Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Un vero e proprio "cartello", che agiva anche secondo modalità mafiose, ed episodi di corruzione che hanno visto protagonisti, tra gli altri, imprenditori del settore marittimo e pubblici ufficiali dell'Unità Operativa Dirigenziale trasporto marittimo e demanio marittimo della Regione Campania: è quanto emerso dalle indagini della Guardia Costiera di Napoli che, coordinata dalla DDA (sostituti procuratori Henry John Woodcock e Giuseppe Cimmarotta), ha notificato oggi nove arresti ai domiciliari e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Per quattro dei nove arrestati è stato disposto dal gip di Napoli anche l'obbligo di presentazione. Tutto, secondo gli inquirenti, era finalizzato al rilascio e alla proroga delle concessioni demaniali in cambio di "mazzette" (denaro e altre utilità) alterando le procedure che vengono utilizzate per la scelta del concessionario. Gli undici indagati sono gravemente indiziati di corruzione, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, illecita concorrenza con minaccia o violenza.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, per la seconda volta, una stanza di albergo con tanto di porticato realizzato, abusivamente all'interno del sito archeologico di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, patrimonio dell'Unesco. Il proprietario della struttura è stato denunciato per violazione dei sigilli. I controlli dei militari delle Fiamme Gialle nell'area archeologica - hanno consentito di accertare la demolizione ma anche l'illecito ripristino di diversi manufatti e la deprecabile pratica dell'utilizzo degli abusi edilizi ai fini commerciali per incrementare i fatturati utilizzando però una concorrenza sleale. Il sito - ricorda la Guardia di Finanza in una nota - "è caratterizzato da una tutela integrale e quindi non è possibile rilasciare alcun titolo edilizio".
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Carrello della spesa più caro a Napoli del 10,9% rispetto al 2021. E' questo il tasso tendenziale di inflazione annua rilevato dall'Istat in città a ottobre: andamento che in soli trenta giorni aumenta di oltre due punti, rispetto all'8,7% di settembre. A ottobre, secondo i dati diffusi oggi dal Comune, l'aumento dei prezzi in città è stato del 3 per cento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Blitz antiterrorismo in Campania Napoli. La polizia di Napoli, su delega del procuratore della repubblica partenopea facente funzioni sta eseguendo un’operazione antiterrorismo, condotta dalla digos, dalla direzione centrale della polizia di prevenzione e dal servizio polizia postale e comunicazioni, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone.I reati Sarebbero gravemente indiziate di appartenere ad una associazione con finalità di terrorismo di matrice neonazista, suprematista e negazionista, nelle provincie di Napoli, Caserta e Avellino. Indagini anche fuori regione Nell'ordinanza è disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di un'altra persona, a Roma, gravemente indiziata di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Sono in corso una trentina di perquisizioni personali domiciliari ed informatiche su tutto il territorio nazionale. La nota diramata in mattinata dalla Questura di Napoli I 4 indagati sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere per il delitto di “associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico”, di cui all’art. 270 bis co.1, 2, 3 c.p., in quanto ritenuti gravemente indiziati di avere costituito, organizzato, promosso e finanziato “un’associazione per delinquere, operante anche attraverso la diffusione del sito web dell’associazione “Ordine di Hagal” e l’utilizzazione di altri social media, finalizzata al compimento di atti eversivi violenti, istigazione a delinquere, apologia e negazionismo, con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico, diretta e idonea a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici e sociali nonché quello politico e giuridico dello