Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lotta al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti Napoli. I carabinieri della compagnia di Marano di Napoli hanno arrestato 4 persone per detenzione di droga a fini di spaccio nel rione “ex 219” di Melito di Napoli. A finire in manette quattro persone di 24,27,42 e 46 anni, tutte già noti alle forze dell’ordine. Tre sono del posto mentre una è di Arzano. I particolari dell'operazione I militari della locale tenenza insieme a quelli della sezione operativa di Marano hanno osservato per lungo tempo i 4 uomini. Ore di attesa per guardare e documentare l’attività illecita: una vera e propria catena di montaggio della droga con ruoli e funzioni. Persone che arrivavano segnalate dalla “vedetta” che smistava poi i clienti a seconda delle necessità psicotrope. I carabinieri hanno bloccano e arrestato i quattro. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di 27 dosi di crack e 31 dosi di cocaina. Sequestrati anche manoscritti dove presumibilmente è riportata la contabilità dello spaccio. I 4 sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Maxi operazione della Polizia di Stato e dei Carabinieri nel quartiere Ponticelli di Napoli dove sono in corso dall'alba decine e decine di arresti. I militari dell'Arma e i poliziotti stanno dando esecuzione a un' ordinanza restrittiva emessa dal gip di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 66 persone ritenute gravemente indiziate di associazione di tipo mafioso, estorsione e detenzione di armi. SI tratta di indagati a vario titolo legati al cartello camorristico denominato De Luca - Bossa Casella - Minichini - Rinaldi - Reale che fa affari illeciti nella zona orientale del capoluogo partenopeo.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, In occasione della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" che si celebra domani, la Questura di Napoli sarà impegnata nella campagna "Questo non è amore", attività permanente della Polizia di Stato sul tema della violenza di genere. Quest'anno sarà diffusa la nuova edizione dell'opuscolo realizzato dalla Polizia di Stato "Questo non è amore", un importante strumento da cui attingere informazioni e consigli utili sul fenomeno, anche attraverso storie di donne che hanno trovato il coraggio di dire "basta" alle violenze.Domattina, dalle 9 alle 14, un camper della Polizia di Stato con un'equipe di operatori specializzati della Divisione Anticrimine, della Squadra Mobile, dell'Ufficio Denunce e dell' Ufficio Sanitario sarà presente in piazza San Francesco a Capuana per incontrare donne e potenziali vittime di maltrattamenti al fine di fornire loro indicazioni sugli strumenti di tutela e d'intervento in situazioni di violenza. All'iniziativa parteciperanno gli studenti del Liceo Statale Pasquale Villari e personale specializzato dei centri antiviolenza del Comune di Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Un milione di turisti a Napoli per il periodo natalizio e tanta voglia di passeggiare per il "vicolo dei presepi", da sempre famoso nel mondo. Si apre con ottimismo il periodo natalizio a San Gregorio Armeno, ma anche con qualche frizione tra il Comune di Napoli e gli artigiani dei presepi, con questi che avevano chiesto l'alternanza del senso unico pedonale nelle due direzioni e Palazzo San Giacomo che oggi ha invece stabilito che la strada dei pastori si farà solo in salita. Dunque, senso unico nel week-end al via il 3 dicembre e avanti così nelle giornate calde fino alla vigilia di Natale."Abbiamo tanta voglia di partire col Natale, anche se abbiamo già lavorato molto nel week end 'dei morti' e San Gregorio Armeno vive sempre con turisti tutto l'anno", dice soddisfatto Vincenzo Capuano, presidente dell'associazione 'Le Botteghe di San Gregorio Armeno'. Sul senso unico "noi abbiamo chiesto - ricorda - che un week end si salga e il successivo si scenda, perché i negozi che si incntrano per primi sono danneggiati". Richiesta non accolta però dal Comune dopo il sopralluogo tecnico di ieri e la riunione di oggi con l'assessore alla sicurezza De Iesu. Il calendario dei sensi unici indica che si parte sabato 3 e domenica 4 dicembre, dalle 9 alle 21; poi da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre, stesso orario; da sabato 17 a venerdì 23 dicembre, sempre dalle 9 alle 21 e poi la giornata di sabato 24 dicembre, dalle 9 alle 15. "Per Natale ci aspettiamo più di un milione di persone a Napoli. Questo ci dà grande soddisfazione, ma sappiamo anche che la città, i servizi, la sicurezza saranno sotto pressione. Per questo ci vuole grande responsabilità", ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, sottolineando che "ci sono grandi flussi turistici e quindi i dispositivi vanno anticipati rispetto agli altri anni". E sulle luminarie Manfredi ricorda che "quest'anno si parte in ritardo perché la gara dalla Città Metropolitana è andata deserta due volte. Comunque ci saranno, grazie ai fondi assegnati, tenendo conto anche della crisi energetica. Insomma, luminarie sì ma con sobrietà".
