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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: in Alto Adige "alcune classi già ritornate in Dad"

15 Settembre 2021, 14:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: in Alto Adige "alcune classi già ritornate in Dad"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In Alto Adige, dove l'anno scolastico è iniziato il 6 settembre, "alcune classi sono già in Dad" per casi di positività tra alunni oppure professori. Lo ha confermato il governatore Arno Kompatscher in conferenza stampa.

"Noi - ha aggiunto - siamo i primi ad avere uno screening, anche se - per il momento - solo parzialmente, mentre il programma nazionale deve ancora partire. Lo screening ci aiuterà ad evitare grossi focolai nelle scuole. I primi casi nelle scuole sono stati scoperti perché le persone, in un modo o l'altro, vengono comunque testate". Lo screening altoatesino si aggiunge a quello nazionale a campione, ha precisato Kompatscher. "Il ministero alla Salute non ritiene solo utile il nostro screening, ma lo valuta positivo, utile e necessario. Per questo motivo andiamo avanti".

Sono otto le classi attualmente in quarantena per casi di positività tra alunni oppure insegnanti. Lo apprende l'ANSA. Sono attesi nelle prossime ore gli esiti dei test di conferma. In Provincia di Bolzano, in caso di un singolo caso di positività, finiscono in Dad solo i compagni di classe che non partecipano allo screening permanente con i test nasali. Inoltre, questi dovranno stare in quarantena 14 giorni, mentre per i ragazzi regolarmente testati l'Azienda sanitaria potrà anche fissare un isolamento più breve.

FONTE www.ansa.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Prato, parroco arrestato per spaccio: faceva festini a base di droga dello stupro coi soldi delle offerte

15 Settembre 2021, 13:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Prato, parroco arrestato per spaccio: faceva festini a base di droga dello stupro coi soldi delle offerte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La squadra mobile della polizia di Prato ha arrestato martedì 14 settembre don Francesco Spagnesi, fino allo scorso 1° settembre parroco dell'Annunciazione alla Castellina, con l’accusa di importazione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’inchiesta del sostituto procuratore Lorenzo Gestri è nata nel mese di agosto quando la stessa polizia ha arrestato Alessio Regina, quarantenne pratese, che aveva una relazione con il parroco. L’uomo era stato fermato per l’importazione dall’Olanda di un litro di Gbl, la cosiddetta droga dello stupro. Don Spagnesi è accusato di essere coinvolto in diversi episodi di importazione della sostanza che veniva consumata in quelle che il procuratore Giuseppe Nicolosi, alla presenza del capo della squadra mobile Alessandro Gallo, ha definito “serate” in una abitazione di Figline nella disponibilità di Regina e nel corso delle quali veniva consumata droga, anche cocaina acquistata sulla piazza pratese, e i partecipanti avevano rapporti sessuali.

Sarebbero circa 200 le persone (tra cui medici, infermieri, professionisti e bancari secondo gli inquirenti) che dal 2019 a oggi avrebbero partecipato a queste serate. Stando a quanto accertato dalla squadra mobile, i partecipanti alle serate venivano contattati prevalentemente su siti web di incontri. Sono tutti maggiorenni e consenzienti. Di solito non pagavano la droga consumata, ma ad alcuni veniva chiesto una sorta di obolo. Il giudice per le indagini preliminari Francesca Scarlatti, che ha firmato l'ordinanza di custodia, ha escluso che in questo caso si possa parlare di "lieve entità" delle sostanze consumate. Una quindicina di partecipanti alle serate (di solito a tre: il parroco, l'amico e l'ospite) sono stati sentiti dalla squadra mobile e hanno confermato i primi sospetti. Don Spagnesi e il quarantenne sono entrambi agli arresti domiciliari, il parroco nella canonica della Castellina, l'amico nella sua abitazione. Gli inquirenti hanno anche spiegato che la droga veniva pagata con i soldi che don Spagnesi sottraeva alle casse della parrocchia, nell’ordine di alcune decina di migliaia di euro. All'inizio di settembre la Diocesi aveva annunciato che il parroco della Castellina aveva chiesto di poter usufruire di un anno sabbatico per motivi di salute, lasciando anche l'incarico di curatore della pastorale della Misericordia.

