COSTIERA AMALFITAN NEWS *Vettica di Amalfi in festa per l'onomastico di Gennarino*
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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI MICHELE PAPPACODA Una notte di grande impegno e senso di responsabilità per i volontari della Pubblica Assistenza Resilienza Costiera Amalfitana, intervenuti prontamente per fronteggiare l'incendio che ha interessato nella notte il territorio tra Conca dei Marini e Amalfi.Dalle ore 2:00 fino alle 14:30 di oggi, 13 settembre, i volontari hanno garantito una presenza costante sul territorio, contribuendo alla sicurezza delle abitazioni e dei cittadini e operando anche nelle zone più impervie e difficili da raggiungere.Particolarmente importante è stato il lavoro svolto in località Ciglio, nel territorio di Conca dei Marini, dove i volontari, attraverso il collegamento radio, hanno collaborato con il D.O.S. Antonio Ferrigno fornendo indicazioni utili per il coordinamento delle operazioni e per individuare i punti nei quali effettuare i lanci aerei, soprattutto nelle aree in cui il fronte dell'incendio non risultava visibile direttamente da terra.Un lavoro durato oltre dodici ore, svolto con professionalità, tempestività e grande spirito di servizio, mettendo a disposizione della comunità la conoscenza del territorio e la propria disponibilità in una situazione di emergenza.Il Sindaco di Conca dei Marini, Pasquale Buonocore, e il Comandante della Polizia Municipale, Capitano Alfonso Guadagno, intendono rivolgere un sentito ringraziamento e un pubblico elogio a tutti i volontari della Pubblica Assistenza Resilienza:«A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera comunità di Conca dei Marini vogliamo ringraziarvi per il prezioso lavoro svolto fin dalle prime ore della notte. La vostra presenza costante, anche nei punti più difficili del territorio, ha rappresentato un importante contributo alla sicurezza delle abitazioni, dei cittadini e dell'intera comunità. Avete dimostrato ancora una volta grande professionalità, dedizione e spirito di servizio, mettendo a disposizione il vostro tempo e le vostre energie in un momento di particolare difficoltà. In momenti di emergenza poter contare su donne e uomini pronti a intervenire e a mettersi al servizio della comunità è motivo di grande orgoglio. A tutti voi va la nostra sincera gratitudine e il nostro più sentito GRAZIE per esserci stati e per aver contribuito alla sicurezza e alla protezione della nostra comunità».

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DI MICHELE PAPPACODA Dolore ad Amalfi per la scomparsa di Giulia Vozza, vedova Gambardella.Donna riservata, stimata e benvoluta da tutta la comunità, Giulia si è spenta circondata dall'affetto dei suoi cari, lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia e in quanti l'hanno conosciuta e apprezzata per la sua bontà, la sua discrezione e la sua fede.Punto di riferimento per figli, nipoti e per l'intera famiglia Gambardella, ha rappresentato per decenni un esempio di dedizione, di lavoro e di valori autentici, quelli più legati alla tradizione amalfitana.La comunità si stringe con affetto e commozione attorno ai familiari in questo momento di grande dolore.I funerali saranno celebrati lunedì nella Cattedrale di Sant'Andrea Apostolo ad Amalfi. Lì verrà dato l'ultimo saluto a Giulia, con la preghiera e l'abbraccio di una città intera.Alla famiglia Gambardella e a tutti i parenti giungano le più sentite condoglianze della nostra redazione.Riposa in pace.
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DI MICHELE PAPPACODA Cari volontari della Protezione Civile, e in particolare al gruppo "Resilienza",
desidero esprimere a ciascuno di voi il più profondo e sentito ringraziamento, a nome mio personale, dell'intera Amministrazione Comunale e di tutta la nostra comunità.Le ore drammatiche vissute questa notte durante l'ultimo incendio hanno messo a dura prova il nostro territorio, ma ancora una volta la vostra risposta è stata straordinaria. Davanti al fuoco, alla stanchezza e al pericolo, non avete esitato un solo istante. Con il vostro coraggio, la vostra abnegazione e una professionalità che non ha nulla da invidiare ai corpi permanenti, vi siete schierati in prima linea, insieme ad altri volontari, per difendere le nostre case, i nostri boschi e la nostra sicurezza.Svegliati alle 2 di notte dalla richiesta di intervento per l'incendio di Positano, in contemporanea siete intervenuti anche su Tovere di Amalfi / Conca dei Marini per un nuovo allarme incendio. 2 automezzi e 8 unità sono state impegnate fino alle 2 del pomeriggio a difesa del territorio e delle abitazioni, in coordinamento con il D.O.S. Leopoldo De Luise in loco.Il nome stesso che portate, "Resilienza", non è mai stato così appropriato. Avete dimostrato cosa significhi davvero essere una comunità coesa: la capacità di resistere al colpo più duro e di rialzarsi, uniti, proteggendo ciò che abbiamo di più caro.Dietro la divisa che indossate ci sono uomini e donne che hanno sottratto tempo alle proprie famiglie, al proprio riposo e alla propria vita privata per metterla al servizio degli altri. Questo dono di tempo e di cuore è il patrimonio più prezioso che il nostro paese possiede.Grazie per la vostra instancabile dedizione, per la competenza con cui avete operato fianco a fianco con i Vigili del Fuoco e le altre forze in campo, e per averci ricordato, ancora una volta, che nei momenti di maggiore difficoltà non siamo mai soli.A nome di tutti i cittadini, grazie di cuore. Siete l'orgoglio della nostra terra.

