Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un gesto esemplare Napoli. Paolo Insidioso, un abitante del luogo, ha provveduto a far realizzare una nuova statuina della Madonna posta in memoria delle vittime della frana del 1 Novembre 1948 a Posillipo da mettere in sostituzione di quella rubata da ignoti ad inizio Aprile di quest’anno. Venerdì 1 Luglio alle 11:00, ci sarà l'apposizione della statuina insieme al parroco della zona che celebrerà e benedirà questa nuova installazione. "La teca è stata anche oggetto di ristrutturazione e grazie a questo nobile gesto, il simbolo rappresentativo delle vittime di questa tragedia tornerà ad essere presente in quel punto anche se, come si può immaginare, il valore simbolico non sarà lo stesso di quello della Madonnina originaria che giaceva lì da oltre 70 anni. I vigliacchi che hanno rubato la statuina nonostante i numerosi appelli non l'hanno restituita" dichiarano il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli con quello della I Municipalità Lorenzo Pascucci che hanno seguito la vicenda sin dall'inizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Che fine ha fatto Antonio Napoli. Ore di ansia e preoccupazione a Soccavo per le sorti di Antonio, l'uomo scomparso nel nulla da oltre dieci giorni dalla sua abitazione senza farvi più ritorno. Lo stanno cercando familiari, amici, volontari e forze dell'ordine. L'appello sui social: "Mio cugino, fortemente depresso è sparito da dieci giorni da Soccavo. Abbiamo fatto denuncia, lui potrebbe essere disorientato senza ii suoi farmaci. Per chi avesse notizie può contattare Noemi al numero 334.761 9424." Appello rilanciato anche dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. Apprensione nel popoloso quartiere napoletano dove la speranza di ritrovare Antonio non si è mai spenta.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il carapace quasi intonso, la testa intatta come la coda e una delle zampette. E' una piccola tartaruga di terra, incredibilmente conservata con il suo uovo mai deposto, l'ultima sorpresa di Pompei,che l'ANSA documenta in anteprima.
Gli archeologi l'hanno trovata a mezzo metro di profondità sotto il pavimento in terra battuta di una bottega della centralissima Via dell'Abbondanza, dove una ricerca condivisa tra l'Università Orientale di Napoli, la Freie Universitat di Berlino e l'università di Oxford sta indagando i resti di una casa di gran lusso che dopo il terremoto del 62 d.C fu demolita e annessa alle Terme Stabiane. "Pompei scrigno di storia che affascina il mondo", applaude il ministro della cultura Dario Franceschini. Si tratta di un ritrovamento importante, spiega il direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel, "che apre una finestra sugli ultimi anni di vita della città", quelli successivi al terremoto, appunto,"nei quali l'intera Pompei si era trasformata in un grande, pulsante, cantiere edilizio". In questa situazione cambia l'ecosistema della cittadina, sottolinea il direttore, con animali selvatici che trovano il loro spazio nei locali in lavorazione o in botteghe come questa, in pieno centro. La testuggine si era evidentemente introdotta nella taberna " e lì, in un angolo protetto, si era scavata una tana dove deporre il suo uovo", fa notare l'antropologa Valeria Amoretti, "cosa che non le è riuscita e che potrebbe averne causato la morte".
