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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA INCENDIO AL PONTE DELL'INDUSTRIA PONTE DI FERRO VIDEO

3 Ottobre 2021, 18:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Incendio sul Ponte di Ferro a Roma, crollata parte della struttura:  blackout e panico a Ostiense - Il Riformista

INSERITO DA PASQUALE GRECO ROMA Nella serata tra sabato e domenica a Roma un incendio ha colpito il Ponte dell’Industria, da tutti conosciuto come il “Ponte di Ferro”, a Ostiense, una delle aree della movida romana. Alcune parti della struttura sono crollate nel Tevere. L'incendio è stato domato e non ci sono persone coinvolte.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid in Italia, il bollettino di venerdì 1 ottobre: 3.405 nuovi positivi e 52 morti

2 Ottobre 2021, 08:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Overview - COVID-19 - Eurostat

DI MIKI PAPPACODA Covid in Italia, il bollettino di venerdì 1 ottobre. Sono 3.405 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.804. Sono invece 52 le vittime in un giorno, una in più di ieri. Sono 293.469 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 308.836. Il tasso di positività è stabile all'1,2%. Sono 429 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 11 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 20 (ieri erano 26). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.118, ovvero 87 in meno di ieri. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 93.652, con un calo di 656 nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Dall'inizio della pandemia i casi sono 4.675.758, i morti 130.973. I dimessi e i guariti sono invece 4.451.133, con un incremento di 4.007 rispetto a ieri.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Bollettino Covid di mercoledì 29 settembre: 63 morti e 3.212 casi in più. Quasi tremila positivi in meno I dati del Ministero della Salute: in discesa ricoveri e terapie intensive, tasso positività all'1,08%

30 Settembre 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bollettino Covid di mercoledì 29 settembre: 63 morti e 3.212 casi in più. Quasi tremila positivi in meno I dati del Ministero della Salute: in discesa ricoveri e terapie intensive, tasso positività all'1,08%

INSERITO DA ANGELA CECERE Coronavirus in Italia, il bollettino di mercoledì 29 settembre del Ministero della Salute: i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 3.212 su 295.452 tamponi (ieri erano stati 2.985 su 338.425 tamponi). Sono 63 i morti di oggi (ieri erano stati 65). Con 6.042 dimessi e guariti in più gli attualmente positivi sono 95.979, 2.893 in meno rispetto a ieri quando c'era stato un calo di 2.208 unità.  Il tasso di positività è oggi è all'1,08% (ieri era allo 0,88%). ll totale delle vittime da coronavirus nel nostro Paese dall'inizio della pandemia sale a 130.870. Covid in Italia, il bollettino del 29 settembre (clicca per visualizzare il pdf) Il totale dei casi di Covid-19 dall'inizio della pandemia in Italia è dunque di 4.668.261, di cui 130.870 morti e 4.441.412 dimessi e guariti, 6.042 nelle ultime 24 ore. I pazienti attualmente positivi sono 95.979, ieri erano 98.872, un calo di 2.893 unità. I tamponi totali (molecolari più antigenici) effettuati solo oggi sono 295.452 (ieri erano stati 338.425). I tamponi totali effettuati fino ad oggi sono 92.156.806, mentre il totale delle persone testate è di 34.191.218. Del totale dei positivi sono 92.212 quelli in isolamento domiciliare (-2.783 rispetto a ieri), 3.317 ricoverati con sintomi (-101 rispetto a ieri) mentre i malati in terapia intensiva sono 450 (-9). Gli ingressi in terapia intensiva sono oggi 23 (+4 rispetto a ieri).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Don Francesco Spagnesi, il racconto choc di un testimone: «Andavo ai suoi festini e mi davano la droga. Sembrava un tossico» L'uomo stava attraversando un periodo buio della sua vita e ha frequentato spesso l'ex parroco e il suo compagno per la droga, ma non ha mai avuto rapporti sessuali

30 Settembre 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Don Francesco Spagnesi, il racconto choc di un testimone: «Andavo ai suoi festini e mi davano la droga. Sembrava un tossico» L'uomo stava attraversando un periodo buio della sua vita e ha frequentato spesso l'ex parroco e il suo compagno per la droga, ma non ha mai avuto rapporti sessuali

