Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' iniziata con un «gesto di pacificazione» la manifestazione no Green pass organizzata da i «Custodi della Costituzione» guidati dall'avvocato Edoardo Polacco, a Roma nell’area del Circo Massimo. Un gruppo di donne ha sfilato verso le forze dell’ordine consegnando agli agenti un fiore: rose gialle, bianche e rosa. Ringraziandoli tra gli applausi «per il lavoro che svolgete per noi». Il gesto è stato annunciato dagli organizzatori che invitando «solo le donne» ad andare verso la polizia hanno detto al microfono che si trattava di «un gesto di pacificazione nazionale. Noi siamo per la pace, noi siamo il popolo, noi siamo la democrazia». «Il nostro Green pass è la costituzione». A dirlo alcuni manifestanti a Circo Massimo per il sit-in contro il certificato verde obbligatorio da oggi sul lavoro. «No green pass. Vergogna, a casa» si legge su uno striscione. E c'è chi rivolgendosi ai cronisti dice: «Avete perso il senso critico. Il fascismo è nella stampa. Fate propaganda di Stato». «Non siamo violenti - dice una manifestamte -. Siamo cittadini onesti ed eravamo a piazza del Popolo per i nostri diritti». Mentre un altro insiste: «Questo Covid non esiste. Li hanno ammazzati con la Tachipirina e la vigile attesa. La colpa è del 'Sistema Speranza'». E' stata anche mostrata una foto di Giuseppe De Donno, il medico di Mantova morto suicida nei mesi scorsi. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'attacco durante una riunione in una chiesa metodista, nel suo collegio. L'aggressore è stato immediatamente bloccato e arrestato. Ancora sconosciuto il movente del gesto E' morto il deputato della maggioranza Tory che sostiene il governo britannico di Boris Johnson, il 69enne David Amess, dopo essere stato aggredito da uno sconosciuto e accoltellato ripetutamente durante una riunione nell'Essex, nell'Inghilterra del sud. Lo riferiscono i media precisando che Amess è stato attaccato all'interno di una chiesa metodista, durante una riunione con suoi elettori nel proprio collegio. Si indaga sul movente dell'aggressione. Nel 2016, in un attacco analogo compiuto da un estremista di destra, fu uccisa la deputata laburista Jo Cox. L'aggressore bloccato e arrestato L'aggressore del deputato britannico David Amess, secondo fonti ufficiose della polizia locale, è stato bloccato e arrestato nell'immediatezza dei fatti. Si tratta di un uomo. Per ora non ne è stata resa nota l'identità e non è chiaro se abbia il profilo di uno squilibrato o sia stato animato da qualche movente specifico. Per i testimoni una 'scena scioccante' I testimoni che si trovavano sul luogo dell'omicidio del deputato conservatore David Amess, accoltellato a morte in una chiesa dell'Essex (sud Inghilterra), hanno descritto la scena come "scioccante". Uno di loro, Anthony Finch, ha raccontato a Sky News di aver visto il 25enne arrestato che veniva portato fuori dall'edificio e caricato su un'auto della polizia. Ha aggiunto: "Siamo arrivati ;;per fare dei lavori nell'edificio adiacente... e nel momento in cui stavo attraversando la strada ho visto una signora disperata al telefono che diceva 'dovete arrivare in fretta, è ancora là dentro'". E ancora: "C'erano un sacco di poliziotti armati, in cielo c'era un'eliambulanza e un elicottero della polizia. Ovviamente mi chiedevo cosa diavolo stesse succedendo, non si vede spesso la polizia armata nella zona". La testimonianza si conclude con gli agenti che hanno transennato la strada davanti alla chiesa nella località di Leigh-on-Sea e allontanato le persone che si trovavano lì. Johnson è rientrato a Londra "Sono scioccato" per la morte di David Amess, "un amico e un uomo gentile". Così il premier britannico, Boris Johnson, ha commentato stasera da Downing Street la notizia della morte del deputato Tory ucciso in Essex nelle ore precedenti. Johnson, rientrato rapidamente a Londra alla notizia dell'aggressione contro il suo compagno di partito, a conclusione di una prevista riunione fuori sede del governo svoltasi nel pomeriggio a Bristol dopo un periodo di ferie trascorso nei giorni passati a Marbella, in Spagna con la famiglia. Bandiera