Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Trasferte al Nord per rapine in banche e ville Presa banda di «pendolari» palermitani

4 Aprile 2013, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/Carabinieri--180x140.jpg?v=20130404115558

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Operazione «Johnny Stecchino»: come nel film, i malviventi parlavano tra loro al telefono in dialetto PALERMO – Rapinatori in trasferta. O meglio, pendolari. Una banda di malviventi raggiungeva da Palermo il Nord Italia per commettere colpi in banche e ville. I carabinieri di Alba hanno eseguito 13 misure cautelari in carcere emesse dal gip Francesca Di Naro. L'operazione è stata denominata «Johnny Stecchino» perché, come nel film, gli appartenenti alla banda parlavano tra loro al telefono in dialetto palermitano. Dei 13 arrestati, 8 sono di Palermo. I colpi contestati sono stati commessi in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna. LE RAPINE - Le rapine in banca erano commesse sempre con lo stesso modus operandi: furto il giorno precedente di auto da utilizzare per il colpo e al momento dell'assalto sequestro di clienti ed impiegati a cui venivano legati i polsi con fascette in plastica. In alcuni casi erano armati di pistola, forzavano la cassette di sicurezza, si impossessavano del bottino e scappavano. La banda è accusata delle rapine ai danni della Banca Popolare di Novara a Spigno Monferrato (Alessandria), della Bre Banca Regionale Europea di Neive (Cuneo), della Cariparma di Sale (Alessandria), della Banca d'Alba di Santa Vittoria d'Alba, della Banca Popolare di Novara di Garlasco (Pavia) e nella villa di un imprenditore del settore alberghiero di Rimini. GLI ARRESTATI - Gli arrestati sono: di Palermo Salvatore Ciancio, 34 anni e il padre Giuseppe Ciancio, 57 anni, Giovanni Ferrante di 35 anni, Nunzio Di Franco, 37 anni, Santo Pace, 36 anni, Francesco Pilo 37 anni, Salvatore Romito di 37 anni e Fabio La Vattiata di 36 anni. Di Torino Carlo Costanzo 44 anni; di Loazzolo (Asti) Sergio Rulli 47 anni; di Santo Stefano Belbo (Cuneo) Nicola Rulli 51 anni; di Trofarello (Torino) Carmelo Sole 34 anni e di Riva di Chieri (Torino) Angelo Tidona di 35 anni.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA NEWS VASTO Pullman in fiamme sull'A14 A bordo 44 studenti diretti a Pescara VIDEO

4 Aprile 2013, 10:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/04/04/incendio--401x175.JPG?v=201304041135

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il mezzo Ferrovie del Gargano era partito da San Severo Salvi i ragazzi, intossicato lievemente l'autista VASTO - In fiamme lungo l'A14 un pullman della società Ferrovie del Gargano con a bordo 44 studenti universitari, oltre l'autista, partiti da San Severo (Foggia) e diretti a Pescara. Il mezzo è andato completamente distrutto ma tutti i passeggeri hanno fatto in tempo a scendere; solo il conducente è rimasto leggermente intossicato, nell'intento di salvare i bagagli. È accaduto stamani, al chilometro 442 dell'autostrada, in direzione Nord, in località San Lorenzo tra i caselli di Vasto Sud e Vasto Nord. Le fiamme si sono sprigionate partendo dal vano motore e si sono estese in pochi minuti all'intero autobus. Sul posto sono giunte squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Vasto e tre pattuglie della polizia autostradale del distaccamento di Vasto Sud. Per prestare assistenza e mettere in sicurezza gli studenti sono intervenuti i volontari della Protezione civile del gruppo comunale di Vasto, che hanno consegnato bottiglie di acqua. Il traffico diretto a Nord è stato fatto uscire a Vasto Sud ed e proseguito sulla Statale 16. (da Ansa)

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA BARI Tv e high-tech al posto dei filati, così QBell riconverte la Miroglio

4 Aprile 2013, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/miroglio--180x140.jpg?v=20130404095947

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/04/caroli--140x180.jpg?v=20130404095947