INSERITO DA ANGELA CECERE Don Francesco Spagnesi, ex parroco a Prato, adesso ai domiciliari per traffico di droga, truffa e appropriazione indebita, «si faceva chiamare Luca e io non avevo capito che fosse un parroco». A parlare è un testimone che ai festini di don Francesco ha partecipato. «È stato lui, con il suo compagno, a darmi la 'droga dello stupro' ai festini che organizzava nel suo appartamento». Le rivelazioni choc del testimone sono state rilasciate al Corriere Fiorentino. Lui in quell'appartamento di Figline di Prato, ai festini di don Francesco Spagnesi, c'è stato. Ha conosciuto l'ex parroco e lo ha frequentato.  «Era un periodo della mia vita molto difficile - ricorda il testimone - da cui sono uscito grazie a una persona che mi vuole bene». Ha dichiarato di esserci stato otto volte in quella casa, tra il 2018 e il 2019, dopo essere stato contattato su grindr, l'app di incontri rivolta alla comunità gay.  A cercarlo fu il compagno di don Francesco. «Loro due condividevano tutto e volevano che io andassi da loro, nell'appartamento. Piacevo al suo compagno». Quando arrivava, gli offrivano la droga, ma «non feci sesso con nessuno di loro. Eravamo sempre e solo noi tre». Il testimone continua dicendo che «quando arrivavo, sempre dopo l'una di notte, loro erano già su di giri, mi dicevano che avevano appena iniziato a fumare la coca, ma si vedeva che non era così». Il testimone ha spiegato che non era assolutamente abituato a partecipare a festini di quel genere. Ma che ha continuato ad andare perché «era un periodo molto buio e loro sono sempre stati molto gentili». Finché, una notte, è stato male perché gli avevano dato la gbl, la droga dello stupro, senza che se ne accorgesse. «Ho avuto ore di black out, mi sono spaventato molto. Non so cosa sia successo in quei momenti, ma escludo che abbiano abusato di me». Dopo l'allontanamento, però, l'uomo ha ripreso i contatti con il parroco e il compagno. «Per la droga - spiega -. Quella sensazione che ti rimane sempre in testa quando fumi il crack, quel sapore. E persino la gbl, che dopo quella volta ho ripreso in altre occasioni».  L'ha ripresa anche se si era sentito male, dice, perché «fa parte del gioco, abbassa la tensione». E aggiunge che «anche Luca, o meglio Francesco, il prete, si sentiva male spesso» nelle serate in cui assumeva droga. «Non la gestiva, al contrario del suo compagno che era in qualche modo sempre vigile. Lui invece era sempre più agitato. Cominciava sempre a graffiarsi da solo, soprattutto sul petto, spesso sino a far uscire il sangue. A volte perdeva completamente il controllo; una volta è completamente svenuto: l'ho messo io sotto la doccia e gli ho infilato un limone in bocca per farlo riprendere».  Il testimone ha scoperto da solo che quell'uomo era un parroco. «Gli dicevo che la Bibbia era un libro fantascientifico e lui rideva, pareva d'accordo con me. Ma non mi pareva una persona con una doppia personalità. Mi sembrava solo un tossico che ogni tanto metteva la tonaca, soprattutto per motivi economici. Una persona debole, molto attaccata al suo compagno».  L'uomo ha smesso di frequentare quei festini, spiega, quando «mi sono fidanzato con un uomo che mi vuole bene e che mi ha tirato fuori da questo tipo di vita. Loro mi hanno ricontattato molte volte, anche quest'estate. Ma io declinavo». Sapeva che altre persone frequentavano quell'appartamento e, quando è venuto a conoscenza dell'indagine, non si è spaventato. «Mi sono spaventato piuttosto quando ho sentito della sieropositività di Francesco. Io con lui non ho mai avuto rapporti sessuali. Però mi sono fatto subito il test, grazie al cielo sono negativo». 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Funivia: ex dipendente segnalò malfunzionamenti, minacciato di licenziamento

30 Settembre 2021, 08:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Foto di repertorio -

Foto di repertorio -

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un ex dipendente della funivia del Mottarone, Stefano Carlo Gandini, agente di vettura fino al 2019, aveva segnalato problemi di funzionamento e per questo era stato minacciato di licenziamento. L’addetto alla cabina si è rivolto alla polizia giudiziaria e, come riportato dal Tg3, ha consegnato due audio a riprova di quanto sostiene, nonchè ha affermato che le cabine hanno viaggiato numerose volte con i forchettoni inseriti.

