Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Nelle prossime ore molte regioni saranno interessate da rapide piogge legate a un fronte instabile che attraverserà il nostro Paese.
Verso la fine della giornata diSabato, un sistema perturbato di origine Nordatlantica ha raggiunto le regioni settentrionali, per poi muoversi velocemente verso quelle centrali e meridionali.
Per questo motivo, prevediamo che la prima parte della giornata diDomenica 10 Dicembresarà contrassegnata da un contesto instabile, soprattutto nelle regioni interne del Centro e in gran parte del Sud. In queste zone non sono esclusi episodi temporaleschi, soprattutto in Puglia, Basilicata e Calabria.
Durante la giornata, la perturbazione si sposterà ulteriormente verso il Sud, mantenendo condizioni meteorologiche instabili, soprattutto nell'area ionica e lungo il basso Tirreno.
Il quadro atmosferico sarà più favorevole invece al Nord, dove gran parte della giornata sarà caratterizzata da un contesto asciutto, sebbene i cieli saranno spesso sporcati da nebbie e nubi basse.
Da segnalare anche un netto miglioramento delle condizioni meteorologiche nel Centro nel corso del pomeriggio, con qualche generosa schiarita in particolare sul segmento tirrenico.
Un'attenzione particolare sarà riservata alle temperature, che mostreranno un graduale aumento, soprattutto lungo il versante tirrenico e sulle due Isole Maggiori.
Questo sarà il preludio di un inizio disettimanacontrassegnato da un moderatoaumento della pressioneatmosferica, garantendo condizioni meteorologiche più asciutte, talvolta addirittura soleggiate, etemperature in generale in aumento. Si prevede un apprezzabile incremento soprattutto nelle regioni del Sud, in particolare inSicilia, dove le temperature massime potranno raggiungere anche i20°C.
Ulteriori dettagli sul meteo della nuova settimana saranno forniti nei prossimi aggiornamenti.
Le piogge attese per la giornata di Domenica, 10 Dicembre
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Volevamo farla finita. Prima dovevo uccidere lei, poi mi sarei tolto la vita io. Ma alla fine non ce l'ho fatta». L'avrebbe detto nel corso dell'interrogatorio Alfredo Zenucchi, il marito della donna di 53 anni trovata morta questa mattina in un albergo a Mattarana, nel comune di Carrodano, in provincia di La Spezia. Per uccidere Rossella Cominotti sarebbe stato usato un rasoio, ritrovato dai carabinieri di La Spezia sul luogo del delitto. La confessione del femminicidio sarebbe così arrivata dopo l'interrogatorio. Restano però ancora da chiarire i motivi del progetto di omicidio-suicidio. Fermato nel pomeriggio dopo ore di ricerche dai carabinieri, l'uomo al momento è in stato di fermo con l'accusa di omicidio e sarà portato nel carcere di Massa Carrara. I vicini: «Era una coppia schiva» Riservati, «persino schivi» a dispetto del lavoro che avevano deciso di svolgere, gli edicolanti, sempre a contatto con la gente. Così i vicini di casa di Cavatigozzi e i clienti di Bonemerse descrivono Rossella Cominotti e Alfredo Zenucchi, lei trovata morta ammazzata questa mattina in una stanza dell'Antica Locanda Luigina a Mattarana, nello Spezzino, e lui fermato nel primo pomeriggio a Pontremoli, dopo una fuga nemmeno organizzata, e infatti durata una manciata di ore. In provincia di Cremona, tra il quartiere del capoluogo dove abitavano in una villetta a schiera e il paese della cintura cittadina dove da poco più di un anno avevano rilevato l'attività, «più di una volta trovata chiusa», parlano di una coppia come tante. «Mai sentiti urlare, mai assistito a liti particolari». DI DANIELE MOLTENI LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Almeno quattro persone sono morte in seguito all'incendioche si è sviluppato nella tarda serata di ieri nell'ospedale diTivoli. Si tratta, secondo quanto si apprende, di due persone che sarebbero morte intossicate e una terza a causa di un infarto. Una quarta persona sarebbe invece deceduta poco prima che scoppiasse l'incendio.
