Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

Sezione Sicilia news Palermo Mafia, Dia confisca patrimonio di oltre 3 milioni ai familiari del boss deceduto Video

5 Febbraio 2013, 13:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/02/05/confisca--190x130.jpg?v=201302051043

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Si tratta di Antonio Porcelli, boss della borgata di Partanna Mondello, morto lo scorso settembre PALERMO - La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha confiscato un patrimonio del valore di oltre 3 milioni di euro riconducibile ad Antonio Porcelli, capomafia della borgata palermitana di Partanna Mondello, deceduto lo scorso settembre. Già uomo di fiducia del noto capomafia Rosario Riccobono (scomparso con il metodo della lupara bianca nel novembre 1982), PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI - Porcelli, ergastolano, è stato negli anni destinatario di numerosi provvedimenti restrittivi, tra cui quello del primo maxiprocesso, perché ritenuto responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso e omicidi, coinvolto anche in quello di Salvo Lima. Tra i beni confiscati figurano terreni, magazzini, una villa ed altro

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

SEZIONE VARIE NEWS ROMA LE SCUSE DEGLI UOMINI PER NON FARE SESSO. "STANCHEZZA, CANI E VIDEOGAMES"

5 Febbraio 2013, 12:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130205_astinenza.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Le donne hanno poca fantasia quando si tratta di rifiutare le avances del partner tra le lenzuola. Il mal di testa è un classico diventato un cliché. Quando però è l'uomo a negare il sesso alla compagna le scuse abbondano. La maggior parte dei maschietti dà la colpa alla stanchezza, ma c'è anche chi ricorre a scuse più creative, come il cane da portare fuori e la partita da terminare al videogame. Un'indagine promossa dal sito LloydsPharmacy Online Doctor, in uno studio che ha coinvolto quasi 2mila persone, rivela che la giustificazione più gettonata è la giornata lavorativa troppo faticosa, come dichiara il 60% degli uomini, ma c'è anche una quota pari quasi al 50% che ammette senza falsi pudori di non essere in vena. LE SCUSE Il programma televisivo preferito in onda proprio in quel momento, il cane da portare fuori per un bisognino urgente, il disagio di aver mangiato troppo, fino all'ennesima partita con un videogame sono tutti stratagemmi per sottrarsi all'intimità. Nel 7% dei casi, le scuse più o meno estrose nascondono un problema di disfunzione erettile, che solo il 16% delle partner riesce a intuire. LO STUDIO Lo studio è stato pubblicato in coincidenza con l'avvio in Gran Bretagna del primo spot televisivo per promuovere informazioni utili per chi soffre di problemi di erezione. Il 17% degli intervistati ha ammesso di aver temuto, subito dopo l'inizio dei preliminari, di non essere in grado di avere un'erezione. La metà degli uomini arruolati nello studio ha poi spiegato che, per loro, la spia di allarme di un possibile "flop" compare nei primi cinque minuti dall'inizio dei preliminari. Il 25%, inoltre, confessa di non fare più sesso.

FONTE LEGGO.IT

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA TORINO BORSE IN RIPRESA, MONTI PREOCCUPATO. E SUL CONDONO MARONI "STOPPA" IL CAV

5 Febbraio 2013, 12:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130205_monti-videochat.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