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DI MICHELE PAPPAOCODA Una notte di fuoco e di coraggio tra Amalfi e Positano. Dalle 2 di notte fino all'alba di oggi, domenica 14 settembre, due fronti di incendio hanno tenuto in scacco la Costiera Amalfitana, mobilitando uomini e mezzi da tutta la provincia.Il primo rogo si è sviluppato sul versante di Positano, in località Montepertuso, poco sotto Nocelle. Le fiamme, alimentate dal vento di grecale e dalla vegetazione secca, sono arrivate a pochi metri dalle abitazioni. Decisivo l'intervento dei volontari di Nocelle, che conoscono ogni sentiero e ogni canalone, e che con pale e soffiatori hanno creato una fascia tagliafuoco salvando le case.Quasi contemporaneamente, un secondo focolaio si è aperto sul confine tra Amalfi e Positano, lungo la Statale 163. Il fumo denso ha invaso la carreggiata, costringendo alla chiusura totale al traffico per ore. Sul posto Vigili del Fuoco di Maiori e Salerno, Carabinieri Forestali, Protezione Civile regionale, squadre antincendio boschivo e volontari di Amalfi, Agerola e Praiano.Due fronti, un'unica lotta contro il tempo. Le squadre a terra sono state supportate all'alba da un elicottero della Regione Campania che ha effettuato decine di lanci d'acqua.Il bilancio, per ora, è di diversi ettari di macchia mediterranea andati in fumo, ma nessuna casa danneggiata e nessun ferito. Resta il grande spavento per i residenti, molti dei quali sono rimasti svegli tutta la notte con secchi e tubi da giardino in mano.Ora la situazione è sotto controllo, ma l'allerta resta alta. La strada è stata riaperta a senso unico alternato, presidiata dalla Polizia Municipale.Una notte che ancora una volta racconta la fragilità della Costiera e, insieme, la forza di una comunità che quando c'è da lottare contro il fuoco non si tira mai indietro.

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DI MICHELE PAPPACODA AMALFI – Nessuno mette in discussione che uno scooter parcheggiato abusivamente debba essere sanzionato. Ma sui tempi e sui modi della rimozione si apre il dibattito.A sollevare la questione è un cittadino amalfitano con un post pubblicato sul suo profilo Facebook, che in poche ore ha raccolto decine di commenti e condivisioni.Al centro della polemica un intervento avvenuto nell'ora di punta, sulla Statale Amalfitana già completamente congestionata dal traffico di settembre. Uno scooter in sosta irregolare è stato sanzionato e poi rimosso con carro attrezzi, operazione che ha richiesto la chiusura temporanea della carreggiata e ha inevitabilmente aggravato la coda.Scrive il cittadino:“Nessuno mette in discussione che uno scooter parcheggiato abusivamente debba essere sanzionato. Ma viene spontaneo chiedersi quale sia la ratio di procedere alla sua rimozione proprio nell'ora di punta, quando la strada è già completamente congestionata, se quel mezzo non costituisce esso stesso un intralcio alla circolazione.
La sanzione era doverosa; la rimozione immediata, in quel preciso momento, era davvero necessaria? E soprattutto: il beneficio ottenuto dalla rimozione era superiore al disagio arrecato alla circolazione?”Un interrogativo che tocca un nervo scoperto in Costiera: il difficile equilibrio tra il rispetto delle regole – sacrosanto – e la gestione di una viabilità ormai al limite, dove ogni intervento rischia di trasformarsi in un tappo.C'è chi difende l'operato degli agenti: la legge va applicata senza orari. E chi invece chiede più buon senso e pianificazione: sanzionare subito, rimuovere magari in una fascia oraria meno critica.Voi cosa ne pensate?

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DI MICHELE PAPPACODA CONCA DEI MARINI – Paura nel pomeriggio lungo la costa tra Conca dei Marini e Amalfi per uno scontro tra due imbarcazioni con a bordo turisti.Secondo una prima ricostruzione, le due barche - entrambe adibite a noleggio e charter turistico - si sarebbero scontrate per cause in corso di accertamento in uno specchio d'acqua molto trafficato.Immediato l'intervento della Guardia Costiera di Amalfi e del personale del 118. Fortunatamente non si registrano feriti gravi, ma alcuni turisti hanno riportato contusioni e un forte spavento. Sono stati assistiti sul posto e poi accompagnati a terra.Gli uomini della Capitaneria hanno proceduto al sequestro dei due scafi e hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica.Indagati i due skipper per ipotesi di lesioni colpose e mancato rispetto delle norme sulla sicurezza della navigazione. Al vaglio le velocità, le distanze dalla costa e il rispetto delle precedenze.Indagini in corso.

