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news italia e dal mondo

PUGLIA CALABRIA NEWS LECCE Calciatore si accascia e muore in campo Tragedia a Soleto, forse un aneurisma

28 Gennaio 2013, 12:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2012/12/12/soccorsi--180x140.jpg?v=20130127215727

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Perde le vita Alessio Miceli, 34enne dell'Aeronautica Subito utilizzato il defibrillatore, ma senza successo LECCE - Potrebbe essere stato con molta probabilità un aneurisma cerebrale a provocare la morte di Alessio Miceli, il giocatore del Soleto morto dopo essere stato colto da malore in campo nella partita contro il Corigliano (campionato di seconda categoria). Lo ha detto, parlando con i giornalisti, il sindaco del comune di Soleto, Elio Serra, il quale ha incontrato lo staff medico della squadra che ha soccorso il calciatore nei primi concitati momenti e successivamente anche i sanitari del 118 e i medici del pronto soccorso di Galatina dove il 34enne è stato trasportato. La stessa comunicazione sul tipo di malore è stata fatta dai medici al magistrato di turno Paola Guglielmi che, in assenza di denunce, non ha disposto l'autopsia consegnando la salma ai familiari. Intanto chi era presente alla tragedia racconta di una sequenza della tragedia drammaticamente simile a quella della morte di Piermario Morosini. È stato visto accasciarsi lontano dall'azione di gioco un paio di volte: la prima volta ha tentato di rialzarsi ma alla seconda subito dopo si è accasciato privo di sensi. Il defibrillatore è stato usato, con nove scariche. Ma ogni tentativo è stato inutile. Lui era il più grande di due fratelli, tutti e due giocatori nella squadra del loro paese: Alessio era una maresciallo dell'Aeronautica in servizio nell'aeroporto militare di Galatina. Dolore e sgomento su facebook dei tifosi del Soleto: «... se ne va tra gli angeli del cielo un grande uomo, un grande amico, ma soprattutto un grande calciatore! Ciao Alessio! Insegna agli angeli a segnare come hai sempre fatto!», è scritto nella pagina Fb della polisportiva del comune salentino. Tanti i messaggi di cordoglio, anche da chi non è tifoso della squadra di calcio.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

28 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Crisi, in un anno chiusi 3 mila negozi «Prendete pure le chiavi dei locali»