TORINO - «Vedo con preoccupazione questo rialzo dello spread». Lo ha detto Mario Monti, partecipando ad una videochat sul sito de La Stampa, «Spero - ha aggiunto il leader di Scelta Civica - che le convulsioni di promesse millenaristiche in campagna elettorale non rideterminano un colpo di coda della crisi». «Non sono salito in politica per essere un ancora di salvezza di Fini e Casini e non so se loro avessero bisogno di ancore, semmai il mio obiettivo è offrire un'ancora alla società civile così da avvicinarla alla politica», ha detto Monti. «Il Pdl ha dimostrato sostanziale incapacità di decidere e il polo di sinistra è molto simile a quello che, pur guidato dal professore Prodi, ha avuto problemi interni che poi lo hanno fatto disgregare», ha aggiunto Monti. «Preferisco lasciare questa valutazione ad altri», ha detto il Professore, dopo qualche istante di esitazione, rispondendo così a Marco Castelnuovo che durante una videochat gli chiede se un governo Bersani-Vendola sia credibile agli occhi dei mercati. Guarda Mario Monti in videochat BORSA PROVA IL RIMBALZO Le borse europee provano a rimbalzare dopo la difficile seduta di ieri guardando ad alcune buone trimestrali come quella di Munich Re, che ha annunciato un aumento del dividendo per il 2012. «La stagione delle trimestrali in Europa e negli Usa è stata generalmente buona» ha commentato un gestore a Bloomberg. Milano (+1%) guida i rialzi davanti a Londra (+0,4%), Parigi (+0,4%) e Francoforte (+0,2%) Male i telefonici dopo che Royal Kpn (-16%) ha varato un aumento da 4 miliardi. Dopo una fiammata iniziale lo spread Btp-bund torna sotto i 290 punti base, a quota 285, sui livelli della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è in lieve calo al 4,45%. CONDONI, MARONI STOPPA BERLUSCONI «La restituzione dell'Imu sulla prima casa è senz'altro una buona idea che può aiutare la ripresa dei consumi». Lo ha detto Roberto Maroni ospite di «Radioanch'io». Il segretario della Lega Nord ha ricordato che l'abolizione dell'Imu sulla prima abitazione è già contenuta nel programma del Carroccio. Quanto alla proposta di Berlusconi di un condono fiscale, Maroni ha detto di preferire «la strada della lotta all'evasione consentendo la detrazione di tutti gli scontrini e le fatture fiscali».

FONTE LEGGO.IT

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS FROSINONE – Tariffe-acqua più alte, Iannarilli: Colpa del Pd

5 Febbraio 2013, 12:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgiornalenuovo.it/wp-content/uploads/2011/07/iannarilli.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Come volevasi dimostrare il recente parere del Consiglio di Stato da ragione a noi sulla formazione della tariffa idrica che doveva essere pagata ad Acea Ato5. Quella tariffa che noi avevamo stabilito e che prevedeva gli esiti del quesito referendario e ne teneva conto. Quella tariffa che la Conferenza dei Sindaci della Provincia di Frosinone non ha voluto approvare per la volontà precisa del Pd. Volle, il Partito Democratico, che arrivasse il Commissario ad acta per stabilire quanto i cittadini della nostra provincia dovevano pagare e, naturalmente, per colpa loro, ora sono stati costretti a pagare di più di quanto noi avevamo stabilito. Adesso il Consiglio di Stato ha deciso che le quote in più devono essere restituite perché non erano dovute, proprio come noi dicevamo. La responsabilità di aver fatto pagare l’acqua di più ai nostri cittadini è dunque chiarissima, il Pd ne faccia ammenda e riconosca una volta tanto il danno che ha voluto creare. Acea deve restiuire le quote che non doveva percepire. Mi sono battuto per i cittadini ciociari quando ero il Presidente della Provincia di Frosinone e continuerò a battermi ora, come e più di prima, affinché i diritti dei cittadini siano rispettati e le quote percepite in più dal gestore idrico vengano restituite’. E’ quanto afferma Antonello Iannarilli, candidato per il Pdl al Consiglio regionale del Lazio.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS CECCANO – Laboratori sperimentali MIUR per tre allievi del Liceo