Le ricerche ora proseguiranno in laboratorio, ma intanto, con l'aiuto sul campo degli studenti dell'università napoletana, stanno tornando alla luce pavimenti e decorazioni della magnifica casa che in origine occupava quegli spazi. Una dimora di assoluto pregio, sottolineano Marco Giglio dell'Orientale e Monika Trumper dell'Università di Berlino, che tra saloni e cortili si estendeva per oltre 900 metri quadrati in un quartiere centralissimo della città. Con tappeti di mosaico che per la loro complessità e bellezza, fanno notare i professori, possono essere paragonati a quelli della Villa dei Misteri o della Casa di Cerere, resi preziosi da disegni raffinati e rari che in alcuni casi riproducono le meraviglie dell'architettura romana, come il lungo acquedotto apparso sul pavimento del tablinio. Una meraviglia che gli scavi di queste settimane hanno restituito anche attraverso frammenti di quello che fu: zoccoli in marmo policromo, una piccola, bellissima maschera in terracotta, persino una conchiglia dipinta che doveva fare bella mostra di sé da qualche parte. Delle pareti rimangono purtroppo solo due frammenti, piccoli ma di forte impatto, con elaborate e coloratissime pitture parietali in II stile, quello in voga nel I sec. a C. E non solo: in un altro angolo della bottega dove è stata trovata la tartaruga, là dove in origine doveva essere l'entrata della domus, gli archeologi hanno trovato una fossa votiva, in pratica una buca scavata in occasione della fondazione della casa, con resti di legni bruciati e offerte di buon auspicio per gli dei. Una pratica molto diffusa nel mondo romano, sottolinea Giglio, ma che a Pompei è stato possibile indagare poco. Tra i carboni c'era ancora l'olla spezzata che aveva contenuto le offerte insieme ad una piccola lucerna. E proprio da questa, che risale agli inizi del I secolo a.C., spiega Giglio, "è arrivata la prova che questa casa fu effettivamente costruita nella prima metà del primo secolo a. C.". Forse subito dopo l'80 a.C., aggiunge, quando dopo l'assedio di Silla la città subì l'onta della trasformazione in colonia romana. Resta il mistero su chi ne sia stato il ricco proprietario: forse un maggiorente romano, un alto ufficiale dell'esercito o magari un pompeiano che aveva fatto il tifo per Silla? Il professore non si sbilancia: "Di certo un personaggio eminente della vita pompeiana", risponde. "Di più ora non si può dire, speriamo nella prossima campagna di scavi, nel 2023, di capirne di più". Così come rimane da capire perché, 150 anni dopo la sua costruzione, questa splendida dimora sia stata rasa al suolo.
Anche in questo caso si può ragionare solo su ipotesi: forse il terremoto l'aveva danneggiata al punto da renderne poco conveniente la ristrutturazione; o forse, com'è documentato in altre situazioni a Pompei, la paura vissuta con terremoto ha convinto i proprietari a trasferirsi in una situazione ritenuta più sicura. Senza contare che la famiglia che l'aveva fondata poteva nel frattempo essere decaduta. Di certo al momento c'è solo che tutto quel fasto, complice i prezzi del mercato immobiliare crollati dopo il terremoto, passò nella proprietà dell'amministrazione cittadina che lo mise a disposizione delle terme sulle quali si decise di investire molto costruendo una nuova grande piscina dotata di acqua corrente, scenografici ninfei, ambienti per l'epoca modernissimi e super tecnologici. Monika Trumper, l'archeologa esperta di terme che guida il gruppo tedesco non ha dubbi: "Qui si costruiva senza sosta e si guardava con fiducia al futuro. Nessuno davvero aveva idea della catastrofe che di lì a poco sarebbe arrivata su Pompei".
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Parte da sabato 25 giugno il potenziamento dei mezzi di trasporto messa in campo da ANM e Comune di Napoli per il periodo estivo. "Il programma - ha spiegato l’assessore ai trasporti Edoardo Cosenza - tende ad agevolare gli spostamenti in città senza impattare sul traffico veicolare e tiene conto delle caratteristiche della domanda di turisti e cittadini tipiche di luglio ed agosto che riguardano principalmente le zone balneari e museali della città. Sulla scorta del sensibile aumento del traffico passeggeri registrato all'aeroporto di Capodichino - ha concluso Cosenza - abbiamo inoltre aumentato le corse di Alibus introducendo la possibilità di pagare a bordo con carta di credito o con l'app di UnicoCampania". Questi gli interventi nel dettaglio: da e verso l’aeroporto: il servizio Alibus è stato recentemente potenziato e garantisce corse ogni 10’ nelle principali fasce orarie della giornata. Da sabato 25 giugno, verificata la distribuzione dei flussi aeroportuali, si realizzerà un ulteriore incremento dell’offerta nella fascia serale, portando così a 170 il numero delle corse giornaliere tra i 3 hub della mobilità cittadina. Facilitato anche l’ accesso a bordo grazie al sistema Tap&go che consente il pagamento del biglietto in modalità ticketless con l’utilizzo di carte bancarie. Tap&go, in meno di 20 giorni, ha registrato già oltre 3.000 transazioni; verso i siti balneari cittadini: nei fine settimana potenziate le linee 140-C16 e 151, principali direttrici per le aree balneari di Mergellina e Posillipo, provvedimento che si aggiunge a quelli già in atto da metà giugno con le navette per ‘Marechiaro’ e per ‘Nisida’. verso i siti museali del centro città: grande attenzione per il trasporto sulla direttrice museo MANN – Catacombe S. Gennaro - Museo e Parco di Capodimonte, asse cittadino ad elevata attrattività turistica nel periodo estivo. Sulla tratta MANN-Capodimonte i veicoli in esercizio passano dagli attuali 17 (tra bus e filobus) a 26, con un incremento dell’offerta di servizio pari a +35%. prolungato il percorso della linea C67 (Scampia-Miano-Capodimonte-MANN) da Capodimonte fino al Museo Nazionale lungo via S. Teresa; potenziata la linea dei 3 Musei 168 (Frullone-Capodimonte-MANN); potenziata la tratta filoviaria 204 (Ospedali- Capodimonte-MANN- Municipio) con l’inserimento di ulteriori 2 filobus che si aggiungo ai 6 attualmente impiegati; migliorata l’offerta di servizio sulle linee 3M e C63, dedicate al collegamento MANN-Capodimonte, sulle quali verranno impiegati rispettivamente 2 e 4 bus.
