Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Atrani. Il Comune di Atrani, in collaborazione con Expoitaly, si appresta a selezionare due volontari per il servizio civile da impiegare presso la propria sede. Le progettualità in cui i due operatori verranno inseriti riguardano settori d'intervento specifici del territorio. Il primo è “Comunica” e riguarda l’educazione e la promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sociale e dello sport; il secondo, dal nome “Comuni sicuri” ha invece l'obiettivo di diffondere la conoscenza e la cultura della protezione civile attraverso attività di informazione alla popolazione. La durata di entrambi i progetti è di 12 mesi, con retribuzione mensile di 507, 30 euro. Possono presentare domanda tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d'età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda, e che siano in possesso dei requisiti indicati dal bando. di Sara Botte OTTOPAGINE
inserito da Miki Pappacoda Nel corso del 2023, le temperature globali hanno raggiunto livelli eccezionalmente elevati, segnando un nuovo record come l'anno più caldo mai registrato, superando il 2016. I dati del Copernicus Climate Change Service evidenziano che la temperatura media globale è stata di 14,98 °C, superando di 0,17 °C il precedente record del 2016. Il 2023 è stato 0,60 °C più caldo rispetto alla media 1991-2020 e 1,48 °C più caldo rispetto al periodo preindustriale. Temperature estreme, con un aumento delle ondate di caldo, inondazioni, siccità e incendi. Le emissioni globali di carbonio da incendi boschivi sono aumentate del 30%, principalmente a causa degli incendi in Canada. Le concentrazioni atmosferiche di anidride carbonica e metano hanno raggiunto livelli record nel 2023, raggiungendo 419 ppm e 1902 ppb rispettivamente. Soffermandoci sull'Europa, le temperature sono state superiori alla media per 11 mesi: in particolare settembre è stato il mese più caldo mai registrato. Qui, in Costiera Amalfitana, in tanti hanno fatto il bagno in mare a novembre, che è stato molto più mite del solito. Mauro Facchini della Commissione Europea sottolinea che questi dati confermano l'urgenza di affrontare il cambiamento climatico, con l'UE che mira a una riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAIl Team Italia (Esposito - Daloiso) sfiderà i colleghi europei per aggiudicarsi un posto alla Coupe du monde de la pâtisserie 2025, la più grande vetrina del settore a livello internazionale. Manca poco... Il prossimo 21 gennaio il Team Italia si batterà a Parigi per aggiudicarsi il posto al prossimo Mondiale di Pasticceria. Vincenzo Daloiso, candidato al cioccolato, e Raimondo Esposito, pasticcere di Tramonti candidato allo zucchero, sono i due giovani talenti che si stanno allenando alla CAST Alimenti e che rappresenteranno l'Italia alla competizione più attesa del momento: la Coppa Europa di Pasticceria. Appuntamento dal 21 al 24 gennaio a Parigi, all'interno del salone Sirha Europain. Il team Italia entrerà in campo fin da subito il primo giorno, domenica 21. Sotto gli occhi di Pierre Hermé, presidente del concorso, e Stéphane Leroux, presidente onorario della giuria, si sfideranno Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Svezia, Svizzera e Regno Unito. In palio c'è anche un posto alla Coupe du monde de la pâtisserie 2025, la più grande vetrina del settore a livello internazionale. L'obiettivo? Mantenere alto il nome dell'Italia, riconfermando la bravura, la maestrìa e la grandezza della cultura dolciaria italiana. