Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE È stato investito da un'auto mentre stava camminando, è morto sul colpo nonostante i disperati tentativi di rianimazione, andati avanti per oltre mezz'ora. La vittima è un uomo di 38 anni di origini romene. L'incidente dall'esito mortale è avvenuto oggi, 8 novembre, verso le 19 sulla Provinciale 64 di Porto Viro (Rovigo), che nel primo tratto si chiama via Galileo Galilei e, in quello successivo, che arriva fino a Porto Levante, Cristoforo Colombo. Sul posto, oltre al personale del Suem, i carabinieri della Stazione di Rosolina per i rilievi con un'ulteriore auto della Compagnia di Adria intervenuta per dare un supporto nella gestione della viabilità durante i rilievi necessari ad accertare l'esatta dinamica dell'investimento del pedone che ne ha provocato la morte.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ferma l’auto sulla corsia di marcia, scende, attraversa la strada e viene investito. Sarebbe questa la sequenza da brividi che ieri sera si è palesata lungo la Variante, al confine tra Ancona e Falconara, all’altezza del carcere di Barcaglione. Un uomo di 89 anni, residente a Giulianova (A. D. F. le sue iniziali) ha perso la vita. È stato falciato da una vettura che procedeva in direzione nord, condotta da un ragazzo di 20 anni. Sono state vane tutte le manovre rianimatorie per cercare di salvare la vita all’anziano. Sono andate avanti per mezz’ora, ma alla fine è stato constatato il decesso. Sul posto i militi della Croce Rossa, il personale dell’automedica del 118, la Polizia Stradale e i vigili del fuoco. La dinamica La ricostruzione del tragico investimento è al vaglio degli investigatori della Polstrada. Rimangono infatti da chiarire i contorni del dramma. L’allarme lungo la Variante è scattato poco dopo le 19, un orario di punta per l’intensità del traffico che alimenta entrambe le corsie di marcia. Stando a quanto finora rilevato, l’auto dell’89enne, una Fiat Punto, stava procedendo verso sud, in direzione della Galleria Orciani. A un certo punto, deve essere successo qualcosa, perché l’uomo ha fermato la vettura lungo la corsia. Avrebbe messo le quattro frecce per poi uscire dall’abitacolo. Non è chiaro se abbia riscontrato un guasto al veicolo oppure se si sia sentito male. L’anziano avrebbe poi cercato di attraversare la strada. Forse voleva chiedere aiuto. In quel punto la Variante è particolarmente buia. Mentre si trovava si trovava sull’asfalto, l’89enne è stato falciato dall’utilitaria Hyundai del 20enne, residente in Vallesina, che procedeva verso nord. L’impatto è stato micidiale, tanto che il corpo dell’anziano è stato sbalzato oltre il guardrail ed è finito nell’area del cantiere del raddoppio della Variante. Il ragazzo non avrebbe fatto in tempo a frenare e a evitare l’impatto. I soccorsi La situazione è apparsa fin da subito gravissima. L’anziano ha perso conoscenza e non si è più ripreso. Si è attivata immediatamente la task force dei soccorsi. È stato fatto di tutto per cercare di salvare la vita all’anziano abruzzese, ma il cuore non è più ripartito. Ora gli investigatori della Polstrada sono chiamati a chiarire il perché l’uomo abbia fermato l’auto e, soprattutto, perché sia sceso dall’abitacolo per immettersi sulla Variante. Inevitabili i disagi al traffico, con lunghe code e imbottigliamenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Uno scuolabus, con a bordo dei bambini, finisce contro un palo. L'incidente è avvenuto nel comune di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia. Secondo un primo bilancio, sono 14 i bambini rimasti contusi. Sul posto sono al lavoro i Vigili del fuoco. Due bambini in ospedale Sono due, e non uno come si era appreso inizialmente, i bambini portati al pronto soccorso dell'ospedale di Castiglione del Lago dopo che lo scuolabus sul quale viaggiavano ha urtato un palo della luce. Anche il secondo bambino avrebbe riportato solo delle lievi contusioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. E' accaduto intorno alle 16 a via della Libertà a Villaricca, Napoli, secondo quanto denunciato dall'associazione Nessuno tocchi Ippocrate: L’equipaggio 118 di Qualiano si trova presso il domicilio di un paziente per intervento, improvvisamente sale le scale condominiali una persona che recriminava lo spostamento l’ambulanza poiché ostruiva il suo passaggio. L’autista soccorritore scende per agevolare la persona ,ma una volta giù il signore mette la mano su una pistola che aveva alla cintura ed esclama : “vedi di muoverti…..”Naturalmente il 118 fa allertare le forze dell’ordine, l’uomo sentendo la chiamata si qualifica come “guardia giurata” e si da alla fuga in auto! "Si tratta di un episodio gravissimo - dichiara il deputato dell'Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli - su cui chiediamo alle forze dell'ordine di indagare a fondo. Se si trattasse effettivamente di una guardia giurata gli andrebbe levato immediatamente il porto d'armi e verificata l'effettiva idoneità a svolgere questo lavoro".