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE    

Possibile investimento pure a Castellaneta con l’impiego di tutti i 190 cassintegrati BARI - QBell, azienda specializzata nella vendita di televisori e monitor, rileva lo stabilimento ex Miroglio di Ginosa. Ed è molto probabile che l’investimento vada anche a interessare il plesso di Castellaneta. Con un obiettivo: crescere, vendere, produrre ricchezza e rioccupare tutti i 190 dipendenti che da anni sono «afflitti» dagli ammortizzatori sociali (un anno di cassa integrazione ordinaria, tre di straordinaria e pochi mesi di cassa in deroga). Lunedì prossimo Regione, ministero, enti locali e parti sociali incontreranno l’azienda (guidata Giuliano Macripò) per concretizzare l’iniziativa grazie alla firma di un accordo quadro. Una decisione importante per l’economia pugliese, soprattutto quando altre realtà (come il caso Bridgestone insegna) punterebbero a smantellare i propri insediamenti in nome del risparmio e della fuga all’estero della produzione. «Questa — afferma Leo Caroli, assessore al Lavoro — è la testimonianza che la Puglia è attrattiva, soprattutto quando tutti gli attori, pubblici e privati, lavorano per uno scopo comune. Sono convinto, anche in virtù dei miei precedenti incarichi (componente della task force regionale per l’occupazione, ndr), che la nostra regione sia un caso unico in Italia perché riesce ad attrarre investimenti. Anche di riconversione industriale: basti pensare a ciò che sta accadendo all’ex Om Carrelli di Bari con la prossima produzione di taxi ecologici da parte di una società inglese». Dal punto di vista operativo, l’investimento QBell si aggira sui 2-3 milioni, ma realizzerà un rilevante impatto occupazionale. La prima fase prevede l’assunzione immediata di 100-120 dipendenti che saranno occupati nelle linee di preparazione e ultimazione dell’assemblaggio di televisori e monitor. Successivamente, è previsto un ampliamento anche con il trasferimento nel plesso ex Miroglio di Castellaneta e il riassorbimento di tutto l’organico. «Si tratta di opifici unici in Italia — prosegue Caroli — che l’azienda ha continuato a preservare effettuando manutenzione. In definitiva, chi subentra ha solo l’onere di attivare le utenze e produrre dopo aver impiantato i necessari macchinari. Questa è una fortuna e una risorsa che ha catalizzato in questi mesi l’attenzione di molte aziende». L’iniziativa, tuttavia, parte con un sostegno finanziari importate della Regione. L’accordo quadro, infatti, fisserà i contorni dell’intervento, mentre sulle fonti di cofinanziamento sono in atto verifiche per attivare o contratti di programma (agevolazione fino al 30%) o Pia (fino al 40%). Il tutto dipenderà dalla sussistenza dei requisiti previsti dalla legge. La QBell è stata fondata nel 2003 e ha sede a Remanzacco (Udine) e nel 2012 ha fatturato oltre 64 milioni (necessari per attivare i contratti di programma). A giugno scorso, dopo i colossi della tecnologia (da Samsung a Sony) è risultata l’azienda più dinamica in Italia con una quota di mercato pari all’8 per cento. È guidata da Macripò che ha origini tarantine (pare di Fragagnano).

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04 APRILE 2013

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS CASSINO 10 e lotto. Vincitore, forse, un pensionato cassinate: incassa oltre 30 mila euro

3 Aprile 2013, 11:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/541313_10eLotto.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Cassino - Sarebbe un pensionato cassinate, secondo le prime indiscrezioni, il vincitore degli oltre 30 mila euro del 10 e Lotto giocato ieri presso una ricevitoria di via Garigliano a Cassino. Quella cassinate è stata una delle vincite più alte in Italia con il nuovo sistema di gioco dopo quella di Milano. Ben 31.914 la somma che sarà incassata dall'anonimo giocatore che con un euro si è garantito certamente una vita più agiata.