FONTE www.lapresse.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Influenza e terza dose, in Lombardia ipotesi staffetta per i due vaccini Ipotesi alternanza tra le due somministrazioni. Via alla campagna da metà ottobre

29 Settembre 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Influenza e terza dose, in Lombardia ipotesi staffetta per i due vaccini Ipotesi alternanza tra le due somministrazioni. Via alla campagna da metà ottobre

INSERITO DA ANGELA CECERE Conto alla rovescia per l’antinfluenzale: da metà ottobre parte la campagna di profilassi contro la malattia stagionale e durerà fino a metà dicembre, andando a sovrapporsi con le somministrazioni delle terze dosi anti-Covid che, partite lunedì scorso con i fragili, proseguiranno con gli over 80. Per gli anziani, quindi, vi è il nodo dell’incrocio con i due vaccini. ANTINFLUENZALE L’assessorato al Welfare sta lavorando per far combaciare i calendari. Intanto, assicura, memore dei ritardi dell’anno scorso, «che sono già state aggiudicate gare per 2,8 milioni di dosi», ovvero più delle annate precedenti, perché «c’erano più risorse a disposizione». Le prime forniture sono attese da metà ottobre. E tra gli ordini ci sono anche 200mila vaccini spray per i minorenni. «Siamo pronti, non avremo problemi», ha infatti dichiarato, nei giorni scorsi, l’assessore regionale al Welfare Letizia Moratti. Le scadenze per l’influenzale sono note: bisogna immunizzarsi dall’autunno, per essere protetti per il picco, solitamente atteso tra fine dicembre, dopo Natale, e gennaio. E se l’anno scorso le chiusure forzate, il divieto di festeggiamenti, il rigoroso distanziamento sociale hanno tenuto a bada il “vecchio” virus, le minori restrizioni di quest’anno potrebbero non essere sufficienti. Così, dicono dal Welfare, «bisogna evitare la co-circolazione con il Covid», quindi, spingere sull’acceleratore anche per le immunizzazioni contro l’influenza per tutelare fragili e anziani. Che sono poi i primi destinatari anche della terza dose anti-Covid. CONCILIARE INIEZIONI Si sta valutando di utilizzare per entrambe le campagne d’immunizzazione alcuni grandi hub, in una sorta di «staffetta vaccinale». Si attendono poi indicazioni sul tempo che deve intercorrere fra una puntura e l’altra. TERZA DOSE In Lombardia ne sono state iniettate, «da lunedì, 9.500 a immunocompromessi». La Regione vuole accelerare con l’obiettivo, secondo il consulente Guido Bertolaso, «di inoculare la terza dose all’80% dei 150mila fragili entro fine ottobre».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuola Media in crisi: allievi sempre meno preparati e prof precari

29 Settembre 2021, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuola Media in crisi: allievi sempre meno preparati e prof precari

