Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cade l'ultima roccaforte dell'IsisinSiria: liberata Baghuz. L'ultima roccaforte dello Stato Islamico in Siria, Baghuz, è stata liberata. Lo ha annunciato Mustafa Bali, portavoce delle Forse democratiche siriane (Sdf), le milizie curde appoggiate dagli Stati Uniti.
Timeline: the rise and fall of Islamic State in Iraq and Syria: The "caliphate" was declared defeated today by Syrian Democratic Forces commander Mustafa Bali. http://dlvr.it/R1NmGh JPost
«Le Forze democratiche siriane dichiarano la totale eliminazione del cosiddetto califfato e la sconfitta territoriale al 100 per cento dell'Isis. In questo giorno unico, commemoriamo migliaia di martiri i cui sforzi hanno reso possibile la vittoria», ha annunciato Bali su Twitter.
UPDATE: “Baghouz has been liberated. The military victory against Daesh has been accomplished,” Mustafa Bali, head of the SDF media office, wrote on Twitter https://bit.ly/2HOVTEp
L'annuncio di oggi mette fine a quasicinque anni di guerracontro lo Stato Islamico in Siria e in Iraq. Nelle scorse settimane, le milizie curde avevano dato inizio alla battaglia finale per espellere l'Is dalla sua ultima roccaforte di Baghuz, dopo l'evacuazione di migliaia di civili e la resa dei combattenti dello Stato Islamico nell'area.
L'Is aveva raggiunto la sua massima espansione territoriale nell'estate del 2014, con la conquista di Mosul, nel nord dell'Iraq e la proclamazione del cosiddetto «califfato». Baghuz, situata sul fiume Eufrate, nell'est della Siria e in prossimità del confine iracheno, in una zona ricca di risorse energetiche, era l'ultimo territorio di rilievo in mano allo Stato Islamico, che per anni ha mantenuto il controllo di ampie fette di territorio in entrambi i Paesi. Le forze curde-siriane hanno avuto un ruolo chiave nella sconfitta dell'Is, riconquistando gran parte del territorio in mano allo Stato Islamico, compresa l'ex 'capitale' Raqqa.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È arrivato il giorno del vertice Italia-Cina. Il presidente cineseXi Jinpingè aRomacon la mogliePeng Liyuane la Capitale è blindata per la sua visita (la mappa delle strade chiuse).Con il presidente della Repubblica,Sergio Mattarella, c'è stato un «incontro fruttuoso, con un ampio consenso», ha detto dopo il colloquio col capo dello Stato. Insieme, riceveranno i rappresentanti del Business Forum, del Forum culturale e del Forum sulla cooperazione nei Paesi terzi.
La macchina di Xi è stata scortata all'interno del palazzo del Quirinale dai corazzieri a cavallo. Xi, accompagnato dalla moglie, elegantissima in abito verde pistacchio, dopo una stretta di mano con Mattarella e con la figlia Laura, è stato ricevuto con gli onori militari nel cortile del Quirinale. Sono stati suonati gli inni nazionali italiano e cinese e sul Colle ed è stata issata anche la bandiera di Pechino. Poi, attraversando una lunga passerella rossa, i due capi di Stato sono entrati nel palazzo per il loro colloquio.
La Via della Seta «è una strada a doppio senso e lungo di essa devono transitare non solo commercio ma talenti, idee, conoscenze», ha detto Mattarella. «L'antica Via della Seta - ha spiegato - fu uno strumento di conoscenza tra i popoli, anche la nuova deve essere una strada a doppio senso, dalla quale oltre alle merci devono transitare anche idee e progetti di futuro».«La firma del Memorandum Italia-Cina è un segno dell'attenzione per una cornice ideale per un incremento delle collaborazioni congiunte tra imprese italiane e imprese cinesi». «La cooperazione tra Italia e Cina sarà confermata e rafforzata durante la visita così gradita del presidente Xi con intese commerciali». È «l'occasione per registrare il livello eccellente dei rapporti tra Cina e Italia e per imprimervi sviluppo ulteriore».
