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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Rita uccisa davanti alle colleghe, arrestato l'ex marito: dopo la fuga si era barricato in un pollaio non lontano da casa

12 Settembre 2021, 08:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stato arrestato dai carabinieri Pierangelo Pellizzari, 61 anni, l'uomo accusato di aver ucciso la moglie nel vicentino. È stato rintracciato vicino a casa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Pellizzari si era barricato, ancora con la pistola in tasca, in un pollaio di Villaga, il paese dove vive l'anziana madre, a poca distanza dalla casa di via Quargente dove la coppia risiedeva. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri. 

 

 

 

COSI' L'OMICIDIO

Per uccidere l'ex moglie Rita Amenze a Noventa Vicentina, Pierangelo Pellizzari ha esploso almeno quattro colpi di pistola. Secondo quanto emerso da ambienti della Procura, la donna è stata raggiunta da tre proiettili che le hanno sfigurato il volto e da uno alle spalle, dall'alto verso il basso. La vittima ha tentato di ripararsi con le braccia, anch'esse sfiorate dai proiettili. Alla fine Pellizzari ha esploso un colpo in aria per garantirsi la fuga. I testimoni raccontano che con tutta calma ha infilato la pistola nella giacca, è salito sulla sua jeep e si è allontanato. Gli investigatori stanno anche vagliando i frame di un video che ritrarrebbe l'assassino mentre prende il caffè in un bar poco prima di compiere l'omicidio. 

 

 

 

 

 

 

 

I sommozzatori dei vigili del fuoco di Vicenza avevano cominciato a dragare un canale nei pressi di via Quargente a Villaga (Vicenza), dove l'ex marito di Rita Amenze ha abbandonato la Jeep dopo l'omicidio. Gli investigatori sospettavano che Pierangelo Pellizzari si fosse tolto la vita.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Firenze: operazione anticamorra, 13 arresti VIDEO

11 Settembre 2021, 12:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA E PASQUALE GRECO

Sono accusati di aver agevolato un clan camorristico operante nella provincia di Salerno i 13 indagati, questa mattina, dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di finanza di Firenze. L’attività ha riguardato anche le province di Salerno, Prato, Latina, Verona e Potenza. Sette persone sono finite in carcere e 3 ai domiciliari. Sono stati eseguiti anche 2 provvedimenti di interdizione dall’esercizio di attività professionali, mentre, il tribunale dei minorenni ha disposto la misura del collocamento in comunità nei confronti di un minore. Per gli indagati è stato disposto anche il sequestro preventivo di conti correnti e somme di denaro I reati contestati agli indagati sono quelli di associazione per delinquere con l’aggravante mafiosa, ricettazione, furto, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco ed esplosivi, violazione della normativa in materia di immigrazione, indebita percezione di erogazioni pubbliche, nonché riciclaggio e reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Le indagini, avviate nel luglio 2020, hanno permesso di accertare la presenza a Firenze di un’associazione criminale avviata da due fratelli che si riuniva all’interno di una pizzeria dove si tenevano incontri per organizzare l’attività illegale e dove i membri del gruppo si recavano per stoccare e ricettare il provento degli illeciti. La pizzeria era stata acquisita nei giorni segnati dall’inizio della pandemia da Covid19. Gli investigatori hanno accertato che la licenza commerciale del pubblico esercizio era stata ottenuta attraverso la presentazione di una falsa dichiarazione dei requisiti di onorabilità del richiedente, non posseduti da quest’ultimo in quanto già destinatario di una misura di prevenzione personale a suo tempo adottata dal tribunale di Salerno. La stessa attestazione falsa era stata utilizzata affinché la società di gestione della pizzeria riuscisse ad ottenere indebitamente contributi a fondo perduto e finanziamenti con garanzia statale per 32mila euro, sfruttando le previsioni normative previste dall’emergenza per Covid 2020 in tema di misure a sostegno delle imprese in difficoltà. L’attività investigativa ha impedito che l’organizzazione potesse ottenere ulteriori erogazioni garantite per circa 90mila euro già richiesti a due distinti Istituti di credito. I proventi delle attività illecite erano reinvestiti, sia a Firenze che a Nocera Inferiore, Salerno, e autofinanziavano il nuovo clan camorristico locale impegnato in una faida con un clan rivale, la cui violenta escalation era stata accertata nel corso delle indagini e aveva preso avvio all’atto dell’uscita dal carcere del capo clan, fratello del gestore della pizzeria fiorentina, avvenuta nel dicembre 2020. Le numerose ritorsioni tra i clan hanno interessato anche l’area fiorentina. I componenti del gruppo avverso, infatti, inviarono a Firenze alcuni associati che piazzarono una bomba carta nei pressi della pizzeria. L’episodio risale alla notte del 23 febbraio 2021. Tra i reati contestati al gestore della pizzeria e ad altri indagati anche quello di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. In particolare, hanno tentato di far entrare illegalmente sul territorio nazionale almeno 15 cittadini stranieri, prevalentemente provenienti dal Bangladesh, ai quali hanno chiesto 1500 euro per ogni pratica di assunzione. In pratica, il gruppo criminale aveva la disponibilità di oltre un centinaio di copie di documenti di identità di cittadini stranieri, falsi contratti di assunzione che indicavano luoghi di svolgimento dell’attività lavorativa, sia nella pizzeria, che in altri esercizi commerciali fiorentini; questi strumenti avevano la finalità di consentire la presentazione delle domande di assunzione da parte di imprenditori compiacenti di volta in volta reperiti.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Tromba d'aria a Pantelleria: 2 morti nelle auto ribaltate e 9 feriti. I soccorritori: «Una scena apocalittica»

