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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Dopo 30 anni restituisce la sabbia rosa "rubata" a La Maddalena: «Vi chiedo scusa»

2 Settembre 2019, 19:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Dopo 30 anni restituisce la sabbia rosa "rubata" a La Maddalena: «Vi chiedo scusa»

inserito da Alessia Chianese Trent'anni fa aveva "rubato" della sabbia rosa dall'isola di Budelli, sull'arcipelago parco di La Maddalena (Sardegna): pentito del suo gesto, un turista veneto ha pensato di restituirla. Alessandro, originario di Fossò, in provincia di Venezia, ha quindi consegnato un sacchetto di sabbia rosa insieme a una lettera scritta a mano e consegnata in questi giorni al Museo naturalistico di Caprera insieme al maltolto. «L'anno scorso ho visitato il vostro museo e devo dire che sono stato veramente colpito sia dalla quantità di materiale che dalla vostra cortesia, ma in particolare da una lettera scritta da una turista...... Ecco arrivo al punto - si legge nel testo reso pubblico dall'associazione Sardegna rubata e depredata - anche io nel lontano 1989 ho visitato l'arcipelago della Maddalena e come tanti sono stato alla spiaggia rosa e inconsapevole del gesto ho raccolto una manciata di preziosi granelli. Ora dopo tanti anni colgo l'occasione per restituirli al Parco scusandomi per il gesto».

A fine luglio era stato un turista romano a compiere lo stesso gesto, riportando a Cabras (Oristano) la sabbia portata via 40 anni prima dalla spiaggia di Is Arutas, nota per i suoi particolari chicchi di quarzo sull'arenile. Un tema molto sentito nell'isola, in questi ultimi anni, quello dei numerosi furti di sabbia, con un'escalation di sequestri, in porti e aeroporti, da parte degli addetti alla sicurezza di materiale prelevato dai turisti nelle varie spiagge sarde. In molti casi si tratta di stranieri, che si giustificano dicendo di non sapere che portare via sabbia o conchiglie è un reato.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Investono un uomo e lo lasciano in fin di vita sul parabrezza dell’auto FOTO

1 Settembre 2019, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

L'incidente di questa notte a Milano. Foto di Daniele Bennati

Investono un uomo e lo lasciano sul parabrezza dell’auto. Il gravissimo incidente è avvenuto questa notte a Milano in viale Marche.

Investono un uomo

Investono un uomo e lo lasciano sul parabrezza della loro auto. Gravissimo incidente poco prima di mezzanotte a Milano. Un Suv con a bordo due stranieri, un uomo e una donna, ha effettuato una svolta non consentita tagliando di fatto la strada a un motociclista 34enne che 

arrivava su viale Zara in direzione piazzale Lagosta. Nell’impatto il giovane è finito sopra l’auto. Poco dopo l’accaduto dalla vettura, con targa straniera, sono scesi la donna, che guidava e l’uomo. Inizialmente sembrava volessero prestare soccorso, invece dopo pochi secondi si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce.

E’ caccia ai pirati

I due hanno lasciato il ferito in fin di vita sul parabrezza della loro auto. Soccorso dal 118, l’uomo è stato portato in codice rosso a Niguarda. Le sue condizioni sono disperate. Sul posto la Polizia locale di Milano per i rilievi. È caccia ai pirati della strada a Milano e in tutta la Regione. Numerosi i testimoni che hanno assistito alla scena e hanno rilasciato la testimonianza agli agenti.

 

IL GIORNALE DI MONZA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO - Terremoto, scossa magnitudo 4.1 nel Centro Italia: epicentro a pochi chilometri da Norcia

1 Settembre 2019, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO - Terremoto, scossa magnitudo 4.1 nel Centro Italia: epicentro a pochi chilometri da Norcia

inserito da Leone Buongiorno Il sisma, avvertito pochi minuti dopo le 2 e con epicentro a Norcia, secondo le prime verifiche, non avrebbe provocato né danni né feriti. È stato seguito dopo pochi muniti da due repliche di magnitudo 3.2 e 2 nella stessa zona e preceduto sabato sera da altre quattro scosse di magnitudo comprese tra 2.8 e 2 con epicentro invece vicino Trevi, sempre nel Perugino


Una sequenza sismica ha scosso il Centro Italia, nella stessa zona colpita dai potenti terremoti del 2016 e 2017, nella notte tra sabato e domenica. Alle 2:02 l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di magnitudo 4.1 con ipocentro a 8 km di profondità ed epicentro 4 km di distanza da Norcia (Perugia), 13 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e 14 da Accumoli (Rieti).