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo due settimane di vacanze natalizie, questa mattina, 8 gennaio, gli studenti sono rientrati in classe. Dalla Costiera Amalfitana in tanti frequentano il "Marini-Gioia" e, stamattina, sono riprese anche le corse scolastiche della Sita che devono portarli a destinazione. Oggi è stato, quindi, il primo giorno di prova per la discesa degli alunni in Piazza Flavio Gioia, secondo le nuove disposizioni. In linea con il Piano di sviluppo turistico elaborato da Josep Ejarque, uno dei massimi esperti di Destination Marketing e Destination Management internazionale in Italia, il fronte mare dovrà essere sgomberato dai bus. E così, dopo la soppressione della sosta dei bus turistici, l'Amministrazione guidata dal sindaco Daniele Milano ha provveduto a sottrarre tre corsie alla sosta del trasporto pubblico, lasciando la possibilità di sosta soltanto a 6 pullman. Progressivamente dovranno essere soppresse anche le ultime aree di sosta. Ma qual è stata la situazione questa mattina? Avendo trovato occupati i posti disponibili, gli altri bus hanno dovuto far scendere i passeggeri davanti alla statua di Flavio Gioia, creando un po' di ingorgo, con qualche automobilista impaziente che ha iniziato a suonare il clacson. Disagi contenuti che però vanno rapportati al momento attuale, di bassa affluenza turistica. Non possiamo prevedere come sarà la situazione, con l'affluenza aumentata che si verifica tra maggio e giugno. Possiamo immaginare che i bus scolastici si fermeranno, nei mesi di alta stagione turistica, in mezzo a un flusso aumentato di veicoli e i disagi potranno quindi essere maggiori. Staremo a vedere. Forse, fino ad allora, verrà trovata una soluzione diversa per far scendere e salire i passeggeri. (Foto: Massimiliano D'Uva IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un simbolo di tradizione e folklore italiano, la Befana, ha ceduto il suo trono di "Regina delle feste" a Babbo Natale in una svolta culturale che segna la fine di un'era. Per anni, questa strega buona ha riempito le calze dei bambini con dolciumi e regali (ricordate il carbone di zucchero per chi faceva il cattivo?), incarnando lo spirito natalizio italiano. Ma ieri sera, passeggiando lungo il corso deserto di Maiori, ho rivissuto i ricordi dei Natali della mia infanzia, a inizio anni '90, testimoniando un cambiamento epocale. Una volta i bar rimanevano aperti fino a tarda notte durante le festività e i negozi di giocattoli, antesignani degli odierni store di manga e videogiochi, pullulavano di vita. Ora, questi luoghi sembrano dimenticati, soppiantati dalle moderne tradizioni di scambio dei regali sotto l'albero di Natale il 25 dicembre, rigorosamente acquistati anzi tempo sulle note piattaforme di commercio elettronico. Segno dei tempi che cambiano, il declino della Befana mi mette tristezza. Al netto dei mutamenti nelle abitudini di consumo, senza la Befana mi sento orfano di un patrimonio culturale che non è riuscito a resistere al conformismo dei nuovi tempi. Nonostante alcune rappresentazioni storiche sopravvivano, l'entusiasmo e la magia associati a questa figura sembrano svaniti. La frase "La Befana è morta, viva la Befana" cattura al meglio questo mio sentimento, se vogliamo fin troppo nostalgico. Il suo mito persiste nei nostri cuori, almeno in quello di chi scrive, ricordandoci di quei Natali felici, quando il tempo sembrava volare, un vivido esempio della relatività del tempo, che scorre veloce nei momenti di gioia e si trascina in quelli di difficoltà. di Massimiliano D'Uva
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un masso di ragguardevoli dimensioni si è distaccato lungo la Sp2, a poca distanza dal Valico di Chiunzi, nel tardo pomeriggio di oggi, colpendo marginalmente un’autovettura in transito: solo per un caso fortuito non si sono registrati feriti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco di Nocera Inferiore, i Carabinieri e la squadra dell’Arechi Multiservice, inviata dalla Provincia di Salerno competente sulla rotabile. Sono in corso verifiche sul costone da cui si è distaccato il masso: si valuterà, in seguito alle stesse, anche su un eventuale interdizione al transito. Notizia in aggiornamento ANDREA BIGNARDI AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora qualche giorno per godere dell'atmosfera incantata del borgo, esaltata dalle caratteristiche luminarie natalizie che lo hanno trasformato in un presepe senza tempo. Fino al 10 gennaio, sempre dalle 17 alle 00.30, i suggestivi giochi