11 Settembre 2021, 08:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una tromba d'aria che si è abbattuta sull'isola di Pantelleria ha provocato, secondo i soccorritori, la morte di due persone e il ferimento grave di almeno altre quattro. La tromba d'aria avrebbe investito in pieno almeno dieci auto. La conferma arriva dal sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo, che sta seguendo e coordinando le operazioni di soccorso. «Ci sono due morti e diversi feriti - dice -. È stata certamente una tromba d'aria che ha coinvolto case e anche diverse auto. Sono in corso le ricerche. Stiamo ancora valutando quello che è successo». Sono abitanti di Pantelleria le due persone morte in seguito al passaggio di una tromba d'aria che si è abbattuta sull'isola di Pantelleria. Si tratta di Giovanni Errera, di 47 anni, vigile del fuoco in servizio sull'isola, e di un pensionato di 86 anni, Francesca Valenza. I due viaggiavano a bordo delle loro auto, sulla strada che porta al lago di Venere, quando sono stati investiti dalla tromba d'aria. Subito sono intervenuti i soccorsi da Lampedusa insieme ai soccorsi del 118 con l'elisoccorso. La tromba d'aria ha interessato la contrada Campobello, una zona costiera dell'isola. Le vittime, che erano a bordo delle loro auto, sono state investite in pieno dalla tromba d'aria e scaraventate fuori dall'abitacolo, una su un muretto l'altra a terra. Anche i feriti, quattro dei quali sono in gravi condizioni, sarebbero stati coinvolti in incidenti stradali provocati dalla furia del maltempo. Sul posto stanno intervenendo i sanitari del 118 e i carabinieri. Le condizioni meteo sull'isola allo stato sono in miglioramento

I SOCCORRITORI: "SCENA APOCALITTICA" «Quello che si è presentata ai nostri occhi è stata una scena apocalittica». È quanto racconta un soccorritore del 118 intervenuto stasera in contrada Campobello, sull'isola di Pantelleria, dove una tromba d'aria ha distrutto abitazioni e auto. La tromba d'aria è arrivata dal mare e in pochi secondi ha trascinato in un vortice case e auto che stavano percorrendo la strada perimetrale dell'isola. «Sentivo pioggia e vento fortissimi, qualcosa di davvero anomalo per la nostra isola. Tutto è successo in un momento». È la testimonianza di Pino Guida, residente in contrada Karuscia a Pantelleria. Casa sua dista poco meno di un chilometro dal luogo dove la tromba d'aria ha investito case e auto seminando morte e distruzione. «Dall'intensità della pioggia sembrava come un tornado che veniva dal mare - racconta ancora Guida - da casa non riuscivamo a uscire, tanto era forte il vento. A un certo punto è andata via anche la luce e a quel punto abbiamo pensato che la tromba d'aria aveva provocato danni seri, anche se non potevamo immaginare ci fossero anche delle vittime». (ANSA).