INSERITO DA ANGELA CECERE Pozzuoli. Buoni spesa emessi dal Comune di Pozzuoli durante la pandemia in cambio di rapporti sessuali. Questa l'accusa nei confronti del sindaco uscente di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, formulata dalla Procura di Napoli nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti del Rione Terra di Pozzuoli che vede coinvolto il primo cittadino, giunto al termine del suo secondo mandato consecutivo, e l'ex componente della direzione nazionale del Partito democratico Nicola Oddati. Nel decreto di perquisizione depositato al Riesame si farebbe riferimento a tre episodi contestati a Figliolia risalenti a inizio anno, in cui sarebbero stati consumati rapporti sessuali nell'ufficio del sindaco con una donna indigente che avrebbe chiesto aiuto a Figliolia. I reati ipotizzati sono concussione e peculato. Figliolia, difeso dall'avvocato Luigi De Vita, nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per la valorizzazione del Rione Terra deve già rispondere di turbativa d'asta e corruzione. Intanto da sindaco uscente Figliolia ha partecipato alle elezioni amministrative di Pozzuoli con la lista "Figliolia per la città" a sostegno della candidatura di Paolo Ismeno (che al ballottaggio sfiderà Luigi Manzoni): la lista è risultata la più votata in assoluto a Pozzuoli con il 14,26% e Figliolia il candidato al Consiglio comunale che ha incassato il maggior numero di preferenze, 1.498.
INSERITO DA ANGELA CECERE La bambina era sfuggita al controllo della madre, impegnata ad accudire l'altra figlia piu' piccola Torre Annunziata. E' indagata per abbandono di minore la mamma della bambina di 5 anni, la piccola Vittoria, annegata sabato scorso a Torre Annunziata (Napoli). E' quanto e' trapelato da ambienti della Procura oplontina in vista dell'affidamento dell'incarico al medico che si occupera' di eseguire l'autopsia sul corpo della piccola, la cui salma e' sequestrata dal pomeriggio nel quale la piccola e' deceduta all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove era stata portata una volta ritrovata esanime all'altezza di una boa posta nelle acque del lungomare torrese. Da cio' che si apprende, si tratterebbe di un atto dovuto, utile a permettere il regolare proseguimento delle indagini. La bambina era sfuggita al controllo della madre, impegnata ad accudire l'altra figlia piu' piccola, facendo perdere le proprie tracce. A ritrovarla, esanime, in mare, due ore dopo il primo allarme, una vedetta della Capitaneria di Porto.
INSERITO DA MORENA MOTTA Era guidata dai fratelli Armando e Antonio Del Re, coinvolti nel ferimento della piccola Noemi, colpita durante un agguato il 3 maggio 2019 in piazza Nazionale a Napoli, la banda di narcos sgominata dalla Guardia di Finanza che coordinata dalla Procura di Napoli ha eseguito oggi dieci misure cautelari (otto arresti in carcere, un arresto ai domiciliari e un obbligo di dimora nel comune di Napoli).
