Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
DI MICHELE PAPPACODA La squadra mobile della polizia di Bologna ha eseguito un fermo nei confronti di un 31enne, originario del Brasile e naturalizzato italiano, ritenuto responsabile di violenza sessuale ai danni di una giovane studentessa italiana. La ragazza, 24 anni, alle prime ore del 2 giugno stava rientrando a casa dopo una serata con gli amici, quando è stata aggredita, trascinata con forza e minacce in un'area verde nei pressi del dopolavoro ferroviario e violentata. Le indagini della squadra mobile hanno permesso di dare prima un nome e un volto all'uomo ritenuto l'autore del reato e successivamente di individuarlo. Il fermo è stato eseguito nella notte dell'8 giugno.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia a New York dove un elicottero si è schiantato contro un edificio. Secondo quanto riportato dal sito di Repubblica, il terribile incidente sarebbe avvenuto all’altezza della 51ma strada e la Settima Avenue, causando la morte del pilota del velivolo. È possibile che il pilota fosse da solo a bordo del mezzo. Il velivolo si sarebbe schiantato contro il tetto dell’edificio e a seguito dell’impatto sarebbe divampato l’incendio. Secondo i medi internazionali non è da escludere l’ipotesi che il pilota stesse cercando di effettuare un atterraggio d’emergenza sul tetto del grattacielo ma qualcosa sia andato storto. Oggi a New York sono in corso forti piogge che potrebbero aver condizionato il percorso dell’elicottero.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
„Il tragico incidente sulla strada che collega Campi Salentina, di cui era originario il 32enne, a Guagnano. Il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Rilievi affidati ai carabinieri
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAMPI SALENTINA - Un centauro di 32 anni ha perso la vita alle porte di Campi Salentina, sulla strada che porta a Guagnano. Si tratta di Lorenzo Carbone, dipendente della ditta Monteco e residente a Campi Salentina. L'incidente si è verificato intorno alle 16.30. L'uomo viaggiava a bordo di una Kawasaki Z750 quando, per cause in corso di accertamento, ha avuto un impatto con una Lancia Lybra, rimasta danneggiata nella parte anteriore e laterale di sinistra. I veicoli probabilmente viaggiavano in direzioni opposte. Dopo la collisione moto e centauro sono scivolati per diverse decine di metri, terminando la corsa in un canale di scolo delle acque contiguo al bordo della strada. Ai carabinieri di Campi Salentina il compito di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Quando sono arrivati i soccorsi del 118 il cuore dell'uomo aveva già smesso di battere e non si è potuto far altro che constatarne il decesso. Sul posto anche gli agenti di polizia locale.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Avrebbero dovuto prendere l'aereo per Valencia, ma quella che doveva essere una vacanza divertente si è trasformata in tragedia.Sull'autostrada per l'aeroporto- l’Autosole all’altezza di Calcara di Crespellano, Bologna -un incidente spaventoso, che è costato la vita a tre amiche, Veronica Fili (22 anni), Otilia Camelia Ceornodolea (23 anni) e a Zainaba El Aissaoui (41 anni)che le stava accompagnando in aeroporto.L'unica a salvarsi è stata Souaad (23 anni), sorella di Zainaba El Aissaoui. Souaad è uscita dalla rianimazione, ma resta ricoverata all'ospedale Maggiore di Bologna in gravi condizioni. Anche se non è più in pericolo di vita. La giovane non saprebbe ancora della morte delle altre treCome riportaIl Resto del Carlino, Souaad, 23enne di Sassuolo, era a bordo di un'Alfa 147 con due amiche. Al volante la sorella che le stava accompagnando in aeroporto. Dovevano partire per una vacanza in Spagna. Ma per cause ancora da accertare,un camion di 35 quintali avrebbe tamponato la loro auto. Un impatto fatale, per le tre ragazze non c'è stato nulla da fare.Sono morte sul colpo.