«Alla luce del mandato italiano nel consiglio per i diritti umani dell'Onu, desidero auspicare che, in occasione della sessione del dialogo Ue-Cina sui diritti umani che si svolgerà a Bruxelles dopo quella che si è svolta a Pechino lo scorso luglio, si possa proseguire in un confronto costruttivo sui temi così rilevanti», ha quindi aggiunto il Capo dello Stato.
«Ringrazio il presidente per l'accurata e squisita accoglienza: nonostante la distanza geografica, i due popoli nutrono da sempre una profonda amicizia», ha esordito Xi. «La parte cinese vuole uno scambio commerciale a due sensi e un flusso degli investimenti a due sensi». «Guardando il mondo ci ritroviamo avanti un cambiamento epocale, la Cina e l'Italia sono due importanti forze nel mondo per salvaguardare la pace e promuovere lo sviluppo. La Cina vuole lavorare con l'Italia per rilanciare lo spirito di equità, mutuo rispetto e giustizia».
«I contatti con Washington sono costanti, come si addice a un alleato così solido e a una amicizia così radicata», ha detto Conte a chi gli chiedeva se con gli Usa ci siano state tensioni a causa della Cina. «Sicuramente quando ci si muove con passaggi che possono risultare significativi», come il Memorandum che pure «non è vincolante», è «normale che si abbia un costante aggiornamento con gli Usa a tutti i livelli, anche al massimo livello», ha spiegato. Quindi ha sentito Trump? «No comment», ha risposto Conte.
La tradizione dei legami tra Cina e Italia «è molto antica»: la relazione è «già molto buona e la prospettiva di collaborazione avrà ulteriore spinta» con la nuova Via della Seta, ha detto il premier Giuseppe Conte, incontrando i media cinesi. Nell'intervista pubblicata oggi dall'agenzia Nuova Cina, Conte rileva che la visita del presidente Xi Jinping e la firma del memorandum sulla Belt anf Road Initiative sono parte di una cornice di rapporti «molto solida. Penso che la crescente collaborazione tra Italia e Cina porterà prima di tutto benefici ai nostri Paesi».
«Posso assicurare che (la firma dell'accordo sulla via della Seta, ndr) è una grandissima opportunità per tutti noi, in cui ho creduto dal mio primo viaggio in Cina: è una cornice nella quale crescere insieme, sono veramente contento che domani si posa procedere alla firma come primo paese del G7», ha detto il vicepremier Luigi Di Maio introducendo i lavori del business forum Italia-Cina a Palazzo Barberini
«Io ho sempre guardato con molta attenzione e anche ammirazione a Trump quando dice America First e anche noi diciamo Italia First nelle relazioni commerciali, fermo restando che restiamo alleati degli Stati Uniti, restiamo nella Nato e nell'Unione europea: a maggior ragione se i nostri alleati hanno delle preoccupazioni sul 5G è bene irrobustire la golden power», ha aggiunto commentando le preoccupazioni che desta l'accordo con la Cina a livello internazionale.
«Sono veramente contento - ha aggiunto - del fatto che sta per partire il primo carico di arance siciliane via aereo verso la Cina: è un accordo che abbiamo firmato con il ministro Centinaio subito dopo la visita a Shanghai, questo significa che non porteremo solo artigianato ma anche agroalimentare, con grandi opportunità per comparti che erano in forte crisi». «La firma della Via della Seta, le relazioni diplomatiche e industriali che possono nascere grazie agli accordi che si firmano in questi giorni creeranno più posti di lavoro in Italia per le nostre aziende, faranno nascere nuove imprese in Italia».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un'area di alta pressione sembra volersi riaffacciare al nostro Paese con l'intento di riportarci condizioni di tempo stabile proprio a cavallo del prossimo WEEKEND. Ci sono dunque tutti gli ingredienti per vivere un SABATO ed una DOMENICA dal rinnovato bel tempo e dalle temperature in generale aumento! Insomma , con tutta probabilità, si potranno tornare ad usare indumenti leggerio addirittura le MANICHE CORTE su alcune zone del Paese. Tuttavia, tutta questa CALMA atmosferica non deve INGANNARCI, sarà infatti una sorta di quiete prima della tempesta, in quanto, questo nuovo scenario meteo, finirà molto presto. Ma vediamo meglio nel dettaglio.