In realtà la posizione di don Spagnesi era compromessa ormai da tempo. Nel mese di aprile la Diocesi aveva trovato presunte irregolarità nei conti della parrocchia della Castellina e aveva tolto al sacerdote il potere di firma in attesa di ottenere spiegazioni sulla sparizione del denaro.

«Dolore e sgomento»: il vescovo di Prato monsignor Giovanni Nerbini esprime così il suo stato d’animo alla notizia dell’arresto ai domiciliari di don Francesco Spagnesi, ex parroco dell’Annunciazione alla Castellina. Il presule rinnova piena e doverosa fiducia nella Magistratura, a cui, si legge in una nota della Diocesi, "aveva già assicurato fattiva collaborazione nelle settimane passate".

«Sono notizie che un padre e Pastore non vorrebbe mai avere – afferma monsignor Nerbini – e che colpiscono l’intera Diocesi. In questo momento voglio farmi vicino particolarmente alla comunità parrocchiale della Castellina, condividendone la sofferenza e il disagio».

Il vescovo era da tempo a conoscenza di un forte stato di sofferenza fisica e psicologica del sacerdote che, fin dal suo arrivo in Diocesi, aveva cercato di aiutare. «Nessuno però – spiega il vescovo – avrebbe mai potuto immaginare che avesse problemi di tossicodipendenza. Per molto tempo era rimasto un disagio personale».

Ad aprile, messo alle strette, don Francesco ha rivelato la causa della sofferenza, l’uso stabile di droghe. È a quel punto che il vescovo gli ha imposto un cammino di riabilitazione psicoterapeutica con uno specialista.

«Quando – continua Nerbini – abbiamo avuto notizia di movimenti sospetti sui conti della parrocchia, ho provveduto a ritirare il potere di firma esclusiva del parroco, per poter così procedere ad una verifica della situazione». Monsignor Nerbini, spiega ancora la Diocesi, chiese subito conto a don Spagnesi di quelle operazioni bancarie: «Ogni volta mi veniva spiegato che si trattava di aiuti per persone bisognose della parrocchia». A giugno il vescovo ha comunicato al sacerdote che lo avrebbe sollevato dalla parrocchia, in modo da potersi dedicare completamente alle cure; il provvedimento è divenuto operativo dal 1° di settembre (in realtà, come detto, nell'occasione la Diocesi disse che era stato don Spagnesi a chiedere di poter fare un anno sabbatico).

"Raccomando a tutti la preghiera per la Chiesa diocesana, per i sacerdoti, per la comunità della Castellina e per lo stesso don Francesco – ha concluso il vescovo - perché questa vicenda ci renda tutti più forti nella carità e nella verità".

FONTE https://iltirreno.gelocal.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Green pass, governo verso l'obbligo a lavoro anche nelle aziende private. Si parte da ristoranti e bar, ecco quando

15 Settembre 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Green pass, governo verso l'obbligo a lavoro anche nelle aziende private. Si parte da ristoranti e bar, ecco quando

