COSTIERA AMALFITANA NEWS L'Arcidiocesi di Amalfi – Cava de' Tirreni presenta “Mi fido di noi”, il microcredito promosso da Caritas e CEI

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INSERITO DA MIKI PAPPPACODA Sarà presentato martedì 16 settembre 2025, alle ore 19.30, presso la Sala Teatro Luca Barba di Cava de' Tirreni, il programma nazionale di microcredito sociale "Mi fido di noi", promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e da Caritas Italiana. L'iniziativa, accolta e rilanciata dall'Arcidiocesi di Amalfi - Cava de' Tirreni insieme alla sua Caritas diocesana, rappresenta un segno giubilare per il territorio: un gesto di fraternità e corresponsabilità che si traduce in strumenti concreti per sostenere famiglie fragili e persone in difficoltà economica. Amalfi Charter, prenota la tua escursione via mare in Costiera Amalfitana «Il microcredito non è un dono assistenziale, ma una strada per restituire fiducia e dignità - sottolinea don Francesco Della Monica, direttore della Caritas diocesana e promotore del progetto sul territorio -. Non ci limitiamo ad alleviare un bisogno, ma investiamo sulla capacità delle persone di rialzarsi, di riprogettare il proprio futuro, di sentirsi parte viva di una comunità che non abbandona nessuno». Il progetto prevede la possibilità di accedere a piccoli prestiti fino a 8.000 euro a condizioni sostenibili, accompagnati da percorsi di educazione alla gestione responsabile delle risorse. Non solo un sostegno immediato, ma anche un cammino pedagogico e inclusivo, capace di promuovere solidarietà e senso di comunità. L'Arcivescovo Orazio Soricelli, che ha sostenuto con convinzione l'iniziativa, evidenzia: «In un tempo in cui prevale la logica dell'individualismo, il microcredito diventa una profezia concreta: è il segno che la Chiesa non si limita ad annunciare speranza, ma la rende visibile e condivisa, creando legami di fiducia reciproca». Alla presentazione interverranno, oltre all'Arcivescovo Soricelli, don Marco Pagniello (direttore di Caritas Italiana), don Carmine Schiavone (delegato regionale Caritas), don Francesco Della Monica (direttore Caritas diocesana) e Anna Padovano Sorrentino, coordinatrice di Giubileo For All. I lavori saranno moderati da Luca Bellopede, segretario e progettista della Caritas diocesana. Con "Mi fido di noi", la Chiesa locale offre al territorio non solo un aiuto economico, ma un patrimonio di fiducia e solidarietà: un invito a costruire, con gesti concreti e condivisi, un futuro più giusto, in linea con lo spirito del Giubileo 2025. IL VESCOVADO
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Ad esibirsi sul palcoscenico dell’anfiteatro della villa comunale di Vietri sul Mare saranno inoltre: Umberto Luciano, musicista, Elèna di Matola, vincitrice del concorso “Una voce per Melissa” 2024, accompagnata dai ballerini dell’ASD Balance di Alessia Scermino e Serena D’Amore; il pianista Davide Rumolo; il tenore in divisa della Polizia di Stato, Damiano Lanzalotti; i ballerini e le ballerine della Star dance complex di Livia Aliberti.
A chiudere la seconda edizione di “Notte di note di un sognatore – Concerto per Antonio Senatore” sarà il “Premio Resilienza”, istituito quest’anno e che verrà consegnato a Vincenzo Borsa, Presidente Associazione “Anna Borsa”; Vinicio La Rocca, Presidente Associazione “Melissa La Rocca”; Fabio Bassi, Presidente Associazione “Asia e gli amici del mandorlo”; Davide Di Martino, Presidente Associazione “Luigi per sempre”.
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Il terrazzo pergolato, i tavolini e le sedie in vimini restituiscono un'atmosfera di elegante serenità, arricchita dalla posa di una donna, con tutta probabilità la moglie del viaggiatore, che osserva il panorama costiero. Il cielo appare velato, le onde del mare si infrangono in continuità sulla riva, creando un quadro che parla di autenticità e di vita quotidiana. Proseguendo lungo la costa, gli scatti immortalano l'insenatura di Furore con le case adagiate nella roccia, le reti dei pescatori stese ad asciugare, per poi raggiungere Positano, già riconoscibile nella sua forma verticale, e infine la vista verso Punta Campanella, estrema propaggine della Penisola Sorrentina. Fotografie dal fascino intatto che oggi, più di un secolo dopo, giungono fino a noi grazie alla condivisione del gruppo Cava Storie. Immagini attualmente in vendita su un sito francese, ma che rappresentano un documento prezioso della memoria visiva della Costiera, tra testimonianza storica e suggestione poetica. fonte Positanonotizie
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"Gentilissimi, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci, con la presente desidero sottoporre alla vostra attenzione la necessità di installare dossi rallentatori lungo la strada SS 163 "Amalfitana", al fine di garantire una maggiore sicurezza per i pedoni e per i veicoli nei tratti a forte urbanizzazione. La richiesta nasce dalla frequenza di sinistri stradali, molti dei quali con esito mortale, dovuti all'elevata velocità di autovetture e motocicli, unita alla particolare conformazione plano-altimetrica della statale e alla ristrettezza della carreggiata. Tali caratteristiche non consentono, nei tratti urbani, l'adozione di ulteriori accorgimenti quali percorsi pedonali o marciapiedi a protezione degli utenti deboli: pedoni anziani o bambini, persone con disabilità motorie, ciclisti e conducenti di ciclomotori, categorie particolarmente a rischio come evidenziato dalla circolare n. 3698/2001 del Ministero dei Lavori Pubblici. Nonostante i continui sforzi dell'ANAS Campania, cui va il nostro ringraziamento per gli ultimi interventi effettuati lungo la statale, nonché delle Prefetture e delle amministrazioni comunali, l'installazione di dossi artificiali (o dissuasori di velocità) rappresenterebbe, seppur in deroga agli articoli del Codice della Strada sopra citati, un fondamentale strumento per la sicurezza stradale, in grado di ridurre la velocità dei veicoli in zone critiche. A tal proposito, pur consapevoli delle restrizioni del vigente Codice della Strada, si chiede al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all'ANAS, gestore della statale, di valutare la possibilità di concedere una deroga. Tale richiesta si fonda anche sulla circolare n. 3698/2001 del Ministero dei Lavori Pubblici, la quale definisce le aree stradali rialzate o attraversamenti pedonali rialzati come diversi dai dossi artificiali e non soggetti alle medesime restrizioni. La direttiva ministeriale del 24 ottobre 2000 stabilisce che gli enti proprietari delle strade sono responsabili affinché i dossi artificiali non costituiscano un pericolo per la circolazione. Tenuto conto di quanto sopra, i Comuni interessati, nei tratti delimitati ai sensi dell'art. 4 del Codice della Strada e a forte urbanizzazione, si rendono disponibili a esonerare il gestore della strada e a farsi carico della corretta installazione e manutenzione dei dossi, con conseguente riduzione della velocità, come previsto dall'art. 179 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada, che fissa a 30 km/h il limite in corrispondenza dei dossi realizzati in opera. Considerata l'importanza internazionale della SS 163 "Amalfitana", nota per la bellezza dei luoghi che attraversa, e al fine di tutelare la sicurezza della circolazione e prevenire sinistri mortali, vi chiedo di valutare con urgenza l'installazione di tali dispositivi di sicurezza. Resto a disposizione per eventuali ulteriori approfondimenti e ringrazio anticipatamente per l'attenzione".
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