Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ottaviano. Un incendio si è sviluppato nella notte a Ottaviano, in via Piazza, pieno centro cittadino. Ad andare in fiamme, parte di una palazzina disabitata, presumibilmente raggiunta dai fuochi d'artificio, che poi potrebbero aver generato il rogo. Sul posto, il sindaco Biagio Simonetti, che ha coordinato i primi interventi assieme alla consigliera comunale Fiorella Saviano, in attesa dei vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme. "Ringrazio i vigili del fuoco per la loro rapidità ed efficienza: hanno evitato che l'incendio si propagasse e che la situazione peggiorasse", dichiara Simonetti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Capodanno sicuri in Campania, ancora sequestri e arresti Napoli. Quasi 5 chili di polvere da sparo, una potenziale bomba a orologeria che in un’ambiente chiuso avrebbe aumentato la propria capacità distruttiva con effetti pericolosissimi. Questo è quanto rinvenuto nella cittadina di Boscoreale a sud di Napoli dai carabinieri della locale stazione all’interno di un appartamento di un incensurato del posto. I militari impegnati nei controlli volti al contrasto dell’utilizzo dei botti illegali hanno perquisito l’abitazione del 50enne poco dopo le 22. In casa, oltre all’uomo, anche la moglie e la loro figlia. Trovati e sequestrati 34 ordigni esplosivi improvvisati non convenzionali, non classificati e di fattura artigianale e 2 ordigni esplosivi, i più pericolosi, in gergo denominati “Ied- ordigno esplosivo improvvisato”. Gli ultimi due esplosivi hanno un peso di 525 grammi ciascuno e per comprendere la loro capacità distruttiva basta pensare che l’ultima bomba sequestrata dai carabinieri del comando provinciale di Napoli, chiamata la “bomba scudetto” - raggiunge circa gli 800 grammi. L’incensurato è stato arrestato per detenzione di materiale esplosivo ed è in attesa di giudizio. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli Bagnoli: Persone sospette in strada reagiscono al controllo. Carabinieri arrestano due persone e sequestrano arnesi per lo scasso... A Napoli, nel quartiere Bagnoli, i carabinieri della locale stazione intervengono a via Nuova Bagnoli 530 per una segnalazione di persone sospette che si aggirano tra auto e abitazioni. Pochi minuti e i militari raggiungono l’obbiettivo. Le persone sono 3 e i militari vogliono controllarli ma i sospettati non sono dello stesso avviso. La colluttazione è furibonda e permette ad uno dei 3 di fuggire. Destino diverso per gli altri due che vengono fermati dai militari che hanno riportato la peggio ma che fortunatamente stanno bene. Gli arrestati, di 43 3 27 anni, entrambi di Quarto e già noti alle forze dell’ordine sono stati perquisiti e trovati in possesso di arnesi atti allo scasso. I due sono in attesa di giudizio e dovranno rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ai militari feriti, un Maresciallo e una carabiniera sono stati diagnosticati “traumi contusivi in sedi multiple” guaribili in 10 giorni. Indagini in corso per individuare la terza persona fuggita.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nola. Rischiava il pignoramento e finanche il sequestro degli scaffali dell'azienda. E così, quando due funzionari dell'agenzia delle entrate di Napoli gli hanno chiesto una tangente per evitare tutto questo, lui ha accettato e ha pagato 2mila euro come acconto dei 6mila richiesti. Una 'bustarella' che, però, per i funzionari ha fatto scattare gli arresti domiciliari. Sono stati i carabinieri del nucleo investigativo di Nola ad arrestare i funzionari. I due avevano preso di mira il titolare di una società in liquidazione al Cis di Nola operante nel settore dell'abbigliamento. Il titolare, pur di evitare ulteriore guai ha pagato ma i carabinieri sono riusciti ad arrestare in flagranza i funzionari dell'agenzia dell'entrate. Le perquisizioni effettuate a carico dei due hanno permesso di recuperare il denaro, che era stato precedentemente fotocopiato dai carabinieri, nonché di sequestrare un manganello telescopico ed un paio di manette. Uno dei due funzionari arrestati, munito di apposita licenza amministrativa per difesa personale, è stato anche trovato in possesso di una pistola legittimamente detenuta.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una bambina di soli 3 mesi è morte a causa di una crisi respiratoria. La tragedia si è consumata il 23 dicembre. Un decesso che ha sconvolto la sua famiglia ma anche un’intera città, incredula alla notizia di una morte così prematura. In pochi attimi la bambina ha perso i sensi e subito è scattata la corsa verso l’ospedale di Boscotrecase, quello più vicino al luogo in cui si trovano. Qui, però, non possono accettarla, “dovete andare a Castellammare, qui non c’è pronto soccorso”. Un’altra folle, disperata, corsa verso il San Lenardo. Presa subito in cura del personale medico già allertato dai colleghi di Boscotrecase, i camici bianchi del nosocomio stabiese fanno di tutto per rianimarla, ma non ci riescono. Il piccolo cuore della bambina smette di battere. Fratelli d'Italia, tramite comunicato del coordinatore cittadino Michele Aprea, ha espresso rabbia e dolore per l'accaduto: L’ultimo caso della neonata di 3 mesi morta per un blocco respiratorio all’Ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia rappresenta l’ennesimo caso di malasanità nella Regione Campania targata Vincenzo De Luca. Fa rabbia pensare che la disgrazia si sarebbe potuta evitare facilmente se solo il Pronto Soccorso del P.O. di Boscotrecase fosse stato aperto regalando quei pochi minuti necessari ad evitare una simile tragedia. STABIACHANNELL