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Ha violato i domiciliari e ha tentato di dar fuoco un uomo, salvo solo grazie all'intervento della madre. E' accaduto lo scorso 4 dicembre Napoli ed ora per un 26enne, già detenuto per un'altra causa, è scattata una ordinanza di custodia cautelare. L'uomo è gravemente indiziato - in concorso con un'altra persona ancora da identificare - del tentato omicidio di un 31enne. I fatti sarebbero stati compiuti con premeditazione e con l'aggravante del metodo mafioso per aver agevolato con il gesto il consolidamento del clan egemone sul rione Sanità. Le indagini, effettuate con attività tecniche da parte dei Carabinieri coordinati dalla Procura partenopea, sono iniziate due giorni dopo i fatti perché mai denunciati e hanno permesso di accertare che il 26enne avrebbe incontrato la vittima in piazza San Vincenzo del rione Sanità con un pretesto per poi rovesciargli addosso della benzina e dargli fuoco. La vittima, soccorso dalla propria madre che è riuscì a spegnere in tempo le fiamme, fu ricoverato nel reparto grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli per "ustioni di sedi multiple del corpo". Le motivazioni del tentato omicidio, secondo le indagini, sarebbero riconducibili a dinamiche criminali locali ancora al vaglio degli inquirenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Un vero e proprio "cartello", che agiva anche secondo modalità mafiose, ed episodi di corruzione che hanno visto protagonisti, tra gli altri, imprenditori del settore marittimo e pubblici ufficiali dell'Unità Operativa Dirigenziale trasporto marittimo e demanio marittimo della Regione Campania: è quanto emerso dalle indagini della Guardia Costiera di Napoli che, coordinata dalla DDA (sostituti procuratori Henry John Woodcock e Giuseppe Cimmarotta), ha notificato oggi nove arresti ai domiciliari e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Per quattro dei nove arrestati è stato disposto dal gip di Napoli anche l'obbligo di presentazione. Tutto, secondo gli inquirenti, era finalizzato al rilascio e alla proroga delle concessioni demaniali in cambio di "mazzette" (denaro e altre utilità) alterando le procedure che vengono utilizzate per la scelta del concessionario. Gli undici indagati sono gravemente indiziati di corruzione, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, illecita concorrenza con minaccia o violenza.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, per la seconda volta, una stanza di albergo con tanto di porticato realizzato, abusivamente all'interno del sito archeologico di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, patrimonio dell'Unesco. Il proprietario della struttura è stato denunciato per violazione dei sigilli. I controlli dei militari delle Fiamme Gialle nell'area archeologica - hanno consentito di accertare la demolizione ma anche l'illecito ripristino di diversi manufatti e la deprecabile pratica dell'utilizzo degli abusi edilizi ai fini commerciali per incrementare i fatturati utilizzando però una concorrenza sleale. Il sito - ricorda la Guardia di Finanza in una nota - "è caratterizzato da una tutela integrale e quindi non è possibile rilasciare alcun titolo edilizio".