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DI MICHELE PAPPAODA AMALFI – Nuova polemica sulla gestione della sosta e dei controlli stradali ad Amalfi. A sollevarla è l'attivista Andrea Cretella, molto attivo sul territorio, che questa mattina ha pubblicato un lungo post su Facebook corredato da foto e video.“Stamattina verso le ore 12.00 mi sono fatto un giro per verificare la situazione della viabilità in alcune zone critiche del territorio comunale, per documentare come vengono applicate le norme del CdS da parte del Comando di Polizia Municipale...” scrive Cretella.Secondo la sua denuncia, documentata con immagini in diverse strade del centro, esisterebbe un trattamento differenziato: auto di residenti o di persone “conosciute” parcheggiate in divieto di sosta con cartello di rimozione con carro gru, anche in curva pericolosa, che non verrebbero multate né rimosse, mentre auto di turisti e stranieri, anche se in sosta non intralcio in area residenti, verrebbero immediatamente sanzionate e portate via.“La stessa cosa vale per ciclomotori e moto” aggiunge. Racconta poi un episodio specifico: “Mentre effettuavo le foto è passato un Vigile Urbano in servizio con la moto... è passato vicino alle auto in divieto di sosta e rimozione e non si è fermato.
Ho fatto un filmato per avere le prove”.E lancia domande pesanti alla città: “Ma è normale, legale, questo modo di gestire il servizio di viabilità ad Amalfi? Si potrebbe configurare un reato? È legittimo tutto ciò?”Un’accusa di disparità di trattamento che in poche ore ha raccolto decine di commenti e condivisioni tra chi conferma e chi difende il lavoro della Municipale, sotto organico in piena stagione turistica.Cretella annuncia: “Domani seconda
puntata”.Abbiamo contattato il Comando di Polizia Municipale per una replica, in attesa di chiarimenti ufficiali sulla vicenda.

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DI MICHELE PAPPACODA COSTIERA AMALFITANA – Torna il tormentone estivo: Mark Zuckerberg starebbe per sbarcare tra Capri e Costiera Amalfitana. Voci che ogni anno si rincorrono tra ristoratori e noleggiatori di barche. Ma quest’anno c’è un dettaglio che smonta il gossip: il suo gioiello da 118 metri, il Launchpad, non è in Mediterraneo.Il mega-yacht da 300 milioni di dollari, costruito da Feadship e lungo 387 piedi, accompagnato dalla nave d’appoggio Wingman da 67 metri, è diventato famoso proprio qui da noi due estati fa, quando la famiglia Zuckerberg atterrò in elicottero a Castellammare di Stabia, allo Stabia Main Port, scelto come base strategica per esplorare il Golfo di Napoli, Capri e la Costiera. holidaycoast.itNegli scorsi mesi il Launchpad è stato avvistato a Siracusa, scalo classico dei mega-yacht in transito verso Malta, ma l’ultimo avvistamento ufficiale lo colloca lontanissimo dall’Italia. portseurope.comA fine maggio 2026, il Launchpad è stato fotografato mentre attraversava le Ballard Locks e ormeggiava sul Lake Union di Seattle, a pochi passi dal centro ingegneristico di Meta. Un arrivo che ha fatto discutere, in coincidenza con l’annuncio di quasi 1.400 licenziamenti nell’area di Seattle. geekwire.comInsomma, se Zuckerberg arriverà davvero tra i Faraglioni e Positano, lo farà probabilmente in jet privato e non via mare. Il Launchpad, per ora, resta ormeggiato sulla West Coast americana.

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DI MICHELE PAPPACOA AMALFI – Disagi da questa mattina nella frazione di Pogerola. Un guasto alla rete internet sta creando non pochi problemi a residenti, attività commerciali e strutture ricettive.Secondo le prime segnalazioni giunte in redazione, la connessione è completamente fuori uso e con essa anche la linea telefonica fissa, che viaggia sullo stesso cavo in fibra.Il disservizio, che interessa buona parte della frazione collinare, sta mettendo in difficoltà soprattutto chi lavora con POS e prenotazioni online e gli anziani che utilizzano il telefono fisso come unico mezzo di contatto.Sul posto sono già stati allertati i tecnici del gestore per individuare la natura del guasto – si ipotizza un danneggiamento di un tratto di fibra – e procedere al ripristino nel più breve tempo possibile.Al momento non ci sono tempistiche certe per il ritorno alla normalità. Seguiranno aggiornamenti.