PUGLIA CALABRIA NEWS BARI «L'amore è un diritto», in campo i vip Campagna per le coppie omosessuali VIDEO
INSERITO DA ANGELA CECERE
L'iniziativa di sensibilizzazione della «Between Onlus» «Uguaglianza tra tutte e tutti per società laica e plurale» BARI - «Perché l’amore non fa differenze». È questo il claim, la frase ripetuta, per la campagna a favore dei matrimoni gay. La campagna è dell’associazione Between. Parte da Bari e vuole allargarsi a tutta l’Italia. «È partita dal basso, da un gruppetto di amici – spiega Viviana Loprieno – ma si propaga come un’onda. Non scimmiottiamo nessuno. Rivendichiamo il diritto al riconoscimento dell’amore. Rivendichiamo il diritto a essere trattati da cittadini come gli altri. Un giorno, chissà, magari anche io e la mia compagna, insieme da 9 anni, avremo il diritto di essere considerate una famiglia». I TESTIMONIAL - Il primo successo dell’iniziativa è dimostrato dalla disponibilità di attori, scrittori, cantanti, registi, uomini e donne di spettacolo, a prestare gratuitamente la loro immagine, attraverso una serie di spot video, che già circolano sul web. «L’amore deve essere uguale per tutti. Sono Gianrico Carofiglio e aderisco alla campagna Between perché il matrimonio sia un diritto senza differenze», dice il popolare scrittore e senatore barese. «Il matrimonio è un diritto di tutti perché l’amore non fa differenze», recitano i componenti del popolare trio Medusa. E come loro declinano il concetto tanti volti noti. I MANIFESTI - Ma l’iniziativa di sollecitazione per i matrimoni omosessuali viene veicolata anche attraverso i manifesti. Sia quelli affissi per le strade della città, sia manifesti virtuali diffusi in rete. «Si chiama campagna multisoggetto – spiega l’art director Mario Brambilla - ogni manifesto è diverso per colore e per il nome di chi dichiara così l’intenzione di sposare il suo compagno o la sua compagna». Between ha fatto sviluppare anche un’applicazione (è sul sito www.betweenproject.it) che consente a chiunque voglia manifestare il suo amore, di personalizzare il proprio manifesto o cartolina («Io prendo te come mio sposo», la formula) da inviare agli amici via mail o da condividere sui social network. «La campagna non si ferma a Bari – conclude Michele Bellomo dell’associazione Between – la porteremo il 17 a Lecce, poi a Barletta e presto a Roma. Abbiamo voluto mettere un punto fermo: il nostro punto fermo è che chiediamo il matrimonio anche per le persone omosessuali. È la nostra rivoluzione. Non accetteremo un accordo al ribasso».
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
10 FEBBRAIO 2013
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