CIOCIARIA NOTIZIE

03 APRILE 2013

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS Rifiuti. Il sindaco Donfrancesco: "Ci saranno nuove contestazioni"

3 Aprile 2013, 11:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/541453_rifiuti%20camion%20scarica.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Colfelice - "Ci saranno nuove contestazioni di piazza delle popolazioni contro questa imposizione al nostro territorio". Queste le dichiarazioni del sindaco di Colfelice Bernardo Donfrancesco durante la riunione svoltasi questa mattina presso la sede Saf. Un incontro urgente convocato dal presidente Fardelli in cui è stato ribadito, per l'ennesima volta, da parte delle istituzioni, il no ai rifiuti di Roma che dovrebbero giungere nello stabilimento cassinate entro il 5 aprile. Contro le 420 tonnellate di rifiuti al giorno che arriveranno in Ciociaria, la popolazione ha già detto no, così come i sindaci che questa mattina hanno partecipato alla riunione convocata dal presidente Fardelli.

CIOCIARIA NOTIZIE

03 APRILE 2013

Leggi i commenti

SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Dodici tir affondati (e dimenticati) al largo di Capo Zafferano: dopo 4 mesi sono ancora lì

3 Aprile 2013, 11:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/03/tir--180x140.JPG?v=20130403114000

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

A riportare la vicenda alla ribalta è Salvatore Siragusa, M5S, che lancia un appello alla Regione per recuperare i tir PALERMO - Una potenziale bomba ecologica ad una ventina di chilometri dalla costa palermitana. Da quasi quattro mesi 12 tir giacciono dimenticati al largo di Capo Zafferano, a circa a due miglia nord est, dove si trovano in seguito a quanto accaduto il 9 dicembre scorso, quando un traghetto - partito da Livorno alla volta del capoluogo siciliano - appartenente all’azienda “Grimaldi” e denominato “Euro Cargo Cagliari”, trovatosi in balia della burrasca riversò in mare una dozzina di autoarticolati e di rimorchi. Nave perde tir in mare I TIR - I tir, due dei quali contenevano generi alimentari e pacchi di varia natura, mentre uno era vuoto, si trovano ancora lì, in un tratto di mare con una profondità di 500 metri: ma adesso, quando sono trascorsi più di100 giorni, qualcosa si muove e la vicenda torna finalmente d’attualità tra i banchi della politica. A riportarla alla ribalta è Salvatore Siragusa, deputato del Movimento 5 Stelle, che lancia un appello alla Regione: “Si recuperino al più presto i tir affondati al largo di Capo Zafferano”, sottolinea l’esponente grillino chiedendo alla giunta guidata dal Governatore, Rosario Crocetta, di trovare un modo per disinnescare “una grande, potenziale, bomba ecologica”. AMBIENTE - “Studieremo - dice Siragusa - un atto politico che impegni il Governo a muoversi per risolvere il problema che, oltre a compromettere l’ambiente, rischia di penalizzare particolarmente i pescatori del luogo, che già in qualche caso hanno visto danneggiate le loro attrezzature dai mezzi adagiati sul fondo”. In attesa di risposte concrete da Palazzo d’Orleans Siragusa, assieme ad un altro collega del Movimento 5 Stelle, Matteo Mangiacavallo, ha sollevato il problema dei tir nel corso di un incontro all’Ars con una delegazione di pescatori di Porticello. Nell’occasione, sono stati anche affrontati le difficoltà che da tempo sta attraversando la categoria. Fonte Italpress

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

03 APRILE 2013

Leggi i commenti

SEZIONE SICILIA NEWS TRAPANI Maxi-confisca al re dell’eolico: sequestro di beni per oltre un miliardo VIDEO