INSERITO DA ANGELA CECERE La strada è tracciata e l'obbligo di Green pass andrà estendendosi in breve tempo toccando tutti i lavoratori. Domani il premier Mario Draghi riunirà il Consiglio dei ministri: è probabile che con un primo provvedimento l'obbligo venga esteso ai lavoratori del pubblico impiego e delle società partecipate dallo Stato e, in un secondo tempo, a tutti i lavoratori privati. Nel decreto che sta per arrivare l'obbligo verrà introdotto di sicuro per i dipendenti pubblici e probabilmente anche per i privati che lavorano in quei settori in cui il cliente ha il dovere di esibire il certificato verde: ristorazione, bar, trasporti di lunga percorrenza, cinema e teatri. L'intento rimane quello di estendere il Green Pass a tutti i lavoratori privati da subito o, al massimo, fra qualche settimana. Ma ci sono ostacoli giuridici e politici che in queste ore si sta cercando di superare con un confronto costante con le parti sociali. L'obbligo partirà probabilmente alla metà di ottobre, per dare il tempo a chi non ha fatto ancora la prima dose di vaccinarsi. E saranno previste sanzioni pecuniarie e amministrative, per chi è privo di certificazione. Per i dipendenti pubblici potrebbe essere seguita la linea già in vigore per la scuola: multe dai 400 ai 1000 euro e la sospensione dalla prestazione lavorativa - e quindi dello stipendio - dopo cinque giorni di ingresso al lavoro senza il Pass. «Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato», ha detto Draghi citando Beniamino Andreatta. Il premier è deciso a tirare dritto e a ignorare le polemiche interne alla sua maggioranza. La scelta del Super Green Pass continua infatti a spaccare la Lega. Il ministro Giorgetti sostiene la linea governativa e nega divisioni interne: «La linea è unica, stare al governo significa assumersi responsabilità». Ma il leader leghista Matteo Salvini ancora mostra dubbi («saremmo gli unici in Europa a estenderlo a tutti i lavoratori») e insiste sui tamponi gratis: «Chiediamo milioni di tamponi rapidi gratuiti o a basso prezzo per milioni di famiglie in difficoltà. Spero nessuno si metta di traverso». Molto critica rimane Giorgia Meloni: «Il Green pass è uno strumento che serve semplicemente a introdurre surrettiziamente l'obbligo vaccinale». Proprio sull'obbligo però il governo prende tempo. Si deciderà nelle prossime settimane: potrebbe essere introdotto se non si arriverà al 90% di vaccinati entro un mese.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, un tribunale blocca l'obbligo di vaccino per il personale sanitario dopo il ricorso di medici e infermieri

15 Settembre 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, un tribunale blocca l'obbligo di vaccino per il personale sanitario dopo il ricorso di medici e infermieri

INSERITO DA ANGELA CECERE L'obbligo di vaccino contro il Covid per il personale sanitario bloccato da un giudice. Accade, dopo il ricorso di 17 tra medici e infermieri, nello stato di New York: l'ordinanza, che era stata firmata dall'ex governatore Andrew Cuomo, è così sospesa fino al 22 settembre. Ecco cosa sta succedendo. In estate, l'allora governatore di New York, Andrew Cuomo, aveva firmato un'ordinanza con cui veniva disposto il vaccino obbligatorio per tutto il personale sanitario. Medici, infermieri e operatori sociosanitari avrebbero dovuto ricevere almeno una dose di vaccino entro il 27 settembre, con limitate eccezioni per motivi religiosi e medici. Diciassette persone, tra medici e infermieri, convinti che l'obbligo vaccinale violi i loro diritti costituzionali, avevano però presentato un'azione legale contro quella decisione. Il ricorso è stato accolto dal giudice David Hurd, che ha bloccato temporaneamente l'obbligo di vaccino per le professioni sanitarie, concedendo una settimana di tempo (fino al 22 settembre) per rispondere all'azione legale dei ricorrenti.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Israele, intero palazzo collassa davanti a decine di residenti VIDEO

14 Settembre 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI PASQUALE GRECO Israele, intero palazzo collassa davanti a decine di residenti

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Donne, strage infinita: due femminicidi in un giorno. Giuseppina e Sonia uccise dagli ex