LUTTO CITTADINO Per domani è stato proclamato il lutto cittadino a Pantelleria. Lo ha annunciato il sindaco Vincenzo Campo con un post sui social. «L'Amministrazione comunale si stringe con affetto e sgomento attorno alle famiglie delle vittime», scrive il primo cittadin LUTTO CITTADINO Per domani è stato proclamato il lutto cittadino a Pantelleria. Lo ha annunciato il sindaco Vincenzo Campo con un post sui social. «L'Amministrazione comunale si stringe con affetto e sgomento attorno alle famiglie delle vittime», scrive il primo cittadino.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Messina, clochard uccisa a coltellate sugli scalini della chiesa: fermato un 70enne

11 Settembre 2021, 08:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA I carabinieri hanno fermato nella notte a Messina un sospettato per la morte della clochard Concetta Gioè, 68 anni, uccisa ieri davanti alla chiesa di Santa Caterina a Messina. Si tratta di un altro senza fissa dimora: Pietro Miduri, 70 anni, pregiudicato originario di Furci Siculo che nel 1974 si rese autore di un altro omicidio. Ad incastrarlo le immagini dei sistemi di sorveglianza nella zona. Interrogato per oltre due ore dal pm Vito Di Giorgio, l'uomo non ha ammesso il delitto. Dopo che il gip ha convalidato il fermo, è stato trasferito al carcere di Trapani. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, tra l'arrestato e la vittima ci sarebbe stata una violenta lite: l'uomo avrebbe colpito la donna con un coltello 12 volte e uno dei fendenti le avrebbe reciso la giugulare causandone la morte. La clochard, che ha un marito e tre figli, era originaria di Palermo, da dove era andata via scegliendo di vivere in strada. Dopo l'autopsia, il corpo della donna verrà restituito ai familiari.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: controlli Nas in terme e spa, chiuse 11 strutture

10 Settembre 2021, 08:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: controlli Nas in terme e spa, chiuse 11 strutture

INSERITO DA MORENA MOTTA I Carabinieri dei Nas, d'intesa con il Ministero della Salute, hanno condotto su tutto il territorio nazionale una campagna di controlli presso terme, centri benessere e spa per verificare il rispetto delle norma anti-Covid.

Le attività di controllo hanno interessato complessivamente 628 strutture e attività, accertando irregolarità in 95 di esse, pari al 15% degli obiettivi ispezionati, delle quali 11 oggetto di provvedimenti di sospensione a causa di gravi carenze. Mancato uso delle mascherine e assenza di sanificazione sono tra le infrazioni maggiormente segnalate. 

FONTE www.ansa.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, blitz della polizia contro i no vax: trovate anche armi da fuoco

10 Settembre 2021, 08:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, blitz della polizia contro i no vax: trovate anche armi da fuoco

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Trovate anche armi da fuoco, tirapugni e spray nelle perquisizioni effettuate nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Milano su 8 no vax indagati per istigazione a delinquere aggravata nell’ambito del blitz. Le perquisizioni hanno interessato le province di Roma, Venezia, Padova, Bergamo e Reggio Emilia.  L’indagine nasce dal monitoraggio degli uffici investigativi milanesi nei confronti dei numerosi gruppi di protesta attivi sul web della galassia no vax. 

Gli 8 no vax – uno dei quali è titolare di porto d’arma e già noto alle forze dell’ordine per la sua vicinanza al separatismo veneto – “figuravano come membri attivi del gruppo Telegram ‘i guerrieri’ ” nel quale venivano progettate azioni violente da realizzare anche con armi ed esplosivi fai da te in occasione delle manifestazioni No Green pass organizzate il prossimo fine settimana in tutta Italia e a Roma. Ci sono anche 3 donne tra gli 8 indagati: le loro abitazioni, nelle province di Milano, altre a Bergamo, Roma, Venezia, Padova e Reggio Emilia sono state perquisite questa mattina dalla polizia. Sono state trovate armi da fuoco (regolarmente registrate), una katana, tirapugni, spray urticante e altre armi improprie. 