SABATO, sarà davvero una bella e calda giornata di sole su gran parte dell'Italia. Gli unici disturbili registreremo solo in Sicilia, un angolo del Paese che dovrà fare i conti con un vortice di bassa pressione proprio a sud dell'Isola e che condizionerà negativamente il meteo per tutto il corso della giornata con nubi e piogge sparse, specie sui settori meridionali. Qui, ovviamente, avremo anche un tipo di clima decisamente più fresco rispetto al resto della Penisola. DOMENICA potremo fare una sorta di "copia e incolla" visto che l'alta pressione resterà ancora ben salda sul Bel Paese regalandoci una giornata di festa con il bel tempo e con temperature oltre i 20-22°C su molte regioni. Fanalino di coda, in questo mare di bel tempo, sarà ancora una volta la Sicilia, costretta a subire i dispetti del vortice di bassa pressione tuttaviain fase di graduale esaurimento.
Attenzione però, se tutto verrà confermato, già da Lunedì 25 Marzo, l'alta pressione, comincerà a perdere di energia ed in seguito si avvicinerà a grandi passi un freddo vortice depressionario dal Nord Europa. Quest'ultimo potrebbe provocare un nuovo cambiamento dello scenario meteorologico generale con il ritorno del tempo instabile e di un rinnovato raffreddamento su tutto lo Stivale. Tornerebbe così a farci visita un CLIMA decisamente più INVERNALE che primaverile. Attendiamo conferme.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo, Pietro Carlo Artisi di 48 anni, è stato fermato durante la notte scorsa dalla polizia per l'omicidio di Roberta Priore, la 53enne trovata ieri pomeriggio senza vita nel proprio appartamento in via Piranesi 19, a Milano.
Si tratta del suo compagno, bloccato all'uscita del palazzo dagli agenti accorsi su richiesta della figlia della vittima che non aveva sue notizie da due giorni.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una balena dal becco di Cuvier è stata trovata morta nelle Filippine con 40 chili di plastica nello stomaco: lo hanno rivelato i ricercatori del D’Bone Collector Museum, che hanno recuperato la carcassa del cetaceo all’inizio del mese nelle acque a est di Davao City.
In un post Facebook i ricercatori hanno scritto che si tratta della quantità di plastica «più grande mai vista in una balena». In particolare, nello stomaco dell’animale sono stati trovati 16 sacchi utilizzati per imballare il riso e numerosi sacchetti della spesa. Il museo ha reso noto che nei prossimi giorni pubblicherà online la lista completa degli oggetti rinvenuti nella carcassa della balena.
L’animale, lungo 4,7 metri, è morto per fame e non era in grado di mangiare a causa della spazzatura che gli riempiva lo stomaco, ha detto Darrell Blatchley, direttore del D ’Bone Collector Museum Inc, che ha aiutato a condurre l’esame.
L’esemplare è stato trovato venerdì scorso nella città di Mabini, dove funzionari e pescatori locali hanno cercato di riportarlo in acque più profonde. «Non riusciva a nuotare da solo, emaciato e debole come era - ha detto all’AFP Fatma Idris, direttore locale dell’Ufficio per la pesca e le risorse acquatiche -. L’animale era disidratato, il secondo giorno ha iniziato a vomitare sangue».