L'autista al volante del camion, un 46enne originario di Caseeta, è rimasto illeso, ma è stato trasportato lo stesso all'ospedale Maggiore per accertamenti.
L'uomo ha raccontato agli agenti della Polstrada di Modena Nord - che stanno indagando sull’incidente - che al momento dello schianto,l’auto delle quattro donne era ferma e spenta in mezzo alla seconda corsia, forse per un’avaria, e per questo non ha potuto evitarla. Secondo le sue parole, l’Alfa non avrebbe avuto le quattro frecce azionate né segnali di stop attivi. Forse era in panne.Dalle prime ricostruzioni, l'auto sarebbe stata schivata poco prima da un altro mezzo. Il quarantaseienne è risultato negativo a tutti i controlli legati ad alcol e stupefacenti. E secondo le ricostruzioni, non sarebbe stato al cellulare al momento dell’impatto.La dinamica rimane però complicata da ricostruire, perché l’incidente è avvenuto in un cono d’ombra delle telecamere dell’autostrada.
La parte posteriore della macchina è completamente distrutta. Souaad, l’unica a essersi salvata, viaggiava sul sedile anteriore del passeggero.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
DI MICHELE PAPPACODA Sei pecore sulla Fiat Panda.Sembra una barzelletta, invece è la triste realta. In provincia di Torino, a Pavarolo, una vecchia Panda è stata fotografata mentre viaggiava tranquilla sulla statale con a bordo...6 pecore, stipate e ammassate una sopra l'altra.
L'immagine è subito diventata virale e in poco tempo ha fatto il giro dei social. In molti hanno anche lanciato l'allarme ai carabinieri di Chieri che hanno rintracciato l’uomo alla guida dell'auto, un agricoltore di 57 anni: «Non sapevo - ha tentato di difendersi l'uomo - come trasportare le pecore e ho usato l’automobile». E' stato denunciato per maltrattamento di animali.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tensione Usa-Russia. Duenavi da guerra, un incrociatore missilistico americano e un cacciatorpediniere russo,hanno rischiato la collisione nel Mar Cinese Orientale, arrivando a una distanza tra i quindici e i cinquanta metri l'uno dall'altro. Lo riportano i media Usa. Le due parti si sono immediatamenteaccusate a vicenda di aver condotto azioni non sicuree di essere state costrette a compiere operazioni di emergenza per evitare la collisione.
La Settima Flotta Usa ha detto che il cacciatorpediniere russo ha messo a rischio la sicurezza della USS Chancellorsville e del suo equipaggio, costringendolo ad invertire tutti i motori a pieno regime per evitare una collisione.«Consideriamo le azioni della Russia non sicure, poco professionali e non in conformità con il Regolamento internazionale per prevenire le collisioni in mare», ha spiegato.
Le forze armate russe hanno invece accusato la USS Chancellorsville di aver fatto un manovra pericolosa attraversando la rotta del cacciatorpediniere di Mosca, dicendo che l'incrociatore americano ha«improvvisamente cambiato direzione».
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
Terremotoin provincia diTorino. Lascossa di magnitudo 3.1è stata registrata dall'Ingvalle 19.35 con epicentro a Massello un piccolissimo comune di 53 abitanti alle porte del capoluogo piemontese, che si trova nella Valle Germanasca e fa parte della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca. La scossa è stata rilevata a 42 km di distanza da Torino.
Il sisma, avvenuto a una profondità di 16 chilometri, è stato avvertito dalla popolazione anche in altre zone limitrofe: ci sono stati telefonate ai centralini delle forze dell'ordine. L'ultima scossa in provincia di Torino risale al 19 febbraio scorso con magnitudo 2.1, registrata a tre chilometri da Mattie, in provincia di Torino, alle 10.02 a una profondità di 12 chilometri.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'aspetto trascurato e una postura piuttosto singolare lo hanno fatto diventare, suo malgrado, protagonista di un meme diventato virale negli ultimi giorni sul web. Una vera e propria mancanza di rispetto verso una persona in difficoltà, ma non tutti i mali vengono per nuocere: grazie alla foto che l'ha reso famoso, quest'uomo, scomparso da oltre 10 anni, è stato finalmente ritrovato dalla famiglia.