5 Febbraio 2013, 12:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgiornalenuovo.it/wp-content/uploads/2012/03/miur-300x284.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Materiali per l’Astrofisica sperimentale; Materiali per la conversione fotovoltaica; Materiali per ICT (Information and Communication Technology): questi i tre laboratori spermentali in cui saranno inseriti fino al prossimo 8 febbraio tre allievi del Liceo di Ceccano, nell’ambito del Progetto Didattico Nazionale “Stage nelle Università”, promosso dal MIUR (Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica), che vede coinvolte le Università degli Studi di Roma Tor Vergata, della Calabria, di Camerino e dell’Aquila. I tre allievi del Liceo sono Federico CIOTOLI, V F, Federico DE SANTIS, V C, e Emanuela LIBURDI, V D, che hanno già presentato le loro esperienze laboratoriali al Job Orienta di Verona. Lo stage invernale segue quello estivo ed è finalizzato ad approfondire le conoscenze scientifiche e tecniche della scienza dei materiali e delle sue applicazioni all’astrofisica sperimentale. E’ prevista altresì la conclusione del percorso di apprendimento iniziato a giugno e descritto nella presentazione dei tre moduli disciplinari contemplati nel piano didattico. L’attività di ricerca svolta dai ragazzi, nel corso degli Stage, potrà essere utilizzata per l’elaborazione di tesine, da presentare al prossimo Esame di Stato, con la certificazione dei docenti universitari. La partecipazione alle attività didattiche e laboratoriali, per gli alunni e per i docenti, è gratuita. Gli stages si svolgeranno presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, via della Ricerca Scientifica, 00133 Roma. Lo stage invernale si inserisce nell’ambito delle attività messe in campo dal Liceo di Ceccano per potenziare la ricerca scientifica fra i suoi allievi. Negli ultimi due anni, proprio per queste attività, il Liceo di Ceccano ha vinto il Premio Nazionale per la didattica della scienza.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS TERRACINA – A fuoco un ristorante, indagini in corso

5 Febbraio 2013, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgiornalenuovo.it/wp-content/uploads/2011/08/Camion-pompieri_medium-300x225.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Intorno alle 5 di questa mattina, un incendio ha ridotto in fiamme il ristorante-pizzeria “Pulcinella” di Terracina. Nonostante il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco il locale di via San Felice Circeo ha riscontrato danni a tutte le pareti ormai nere di fumo oltre all’arredamento in legno irrecuperabile. Non si conosce ancora la dinamica dell’incidente ma dai primi accertamenti effettuati qualche ora fa dagli specialisti e dalla polizia di Terracina pare sia comparso un innesco che farebbe quindi pensare ad un incendio doloso.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS COLLEFERRO – Un chilo di cocaina nel sedile, arrestato

5 Febbraio 2013, 12:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgiornalenuovo.it/wp-content/uploads/2012/12/carabinieri-arresto15-300x300.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Arrestato 30enne albanese con oltre un kg di cocaina. Il giovane è stato intercettato dai Carabinieri nella giornata di ieri dopo un lungo inseguimento, terminato nei dintorni dell’imbocco del casello autostradale. L’uomo era stato notato aggirarsi con fare sospetto nella zona di un supermercato di Roma da dove, accortosi evidentemente di aver destato le attenzioni dei militari, era fuggito in fretta e furia a bordo della sua autovettura. Da qui l’inseguimento e la successiva perquisizione, che ha consentito ai rappresentanti dell’Arma di recuperare oltre un chilogrammo di cocaina, ben occultato all’interno della tappezzeria di uno dei sedili anteriori.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Quattro cavalli in cerca di libertà

5 Febbraio 2013, 12:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6473393.1360007143!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sfondano la recinzione del terreno dove pascolano in via Aiaccia e “occupano” la strada, mandando il traffico in tilt. Sul posto due volanti della polizia Quattro cavalli sfondano la recinzione del terreno dove pascolano e “occupano” la strada. Uno strano episodio successo domenica mattina in via Aiaccia. Sono le 9 quando alla sala operativa della polizia arrivano una serie di telefonate da parte di automobilisti perplessi: «Ci sono quattro cavalli al centro della carreggiata che hanno di fatto bloccato la strada». Gli agenti del 113 danno subito l’allarme alle volanti, che si precipitano sul posto per verificare la situazione. Sul posto in azione ci sono due volanti. Quando arrivano, via Aiaccia è praticamente bloccata e i cavalli ancora a piede, anzi a zampa libera. Ma qualcuno ha giù avvertito il proprietario del recinto. Questi, in breve tempo, arriva sul posto e riesce a tranquillizzare i suoi purosangue e a ricondurli a “casa”. La mano del padrone riporta dunque la calma in strada e il traffico riprende la sua regolare marcia.