Le fiamme sono state spente ma è ancora in corso l'evacuazione dell'ospedale, che è stato invaso dal fumo. Circa 200 i pazienti già trasferiti: tra questi ci sono 7 bambini e una donna incinta messa in salvo con un'autoscala, e i pazienti Covid che si trovavano nel reparto al piano meno uno mentre un'altra quarantina si troverebbe ancora all'interno della struttura.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAPerturbazione che va, perturbazione che viene! Nelle prossime ore assisteremo aduna vera e propria staffetta di fronti instabili in un contesto meteo contrassegnato da ovvi alti e bassi.
Vediamo dunque dove servirà l'ombrello nel corso di questo primo step del fine settimana.
Il mattino si presenterà ancora incerto sulle due Isole Maggiori, con possibilità di isolati piovaschi, seppur in un contesto che promette un lento e graduale miglioramento. Nel resto del Paese, soprattutto al Nord e in molti tratti del Centro, si alterneranno nuvole irregolari a schiarite temporanee, prospettando un pomeriggio generalmente tranquillo e a basso rischio di pioggia su gran parte del territorio nazionale.
Tuttavia, l'attenzione si concentra sul tardo pomeriggio, quando un veloce fronte freddo si avvicinerà da Ovest, portando già dalla serata qualche piovasco al Nordovest e, sui rilievi alpini, qualche fiocco di neve intorno ai900/1000 metridi quota.
La perturbazione sposterà gradualmente il suo baricentro verso levante nel corso della notte, portando piogge sparse al Nord fino alla Toscana. Successivamente, la parte più attiva del cattivo tempo si sposterà rapidamente verso le regioni del Centro e del Sud, anticipando una Domenica più tranquilla al Nord, ma maggiormente instabile al Centro e al Sud del Paese.
Sul fronte climatico, ilSabatovedrà unaumento generale delle temperature massime, soprattutto dove si potranno godere di maggiori aperture. Nonostante ciò, al Nord si manterrà un contesto termico abbastanza freddo, con valori massimi che difficilmente supereranno i7/8°C, eccezion fatta per alcune località costiere come Genova e Trieste, che raggiungeranno la soglia dei 10/12°C.
Infine, al Centro-Sud, il clima sarà meno rigido, con temperature di12°C a Firenze, 13°C a Roma e addirittura16/17°Cin molte località dellaSicilia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La giovane di Scandicci ricoverata da giorni in terapia intensiva all’ospedale di Careggi a Firenze È morta a 26 anni Erica Galli, la giovane di Scandicci ricoverata da dieci giorni in terapia intensiva all’ospedale di Careggi a Firenze dopo un malore che l'aveva colpito all'improvviso. Una morte assurda, difficile da capire, specie se arriva alla giovane età di Erica. Una tragedia immane per famiglia della giovane che pochi mesi fa, ad ottbre, aveva pianto la scomparsa del padre di Erica, Enrico. Per l'ultimo saluto a Erica Galli, la cerimonia si terrà domani, sabato 9 dicembre, alle ore 15 a Villa Vogel (Firenze). Erica colpita da un malore dieci giorni fa Come riporta la Nazione, Erica aveva avuto un malore una decina di giorni fa, che l’aveva costretta al ricovero nell’ospedale San Giovanni di Dio Torregalli. Purtroppo le sue condizioni si sono aggravate ed è stato necessario il trasferimento al Policlinico di Careggi, dove Erica si è spenta ieri. La 26enne era laureata in Ingegneria all’Università di Firenze e aveva da poco iniziato a lavorare per Gucci e faceva volontariato anche all’Humanitas di Scandicci nei servizi sociali. Come tante ragazzze della sua età Erica amava i viaggi, il sole, il mare, stare con le amiche e gli amici. I suoi social - con foto bellissime della Lapponia, delle Canarie, dell'Islande - raccontano la curiosità di una giovane donna per il mondo