3 Aprile 2013, 11:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/04/03/eolico--401x175.jpg?v=201304031027

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'operazione, la più cospicua mai effettuata in Italia, “colpisce al cuore l'aria grigia di Cosa nostra” TRAPANI – Sigilli all’impero di Vito Nicastri, 57 anni, di Alcamo (Trapani), imprenditore leader nel settore della produzione di energia fotovoltaica ed eolica. Ammontano ad oltre un miliardo e trecento milioni di euro i beni che la Direzione investigativa antimafia sta confiscando in queste ore in Sicilia. L'operazione, la più cospicua mai effettuata in Italia, “colpisce al cuore l'aria grigia di cosa nostra”. IL RE DELL’EOLICO - La mega confisca di beni sta riguardando la Sicilia occidentale, la Lombardia, il Lazio e la Calabria. I sigilli sono stati apposti a patrimoni tutti riconducibili a Nicastri, coinvolto, dicono gli investigatori, in numerose vicende, anche di rilievo penale. Il re dell’eolico, si sarebbe “relazionato costantemente con esponenti di Cosa nostra”. Le indagini economico-finanziarie, condotte dalla Dia, hanno consentito, secondo l'accusa, di stabilire che la posizione di vertice nel settore dell'energia alternativa da parte dell'imprenditore è stata infatti acquisita grazie alla “contiguità consapevole e costante agli interessi della criminalità organizzata”. VICINO ALLA MAFIA - Nicastri secondo la Direzione investigativa antimafia “attraverso una tumultuosa dinamica degli affari ha intrattenuto rapporti anche con società lussemburghesi, danesi e spagnole”. Per gli inquirenti è stata proprio “la vicinanza ai più noti esponenti mafiosi, a favorire la sua trasformazione da elettricista a imprenditore specializzato nello sviluppo di impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili, facendogli assumere una posizione di rilievo nelle regioni del Meridione”. SIGILLI - I beni confiscati all'imprenditore su ordine del tribunale di Trapani, che erano stati sequestrati nel settembre 2010, sono 43 tra società e partecipazioni societarie; 98 immobili (palazzine, ville, magazzini e terreni); 7 beni mobili registrati (autovetture, motocicli ed imbarcazioni); 66 disponibilità finanziarie (rapporti di conto corrente, polizze ramo vita, depositi titoli, carte di credito, carte prepagate e fondi di investimento), per un valore di un miliardo e trecento milioni. Alcuni beni erano intestati a familiari o a persone vicine a Nicastri. LE INDAGINI - Le indagini della Dia avrebbero ricostruito “il fitto reticolo patrimoniale degli ultimi trent'anni facendo rilevare l'esistenza di una consistente sperequazione tra i beni posseduti ed i redditi dichiarati”. Nicastri realizzava e vendeva, chiavi in mano, parchi eolici o fotovoltaici. Secondo l'accusa l'imprenditore era vicino a esponenti mafiosi di varie province: Palermo, Catania, Messina, e aveva avuto contatti con la 'ndrangheta calabrese, in particolare con le 'ndrine di Platì, San Luca ed Africo del reggino.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

03 APRILE 2013

Leggi i commenti

PRIMO PIANO Stuprata a 6 anni da 70enne: «Non è vero, ho fatto solo "giochetti" erotici»

3 Aprile 2013, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

La bambina è stata violentata dall'amico del patrigno (foto archivio)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TREVISO - Stuprata a 6 anni dall’amico del patrigno che cerca di difendersi ma la scusa sembra, nei fatti, aggravare la sua posizione: «Mai sesso completo, soltanto giochetti erotici». Una tesi che non sposta di una virgola l’impianto accusatorio, ma che potrebbe far allargare l’indagine e portare al coinvolgimento di altri "orchi". 

È questa l’angosciante verità che, da quanto è filtrato, sarebbe emersa ieri a margine dell’incidente probatorio in indagini nel quale un 70enne è chiamato a rispondere diviolenza sessuale aggravata su una bambina, all’epoca dei fatti di 6 anni e oggi 12enne. Abusi sessuali che sarebbero andati avanti per anni e che solo alcuni mesi fa sono venuti alla luce. Una scoperta agghiacciante innescata da una "malattia" della bambina che ha richiesto una visita pediatrica e ginecologica dalla quale, dopo un esame tecnico specifico, è emerso che la ragazzina, tra il 2007 e il 2010, aveva avuto rapporti sessuali completi, perdendo la propria verginità. La madre, con il cuore in tumulto, ha convinto la bimba a parlare. Immediata l’accusa all’amico di famiglia 70enne. Poi la fuga di madre e figlia e la denuncia agli investigatori della polizia e al pm Francesca Torri.