a mezz'asta a Downing Street Union Jack a mezz'asta a Downing Street per l'uccisione del deputato David Amess, veterano del gruppo Tory alla Camera dei Comuni. Mentre le indagini proseguono per stabilire se vi sia stato un movente specifico da parte del 25enne arrestato come presunto aggressore o sia stato un episodio di squilibrio mentale, si susseguono gli attestati unanimi di omaggio alla memoria di Amess e di condanna dell'aggressione da parte di compagni di partito, avversari politici ed esponenti di ogni schieramento. I media attendono il rientro a Londra del primo ministro Boris Johnson, che da alcuni giorni si trova in vacanza a Marbella, in Spagna, in coincidenza con un periodo di pausa delle attività parlamentari. Fra i messaggi di cordoglio, molto sentito quello di Carrie Johnson, moglie del premier e in passato responsabile della comunicazione del gruppo Tory ai Comuni. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È atterrato alle 7.35 il primo volo Ita AZ 1637 Milano Linate-Bari. Sulla pista dell'aeroporto di Bari-Palese il battesimo della nuova compagnia i cui operatori, sull'aeromobile, indossano ancora la divisa dell'Alitalia. È atterrato alle 7.35 il primo volo Ita AZ 1637 Milano Linate-Bari. Sulla pista dell'aeroporto di Bari-Palese il battesimo della nuova compagnia i cui operatori, sull'aeromobile, indossano ancora la divisa dell'Alitalia. A bordo del volo Ita c'erano 60 passeggeri. Lo stesso aeromobile è ripartito per Linate alle 8.30 con 98 passeggeri. È invece decollato alle 8 in perfetto orario per Milano Linate, con 37 passeggeri a bordo, il primo volo Ita (AZ2016) partito dall'aeroporto di Fiumicino. Il D-day della NewCo guidata dal presidente esecutivo, Alfredo Altavilla, che proprio ieri, a conclusione della procedura di offerta pubblica, si è aggiudicata ad un valore di 90 mln di euro il marchio Alitalia Spa e il dominio www.Alitalia.com, segna il passaggio di consegne tra Alitalia, che ha cessato di esistere nella giornata di ieri con l'arrivo poco prima delle 23.30 al Leonardo da Vinci dell'ultimo volo da Cagliari (Az1586), e Ita nata dalle ceneri della prima dopo una lunga trattativa con l'Unione europea. Anche se la NewCo prende di fatto il posto di Alitalia, la Commissione Europea ha comunque richiesto una forte discontinuità tra le due compagnie. Tra i 37 passeggeri partiti stamattina alle 8 da Fiumicino per Milano Linate con il primo volo Ita operato dallo scalo romano per il capoluogo lombardo, c'era anche Andrea Ballini, un giovane ragazzo milanese arrivato ieri sera a Roma da Cagliari con l'ultimo volo Alitalia. "Era mio desiderio prendere ieri l'ultimo volo della vecchia compagnia di bandiera per poi tornare a casa oggi con la nuova e così è stato. Ieri abbiamo sicuramente vissuto un momento di profonda tristezza. La giornata di oggi segna, però, anche l'inizio di una nuova era. Faccio pertanto gli auguri alla NewCo affinché abbia un futuro radioso. Spero, altresì - ha aggiunto -, che venga risolta la situazione del personale della vecchia Alitalia che è rimasto escluso e che si possa quindi concludere tutto felicemente anche per chi è rimasto senza lavoro". "Ho sempre viaggiato con Alitalia sia su tratte nazionali, prevalentemente sulla Roma-Milano, ma anche su rotte europee e internazionali. Sapere di non avere più una compagnia di bandiera, o quasi - ha commentato Federico Tota, di Roma -, mi rattrista. Penso che questo sia un sentimento condiviso anche da molti altri italiani. Speriamo adesso che la nuova compagnia venga gestita bene. Le premesse direi che sono buone. Arrivando in aeroporto, a partire dal check-in e fino al gate, ho notato con grande stupore che sembra già tutto molto rodato. Sembra, infatti, che Ita ci sia da sempre e questo fa ben sperare. La NewCo ha anche acquisito il marchio Alitalia. Insomma, più o meno, è rimasto tutto com'era. Certo, l'azienda è cambiata. Fa comunque piacere vedere che c'è qualcosa che riparte". E' Ita Airways il nuovo nome di Ita. Lo ha annunciato l'a.d. di Ita Fabio Lazzerini durante la conferenza stampa per il decollo della nuova compagnia. "Dovevamo dirlo con un nome preservando