14 Settembre 2021, 07:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Ancora due omicidi, ancora due donne uccise del proprio partner o dell'ex, una strage senza fine da Nord a Sud. Sonia Lattari e Giuseppina De Luca hanno trovato la morte ieri per mano, rispettivamente, del marito e dell'ex marito: e sale a 72 il numero di donne uccise nel 2021 in ambito affettivo, di cui 52 dal proprio partner o dall'ex. Sonia, 43 anni, è stata ammazzata a coltellate dal marito Giuseppe Servidio, 52enne, nella casa in cui vivevano a Fagnano Castello, in provincia di Cosenza: la coppia aveva due figli che non erano in casa al momento della violenta lite, culminata poi con la morte della donna. I loro rapporti, per motivi ancora poco chiari, erano tesi da parecchio tempo. Anche Giuseppina, 46 anni, aveva due figli, di 21 e 24 anni: viveva ad Agnosine, nel bresciano, dove si era trasferita da un mese dopo la separazione dal marito Paolo Vecchia, 52 anni. Lui l'ha aspettata fuori da casa, poi l'ha inseguita lungo le scale e l'ha uccisa con una decina di fendenti, usando un coltello ed un pugnale. Sonia e Giuseppina sono solo le ultime vittime di chi doveva amarle, di chi non si rassegnava alla fine di un amore, o non digeriva l'essere respinto. Da Chiara Ugolini, uccisa a 27 anni da un vicino di casa, a Vanessa Zappalà, picchiata e freddata con sette colpi di pistola dall'ex. E poi Ilenia Fabbri, morta tra le mura di casa per mano di un sicario mandato dal suo ex marito: Roberta Siragusa, bruciata viva a nemmeno 18 anni dall'ex 19enne. E ancora Piera Napoli, cantante neomelodica massacrata a coltellate dal marito geloso: e Saman Abbas, fatta sparire dalla famiglia pakistana per essersi opposta ad un matrimonio combinato. Tanti, troppi nomi in questo elenco, per una mattanza che sembra non finire mai.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Morta a 27 anni Martina Luoni: era malata di cancro. Fu testimonial anti covid per la regione Lombardia

14 Settembre 2021, 07:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA È morta, a 27 anni Martina Luoni, la giovane di Solaro (Milano), paziente oncologica che è stata una delle testimonial anti Covid della Regione Lombardia. Malata di cancro al colon metastatico, si era vista lo scorso anno, in piena pandemia, rimandare un'operazione chirurgica. Vicenda che aveva descritto in un video divenuto virale in cui descriveva le difficoltà di accedere alle cure da parte di una paziente oncologica. Tanto che la Regione Lombardia le chiese di diventare testimonial contro il covid per invitare a proteggersi e a seguire le norme sanitarie, così da non intasare gli ospedali e garantire le cure ai malati oncologici. Il suo appello aveva raggiunto milioni di persone. Il 28 maggio scorso le era stato consegnato dalla Regione Lombardia il riconoscimento 'Rosa Camunà. Sui social Martina aveva raccontato la sua malattia, un tumore al colon che non le dava pace da più di quattro anni: lo scorso anno aveva raccontato le sue difficoltà a curarsi quando tutti gli ospedali erano pieni di pazienti Covid. I suoi video avevano raggiunto le 3 milioni di visualizzazioni. Aveva anche raccontato di essersi sottoposta a infiniti cicli di chemio e radio: per lei era in programma un'operazione chirurgica, rimandata poi con lo scoppio della pandemia.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Eitan rapito, nonno indagato per sequestro di persona. Israele: il bimbo torni in Italia

13 Settembre 2021, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Aya Biran, zia di Eitan e sua tutrice legale -

Aya Biran, zia di Eitan e sua tutrice legale -

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sul caso di Eitan, l'unico superstite della tragedia della funivia di Mottarone, affidato a una zia paterna in Italia e portato in Israele, con un blitz, dal nonno materno, si muovono anche le istituzioni di Tel Aviv. Le autorità israeliane dovranno probabilmente ''restituire'' al suo tutore legale in Italia il piccolo. Un parere legale del governo israeliano emesso da esperti dei ministeri degli Esteri e della Giustizia ha infatti sottolineato che portare Eitan Biran in Israele, contro la volontà del suo tutore legale, costituisce probabilmente un rapimento, secondo quanto riportato da Channel 12 News.
Il documento afferma che la mossa messa in atto dal nonno materno di Eitan ha violato la Convenzione dell'Aia sugli aspetti civili dsottrazione internazionale di minori, una legge adottata da Israele nel 1991. Secondo la legge, le autorità israeliane devono fare tutto quanto in loro potere per restituire il ragazzo al suo tutore legale in Italia il prima possibile. Il tutore legale di Eitan, Aya Biran-Nirko, la sorella residente in Italia del defunto padre del bambino, ha presentato denuncia alla polizia italiana affermando che il bambino è stato rapito dal nonno materno, Shmuel Peleg.