Le Filippine hanno leggi severe in materia di smaltimento rifiuti, ma i gruppi ambientalisti hanno etichettato quel Paese come uno dei più grandi inquinanti degli oceani al mondo a causa della sua dipendenza dalla plastica monouso. Un problema che ha impatto anche sui Paesi vicini: in Thailandia una balena è morta l’anno scorso dopo aver ingerito più di 80 buste di plastica. Stesso triste destino è toccato a una tartaruga verde, una specie protetta.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo di 53 anni è stato soccorso in gravissime condizioni dopo essere stato aggredito ieri sera a Largo Preneste, alla periferia di Roma. Sul posto i carabinieri della stazione Torpignattara e del Nucleo operativo della compagnia Casilina. Dai primi accertamenti sembrerebbe che l'aggredito poco prima stava parlando con alcuni giovani e uno di questi, improvvisamente, lo ha colpito con un violento pugno in pieno volto facendolo cadere. L'uomo ha sbattuto violentemente con la nuca al suolo ed è stato soccorso in gravissime condizioni. E' stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata ed è in pericolo di vita. Sul posto i carabinieri della sezione rilievi del nucleo investigativo di via in Selci per un sopralluogo. Non si esclude la lite.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Approderanno in tempi brevi nell’Aula di Montecitorio le nuove regole sull’assegno divorzile. Sono terminate le audizioni in Commissione Giustizia, alla prossima riunione dell’ufficio di presidenza si darà il via libera alla presentazione degli emendamenti e alla discussione, poi ci sarà la calendarizzazione – probabilmente subito ad aprile - della proposta di legge che reca la firma della dem Alessia Morani. La maggioranza però non alzerà paletti. Anzi: sulla riforma l’accordo è assolutamente bipartisan. Tra le novità più importanti: l’introduzione dell’assegno a tempo; lo stop ad ogni obbligo di «corresponsione nel caso di unione civile, nuove nozze o convivenza stabile» dell’ex coniuge. E l’obbligo a collaborare per fornire la documentazione completa della situazione reddituale e patrimoniale, con la possibilità di prevedere per chi si oppone, ai fini del «calcolo dell’assegno veritiero», una sanzione pecunaria. LA SENTENZA La Cassazione ha già rivisto il metodo per calcolare l’assegno di divorzio, con la sentenza 18287 dell’11 luglio scorso. «Secondo questa sentenza – sottolinea la nuova presidente grillina della Commissione giustizia della Camera, Businarolo – occorre considerare anche la durata del matrimonio. Viene sostenuto che l’assegno di divorzio ha natura assistenziale, compensativa e perequativa. Si rende indispensabile un intervento normativo come hanno confermato autorevolissimi esponenti del mondo accademico.
Manderemo il testo in Aula». Aperturista anche la Lega: «Il testo è ragionevole», dice il capogruppo Turri. La proposta ricalca la legge approvata all’unanimità dalla Commissione Giustizia nella scorsa legislatura ma mai arrivata in Aula. Con tanto di dibattito parlamentare seguito alla sentenza della corte di appello di Milano che aveva ridotto drasticamente a Veronica Lario l’assegno di divorzio di mantenimento dovuto dall’ex marito, Berlusconi. Ora i partiti ci riprovano. «Anche se il tema – avverte l’azzurra Bartolozzi – è in qualche modo collegato al ddl Pillon sull’affido». La Morani non esclude invece di agganciare la sua proposta a quella sui patti prematrimoniali. «Con la legge che rivede i criteri per l’assegno divorzile si manda – sottolinea - un segnale di modernità nel diritto di famiglia».
I CRITERI La proposta – si legge nel testo – «vuole fissare precise linee normative rispondenti all’esigenza di evitare, da un lato, che lo scioglimento del matrimonio sia causa di indebito arricchimento e, dall’altro, che sia causa di degrado esistenziale del coniuge economicamente debole». L’obiettivo principale è che «la corresponsione dell’aiuto economico» non dia luogo «a risultati iniqui». Il punto di partenza è il superamento del criterio del solo tenore di vita. Il tribunale dovrà valutare tra l’altro «le condizioni personali ed economiche in cui i coniugi vengono a trovarsi» a seguito della fine del matrimonio; il patrimonio e il reddito di entrambi; il contributo personale ed economico dato da ciascuno «alla conduzione familiare»; l’impegno di cura «di figli comuni minori, disabili o comunque non economicamente indipendenti», il comportamento complessivamente tenuto «da ciascuno in ordine al venir meno della comunione spirituale e materiale».
Una delle ipotesi è quella di un contributo una tantum («una somma capitale» secondo quanto previsto dall’articolo 270 del codice civile francese), ma la strada che sta ottenendo consensi bipartisan è quella di una «limitazione temporale» dell’assegno quando «una corresponsione a tempo indeterminato risulti ingiustificata». «Nel momento in cui l’ex coniuge ha la possibilità di avere un’altra entrata, come per esempio, la pensione o un lavoro, non si comprende perché debba continuare ad avere l’assegno», la tesi della deputata dem condivisa da M5S e Lega.