Il sisma è stato seguito dopo pochi muniti da due repliche di magnitudo 3.2 e 2 nella stessa zona e preceduto sabato sera da altre quattro scosse di magnitudo comprese tra 2.8 e 2 con epicentro invece vicino Trevi (Perugia). Le scosse di magnitudo 4.1 e 3.2, in particolare, sono state avvertite distintamente anche nel Reatino.

Nessun danno è stato rilevato o segnalato dai vigili del fuoco delle zone interessate, ma sono state comunque molte le telefonate giunte ai vigili del fuoco da persone che chiedevano informazioni. La gente a Norcia si è riversata in strada e nella centrale piazza San Benedetto subito dopo la scossa. Anche gli abitanti delle casette Sae sono usciti, pur essendo edifici completamente anti-sismici.

Ad avere più paura sono stati invece coloro che avevano già fatto ritorno nelle proprie abitazioni dopo il sisma del 2016 e chi alloggiava nelle poche strutture aperte. La gente è restata in piazza San Benedetto fino alla 4.30-5 di stamani per poi fare lentamente ritorno all’interno delle abitazioni.

ilFattoQuotidiano

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Morta la figlia di Luis Enrique, il messaggio commovente di Francesco Totti: «Riposa in pace piccola stella»

31 Agosto 2019, 07:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore


 

Lutto per Luis Enrique, è morta la figlia di 9 anni
«Non ci sono parole... Riposa in pace piccola stella🙏🙏🙏». È questo il messaggio con cui Francesco Totti ricorda la piccola Xana, la figlia dell'ex allenatore della Roma Luis Enrique, morta ieri per un cancro alle ossa.

Luis Enrique, morta la figlia Xana di 9 anni: «Ha combattuto 5 mesi contro l'osteosarcoma»​

La battaglia della bimba di 9 anni è durata cinque mesi. Enrique aveva lasciato la guida della Nazionale spagnola lo scorso marzo, dimettendosi definitivamente a giugno. Ieri sera è stato proprio lui su Twitter ad annunciare la morte della figlioletta: «Nostra figlia Xana è deceduta questo pomeriggio all'età di 9 anni dopo aver combattuto per 5 intensi mesi contro l'osteosarcoma. Ringraziamo tutti per i messaggio d’affetto ricevuti durante questi mesi e apprezziamo la discrezione e la comprensione». E aveva concluso: «Ci mancherai moltissimo, ma ti ricorderemo ogni giorno della nostra vita nella speranza che in futuro ci incontreremo di nuovo. Sarai la stella che guida la nostra famiglia. Riposa Xanita».



Tra i tanti messaggi di cordoglio, pochi minuti fa è arrivato su Instagram anche quello di Francesco Totti. Che si stringe al dolore della famiglia e saluta la piccola Xanita.
di Emiliana Costa LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto tra Rodi e Creta di 5.1, allarme nelle isole del Dodecaneso

29 Agosto 2019, 12:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto tra Rodi e Creta di 5.1, allarme nelle isole del Dodecaneso

inserito da Alessia Chianese Terremoto, allarme nelle isole del Dodecaneso, nel Mar Egeo. Una forte scossa di magnitudo 5.1 secondo l'Ingv (di 5.3 secondo altri sistemi di rilevazione) è stata avvertita al largo di Rodi alle 13.58. La profondità è stata di 19 chilometri. La scossa è stata avvertita dalla popiolazione sia a Rodi che a Scarpanto e sulla costa orientale di Creta. Nel recente passato molti terremoti si sono registrati nell'area. Non vengono per ora segnalati danni a persone o cose.
 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ragazza di 16 anni vola dagli Usa all'Inghilterra per incontrare un uomo, l'appello dei genitori: «Aiutateci a trovarla»

29 Agosto 2019, 12:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ragazza di 16 anni vola dagli Usa all'Inghilterra per incontrare un uomo, l'appello dei genitori: «Aiutateci a trovarla»

inserito da Alessia Chianese A soli 16 anni prende un aereo da sola dagli Stati Uniti per volare nel Regno Unito. La polizia americana è sulle tracce di Victoria Grabowski, una giovane americana del Queens che lo scorso fine settimana è decollata dall'aeroporto John F. Kennedy ed è arrivato nel Regno Unito lunedì mattina.