INSERITO DA ANGELA CECERE Scendono dall'auto rimasta senza benzia sulla Nuova Bazzanese e un'auto in transito li travolge. È di una vittima e quattro feriti, tra i quali una bambina, il bilancio di un incidente stradale avvenuto lunedì sera all'altezza di Zola Predosa, nel Bolognese. La vittima Nell'incidente risultano coinvolti, oltre alla vettura, anche un camion e una moto. A perdere la vita è stata una ragazza di 19 anni, mentre tra i quattro feriti portati all'ospedale Maggiore c'è anche una bambina di 11 anni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, per i rilievi e gli accertamenti, oltre al 118, con tre ambulanze. Nello stesso tratto della Nuova Bazzanese, in un altro incidente avvenuto lo scorso 23 ottobre erano morte due persone. Cosa è successo erano un padre e le due figlie di 11 e 19 anni a bordo dell'auto coinvolta ieri sera in un incidente mortale sulla Nuova Bazzanese, a Zola Predosa (Bologna), costato la vita alla più grande delle ragazze. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la vettura si era fermata nei pressi dell'uscita 7 perché rimasta senza benzina. Quando, in un tratto buio, sono scesi dal mezzo l'uomo e la 19enne, quest'ultima è stata investita da un camioncino che sopraggiungeva dalla stessa direzione di marcia. La ragazza è deceduta sul colpo, il padre è rimasto ferito lievemente così come il conducente del camioncino. La ragazzina di 11 anni che era in macchina è stata portata precauzionalmente in ospedale ma subito dimessa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Borgo Panigale, per i rilievi e gli accertamenti, oltre al 118, con tre ambulanze.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Avviso meteo: un nuovo ciclone sta per investire l'Italia con tante piogge e una burrasca di vento ad oltre 100 km/h su diverse regioni.
VENTI FINO A 110 KM/H
Massima attenzione andrà prestata alleprossime ore,fase in cui la tempesta entrerà nel vivo (almeno fino alle prime ore di Domenica 5 Novembre) con le correnti che ruoteranno in senso antiorario attorno al minimo depressionario.
Andrà monitorato, in particolare, ilcrinale appenninico tra Liguria, Toscana ed Emilia Romagnadove sono previsteviolente tempeste con raffichedai quadranti meridionali, anche vicine ai110 km/h!
Fortissimi venti anche lungo le coste con mari molto agitati con le onde che potranno raggiungere l'altezza rilevante di5 metri: il rischio dimareggiateè più che concreto, soprattutto lungo le coste delLevante liguree dell'alta Toscana.
Forti venti diLibeccio e di Sciroccosoffieranno inoltre sul versante ionico e su quello adriatico, con punte ad oltre60 km/h(i mari saranno molto agitati). Raffiche violente ad oltre100 km/hanche sullaSardegna occidentalee sulcanale di Sicilia.