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DI MICHELE PAPPACODA Il 16 Marzo 2019 ore 07:10 è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 e profondità 35 km a Toscanella (BO).Leggi qui per approfondire.
Secondo la scala Ritcher, un evento sismico di magnitudo 3.0 è classificato come terremoto "molto leggero"e descritto nel modo seguente: spesso avvertito, ma generalmente non causa danni.
iLMeteo.it controlla costantemente le zone colpite dai recenti terremoti e fornisce le previsioni meteo per i comuni vicini all'epicentro, supportando per quanto possibile le operazioni di aiuto alle popolazioni in difficoltà.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Siamo alla vigilia delterzo weekend di Marzoe per chi sta organizzando una bella gita fuori porta, le notizie che giungono dal frontemeteo, non sono delle migliori. Da ovest infatti, unaperturbazioneatlantica si prepara acolpire con il suo maltempo, alcune zone del nostro Paese proprio a cavallo dell'imminente fine settimana. Vediamo nel dettaglioquando arriverà questa perturbazionee quali saranno le zoneminacciate dalle piogge.
Partendo dalla giornata diSabato, le notizie tutto sommato saranno ancoradiscrete,in quanto, l'alta pressioneattualmente arrivata su gran parte del Paese, riuscirà a mantenere condizioni ditempo abbastanza tranquillo e piuttosto mite, anche se non mancheranno un po' dinubiin arrivo soprattutto nel pomeriggio sulla Liguria, le coste toscane, laziali fino ai litorali della Campania. Altrenubiarriveranno nelle aree interne del Centro specie fra Umbria e Lazio settentrionale. Questiannuvolamentiviaggeranno in seno adeboli correnti umide e mitiin risalita dai quadranti meridionali,emissari di un successivo peggioramentoatteso nella seconda parte delweekend.
Domenica infatti,rinforzeranno i venti umidi da sude la situazionemeteoassumerà un aspettodiverso rispetto al Sabato. Già dal mattino,nubi minacciosecopriranno gradualmente i cieli del Nord Ovest ed in seguito anche il resto delle regioni settentrionali specie Alpi, Prealpi fino al Friuli Venezia Giulia e l'alto Veneto.Minacciate dalla pioggiasaranno dunque la Liguria, specie il settore centrale, il Piemonte e a seguire la Lombardia, la fascia alpina e prealpina fino al Friuli Venezia Giulia. Potràcadere anche la nevesull'Arco alpino intorno1900-2000 metri.
Nubi irregolariinteresseranno, col passare delle ore, alcune zone del Centro e del Sud segnatamente l'area tirrenica e dunque dallaToscana, all'Umbria, al Lazio fino alla Campania e il sud della Puglia. Su queste aree tuttavia, ilrischio di pioggia,si manterràdecisamente più bassoanche se consigliamo ugualmente di tenere un ombrellino a portata di mano.Bel tempoinvece sul medio a basso Adriatico, sulla Basilicata, la Calabria, in Sicilia e sulla Sardegna.Calano un po' le temperature massimenelle zone raggiunte dallepiogge e dalla maggior nuvolosità.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Una donna di 40 anni, per oltre un ventennio, sarebbe stata in balia di due aguzzini che l'hanno tormentata, usandole violenze, fisiche, sessuali e morali, d'ogni genere. Due persone R.R. di 70 anni, di Cittanova, e F.R.D., di 55, di Polistena, sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato di Ps di Gioia Tauro con l'accusa per il settantenne di riduzione in schiavitù e per l'altro di atti persecutori. Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di un'ordinanza emessa dal Gip di Reggio su richiesta della Procura.
A fare scattare le indagini, inizialmente avviate dalla Procura di Palmi e poi passate per competenza a Reggio, è stata la denuncia della donna. Sono emersi così gli abusi perpetrati soprattutto da R.R. che, dal 1998, spacciandosi per sociologo avrebbe, approfittato della condizione di fragilità psicologica della donna, creando una situazione di soggezione psichica. La donna sarebbe stata costretta in modo clandestino anche ad un'interruzione di gravidanza.