Sequestro di persona

Smhuel Peleg, il nonno materno che ha rapito il piccolo Eitan, è indagato a Pavia per sequestro di persona aggravato. "Dopo essere stato estromesso dagli atti e dalle udienze e preoccupato dalle condizioni di salute del nipotino, ha agito d'impulso". Lo spiegano i legali che rappresentano Shmuel Peleg. "Ci impegneremo - scrivono - perché vengano riconosciuti i diritti della famiglia materna, dopodiché confidiamo che Shmuel ritorni ad avere fiducia nelle istituzioni Italiane e ci impegneremo in tal senso". Nell'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Mario Venditti, si scava anche su presunte complicità di altre persone nel blitz che ha portato al presunto rapimento. L'uomo sarebbe arrivato in Israele col bambino su un volo privato probabilmente partito da Lugano in Svizzera.

Scontro legale

La nonna materna di Eitan, Ety "era in Italia ed è parte del rapimento". Lo ha detto in un'intervista alla radio israeliana 103 Fm, Or Nirko marito di Aya Biran affidataria in Italia del piccolo. "Sostiene di essere rientrata in volo in Israele il giorno prima, questo a quanto pare per non essere esposta alla accusa di complicità", ha aggiunto. "Abbandonerò la lotta legale solo dopo che i rapitori - ha proseguito - saranno finiti in carcere. L'unica cosa che ci interessa è il bene del bambino". Or Nirko ha poi spiegato di "non credere che Eitan arrivi a comprendere di essere stato stato rapito. Mi immagino che la famiglia materna lo abbia persuaso che lui è tornato in una vacanza e che non sappia del reato compiuto a suo danno. Potete immaginarvi come ci sentiamo". 

"Nessun rapimento"

"Non c'è stato alcun rapimento, il bambino voleva tornare in Israele già da tempo". A ribadire la versione dei fatti della famiglia in Israele è Ety Peleg, nonna materna di Eitan. "Le sue condizioni sono pessime e finalmente - ha tuttavia denunciato questa mattina in un'intervista a Radio 103 confermando che il bambino è in cura all'ospedale Sheba di Tel Aviv - dopo 4 mesi i medici vedranno cosa è successo al piccolo. Per 4 mesi non ha visto alcun medico a parte sua zia in Italia, che è un dottore che si occupa dei detenuti. Per 4 mesi hanno impedito a me e a mio marito Shmuel di consultarci con medici e psicologi". "Adesso - ha proseguito - è sottoposto a consultazioni mediche molto approfondite allo Sheba, inclusa una cura psicologica che doveva essere fatta da tempo. Eitan è il nostro mondo e noi vogliamo essere sicuri che stia bene. È l'unica cosa che ci interessa".

Convenzione dell'Aja

È entrata in Tribunale a Pavia l'avvocato Cristina Pagni, uno dei legali di Aya Biran, zia paterna e tutrice legale di Eitan: "Vado a parlare col giudice tutelare - ha spiegato - per attivare la Convenzione internazionale dell'Aja", che riguarda gli aspetti civili delle sottrazioni internazionali di minori.  "Stiamo studiando, stiamo lavorando. In questo momento non siamo in grado di fare dichiarazioni, ci serve tempo", ha detto l'avvocata Pagni, dopo avere incontrato in tribunale a Pavia i magistrati che si occupano del caso. 

FONTE www.ilgiorno.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo: prossime ore, imminente rimonta dell'anticiclone con una sorpresa. I Dettagli

13 Settembre 2021, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo: prossime ore, imminente rimonta dell'anticiclone con una sorpresa. I Dettagli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si esauriscono le note d'instabilità che in questi ultimi giorni hanno interessato molti angoli del nostro Paese. Ora la pressione aumenta e l'atmosfera si prepara a farci un'inaspettata sorpresa. Parliamo infatti del ritorno dell'anticiclone africano pronto ad avvolgere molte aree del nostro Paese con un tipo di tempo più stabile e soprattutto assai caldo per la stagione.
Sia chiaro, non siamo più nel cuore dell'estate e dunque non attendiamoci una totale stabilità e tanto meno i 50°C toccati sulle regioni del Sud in occasione di una delle tante ondate di caldo che hanno contrassegnato soprattutto il mese di agosto.