Il 70enne, che continua a vivere con il patrigno della bambina, ha provato a spiegare nel corso di un interrogatorio in Questura. «Nessun contatto con la bambina fino al 2010 - ha spiegato, assistito dall’avvocato Giuseppe Pio Romano -. Poi, è vero, ci sono stati dei giochetti sessuali, ma era lei a venire nella mia camera. Io non sono mai andato a trovarla nel cuore della notte». Una ricostruzione che ha lasciato più dubbi che certezze al pm Torri che ha chiesto e ottenuto dal giudice Umberto Donà un incidente probatorio in indagini nel quale la bambina e la madre sono state assistite dall’avvocato Pretty Gorza.

Restano molti i lati oscuri di una vicenda nella quali le violenze sessuali patite dalla bambina sembrano inserirsi in un ambiente squallido e degradato dove la promiscuità tra adulti e bambini sembrava all’ordine del giorno. Solo così si può spiegare come abusi tanti atroci possano essere rimasti nascosti per tanto tempo. Per questo la difesa ritiene che siano ancora tante le domande senza risposta. Chiarimenti che potranno arrivare solo dalle persone che avevano fondato una sorta di "comune ottocentesca" e, dal 2006, abitavano sotto lo stesso tetto, ora diventato la casa degli orrori.

di Roberto Ortolan IL GAZZETTINO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO Camion in fiamme in A4 fra Padova e Venezia: code fino a 9 chilometri

3 Aprile 2013, 11:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Una coda in autostrada (archivio)

 

 

 

 

 

 

 

 

Incidente in autostrada: i rallentamenti provocati anche da
automobilisti che si sono fermati a guardare lo "spettacolo"

VENEZIA - L'incendio di un camion, lungo la A4 da Padova a Venezia, ha creato questa mattina disagi per il traffico autostradale. Il mezzo pesante ha preso fuoco per cause al vaglio dei vigili del fuoco che hanno domato rapidamente le fiamme senza danni per il conducente. La polizia stradale ha messo in sicurezza la zona, senza per questo dover bloccare il traffico autostradale.

Subito però si sono formate code, fino a nove chilometri, riferisce la polstrada, causate dagli automobilisti in transito che hanno rallentato la circolazione per soddisfare la propria curiosità nel guardare il mezzo bruciato.

IL GAZZETTINO .IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO NOVARA Briona, bimbi spogliati a scuola: al via il processo

3 Aprile 2013, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nINSERITO DA MARCELLA SOTGIA La vicenda, che era balzata anche sulle pagine della cronaca nazionale, risale a due anni fa. Il processo di apre oggi: le quattro protagoniste dovranno rispondere dell'accusa di violenza privata“ Ha preso il via questa mattina, mercoledì 3 aprile, presso il Tribunale di Novara, il processo che vede imputate tre maestre e una bidella della scuola elementare di Briona, che avevano fatto spogliare alcuni bambini per scoprire chi avesse sporcato il bagno. La vicenda, che era balzata anche agli onori della cronaca nazionale, risale a due anni fa: un alunno di otto anni, colpito da un attacco di dissenteria, aveva sporcato il bagno dei maschietti; così la bidella, furiosa, aveva convinto le maestre di seconda e terza a far spogliare tutti gli alunni per scoprire chi di loro fosse il colpevole. Le quattro protagoniste, ora, rischiano fino a quattro anni di carcere e devono rispondere dell'accusa di violenza privata.

 

FONTE http://www.novaratoday.it/cronaca/processo-bimbi-spogliati-scuola-briona.html

Leggi i commenti