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NAPOLI NEWS Demolizione "Taverna del Ferro", il Comune di Napoli rassicura gli occupanti Dopo la protesta di ieri in consiglio comunale, il vicesindaco Lieto incontra i residenti

9 Gennaio 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Demolizione "Taverna del Ferro", il Comune di Napoli rassicura gli occupanti Dopo la protesta di ieri in consiglio comunale, il vicesindaco Lieto incontra i residenti

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. La vicesindaco e assessore all’Urbanistica Laura Lieto ha incontrato una rappresentanza del comitato di lotta “ex Taverna del Ferro” - il rione destinato alla demolizione nell’ambito del programma di rigenerazione urbana finanziato dal Pnrr – che ieri mattina avevano occupato una stanza nel palazzo di via Verdi, sede del Consiglio Comunale. Coloro che occupano gli alloggi senza essere assegnatari hanno manifestato preoccupazione perché in questi mesi sono stati raggiunti da intimazioni di rilascio degli immobili. Sono stati ricevuti dal presidente del Consiglio comunale Enza Amato, poi la vicesindaco Lieto ha assicurato che tutti i nuclei familiari censiti dal Comune all’interno dei due fabbricati destinati alla demolizione potranno chiedere di partecipare all’assegnazione dei 360 nuovi alloggi da realizzare a nord dell’attuale insediamento. L’amministrazione comunale avvierà un programma speciale avvalendosi delle disposizioni introdotte dalla Regione Campania nell’ambito della disciplina sull’edilizia residenziale pubblica per garantire una soluzione abitativa a comunità che vivono in condizioni di marginalità. “Nel corso del censimento fatto a Taverna del Ferro – ha spiegato Lieto – è emerso che alcuni nuclei familiari non erano in possesso dell’assegnazione dell’alloggio, ma lo avevano occupato trovandosi in condizioni di necessità. In questi casi la Polizia Locale è tenuta ad emettere dei provvedimenti. La preoccupazione di queste persone è legittima, ma questo problema è superato dal programma speciale che sarà avviato dal Comune di Napoli. Gli assegnatari avranno diritto ad un nuovo alloggio, mentre chi non è assegnatario ma si è registrato nell’ambito del censimento potrà partecipare al programma speciale e chiedere una sistemazione temporanea triennale. Nel corso del triennio, il Comune effettuerà un monitoraggio per verificare il possesso di tutti i requisiti per la definitiva assegnazione dell’alloggio”, le parole della vice di Manfredi.

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NAPOLI NEWS Napoli, occupano abusivamente casa di 75enne con figlio invalido Nuovo caso in via Stadera, segnalato al deputato Borrelli (Avs)

8 Gennaio 2024, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, occupano abusivamente casa di 75enne con figlio invalido Nuovo caso in via Stadera, segnalato al deputato Borrelli (Avs)

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Nuovo caso a Napoli di occupazione abusiva di un alloggio popolare segnalato al deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli. La signora Anna, 75enne con un figlio invalido, proprietaria di una casa popolare in via Stadera a Poggioreale in quanto erede unica dei genitori che l'avevano acquistata dall'IACP, lo scorso 29 settembre ha fatto rientro dopo un periodo trascorso a casa della figlia e ha trovato l'immobile occupato da alcuni nuclei familiari stranieri. Dopo diverse denunce a seguito delle quali c'è stato anche l'intervento dei Carabinieri, la signora Anna non è ancora riuscita a rientrare in casa propria. "Sono centinaia le occupazioni abusive in atto, ma non esiste ancora un quadro chiaro su cosa avvenga all'interno delle case popolari a Napoli e in tutte le città metropolitane - ha commentato Borrelli - spesso a gestire le assegnazioni sono organizzazioni criminali, altre volte ci troviamo di fronte a casi di soprusi orchestrati da occupanti abusivi ai danni di anziani o persone sole per indurli ad andare via liberando altre case da occupare. Altre volte ancora, come il caso della signora Anna, si viene ingannati da persone che entrano in casa con una scusa e poi non vogliono più andar via. In questo quadro la priorità è fare chiarezza su chi occupa gli alloggi popolari, con quali titoli e se è in regola con i pagamenti alle amministrazioni. Una operazione verità non più rinviabile visto il crescente numero di segnalazioni che riceviamo quotidianamente. E' giunto il momento che enti gestori e le amministrazioni pubbliche facciano la loro parte per stroncare la presenza criminale e il mercimonio di affari inaccettabili che avvengono in questi luoghi". Queste le parole del deputato Borrelli che seguirà la vicenda. "Ho 75 anni e un figlio invalido, non ho molto tempo davanti per rientrare in possesso di casa mia - afferma la signora Anna secondo quanto riferito dal parlamentare - sono seriamente preoccupata perché da oltre tre mesi vedo nuclei familiari di extracomunitari alternarsi nella mia abitazione senza sapere cosa accade e senza poter nemmeno recuperare le mie cose. Ho anche staccato le utenze ma vedo che luce e gas sono ancora operativi. Non vorrei che si fossero allacciati abusivamente a qualche contatore e poi sarei io a pagarne le conseguenze. Il mio errore? Essermi fidata di una persona che credevo amica alla quale avevo offerto ospitalità. Mai avrei pensato che la stessa desse le mie chiavi a terzi per poi scomparire. Non vorrei che fosse tutto premeditato. Mi sono rivolta ai Carabinieri, ho denunciato, ma resto ancora fuori casa. Abbiamo acquistato con grandi sacrifici la casa dal Comune e adesso non posso viverla con la mia famiglia. Tutto questo non è giusto e chiedo aiuto alle istituzioni".