Detto questo, nelle prossime ore noteremo un ulteriore miglioramento sulle regioni del Sud dopo un fine settimana caratterizzato da parecchie note temporalesche.

Qualche piccolo cambiamento è atteso nel corso del pomeriggio quando ci attendiamo un generale aumento delle nubi sul comparto più meridionale della Calabria con qualche improvviso acquazzone più probabile a ridosso dei monti.
Non esente da alcuni disturbi pure il comparto alpino specialmente quello del Nordest. Qui nelle ore più calde non saranno da escludere infatti improvvisi rovesci anche temporaleschi specialmente sui settori di confine.

Ma a fare notizia saranno sicuramente anche le temperature attese in un ulteriore seppur contenuto aumento con punte superiori ai 30°C su alcun angoli della Val Padana e nelle aree più interne del Centro. Nulla a che vedere con quanto accadrà nei prossimi giorni sul fronte caldo. Ma di questo ce ne occuperemo più dettagliatamente nei prossimi aggiornamenti.

FONTE www.ilmeteo.it di Carlo Testa

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Rassegna Stampa di Primula Galantucci

13 Settembre 2021, 08:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Rassegna Stampa di Primula Galantucci

DI PRIMULA GALANTUCCI • Eitan Biran, 6 anni, unico sopravvissuto nella strage del Mottarone, è stato sottratto ai parenti del padre da quelli della madre, che hanno organizzato un rapimento e l’hanno portato in Israele con un volo privato

• Sabato sera a Rimini un somalo, in Italia da un paio di mesi, ha accoltellato quattro donne e un bambino di sei anni

• A Torre Annunziata un uomo, pregiudicato, è stato ammazzato fuori da una chiesa. Sta per scoppiare una nuova guerra di camorra?

• I talebani hanno varato un’amnistia per tutti coloro che, negli ultimi anni, hanno lavorato con gli occidentali

• La regione Lazio anticipa tutti: da questa settimana inizia a somministrare la terza dose di vaccino

• La Gran Bretagna non introdurrà il Green Pass, ha deciso Boris Johnson

• Tredici gorilla dello zoo di Atlanta sono positivi al Covid-19. A contagiarli è stato il custode

• In Italia ieri si sono registrati 34 morti di Covid. Il tasso di positività è in salita all’1,7%. I ricoverati in terapia intensiva sono 559 (+12), i vaccinati 39.879.255 (il 67,3% della popolazione)

• La scuola riparte: oggi tornano sui banchi quasi quattro milioni di studenti

• Il Papa a Budapest ha incontrato Orbán in privato per quaranta minuti

• Megan Rohrer è la prima persona transgender a diventare vescovo dalla Chiesa luterana statunitense

• Il sindaco di Parigi Anne Hidalgo si candida alle presidenziali, sfiderà Macron come portabandiera della gauche

• Cala l'apprezzamento per il governo che scende da 65 a 61 punti Una diminuzione, ha riportato Pagnocelli, illustrando il suo sondaggio per il Corriere della Sera due gg fa, che "appare sorprendente tenuto conto del miglioramento del clima economico". In questo scenario non si osservano oscillazioni di rilievo nelle intenzioni di voto degli italiani: "I primi tre partiti sono separati da meno di 2 punti (Lega 20,5%, Pd 20%, FdI 18,8%) e fanno segnare una flessione, più consistente per il Pd (-0.9%) e per la Lega (-0,6%) rispetto a Freatelli d'Italia (-0,2%). Il Movimento 5 Stelle con il 17% si mantiene sui valori di luglio", ma la vera sorpresa è Forza Italia, che "con l'8,2% aumenta di 1,2%"

• La Groenlandia “verde” fa gola: l’Europa ci pianta una bandierina. Lo scioglimento dei ghiacci rende l’isola uno snodo strategico della rotta artica. Così la Ue apre un consolato a Nuuk, sfidando Cina e Russia

• È morto a 86 anni Abimael Guzmán, capo del gruppo terroristico peruviano Sendero Luminoso

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