circa 20 mila persone.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si schianta con l'auto nel cortile di una casa e viene sbalzato per 10 metri: Christian muore sul colpo, aveva 24 anni I residenti che sono stati i primi a lanciare l'allarme

15 Novembre 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si schianta con l'auto nel cortile di una casa e viene sbalzato per 10 metri: Christian muore sul colpo, aveva 24 anni I residenti che sono stati i primi a lanciare l'allarme

INSERITO DA ANGELA CECERE Ha perso il controllo della sua Fiat Punto ed è finito fuori strada, terminando la sua corsa nel cortile di una casa. È morto così Christian Epicoco, 24enne di Modena, che martedì sera è rimasto vittima di un incidente intorno alle 22 sulla strada Contrada, alla periferia sud di Modena. Lo schianto choc L'incidente è avvenuto all'altezza dell'incrocio con stradello Paduli, riporta Modena Today. Dopo aver perso il controllo dell'auto, è finito contro la rete di un cortile privato. I residenti che sono stati i primi a lanciare l'allarme. Sul posto è intervenuto il 118 con sanitari e medico, insieme ai vigili del fuoco. Il ragazzo è stato sbalzato dall'abitacolo ed è volato per 10 metri, morendo sul colpo.

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PRIMO PIANO E ANTEPIMA Camion tampona un pulmino di turisti, un morto e 8 feriti: 4 sono gravi Lo scontro è avvenuto poco prima delle 14 sulla via Aurelia, tra Civitavecchia Nord e Civitavecchia Sud, in direzione Roma

14 Novembre 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPIMA  Camion tampona un pulmino di turisti, un morto e 8 feriti: 4 sono gravi Lo scontro è avvenuto poco prima delle 14 sulla via Aurelia, tra Civitavecchia Nord e Civitavecchia Sud, in direzione Roma

INSERITO DA ANGELA CECERE Un incidente in autostrada che ha trasformato in tragedia la vacanza di un gruppo di turisti americani. Il sinistro nel primo pomeriggio sulla Roma-Civitavecchia, in direzione della Capitale. Un minivan, con a bordo la comitiva scesa poco prima da una nave da crociera attraccata al porto turistico, è stato tamponato da un camion. L'impatto è stato violentissimo e il pullmino è finito contro il guardrail. Il bilancio delle vittime Il bilancio è di un morto e otto feriti, di cui quattro trasportati in ospedale in gravi condizioni. Per estrarli dalle lamiere è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco che sono stati impegnati nelle operazioni con due squadre. Per uno dei passeggeri, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. Una volta liberato dai rottami del veicolo, il medico ha constatato il decesso dell'anziano. I soccorsi Sul posto sono arrivate diverse ambulanze dell'Ares 118, intervenuto anche due elicotteri per trasferire rapidamente in ospedale i pazienti che erano in condizioni più serie. La vittima è un cittadino americano di 84 anni che si trovava a bordo del minivan assieme ad altri sette connazionali, all'autista e a un accompagnatore. Ad occuparsi dei rilievi dello schianto, avvenuto intorno alle 13 all'altezza del chilometro 55, sono gli agenti della polizia stradale. Autostrada A12 chiusa Il tratto dell'autostrada A12, compreso tra Civitavecchia sud e lo svincolo nord in direzione di via Aurelia, è stato chiuso per quasi tre ore, causando code. I pompieri hanno provveduto anche alla messa in sicurezza dei due veicoli coinvolti. Da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente. 

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