la nostra freschezza. Abbiamo un nuovo nome che oggi siamo pronti a far vedere", ha detto, mostrando il nuovo nome Ita Airways. "Da oggi il nome dell'azienda è questo. E' un nome che guarda avanti, guarda al futuro", ha aggiunto, precisando che però rimane un po' di passato. "Abbiamo voluto mantenere i colori, verde e rosso sono gli stessi di Alitalia, e l'acquisto del marchio di ieri rispecchia questa logica: non disperdere un valore". "Ita non nasce per essere un operatore stand alone per sempre. Sarebbe un obiettivo irrealistico, un inutile desiderio di grandezza. Ita nasce per diventare un elemento importante e strategico all'interno di uno dei grandi network di settore". Lo ha detto il presidente di Ita Alfredo Altavilla in conferenza stampa. Su quale possa essere il partner, Altavilla ha risposto: "Sono assolutamente agnostico. Guardo in qualunque direzione, dovunque ci sia l'opportunità di creare valore per Ita". E' un "processo cui cominceremo a lavorare dalla settimana prossima, riteniamo importante chiuderlo entro il 2022". "Mi rammarica non essere arrivato alla partenza di Ita Airways con un accordo fatto" con i sindacati sul contratto, "ma sono assolutamente confidente che i passi avanti importanti fatti negli ultimi giorni ci consentiranno di risederci presto al tavolo per la ridefinizione dell'accordo con sindacati", ha detto Altavilla. "Dobbiamo dimostrare al contribuente italiano che questa volta staremo attenti all'uso che facciamo del loro capitale, questo è l'obbligo che ci sentiamo chiaro in testa", ha detto il presidente di Ita Alfredo Altavilla. "Questo deve essere il vero cambiamento di mentalità", ha aggiunto. "Quando fai un'operazione di sistema come quella che è stata gestita dalle istituzioni nel passare dalla gestione commissariale di Alitalia a Ita, significa anche avere bene in mente che i soldi del marchio erano necessari per tenere in vita la gestione commissariale di Alitalia, che significa prima di tutto continuare a pagare degli stipendi a persone che non verranno a lavorare in Ita". Lo ha detto il presidente di Ita Alfredo Altavilla, che ha aggiunto: "Quella responsabilità me la sono sentita sempre molto chiara addosso, che non significa sprecare i soldi". Ita ha avuto un "merito": quello di "affrancarsi dall'ingerenza della politica". Altavilla, incalzato dal giornalista, ha ammesso di aver ricevuto richieste, ma ha precisato: "Tutte respinte". Parole che hanno provocato reazioni. "Il presidente Altavilla abbia rispetto per il Parlamento. Le sue esternazioni su 'presunte ingerenze della politica' sono inaccettabili": è quanto dichiarano Debora Serracchiani, presidente del gruppo Pd alla Camera e Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti a Montecitorio, sulle parole del manager Ita. "Abbiamo acquistato l'asset aviation" di Alitalia "a un euro", ha detto il presidente di Ita Alfredo Altavilla in conferenza stampa. "Come si insegna negli istituti di ragioneria al terzo giorno, c'è una grossa differenza tra il concetto di valore e quello di prezzo. Nessuno pensa che tutti gli asset valessero un euro, ma il prezzo giusto era quello in funzione dei costi che dovevamo sostenere per potare questi asset in condizione di poter volare in modo efficace dal primo giorno", ha precisato. "Nasciamo come la nuova compagnia di bandiera italiana, ma siamo un'azienda che appartiene al Mef e quindi ai contribuenti italiani, Abbiamo deciso di scegliere di lavorare solo con aziende italiane. Tutti i mezzi e le automobili che useremo per servizio saranno solo auto prodotte in Italia", ha detto Altavilla. "E' un decollo umiliante - prosegue - perché, a 10 giorni dall'approvazione, il Governo Draghi e i Ministri fantasma Giorgetti, Franco e Giovannini continuano a ignorare la mozione approvata dalla Camera dei Deputati e lasciano Altavilla insultare il Parlamento", dice il deputato di LeU Stefano Fassina. Un aereo tutto azzurro, con il logo Ita Airways in oro bianco, ali bianche, tricolore sulla coda. E' questa la nuova livrea di Ita Airways, presentata nel corso della conferenza stampa per l'avvio della nuova compagnia. "Vogliamo qualcosa che ci