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costiera amalfitana news

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Lutto a Maiori per la scomparsa di Ida Del Pizzo, vedova D’Uva. Il cordoglio della comunità e del Centro Anziani

27 Agosto 2026, 10:41am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Lutto a Maiori per la scomparsa di Ida Del Pizzo, vedova D'Uva. La comunità  si stringe alla famiglia e al Centro Anziani di Maiori, che la ricorda con  affetto e riconoscenza. 👉

DI REDAZIONE MAIORI – Giorno di dolore e commozione a Maiori per la scomparsa di Ida Del Pizzo, vedova D’Uva.Una figura molto conosciuta e benvoluta in città, donna discreta, di grande fede e dedizione alla famiglia, che ha lasciato un ricordo indelebile in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla.In queste ore di grande dolore, l'intera comunità maiorese si stringe con affetto attorno ai figli, ai nipoti e a tutti i familiari, partecipando con vicinanza e preghiera al loro lutto.Un messaggio particolarmente commosso arriva dal Centro Anziani di Maiori, che la ricorda con affetto e profonda riconoscenza per la sua presenza costante, per il suo sorriso e per l'esempio di bontà e signorilità che ha sempre incarnato.I funerali saranno celebrati nelle prossime ore nella Collegiata di Santa Maria a Mare. La redazione si unisce al cordoglio della famiglia.Alla famiglia D’Uva le più sentite condoglianze.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana, maxi controlli della Polizia Stradale: 482 veicoli e 654 persone controllate

27 Agosto 2026, 09:25am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Yamaha, le moto della Polizia Stradale per fermare i criminali

DI MICHELE PAPPACODA COSTIERA AMALFITANA – Weekend di controlli a tappeto lungo la Statale 163 Amalfitana da parte della Polizia Stradale.Il bilancio dell'operazione, coordinata dal Compartimento della Polizia Stradale della Campania, parla di 482 veicoli controllati e 654 persone identificate.Posti di blocco tra Vietri sul Mare, Maiori, Amalfi, Positano e Sorrento, con particolare attenzione alla circolazione estiva, alla sosta selvaggia che paralizza la Costiera nei giorni di grande afflusso, alla guida sotto l'effetto di alcol e sostanze stupefacenti e al rispetto delle norme per moto e scooter, che in questo periodo rappresentano oltre il 60% del traffico.Decine le infrazioni rilevate: dal mancato uso del casco alla guida senza patente, dalla mancanza di assicurazione alla sosta in doppia fila nelle curve panoramiche. Non sono mancate le sanzioni per sorpassi azzardati e per l'uso del cellulare alla guida.Yamaha FJR 1300 Polizia di Stato Polizia Stradale Allestimento Elevox  POLIZIA G3103 In Scorta al Giro D'Italia 2025 Moto 16 Foto di Daniele Tota # Polizia #PoliziaDiStato #Police #Polizei #Policia #Politi #Centauro # PoliziaStradale #Massima attenzione anche ai pullman turistici e ai mezzi pesanti che transitano sulla 163: verificati cronotachigrafo e tempi di guida.L'operazione rientra nel piano di potenziamento dei controlli estivi disposto dalla Questura di Salerno per garantire sicurezza e fluidità su una delle strade più trafficate e delicate d'Italia.I controlli proseguiranno per tutta la settimana di alta stagione.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, la denuncia di Andrea Cretella: «Auto di turisti rimossa, quella con bigliettino dietro no. Succede solo alle straniere»