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NAPOLI NEWS Piazza Carità: Vigili del Fuoco accorrono per un incendio e trovano un cadavere La persona all'interno di un garage

7 Gennaio 2024, 11:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Piazza Carità: Vigili del Fuoco accorrono per un incendio e trovano un cadavere La persona all'interno di un garage

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Erano circa le 4 del mattino quando i Vigili del Fuoco dalla stazione del Centro Storico sono accorsi in piazza Carità per la segnalazione dell'incendio di un mezzo all'interno di un garage, al civico 32. A prendere fuoco uno scooter. All'interno del garage i caschi rossi hanno trovato una persona deceduta. I rilievi di Vigili del Fuoco e Polizia hanno consentito di accertare che l'incendio si è sviluppato da alcune apparecchiature automatiche all'ingresso del garage. La persona deceduta è un senza dimora, S.D., di 66 anni che per difendersi dal freddo aveva l'abitudine di rifugiarsi nel garage. Sul corpo dell'uomo nessuna lesione e neanche ustioni: è con ogni probabilità morto nel sonno, per le esalazioni. Si tratta del secondo clochard, dall'inizio dell'anno, che viene trovato morto nella nostra città. ALESSANDRA DE CRISTOFORO NAPOLITODAY

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NAPOLI NEWS Protesta sanità: Mera 25 partecipa alla minifestazione a Napoli Un presidio dimostrativo davanti all’ingresso dell’ospedale San Giovanni Bosco

4 Gennaio 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Protesta sanità: Mera 25 partecipa alla minifestazione a Napoli Un presidio dimostrativo davanti all’ingresso dell’ospedale San Giovanni Bosco

INSERITO DA ANGELA CECERE L'annuncio di Renato Votta, referente di Mera 25 per Napoli e Campania Napoli. Ci saranno gli esponenti della Campania di Mera 25 affianco ai lavoratori e alle lavoratrici aderenti al sindacato generale di Base Sgb che domani 4 gennaio dalle 10 alle 16 saranno impegnati in un presidio dimostrativo davanti all’ingresso dell’ospedale San Giovanni Bosco in via Filippo Maria Briganti a Napoli. “Ancora una volta noi esponenti di Mera 25 vogliamo dimostrare la nostra vicinanza a chi scende in piazza a manifestare per i propri diritti. I lavoratori del settore sanitario sono sempre più oberati dai carichi di lavoro e in questo caso manifestano anche per il ricorso alla cassa integrazione di quelli in appalto, nonché per conoscere il futuro dell’ospedale San Gennaro e per la riapertura del pronto soccorso del San Giovanni Bosco” Lo ha dichiarato Renato Votta, referente di Mera 25 per Napoli e Campania. “La nostra presenza è necessaria a ribadire che siamo impegnati a difendere la sanità pubblica che, non dimentichiamo, significa garantire a tutti il diritto di essere curati quando malauguratamente ci si ammala”.