Forti venti sull'Italia e rischio mareggiate specie su Liguria e alta Toscana
Leprecipitazionicolpiranno ancora una volta le regioni delNord Est e la Toscana, zone già duramente colpite dall'ultima ondata di maltempo. Non escludiamo il rischio di nuovi allagamenti a causa dei forti temporali accompagnati da violente raffiche di vento.Per tutte queste ragioni si raccomanda di fare attenzione all'aperto, in particolare in presenza di alberi (soprattutto nei parchi cittadini) e strutture temporanee o pericolanti, ma anche diguidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi.diMattia GussoniMeteorologo
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDOSta per arrivare uncarico abbondante di neve, addirittura fino a un metro su alcuni settori alpini. Ma i fiocchi di neve si vedranno anche a quote relativamente basse per il periodo, attorno ai 1000m, con locali sconfinamenti sino a 900m specialmente tra alta Lombardia e Trentino Alto Adige.
Fino agli anni '90 non era raro assistere già nella parte iniziale diNovembre(ma pure ad Ottobre) ai primi assaggi gelidi e alle prime nevicate sulle zone montuose/collinari. Qualcosa poi si è rotto a causa dei cambiamenti climatici che stanno provocando un aumento delle temperature in tutte le stagioni: di fatto, l'Estate negli ultimi 15 anni si è prolungata fin quasi ad Ottobre e l'Autunno, di conseguenza, si è spostato più avanti, ritardando sempre più l'arrivo del freddo.
Nelle prossime ore tuttavia, potremmo assistere ad unrevival nostalgicoper via di unfronte polarepronto ad irrompere sull'Italia, sospinto da aria fredda, che provocheràprecipitazioni abbondantie un bruscocalo termico.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, appena arrivati, i fiocchi bianchi scenderanno tra Sabato 4 e Domenica 5 fino a1000/1200 metri di quota, specie suValle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adigee su tutte leDolomiti del Cadore: potrebbero verosimilmente imbiancarsi località comeLivigno(SO),Madonna di Campiglio(TN),Solda(BZ),Canazei(TN) eCortina d'Ampezzo(BL).
Entro la fine dell'evento sull'arco alpino centro-orientale ci aspettiamo oltre1 metro di neve frescasopra i 2000 metri, con un carico ancor più abbondanti e significativo sui rilievi della Valtellina (Ortles-Adamello). Sull'Appennino centro-settentrionale, invece, la dama bianca si farà vedere solamente oltre i 1800/2000 metri, imbiancando le principali vette.
Accumuli di neve previsti entro il prossimo weekend
Si sta dunque per aprire unafase fredda oltre che fortemente instabile: un'ottima notizia per i ghiacciai e per l'ambiente in generale oltre che per l'apertura della stagione sciistica. Vi terremo aggiornati sulle quote e sulle zone coinvolte nei prossimi giorni.di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO.IT
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Dall’Autunno ad un assaggio invernale in un baleno: a poche ore dalla tragedia dell’Alluvione in Toscana, una nuova perturbazione collegata al ciclone atlantico Domingos sta per far innalzare violentemente il livello di allerta nuovamente su Liguria e Toscana e in serata tra poche ore su Lombardia e poi Triveneto, con la quota neve che scenderà rapidissima fino a 1100m quindi a quote molto basse per il periodo.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (http://www.protezionecivile.gov.it/).
Dalla sera di sabato 4 novembre si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Emilia-Romagna e Toscana; inoltre, dalla sera di sabato 4 novembre, si prevedono venti da forti a burrasca sud-occidentali su Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, con ulteriori rinforzi di burrasca forte o tempesta, dalla sera, sulle aree appenniniche. Previste estese mareggiate lungo le coste esposte. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di sabato sera 4 novembre, allerta rossa per rischio idraulico su parte di Veneto. Allerta arancione su parte gran parte del Veneto e Lombardia, su parte di Liguria, Emilia-Romagna e allerta gialla su parte di Toscana, Emilia-Romagna Veneto, Liguria e Lombardia, Sardegna, Puglia, Basilicata e sulla provincia autonoma di Trento, Campania, Calabria e Sicilia.