e la voglia di conoscere tanti amici nuovi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Proprio in concomitanza con la festa dell'Immacolata , il quadro meteorologico ci riserverà un nuovo peggioramento nelle prossime ore, con l'arrivo imminente di un ciclone che dal Sud della Francia punterà dritto verso le estreme regioni meridionali, tant'è che già in tarda serata lo troveremo poco a sud della Sicilia. Questo peggioramento porterà con sé una rinnovata serie di piogge e nevicate anche pianura su alcune regioni. Le prime ore della giornata sono state caratterizzate da un'ampia copertura nuvolosa che avvolgerà gran parte del Nord, il versante tirrenico del Centro e la Sardegna. Precipitazioni hanno colpito gran parte del Nordovest, la Sardegna e lungo le coste settentrionali della Toscana. La neve è caduta fino a quote basse sulle montagne piemontesi, Liguri, valdostane e lombarde e si è estese localmente anche alle pianure del Piemonte, all'ovest della Lombardia e ai comparti più occidentali dell'Emilia. PREVISIONI PROSSIME ORE -Nel corso della giornata, le precipitazioni continueranno ad interessare gran parte del Nord in particolare l'area del basso Piemonte e della Liguria. Quota neve in rialzo verso i 700/800m. Piogge a tratti diffuse ed intense si registreranno invece sulla Sardegna ed in forma meno importante al Centro specie sul comparto tirrenico. Entro sera, mentre il quadro meteorologico inizierà a dare timidi segnali di miglioramento al Nord, le piogge proseguiranno a bagnare la Sardegna e molte aree del Centro. Continuerà ad essere asciutto il tempo al Sud fatta eccezione per l'arrivo di qualche pioggia sul finire della giornata in Sicilia. Parallelamente al peggioramento delle condizioni atmosferiche, si prevede una diminuzione delle temperature massime, soprattutto nelle aree interessate dalle precipitazioni. TENDENZA - Per quanto riguarda il weekend, tra Sabato 9 e Domenica 10, si prevede un lieve aumento della pressione in un contesto meteo in lento e graduale miglioramento. Vi daremo maggiori dettagli in merito al tempo del weekend nei prossimi aggiornamenti. iLMeteo è anche su WhatsApp! E' sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Confcommercio, numeri in linea con il 2022 ma si riduce la spesa Saranno 7 milioni gli italiani che per il weekend lungo dell'8 dicembre pernotteranno almeno una notte in strutture turistico ricettive e case in affitto breve, per una spesa di circa 2,7 miliardi. Un ponte che, nel 75% dei casi, non supera i 3 giorni, con 2 pernottamenti. Numeri in linea con lo scorso anno, anche se tendenzialmente si riduce la spesa media. Le vacanze all'estero sono invece in aumento (dall'11% al 18%), soprattutto tra giovani, single e chi opta per una vacanza più lunga. Emerge dall'Osservatorio Turismo di Confcommercio sulle vacanze degli Italiani realizzato in collaborazione con Swg. Un sentiment delle famiglie che secondo Confcommercio mostra due atteggiamenti diversi: da una parte, la voglia di un ritorno alle abitudini pre pandemiche, dall’altra una incertezza dettata dallo scenario internazionale che, nell’ultimo mese, ha portato circa 500mila italiani a rinunciare a un viaggio che si stava programmando. Più in generale, oltre la metà degli intervistati dichiara che nel periodo invernale, per quanto sia intenzionata a fare una vacanza, prenderà la decisione finale solo all’ultimo momento o in base alle offerte che potrà trovare.Città d’arte, grandi città, località di montagna e destinazioni della costa sono in cima alle scelte di chi parte, dove però il brusco cambiamento del meteo, con temperature più rigide e buone condizioni di innevamento in quota, favorirà la corsa all’ultimo momento verso