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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Autorità russe: “basta selfie accanto al vulcano in eruzione”

11 Agosto 2021, 08:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Autorità russe: “basta selfie accanto al vulcano in eruzione”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non dovrebbe servire una raccomandazione ufficiale, ma il buon senso apparentemente è merce rara. Il ministero russo per le emergenze è stato costretto qualche tempo fa ad emettere un avviso pubblico sul pericolo mortale di avvicinarsi al cratere di un vulcano in eruzione, dopo che hanno iniziato a comparire online foto e video di incoscienti che si avvicinavano cono vulcanico pieno di lava.

Klyuchevskaya Sopka, un vulcano attivo sulla penisola di Kamchatka, nell’estremo oriente russo, è diventato una sorta di attrazione per i turisti in cerca di adrenalina, poiché la spettacolare formazione di un secondo cratere del vulcano ha permesso loro di avvicinarsi abbastanza da cucinare effettivamente carne e salsicce sul roccia calda che circonda il vulcano in eruzione.

Rapidamente la cosa è diventata molto pericolosa, con le persone che si avvicinano abbastanza al cratere per filmare al suo interno, ignorando completamente la lava che eruttava da esso, e i lapilli che arrivano anche a 60 metri dal suolo, senza contare i gas velenosi e il rischio di cedimenti del terreno.

Sempre più foto di turisti di fronte al vulcano in eruzione hanno cominciato ad apparire sui social network“, ha affermato il ministro delle emergenze della Kamchatka. “I soccorritori ricordano ancora una volta che un’eruzione vulcanica è un fenomeno estremamente pericoloso per l’uomo. Il pericolo non è solo il flusso di lava stesso, ma anche esplosioni freatiche che possono verificarsi quando il magma caldo entra in contatto con neve e ghiaccio”.

FONTE https://notizie.delmondo.info

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NEWS ITALIA E DAL MONDO È caldo record: picchi di 48 gradi, oggi bollino rosso in quattro città

10 Agosto 2021, 08:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

È caldo record: picchi di 48 gradi, oggi bollino rosso in quattro città

DI MIKI PAPPACODA Caldo record nella giornata di oggi martedì 10 agosto. Al Sud questa nuova ondata di calore porterà punte di 48 gradi. Quattro le città da bollino rosso (Bari, Campobasso, Latina e Roma). Un numero che mercoledì raddoppierà (con Frosinone, Palermo, Perugia e Rieti che si aggiungeranno all'elenco). Il bollino arancione ci sarà in otto città (Bologna, Brescia, Catania e Frosinone, Latina, Palermo, Perugia e Trieste) e in 13 mercoledì (Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Messina, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Trieste, Verona e Viterbo). L'anticiclone subtropicale africano responsabile di questa ondata di calore si sta espandendo con sempre maggiore forza per raggiungere il nostro Paese. La massa d'aria in arrivo si preannuncia rovente fino a 28/30 gradi a 1500 metri di altezza e questo potrebbe tradursi in temperature massime fino a 47-48 gradi al Sud e sulle due Isole Maggiori tra martedì 10 e giovedì 12 agosto. I termometri saliranno anche al Centronord: fino a 38 gradi a Roma, Firenze, Bologna. L'afa più intensa della stagione durerà almeno fino a Ferragosto. Per difendersi dal caldo il ministero ribadisce alcune fondamentali regole: evitare di esporsi al caldo o al sole dalle 11 alle 18; non frequentare zone particolarmente trafficate, in particolare per le persone più fragili; uscire nelle ore più fresche, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone e evitando l'attività fisica all'aperto nelle ore più calde. Poi attenzione alla conservazione dei farmaci, bere abbondantemente, evitando bevande troppo fredde e quelle alcoliche. Importante poi seguire un'alimentazione leggera.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Aumentano contagi e ricoveri, si avvicina zona gialla a fine agosto: Sardegna e Sicilia a rischio

9 Agosto 2021, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Aumentano contagi e ricoveri, si avvicina zona gialla a fine agosto: Sardegna e Sicilia a rischio

INSERITO DA MORENA MOTTA L’Italia resta, per il momento, tutta in zona bianca. Nessuna nuova restrizione, quindi, almeno per questa settimana. Ma la zona gialla potrebbe arrivare per qualche Regione già verso la fine del mese di agosto, considerando l’aumento non solo dei contagi ma anche – seppur più lento – dei ricoveri e dell’occupazione dei posti letto in terapia intensiva. Ricordiamo che si perde la zona bianca e si entra in quella gialla in caso di incidenza settimanale superiore ai 50 casi ogni 100mila abitanti, con in contemporanea un’occupazione dei posti letto Covid in area medica superiore al 15% e in terapia intensiva superiore al 10%. Considerando questi criteri le Regioni più a rischio sembrano essere Sardegna e Sicilia, ma ce ne sono anche altre da tenere d’occhio.