rappresenti con onore nel mondo - ha spiegato il direttore marketing Giovanni Perosino - vedete un azzurro, vedete un tricolore, vedete un logo che sarà in oro bianco. Tutto questo sarà tradotto in tutto quello che faremo. Questo aereo ancora non esiste, esisterà a brevissimo, nei prossimi mesi, non appena l'avremo declinato in tutto, negli aerei, nelle divise". Nel 2022 il personale del perimetro aviation di Ita Airways crescerà di 1.000 unità per arrivare a 5.750 persone nel 2025. Lo si legge nella nota sull'avvio della nuova compagnia, in cui si precisa anche che tutto il personale di ITA Airways condividerà un premio di risultato individuale in funzione del raggiungimento degli obiettivi di redditività dell'azienda e di soddisfazione del cliente. La squadra di ITA Airways è ora composta da 2.800 dipendenti, di cui 1.250 staff e 1.550 personale navigante. Ad oggi circa il 30% delle assunzioni viene dal mercato e il 70% da Alitalia, concentrato prevalentemente sul personale navigante. Proteste dei lavoratori Alitalia a Fiumicino. Si sta caratterizzando con cori di protesta, suono di tamburi e fischietti, accompagnati dal battito delle mani contro le vetrate del terminal, per richiamare così l'attenzione dei passeggeri all'interno, il presidio dei lavoratori Alitalia organizzato oggi dai confederali dalle 10 alle 18 davanti alle partenze del T1. "Noi siamo Alitalia" e "Lavoro, diritti, dignità", i cori maggiormente ripetuti. Accesi anche alcuni fumogeni. A dare sostegno ai lavoratori anche l'on. Fassina. Dai sindacalisti presenti, che si alternano nei loro interventi parlando attraverso un megafono, prosegue la "bocciatura" nei confronti di Ita che proprio oggi ha avviato la sua operatività. "Il presidente Altavilla abbia rispetto per il Parlamento. Le sue esternazioni su 'presunte ingerenze della politica' sono inaccettabili": è quanto dichiarano Debora Serracchiani, presidente del gruppo Pd alla Camera e Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti a Montecitorio, sulle parole del manager Ita. ANSA
DI PASQUALE GRECO Il Comando Generale dell’Arma dei carabinieri ha diramato una nota in cui spiega l’utilizzo del Green Pass per i carabinieri. L’articolo 9-quinquies del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recentemente introdotto con il D.L. 127/2021, ha esteso anche al personale dell’Arma l’obbligo di avere al seguito il greenpass (e di esibirlo, a richiesta) per accedere ai luoghi di lavoro, dal prossimo 15 ottobre e sino al 31 dicembre 2021. Tale obbligo è escluso per i soli soggetti esenti dalla campagna vaccinale, sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti nelle circolari emanate dal Ministero della Salute. L’onere di verificare il rispetto di tali disposizioni ricade sui “datori di lavoro” che, entro il prossimo 15 ottobre, definiranno le modalità operative delle verifiche, recependo la circolare che sarà emanata dall’Ufficio Antinfortunistica e Ambiente. I controlli, ammessi anche a campione, saranno effettuati preferibilmente al momento dell’accesso del personale in caserma. Qualora siano attivi servizî di navetta, la fruizione di tale beneficio sarà subordinata a una verifica anticipata del possesso del green-pass, all’accesso ai mezzi collettivi. Il personale: – privo di green-pass o di apposita certificazione medica sostitutiva: non potrà accedere sul luogo di lavoro e sarà considerato assente ingiustificato fino all’intervenuta esibizione della certificazione verde (comunque non oltre il 31 dicembre 2021). In tale periodo non sarà erogata alcuna forma di retribuzione, compenso o emolumento (compresi i sussidi) agli interessati, i quali, in ogni caso, non incorreranno in responsabilità disciplinari (né, tantomeno, penali) e conserveranno il “rapporto di lavoro”; qualora acceda comunque (superando i controlli a campione) è sanzionato sul piano amministrativo (da € 600 e € 1500) e incorre in responsabilità disciplinari; – esentato dal vaccino deve inviare il certificato al “medico competente”, affinché esprima al “datore di lavoro” un parere sui provvedimenti da adottare per tutelarlo (utilizzo di locali dedicati – cambio mansione).