destinazioni montane. Senza dimenticare l’effetto mercatini di Natale, ormai da tempo non più appannaggio esclusivo dell’arco alpino ma diventati elemento valorizzante dell’offerta di buona parte delle città d’arte e di molte aree anche del Centro-Sud - dalla Campania, all’Umbria al Lazio – che insieme a Lombardia e Piemonte costituiscono la top five delle regioni scelte per il viaggio.Anche chi sceglie l’estero è fortemente attratto dall’atmosfera pre-natalizia delle grandi capitali e città di Francia, Germania, Austria e Regno Unito, se non addirittura di New York, per chi punta oltre oceano. Torna però a strizzare l’occhio agli italiani l’esotico a portata di mano del Mar Rosso o quello, un po’ più distante, dell’Oceano indiano. Cna, per ponte 8 dicembre da turismo 6 miliardi di giro d'affari - Sei miliardi di euro. È il giro d'affari previsto da un'indagine di Cna Turismo e Commercio che l'ANSA pubblica in anteprima per il Ponte dell'Immacolata, tra giovedì 7 e domenica 10 dicembre. I turisti italiani sono destinati a replicare la performance del 2019, gli stranieri a migliorarla, archiviando così definitivamente i difficili anni del Covid. Complessivamente i vacanzieri che pernotteranno in strutture alberghiere ed extra-alberghiere arriveranno a quota quattro milioni, di cui 2,4 milioni gli italiani e 1,6 gli stranieri. Gli stranieri registreranno una media pro capite di tre pernottamenti (prolungando la vacanza in taluni casi fino a lunedì) contro i due dei connazionali. A queste cifre vanno aggiunti i dieci milioni di vacanzieri, italiani nella quasi totalità, che limiteranno a un solo giorno la loro uscita fuori casa. Gli stranieri arriveranno per metà dall'Eurozona e per l'altra metà dai Paesi extra-continentali, attirati questi ultimi anche dalla debolezza dell'euro. Per quanto riguarda l'Europa, saranno soprattutto francesi, tedeschi, spagnoli e britannici gli ammiratori dell'Italia. Nordamericani, asiatici e brasiliani in maggioranza gli extra-europei. A far da traino saranno le piste innevate; i paesi, i borghi e i centri urbani addobbati con luminarie sempre più sofisticate; le città d'arte; le località termali. Con calamite come l'enogastronomia e le attività esperienziali che fanno perno sull'artigianato e l'agricoltura.di Cinzia Conti ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE È di un morto e di un ferito l'incidente accaduto poco prima delle 7 lungo la A4 Milano-Brescia che ha comportato la chiusura dell'uscita di Sesto San Giovanni (Milano) per chi proviene da Brescia. L'incidente ha visto coinvolto un furgone che si è ribaltato e un mezzo pesante. La vittima - spiegano i vigili del fucoo - è un camionista che si trovava a bordo del Tir. Dopo aver improvvisamente perso il controllo l'autoarticolato si è schiantato contro un pilone di cemento che sorregge i pannelli luminosi. La dinamica dell'incidente: cosa è successo Poco prima dell'impatto, il Tir ha speronato un furgone il cui conducente è rimasto ferito ma le condizioni non sembrano gravi. Sul luogo sono intervenuti i vigili del Fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 2° Tronco di Milano di Autostrade per l'Italia. Attualmente - spiega Autostrade - nel tratto interessato il traffico transita su una corsia e si registrano 8 chilometri di coda in direzione Milano. Agli utenti in viaggio verso Milano si consiglia di uscire alla stazione di Monza. Chi è la vittima La vittima è un camionista che ha perso il controllo del tir su cui viaggiava, ha speronato un furgone e poi si è schiantato su un pilone di cemento che sorregge i pannelli luminosi. Nell'incidente, avvenuto alle 6 di oggi, è rimasto ferito anche il conducente del furgone, di 58 anni, ma le