Sardegna e Sicilia rischiano zona gialla a fine agosto

I contagi continuano a crescere quasi ovunque in Italia, ma soprattutto in Sardegna e Sicilia. Va detto che la curva in questi giorni sta salendo in maniera meno rapida rispetto al passato, ma l’incidenza ha già superato il valore soglia di 50 in tantissimi territori e anche a livello di media nazionale. La pressione ospedaliera, comunque, per ora resta sotto controllo quasi ovunque. Il che vuol dire niente zona gialla, almeno per il momento. Ma guardando alle prossime settimane qualche rischio c’è, quantomeno per Sardegna e Sicilia, che potrebbero perdere la zona bianca verso la fine di agosto, secondo le stime del Corriere della Sera. In Sardegna l’incidenza supera i 140 positivi ogni 100mila abitanti su base settimanale, mentre i ricoveri in terapia intensiva sono già oltre la soglia (11%). A evitare la zona gialla ci pensano, per ora, i dati sui ricoveri: sono al 7%, ancora sufficientemente lontani dal limite del 15%.

La Sicilia è da giorni la Regione in cui si registrano più nuovi casi giornalieri e l’incidenza settimanale ha ormai superato quota 104. A preoccupare, però, non c’è solo il dato sull’incidenza, ma anche quello sui ricoveri: una preoccupazione ancora maggiore considerando che l’isola fa registrare i valori peggiori nella vaccinazione delle persone più a rischio. Per quanto riguarda i valori soglia dei ricoveri, in Sicilia non sono ancora stati superati: l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva è al 7%, quella in area medica è al 13%, vicinissima al limite. Di fatto il rischio di raggiungere presto il 10% di intensive e il 15% di ricoveri ordinari per Covid è molto concreto.

Zona gialla, le altre Regioni a rischio

Nelle altre Regioni i parametri sono meno preoccupanti, anche se la crescita della pressione ospedaliera non fa dormire sonni tranquilli quasi a nessuno. Nel Lazio, per esempio, in una settimana è quasi raddoppiata l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva (fino al 6%), anche se negli ultimi giorni si è registrato un calo dei nuovi casi. In Liguria è più che raddoppiato, raggiungendo il 7%. Preoccupa anche l’alta incidenza che si registra in alcuni territori, come la Toscana: siamo a 120 casi ogni 100mila abitanti, anche se i ricoveri sono al 5% in area medica e al 4% in terapia intensiva. Sembra leggermente migliorare il dato del Veneto, ora di poco sotto quota 100, così come Emilia-Romagna e Umbria. La Calabria, invece, ha superato di poco la soglia dei 50 casi ogni 100mila abitanti ma ha già l’11% dei posti letto nei reparti ordinari Covid occupati. Da tenere d’occhio anche la Basilicata, dove la pressione in area medica si attesta al 7%.

FONTE FANPAGE.IT di Stefano Rizzuti

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Curcio: arriva gran caldo, massima attenzione per incendi

9 Agosto 2021, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Curcio: arriva gran caldo, massima attenzione per incendi

INSERITO DA MORENA MOTTA Arriva la settimana del grande caldo e la Protezione Civile lancia l'allarme: nei prossimi giorni il rischio incendi aumenterà in tutto il paese, complici temperature che potrebbero superare i 45 gradi, e dunque è necessaria la massima attenzione da parte delle istituzioni e la collaborazione dei cittadini. A chiedere il massimo impegno per evitare una nuova emergenza è il capo del Dipartimento Fabrizio Curcio, alla luce delle previsioni meteo: fino a Ferragosto l'Italia sarà investita da un'ondata di caldo africano, con temperature che arriveranno a 45 gradi al Sud, a 36-37 gradi nelle città della pianura Padana e fino a 28-30 gradi a 1.500 metri.

