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NAPOLI NEWS Nuova maxi retata dei carabinieri al Parco Verde: 3 arresti in meno di 12 ore Lotta al consumo e spaccio di droga

17 Ottobre 2022, 10:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Nuova maxi retata dei carabinieri al Parco Verde: 3 arresti in meno di 12 ore Lotta al consumo e spaccio di droga

INSERITO DA ANGELA CECERE Pugno duro dei carabinieri Napoli. E’ finito in manette per spaccio di sostanze stupefacenti un 45enne di Caivano già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali. I carabinieri della stazione locale lo hanno sorpreso nell’isolato C3/2 del parco Verde mentre cedeva ad un “cliente” del posto una bustina in cambio di denaro. Ha provato a sfuggire all’arresto ma i militari sono stati più veloci. Addosso 31 dosi di cocaina, 62 di eroina e 30 euro in contante ritenuto provento illecito. E' finito in carcere, in attesa dell’udienza di convalida. Ancora Parco Verde lo scenario di un secondo arresto, ancora per droga. I militari della sezione radiomobile hanno bloccato un 21enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Era nell’androne dell’isolato a5/7 e quando si è trovato i carabinieri addosso ha provato a buttare via un bussolotto contenente 8 dosi di eroina. Nella sua abitazione 2 panetti di hashish per complessivi 194 grammi. Durante le operazioni si è scagliato contro uno dei militari, provocandogli lesioni. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale. Altro reato per un 43enne di San Tammaro, in provincia di Caserta. Sottoposto alla detenzione domiciliare nella sua abitazione nel casertano, è stato trovato in strada nel comune di Caivano. I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Caivano lo hanno controllato e arrestato per evasione. Risottoposto alla detenzione domiciliare è ora in attesa di giudizio.

OTTO PAGINE

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NAPOLI NEWS Napoli, ecco i furbetti del reddito di cittadinanza: presi 15 milioni in 18 mesi E' clamorosa la scoperta dei carabinieri nell'area di Napoli e dei comuni della provincia

16 Ottobre 2022, 06:49am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Video - Napoli, ecco i furbetti del reddito di cittadinanza: presi 15  milioni in 18 mesi - Ottopagine.it Napoli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In provincia di Napoli il più alto numero di percettori senza titolo è stato accertato nel Comune di Acerra con 707.787,49 euro di benefici illeciti Napoli. In un anno e 6 mesi i carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno accertato che è stato percepito indebitamente il reddito di cittadinanza per circa 15 milioni di euro euro che su base giornaliera (con riferimento ad un periodo che va da giugno 2021 al 6 ottobre 2022, ovvero 553 giorni) significano 26.488 euro intascati ogni 24 ore da chi non ne aveva diritto. Insomma si tratta di 1.103 euro l'ora. Con la terza ondata di controlli la somma rilevata è di 2.962.551 euro. Ancora una volta i militari hanno analizzato il territorio in tre macro-aree: Napoli (con Pozzuoli, Monteruscello, Quarto, Monte di Procida, Bacoli, Ischia, Procida, ndr), comuni della provincia a Nord (area giuglianese compreso litorale, Castello di Cisterna e area a nord del Vesuvio, area maranese, Casoria e comuni limitrofi e area nolana) e sud (vesuviano lungo la costa, area di Torre Annunziata, Torre del Greco, Volla, Ercolano, Cercola, penisola sorrentina, Castellammare di Stabia e Capri). Nella città di Napoli il picco di irregolarità è stato accertato tra le municipalità 3, 4 e 6, ovvero nei quartieri Stella, San Carlo Arena, San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale, Barra, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli. I conti parlano di 731.973 euro intascati senza titolo. In provincia di Napoli il più alto numero di percettori senza titolo è stato accertato nel Comune di Acerra con 707.787,49 euro di benefici illeciti, poi Pomigliano con un buco di 316.336,30 euro. Seguono a ruota i dati di Giugliano in Campania (96.828,19 euro) e Arzano, con 55mila euro. di Pierluigi Melillo OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Clan e appalti in ospedali a Napoli, chiesti 346 anni di carcere Requisitoria pm davanti al gup, arresti della Ps nel 2021

14 Ottobre 2022, 09:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS  Clan e appalti in ospedali a Napoli, chiesti 346 anni di carcere Requisitoria pm davanti al gup, arresti della Ps nel 2021