sue condizioni non sembrano gravi, a quanto riferiscono i vigili del fuoco, intervenuti insieme a Polizia stradale, 118 e personale di Milano di Autostrade per l'Italia. In particolare i vigili del fuoco di Sesto San Giovanni sono impegnati nel recupero del corpo del camionista, bloccato all'interno della cabina. A seguito dell'incidente, poco prima delle 7, è stata chiusa l'uscita di Sesto San Giovanni, per chi proviene da Brescia, e il traffico è stato ridotto a una corsia, provocando lunghe code. Lo ha comunicato Autostrade per l'Italia, consigliando agli utenti in viaggio verso Milano si consiglia di uscire alla stazione di Monza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ci sono due indagati per omicidio colposo». Ad annunciarlo a La Vita in diretta è stato Michele Valerio Sibillo, il compagno di Stefania Camela, di San Benedetto del Tronto, deceduta venerdì a Milano a circa 48 ore da un’operazione ai turbinati del naso effettuata in una clinica privata lombarda. Lavorava in Comune La 47enne, era una dipendente del Comune di San Benedetto ed entrata da poco nella staff della segreteria del sindaco Spazzafumo tanto che il compagno della vittima ha ringraziato pubblicamente Antonio Spazzafumo per la sua vicinanza. Tra le ipotesi del decesso una setticemia che spiegherebbe i trombi, evidenziati da una tac e che avrebbero causato la probabile embolia polmonare e il successivo arresto cardiaco.
INSERITO DA ANGELA CECERE A un'ora dall'inizio dei funerali di Giulia Cecchettin, la 22enne di Vigonovo (Venezia) uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, la piazza antistante la Basilica di Santa Giustina a Padova si riempie lentamente così come la chiesa in cui il vescovo Claudio Cipolla pronuncerà l'omelia. Nella basilica entreranno 40 familiari stretti, in prima fila papà Gino che ha preparato un discorso, la sorella Elena e il fratello Davide, 36 amici e conoscenti tra cui i compagni e i docenti di Davide. Tra chi è venuto ad abbracciare la famiglia di Giulia c'è anche Vincenzo Gualzetti, la cui figlia Chiara è stata uccisa tre anni fa. Arrivata la corona del presidente della Repubblica Sono state posate all'interno della basilica di Santa Giustina a Padova le corone funebri del presidente della Repubblica, della presidente del Consiglio dei Ministri e dei presidenti di Camera e Senato. Gli omaggi floreali sono stati posti sotto il presbiterio della grande chiesa. Al momento l'afflusso di partecipanti all'interno e all'esterno della basilica, è molto limitato, e la giornata è fredda e grigia. Lutto in Veneto: bandiere a mezz'asta Bandiere a mezz'asta oggi nelle sedi della Regione Veneto, nel giorno del lutto per i funerali di Giulia Cecchettin, a Padova. Il presidente Luca Zaia ha decretato una giornata di lutto regionale, in coordinamento con le Prefetture del Veneto. Per tutta la notte Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, è stato anche illuminato di rosso. Lezioni sospese all'università di Padova Lezioni sospese oggi all'Università di Padova in occasione dei funerali di Giulia Cecchettin, che proprio all'ateneo del Bo era studentessa laureanda in ingegneria biomedica. In segno di lutto la rettrice Daniela Mapelli ha disposto, fino alle ore 14, la sospensione delle lezioni e per tutto il giorno l'esposizione a mezz'asta delle bandiere. Mapelli parteciperà con una delegazione dell'Ateneo alla cerimonia funebre. Il legale della sorella: "Ora vola, vai in alto, vai oltre"