"Un evento estremo con pochi precedenti" dicono gli esperti, provocato da un campo di alta pressione sub-tropicale che investirà il Mediterraneo e che avrà il suo epicentro nelle giornate tra martedì e giovedì. Le prime avvisaglie di quel che potrebbe accadere si stanno già registrando in queste ore, con i Canadair e gli elicotteri della flotta aerea dello Stato che sono in volo da stamattina per contribuire allo spegnimento di 28 incendi: fiamme in Sicilia, dalle Madonie ai Nebrodi fino al palermitano, un intero bosco bruciato a Sogliano del Rubicone, in provincia di Cesena, decine di roghi sull'Aspromonte sui quali stanno operando diversi velivoli.

E proprio quella della Calabria, dove si sono già registrate due vittime nei giorni scorsi, è la situazione che al momento preoccupa di più tanto che il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il Dpcm che dispone la mobilitazione nazionale del sistema di protezione Civile: nelle prossime ore, coordinati dal Dipartimento, arriveranno in zona volontari e mezzi delle colonne mobili provenienti dalle altre regioni. L'appello di Curcio punta dunque ad evitare che una situazione già complessa si trasformi in tragedia. "Abbiamo alle spalle giornate impegnative e drammatiche sul fronte della lotta agli incendi e le temperature che ci attendono impongono la massima attenzione" dice il capo della Protezione Civile che poi si rivolge direttamente alle istituzioni e ai cittadini: "noi non faremo mancare il nostro supporto alle regioni maggiormente colpite da questi eventi, siamo al lavoro senza sosta per contenere i roghi", ma "chiediamo ai cittadini la massima collaborazione e cautela". È "fondamentale - ribadisce - evitare ogni comportamento che possa generare incendi e segnalare tempestivamente anche roghi di piccola entità".

Mobilitato sistema Protezione Civile per Calabria - Squadre di volontari, mezzi e uomini del sistema di Protezione Civile raggiungeranno la Calabria per far fronte agli incendi che stanno interessando la Regione. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il Dpcm con la dichiarazione dello stato di mobilitazione nazionale e il Dipartimento è già al lavoro per coordinare l'invio di volontari e delle colonne mobili. Al momento al Centro operativo aereo unificato del Dipartimento (Coau) sono arrivate complessivamente 28 richieste di intervento per la flotta dello Stato, delle quali 8 dalla Calabria, 6 dalla Sicilia, 4 dal Lazio, 2 ciascuna da Sardegna, Basilicata, Campania e Molise, una dall'Umbria e dall'Abruzzo. 12 roghi risultano al momento sotto controllo.

FONTE ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maxi rissa a Marotta tra decine di giovani stranieri: aggrediti e feriti due carabinieri

8 Agosto 2021, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Maxi rissa a Marotta tra decine di giovani stranieri: aggrediti e feriti  due carabinieri Video