28 Gennaio 2013, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/28/sparano--180x140.jpg?v=20130128100648

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Mille commercianti protestano contro il calo dell'attività Dati allarmanti del settore: nel 2011 aprirono 2.400 ditte BARI - Più di mille commercianti, decine di sindaci e tutti i rappresentanti delle associazioni di categoria e di strada del settore. Centro bloccato in occasione della manifestazione promossa da Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato e Rete Imprese Italia nell’ambito della giornata di mobilitazione per denunciare all’opinione pubblica e alle istituzioni lo stato di pericolo in cui versano le aziende del territorio. I numeri parlano chiaro e descrivono uno scenario davvero preoccupante. L’anno scorso in provincia di Bari hanno aperto 2.161 attività, ma ne sono state chiuse 2.958 con un saldo negativo di meno 797 negozi. Il dato è allarmante se confrontato con il 2011 quando ad aprire furono 2.429 attività e a chiudere 2.933 con un saldo di meno 504: per la provincia di Bari si è registrato un aumento di attività chiuse pari al 42 per cento. Per quanto riguarda invece la città di Bari, nel 2012 i nuovi negozi sono stati 510, quelli chiusi 705 con un saldo negativo di 195. Nel 2011 le nuove attività sono state 553, le chiuse 663, con un saldo negativo di 110. Confrontando i due anni i negozi che hanno abbassato definitivamente le saracinesche sono raddoppiati dal 2011 al 2012. «È un panorama davvero preoccupante - spiega Benny Campobasso, presidente provinciale di Confesercenti - in tutta Italia e Bari non fa sicuramente eccezione. Noi presenteremo una proposta ai futuri politici, affinchè si prendano carico di questa problematica. I dati sono allarmanti e non si può più restare a guardare». La città di Bari si sta quindi preparando ad accogliere le delegazioni di negozianti che arriveranno anche dalla provincia: in totale ci saranno più di dieci autobus. Sarà chiusa al traffico parte di corso Cavour dove saranno allestiti, all’altezza della Camera di Commercio, gazebo e maxi schermo. Alle 11 e 30 i commercianti consegneranno, simbolicamente, le chiavi delle loro attività. «Le adesioni - prosegue Christian Bergamasco, presidente dell’associazione I negozi del Borgo Murattiano - sono state oltre le aspettative. Arriveranno pullman dalla provincia con negozianti e sindaci». E proprio sulla presenza del sindaco Michele Emiliano c’è chi ha acceso una nuova polemica. Chiedendo al primo cittadino di non partecipare, «perchè non è stato fatto nulla per il commercio a Bari», scrivono Mario Ferorelli e Vanni Marzulli, presidente e vicepresidente della circoscrizione Murat. «Siamo stati noi ad invitarli - prosegue Bergamasco - a chiedere a tutti i sindaci della provincia di partecipare: saranno loro che riceveranno le nostre chiavi e quindi non è sbagliato che vengano». Nel pomeriggio di lunedì, dalle 18 alle 19 i negozianti della città e della provincia spegneranno per un’ora le insegne, in occasione di questa mobilitazione. Intanto, in città hanno cominciato a girare i camper che hanno distribuito ai commercianti le chiavi simboliche da consegnare domani e centinaia di volantini. La situazione a Bari, per quanto riguarda il commercio, è davvero problematica: dal centro alle periferie sono centinaia le attività che hanno abbassato le saracinesche. I fitti di alcuni locali sono troppo alti e le entrate non riescono quindi a coprire la spesa. Anche le stesse svendite di fine stagione non stanno riuscendo a risollevare il settore. E ci sono intere vie che si stanno svuotando: basti pensare alla situazione di via Manzoni dove il 60 per cento dei negozi ormai non esiste più. Ci sono solo vetrine spente e saracinesche abbassate, soprattutto negli ultimi isolati, verso corso Italia. Questo non fa che provocare anche un aumento della insicurezza nei tratti di strada al buio.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

28 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA San Severo, ritrovati cavi di rame rubati

28 Gennaio 2013, 11:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/28/RAME_UNO--180x140.JPG?v=20130128115331

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il materiale era in un casolare abbandonati nei campi I carabinieri hanno arrestato un romeno di 25 anni FOGGIA - Matasse di rame lunghe oltre 150 metri, numerosi cavi elettrici in alluminio, una coppia di staffe in gomma per la salita dei pali in cemento, asce e cesoie con manici in legno.È’ il materiale trovato dai carabinieri in un casolare abbandonato nelle campagne di San Severo: i militari hanno arrestato un cittadino romeno di 25 anni, Florin Fudulu – già noto alle forze dell’ordine – accusato di ricettazione e furto di energia elettrica. Inoltre all’esterno del casolare i militari hanno trovato due automobili rubate alcuni giorni prima in provincia di Foggia e al cui interno vi erano altri cavi elettrici e alcuni attrezzi per lo scasso. Nel corso dei controlli i carabinieri hanno anche scoperto che l’uomo aveva realizzato un allaccio illegale e pericolo alla linea dell’Enel. Sul posto sono giunti gli operai dell’azienda elettrica che hanno riconosciuto i 150 metri di cavo e le coppie di staffe in gomma per la salita dei pali in cemento: materiali provenienti proprio dall’Enel.