INSERITO DA ANGELA CECERE L’ultima della classe, così la scuola media viene bocciata praticamente su tutti i fronti: gli studenti sono poco preparati, anche sulle scelte da fare per il futuro, e i docenti sono sempre più precari. È questo il ritratto della scuola secondaria di primo grado che esce dal Rapporto Scuola Media 2021 della Fondazione Agnelli, che fa anche un confronto con le rilevazione del 2011: che cosa è cambiato in dieci anni? Poco o niente. Anzi, la situazione è peggiorata. NON TORNANO I CONTI. Tra le materie prese in esame c’è la matematica: il rapporto, tramite le ultime rilevazioni internazionali Timss, segnala come gli apprendimenti in matematica degli studenti italiani in quarta elementare siano sempre ampiamente sopra la media internazionale per poi crollare, invece, in terza media. LAUREA IN FAMIGLIA. Non è una scuola che funziona da ascensore sociale, visto che molto dipende dal titolo di studio dei genitori: in terza media, infatti, tra un alunno con genitori laureati e uno con genitori che hanno la quinta elementare ci sono ben 46 punti di differenza, vale a dire circa tre anni di scuola in meno a parità di età. IL SUD AFFONDA. Dal rapporto emergono anche importanti differenze territoriali: alle elementari non ci sono differenze importanti tra nord e sud ma alle medie esplodono più che in passato con 17 punti in meno per Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e ben 27 in meno per Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia. PRECARI IN CATTEDRA. Hanno una media di 52 anni e sono ancora troppo precari: nel 2011 i contratti a tempo erano il 19%, l’anno scorso il 30%. Addirittura con il 60% di precari sul sostegno. Il precariato comporta una giostra dei docenti più che negli altri gradi di scuola: alle medie resta sulla stessa cattedra, da un anno all’altro, il 67% dei docenti, contro l’83% alle elementari e il 75% alle superiori con le prevedibili conseguenze sulla qualità didattica. VIA D’USCITA. Non solo dati (tutti consultabili on line su scuolamedia.fondazioneagnelli.it). Dalla Fondazione arriva anche una proposta per far risalire le sorti della scuola media: «Il tempo scuola andrebbe esteso – spiega il direttore Andrea Gavosto – con attività curricolari da fare nel pomeriggio come sport, teatro e musica. La scuola media deve portare avanti una didattica mirata all’orientamento, quindi anche con percorsi flessibili per seguire le scelte degli studenti»

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Aumenta la capienza per teatri, cinema e stadi: la decisione del Cts Tutti dovranno essere muniti di Green pass

28 Settembre 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Aumenta la capienza per teatri, cinema e stadi: la decisione del Cts Tutti dovranno essere muniti di Green pass

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono arrivate ieri in serata le attese aperture del Cts per lo sport e lo spettacolo: la capienza negli stadi e nei luoghi all'aperto può passare dall'attuale 50% al 75%; nei palazzetti e nei luoghi al chiuso si sale al 50% dall'attuale 25%. Per quanto riguarda cinema, teatri e sale concerti si passa al 100% all'aperto ed all'80% al chiuso. Nessun tipo di restrizione per i musei. Tutti dovranno essere muniti di Green pass. Il Comitato ha così risposto ai quesiti posti dal ministro della Cultura Dario Franceschini e dal sottosegretari con delega allo Sport, Valentina Vezzali. Sarà ora il Governo a decidere in che modi e tempi tradurre le indicazioni degli esperti in un provvedimento di legge. Il Consiglio dei ministri dovrebbe riunirsi già mercoledì prossimo. Per quanto riguarda gli eventi sportivi, il Cts raccomanda che "la capienza negli impianti debba essere rispettata utilizzando tutti i settori e non solo una parte al fine di evitare il verificarsi di assembramenti in alcune zone e che siano rispettate le indicazioni all'uso delle mascherine chirurgiche e ci sia la vigilanza sul rispetto delle prescrizioni". L'indicazione per teatri, cinema e sale concerti potrà essere rivista nell'arco del prossimo mese. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Donna scende in piazza e bestemmia ogni volta che suonano le campane della chiesa. Il parroco: «Vicini scandalizzati»

28 Settembre 2021, 08:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Donna scende in piazza e bestemmia ogni volta che suonano le campane della chiesa. Il parroco: «Vicini scandalizzati»

