Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAMaiori e Minori si sono strette nel dolore per la prematura scomparsa di Caterina Infante, venuta a mancare all'età di soli 53 anni. Un dolore troppo grande per essere espresso a parole, una ferita impossibile da rimarginare. In questo momento di incommensurabile sofferenza, la mamma Trofimena, commossa, desidera esprimere il proprio più sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno manifestato affetto, vicinanza e conforto nel giorno dell'addio alla sua amata figlia. Agli amici, ai colleghi, alla grande famiglia dell'albergo in cui lavorava e che portava lo stesso nome di Caterina, Trofimena dedica il suo abbraccio più caloroso. Le numerose dimostrazioni di stima e amore ricevute hanno rappresentato un sostegno prezioso. Nell'abbracciare calorosamente quanti hanno voluto esserci, con una preghiera, un pensiero o un semplice gesto di conforto, la famiglia sentitamente ringrazia. fonte Il Vescovado
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cherubino Lucibello, il cittadino più longevo di Amalfi, ha concluso il suo lungo viaggio terreno oggi, 31 gennaio 2025. Solo poche settimane fa, il 19 dicembre, aveva festeggiato il suo 103esimo compleanno. Nato il 19 dicembre 1921, Cherubino era figlio di Emilio Lucibello e Michelina Surace, e crebbe come quinto di otto fratelli in una famiglia numerosa. La sua vita ha attraversato eventi storici significativi, inclusa la partecipazione alla seconda guerra mondiale come marinaio, un ruolo che lo portò a servire in diverse località italiane cruciali per il controllo marittimo durante il conflitto. Dopo il ritorno dalla guerra, Cherubino non solo si adattò alle difficoltà del dopoguerra ma divenne anche uno dei pionieri del settore turistico della Costiera Amalfitana, contribuendo al suo sviluppo con l'apertura di una bottega e offrendo servizi di trasporto ai turisti assieme al fratello. La sua vita, intrecciata con la storia del Novecento, è stata un esempio di resilienza e dedizione alla comunità. Il Comune di Amalfi lo ha spesso ricordato come un simbolo di longevità e legame profondo con le radici della tradizione locale, sottolineando come il segreto della sua lunga vita risiedesse nelle sane abitudini dell'antica civiltà a mezzadria e nella forte connessione con il mare. I funerali di Cherubino si terranno domani, 1 febbraio 2025, nella chiesa di Lone, dedicata a Santa Maria Vergine. Il corteo funebre partirà alle 16 dalla casa dell'estinto. La redazione si stringe al dolore dei familiari con le più sentite e sincere condoglianze. FONTE IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La FIT-CISL esprime forte preoccupazione per le inadempienze riscontrate nel settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL) nel territorio salernitano. Secondo il sindacato, numerose aziende private non stanno adempiendo ai propri obblighi contributivi nei confronti del Fondo TPL Salute e del Fondo Previdenziale Priamo, oltre a non aver sottoscritto gli accordi per il pagamento degli arretrati dell'indennità ferie pregresse. Inoltre, molte imprese non applicano correttamente l'accordo ANAV, l'Associazione Datoriale delle Aziende Private del TPL. A destare ulteriore allarme è il mancato rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento ai tempi di riposo previsti dalla legge 561/2006. "Queste violazioni compromettono i diritti dei lavoratori e la qualità del servizio offerto ai cittadini", ha dichiarato il Segretario Provinciale della FIT-CISL, Diego Corace. "Non possiamo tollerare che le aziende continuino a ignorare gli obblighi contrattuali, mettendo a rischio il benessere di chi opera nel settore e la sicurezza dell'utenza". In un contesto già delicato, si aggiunge la preoccupazione per l'imminente assegnazione dei servizi di TPL a seguito della gara regionale. "Temiamo che i nuovi appalti e subappalti possano coinvolgere aziende già inadempienti, aggravando le criticità esistenti", ha spiegato Corace. "È fondamentale che le società aggiudicatarie, Busitalia e SITA Sud, e le autorità competenti effettuino un monitoraggio rigoroso per escludere dal servizio le aziende che non rispettano le normative". L'allarme lanciato dal sindacato è stato ribadito durante l'incontro del 29 gennaio 2025 con ANAV. "Purtroppo, non abbiamo ricevuto garanzie concrete sul rispetto degli obblighi contributivi e contrattuali da parte di tutte le aziende associate", ha aggiunto Corace. "Ci aspettiamo azioni concrete e tempestive per risolvere questa situazione intollerabile". La FIT-CISL conclude ribadendo che, in caso di subappalto, "le aziende appaltanti hanno precise responsabilità civili e penali per le inadempienze delle società subappaltatrici". "Non esiteremo a intraprendere ogni azione necessaria per tutelare i lavoratori e garantire il rispetto delle norme", ha concluso Corace. IL VESCOVADO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con profonda tristezza, la famiglia annuncia la scomparsa di Concetta Cretella, vedova Buonocore, avvenuta oggi presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. La sua esistenza è stata un esempio luminoso di dedizione alla fede, al lavoro e, soprattutto, alla famiglia. Concetta si è spenta serenamente all’età di 76 anni, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di chi l’ha conosciuta e amata. Ne danno il triste annuncio i figli Gigi e Consuelo, la sorella Assunta, unitsmente a tutta la famiglia. I funerali si terranno venerdì 31 gennaio alle ore 11:00 presso la Cattedrale di Ravello, dove amici, parenti e conoscenti potranno tributarle l’ultimo saluto. Al termine della cerimonia, la salma verrà accompagnata al cimitero di Amalfi. La redazione porge alla famigliale più sentite condoglianze.