FONTE CORRIERE MEZZOGIORNO

28 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS :Donna scomparsa a Pisa: trovate ossa in una grotta

28 Gennaio 2013, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella - Pisa,  - Frammenti di ossa, che da un sommario esame appaiono datate, sono state ritrovate oggi in una grotta carsica presso San Giuliano Terme, denominata 'Buca delle fate', nel corso delle ricerche di Roberta Ragusa, scomparsa nel gennaio 2012. Tali frammenti, repertati e verosimilmente di origine animale, verranno sottoposti ad accertamenti scientifici presso i Carabinieri del Ris di Roma.Le ricerche della donna, svolte dai Carabinieri del Comando provinciale di Pisa, si sono protratte per l'intera giornata e oggi pomeriggio, ad Agnano, frazione di San Giuliano Terme, e' ispezionata la grotta carsica, censita con il nome "Buca delle fate di Cima la Sigheretta", situata ad un'altezza di circa 320 metri sul livello del mare. I frammenti di ossa sono stati ritrovati al suo interno da speleologi della Regione Toscana e del Centro Alpino di Pisa, coadiuvati dai Carabinieri del Reparto Operativo di Pisa, della Stazione di San Giuliano Terme e di Migliarino, Polizia Municipale di San Giuliano Terme e personale dell'Ente Parco.

Fonte :AGI.IT

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News Italia e dal Mondo :30enne si butta cade sotto il metrò in corsa estratto vivo dai vigili del fuoco

28 Gennaio 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella Domenica mattina alle 7,30 un uomo barcollante è caduto dalla banchina mentre giungeva il convoglio presso la stazione Vittorio Emanuele ROMA - Un uomo è stato investito da un convoglio della linea A della metropolitana domenica mattina intorno alle 7.30 nella stazione di piazza Vittorio Emanuele II a Roma. VIDEOCAMERA DI SORVEGLIANZA - Secondo quanto ricostruito dalle immagini delle videocamere della sala metro, l'uomo, un sudamericano di circa 30 anni, dopo essersi alzato da una panchina, barcollando, forse ubriaco, si è avvicinato al bordo della banchina e probabilmente dopo aver perso l'equilibrio è caduto al centro dei binari, dove sopraggiungeva il treno che lo ha investito. Il macchinista è riuscito a frenare per evitare l'impatto violento. TRAUMA CRANICO - Soccorso dal 118, l'uomo, cosciente, è stato trasportato all'ospedale San Giovanni, dove gli è stato riscontrato un trauma cranico e fratture multiple. Sul posto è intervenuta la polizia. Dopo un'interruzione, il servizio sulla linea A è tornato regolare.

Fonte :Corriere della sera

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News Italia e dal Mondo :Tragedia in India, leopardo uccide bambino di 8 anni

28 Gennaio 2013, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia MarcellaUna terribile tragedia si è consumata ieri in India, nella periferia di Mumbai. Un leopardo all'improvviso è uscito da una zona forestale ed ha attaccato e sbranato un bambino di 8 anni che giocava con i suoi compagni. L'attacco del leopardo è avvenuto nella zona di Aarey Milk Colony del quartiere di Goregaon. Subito gli agenti del Dipartimento delle Foreste hanno iniziato le ricerche. Due ore dopo hanno trovato i resti del cadavere del bambino - Saurabh T. Yadav - mutilato. Il corpo della vittima giaceva a circa 1 km all'interno della foresta. Negli ultimi 10 anni il leopardo costituisce un vero e proprio pericolo per le popolazioni di alcuni piccoli villaggi dell'India. Tra il 2001 e il 2006, gli attacchi vicino a Mumbai sono stati frequenti. Ben 57 vittime fino ad ora. Molti studiosi, ritengono che la causa degli attacchi all'uomo è dovuto ad un "errore di valutazione" del felino in fase di attacco sulla preda, quella più probabile è legata al loro maltrattamento da parte degli abitanti di alcune zone urbane. È frequente, infatti, che quando i leopardi vengono ritrovati in territorio urbano, subiscano, in genere, maltrattamenti fisici allo scopo di stordirli per poi essere trasferiti in zone lontane dal loro habitat naturale.