Tra gli obiettivi principali dei no vax anche la stampa e le tv: “Quando andremo a Roma i primi” da prendere di mira “sono i giornalisti” utilizzando delle bombe moltov per “far saltare i furgoni delle tv”. Questi alcuni dei messaggi che si sono scambiati i No Vax nelle chat su Telegram, in vista delle manifestazioni del fine settimana contro il Green pass. Gli estremisti volevano aggredire “la stampa, ritenuta asservita al regime, avevano un vero e proprio odio”.

Al momento non risulta che gli 8 indagati, che questa mattina hanno subito una perquisizione, fossero in possesso di bombe moltov, ma dalle indagini sarebbe inoltre emersa l’intenzione di alcuni membri del gruppo di realizzare una riunione preparatoria in vista dell’appuntamento romano per approvvigionarsi di armi bianche da utilizzare in quell’occasione.

Nelle chat, i no vax incitavano gli altri partecipanti ad armarsi in vista delle manifestazioni. Secondo gli inquirenti avevano in programma “azioni violente” nell’ambito delle manifestazioni No Green pass previste per il prossimo fine settimana in tutta Italia e nella Capitale con l’obiettivo di “mutare o condizionare la politica governativa e istituzionale in tema di campagna vaccinale“. Nel mirino dei no vax, i politici e le istituzioni e i giornalisti che avrebbero partecipato per lavoro alle manifestazioni a Roma e nelle principali citta italiane. 

Tra i dettagli della chat, c’era anche l’indirizzo del premier Mario Draghi.

FONTE www.lapresse.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Estate agli sgoccioli, pioggia e temporali nel weekend: ecco dove

9 Settembre 2021, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Estate agli sgoccioli, pioggia e temporali nel weekend: ecco dove

INSERITO DA MORENA MOTTA Intensa fase di maltempo in arrivo sull'Italia a partire da domani, venerdì 10 settembre. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it informa che il tempo è previsto in forte peggioramento sulla Sardegna che verrà raggiunta da precipitazioni molto forti e sotto forma di temporali. Visto il periodo decisamente siccitoso che ha attraversato l'isola, non sono da escludersi delle alluvioni lampo in quanto il terreno potrebbe far molta fatica ad assorbire le precipitazioni previste. Prestare attenzione in particolar modo alla provincia di Sassari. Nella giornata di sabato l'ondata di maltempo si porterà verso il Sud colpendo dapprima la Campania meridionale e poi Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Anche su queste regioni si potranno verificare dei nubifragi e improvvisi allagamenti. Le cose andranno decisamente meglio sul resto d'Italia dove l'alta pressione ivi presente continuerà a portare l'estate settembrina con temperature calde e piacevoli. Al Centro-Nord il sole sarà prevalente a parte Sabato dove la nuvolosità sarà decisamente più diffusa.

NEL DETTAGLIO

Giovedì 9. Al nord: molte nubi al Nordovest, tutto sole altrove. Al centro: instabile su Sardegna e Appennini abruzzesi. Al sud: a tratti instabile con temporali sparsi soprattutto sulle zone ioniche.

Venerdì 10. Al nord: in gran parte soleggiato. Al centro: intenso peggioramento in Sardegna, possibili nubifragi. Al sud: instabile su Calabria centro-meridionale e Sicilia centro-settentrionale.

Sabato 11. Al nord: a tratti molto nuvoloso o localmente coperto al Nordest. Al centro: migliora in Sardegna, tante nuvole altrove. Al sud: maltempo a tratti intenso su molte regioni, meno in Campania.

Domenica, ultimi temporali al Sud, tanto sole altrove.