DI PASQUALE GRECO Sono Flavia D’Alessio, moglie di Federico Salvatore. In virtù delle tante notizie (tra vere e false che stanno girando) ci tenevo io in prima persona ad informarvi dell’accaduto: Non è un momento semplice, ma nessuno, ora, può fare diagnosi certe e definitive. Federico ora è sotto osservazione ed è sottoposto a una serie di accertamenti. Da sua compagna di vita e da madre dei suoi figli, sto cercando di contenere più possibile il grande dolore che provo, di rimanere lucida e di gestire i nostri ragazzi, tranquillizzandoli e dicendo loro la verità: il papà è affidato alle cure di ottimi medici. Un appello alla stampa: nessuno nega la libertà e il dovere di informazione ma abbiate cura anche delle persone. So bene quanto sia grande l’amore che circonda Federico, lo vivo da vent’anni. E so bene quanta preoccupazione ci sia per lui da parte dei suoi fans, che lo seguono da sempre. E, quindi, quanto sia forte la voglia di sapere. Vi aggiornerò, sperando che al posto mio, ci sia proprio lui a raccontarvi quello che è successo.
PROPOSTO DA GIOVANNI MONTUORI SPINEA - Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio a Spinea. Un uomo ha perso la vita nello scontro frontale tra la sua automobile ed un’autocisterna alimentare. || Un uomo di 55 anni ha perso la vita in un incidente frontale tra la sua utilitaria e un camion a Spinea. E’ successo poco dopo le 13 lungo la Strada Provinciale 81 in località Crea. Lo schianto è stato tale da rovesciare completamente l’automobile facendola finire in un fosso. Nonostante i soccorsi, il medico del SUEM non ha potuto far altro che constatare la morte del 55enne. I Vigili del Fuoco, arrivati da Mestre e Mira, hanno messo in sicurezza i mezzi. L’autista del mezzo pesante, un'autocisterna alimentare è rimasto illeso. La polizia locale è intervenuta per i rilievi di legge e per ricostruire la dinamica dell’incidente. Le operazioni di soccorso dei Vigili del Fuoco sono terminate dopo circa 3 ore. Nel frattempo, chiusa Via della Costituzione, il traffico, piuttosto sostenuto, è stato deviato sulla viabilità secondaria dalla polizia locale, ma senza particolari conseguenza per la circolazione. (Servizio di Filippo Fois) - Segui Antenna Tre anche sul digitale terrestre! Visita il sito www.antennatre.it
INSERITO DA ANGELA CECERE Il freddo che sta attraversando tutta l'Italia in questi giorni è decisamente insolito per la stagione. Che l'estate sia ormai finita è un dato di fatto, ma le temperature delle ultime ore sono molto più invernali che autunnali. Gli espeti spiegano che non si tratta di un fenomeno anomalo, ma aggiungono che potrebbe durare anche tutto il mese. Il colonnello Mario Giuliacci, meteorologo e direttore operativo di meteogiuliacci.it, a Fanpage.it ha spiegato cosa sta succedendo. Il fenomeno in corso sull'Italia è definito Niña e non è così inaspettato: «Sapevamo che questi mesi sarebbero stati freddi per colpa della Niña, questo anomalo raffreddamento delle acque del Pacifico tropicale che ha conseguenze anche sul nostro termometro. È già successo ad ottobre 2003, 2012, 2014 e 2020, tutti freddi più o meno come quello di quest'anno». Nei prossimi giorni il freddo continuerà con temperature che staranno anche 4 o 5 gradi sotto la media del periodo. «Durerà ancora per tutta questa decade del mese ma anche dopo, perché la radiazione solare sta diminuendo quindi avere 18/ 20 gradi diventa la normalità», ha precisato il colonnello. Fino al 13 ottobre la situazione dovrebbe mantenersi stabile poi tra il 14 e il 15 dovrebbe arrivare un altro nucleo di aria dal Circolo Polare, che raggiunge i Balcani e da lì arriva sull'Adriatico. Tra il 16 e il 20 ottobre torna il bel tempo con l'anticiclone delle Azzorre e le temperature torneranno a salire ma la pausa dal freddo sarà breve visto che tra il 21 e il 25 ci sarà un'altra perturbazione in arrivo.