Stato, avente carattere e finalità neonazista, suprematista e di discriminazione razziale, etnica, e religiosa”. Sono stati, inoltre ritenuti gravemente indiziati del delitto di cui all’art. 604 bis co.1 lett. a e b, e co. 3 c.p. “per avere compiuto attività di propaganda delle idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale ed etnico, e di istigazione a commettere atti di discriminazione e di violenza per motivi razziali ed etnici, fondati anche sulla minimizzazione in modo grave e sulla apologia della Shoah”.La quinta persona è stata sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a Roma, in quanto gravemente indiziata del delitto di “Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa” previsto dall’art. 604 bis c.p. poiché, “attraverso il social media scambiava, diffondeva e propagandava materiali, testi e video nel web, in modo che derivasse concreto pericolo di diffusione, di ideali neonazisti e suprematisti fondanti in tutto o in parte sulla discriminazione per motivi razziali nonché sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull'apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra”. Contestualmente sono state eseguite anche 26 perquisizioni personali, domiciliari ed informatiche Coinvolte le province di Napoli, Avellino, Caserta, Milano, Torino, Palermo, Ragusa, Treviso, Verona, Salerno, Potenza, Cosenza, Crotone, perquisizioni nei confronti di altre persone, alcune indagate ed altre emergenti dalle indagini, poiché in contatto con le persone arrestate attraverso i social ed i canali dedicati nel complesso circuito nazionale neonazista. L’indagine E' iniziata nel 2019, svolta con numerosissimi servizi tecnici di intercettazione, telefonici, ambientali, di captazione informatica e con l’impiego prolungato di personale della Dcp-Ucigos specializzato in servizi di osservazione controllo e pedinamento, ha dimostrato l’esistenza di una associazione i cui componenti hanno tenuto condotte riconducibili all’agire di gruppi organizzati di stampo neonazista, con campagne di apologia del fascismo, negazionismo della shoah, incitazione all’odio razziale e all’antisemitismo attraverso chat e canali sulle principali piattaforme di messaggistica istantanea, nonché ad una costante attività di addestramento paramilitare, anche frequentando, all’estero, corsi di addestramento al combattimento corpo a corpo e all’utilizzo di armi da fuoco, sia corte sia lunghe. Sono emersi, contatti diretti e frequenti con formazioni ultranazionaliste ucraine: “Battaglione Azov”, “Pravi Sector”, “Centuria”, verosimilmente in vista di possibili reclutamenti nelle fila dei citati gruppi combattenti. Le 26 perquisizioni di oggi fanno seguito alle 30 già eseguite a maggio ed ottobre 2021 Hanno consentito la raccolta di numerosissimo materiale di propaganda, proiettili, armi soft air, abbigliamento tattico e ulteriori importanti elementi indiziari che hanno suffragato la tesi investigativa. In particolare, dall’analisi dei dispositivi informatici sequestrati è emerso un canale Telegram, denominato “Protocollo 4”, elemento di contatto fra gli iscritti all’ “Ordine di Hagal” e costante strumento di diffusione e propaganda di teorie naziste, negazioniste, violente e suprematiste. Dai numerosi servizi tecnici di captazione è emerso, altresì, la dichiarata volontà di alcuni degli indagati di compiere eclatanti azioni violente, sia nei confronti di civili sia nei confronti di appartenenti alle forze di polizia. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale, sono intervenuti per la segnalazione di una lite in famiglia. I poliziotti, una volta entrati nell’appartamento, sono stati avvicinati da una donna la quale ha raccontato che, poco prima, il figlio le aveva chiesto dei soldi ma, di fronte al suo rifiuto, l’aveva aggredita colpendola con calci e pugni e lanciandole contro alcune suppellettili della cucina; a quel punto, si è immediatamente rinchiusa in camera da letto per poi contattare la polizia. L'intervento della polizia ha scongiurato il peggio Gli operatori hanno raggiunto nell’altra stanza l’uomo il quale, alla loro vista, ha iniziato a dare in escandescenze inveendo contro la madre e gli agenti per poi spintonarli e colpire uno di loro con un calcio ma, non senza difficoltà, è stato bloccato. Un 27enne napoletano con precedenti è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sulla vicenda sono in corso indagini da parte della Polizia. Napoli. E' nipote di un elemento di spicco del clan De Luca Bossa e si chiama Luigi Amitrano, la persona ferita nell'agguato avvenuto nel quartiere Ponticelli di Napoli. Secondo quanto si è appreso l'uomo, che ha 48 anni, è stato colpito in una zona ritenuta sotto il controllo criminale dei loro rivali, i De Micco. Sulla vicenda sono in corso indagini da parte della Polizia. Agguato vicino la scuola, Manfredi chiede più uomini e mezzi Nel comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico in programma domani in Prefettura, a quanto si è appreso, il sindaco Gaetano Manfredi ribadirà la necessità di avere più mezzi e più uomini in città come evidenziato già al precedente Governo. Dopo la sparatoria nei pressi di una scuola, in cui un pregiudicato è rimasto ferito, il sindaco ha rilevato - secondo indiscrezioni - che la zona orientale della città è sotto la pressione di gruppi criminali da molti mesi ma "l'attenzione del Comune è massima in base alla sua competenza: lo dimostrano gli investimenti programmati in termini di istruzione, cultura e decoro urbano, ma anche la scelta di Ponticelli come uno dei luoghi in cui installare le telecamere di videosorveglianza utilizzando i finanziamenti di cui l'Amministrazione è beneficiaria".
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Blitz dei carabinieri a Castello di Cisterna, Acerra e Brusciano, nel Napoletano: perquisiti diversi stabili nei complessi di edilizia popolare. Trovate armi, droga, bombe carta. Nella "219" di Brusciano i militari hanno setacciato le aree comuni degli edifici rastrellando interi palazzi fin sopra i tetti spesso utilizzati dalle "vedette". Rimossi ostacoli creati ad hoc con i militari che hanno dovuto fare i conti anche con pitbull probabilmente messi a protezione di locali utili allo spaccio. Sequestrato un vero proprio arsenale: una pistola Beretta 92 F Compact completa di caricatore, una pistola calibro 38 pronta a sparare e 55 cartucce special dello stesso calibro, 5 munizioni calibro 9x21 e 4 cartucce calibro 380. Nel vano ascensore 4 bombe carta ad altissimo potenziale per le quali è stato necessario l'intervento del nucleo Carabinieri artificieri. Armi ma anche droga con il sequestro di quasi 3 chili di hashish e 570 grammi di crack. Contemporaneamente nelle palazzine popolari di Castello di Cisterna i carabinieri hanno sequestrato un pistola Beretta calibro 380 con caricatore e diverse dosi di marijuana pronte alla vendita. A finire in manette un 19enne incensurato sorpreso all'interno di un palazzo: aveva preso una busta con all'interno 30 dosi tra cocaina e crack nascosta sotto una mattonella di un gradino della scala condominiale. Nella Cisternina, invece, diverse dosi tra crack e cocaina. Un'operazione durata diverse ore con l'impiego di un centinaio di Carabinieri che, sempre a Brusciano, hanno scovato 2 depositi con diverse parti di auto rubate. Nell'abitazione di un 43enne di Brusciano i militari hanno sequestrato 5mila euro e 3 Rolex sui quali sono in atto accertamenti. Armi, bombe, droga, rolex ma anche sigarette. Ad Acerra i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per contrabbando un 36enne di origini marocchine. In un magazzino di via Tufo in uso all'uomo i militari hanno trovato "bionde" illegali per un peso complessivo di quasi 4 quintali. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Ha preso il via la prima tranche di lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli di Napoli: si tratta di un intervento che riguarderà le aree di prima accoglienza, pretriage, triage, e la "linea febbre", lo specifico percorso destinato ai pazienti sospetti Covid 19. L'obiettivo dell'azienda, si legge in una nota, "è quello di effettuare degli interventi migliorativi degli attuali ambienti, tenendo conto dell'impossibilità di stravolgere l'attuale struttura, dovendo garantire la continuità dell'assistenza". La riqualificazione degli spazi del Pronto Soccorso risponde alla necessità di garantire una migliore gestione delle attività, assicurare la necessaria dignità di accoglienza a pazienti e familiari e facilitare il lavoro degli operatori. Proprio per garantire la continuità dell'attività assistenziale, l'intero intervento edilizio durerà diversi mesi e si articolerà in cinque diversi step; le aree di cantiere sono state allestite in una porzione degli spazi dell'attuale Pronto Soccorso, nelle fasi successive il cantiere si sposterà in altre aree e l'attività assistenziale potrà estendersi alle zone già ristrutturate. "L'attuale condizione dei locali del Pronto Soccorso era tale da richiederci di procedere in modo prioritario alla realizzazione di una riqualificazione e riorganizzazione degli spazi - spiega Antonio d'Amore, Direttore Generale del Cardarelli - Si tratta di lavori effettuati in urgenza e che rispondono alla necessità di garantire la necessaria dignità a pazienti e operatori. Data la necessità di intervenire senza interrompere le attività, non potremo effettuare interventi che modifichino in modo radicale l'intera struttura del Pronto Soccorso: ottimizzeremo gli spazi, continuando a garantire la funzionalità del Pronto Soccorso". La prima fase di lavori attualmente in corso sarà ultimata in un arco temporale di circa otto settimane.
INSERITO DA ANGELA CECERE Pompei. Un treno della Circumvesuviana è deragliato prima di entrare alla stazione di Pompei: nessun ferito tra i circa 30 passeggeri a bordo al momento dell’incidente, avvenuto intorno alle 14, né tra il personale. Il convoglio viaggiava a velocità ridotta: interrotta la circolazione sulla Napoli-Poggiomarino, con gravi disagi per i pendolari. La vicenda ha scatenato una valanga di polemiche: le opposizioni in consiglio regionale hanno chiesto le dimissioni del presidente Eav, Umberto De Gregorio, e sollecitato De Luca ad adottare provvedimenti urgenti per cambiare il manager. Appello al Governo nazionale a commissariare la società di trasporto. L’azienda di trasporto ha annunciato che a fare chiarezza sul deragliamento sarà una commissione d’inchiesta, attraverso l’analisi degli strumenti a bordo treno e di quelli presenti in stazione. Per Eav tra le cause dell’incidente non è da escludere l’errore umano
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, A Terzigno la raccolta differenziata parla otto lingue. E' una campagna di sensibilizzazione 'inclusiva' quella appena iniziata nella cittadina vesuviana. Il Comune e la società 'Due A Tecnology,' nel coinvolgere anche i cittadini stranieri, hanno pensato a una brochure multilingue. Il materiale che in queste ore è già in consegna è stampato in ben otto lingue: italiano, ucraino, francese, inglese, urdu, arabo, cinese, bengalese. Gli operatori incaricati dalla 'Due A Tecnology' sono impegnati in una distribuzione ca-pillare del materiale informativo, con consegna "porta a porta" dedicata alle utenze domestiche. Quella appena iniziata è una campagna incentrata sulle modalità di conferimento per una corretta raccolta differenziata. Viene evidenziato infatti che il deposito dei rifiuti, secondo il calendario vigente, avviene solo ed esclusivamente all'interno dei mastelli in dotazione agli utenti, come previsto dall'ordinanza sindacale numero 22 del 30 luglio 2021. Sono due i tipi di 'mastelli'. Quello marrone dedicato al conferimento della frazione umida, quello di colore blu nel quale vanno conferite le frazioni multimateriale, carta, vetro e secco.Per chi ancora non ha ritirato il mastello, può farlo tutti i giorni - gratuitamente - al centro di raccolta di via Vicinale Piano del Principe aperto al pubblico nei seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8:00 alle 12:00; martedì, giovedì e sabato dalle 13:00 alle 17:00; la domenica dalle 9 alle 12.