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NAPOLI NEWS Pugno duro a Caivano: elevate sanzioni per oltre 100 mila euro Polizia metropolitana: il bilancio di dicembre: sequestrate aziende e veicoli

3 Gennaio 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Pugno duro a Caivano: elevate sanzioni per oltre 100 mila euro Polizia metropolitana: il bilancio di dicembre: sequestrate aziende e veicoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Caivano: Alto impatto della polizia metropolitana, il bilancio di dicembre: sequestrate aziende e veicoli, persone denunciate, elevate sanzioni per oltre 100mila euro... Caivano. Nell’ambito del programma di controllo del territorio del comune di Caivano disposto dalla polizia della città metropolitana di Napoli, coordinato dal comandante Lucia Rea, i funzionari e gli agenti del corpo hanno messo in campo una task force che ha riguardato, in particolare, attività di polizia ambientale e di polizia stradale e che ha visto impegnati, nel mese di dicembre, diversi equipaggi per un totale di 50 unità. Nel settore ambientale: sono state 15 aziende le aziende controllate: 6 gli esercizi posti sotto sequestro per reati ambientali, i cui responsabili sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, un esercizio diffidato alla prosecuzione dell’attività, mentre 8 sono state le sanzioni pecuniarie comminate per un totale di 94mila euro. Nell’ambito dei controlli di polizia stradale, nel mese di dicembre sono stati controllati 489 veicoli con 655 persone identificate: 123 le sanzioni elevate per violazioni del codice della strada per un importo complessivo di oltre 15mila euro, 28 i veicoli sequestrati, 16 i veicoli sottoposti a sequestro amministrativo ai fini della confisca e 29 quelli sospesi dalla circolazione. I funzionari e gli agenti della polizia metropolitana hanno poi ritirato 19 patenti ed effettuato 22 segnalazioni alla Prefettura, oltre che un sequestro amministrativo per detenzione di stupefacenti.

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NAPOLI NEWS Palazzina disabitata a fuoco, paura nella notte nel centro di Ottaviano Provvidenziale l'intervento dei pompieri: le fiamme forse innescate dai botti

2 Gennaio 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Palazzina disabitata a fuoco, paura nella notte nel centro di Ottaviano Provvidenziale l'intervento dei pompieri: le fiamme forse innescate dai botti

INSERITO DA ANGELA CECERE Ottaviano. Un incendio si è sviluppato nella notte a Ottaviano, in via Piazza, pieno centro cittadino. Ad andare in fiamme, parte di una palazzina disabitata, presumibilmente raggiunta dai fuochi d'artificio, che poi potrebbero aver generato il rogo. Sul posto, il sindaco Biagio Simonetti, che ha coordinato i primi interventi assieme alla consigliera comunale Fiorella Saviano, in attesa dei vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme. "Ringrazio i vigili del fuoco per la loro rapidità ed efficienza: hanno evitato che l'incendio si propagasse e che la situazione peggiorasse", dichiara Simonetti.

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NAPOLI NEWS Nuova potenziale bomba a orologeria sequestra nel napoletano: ancora un arresto Trovati e sequestrati 34 ordigni esplosivi improvvisati non convenzionali

30 Dicembre 2023, 11:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

nuova potenziale bomba a orologeria sequestra nel napoletano ancora un arresto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Capodanno sicuri in Campania, ancora sequestri e arresti Napoli. Quasi 5 chili di polvere da sparo, una potenziale bomba a orologeria che in un’ambiente chiuso avrebbe aumentato la propria capacità distruttiva con effetti pericolosissimi. Questo è quanto rinvenuto nella cittadina di Boscoreale a sud di Napoli dai carabinieri della locale stazione all’interno di un appartamento di un incensurato del posto. I militari impegnati nei controlli volti al contrasto dell’utilizzo dei botti illegali hanno perquisito l’abitazione del 50enne poco dopo le 22. In casa, oltre all’uomo, anche la moglie e la loro figlia. Trovati e sequestrati 34 ordigni esplosivi improvvisati non convenzionali, non classificati e di fattura artigianale e 2 ordigni esplosivi, i più pericolosi, in gergo denominati “Ied- ordigno esplosivo improvvisato”. Gli ultimi due esplosivi hanno un peso di 525 grammi ciascuno e per comprendere la loro capacità distruttiva basta pensare che l’ultima bomba sequestrata dai carabinieri del comando provinciale di Napoli, chiamata la “bomba scudetto” - raggiunge circa gli 800 grammi. L’incensurato è stato arrestato per detenzione di materiale esplosivo ed è in attesa di giudizio. OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Fermati per un controllo reagiscono e picchiano i carabinieri: arrestati Due militari dell'Arma tra cui una donna finiscono in ospedale