FONTE www.adnkronos.com

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Blitz della Polizia contro No Vax, perquisizioni in varie città

9 Settembre 2021, 09:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Blitz della Polizia contro No Vax, perquisizioni in varie città

INSERITO DA MORENA MOTTA La Polizia sta eseguendo una serie di perquisizioni in diverse città nei confronti di appartenenti ai movimenti No Vax che su un gruppo Telegram avevano ipotizzato di compiere azioni violente nel corso delle manifestazioni contro i provvedimenti del Governo. Le indagini, coordinate dalla procura di Milano, sono state condotte dalla Digos e dalla Polizia Postale.  Le perquisizioni sono scattate a Milano, Bergamo, Roma, Venezia, Padova e Reggio Emilia.

Oltre alle abitazioni degli indagati, i controlli hanno riguardato pc, cellulari, tablet e account social. 

Ipotizzavano su alcune chat di Telegram violenze, anche con armi, durante un imminente raduno No Vax a Roma, gli indagati individuati nel corso di un'operazione della Polizia di Stato contro alcune delle frange più scalmanate dei No Vax in Lombardia e in Italia. Per questo motivo sono scattate le perquisizioni, 8 solo a Milano, e diverse altre tra Bergamo, Roma, Venezia, Padova e Reggio Emilia.

Si definivano "i guerrieri', su Telegram, gli indagati nell'operazione della Polizia di Stato coordinata dalla Sezione distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano, che ha portato oggi a eseguire numerose perquisizioni in varie regioni. La frangia No Vax, che aveva intenzione di costruire rudimentali ordigni "fai da te" e di approvvigionarsi di coltelli, era composta da 5 donne e 3 uomini.

FONTE www.ansa.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Monopattini, pronte le nuove regole: casco obbligatorio per tutti, frecce, luci e limiti di velocità

8 Settembre 2021, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Monopattini, pronte le nuove regole: casco obbligatorio per tutti, frecce, luci e limiti di velocità

INSERITO DA ANGELA CECERE Una revisione, al ribasso, dei limiti di velocità, l'uso obbligatorio del casco non solo per i minorenni e regole più stringenti per quanto riguarda la sosta per evitare che i mezzi vengano lasciati sul marciapiede. Queste alcune delle misure per l'uso dei monopattini, al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, da inserire nel corso della conversione in Parlamento del decreto legge sulle infrastrutture e la mobilità, che a breve inizierà l'iter alle Camere. La proposta illustrata dal Ministero, ieri, in un vertice ad hoc, con i rappresentanti Anci e le aziende del settore, è stata condivisa dalle società di sharing mobility a due ruote. LUCI E FRECCE Sicurezza e decoro urbano sono i cardini del pacchetto di interventi, attualmente allo studio. Molti i punti da affrontare, a partire proprio dalla sicurezza, in particolare per quanto riguarda la velocità dei mezzi e le loro dotazioni tecniche, come luci e frecce, fondamentali per rendere più sicura, appunto, la circolazione. LIMITI DI VELOCITÀ La cronaca ha evidenziato numerosi problemi e, soprattutto, incidenti proprio per la velocità eccessiva di alcuni monopattini e la guida scarsamente rispettosa delle regole. Punto chiave sarà l'uso obbligatorio del casco. La diffusione massiccia dei monopattini impone anche una riflessione in merito al decoro della città. Basta guardarsi intorno per vedere molti mezzi abbandonati sul marciapiede o a bordo strada, con i rischi che ciò può comportare per i pedoni e, in generale, la mobilità urbana. SOSTA SELVAGGIA La sosta verrà regolamentata in modo rigoroso. E una stretta potrebbe interessare gli spazi deputati ai monopattini. Il Ministero, infatti, proporrà a Regioni e Comuni di destinare parte delle risorse in via di assegnazione per la ciclabilità alla realizzazione di spazi dedicati ai monopattini, per non intralciare gli amanti della bicicletta nei loro percorsi sulle ciclabili. LIMITI DI ETÀ Rimangono da affrontare alcuni punti portati all'attenzione del Parlamento in più di una proposta, dalla targa per i monopattini fino all'innalzamento dell'età minima per i guidatori. Senza dimenticare assicurazione ed eventuale patentino.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Green pass, verso estensione a statali e aziende. In arrivo terza dose ai fragili