26 Agosto 2026, 14:43pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante Camogli

DI MICHELE PAPPACODA AMALFI – Una foto scattata giorni fa e un racconto che sta facendo il giro del web. A postarlo è Andrea Cretella, titolare di un'attività ad Amalfi, sul suo profilo Facebook.«Questa foto è stata fatta giorni fa... L'auto che viene rimossa è di turisti stranieri... parcheggiata al di fuori delle strisce riservate ai residenti.... Ma la cosa strana... è che dietro l'auto rimossa, c'è un'altra auto in divieto di sosta e non è stata multata e rimossa... perché sul parabrezza c'era esposto il solito biglietto da visita... Quindi divieto di multa e rimozione... Questo è ciò che succede ad Amalfi.... A farne le spese sono solo le auto straniere.»L'immagine mostra il carro attrezzi in azione su una vettura con targa straniera, parcheggiata irregolarmente fuori dagli stalli riservati ai residenti. Pochi metri dietro, però, un'altra auto – anche lei in divieto di sosta – resta lì, intoccata. Sul cruscotto, secondo quanto denuncia Cretella, il “solito biglietto da visita”.Quel bigliettino che ad Amalfi, come in molte località della Costiera, sarebbe diventato una sorta di lasciapassare: nome, attività, “mi scuso per il disagio”, un numero di telefono. Un sistema informale che, nella percezione di residenti e commercianti, varrebbe più di un disco orario.La denuncia di Cretella tocca un nervo scoperto. Da una parte il pugno duro, giustissimo, contro la sosta selvaggia – soprattutto d'estate quando trovare un posto ad Amalfi è un'impresa – dall'altra la sensazione di una giustizia a due velocità: inflessibile con il turista che non conosce le regole e che paga subito, tollerante con chi il territorio lo conosce e sa come “farsi riconoscere”.«A farne le spese sono solo le auto straniere», scrive Cretella. Una frase che racchiude rabbia e amarezza, perché l'immagine che si dà all'esterno è pessima: il visitatore che vede la sua auto portata via e, dietro, un'altra auto lasciata lì con un bigliettino, tornerà a casa con un ricordo tutt'altro che positivo della Costa d'Amalfi.Ora la domanda che molti si pongono sotto il post è una sola: il Codice della Strada vale per tutti o il biglietto da visita vale come permesso di sosta?

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COSTIERA AMLFITANA NEWS Maiori piange la scomparsa di Francesco Trezza, morto a 59 anni

26 Agosto 2026, 10:51am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMLFITANA NEWS Maiori piange la scomparsa di Francesco Trezza, morto a 59 anni

DI MIKI PAPPACODA MAIORI – Un dolore grande, improvviso. Maiori piange la scomparsa di Francesco Trezza, venuto a mancare prematuramente all'età di 59 anni.Titolare di una gastronomia, volto conosciuto e stimato da tutta la comunità maiorese, Francesco era uno di quei commercianti che non vendono solo prodotti, ma creano rapporti. Gentilezza, disponibilità, una parola per tutti, il sorriso dietro al bancone. Per molti era semplicemente “Francesco”, un punto di riferimento quotidiano.La sua morte, così prematura, lascia un vuoto profondo tra i familiari, gli amici, i colleghi e quanti lo hanno conosciuto e apprezzato negli anni di lavoro e di vita a Maiori.In queste ore sono tantissimi i messaggi di cordoglio che si stanno stringendo attorno alla famiglia Trezza.Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze della nostra redazione.Le informazioni su data e luogo dei funerali saranno comunicate nelle prossime ore.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, l'asfalto che cresce su se stesso: la denuncia del consigliere Raffaele Anastasio a Vettica