Secondo alcuni informatori la ragazza potrebbe essere andata a trovare un uomo molto più grande di lei. Dopo la scomparsa i genitori hanno scoperto delle conversazioni tra l'adolescente e un altro uomo. La polizia americana e quella inglese sono ora sulle tracce della minore nel tentativo di trovarla prima che possa finire nei guai. Non si conosce l'identità dell'uomo, ma potrebbe essere finita nelle rete di qualche pedofilo.

I genitori non sanno dove abbia potuto trovare i soldi per acquistare il biglietto. Pare che la 16enne abbia usato un passaporto polacco per volare nel Regno Unito, ma non si hanno altre informazioni. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il bimbo autistico ha un tracollo emotivo prima del volo, il personale e l'equipaggio lo aiutano a superare la crisi

29 Agosto 2019, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Il bimbo autistico ha un tracollo emotivo prima del volo, il personale e l'equipaggio lo aiutano a superare la crisi

inserito da Alessia Chianese Il piccolo Braysen ha 4 anni e di solito ama volare. Di solito, ma non sempre, così durante un volo da San Diego a Houston il bimbo, che soffre di autismo, ha avuto un tracollo emotivo e ha iniziato ad agitarsi a bordo del velivolo della United Airline. Una situazione complicata per i genitori all'interno di uno spazio così piccolo, ma il personale di bordo e l'equipaggio hanno aiutato la sua mamma.

A raccontare cosa è accaduto è stata proprio la madre, Lori Gabriel, con un post su Facebook: «Braysen si era tolto la cintura di sicurezza poco prima del decollo, dicendo che voleva sedersi sul pavimento. Era impossibile trattenerlo: né io né suo padre Gabriel riuscivamo a calmarlo», ha spiegato la donna. Capendo cosa stava accadendo il personale di bordo ha concesso al piccolo di sdraiarsi in terra e il resto dell'equipaggio ha fatto di tutto per farlo sentire a suo agio, facendogli delle domande e chiedendogli come stava. 

Una scena che ha toccato il cuore dei genitori del bimbo, e ancor di più lo ha fatto il messaggio che una hostess ha lasciato a Braysen al momento dell'atterraggio: «Tu e la tua famiglia siete amati e sostenuti. Non lasciare che qualcuno ti faccia sentire un peso, sei una benedizione». Un ringraziamento la compagnia aerea lo ha fatto anche all'equipaggio che ha saputo comprendere e ha aiutato il bambino e la sua famiglia: «Siamo felicissimi di vedere che a bordo abbiamo passeggeri così affettuosi e solidali. Non vediamo l’ora di rivedere Braysen!». 
 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Muore Silvestrini, grande protagonista dell'Ostpolitik vaticana e rappresentante della corrente progressista