Fonte :Le News.EU

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News Italia e dal Mondo :Benessere .Essere donna

28 Gennaio 2013, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - È ufficiale: il matrimonio tra Annalisa Minetti e l'ex calciatore napoletano Gennaro Esposito è finito. Avvisaglie di scaramucce c’erano state questa estate, quando di ritorno da Londra con un bronzo la cantantee atleta aveva annunciato che il padre del figlio Flavio, al suo fianco da 12 anni, era diverso: «Mio marito mi stima meno di prima. Temo che si sia rotto qualcosa per sempre, o forse no. Non lo so. Io voglio ricostruire, è la mia priorità». Ma la ricostruzione non c’è stata e la dichiarazione è arrivata a Diva & Donna: «Con grande sofferenza abbiamo deciso di prenderci una pausa di riflessione - ha detto la Minetti, sottolineando che non sono ancora divorziati -. Stiamo valutando con calma perché non vorremmo che Fabio subisca traumi per una scelta affrettata. Ma rimarremo una famiglia». Intanto Annalisa pensa alla carriera politica: è una dei candidati della lista di Mario Monti. «Se mi dessero la possibilità e avessi la certezza che fosse un ambiente onesto, farei politica. Mi vedrei benissimo alle Pari Opportunità».

Fonte :Il Messaggero

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News Italia e dal Mondo :Incendio a Roma, due clochard carbonizzati

28 Gennaio 2013, 10:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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480958 293483104104170 1332652976 nInserito da Sotgia Marcella I corpi carbonizzati di due clochard di nazionalità somala tra i 25 e i 30 anni sono stati ritrovati dai Vigili del Fuoco nel sottopasso di Corso Italia a Roma, dove si era sviluppato un incendio. Le fiamme sono divampate intorno alle 4.30 di notte. Da tempo ci sono delle polemiche perché il sottopasso di Corso Italia è ogni notte rifugio di clochard e senza fissa dimora. Incendio a Roma, due clochard carbonizzati I due erano all' interno di una piccola nicchia di uno dei sottopassi del Muro Torto, a due passi da via Veneto. L'ipotesi più probabile è che per scaldarsi dal freddo, nel corso della notte abbiano acceso qualcosa che poi ha innescato l'incendio. Probabilmente cartoni che i due hanno raccolto fuori da un supermercato della zona. Un testimone li avrebbe visti mentre scendevano nel sottopasso dove sono stata trovate anche bottiglie di whiskey vuote. Quando i vigili del fuoco sono arrivati per spegnere l'incendio, avvertiti da alcuni passanti, per i due non c'era più niente da fare

.Fonte :Corriere della sera

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News Italia e dal Mondo :Nel Lazio in 100mila con l'influenza Il picco tra dieci giorni