26 Agosto 2026, 10:11am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA AMALFI – Una denuncia che parte da un parcheggio e diventa una questione di metodo su come si fanno i lavori pubblici in Costiera.A scriverla, sul suo profilo Facebook, è il consigliere di minoranza Raffaele Anastasio.«Ho appena parcheggiato la mia auto nei pressi della chiesa della Virgo Potens a Via Augusta Riccio a Vettica. L'asfalto messo negli anni è stato sempre di più rispetto a quello tolto e adesso la mia, come le altre macchine, grattano la parte inferiore quando parcheggiano. Quando si asfalta nel territorio di Amalfi, chi dovrebbe controllare?»Il problema è quello che i tecnici chiamano “sovrapposizione”: invece di scarificare il vecchio manto stradale, si stende un nuovo strato sopra il precedente. Intervento dopo intervento, il piano stradale si alza di centimetri. E alla fine succede quello che denuncia Anastasio: il dislivello con marciapiedi, soglie e aree di sosta diventa tale che le auto toccano sotto, i tombini si abbassano fino a sparire e l'acqua piovana non trova più la giusta pendenza per defluire.Nessuna descrizione della foto disponibile.A Via Augusta Riccio a Vettica, zona della chiesa della Virgo Potens, il fenomeno è ormai evidente. Residenti e automobilisti segnalano da tempo grattate e difficoltà di manovra proprio per quell'asfalto che, anno dopo anno, è cresciuto su se stesso.Il consigliere pone una domanda semplice, ma centrale: chi controlla?Perché asfaltare non è solo stendere bitume. È verificare le quote, rispettare il capitolato, garantire che la ditta rimuova il vecchio strato, controllare che i chiusini vengano riposizionati a filo strada, che le caditoie restino funzionali.Un problema non solo estetico, ma di decoro, sicurezza e manutenzione. E un campanello d'allarme su come vengono eseguiti e collaudati i lavori stradali nel territorio di Amalfi.Ora la parola passa all'Amministrazione.

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COTIERA AMALFITNA NEWS Amalfi, una questione di numeri, non di opinioni: 733mila euro più mezzo milione di interessi. L'opposizione vota no

26 Agosto 2026, 09:06am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "voto Consiglio Variazione Presidente, proprio l'integrale allegazione finanziaria alla 1114/2026 ammette fondi regionali mezzo 2744 quindi copertura parziale pagare moratori soddisfo. Parliamo Questa variazione fittizia, poiché cittadini solo spese maggioranza fondi ammissibili colpo spugna atto, libero datata pubblicata agosto tagli servizi per. rimediare 2026. determina tenuto l'atto nei cassetti lasso bruciati annuo, liquidazione del dirigente ben mesi prima portarlo oggi commerciale superiore post-sentenza. parziale bilancio interessi danno alla Corte dagli Conti questa quota che Fondo tutta "Fondo Contenzioso" fuori stato sua perché La anni anche sotto queste proposta antitesi l'esposizione conti. compattamente debito aggrava che gruppo opposizione dell opposizione"

DI MIKI PAPPACODA AMALFI – Non sono valutazioni politiche. Sono numeri. E i numeri, quando si parla di bilanci comunali, pesano più di qualsiasi dichiarazione.733.978,49 euro di capitale. Oltre mezzo milione di euro di interessi maturati in otto anni. Altri 43.000 euro circa di interessi aggiuntivi solo nei sette mesi successivi alla sentenza.Sono queste le cifre al centro della dichiarazione di voto contrario dell'opposizione sulla variazione di bilancio approvata nell'ultimo Consiglio comunale di Amalfi.Una variazione che serve a riconoscere un debito fuori bilancio, ma che – secondo i consiglieri di minoranza – lo fa a metà. E il problema non è soltanto quanto si deve pagare, ma perché si arriva oggi a riconoscere una parte del debito senza affrontare integralmente anche il peso degli interessi che quel debito ha generato.Il nodo è tutto qui. Se esisteva un Fondo Contenzioso capiente, come più volte rivendicato dalla maggioranza in questi anni, perché non è stato adeguato progressivamente all'incremento degli interessi moratori che, sentenza dopo sentenza, continuavano a lievitare?E perché oggi, per pagare, si ricorre all'avanzo di amministrazione, lasciando fuori proprio quella componente – gli interessi – che è la più pesante e la più pericolosa per le casse comunali?Sono domande tecniche, non polemiche. Perché il principio contabile è chiaro: il Fondo Contenzioso serve proprio ad evitare che una soccombenza giudiziaria si trasformi in uno shock per il bilancio. Se il fondo non segue l'evoluzione del contenzioso, non è un paracadute.E la domanda che l'opposizione pone all'aula, e alla città, è semplice e diretta: quanto costerà davvero ai cittadini di Amalfi questa vicenda?Perché un debito non scompare se lo si divide in pezzi, riconoscendone oggi una tranche e rinviando il resto. Gli interessi, mentre in Consiglio si discute, continuano a correre. Ogni mese che passa aggiunge migliaia di euro al conto finale.Oggi si approva una variazione. Domani se ne dovrà approvare un'altra, per gli interessi. E il costo totale, tra capitale, mezzo milione di interessi già maturati e i 43mila euro degli ultimi sette mesi, rischia di sfondare ampiamente il milione e duecentomila euro.A pagare, alla fine, non sono le percentuali in Consiglio. Sono i cittadini.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, l'amministrazione insegue gli eventi? Dai lidi chiusi ai cinghiali in spiaggia: il filo comune è la mancanza di coordinamento