di luci e colori potranno continuare ad essere catturati dagli sguardi e dalle tante fotocamere che, in queste festività, hanno consacrato Atrani come regina del Natale in Costiera Amalfitana.INFO PARCHEGGIORicordiamo ai visitatori che nel borgo vige la Zona a Traffico Limitato e che è possibile parcheggiare negli stalli a pagamento lungo via dei Dogi (all'interno del paese) per un massimo di 4 ore. Consigliamo di fare attenzione all'apposita segnaletica digitale posta all'ingresso del borgo (sia venendo da Amalfi che da Salerno) che segnala i posti auto disponibili, prima di entrare in ZTL. In alternativa, è possibile sostare presso il parcheggio Luna Rossa di Amalfi, a poche centinaia di metri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Inizio d'anno con boom di visite, gruppi guidati e escursionisti in solitaria, superlavoro per Giovanni Proto che da quasi un quarto di secolo si occupa del sito Un lavoro di promozione costante, così come l'opera di tutela e mantenimento del piccolo sito che vanta una storia lunga molti secoli, è quello dei volontari di Santa Maria del Bando ad Atrani, coordinati dall'instancabile Giovanni Proto, sottufficiale della Guardia di Finanza oggi in pensione. Sfruttando al meglio le potenzialità dei social network, Giovanni, dopo il pensionamento, ha iniziato ad acquisire nuove competenze digitali per aggiungere al lavoro fisico, di pulizia e manutenzione del Santuario dedicato alla Madonna del Bando, quello concettuale, atto a comprendere il funzionamento degli algoritmi delle varie piattaforme. Quello che è accaduto dopo è davanti agli occhi di tutti, con risultati che nessuno poteva immaginare solo qualche anno fa. Dopo l'anno record, il 2024 inizia col botto. In pochi giorno sono già più di 100 i visitatori, in gruppo o in solitaria, che hanno raggiunto la chiesetta che domina il piccolo borgo di Atrani. Giovedì 4 gennaio "Gli irriducibili del Trekking" di San Giuseppe Vesuviano hanno raggiunto la Costiera Amalfitana e, come dimostrano le foto pubblicate, hanno potuto ammirare le luci di Atrani da una prospettiva decisamente privilegiata oltre che a godere della pace e della serenità che il Santuario dona a quanti hanno la buona volontà di raggiungerlo. Le avverse condizioni di oggi hanno fatto desistere diversi gruppi che però raggiungeranno Atrani nelle prossime settimane per visitare il sito. Per visite al santuario, contattare il sig. Giovanni Proto: - e-mail: giovanniproto1@alice.it; - telefono e whatsapp: 3346658898; - messaggio privato sulla pagina facebook @santamariadelbando. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi, 4 gennaio, la delegazione ha avuto l'occasione di visitare una particolare attrazione che ha catturato l'attenzione di tutti: la Natività realizzata interamente con la sabbia della spiaggia di Jesolo Una delegazione della Parrocchia San Pietro Apostolo di Cetara, guidata da Don Andrea Caputo, si trova ad Assisi in occasione degli 800 anni dal Primo Presepe di San Francesco. L'importante pellegrinaggio offre ai partecipanti l'opportunità di immergersi nelle bellezze della suggestiva località umbra, tra cui spiccano la maestosa Basilica di San Francesco e il pittoresco centro storico. Oggi, 4 gennaio, la delegazione ha avuto l'occasione di visitare una particolare attrazione che ha catturato l'attenzione di tutti: la Natività realizzata interamente con la sabbia della spiaggia di Jesolo (Venezia). Una tradizione che si ripete da oltre 20 anni: la sabbia di Jesolo è l'elemento tangibile che la cristianità unisce luoghi distanti rendendoci tutti fratelli. La visita ad Assisi offre ai pellegrini non solo la possibilità di vivere un'esperienza spirituale intensa, ma anche di apprezzare la ricchezza culturale e artistica della regione umbra. IL VESCOVADO
