TOSCANA NEWS LIVORNO Nereo Marcucci presidente nazionale di Confetra
INSERITO DA ANGELA CECERE
È livornese il nuovo numero uno di Confetra, una sorta di “Confindustria del settore trasporto”: Nereo Marcucci, ex presidente dell’Authority, è stato eletto presidente dopo esser stato a lungo il vice di Fausto Forti. Nel vertice dell’organizzazione di categoria anche un altro esponente labronico: è Roberto Alberti (Spedimar) LIVORNO. Nereo Marcucci, 67 anni, livornese, è stato eletto per acclamazione presidente nazionale di Confetra, l’organizzazione che raggruppa a 360 gradi il vasto mondo del trasporto e della logistica (aggregando attraverso l’associazionismo di settore 25mila imprese che danno lavoro a 400mila persone). L’elezione è avvenuta a Milano nella sede dell’organizzazione di categoria e non è stata certo un fulmine a ciel sereno: Marcucci era in pista come candidato unico del comitato di presidenza. Era già da tempo il numero due di Confetra e, dietro invito del presidente uscente Fausto Forti, aveva mantenuto la vicepresidenza anche dopo aver lasciato Contship. Nella controllata italiana del gruppo tedesco Eurokai, Marcucci – che adesso ha iniziato a lavorare per conto della Compagnia portuale occupandosi del settore pianificazione e sviluppo – figurava nel team degli amministratori delegati. In precedenza era stato alla guida dell’Authority per otto anni (dal ’95 al 2003) e, prima ancora, segretario della Cgil livornese. A chi gli chiede se tutto questo possa preludere a un suo impegno politico, Marcucci ribatte: «Escludo di voler perdere tempo con altre cose che non mi interessano granché». Nella squadra di vertice di Confetra compare anche un altro nome livornese: stiamo parlando di Roberto Alberti, presidente degli spedizionieri di Spedimar.
FONTE IL TIRRENO
27 MARZO 2013
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INSERITO DA ANGELA CECERE
INSERITO DA CARMELA MALAFRONTE PALERMO - Miracolo, maledizione o suggestione e Photoshop? Nella piazza del mercato del Capo a Palermo in tanti si sono riuniti per puntare occhi e macchine fotografiche verso il campanile della chiesa di Santa Maria della Mercede per cogliere l'immagine del "fantasma" di quella che sembra una suora intenta a pregare. La notizia, e le immagini, hanno fatto velocemente il giro di forum e social network, scatenando curiosità e devozione, entrambe sfociate in un pellegrinaggio alla chiesa per cercare di rivedere qualcosa tra le ombre.
di Kulikova Ksenia