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maxi rissa da Far West a Marotta, vicino a Fano, in provincia di Pesaro Urbino: un giovane è stato accoltellato i, ora è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Pesaro. Sono stati trasportati in ospedale anche due carabinieri a seguito delle aggressioni subite: i due militari hanno cercato di ristabilire l'ordine. È il bilancio della maxi rissa avvenuta davanti alla discoteca Miu di Marotta di Mondolfo. Per circostanze ancora da chiarire, intorno all'alba di sabato, diversi giovani armati di coltello hanno scatenato una rissa gigantesca. Tutto è iniziato durante l'evento Metropoly of music dal tramonto all'alba, organizzato dal locale Miu di Marotta. Una non stop partita dalle 21 di ieri sera e proseguita fino alle prime luci dell'alba. Intorno alle 5 del mattino si è scatenata una furiosa lite fra un giovane albanese ed un senegalese, un duro botta e risposta sfociato poi in aggressione fisica, col primo ragazzo arrivato ad accoltellare il secondo. In breve, come riferito dalle autorità locali, la situazione è letteralmente degenerata, con decine di ragazzi coinvolti in una maxi rissa. I due carabinieri, notata la rissa, sono intervenuti nonostante fossero in netta inferiorità. I ragazzi, molti ubriachi, hanno attaccato anche gli uomini in divisa, che sono stati circondati, picchiati. Per fortuna sono stati soccorsi dai loro colleghi, arrivati dopo la segnalazione. La macchina dei carabinieri è rimasta danneggiate colpita più volte da mazze e bastoni. «Sgomento, amarezza, delusione. Sono solo alcuni dei termini che evidenziano il fallimento dello Stato in merito quanto accaduto a Marotta di Mondolfo nelle Marche, all'esterno di una discoteca. All'alba di questa mattina, una pattuglia del Radiomobile di Fano è intervenuta per una maxi rissa tra nigeriani e albanesi nata per motivi legati allo spaccio di stupefacenti. I carabinieri sono stati aggrediti e portati in ospedale con prognosi di 15 e 20 giorni. Solidarietà da parte di Usic ai colleghi operanti a cui auguriamo una pronta guarigione». Lo dichiara il segretario nazionale dell'Unione Sindacale Carabinieri (Usic), Antonio Tarallo. «Allo stesso tempo, l'Unione Sindacale Italiana Carabinieri non può che esprime biasimo, tanto biasimo, nei confronti di un Governo che non riesce a tutelare i propri uomini in divisa con leggi adeguate, costringendoli a subire passivamente aggressioni come quelle avvenute questa mattina. Uomini in divisa inermi, esposti a linciaggi sempre più numerosi e frequenti. Questa è l'Italia con le sue Leggi che garantiscono la delinquenza: forze dell'ordine lasciate sole senza possibilità di difendersi e di difendere». «Ci chiediamo se questo è quello che vogliono gli italiani. Gente senza patria e senza gloria che colpisce sapendo di restare impunita. Alcuni politici che guarderanno queste immagini si scandalizzeranno, altri giustificheranno questi »gesti inconsulti«. E al centro c'è la brava gente e le forze dell'ordine che subiscono passivamente queste azioni deprecabili. La prossima delusione, forse ancora più cocente, la vedremo con le decisioni dei magistrati che, come spesso accade, giudicano in modo molto superficiale e garantista queste azioni criminali compiute da persone senza dignità». Quattro gli arresti effettuati: un senegalese, un colombiano e due albanesi, fra i quali l'accoltellatore, che dovrà rispondere fra gli altri di tentato omicidio. Per tutti le accuse vanno dalla lesioni aggravate, alla resistenza ai pubblici ufficiali, nonchè al danneggiamento dell'auto dei carabinieri. LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, superate le 71 milioni di dosi somministrate in Italia. Ma sono oltre 4 milioni gli over 50 che non hanno iniziato il ciclo vaccinale

7 Agosto 2021, 13:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid, parere Cts: “zone a elevato rischio” se alto indice di contagio e  bassa copertura vaccinale | Regione Siciliana

DI MIKI PAPPACODA Superati i 71 milioni di dosi di vaccino anti covid somministrate dall'inizio della campagna. In base al report settimanale del governo aggiornato a questa mattina sono 71.071.465 le dosi al momento somministrate, con un incremento nell'ultima settimana di 3.316.075. Sono invece 74.036.409 le dosi consegnate da dicembre scorso, 2.700.165 delle quali negli ultimi sette giorni: nei frigoriferi delle Regioni ci sono dunque a disposizione poco meno di 3 milioni di dosi Sono oltre 4,4 milioni gli italiani over 50 che non hanno fatto neanche una dose di vaccino anti covid. È quanto emerge dal report settimanale del governo aggiornato a questa mattina. In base ai dati, ci sono 298.591 over 80 ancora in attesa di prima dose (il 6,56% della platea), mentre sono 657.727 (il 10,93%) nella fascia 70-79, 1.212.413 (il 16.05%) nella fascia 60-69 e 2.257.514 (il 23,39%) nella fascia 50-59.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maria Licciardi arrestata all'aeroporto di Ciampino: lady camorra torna in carcere

7 Agosto 2021, 13:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Camorra, arrestata figura di vertice dell'Alleanza di Secondigliano. Chi è Maria  Licciardi - Gazzetta del Sud