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Trecentoquarantasei anni e quattro mesi di reclusione: è quanto il sostituto procuratore della DDA di Napoli Henry John Woodcock ha chiesto, complessivamente, nei confronti delle persone imputate nel processo con il rito abbreviato sulle infiltrazione dei clan negli appalti di diversi importanti ospedali napoletani, un'indagine nella quale il magistrato è affiancato dai colleghi Celeste Carrano e Francesco Raffaele. Le richieste - che variano tra i18 e i 4 anni di carcere - sono state formulate dal magistrato davanti al gup Anna Imparato al termine della sua requisitoria. Lo scorso primo aprile i pm chiesero il rinvio a giudizio per 48 indagati tra i quali figurano i vertici di alcuni importanti clan partenopei (sette in tutto) come il boss Luigi Cimmino, e anche diversi funzionari dei più importanti ospedali di Napoli, come il Cardarelli, l'azienda "dei Colli" e il Nuovo Policlinico, tutti facenti parti nel processo delle parti offese. Una quarantina hanno scelto il rito abbreviato, come lo stesso boss Cimmino e il figlio per il quale sono stati chiesti rspettivamente 9 e 14 anni di carcere.  Gli arresti, invece, eseguiti dalla Polizia di Stato, risalgono al 22 ottobre 2021. Nel mirino degli inquirenti finirono le gare d'appalto nei più importanti ospedali della città riguardanti tra l'altro la ristorazione, i distributori automatici, le pulizie e la sanificazione. 

ANSA

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NAPOLI NEWS Trentenne accoltellato a Napoli in un tentativo di rapina Ferite alla mano e al braccio per l'uomo che è stato dimesso

13 Ottobre 2022, 10:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS  Trentenne accoltellato a Napoli in un tentativo di rapina Ferite alla mano e al braccio per l'uomo che è stato dimesso

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI,  I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli sono intervenuti nell'ospedale Villa Betania di Ponticelli per la segnalazione di una persona ferita da arma da taglio. Poco prima un 30enne di Arezzo si era presentato nel Pronto soccorso con ferite alla mano e al braccio. Da una prima sommaria ricostruzione sembra che l'uomo mentre si trovava a Corso Malta sarebbe stato avvicinato da tre persone che - nel corso di un tentativo di rapina - lo hanno aggredito con una lama. Il 30enne è stato dimesso e ne avrà per 5 giorni per "ferita da arma bianca alla mano sinistra e all'avambraccio sinistro". Indagini sono in corso da parte dei carabinieri della compagnia Poggioreale per verificare l'esatta dinamica degli eventi.

ANSA

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NAPOLI NEWS Allarme mandragora:Caan, esame su 152 casse verdure,nessun esito 'Ora si attendono anche esami di laboratorio, siamo fiduciosi'

11 Ottobre 2022, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS  Allarme mandragora:Caan, esame su 152 casse verdure,nessun esito 'Ora si attendono anche esami di laboratorio, siamo fiduciosi'

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri il lavoro della speciale task force, composta da ispettori e dirigenti Regione Campania e ASL Napoli3 Sud, inviata al CAAN, il centro agroalimentare di Napoli, per esaminare i lotti di spinaci posti sotto sequestro dopo che lo scorso 6 ottobre alcuni cittadini sono rimasti intossicati dopo aver mangiato foglie di mandragora pensando fossero di spinaci.  "Sono stati necessari due giorni per scandagliare, foglia per foglia, il contenuto delle 152 cassette di verdura potenzialmente pericolosa - informa il Caan - Dall'accurato esame visivo e tattile del contenuto dei bancali ritirati a scopo precauzionale dal mercato, gli esperti non hanno rinvenuto alcuna presenza di mandragora, o di altra verdura non commestibile.  Adesso si attendono gli esiti degli esami di laboratorio che verranno effettuati su alcuni campioni di foglie prelevate dagli ispettori. Se anche in questo caso non dovesse emergere alcuna traccia di erba velenosa, è chiaro che tutta la vicenda - dal grande risalto mediatico - che le otto intossicazioni alimentari hanno innescato, potrebbe dover essere rivalutata dagli inquirenti".  "Siamo fiduciosi che le Autorità giudiziarie e sanitarie andranno fino in fondo per chiarire esattamente come sono andate le cose - commenta il presidente CAAN Carmine Giordano - Da parte nostra, prosegue la collaborazione a 360 gradi, facendo attenzione a non demonizzare un comparto di importanza strategica per l'economica campana, già messo sotto torchio dagli aumenti indiscriminati di petrolio ed energia".

ANSA

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NAPOLI NEWS Scioperi: pesanti disagi per pendolari nel Napoletano Stop di 4 ore all'Eav, a piedi utenti Vesuviana e Circumflegrea

10 Ottobre 2022, 10:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS  Scioperi: pesanti disagi per pendolari nel Napoletano Stop di 4 ore all'Eav, a piedi utenti Vesuviana e Circumflegrea

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sta provocando pesanti disagi agli utenti del trasporto pubblico della zona flegrea e del Vesuviano lo sciopero di 4 ore dei dipendenti Eav proclamato per questa mattina dalle organizzazioni di categoria Fit-Cisl, Filt-Cgil, Uiltrasporti, Ugl, Faisa Cisal, Faisa-Confail, Usb e Orsa. In difficoltà gli utenti di Circumvesuviana e Circumflegrea. Chiusa la stazione di Montesanto, che quotidianamente accoglie nel cuore di Napoli migliaia di pendolari, stessa situazione in tante strutture dell'area metropolitana di Napoli. Ritardi e disservizi si segnalano dalle prime ore dal mattino. Molto alte le adesioni alla mobilitazione registrate dalle sigle sindacali di categoria. Lo sciopero terminerà alle ore 13.