23 Agosto 2026, 10:38am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un disegno raffigurante testo

DI MICHELE PAPPACODA AMALFI – I punti sono diversi. Anzi, diversissimi. Ma hanno un elemento comune che inizia a preoccupare anche chi, per posizione, non ha alcun interesse a fare opposizione per partito preso: decisioni, ordinanze, progetti e gestione quotidiana sembrano procedere senza un adeguato coordinamento e, soprattutto, senza una comunicazione amministrativa sufficientemente chiara.Presi singolarmente, ogni episodio può essere giustificato, minimizzato, rimpallato su altri enti. Messi insieme, però, compongono un quadro politicamente pesante.Ecco il quadro:- Stabilimenti balneari chiusi. Non è un dettaglio stagionale. È un problema che incide direttamente sull'economia reale e sull'immagine turistica di una città che del mare fa il suo biglietto da visita nel mondo. Ogni ombrellone chiuso ad agosto è un danno d'immagine che rimbalza sulle recensioni, sui social, sui tour operator.- Scuola non pronta per l'inizio dell'anno scolastico. Riguarda direttamente le famiglie, gli studenti, i docenti. Non è percepito come un intoppo tecnico, ma come una mancanza di programmazione su un appuntamento che, per definizione, ha la stessa data ogni anno.- L'eco-mostro di Pogerola. Una ferita urbanistica e paesaggistica che continua a essere percepita dalla cittadinanza come il simbolo di una gestione discutibile del territorio. Anni di rinvii, di annunci, di cantieri fermi.- La vicenda della spiaggia libera e le accuse di discriminazione sollevate dall'on. Borrelli. Indipendentemente da come si concluderà dal punto di vista giudiziario o amministrativo, l'episodio ha avuto una fortissima esposizione pubblica nazionale, proiettando Amalfi in una luce che non le appartiene.- Ordinanze che rinviano a planimetrie difficili da reperire. Quando un cittadino, un commerciante o un bagnino non riesce nemmeno a individuare con chiarezza gli allegati che dovrebbero consentirgli di comprendere una disposizione che lo riguarda, il problema smette di essere burocratico e diventa di trasparenza.- Il PAD. Un tema delicatissimo, su cui le lacune documentali o interpretative possono diventare particolarmente problematiche, perché toccano attività economiche e concessioni.- I cinghiali sulla spiaggia. L'episodio in sé fa quasi sorridere, ma è diventato involontariamente la metafora perfetta di una situazione che, agli occhi del residente, sembra sfuggire al controllo.- Il piano di massima occupabilità. Una misura necessaria, ma che meriterebbe di essere verificata attentamente nei suoi effetti concreti sullo spazio pubblico, tra tavolini, dehors e passaggio pedonale.- La mobilità. Probabilmente il problema più visibile a chi vive Amalfi. Il caos quotidiano tra traffico impazzito, porters, golf kart, carrelli elevatori, autobus di linea, NCC, auto private, scooter e flussi turistici ingestibili. Un groviglio irrisolto.Il punto politico, sia chiaro, non è dire che "va tutto male". Sarebbe troppo semplice, demagogico e facilmente contestabile con l'elenco delle cose fatte.La domanda che poniamo, e che molti cittadini ci pongono, è un'altra, più insidiosa:L'amministrazione sta ancora governando i singoli problemi oppure sta semplicemente rincorrendo gli eventi, spegnendo un incendio dopo l'altro?Perché quando gli episodi diventano troppi, diversi tra loro e apparentemente scollegati, il cittadino comincia inevitabilmente a chiedersi se esista ancora una visione complessiva della città. Una regia.E ad Amalfi, dove ogni errore amministrativo ha un costo economico, ambientale, sociale e d'immagine immediatamente amplificato dalla sua notorietà internazionale, la sensazione stessa di perdere il controllo può diventare, essa stessa, il principale problema amministrativo.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS La macchina "Mangiaplastica" di Amalfi: quanto ha mangiato davvero?