I provvedimenti del gip sono stati notificati in carcere ad Armando e Antonio Del Re, entrambi detenuti in quanto ritenuti responsabili del raid ai danni di un loro rivale, Salvatore Nurcaro (ritenuto legato al clan Reale), scattato per questioni inerenti alla gestione delle piazze di spaccio.
In quel raid rimase gravemente ferita dalle pallottole vaganti esplose da Armando la piccola Noemi e, più lievemente, la nonna.
INSERITO DA MORENA MOTTA Torre Annunziata. E' stata aperta una inchiesta sulla morte di Vittoria, la bimba morta oggi a Torre Annunziata. Un dramma senza fine la morte della piccina ritrovata in acqua in condizioni disperate e morta poco dopo in ospedale . Indagano i carabinieri di Torre Annunziata sulla morte di Vittoria Scarpa, 5 anni, annegata in mare a Torre Annunziata. I militari del nucleo investigativo stanno lavorando per ricostruire l’accaduto. Sono stati proprio i carabinieri, insieme alla Capitaneria di Porto, ad effettuare la drammatica scoperta. La piccola, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stata ritrovata nei pressi delle boe, probabilmente trascinata lì dalla corrente. Era scomparsa intorno alle 13. I familiari avevano subito lanciato l'allarme. Dopo due ore la tragica scoperta e la corsa disperata al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia non è bastata a salvarle la vita. Troppo gravi le sue condizioni per sperare in un miracolo. E intanto anche i gestori dei lidi, in segno di lutto, hanno deciso di annullare tutte le serate per manifestare in tal modo il loro più profondo cordoglio per l’accaduto. È stata la Confcommercio locale, presieduta da Giuseppe Manto a chiedere a tutte le attività di Torre Annunziata “di sospendere tutte le iniziative di festeggiamenti, di musica, di movida in generale, a seguito della brutta tragedia che si e consumata oggi e che ha portato via la piccola Vittoria”. Resta ora da comprendere cosa sia accaduto. La bambina si sarebbe allontanata dalla madre scomparendo. Subito è scattato l'allarme fino al drammatico rinvenimento. "Questa bellissima bimba si chiamava Vittoria, aveva 5 anni. È scomparsa oggi pomeriggio sulla spiaggia di Torre Annunziata. La famiglia l'ha cercata per oltre due ore fin quando la Capitaneria di porto l'ha ritrovata in mare.La piccola è arrivata in ospedale in condizioni disperate e, purtroppo, non ce l'ha fatta. Senza parole. Condoglianze alla famiglia, a cui mando un abbraccio fortissimo.Riposa in pace, Vittoria. Non vorremmo mai leggere di tragedie simili.". Così il consigliere regionale Severino Nappi. di Simonetta Ieppariello OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Ercolano. Manca poco alla mezzanotte e i Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Torre del Greco stanno percorrendo le strade di Ercolano. Un’auto “sospetta” è ferma in via Cegnacolo e i militari decidono di controllare. All’interno del mezzo 4 ragazzi. Due di loro hanno 18 anni, uno ne ha 19 mentre il quarto ha appena compiuto 17 anni. Sono tutti di Ercolano, sono studenti e incensurati. Tra le fessure del sedile posteriore dove era seduto il 19enne un coltello a serramanico lungo complessivamente 18 centimetri e con lama da 8. Il ragazzo dirà di esserne il proprietario. Nel marsupio di uno dei 18enni, invece, un’altra arma, un tirapugni argentato di 10 centimetri. Non è ancora chiaro il motivo per il quale quei ragazzi fossero in possesso di quelle armi e perché fossero in quel luogo, fatto sta che i Carabinieri hanno sequestrato sia il tirapugni che il coltello ed hanno denunciato a piede libero i 2 ragazzi per porto di armi atti ad offendere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Si tratta di una ragazza di 24 anni. Immediatamente allertata la Asl Napoli 1 Centro Napoli. Primo caso di variante portoghese del Covid-19 individuato in Campania. Si tratta di un soggetto vaccinato con tre dosi, proveniente da fuori regione e sottoposto a tampone tra il 21 e 22 maggio. L'Istituto superiore di Sanità ha avvisato la Asl Napoli 1 Centro che dal sequenziamento del tampone è emersa la presenza della variante BA.5, detta variante portoghese. La Asl Partenope