DI MIKI PAPPACODA È ritenuta dalla Dda di Napoli capo del clan Licciardi e figura di vertice del cartello camorristico chiamato Alleanza di Secondigliano, Maria Licciardi, a cui poco fa, nell'aeroporto di Ciampino, i carabinieri del Ros hanno notificato un provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli. Maria Licciardi, sorella di Gennaro Licciardi, fondatore dell'organizzazione malavitosa, è accusata di associazione di tipo mafioso, estorsione, ricettazione di denaro di provenienza illecita, turbativa d'asta. Tutti i reati sono aggravati dalle finalità mafiose. Fermata alle partenze dell'aeroporto romano, si accingeva a prendere un volo diretto in Spagna. I militari si sono avvicinati mentre stava per consegnare il bagaglio da imbarcare sull'aereo. La donna non ha battuto ciglio quando i carabinieri l'hanno bloccata e notificato il provvedimento di fermo della Procura di Napoli. L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli, ha evidenziato che Maria Licciardi, fin dalla sua ultima scarcerazione, risalente al dicembre 2009 dopo otto anni di detenzione, ha progressivamente assunto la direzione della consorteria, gestendo le attività illecite attraverso disposizioni impartite ad affiliati con ruoli apicali e ai capizona ai quali erano affidate porzioni dell’area di influenza dell’organizzazione (Masseria Cardone, Don Guanella, Rione Berlingieri e Vasto). L'indagine conferma l’operatività dell’Alleanza di Secondigliano tra i clan Licciardi, Contini e Bosti dei quartieri Vasto-Arenaccia e il clan Mallardo di Giugliano in Campania he esercita le proprie attività secondo precise strategie criminali e di ripartizione dei proventi delle attività illecite comuni, che assicurano il rafforzamento della coesione interna, l’ampliamento del rapporto di superiorità rispetto alle altre consorterie-satellite e il consolidamento delle dinamiche di reciproca solidarietà con autonome organizzazioni camorristiche, comunque legate al cartello camorristico da saldi e risalenti rapporti.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, paura nel lecchese per il rischio esondazioni e frane. L'allarme per le 120 persone evacuate è rientrato, ma l'allerta resta alta

5 Agosto 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, paura nel lecchese per il rischio esondazioni e frane. L'allarme per le 120 persone evacuate è rientrato, ma l'allerta resta alta

INSERITO DA ANGELA CECERE Il maltempo continua a far paura. Nel lecchese è rientrato l'allarme per le 120 persone che sono state fatte evacuare ieri sera da un campeggio di Dervio, nell'alto lago in provincia di Lecco, a causa del maltempo. A spaventare è l'esondazione di una diga. E' tornato il sole, non piove più. Ma lo stato di allerta resta molto alto per il brusco calo delle temperature. Dopo essere stati ospitati per qualche ora nei locali dell'oratorio, per il timore che il torrente Varrone, in piena per le piogge, e l'invaso della diga di Pagnona tracimassero, sono stati fatti rientrare nella struttura. Il Comune di Dervio ha invitato gli abitanti a osservare la massima prudenza e a spostare le auto dai box garage.  In tutta la provincia la pioggia è cessata e stamattina è tornato il sole. Riaperta la provinciale in località Balisio di Bellano, sull'altro versante della Valsassina, chiusa per il timore di altre frane e smottamenti dopo quelli di ieri. Su tutto il territorio resta lo stato d'allerta. Da monitorare, in particolare, i versanti montani, indeboliti dalle piogge. Da registrare anche il brusco calo delle temperature, non solo in quota.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Oms, 'prima della terza dose vaccinare tutti' 'Rinviare il richiamo almeno fino alla fine di settembre'

5 Agosto 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Oms, 'prima della terza dose vaccinare tutti' 'Rinviare il richiamo almeno fino alla fine di settembre'

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA,  L'Oms ha rivolto un appello a posticipare la terza dose del vaccino contro il coronavirus "almeno fino alla fine di settembre" così da permettere l'immunizzazione "di almeno il 10% della popolazione di ogni Paese" del mondo. "Abbiamo urgente bisogno di cambiare le cose: da una maggioranza di vaccini che va ai Paesi ricchi ad una maggioranza che va ai Paesi poveri", ha detto il direttore dell'Agenzia dell'Onu Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul Covid a Ginevra.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Gli amici gli presentano una ragazza: lui la porta a fare una passeggiata, poi la violenta

5 Agosto 2021, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Violenza sessuale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si erano conosciuti poche ore prima, presentati da amici comuni, e sono andati a cena per parlare di lavoro, in occasione dell'approssimarsi del periodo della vendemmia. Le intenzioni dell'uomo, però, erano ben altre e, dopo averla convinta a fare una passeggiata lungo il Tanaro, l'ha violentata. L'uomo si trova ora in carcere a Torino. Il presunto stupratore è un 28enne di origini albanesi, ma da anni residente nell'Astigiano, che è stato arrestato dai carabinieri: è accusato di violenza sessuale nei confronti della vittima, una giovane di 24 anni. A denunciare lo stupro è stata la stessa ragazza, che si è rivolta ai carabinieri ed è stata accolta nell'ambiente protetto della 'stanza tutta per sè', in attesa di essere affidata al Centro Antiviolenza Orecchio di Venere di Asti. LEGGO.IT

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