23 Agosto 2026, 10:26am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Un eco-compattatore dedicato alla raccolta delle bottiglie di plastica /  Comunicati / Novità / Homepage - Città di Amalfi

DI MICHELE PAPPACODA AMALFI – L'idea era ottima. Con la Delibera di Giunta n. 28 del 6 marzo 2023, il Comune di Amalfi aderì al programma ministeriale "Mangiaplastica", il fondo sperimentale da 27 milioni nato con il Decreto Clima per incentivare la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET attraverso eco-compattatori.Per farlo, il Comune ottenne un finanziamento di 29.500 euro – il tetto massimo previsto per un eco-compattatore ad alta capacità – destinato all'acquisto di un macchinario da collocare in un punto dal forte valore simbolico: Piazza Spirito Santo, nei pressi dell'Istituto Comprensivo "G. Sasso". Luogo strategico, facilmente controllabile e soprattutto educativo, per sensibilizzare i più giovani.La macchina è stata poi installata nel gennaio 2024.Sono passati oltre due anni e mezzo dalla delibera e 19 mesi dall'installazione. E l'obiettivo, sulla carta condivisibilissimo – incentivare la raccolta della plastica, favorirne il riciclo in ottica bottle-to-bottle e promuovere sensibilità ambientale – merita un bilancio.Un bilancio che, ad oggi, manca.Le domande che i cittadini si pongono sono semplicissime:Quante bottiglie sono state raccolte dal gennaio 2024 ad oggi?Quanti chilogrammi di PET sono stati effettivamente recuperati e avviati a riciclo?Qual è stato l'effettivo utilizzo della macchina da parte dei cittadini? C'è un sistema premiale con app, come in altri Comuni?L'eco-compattatore è tuttora funzionante o è fermo, come segnalano alcuni genitori?Domande non polemiche, ma doverose. Perché il programma Mangiaplastica prevede per legge un sistema trasparente di tracciamento dei volumi raccolti, proprio per rendicontare gli obiettivi UE che impongono il 77% di raccolta entro il 2025 e il 90% entro il 2030.In altri Comuni campani i dati sono pubblici: a Genova, per fare un esempio, 12 macchine hanno sfiorato il milione di bottiglie in 4 mesi. A Roma, le inaugurazioni sono avvenute con i bambini protagonisti del primo conferimento.Ad Amalfi, invece, silenzio. Nessun dato pubblicato sul sito del Comune, nessuna comunicazione sull'andamento della raccolta, nessun report sull'eventuale risparmio in termini di CO2 o di riduzione del rifiuto indifferenziato.Insomma, dopo oltre due anni e quasi 30mila euro di fondi pubblici, sarebbe interessante capire se ad Amalfi abbiamo davvero una "Mangiaplastica" che lavora a pieno regime, magari con le scuole coinvolte in un progetto didattico, oppure se abbiamo semplicemente una macchina griffata Ministero dell'Ambiente che, almeno per ora, sembra essere rimasta a digiuno.L'Amministrazione chiarisca. I cittadini, e soprattutto i ragazzi del Sasso, hanno diritto di sapere quanto ha mangiato la loro Mangiaplastica.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI – Pubblico delle grandi occasioni per lo show che ha animato il Porto Turistico. Serata sold-out, risate e standing ovation per il comico protagonista dell'Amalfi Summer Fest