ANSA

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NAPOLI NEWS Pianura e viale Gramsci arriva l'Asl e chiude due pizzerie: multe per 9mila euro L’operazione ha visto in campo 10 medici e 18 tecnici della prevenzione

7 Ottobre 2022, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Pianura e viale Gramsci arriva l'Asl e chiude due pizzerie: multe per 9mila euro L’operazione ha visto in campo 10 medici e 18 tecnici della prevenzione

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono state erogate 87 prescrizioni, 4 diffide, 6 sanzioni amministrative (per un totale di 9.000 euro) ed è stata disposta la sospensione completa di due esercizi commerciali (due pizzerie) ed è stata sospesa l’attività in un altro esercizio Napoli. L’attività di prevenzione e controllo posta in essere dall’ASL Napoli 1 Centro con l’intento preciso di garantire la sicurezza alimentare di tutti i prodotti destinati al consumo del pubblico e il rispetto delle norme previste per legge ha portato ieri sera ad un’importante operazione in uno dei quartieri più popolosi di Napoli. Le donne e gli uomini del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 1 Centro si sono concentrati in modo particolare a Pianura e viale Gramsci, ispezionando 16 esercizi (14 pizzerie, 2 ristoranti). Sono state erogate 87 prescrizioni, 4 diffide, 6 sanzioni amministrative (per un totale di 9.000 euro) ed è stata disposta la sospensione completa di due esercizi commerciali (due pizzerie) ed è stata sospesa l’attività in un altro esercizio commerciale (una pizzeria) limitatamente alla linea di somministrazione di pasti per celiaci.

OTTO PAGINE

 

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NAPOLI NEWS Pozzuoli, gambizzarono un rivale per garantire l'esclusiva dei guadagni al clan E' un particolare che emerge dalle indagini culminate oggi nell'esecuzione di sei arresti

6 Ottobre 2022, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Pozzuoli, gambizzarono un rivale per garantire l'esclusiva dei guadagni al clan E' un particolare che emerge dalle indagini culminate oggi nell'esecuzione di sei arresti

INSERITO DA ANGELA CECERE I destinatari della misura sono indagati per lesioni, porto e detenzione di arma comune da sparo, delitti aggravati dal metodo mafioso e dal fine di agevolare l'attività del clan camorristico Longobardi-Beneduce Pozzuoli. Per garantire al clan camorristico Longobardi-Beneduce la riscossione in via esclusiva dei proventi derivanti dalle attività illecite svolte nell'area flegrea avrebbero ferito alle gambe una persona. E' un particolare che emerge dalle indagini culminate oggi nell'esecuzione, da parte dei Carabinieri della compagnia di Pozzuoli (Napoli), di un'ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea, a carico di 6 persone. I destinatari della misura sono indagati per lesioni, porto e detenzione di arma comune da sparo, delitti aggravati dal metodo mafioso e dal fine di agevolare l'attività del clan camorristico Longobardi-Beneduce

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NAPOLI NEWS Guardia di Finanza, cambio al vertice del comando provinciale di Napoli Passaggio di consegne tra i generali Failla e Borrelli: la cerimonia alla caserma Zanzur

4 Ottobre 2022, 09:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Guardia di Finanza, cambio al vertice del comando provinciale di Napoli Passaggio di consegne tra i generali Failla e Borrelli: la cerimonia alla caserma Zanzur