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Carrello della spesa più caro a Napoli del 10,9% rispetto al 2021. E' questo il tasso tendenziale di inflazione annua rilevato dall'Istat in città a ottobre: andamento che in soli trenta giorni aumenta di oltre due punti, rispetto all'8,7% di settembre. A ottobre, secondo i dati diffusi oggi dal Comune, l'aumento dei prezzi in città è stato del 3 per cento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Blitz antiterrorismo in Campania Napoli. La polizia di Napoli, su delega del procuratore della repubblica partenopea facente funzioni sta eseguendo un’operazione antiterrorismo, condotta dalla digos, dalla direzione centrale della polizia di prevenzione e dal servizio polizia postale e comunicazioni, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone.I reati Sarebbero gravemente indiziate di appartenere ad una associazione con finalità di terrorismo di matrice neonazista, suprematista e negazionista, nelle provincie di Napoli, Caserta e Avellino. Indagini anche fuori regione Nell'ordinanza è disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di un'altra persona, a Roma, gravemente indiziata di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Sono in corso una trentina di perquisizioni personali domiciliari ed informatiche su tutto il territorio nazionale. La nota diramata in mattinata dalla Questura di Napoli I 4 indagati sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere per il delitto di “associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico”, di cui all’art. 270 bis co.1, 2, 3 c.p., in quanto ritenuti gravemente indiziati di avere costituito, organizzato, promosso e finanziato “un’associazione per delinquere, operante anche attraverso la diffusione del sito web dell’associazione “Ordine di Hagal” e l’utilizzazione di altri social media, finalizzata al compimento di atti eversivi violenti, istigazione a delinquere, apologia e negazionismo, con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico, diretta e idonea a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici e sociali nonché quello politico e giuridico dello Stato, avente carattere e finalità neonazista, suprematista e di discriminazione razziale, etnica, e religiosa”. Sono stati, inoltre ritenuti gravemente indiziati del delitto di cui all’art. 604 bis co.1 lett. a e b, e co. 3 c.p. “per avere compiuto attività di propaganda delle idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale ed etnico, e di istigazione a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali ed etnici, fondati anche sulla minimizzazione in modo grave e sulla apologia della Shoah”.La quinta persona è stata sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a Roma, in quanto gravemente indiziata del delitto di “Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa” previsto dall’art. 604 bis c.p. poiché, “attraverso il social media scambiava, diffondeva e propagandava materiali, testi e video nel web, in modo che derivasse concreto pericolo di diffusione, di ideali neonazisti e suprematisti fondanti in tutto o in parte sulla discriminazione per motivi razziali nonché sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull'apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra”. Contestualmente sono state eseguite anche 26 perquisizioni personali, domiciliari ed informatiche Coinvolte le province di Napoli, Avellino, Caserta, Milano, Torino, Palermo, Ragusa, Treviso, Verona, Salerno, Potenza, Cosenza, Crotone, perquisizioni nei confronti di altre persone, alcune indagate ed altre emergenti dalle indagini, poiché in contatto con le persone arrestate attraverso i social ed i canali dedicati nel complesso circuito nazionale neonazista. L’indagine E' iniziata nel 2019, svolta con numerosissimi servizi tecnici di intercettazione, telefonici, ambientali, di captazione informatica e con l’impiego prolungato di personale della Dcp-Ucigos specializzato in servizi di osservazione controllo e pedinamento, ha dimostrato l’esistenza di una associazione i cui componenti hanno tenuto condotte riconducibili all’agire di gruppi organizzati di stampo neonazista, con campagne di apologia del fascismo, negazionismo della shoah, incitazione all’odio razziale e all’antisemitismo attraverso chat e canali sulle principali piattaforme di messaggistica istantanea, nonché ad una costante attività di addestramento paramilitare, anche frequentando, all’estero, corsi di addestramento al combattimento corpo a corpo e all’utilizzo di armi da fuoco, sia corte sia lunghe. Sono emersi, contatti diretti e frequenti con formazioni ultranazionaliste ucraine: “Battaglione Azov”, “Pravi Sector”, “Centuria”, verosimilmente in vista di possibili reclutamenti nelle fila dei citati gruppi combattenti. Le 26 perquisizioni di oggi fanno seguito alle 30 già eseguite a maggio ed ottobre 2021 Hanno consentito la raccolta di numerosissimo materiale di propaganda, proiettili, armi soft air, abbigliamento tattico e ulteriori importanti elementi indiziari che hanno suffragato la tesi investigativa. In particolare, dall’analisi dei dispositivi informatici sequestrati è emerso un canale Telegram, denominato “Protocollo 4”, elemento di contatto fra gli iscritti all’ “Ordine di Hagal” e costante strumento di diffusione e propaganda di teorie naziste, negazioniste, violente e suprematiste. Dai numerosi servizi tecnici di captazione è emerso, altresì, la dichiarata volontà di alcuni degli indagati di compiere eclatanti azioni violente, sia nei confronti di civili sia nei confronti di appartenenti alle forze di polizia. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale, sono intervenuti per la segnalazione di una lite in famiglia. I poliziotti, una volta entrati nell’appartamento, sono stati avvicinati da una donna la quale ha raccontato che, poco prima, il figlio le aveva chiesto dei soldi ma, di fronte al suo rifiuto, l’aveva aggredita colpendola con calci e pugni e lanciandole contro alcune suppellettili della cucina; a quel punto, si è immediatamente rinchiusa in camera da letto per poi contattare la polizia. L'intervento della polizia ha scongiurato il peggio Gli operatori hanno raggiunto nell’altra stanza l’uomo il quale, alla loro vista, ha iniziato a dare in escandescenze inveendo contro la madre e gli agenti per poi spintonarli e colpire uno di loro con un calcio ma, non senza difficoltà, è stato bloccato. Un 27enne napoletano con precedenti è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.