INSERITO DA PASQUALE GRECO Emettevano e utilizzavano fatture per operazioni inesistenti con lo scopo di nascondere attività illecite di smaltimento di rifiuti speciali e riutilizzo di questi per la realizzazione di opere pubbliche. Nella provincia di Como i Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno documentato piu di 3000 episodi di scarico di rifiuti. Ordinanza di custodia cautelare per 4 persone, oltre 20 attività di perquisizione nei confronti di altri soggetti indagati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Considero molto problematica l'ipotesi di distogliere personale dell'azienda Usl dai malati per potenziare i tamponi. L'azienda ha già fatto uno sforzo aggiuntivo, penso che di più non possa fare".
Lo ha detto l'assessore alla Sanità Roberto Barmasse dopo l'incontro di oggi con i sindacati in vista del 15 ottobre, quando verrà introdotto l'obbligo di green pass per i lavoratori.
"Purtroppo anche questa delicatissima situazione che si sta creando alla vigilia del 15 ottobre rischia di ripercuotersi negativamente sul settore sanitario" dice Barmasse che però assicura che "la criticità connessa alle farmacie comunali si sta risolvendo".
Come spiega il vicepresidente della Regione e assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, il confronto con le parti sociali procederà: "Vogliamo definire con le forze sindacali e con quelle datoriali una modalità di lavoro comune per gestire una fase delicatissima per il mondo del lavoro. A questa riunione seguiranno altri incontri. In un momento di completa assenza di dati, è necessario che Regione, sindacati e aziende condividano le proprie conoscenze per valutare eventuali specifiche difficoltà ed eventuali situazioni di criticità".
INSERITO DA ANGELA CECERE Nessuna deroga all'obbligo di Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro. Il Dpcm con le linee guida relativo al personale delle pubbliche amministrazioni detta norme rigorose che saranno indicative anche per le aziende private. Non saranno consentite eccezioni o rinvii, non basterà dichiarare di avere la certificazione ma bisognerà esibirla, non si potrà aggirare l'obbligo stando in smart working. I controlli del datore di lavoro possono essere avviati anche prima del 15 ottobre, ma non oltre 48 ore prima. Potranno essere svolti a campione (ogni giorno su una platea non inferiore al 20% del personale in servizio, assicurando la rotazione) oppure a tutto il personale, preferibilmente prima dell'ingresso. Ci sarà un responsabile delle verifiche dei Green Pass che avverranno scansionando il Qr code tramite l'app VerificaC19 proprio come avviene nei ristoranti o nei cinema La verifica accerterà soltanto il possesso del certificato e la sua validità e non ulteriori informazioni. In nessun caso le verifiche potranno prevedere la raccolta e conservazione dei dati dell'intestatario (data del vaccino, guarigione dal Covid-19 o tamponi effettuati). Non è consentito nemmeno richiedere una copia delle certificazioni controllate o la loro scadenza. Inoltre è fatto esplicito divieto di conservare il codice a barre bidimensionale (QR code) delle Certificazioni verdi sottoposte a verifica, nonché di estrarre, consultare, registrare o comunque trattare dati per finalità ulteriori rispetto a quelle previste. Per evitare la concentrazione di un numero eccessivo di persone all'ingresso le amministrazioni dovranno provvedere ad ampliare le fasce di ingresso e di uscita dalle sedi di lavoro. La mancata presentazione del Green pass viene considerata assenza ingiustificata e al lavoratore non verrà versata né la retribuzione né altro compenso, compresi i contributi di natura previdenziale per la giornata lavorativa non prestata. Inoltre, i giorni di assenza ingiustificata non concorrono alla maturazione di ferie e comportano la corrispondente perdita di anzianità di servizio. Nel caso in cui, con l'entrata in vigore dell'obbligo di Green pass, dovesse emergere una interruzione di servizio essenziale potranno essere adottate misure di riorganizzazione interna, come mobilità tra uffici o aree diverse.