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Dopo tre anni alla guida delle Fiamme Gialle partenopee il generale di brigata Gabriele Failla cede il comando al generale di brigata Paolo Borrelli, con una cerimonia interna tenuta nella storica sede della caserma “Zanzur” di Via De Gasperi, alla presenza del comandante regionale Campania, generale di divisione Giancarlo Trotta. Il generale Gabriele Failla lascia l'incarico di comandante provinciale dopo oltre tre anni di impegno istituzionale, caratterizzato anche da una intensa sinergia con tutte le Forze dell’ordine e le Istituzioni dello Stato nella lotta contro l’illegalità che ha permesso al Corpo di raggiungere risultati eccezionali contro le frodi alle entrate e alle uscite del bilancio pubblico nazionale ed europeo, nonché alla criminalità economica e a quella organizzata. Gli subentra il Generale Paolo Borrelli, 49 anni, di origini napoletane. L’ufficiale, quadrilaureato, ha assunto, negli anni, numerosi incarichi operativi (tra gli altri, presso i Nuclei di polizia economico finanziaria di Roma e Milano, il Nucleo di Vicenza, di cui ha assunto la responsabilità per un quadriennio, il Comando Provinciale di Livorno, che ha retto per un triennio) e di Stato Maggiore presso il Comando generale del Corpo, dove, fino a pochi giorni fa, è stato a capo dell’Ufficio tutela uscite e mercati del III Reparto Operazioni. Il generale Borrelli, nel corso della cerimonia di passaggio di consegne, nel ringraziare sia la gerarchia che il generale Failla e nell’esprimere vicinanza al personale dipendente, ha manifestato orgoglio ed emozione nell’assumere il delicato e prestigioso incarico, definendolo “sfidante e molto complesso, in una città che ha tante anime e contraddizioni, bellissima e realmente straordinaria, con un proprio cuore, per la quale sarà necessario proseguire nel solco delle sinergie interistituzionali da tempo tracciato”. Il comandante regionale ha rivolto al generale Gabriele Failla parole di profonda stima e di riconoscenza per tutto il lavoro e i risultati ottenuti dalla Guardia di Finanza in un triennio contrassegnato da sfide senza precedenti, accogliendo il generale Paolo Borrelli con i migliori auspici di buon lavoro.

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NAPOLI NEWS Napoli: al Vomero il funerale della "fu-nicolare" di Chiaia Il manifesto: "Addio, ci mancherai". Nessuno crede alla favola dei sei mesi

3 Ottobre 2022, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli: al Vomero il funerale della "fu-nicolare" di Chiaia Il manifesto: "Addio, ci mancherai". Nessuno crede alla favola dei sei mesi

INSERITO DA ANGELA CECERE Chiusa al pubblico dal 1 ottobre per lavori Napoli. "Quale sia il tasso di credibilità che, in poco meno di un anno da quando si sono insediati, hanno acquisito gli attuali inquilini di palazzo San Giacomo, operando in perfetta continuità con quelli che li hanno preceduti, pure sfasciando quel poco di buono che era rimasto in servizi essenziali, come il trasporto pubblico, lo si può comprendere, osservando la composta dignità con la quale gli abitanti della collina vomerese hanno reagito alla favola, che alcuni cercano ancora di propalare, sulla possibilità che, tra sei mesi, dunque dal 1° aprile, guarda il caso proprio nel giorno nel quale si festeggia il pesce d'aprile, la funicolare di Chiaia, ribattezzata, per l'occasione, fu-nicolare di Chiaia, chiusa al pubblico dal 1°ottobre, per i lavori di revisione ventennale, possa riprendere le sue corse ". A intervenire ancora una volta sull'emblematica vicenda è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, da lustri impegnato a evidenziare i continui disservizi che caratterizzano il malfunzionamento del trasporto pubblico partenopeo. "Infatti i 15mila passeggeri che ogni giorno, accomodandosi nei due trenini, in poco più di tre minuti dal Vomero raggiungevano la zona di Chiaia e viceversa - puntualizza Capodanno -, invece d'inveire anche con manifesti di protesta e sit-in, si sono limitati a partecipare virtualmente al" funerale" dell'impianto, chiuso oramai a tempo indeterminato, affiggendo sulla facciata dell'edificio, che ospita la stazione superiore dell'impianto a fune, un laconico quanto mesto foglio A4, sul quale si legge: "Addio ci mancherai" con il simbolo di una faccina piangente ". "In verità - sottolinea Capodanno - ci vorrebbe un vero e proprio "miracolo", invocando pure la grazia di San Gennaro, patrono del capoluogo partenopeo, per riaprire in un semestre la funicolare di Chiaia, dopo che fossero stati eseguiti tutti i lavori necessari, i quali prevedono, tra l'altro, anche la sostituzione di parti importanti degli impianti elettromeccanici. Già perché, come oramai è di dominio pubblico, al momento questi lavori non sono stati ancora appalti, anzi peggio, non è stata neppure  bandita la nuova gara per affidarli, visto che le due precedenti sono andate deserte. Insomma ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere! ". "E poi, lo sanno tutti - aggiunge Capodanno - Una volta che saranno stati eseguiti i lavori necessari, bisognerà mettere in campo tutte le attività tecnico-amministrative per poter far ripartire l'impianto. Prima i collaudi e poi occorrerà che l'apposita commissione dell'USTIF, l'ufficio speciale trasporti a impianti fissi, che fa capo al ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, venga a Napoli e, dopo aver effettuato tutte le verifiche del caso, rilasci il cosiddetto "nulla osta". Insomma, anche alla luce di precedenti analoghe esperienze, è proprio il caso di tirare in ballo il noto adagio: "Campa cavallo che l'erba cresce" ".

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