8 Settembre 2021, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Green pass, verso estensione a statali e aziende. In arrivo terza dose ai fragili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Green pass esteso a tutti i luoghi di lavoro e terza dose di vaccino anti-Covid al via da settembre per i pazienti fragili. Questa la road map del governo. In vista della cabina di regia, che probabilmente slitterà alla settimana prossima, da Confindustria e sindacati arriva un primo passo in avanti all’obbligo del certificato verde in ufficio o in fabbrica, ma solo se i costi dei tamponi non ricadano su aziende o lavoratori. “Dobbiamo crescere ancora di più con le vaccinazione” contro Covid-19 “penso all’estensione del Green pass e ad ulteriori ipotesi che sono state dibattute e che possono consentirci, se dovesse servire, di rafforzare ancora di più la nostra campagna”, ha detto dal canto suo il ministro della Salute Speranza, annunciando che “la terza dose” di vaccino anti-Covid “in Italia ci sarà, partiremo sicuramente già nel mese di settembre per le persone che hanno fragilità di natura immunitarie”.

CONFINDUSTRIA

“Ho sentito affermare che si vorrebbero utilizzare i tamponi per arrivare a licenziare: tutte falsità che non son neanche come commentare” dice il leader di Confindustria Carlo Bonomi al termine dell’incontro con i sindacati. “E’ ovvio che come tutti i provvedimenti ci deve essere un percorso di accompagnamento e poi un percorso sanzionatorio, ma questo sarà opera del governo che farà delle scelte sentite le parti sociali”, aggiunge.
Per quanto riguarda l’obbligatorietà del Green Pass sui luoghi di lavoro, “nel caso si dovesse decidere per l’obbligatorietà nei luoghi di lavoro, come noi auspichiamo, e le parti sociali trovassero un accordo su questo, io credo che ci possa essere da parte del governo un riconoscimento di questo passaggio, di questo possibile accordo tra noi e sindacati facendo un’operazione di utilità sociale e quindi facendosi carico del costo dei tamponi che sicuramente non può essere a carico delle imprese”.
“Io credo che le imprese hanno già sostenuto dei costi di messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e i contributi previsti dal governo per il rispetto dei protocolli sanitari sono stati diciamo infinitesimali rispetto a quello che sono stati i costi che abbiamo sostenuto. Quindi non si può chiedere all’imprese di sostenere un costo per delle scelte legittime dei lavoratori che non decidessero di non utilizzare altri sistemi previsti all’interno del Green Pass” conclude.

I SINDACATI

Sulla stessa lunghezza d’onda ma su sponde opposte i sindacati: “quando si parla di sicurezza i costi non possono essere assoluta sulle spalle dei lavoratori”, spiega il leader Uil, Pierpaolo Bombardieri che sintetizza la posizione unitaria assunta con Cgil e Cisl.

TERZA DOSE

“La terza dose” di vaccino anti-Covid “in Italia ci sarà. Noi partiremo sicuramente già nel mese di settembre per le persone che hanno fragilità di natura immunitaria, penso ad alcune categorie di pazienti oncologici, ai trapiantati e a coloro che hanno avuto una risposta immunitaria fragile rispetto alla somministrazione delle prime due dosi”, aggiunge ricordando che “su questo punto si sono espressi molto chiaramente sia l’Ema”, l’Agenzia europea del farmaco, “che l’Ecdc”, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Dunque “già nel mese di settembre partiranno queste prime terze dosi”, ha ribadito il ministro. “Poi – dice ancora- continueremo ad analizzare tutti i dati, e con tutta probabilità la campagna della terza dose continuerà e naturalmente continuando a tenere come bussola la questione della fragilità: quindi da un lato le persone più anziane, ultra 80enni, dall’altro ad esempio chi vive nelle Rsa, dove si è pagato un prezzo altissimo, e la stessa cosa può valere per il personale sanitario: sono le prime categorie che hanno ricevuto il vaccino e con tutta probabilità da quelle si partirà. I nostri organismi, l’Aifa, il Cts, si esprimeranno”, riferisce il ministro, “ma penso che già nel mese di settembre si partirà”.

FONTE https://telecaprinews.it

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