INSERITO DA ANGELA CECERE È guerra aperta tra il prete di un paesino dell'Imperiese, Ospedaletti, e una donna talmente irritata dal suono delle campane della chiesa che tutte le volte, puntuale, scende in piazza e accompagna il 'din don' con una sequela di bestemmie. Il prete ha sopportato un pò poi, sulla spinta delle continue lamentele dei fedeli, ha scritto il lungo articolo sul bollettino intitolato «Le campane che dovrebbero attirarci a Dio, attirano le bestemmie», accompagnando il testo con il decreto vescovile in cui si riporta la storia delle campane e il regolamento. Il problema delle campane, ammette il prete «esiste da sempre, da quando la buon'anima di don Martelletti ha fatto costruire il campanile - ha detto -. Non capisco perché questa avversione: le campane suonano cinque volte al giorno per non più di tre minuti complessivi. Alle 12 e alle 20 salutano la Madonna, mentre negli altri momenti annunciano messa e rosario e c'è una pausa dalle 12 alle 17. Ogni volta suonano non più di 30 secondi». La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stata il 12 settembre scorso, quando la donna, che abita vicino alla chiesa, è scesa in piazza puntuale e ne ha tirate giù una montagna, proprio nel giorno della Festa di Maria. «Ho ricevuto tantissime telefonate, da parte dei vicini scandalizzati. Io non l'ho sentita altrimenti l'avrei rimproverata» ha detto il prete che dice di non aver presentato alcuna segnalazione ai carabinieri. Tra l'altro, la blasfemia non è più un reato ma un illecito amministrativo, essendo stata depenalizzata nel 1999 e prevede solo una nsanzione da 51 a 309 euro. La battaglia prosegue ma don Michele ha gettato il guanto della sfida: «Sono disponibile - ha detto - a ricevere chiunque voglia dialogare».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme maltempo fra Toscana e Liguria: tromba d'aria e grandinate, alberi caduti e scuole a rischio chiusura A Massa alcune scuole rimarranno aperte, mentre l'istituto alberghiero 'Minuto' sarà chiuso

27 Settembre 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Allarme maltempo fra Toscana e Liguria: tromba d'aria e grandinate, alberi caduti e scuole a rischio chiusura A Massa alcune scuole rimarranno aperte, mentre l'istituto alberghiero 'Minuto' sarà chiuso

INSERITO DA ANGELA CECERE Forti temporali tra Toscana e Liguria, ma non solo: mezza Italia oggi è stata flagellata da piogge molto forti e allagamenti. In Toscana i disagi hanno interessato soprattutto Arezzo e la provincia, in particolare Bibbiena, colpita da una tromba d'aria che ha provocato lo scoperchiamento di alcuni tetti e l'abbattimento di piante. Al momento è in corso una valutazione dei danni da parte di carabinieri, vigili del fuoco e amministrazione comunale. Il sindaco ha invitato i cittadini a rimanere nelle loro abitazioni. In Valtiberina e Valdichiana, piogge e grandinate hanno provocato disagi, mentre ad Arezzo un albero è caduto all'ingresso di una scuola, ma, fortunatamente senza provocare danni alla struttura. Il sindaco di Massa (Massa Carrara), Francesco Persiani, invita i cittadini a muoversi soltanto per necessità, mentre le squadre dei tecnici comunali, la polizia municipale, la protezione civile, vigili del fuoco e forze dell'ordine sono impegnate negli interventi di messa in sicurezza delle strade e del ripristino della viabilità per le principali arterie, tra cui l'Aurelia, rimaste allagate e bloccate dalla pioggia e dalla caduta di alberi e piante. «Si è trattato di fortissime raffiche temporalesche - ha spiegato il sindaco dalla sala del Coc - derivate da celle di precipitazioni provenienti dalla Liguria che a causa dell'elevata temperatura trovata sulla nostra costa si sono energizzate, dando luogo al nubifragio. A Massa il vento ha raggiunto 141 km/h in 30 minuti». Il sindaco, confortato dal netto miglioramento, per i prossimi giorni ha deciso di tenere le scuole aperte nella giornata di domani. Chiuso invece dalla Provincia l'istituto alberghiero 'Minuto' a Marina di Massa. Vento, pioggia e grandine anche sulle colline intorno a nord di Firenze. Idem per il Comune di Vaglia, accanto a Firenze, che ha aperto il centro operativo comunale della protezione civile a seguito del forte maltempo.

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