29 Agosto 2019, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Città del Vaticano - E' morto dopo una lunga malattia il cardinale Achille Silvestrini. Aveva 95 anni. Si tratta della scomparsa di una figura che ha avuto un grande peso all'interno del Collegio Cardinalizio soprattutto per la corrente più progressista. Coltissimo, amabile, aperto, sempre disponibile al dialogo. E' stato, sotto il regno di Paolo VI e di Giovanni Paolo II, uno dei protagonisti indiscussi della Ostpolitik, la linea diplomatica che ha aperto una breccia con i regimi dell'Est, durante la guerra fredda, cercando di salvaguardare la Chiesa clandestina che all'epoca se non veniva perseguitata aveva vita piuttosto difficile. Giovanni Paolo II lo volle a capo della Congregazione per le Chiese Orientali e lo fece cardinale. 
Il Papa all'udienza: «Mai spaventarsi davanti a chi ci comanda di tacere e ci calunnia»
Si è spento il cardinale belga, Gottfried Danneels, punto di riferimento della corrente più progressista della Chiesa in Europa e da anni indicato come uno dei maggiori supporter delle innovazioni del pontificato di Papa Francesco. Secondo diversi osservatori l’elezione di Papa Bergoglio, nel 2013, sarebbe stata favorita e preparata da una serie di riunioni segrete che cardinali e vescovi, organizzati dal defunto Carlo Maria Martini, tennero negli anni precedenti a San Gallo, in Svizzera, dagli inizi degli anni Duemila, quando il pontificato di Giovanni Paolo II stava per finire. E’ quanto hanno sostenuto anche Jürgen Mettepenningen et Karim Schelkens, autori di una biografia sul cardinale Danneels che a suo tempo aveva sollevato un vespaio di critiche perchè aveva definito le riunioni a San Gallo dei raduni di un club di stampo mafioso.
Ratzinger rompe di nuovo la clausura per difendersi dalle critiche sul '68 e gli abusi nella Chiesa
La scomparsa di Achille Silvestrini segna la fine di un'epoca. Questo cardinale romagnolo ha fatto parte della cosiddetta corrente di San Gallo, una cordata di cardinali piuttosto influenti che già sotto il regno di Wojtyla suggeriva la necessità di una riforma ecclesiale per rendere concreto il Concilio Vaticano II, ancora parzialmente inattuato. Ne aveva parlato senza troppe censure prima di morire un altro cardinale progressista, il belga Gottfried Danneels, anch'egli membro di questo cenacolo cardinalizio, ammettendo di aver partecipato a tante riunioni in Svizzera, nel cantone di San Gallo, per riflettere sulla necessità di una  svolta sinodale e una Chiesa meno ingessata sui dogmi. Oltre a Danneels e al cardinale Martini, ne facevano parte il vescovo olandese Adriaan Van Luyn, i cardinali tedeschi Walter Kasper e Karl Lehman, il cardinale italiano Achille Silvestrini. L'unico che è rimasto ancora in vita è Kasper, il porporato che ha denunciato l'esistenza di un complotto per indebolire il pontificato di Francesco. 

Nel conclave del 2005 Silvestrini era contrario all’elezione di Ratzinger anche se poi lo ha rispettato e servito con lealtà. 
Papa Francesco: «Salviamo l’Amazzonia dai roghi che devastano il polmone della terra»
Il suo curriculum era impressionante. E' stato rappresentante della Santa Sede a Madrid alla riunione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (1980-83); inviato a Malta (1981); a Buenos Aires, per la crisi delle Malvine-Falklands (1982); in Nicaragua e in El Salvador (1983); in Polonia (1983); a Stoccolma, come capo della delegazione della Santa Sede alla sessione inaugurale della Conferenza sul disarmo in Europa (1984); ad Helsinki, per la celebrazione del decimo anniversario della firma dell'atto finale della Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa; ancora a Malta, per la definizione di un accordo sulle scuole della Chiesa (1985); in Libano e in Siria (1986); ancora in Polonia (1987).
Papa Francesco, veleni in Vaticano. «Dagli Usa un complotto per farlo dimettere»
Giovanni Paolo II lo ha fatto cardinale, nel concistoro del 28 giugno 1988, evento che precede di tre giorni la nomina a prefetto del Tribunale della Segnatura Apostolica e successivamente l'incarico di prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali. Nel ministero sacerdotale svolge un'azione tra i giovani a "Villa Nazareth", istituzione ideata nel 1945 dal cardinale Tardini. Dal 1969, anima una "Comunita'" sorta da un gruppo di ex-alunni laureati, professionisti e amici di Villa Nazareth. 

di Franca Giansoldati  IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ADDIO ESTATE ECLATANTE! Ecco DOVE e QUANDO Finirà TUTTO con Così Tanta PREPOTENZA

28 Agosto 2019, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Addio Estate, ecco quando Addio Estate, ecco quando

È IMMINENTE la FINE dell’Estate, che quest’anno sarà addirittura ECLATANTE, PREPOTENTE!. Chi l’avrebbe mai detto che la stagione più calda dell’anno, dopo grossomodo 3 mesi di pressoché totale egemonia sull’Italia e sul Mediterraneo, sia in procinto di concludersi così repentinamente, e malamente direi, in poche ore a cavallo tra Agosto e Settembre? Sembra impossibile, a volte, una così forte correlazione tra Calendario e Stagione, come fosse il Calendario stesso a dettar legge sul clima! Che strano, non è vero?