L'incredibile storia arriva dalla città diDurango, inMessico. Ad alcuni passanti non era sfuggito lo strano comportamento di questosenzatettoche, a torso nudo indossando solo un paio di pantaloni sudici e infradito, si era bloccato su un marciapiede, con una postura molto particolare, come se si fosse messo sull'attenti. L'immagine è diventata virale sul web dopo che un ragazzo, che aveva fotografato l'uomo, aveva scherzato così su di lui: «Questo sono io mentre ascolto l'inno nazionale».
L'aspetto trasandato dell'uomo, che indicava in modo inequivocabile che si trattava di un senzatetto, ha suscitato anche qualche critica sul web, con alcuni utenti che non hanno gradito la viralità di quelmeme, che in fondo si prendeva gioco di una persona in difficoltà. Al di là delle polemiche, c'è stato un incredibile lieto fine: quella foto è diventata così virale da finire anche sotto gli occhi deiparentidell'uomo, che non avevano più sue notizie da 10 anni. Come riportano i quotidiani messicaniEl UniversaleEl Mañana, infatti, i familiari dell'uomo sono riusciti a scoprire dove aveva passato tutto questo tempo. Il suo nome è Eugenio Arellano Betancourt, detto 'El Arenales', originario di un paesino della provincia. Dopo essere scomparso per un decennio, l'uomo ha vissuto in strada in un quartiere del capoluogo, ma ora è stato finalmente raggiunto e riportato acasadalla sua famiglia.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una donna si è tolta la vita lanciandosi sui binari della metropolitana a Milano. È accaduto nel primo pomeriggio di oggi, poco dopo le 14.30, nella stazione di Rovereto (linea 1). La donna, una 47enne, all'arrivo del convoglio si è lanciata sui binari, costringendo anche il macchinista ad una brusca frenata che ha causato il ferimento lieve di alcuni passeggeri. La metro è stata immediatamente chiusa per consentire i soccorsi alla donna, che si sono rivelati vani: la 47enne, infatti, è morta poco dopo. Lo riporta anche il Corriere della Sera. La circolazione della linea rossa, dopo l'incidente, è stata interrotta per circa tre ore tra le stazioni di Villa San Giovanni e Palestro. La tratta è stata coperta da un servizio sostitutivo di superficie con alcuni bus-navetta, ma i disagi per i pendolari sono stati inevitabili. La normalità del servizio, su tutta la linea, è stata ripristinata solo intorno alle 17.30.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
inserito da Michele Pappacoda CUNEO, 3 GIU - Due persone sono morti e altre quattro sono rimaste ferite i un incidente stradale avvenuto a Foresto di Cavallermaggiore, nel Cuneese, poco dopo la mezzanotte. Tre le auto coinvolte. Una delle due vittime è una infermiera del 118 di Bra (Cuneo), 47 anni, travolta mentre cercava di soccorrere un automobilista in panne. Nello schianto è morto anche un commerciante di Carmagnola (Torino) di 49 anni. Secondo una prima ricostruzione, una coppia di venditori di gelati di Carmagnola si è fermata in una semicurva della strada Reale per mettere a posto un carretto a rimorchio che sporgeva. In suo soccorso si sono fermati un automobilista e l'infermiera che viaggiava su una Golf con a bordo un 32enne, rimasto ferito. Un Suv, con a bordo una coppia con un bambino, non si è accorto dell'auto in panne in mezzo alla strada e si è schiantato contro il carretto. L'esatta dinamica dell'accaduto è al vaglio dei carabinieri di Savigliano, che stanno procedendo con i rilievi e gli accertamenti.