«Ed ora vola Giulia, vai in alto, vai oltre. Oltre il nero della morte, oltre il rosso del sangue, oltre il bianco del gelo. Oltre l' oppressione, oltre la miseria, oltre gli uomini». Lo scrive stamane sui social Nicodemo Gentile, il legale per l'associazione Penelope di Elena, sorella di Giulia Cecchettin, di cui sono previsti i funerali oggi a Padova nella Chiesa di Santa Giustina. «Sei diventata una farfalla, libera e colorata, come quella di Penelope - aggiunge - . Senza catene raggiungi la tua adorata mamma in quello spazio nuovo, azzurro e confortante, dove finalmente nessuno potrà più toccarti. Buon volo anima pura e se puoi perdonaci». Zaia: "Veneto dia segnale corale"
«Oggi, nel giorno dei funerali di Giulia Cecchettin, chiedo all'intero Veneto un segnale corale, forte e chiaro, contro la violenza di genere». Lo scrive sui social il Presidente della regione Luca Zaia. «Una giornata che diventi indelebile, che segni il passo perché fatti come questo possano non ripetersi più. Lo dobbiamo a Giulia, nel cui ricordo - e nel ricordo di tutte le donne uccise senza un perché - continueremo a lavorare stretti gli uni agli altri - aggiunge - nel combattere la violenza di genere». Per Zaia «serve un segnale forte, anche dal punto di vista simbolico: indossiamo tutti un nastrino rosso, ed esponiamo fiocchi rossi alle porte e alle finestre. Chiedo anche alle attività economiche di osservare, durante le esequie alle ore 11, un momento di pausa nelle attività. L'auspicio è che da questa tragedia nasca un movimento che con voce alta, corale, forte, esprima ogni giorno al mondo - conclude - un messaggio contro la violenza sulle donne». Afflusso verso Santa Giustina Ci sono già diverse persone in Prato della Valle a Padova in attesa ai varchi di accesso alla chiesa di Santa Giustina, dove alle 11 verranno celebrati i funerali di Giulia Cecchettin. La giornata è grigia e fredda, ma a due ore dall'inizio della cerimonia funebre in tanti stanno arrivando nella piazza monumentale sulla quale affaccia la Basilica, perchè i 1200 posti a disposizione in chiesa saranno presto esauriti. Per tutti gli altri sarà possibile seguire le esequie con due maxischermi all'esterno, uno sul lato destro del sagrato, e l'altro rivolto verso Prato della Valle e l'isola Memmia, la zona centrale della piazza. In un largo perimetro attorno di Santa Giustina le strade sono off limits, chiuse fino al termine delle esequie. In Veneto oggi è giornata di lutto regionale. Iniziato l'ingresso al varco di polizia È iniziato alle 8.30 l'ingresso delle persone accreditate al varco di polizia in vista dei funerali di stamane nella Chiesa di Santa Giustina, a Padova, di Giulia Cecchettin. Sono oltre 200 le persone tra polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia penitenziaria, unità speciali antiterrorismo e antisabotaggio che presidiano la zona esterna riservata. All'interno della Basilica vi sarà posto per poco meno di 1.200 persone. Dove seguire i funerali in tv Il Tg1 trasmetterà la funzione funebre in diretta, così come Canale 5 con uno speciale. Le immagini delle esequie saranno trasmesse in diretta anche da Telechiara, l'emittente della Diocesi di Padova. Sono in programma oggi, 5 dicembre, i funerali di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa a coltellate dall'ex fidanzato Filippo Turetta. Le esequie a Padova, nella Basilica di Santa Giustina, alle ore 11. Sono attese oltre 15mila persone, allestiti due maxi-schermi nel piazzale antistante la chiesa. Le vie del centro attorno a Santa Giustina e Prato della Valle saranno blindate, chiuse al traffico e off limits per ogni attività commerciale. Il governatore Luca Zaia ha proclamato il lutto regionale. «Faccio un appello ai veneti - ha detto -, diamo un segnale durante le esequie di Giulia. Chi può abbassi la serranda, chi può spenga le luci alle 11, per 5, 10 minuti o anche per un'ora». La cerimonia sarà presieduta dal vescovo mons. Claudio Cipolla.