ha immediatamente attivato gli approfondimenti richiesti dalle linee guida. Quella individuata in Campania è la variante responsabile dell'impennata di casi e decessi che, da alcune settimane si registrano in Portogallo e in Germania. Questo campano è uno dei primi casi in Italia. Chi è il paziente colpito dal virus Si tratta di una donna classe 1998 ricoverata nelle settimane scorse in uno dei presidi della Asl Napoli 1 con un tampone risultato positivo il 22 maggio, processato nei laboratori della Asl Napoli 1 e da qui trasferito al Cotugno dopo alcun giorni per il sequenziamento a campione effettuato nell'ambito del piano di sorveglianza sanitaria che la Regione Campania compie per conto dell'Istituto superiore di Sanità. Si va verso l'addio alle mascherine anche al chiuso Verso l'addio alle mascherine al chiuso in Italia, complici i dati che indicano un calo progressivo di casi e ricoveri: e' questa la prospettiva per la quale il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ritiene che "ci siano le condizioni": e' una "rimozione delle misure restrittive in linea con L'obiettivo del Governo" che, ha detto, e' "creare le condizioni di convivenza con il virus". Nel frattempo arrivano i dati sulla circolazione della sottovariante BA:5 di Omicron, che dall'inizio di maggio a oggi in Italia e' aumentata dallo 0,41% al 13%, secondo i calcoli fatti dal Ceinge-Biotecnologie avanzate sulla base delle sequenze genetiche del virus SarsCoV2 depositate nel nostro Paese nella banca dati internazionale Gisaid. In generale l'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms) indica che la pandemia continua a rallentare, con il 12% in meno in tutto il mondo, ad eccezione della Regione del Mediterraneo Orientale dell'Oms, che comprende la striscia che dal Nord-Africa e raggiunge il Pakistan. I numeri sono ancora pochi per dire se una delle nuove sottovarianti potra' causare una nuova ondata di Covid-19: "e' possibile, anche se sarebbero necessari piu' dati", osserva il genetista Massimo Zollo, coordinatore della Task force Covid-19 del Ceinge e dell'Universita' Federico II di Napoli. Quello che e' chiaro, ha aggiunto, e' che "il virus cerca di agganciarsi alle cellule in modo piu' efficiente". Dal 25 maggio a oggi, prosegue, nel nostro Paese "sono state depositate 219 sequenze del virus SarsCoV2 e, di queste, 29 sono della sottovariante BA.5: e' chiaro che con numeri come questi non e' possibile tracciarla con esattezza in Italia". Le sequenze finora ottenute "provengono da Umbria, Lombardia ed Emilia Romagna, ma - rileva - e' probabile che la BA.5 sia presente anche in altre regioni". Intanto i numeri ministero della Salute indicano che in 24 ore i nuovi casi sono diminuiti da 28.082 a 22.361, e che i decessi sono aumentati da 70 a 80. I casi sono stati rilevati con 188.024 test, fra molecolari e antigenici rapidi, con un tasso di positivita' dell'11,8%, stabile rispetto al 12% di ieri. Complessivamente gli attualmente positivi sono 628.995, ossia 18 in meno in un giorno, e sono stati 17.566.061 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 167.169. I dimessi e i guariti sono 16.769.897, con un incremento di 22.827 in un giorno. Per quanto riguarda i ricoveri, nelle terapie intensive sono 199, 20 in meno in un giorno, e gli ingressi giornalieri sono stati 18; nei reparti ordinari sono 4.296, 46 in meno in 24 ore. L'incognita dell'autunno Nel frattempo si guarda all'autunno e si preparano nuove contromisure. L'Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha adottato il primo elenco dei farmaci considerati critici per l'emergenza sanitaria da Covid-19 e negli Stati Uniti l'azienda Moderna ha annunciato i dati positivi di una versione aggiornata del suo vaccino anti Covid-19 contro la variante Omicron, dopo una sperimentazione condotta si 814 volontari. Non sono pero' noti eventuali dati sull'efficacia del nuovo vaccino contro le sottovarianti BA.4 e BA.5 ,che secondo molti esperti potrebbero diventare dominanti nell'autunno. Di autunno ha parlato anche Costa, per il quale "e' ragionevole pensare che in autunno potremo avere dei vaccini aggiornati".