23 Agosto 2026, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Amalfi Summer Fest 2026: un viaggio tra musica, cultura, tradizione ed  emozioni - Visit Amalfi

di MICHELE PAPPACODA È stato un vero bagno di folla ieri sera al Porto Turistico di Amalfi per lo show comico inserito nel cartellone dell'Amalfi Summer Fest 2026, promosso dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Milano e curato dall'assessore Enza Cobalto.Palco sul mare, platea gremita fin dalle 20, con tanti turisti stranieri e famiglie amalfitane. Un'ora e mezza di spettacolo, tra monologhi sulla Costiera, vita di coppia e improvvisazioni con il pubblico della prima fila. Applausi a scena aperta.Al termine della serata, l'omaggio dell'Amministrazione comunale: sul palco è stata consegnata al comico una maglietta personalizzata della FC Costa d'Amalfi, la squadra del cuore della città, con il suo nome e il numero 10. Un regalo che ha strappato sorrisi e foto di rito con il sindaco e gli organizzatori.Poi, tutti in Costiera. Il comico, accompagnato dallo staff e da alcuni amministratori locali, si è spostato nella vicina Minori per una cena privata nel ristorante di Sal De Riso, sulla spiaggia. Tavolo riservato, vista mare, chiusura in dolcezza con la celebre ricotta e pere e una torta al limone offerta dal pastry chef.Una serata che ha unito spettacolo, promozione del territorio e gusto: l'ennesimo centro per l'estate amalfitana.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Spettacolo della natura in Costiera Amalfitana: piccola tromba marina si forma in mare aperto

22 Agosto 2026, 14:21pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Spettacolo della natura in Costiera Amalfitana: piccola tromba marina si forma in mare aperto, lo scatto di Annamaria Vinaccia

DI MICHELE PAPPACODA COSTIERA AMALFITANA - Un pomeriggio d'estate che si trasforma in uno spettacolo mozzafiato. Una piccola tromba marina si è formata in mare aperto, al largo della Costiera Amalfitana, regalando immagini suggestive a turisti e residenti che dal belvedere e dalle barche hanno assistito al fenomeno.La colonna d'aria e acqua, ben visibile dalla costa, si è alzata dalla superficie del mare fino alla base dei cumuli, rimanendo per diversi minuti in mare aperto senza mai toccare terra. Nessun danno, nessuna imbarcazione coinvolta, solo la potenza della natura in mostra.Si tratta delle cosiddette "waterspout", trombe marine tipiche del Mediterraneo in questo periodo. Si formano quando aria fredda in quota scorre su acque molto calde — come quelle di fine agosto — creando instabilità e moti vorticosi favoriti dall'assenza di ostacoli in mare. Di solito durano 10-15 minuti, hanno un diametro di pochi metri e si dissolvono da sole.Un fenomeno non raro per la Divina. Già negli scorsi anni il fotografo positanese Fabio Fusco aveva immortalato trombe simili al largo de Li Galli durante le allerte meteo gialle, e nel novembre 2023 ben tre vortici si erano formati tra Maiori e Capo d'Orso, uno dei quali diventato virale al TG1.Gli antichi pescatori della Costiera, racconta la tradizione, per "spezzare" la tromba marina scioglievano un nodo delle funi di bordo e pronunciavano una formula segreta tramandata da secoli per placare il mare.Oggi, fortunatamente, restano soprattutto un'occasione per scattare foto incredibili. Le autorità ricordano comunque di mantenere distanza di sicurezza e di non avvicinarsi con piccole imbarcazioni in caso di avvistamento.

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