La perturbazione, sempre di origine atlantica, che si avvicina alla Penisola, porta dal pomeriggio-sera di sabato 4 Novembre di nuovo precipitazioni diffuse, anche temporalesche, su parte delle regioni settentrionali e sull'Alta Toscana, in trasferimento, nel corso della notte e nella mattinata di domenica 5 Novembre, su gran parte del centro peninsulare e sulle regioni del versante tirrenico meridionale. I venti, ancora sostenuti, torneranno ad intensificarsi, dapprima dai quadranti meridionali e poi da quelli occidentali, su parte del Nord e su tutte le regioni del Centro-Sud.
Dalla serata di Sabato 4 Novembre si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, in successiva rotazione da quelli occidentali, con raffiche fino a burrasca forte, su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Attese mareggiate o forti mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di Domenica 5 Novembre sarà ALLERTA ARANCIONE in Emilia-Romagna, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Liguria. ALLERTA GIALLA in 15 regioni (Provincia Autonoma di Bolzano, su Umbria, Marche, Lazio, Campania e su alcuni settori di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria).
Allerta meteo Domenica 5 Novembre
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (http://www.protezionecivile.gov.it/), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In vigore dalle 15 di oggi, giovedì 2 e fino alle 18 di domani, venerdì 3 novembre 2023 l’avviso di condizioni meteorologiche avverse diramato dalla Protezione Civile regionale per il forte vento e le mareggiate previste Condizioni Meteo Avverse dalle 15 del 2 alle 18 del 3 novembre 2023. In vigore dalle 15 di oggi, giovedì 2 e fino alle 18 di domani, venerdì 3 novembre 2023 l’avviso di condizioni meteorologiche avverse diramato dalla Protezione Civile regionale per il forte vento e le mareggiate previste. Come si legge nel documento diramato dalla Protezione Civile regionale “la Sardegna sarà interessata da venti forti da Ovest Sud-Ovest con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte sulle coste Nord-Occidentali e sui rilievi. Raffiche fino a tempesta o tempesta forte sui settori Settentrionale e Orientale dell’Isola. Sono previste mareggiate sulla costa occidentale iniziando dal settore Nord-Occidentale in progressiva estensione al resto della costa del Mar di Sardegna”. DI ENNIO NERI https://www.castedduonline.it/cagliari-burrasca-e-tempesta-in-arrivo-scatta-lallerta-meteo-della-protezione-civile/
DI MIKI PAPPACODA Il maltempo si sposta verso le regioni meridionali del versante tirrenico: colpa della perturbazione atlantica, identificata come tempesta Ciaran Le regioni a rischio La Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. Si fa riferimento a precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata, in particolare sui settori tirrenici, e Calabria. Sono annunciati venti da forti a burrasca daovest su Campania, Basilicata e Calabria. Dal pomeriggio di oggi la pioggia torna protagonista. Attenzione anche ai temporali che possono colpire Liguria, Emilia-Romagna e Toscana. Anche in questo caso, il maltempo si accompagna a forti raffiche di vento che potrebbero diventare più intense in serata Arriva la tempesta Ciaran Il maltempo si sposta verso le regioni meridionali del versante tirrenico: colpa della perturbazione atlantica, identificata come tempesta Ciaran, in esaurimento nel corso della mattinata di oggi. Ma dal pomeriggio una nuova perturbazione raggiungerà il nostro Paese determinando, ancora una volta, precipitazioni diffuse su parte delle regioni settentrionali e sull’alta Toscana. I venti torneranno a essere intensi dai quadranti meridionali, iniziando dalle aree appenniniche settentrionali. Il maltempo non accenna a dar tregua all'Italia. L'allerta rossa riguarda oggi sabato 4 novembre parte del Veneto, mentre sarà arancione su gran parte della regione e in Lombardia, su settori di Liguria e Emilia-Romagna. Allerta gialla invece su zone della Toscana - flagellata tra il 2 e il 3 novembre - Emilia-Romagna Veneto, Liguria e Lombardia, Sardegna, Puglia, Basilicata e sulla provincia autonoma di Trento, Campania, Calabria e Sicilia.