In sostanza, l’avrete già capito, tra Domenica 1 e Lunedì 2 - Martedì 3 Settembre correnti fredde nord-atlantiche si metteranno in marcia verso le Alpi e le valicheranno, non senza fatica, sia dalla Valle del Rodano, sia dalla Porta della Bora, attraverso quell’altipiano del Carso, oggi, come in passato, troppo spesso incapace di difendere l’Italia, un Paese abbandonato persino dall’Anticiclone delle Azzorre, una volta amico.

Si volterà definitivamente così pagina: mentre le piogge ed i temporali si estenderanno dalle Alpi, dalla Liguria, dal Piemonte e dalla Lombardia verso la Toscana ed il resto del Nord, altri temporali con grandine, sospinti da impetuosi venti di maestrale colpiranno la Sardegna e da qui il Lazio, la Campania ed il resto delle regioni centrali e meridionali fino alla Puglia, mentre Calabria e Sicilia, sfiorate dal refrigerio, ringrazieranno anch’esse i venti freschi di tramontana e maestrale dopo settimane roventi. Fiocchi di neve alternati a vere e proprie BUFERE, in calo dai 2000m ai 1700m, sebbene non rappresentino un fatto del tutto eccezionale, faranno da cornice ad un evento tanto eclatante, quanto rapido, con un tracollo termico di 15°C da Nord a Sud da cui non ci risolleveremo più!

E alla fine di questo trambusto, non ci resterà che ricordarla questa Estate, per una Vacanza, un Weekend, o solo per un Giorno, una Notte, una Stella.

Addio Estate.

 

Articolo del 28/08/2019 
ore 8:55 
di Antonio Sano' Fondatore

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TEMPERATURE, il Caldo Africano ha i Giorni Contati. Ecco Quando Arriverà il Fresco

28 Agosto 2019, 08:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Caldo africano coi giorni contati, arriverà il frescoCaldo africano coi giorni contati, arriverà il fresco

L'anticiclone sub-tropicale, sicuramente uno dei maggiori protagonisti di questa Estate 2019, continua ad occupare un ruolo importante sulla scena climatica italiana. Anche in questi giorni, infatti, esso sta mantenendo elevate le quotazioni di una stagione che, calendario alla mano, dovrebbe ormai volgere verso un fisiologico declino. Insomma, per qualche giorno ancora, dovremo fare i conti con il caldo, l'afa e TEMPERATURE ovunque superiori alla media del periodo anche se, con tutta probabilità, questa situazione durerà ancora per poco. All'orizzonte si intravedono infatti segnali importanti che ci indicano che il caldo africano ormai ha i giorni contati. Vediamo quando tornerà il fresco.

Tra mercoledì e giovedì, l'Italia tornerà a fare i conti con mini vortice di bassa pressione in quota sul medio Tirreno che porterà un serio peggioramento sulla Sardegna, qualche disturbo al Nordovest e su gran parte dell'area centrale tirrenica. In questo frangente le temperature sono destinate a calare un po', ma soprattutto nelle zone maggiormente raggiunte dai fenomeni. E si tratterà di un calo temporaneo. Subito dopo andrà infatti a ristabilirsi un contesto parzialmente anticiclonico, con tempo discreto e una con il ritorno di un moderato caldo afoso. 

Le cose potrebbe seriamente cambiare invece con l'inizio della prossima settimana e per la precisione tra lunedì 2 e martedì 3 settembre. Insomma, l'avvio dell'Autunno meteorologico potrebbe riservarci un importante cambio della circolazione dovuto a un profondo vortice depressionario in discesa dal nord Europa, il quale potrebbe provocare la prima vera e seria rottura stagionale accompagnata da forti temporali e soprattutto da un generale calo termico, anche di 6/8°C rispetto a questa parte finale di agosto. A farne per prime le spese saranno le regioni settentrionali, ma in seguito questo fresco peggioramento, è destinato a dilagare su tutto il resto del Paese. 
Attendiamo ovviamente conferme in merito.

Articolo del 28/08/2019 
ore 0:29 
di Carlo Testa Meteorologo

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