29 Dicembre 2023, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Fermati per un controllo reagiscono e picchiano i carabinieri: arrestati Due militari dell'Arma tra cui una donna finiscono in ospedale

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli Bagnoli: Persone sospette in strada reagiscono al controllo. Carabinieri arrestano due persone e sequestrano arnesi per lo scasso... A Napoli, nel quartiere Bagnoli, i carabinieri della locale stazione intervengono a via Nuova Bagnoli 530 per una segnalazione di persone sospette che si aggirano tra auto e abitazioni. Pochi minuti e i militari raggiungono l’obbiettivo. Le persone sono 3 e i militari vogliono controllarli ma i sospettati non sono dello stesso avviso. La colluttazione è furibonda e permette ad uno dei 3 di fuggire. Destino diverso per gli altri due che vengono fermati dai militari che hanno riportato la peggio ma che fortunatamente stanno bene. Gli arrestati, di 43 3 27 anni, entrambi di Quarto e già noti alle forze dell’ordine sono stati perquisiti e trovati in possesso di arnesi atti allo scasso. I due sono in attesa di giudizio e dovranno rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ai militari feriti, un Maresciallo e una carabiniera sono stati diagnosticati “traumi contusivi in sedi multiple” guaribili in 10 giorni. Indagini in corso per individuare la terza persona fuggita.

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NAPOLI NEWS Tangente per sanare debito, in manette due funzionari dell'agenzia delle entrate Un imprenditore del Cis di Nola ha pagato duemila euro per evitare pignoramento

28 Dicembre 2023, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Tangente per sanare debito, in manette due funzionari dell'agenzia delle entrate Un imprenditore del Cis di Nola ha pagato duemila euro per evitare pignoramento

INSERITO DA ANGELA CECERE Nola. Rischiava il pignoramento e finanche il sequestro degli scaffali dell'azienda. E così, quando due funzionari dell'agenzia delle entrate di Napoli gli hanno chiesto una tangente per evitare tutto questo, lui ha accettato e ha pagato 2mila euro come acconto dei 6mila richiesti. Una 'bustarella' che, però, per i funzionari ha fatto scattare gli arresti domiciliari. Sono stati i carabinieri del nucleo investigativo di Nola ad arrestare i funzionari. I due avevano preso di mira il titolare di una società in liquidazione al Cis di Nola operante nel settore dell'abbigliamento. Il titolare, pur di evitare ulteriore guai ha pagato ma i carabinieri sono riusciti ad arrestare in flagranza i funzionari dell'agenzia dell'entrate. Le perquisizioni effettuate a carico dei due hanno permesso di recuperare il denaro, che era stato precedentemente fotocopiato dai carabinieri, nonché di sequestrare un manganello telescopico ed un paio di manette. Uno dei due funzionari arrestati, munito di apposita licenza amministrativa per difesa personale, è stato anche trovato in possesso di una pistola legittimamente detenuta. 

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NAPOLI NEWS Torre Annunziata - Bambina di 3 mesi muore dopo crisi respiratoria, FdI: «manca il personale, nessun provvedimento concreto dal Governo Regionale»

28 Dicembre 2023, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una bambina di soli 3 mesi è morte a causa di una crisi respiratoria. La tragedia si è consumata il 23 dicembre. Un decesso che ha sconvolto la sua famiglia ma anche un’intera città, incredula alla notizia di una morte così prematura. In pochi attimi la bambina ha perso i sensi e subito è scattata la corsa verso l’ospedale di Boscotrecase, quello più vicino al luogo in cui si trovano. Qui, però, non possono accettarla, “dovete andare a Castellammare, qui non c’è pronto soccorso”. Un’altra folle, disperata, corsa verso il San Lenardo. Presa subito in cura del personale medico già allertato dai colleghi di Boscotrecase, i camici bianchi del nosocomio stabiese fanno di tutto per rianimarla, ma non ci riescono. Il piccolo cuore della bambina smette di battere. Fratelli d'Italia, tramite comunicato del coordinatore cittadino Michele Aprea, ha espresso rabbia e dolore per l'accaduto: L’ultimo caso della neonata di 3 mesi morta per un blocco respiratorio all’Ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia rappresenta l’ennesimo caso di malasanità nella Regione Campania targata Vincenzo De Luca. Fa rabbia pensare che la disgrazia si sarebbe potuta evitare facilmente se solo il Pronto Soccorso del P.O. di Boscotrecase fosse stato aperto regalando quei pochi minuti necessari ad evitare una simile tragedia. STABIACHANNELL

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