28 Gennaio 2013, 08:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - Ce la caviamo perché arriva - pare - l’influenza quella «buona». Non il ceppo americano che a Roma non è stato isolato e che ormai, se pure venisse, non sarebbe così contagioso. Non ce la caviamo, però,perché il virus, anche se più mite, sta colpendo come al solito i più piccoli (8 contagiati per ogni mille bambini), «ignorando» la popolazione anziana (2 per mille) e insolitamente mettendo in ginocchio una fascia di persone abbastanza giovane, quella tra i 15 e i 44 anni (6 per mille), studenti e lavoratori insomma. Un dato nuovo, ancora da analizzare. Il trend è in aumento di settimana in settimana, la fase cosiddetta di «scaldamento» è in atto, l’epidemia raggiungerà il picco per fine gennaio, primi di febbraio, facile si arrivi a una percentuale pari a 15 malati per mille abitanti. L’incidenza sulla popolazione è in questo momento del 4,30 per mille abitanti (13 mila persone) la scorsa settimana era di 3,85 per mille sempre, si stanno creando le condizioni ideali perché almeno 100mila abitanti nella regione si prendano l’influenza: è previsto un calo delle temperature nel fine settimana; con il rientro a scuola sono cominciati i primi contagi. Il virus che c’è in giro non è dunque quello che sta mettendo in difficoltà l’America, l’h3n2, semi nuovo e difficile da contrastare, uno dei più virulenti mai riscontrati dicono gli esperti, capace di colpire anche chi si era vaccinato, causando soprattutto complicazioni polmonari. Per fortuna, dell’influenza americana da noi non c’è traccia. I SINTOMI E a quanto pare non sarà delle più cattive, l’influenza del 2013, che è già arrivata e si sta diffondendo in città. «Si tratta infatti del virus B, i sintomi sono quelli classici, ovvero febbre alta, spossatezza, mal di testa, tosse, raffreddore. Non dà complicanze particolari ma mette ko per almeno 3 giorni. Circola anche un po’ di h1n1, l’influenza suina, che si caratterizza per i sintomi gastrointestinali», spiega Pierluigi Bartoletti, segretario regionale dei medici di famiglia (Fimmg). LE VACCINAZIONI Una fortuna che si tratti di un’influenza meno aggressiva, visto come sono andate le vaccinazioni: male molto male. Il calo tra gli adulti in buona salute è stimato almeno intorno all’ottanta per cento, «almeno un dieci per cento negli adulti a rischio, siamo riusciti a contenere il crollo delle vaccinazioni, la gente non ne voleva sapere dopo la storia dei vaccini bloccati dal ministero perché erano fuori standard. E’ stato un problema vero». L’EMERGENZA Il problema sarà un altro però, «ci aspettiamo tantissimi casi in poco tempo, la gente si ammalerà nel giro di pochi giorni, tutti a letto, ko con raffreddore, mal di pancia e febbre alta. E sappiamo bene che l’influenza mette in ginocchio i sistemi, oltre a essere pur sempre la terza causa di morte nel mondo». Da qui l’esigenza di prendere per tempo tutta una serie di misure messe a punto dalla Fimmg, per contrastare comportamenti inutili, primo tra tutti quello di correre in ospedale. E’ già attiva 12 ore al giorno (8-20) la centrale d’ascolto AmbMed regionale 06/58702464; in funzione anche gli ambulatori dedicati presso gli ospedali San Camillo, Policlinico Umberto I, Sant’Andrea, Pertini, Tor Vergata, San Giovanni, Latina, Frosinone, Sora, Civitavecchia, Ostia, chiuso invece per mancanza di fondi quello di Anzio; 380 studi di riferimento dei medici di famiglia sono aperti 9 ore al giorno dal lunedì al venerdì, nella regione (anche il sabato e domenica quello di piazza Istria 2). Cento medici sentinella sorvegliano il fenomeno in atto nel Lazio.

Fonte :Il Messaggero

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News Italia e dal Mondo :Imu, don Porcile paga la rata sulla chiesa e pubblica la ricevuta su Facebook

28 Gennaio 2013, 08:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella GENOVA - «La parrocchia di Sturla ha pagato l'IMU: quasi 4.000 euro»: a scriverlo sul proprio profilo Facebook è stato oggi don Valentino Porcile, parroco della chiesa della SS. Annunziata di Sturla.È il secondo caso a Genova di una parrocchia che rende pubblico un annuncio di questo tipo. Il primo a farlo era stato a metà dicembre don Andrea Cosma che aveva affisso copie degli F24 in fondo alle chiese da lui amministrate, quella di Santa Maria Assunta, di Serra Riccò, quella dei Santi Cornelio e Cipriano, e quella di Nostra Signora della Mercede di Mainetto. Oggi è stato don Porcile, che ha pubblicato il rendiconto dettagliato di quanto pagato: 3.885 euro per 7 immobili.

Fonte :Il Messaggero

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