DI MIKI PAPPACODA Il tempo inCostiera Amalfitanaper i prossimi giorni sarà variabile. Giovedì 30 Gennaio ⛅Nuvole sparse. Venti deboli meridionali, temperature in calo le minime. Temperature: le massime saranno comprese tra 10 e 14°C mentre le minime tra 4 e 8°C. Mare: mosso.
inserito da Miki Pappacoda La Costiera Amalfitana, uno dei gioielli turistici più preziosi d’Italia, si trova a dover affrontare una problematica che rischia di compromettere la sicurezza stradale e la viabilità, specialmente con l’imminente arrivo della stagione estiva. Lungo la Strada Statale 163, che collega Positano a Cetara, diversi punti critici richiedono con urgenza il ripristino degli specchi convessi, strumenti indispensabili per garantire la visibilità nelle curve più strette, soprattutto per i mezzi pesanti e i bus turistici.
Un rischio concreto per la sicurezza
I lettori hanno segnalato numerose aree in cui l’assenza degli specchi convessi rappresenta un grave pericolo per automobilisti, motociclisti e conducenti di mezzi pesanti. Fra i punti critici più evidenti, segnalateci dalgeometra Giuseppe Ferraioli, troviamo:
Positano, nella curva di “Punta Casa Cimino Liparlati”;
Praiano, subito dopo il ristorante Tritone, nella direzione verso Amalfi, luogo tristemente noto per l’incidente in cui perse la vita un giovane motociclista;
Praiano, nei pressi della curva vicino alla discesa Africana;
Molti altri punti daAmalfifino aCetara, dove l’assenza degli specchi rende complicato l’incrocio tra autobus, camion e auto.
Queste aree, già di per sé complesse da attraversare per via della conformazione geografica della SS163, diventano veri e propri colli di bottiglia in cui il rischio di incidenti o di lunghi ingorghi è elevato.
Appello ad ANAS: serve un intervento immediato
La problematica non è nuova. Da anni le associazioni di autotrasportatori e gli autisti della SITA – i veri custodi della SS163 – hanno denunciato la situazione, chiedendo interventi strutturali e un ripristino puntuale degli strumenti di sicurezza, come gli specchi convessi. Tuttavia, la risposta da parte degli enti competenti è stata, fino a oggi, deludente.
Con l’arrivo della stagione estiva, che porterà un afflusso massiccio di turisti in Costiera, diventa imprescindibile un intervento tempestivo da parte dell’ANAS per ristabilire condizioni di sicurezza adeguate. Gli specchi convessi rappresentano una soluzione semplice, ma di grande efficacia, per facilitare la visibilità e ridurre il rischio di collisioni nei tratti più difficili della strada.
Un invito alla responsabilità
È indecente continuare a ignorare una questione che riguarda la sicurezza di residenti, lavoratori e turisti. La Costiera Amalfitana merita un’attenzione particolare, non solo per la sua valenza turistica, ma anche per il rispetto e la tutela delle vite di chi la percorre ogni giorno. Intervenire ora significa prevenire incidenti, evitare ingorghi insostenibili e garantire un’esperienza di viaggio più sicura e piacevole per tutti.
ANAS è chiamata a rispondere a questo appello con urgenza, dimostrando responsabilità e rispetto verso un territorio che, nonostante le sue difficoltà infrastrutturali, continua a essere uno dei simboli del nostro Paese. Positanonews
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un atto vandalico senza precedenti ha scosso la comunità di Maiori. Nella notte, ignoti hanno preso di mira il Santuario dell’Avvocata, abbattendo alberi e danneggiando parti della struttura sacra. Un gesto di inciviltà che ha destato sdegno tra i residenti e le autorità religiose, che ora chiedono giustizia. Le prime segnalazioni sono giunte nelle prime ore del mattino, quando alcuni fedeli hanno scoperto i danni: alberi secolari abbattuti, scritte offensive sui muri del santuario e danni alle statue votive. Il parroco don Stefano de Pascalis, visibilmente provato, ha dichiarato: “Un attacco non solo a un luogo di culto, ma all’intera comunità. Questo santuario rappresenta la nostra storia e la nostra fede, e non permetteremo che venga profanato in questo modo.” Le autorità locali hanno immediatamente avviato le indagini per risalire ai responsabili. La polizia sta esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area per raccogliere elementi utili all’identificazione dei colpevoli. Nel frattempo, i cittadini si sono mobilitati per ripristinare il decoro del santuario, organizzando iniziative di volontariato per riparare i danni e piantare nuovi alberi. “Questo episodio ci unisce ancora di più”, afferma un residente, “e dimostra quanto sia importante proteggere il nostro patrimonio. Il santuario non è solo un luogo di preghiera, ma anche un simbolo della nostra comunità.” Le istituzioni hanno promesso tolleranza zero contro gli atti vandalici e hanno annunciato un incremento della vigilanza nei luoghi sensibili della città. Maiori non si piega e risponde con determinazione: il santuario verrà restaurato e tornerà a essere un punto di riferimento per fedeli e visitatori. Veronica Iezza Positanonews
inserito da Miki Pappacoda Maiori e Minori piangono la scomparsa di Caterina Infante, venuta a mancare all'età di 53 anni. Il suo cuore ha cessato di battere all'ospedale San Leonardo di Salerno, lasciando nel dolore la madre Trofimena, il compagno Gino, gli zii, i cugini e tutti i familiari che l'hanno amata e stimata. Molto conosciuta nella comunità per il suo carattere generoso e il forte legame con la famiglia, Caterina ha lasciato un segno nel cuore di chi l'ha conosciuta. La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande cordoglio tra amici e concittadini, che in queste ore si stringono attorno ai suoi cari per esprimere vicinanza e affetto. La salma arriverà domani, giovedì 30 gennaio, nella Basilica di Santa Trofimena a Minori, dove alle ore 11:00 si terrà il rito esequiale. Sentitr condoglianze dalla redazione Vettica di Amalfi Online.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è svolta stamattina la Festa della Pace 2025 dell’Azione Cattolica Ragazzi, alla presenza di bambini e ragazzi provenienti da tutta l’Arcidiocesi. Il mese di gennaio è, da sempre, dedicato a riflessioni sulla pace nel mondo. La festa della Pace dell’Azione Cattolica dei Ragazzi dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava rappresenta un’importante occasione di incontro per i ragazzi e i loro educatori. La giornata ha avuto inizio alle 9:30 con l’accoglienza dei partecipanti nella Chiesa di San Benedetto, con una testimonianza sul progetto “Amunì”; a seguire si è svolta la celebrazione eucaristica alle 10:30 presso la Cattedrale di Amalfi, seguita dalla Marcia della Pace cittadina. Nel pomeriggio, tutti gli acierrini hanno partecipato a laboratori e confronti presso il Centro Mons. Ercolano Marini. Il progetto di pace 2025 si concentra sull’impegno concreto per vivere la pace ogni giorno, attraverso piccole azioni quotidiane e decisioni importanti. Con lo slogan “La Pace in Azione”, si sottolinea che la pace è un percorso in continua costruzione e che ogni persona è chiamata a contribuire, riconoscendo la dignità di tutti. Il perdono e uno sguardo nuovo verso gli altri sono essenziali per costruire una vera pace. Quest’anno, l’iniziativa è legata al progetto “Amunì” di Libera, che offre ai giovani sottoposti a procedimenti penali opportunità di riparazione e rinascita, attraverso attività formative nelle aree di Memoria, Impegno, Cittadinanza e Viaggio. Il progetto mira a favorire un cambiamento nel comportamento di questi giovani, distogliendoli da modelli sociali devianti e aiutandoli a costruire una nuova consapevolezza. La Giornata della Pace per i giovani dell’Azione Cattolica dei Ragazzi (ACR), gli acierrini, rappresenta un momento fondamentale per la loro crescita personale, spirituale e comunitaria; è il significato profondo della pace, non solo come assenza di conflitto, ma come atteggiamento concreto e quotidiano. L’incontro di oggi ha consentito ai ragazzi di essere protagonisti della costruzione della pace, trasformando le riflessioni teoriche in azioni concrete. Questo li aiuta a comprendere che ognuno può fare la differenza, anche con piccoli gesti quotidiani, nel proprio ambiente familiare, scolastico e comunitario. A ciò si è aggiunta la gioia di radunarsi con altri ragazzi provenienti da diverse parrocchie, che rafforza il senso di appartenenza alla comunità ecclesiale. Gli acierrini sperimentano la gioia del cammino comune e scoprono che il lavoro per la pace è più efficace quando condiviso. In sintesi, la Giornata della Pace ha rappresentato per gli acierrini un’occasione unica per crescere come costruttori di pace, imparando a vivere i valori cristiani in modo autentico e responsabile, in comunione con gli altri e con il mondo che li circonda. POSITANONEWS
inserito da Miki Pappacoda Come un fulmine a ciel sereno, la comunità di Maiori ha appreso con sgomento della prematura scomparsa di Giovanni Di Bianco, per tutti "Giò", venuto a mancare all'età di 48 anni a Vignole Borbera, in provincia di Alessandria, dove si era da tempo trasferito. Ad annunciarne la morte la madre Carmela, il fratello Enzo con Raffaella, la sorella Alba, i nipoti Carmen, Alessia, Emanuele e Pasquale e tutti i parenti. Il rito funebre si terrà domani, venerdì 24 gennaio, alle ore 15, nella Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo in Vignole Borbera, partendo dall'Ospedale di Tortona. La redazione porge le più sentite condoglianze.