INSERITO DA ANGELA CECERE Svolta nelle indagini della polizia Napoli. La polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare che ha disposto la misura carceraria nei confronti di tre persone e degli arresti domiciliari a carico di una quarta per i reati di tentato omicidio e lesioni aggravate in concorso. La misura cautelare è stata emessa all’esito delle indagini condotte dalla squadra mobile e dai commissariati di Pozzuoli ed Afragola in relazione ad una brutale aggressione consumatasi all’esterno di una discoteca di Pozzuoli la mattina del 19 novembre scorso. In quell’occasione gli indagati all’esito di una lite per futili motivi avrebbero malmenato due giovani uno dei quali era stato ferito con un fendente all’addome ed era giunto in pericolo di vita presso l’ospedale di Pozzuoli, ove poi era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico mentre la seconda vittima era stata colpita più volte con calci pugni ed una mazza da baseball.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Controlli alla circolazione, Sanità presidiata dai Carabinieri. Non solo fuochi d’artificio, l’attività di presidio dei carabinieri non conosce sosta e festività. I militari della compagnia Stella, insieme a quelli del nucleo radiomobile di Napoli, hanno svolto un servizio di controllo del territorio nel rione Sanità. Focus sulla sicurezza stradale. 5 le persone denunciate per guida senza patente, tutte sorprese alla guida di grossi scooter nonostante non avessero mai conseguito alcun titolo abilitativo. Un 43enne di origini ceche dovrà rispondere di evasione. Sottoposto alla detenzione domiciliare, è stato sorpreso in strada senza autorizzazione Durante il servizio sono state notificate 12 contravvenzioni, quasi tutte per guida senza casco e assicurazione. 5 i veicoli sequestrati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Nel mirino del clan Vinella Grassi erano finiti commercianti del quartiere di San Pietro a Patierno: estorsioni, minacce, fino a quando le vittime non hanno deciso di denunciare e oggi sono scattati due arresti. Per delega del procuratore di Napoli, agenti della Polizia di Stato ha infatti dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di due indagati legati al clan Vinella Grassi. Sono ritenuti gravemente indiziati di estorsione aggravata dal metodo mafioso, ad uno degli indagati è stato contestato anche il reato di evasione. L'attività, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, supportata da attività tecniche, è stata avviata nel marzo/aprile 2023 a seguito delle denunce di alcuni commercianti del quartiere San Pietro a Patierno ed ha permesso
INSERITO DA ANGELA CECERE Portata alla luce l'operatività del gruppo camorristico, operante ad Afragola e con base logistica nel rione delle cosiddette "Salicelle" Napoli. La polizia e i carabinieri hanno dato esecuzione a una misura cautelare, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della direzione distrettuale antimafia - nei confronti di 26 indagati (rispettivamente sottoposti alla custodia in carcere ovvero agli arresti domiciliari) ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, rapina e detenzione e porto illegali di armi da guerra e comuni da sparo. All’esito dell’attività investigativa, svolta dal nucleo investigativo di Castello di Cisterna, dalla squadra mobile di Napoli, dal commissariato di Afragola e dalla stazione carabinieri di Afragola, sarebbe emerso quanto segue: L’operatività del gruppo camorristico, operante ad Afragola e con base logistica nel rione delle cosiddette “Salicelle”. Le presunte modalità operative del sodalizio nella gestione delle attività illecite nelle aree di Afragola e Casoria, attraverso il compimento di azioni violente, anche attraverso le c.d. “stese”. La presunta esistenza di due diversi sodalizi criminali finalizzati al traffico di stupefacenti, aventi il monopolio nel rifornimento delle “piazze di spaccio” del rione “Salicelle” e nella cessione al dettaglio di droga nel comune diAfragola e dintorni, la presunta disponibilità di numerose armi da fuoco - anche da guerra - in capo agli indagati. L'ipotizzata realizzazione di richieste estorsive e rapine a mano armata in danno di imprenditori e commercianti di Afragola e Casoria. In particolare, dalle indagini sarebbe emersa la continua trasformazione degli equilibri criminali nell’area di riferimento, evidenziando una contrapposizione tra varie fazioni del gruppo criminale, espressione territoriale del clan “Moccia”, talvolta alleate e talvolta in contrasto tra loro, anche in virtù dei frequenti cambi di reggenza all’interno dell’associazione dovuti ai numerosi arresti, e dunque all’esigenza di “comando” in capo ad alcuni dei consociati. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Nella notte, i carabinieri della pattuglia mobile di zona del Vomero, a Napoli, sono intervenuti al Cto per due persone ferite durante una rapina. Due conviventi, dopo aver parcheggiato l’auto sotto la loro abitazione in via vicinale Lardighello nel quartiere Marianella, sarebbero stati aggrediti da alcune persone incappucciate. Li avrebbero picchiati e poi gli avrebbero sottratto 500 euro e due telefonini. L’uomo, ancora ricoverato, ha subito una frattura del braccio sinistro, ritenuta guaribile in 30 giorni. La donna è stata dimessa con 7 di prognosi. Indagini in corso per chiarire la dinamica.