INSERITO DA MATTEO BOTTONE Se, da un lato, è vero che l’Epifania tutte le feste porta via, ad Amalfi diventa occasione di due giorni di eventi per immergersi nella suggestiva atmosfera natalizia della Costa d’Amalfi. Dopo il successo del concerto al Buio, prosegue la rassegna InCanti d’Autore, inserita nel programma di eventi promosso dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano, come sempre ad ingresso gratuito. Tra le magiche volte dell’Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi in roccia viva, risuoneranno le sonorità della grande tradizione del patrimonio classico napoletano. Al centro della scena, venerdì 5 gennaio 2024 alle 19, una formazione iconica, che ha fatto della ricerca antropologica e della contaminazione il proprio punto di forza. Ad incantare il pubblico il concerto straordinario che vedrà protagonista la Nuova Compagnia di Canto Popolare NCCP in “Anima di Terra Tour”. Nel 1520 Magellano, circumnavigando le coste meridionali dell’Argentina a bordo della nave Trinidad, vide dei fuochi lungo la costa e chiamò quelle terre “terre dei fuochi”. Questi erano stati accesi dagli indigeni del posto, abituati a raccogliersi intorno a grandi falò al di fuori delle loro capanne, innanzitutto per proteggersi dal freddo, ma anche perché, attraverso il fumo e le scintille, le loro preghiere avrebbero più facilmente raggiunto il cielo e quindi le divinità. “Qui in Campania, quando si accendono i fuochi durante una festività o una ricorrenza religiosa, il legno, bruciando, restituisce al cielo l’anima della pianta e protegge da influenze negative. Anche da noi questi fuochi sono sempre gli stessi da millenni e assolvono al compito di trasportare le preghiere dei devoti nel cielo. Oggi il fascino di questa credenza popolare ha ceduto il passo, qui in Campania, ad una accezione denigratoria, in quanto l’espressione “terra dei fuochi” è divenuta sinonimo di “inferno” per i tristi fatti di cronaca che tutti conoscono: a bruciare non è più il legno, bensì i rifiuti – afferma la NCCP – Tuttavia, la nostra regione è anche una terra di “suoni”, terra che attraverso la sua arte e, soprattutto, la sua musica ha esportato storia e cultura, diventando nei secoli un punto di riferimento imprescindibile“. Per tutti questi motivi, il progetto della Nuova Compagnia di Canto Popolare avrà come titolo “Anima di Terra Tour”, uno spettacolo musicale composto da quei brani della nostra tradizione e della nostra terra, che danno il senso ad un nuova illusione. Così saranno le note, e non più i contemporanei fuochi, a veicolare i nostri sogni o le nostre preghiere, affinché salgano nitidi verso il cielo. Con Fausta Vetere alla voce e chitarra, Umberto Maisto alla chitarra, chitarra battente, mandola e bouzouki, Gianni Lamagna alla voce e chitarra, Carmine Bruno alle percussioni, tamburo a cornice e tammorra, Marino Sorrentino alla fisarmonica, tromba e flauto, Michele Signore al violino, mandoloncello e lyra pontiaca, Pasquale Ziccardi alla voce e basso.
Epifania ad Amalfi: gli appuntamenti
Gran finale del programma di eventi natalizio, sabato 6 gennaio 2024, con il tradizionale corteo dei Pastorelli accompagnati dagli zampognari che partirà da Valle dei Mulini alle ore 11.30 e sfilerà per tutta la città.
Di pomeriggio alle 16.30 torneranno a sfilare le bande delCapodanno Folk Amalfitano: un momento atteso con ansia dalle varie formazioni folkloristiche esponenti di ogni frazione di Amalfi, che lavorano tutto l’anno per trasmettere ai bimbi e ai più giovani un’eredità culturale che affonda le sue radici nei secoli, considerata un portafortuna per il nuovo anno, tra canti popolari e strumenti tipici della tradizione in un recupero dei ritmi di ancestrali partenopei tra putipù, triccheballacche, tammorre, castagnelle, tamburelli e scetavajasse.
Alle ore 18.30 la musica lascia spazio alla liturgia, con la Santa Messa Pontificaleal Duomo di Amalfi e l’esposizione al pubblico, ovvero la “levata del Bambinello”.
Purtroppo, a causa delle avverse condizioni meteo previste per il 6 gennaio, non sarà possibile far ‘calare‘ la stella. Il mare mosso e il vento non permettono, infatti, il montaggio e la discesa in totale sicurezza, costringendo ad annullare un evento amato fortemente da tutti gli amalfitani. AMALFINOTIZIE