FONTE IL TIRRENO

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS LIVORNO Medico condannato a due anni e quattro mesi

5 Febbraio 2013, 12:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6473397.1360007477!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Enrico Paganelli era accusato di falsa testimonianza. L’avvocato: curioso di leggere le motivazioni, poi decideremo se fare appello LIVORNO. Si sarebbe messo d’accordo con l’infermiere per sostenere in aula che la persona che testimoniava non era la stessa che avevano visitato per ottenere una falsa refertazione ortopedica necessaria per poi frodare un’assicurazione. È per questo che il giudice Antonio Del Forno ha condannata a due anni e quattro mesi il medico Enrico Paganelli, 50 anni, mentre l’altro imputato, l’infermiere Marco Fani, 60, aveva risolto la sua posizione con un patteggiamento. Per capire la sentenza di ieri mattina è necessario però tornare indietro a cinque anni fa quando al tribunale di Livorno era in corso il cosiddetto processo Latini, la presunta associazione a delinquere messa in piedi per frodare le compagnie assicurative attraverso la messa in scena di falsi incidenti. È in questo contesto che il 20 ottobre 2008 l’infermiere sostenne «in intesa e quindi in concorso morale con il Paganelli che colui che si era presentato al pronto soccorso ortopedico dell’ospedale di Livorno il 3 marzo 2004 con il nome di Leonardo Grassini, visitato dal dottor Paganelli e ingessato, non era la stessa vista sfilare come testimone alla medesima udienza durante la quale rendeva la sua deposizione». Il pubblico ministero Gianfranco Petralia nei confronti del medico aveva chiesto tre anni di carcere. Davanti al giudice, invece, l’avvocato Gabriele Rondanina ha chiesto l’assoluzione e sostenuto la buona fede del suo assistito. Al termine della lettura della sentenza spiega: «Sono curioso di poter leggere tra settanta giorni le motivazioni che hanno spinto il giudice in questa direzione. Successivamente decideremo se e come fare appello». Anche perché se anche questa sentenza passasse ingiudicata, Paganelli, già condannato per i falsi incidenti ad un anno e due mesi si troverebbe a superare, con il cumulo delle condanne, i due anni, soglia oltre la quale si aprirebbero le porte del carcere.

FONTE IL TIRRENO

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS LIVORNO «Bancarotta fraudolenta», arrestato professionista

5 Febbraio 2013, 11:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6473467.1360010040!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sergio Quilici, 46 anni, è considerato il braccio destro di Beppe Doveri: gestiva la società dichiarata fallita in estate LIVORNO. I finanzieri sono andati a prenderlo a casa con in mano un «decreto di fermo» firmato dal giudice sul quale gli viene contestata, tra le altre, l’accusa di concorso in bancarotta fraudolenta. Il nuovo terremoto nell’inchiesta sul crac della Turmar spa, società che fa capo all’imprenditore Giuseppe Doveri, ora agli arresti domiciliari, ha colpito venerdì scorso Sergio Quilici, 46 anni compiuti lo scorso 24 gennaio, professionista e in passato amministratore di diverse società immobiliare che adesso risultano chiuse oppure inattive. Secondo gli investigatori, coordinati dal pubblico ministero Luca Masini, il professionista avrebbe gestito i conti della società a partire dal 2006, come ha confermato il commercialista della spa, Luigi Pappalardo, nella penultima udienza del processo nel quale è imputato l’imprenditore. L’accusa principale nei confronti di Quilici è quella di bancarotta fraudolenta. In qualità di co-amministratore della Turmar avrebbe «sottratto e/o occultato tutti i libri contabili della società spa dall’anno 2010 (ad eccezione dei registri Iva) e, dall’agosto 2011, tutte le scritture contabili e della società in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e del movimento di affari della società medesima». Un comportamento che avrebbe creato «un danno nei confronti dell’Erario di oltre 2,2 milioni di euro, 1,4 verso l’Agenzia delle Entrate e più di 3 milioni per la sottrazione in materia di imponibile». Ieri in carcere si è svolta l’udienza di convalida.

FONTE IL TIRRENO

05 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti