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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: fuga di gas, esplode magazzino di un ristorante

13 Dicembre 2014, 11:11am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODAAl ristorante Capannina. Il titolare Benito Preziosi: «Ho acceso la luce ed è saltato tutto». Ustionato nel rogo un dipendente di 50 anni. 

«Siamo entrati nel magazzino distaccato rispetto al nostro ristorante, La Capannina, io con un gruppo di collaboratori e abbiamo sentito un forte odore di gas. Subito, quindi, abbiamo aperto le finestre perché il gas uscisse, poi abbiamo acceso la luce ed è partita una fiammata che ha provocato l’esplosione che ha distrutto il magazzino».

Avrebbe potuto finire in tragedia l’esplosione che ieri sera, poco dopo le 18.30 ha trasformato in macerie l’interno del magazzino del ristorante La Capannina, di via Magnaghi, a Cittanova. Il titolare, Benito Preziosi, è arrivato sul posto intorno alle 18 per aprire il locale, quando, sentendo l’odore di gas ha acceso la luce e si è sprigionata una fiammata che ha ridotto il magazzino in cumuli di macerie.

Le fiamme seguite immediatamente all’esplosione hanno investito una persone presente sul posto, probabilmente uno dei collaboratori del locale. Si tratta di un cinquantenne di origini moldave.. L’ustione ha interessato una parte del volto dell’uomo, che è stato trasportato a Baggiovara per le medicazioni del caso. Qui i medici dopo averlo esaminato e aver prestato le prime cure hanno deciso di trasferirlo in via precauzionale al centro grandi ustionati di Parma. L’uomo non è in pericolo di vita.

 

 

E il rogo, naturalmente, ha provocato danni ingenti al locale. «Procederemo alla conta di quanto è andato perduto con l’esplosione - prosegue Preziosi - ma si tratta chiaramente di danni importanti. Nel magazzino, infatti, tenevamo diverse cose che certamente saranno andate distrutte. Ad esempio, lì teniamo le celle dove viene refrigerata la carne, e ci sono i laboratori dove prepariamo la pasta. Probabilmente la fuga di gas era in corso già dal pomeriggio, da prima che arrivassimo».

Anche il pizzaiolo de La Capannina, era presente al momento dell’accensione della luce. «Pensavamo che aprendo le finestre il gas fosse diminuito all’interno, invece è divampata la fiammata - aggiunge il pizzaiolo - che ha provocato il ferimento di una persona rimasta ustionata in volto».

Sul posto è intervenuta la Polizia insieme ai vigili del fuoco che sono rimasti impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento dell’incendio. Ieri sera, il ristorante ha riaperto, dopo l’intervento di un tecnico, arrivato sul posto a ripristinare le funzionalità degli impianti.

 

Il boato seguito all’esplosione è stato avvertito nella zona ed ha creato comprensibile apprensione tra i residenti.

di Serena Arbizzi LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA SULLA SECCHIA AVVOLTA DA UNA NEBBIA FITTA

30 Novembre 2014, 10:40am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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427051 2854280434980 147811775 nDI BARBARA PAPPACODA Al risveglio stamattina i cittadini di Concordia sulla Secchia in provincia di Modena si sono trovati avvolti in una nebbia fittissima che sta crenado già problemi al transito veicolare e non solo, ormai gli abitanti di questi luoghi ci convivono da sempre in questa problematica della natura.

torino_mercatino_di_natale_borgo_dora_074.jpg Oggi ultimo giorno di novembre molte persone di Concordia si recheranno alla visita dei mercatini di Natale per sceglier i primi regalini.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS NOVI DI MODENA ZINGARA RUBA PROSCIUTTO ALLA COOP

25 Novembre 2014, 09:31am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DA UTENTE DEL WEB. Novi di Modena Una zingara ruba alla Coop un prosciutto e lo nasconde sotto la gonna della figlia che era di palo fuori scattando cosi l'allarme del centro commeciale.Sul posto si reca la polizia locale che dopo aver fatto le prime verifiche del caso ora stanno esaminando i video del sistema di videosorveglianza per accertare o meno la colevolezza della zingara.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MODENA Un brindisi ai quaranta milioni: «E adesso il vincitore se li goda»

24 Novembre 2014, 14:02pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Resta il mistero sul fortunato che si è aggiudicato il maxi jackpot centrando un 6 al Superenalotto Daniela Lusuardi, titolare della ricevitoria di via Adda: «Non si tratta di un cliente abituale»

 

 

“The day after” la strabiliante vincita da oltre 40 milioni di euro per un 6 al Superenalotto, alla tabaccheria Lusuardi di via Adda 48, dove è stata giocata la schedina vincente, è festa grande. L’anonimo vincitore non ha dato segno di volersi far riconoscere, ma la titolare della ricevitoria Daniela Lusuardi e la madre Eleonora Fariselli, che si alterna con lei dietro il banco della tabaccheria, sperano ancora che in qualche modo si faccia vivo. Intanto ieri mattina è stato il momento dei festeggiamenti. Daniela ed Eleonora hanno stappato lo spumante offrendo da bere agli amici e ai clienti che sono passati dì lì per un saluto. Molto difficile che in quel gruppetto si fosse nascosto il vincitore, seppure non sia mai da escludere.

 

 

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Rimanendo ai fatti, ieri Eleonora Fariselli, entusiasta per la maxi vincita ottenuta nella ricevitoria della figlia, ha bene evidenziato la difficoltà di individuare il fortunato neo milionario: «Sicuramente – ha affermato con decisione – non si tratta di un giocatore abituale. Ormai conosco quelli che giocano al Superenalotto e le cifre che scommettono. Chi ha vinto i 40 milioni non è un giocatore abituale presso la nostra ricevitoria. Per la precisione, poi, sono stati vinti 40 milioni e 192.368,22 euro. Insomma che dire? A me basterebbero anche i “rotti” per vivere bene». E la figlia e titolare della tabaccheria ricevitoria, Daniela Lusuardi, aggiunge: «Lavoro in tabaccheria fin dal 1992, prima da un’altra parte e poi, dal 2007, qui in via Adda. In ogni caso, se avessi vinto io quella cifra continuerei a lavorare. Sicuramente farei orari diversi, chiudendo al sabato e lavorando meno, ma senz’altro continuerei a tenere aperta la mia attività, dal momento che ci abbiamo investito per una vita facendo tanti sacrifici».

 

 
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L’anonimo vincitore si è aggiudicato gli oltre 40 milioni di euro con i numeri 22, 25, 55, 58, 82, 85, sviluppando con una schedina da 28 euro un totale di 56 combinazioni. Inoltre, potrà godersi anche le vincite derivanti da 10 quote con punti 3 da 16,08 euro ciascuna, 30 quote con punti 4 da 250,91 euro, 15 quote con punti 5 da 9.021,69 euro, per un totale complessivo di premi minori da 140.013,45 euro. In totale, quindi, colui che ha giocato quella schedina vincente da 28 euro si porterà a casa 40.335.381,67 euro.

 

 

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Lei, Silvana Prestipino Giarretta, è la conduttrice della trasmissione di Sisal tv che mette a disposizione le immagini delle estrazioni del Superenalotto. E, in occasione del 6 centrato a Sassuolo,...

 

 

Anche amici e parenti, come si accennava, hanno affollato ieri mattina la tabaccheria ricevitoria presso la quale è stata giocata la schedina vincente. Gianni Barbieri ha commentato: «Io, se avessi vinto 40 milioni di euro, risolverei i problemi che ho, come credo che abbiamo un po’ tutti, e per il resto mi godrei tutti questi soldi». Mavi Revellino ha invece dichiarato: «Nel caso avessi vinto quella cifra, mi sistemerei bene e aiuterei la mia famiglia e i miei amici, ma non li terrei tutti. Farei anche beneficenza». Chiara Lusuardi, sorella della titolare della tabaccheria, è apparsa molto decisa: «Smetterei subito di lavorare e ne darei a mio figlio». Poi, un cittadino che ha preferito rimanere anonimo, ha detto: «Io farei in modo che il Sassuolo potesse giocare a Sassuolo e non più a Reggio Emilia».

 

 

Un videomessaggio particolare quello che che l'annunciatrice Silvana Prestipino G.,che sabato sera in diretta tv ha letto i numeri estratti al superenalotto, affida al nostro sito web per chiedere al vincitore dei 40 milioni di euro di aiutarla a esaudire un suo sogno...

 

 

Quella di via Adda 48, in ogni caso, sembra proprio essere una tabaccheria fortunata, anche se naturalmente è la prima volta che capita una vincita di queste proporzioni. «In passato – spiega la madre della titolare – presso la nostra ricevitoria era stato acquistato un Gratta e Vinci da 70 mila euro, che abbiamo ancora esposto qui in vetrina, e diversi Gratta e Vinci da 10 mila euro, ma ovviamente non eravamo mai arrivati a vincite milionarie. In ogni caso, si vede che la nostra tabaccheria porta fortuna. Mi auguro che questa maxi vincita faccia anche riprendere un po’ le giocate, che negli ultimi tempi sono in netto calo, non solo nel Superenalotto, ma nei giochi in generale. La crisi si fa sentire anche in questo settore».

 

 

Un videomessaggio particolare quello che che l'annunciatrice Silvana Prestipino G.,che sabato sera in diretta tv ha letto i numeri estratti al superenalotto, affida al nostro sito web per chiedere al vincitore dei 40 milioni di euro di aiutarla a esaudire un suo sogno...

 

 

 

Come da regolamento, intanto, il vincitore ha 90 giorni di tempo per incassare il premio. Obbligatoriamente, essendo una vincita superiore al milione di euro, deve rivolgersi o all'Ufficio Premi di Sisal Spa in via Tocqueville 13 a Milano o a quello di viale Sacco e Vanzetti 89 di Roma. Il pagamento avverrà entro 31 giorni. Per incassare, basta produrre un documento di identità valido, fornire il proprio codice fiscale e l’iban del proprio conto bancario. Ora che il “6” è stato assegnato, al prossimo concorso il premio in caso di vincita sarà molto più basso: “solo”, si fa per dire, 11,5 milioni di euro. Ci sarà già chi si prepara a giocarsi i propri risparmi, ma mai dimenticare che gli esperti raccomandano la massima prudenza per non lasciarsi prendere la mano dall’ebbrezza del gioco.

FONTE LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bonaccini presidente di una regione che ha disertato le urne voto al 37,7 - Modena ha 7 consiglieri e il governatore

24 Novembre 2014, 13:58pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il modenese è il nuovo governatore dell'Emilia Romagna, ma due emiliani su tre hanno deciso di non partecipare all'elezioni. Il Pd resta il primo partito con il 47%, vola la Lega Nord al 16% Forza Italia scende all'8, terzo il Movimento 5 stelle al 13% Eletti 7 consiglieri ecco chi sono

 LA NOSTRA DIRETTA-LIVEBLOG

Stefano Bonaccini, Pd, è il nuovo presidente dell'Emilia-Romagna. E' davanti con il 49% dei voti, mentre lo sfidante leghista Alan Fabbri, dopo un breve testa a testa all'inizio dello spoglio, si ferma attorno al 30%. Una vittoria netta che, però, ha anche un retrogusto amaro visto che queste elezioni regionali saranno ricordate per il clamoroso crollo di partecipazione alle urne: è andato al voto solo il 38% degli emiliano-romagnoli. Alle europee del 2014 i votanti erano stati quasi il doppio e alle Regionali del 2010 il pallottoliere si era fermato al 68,8%.

Ed è per questo che quando Bonaccini nel cuore della notte si concede alle telecamere ha ovviamente il sorriso, ma è un sorriso tirato e le sue parole sono ben consce che oltre al peso di governare uan delle regioni più importanti d'Italia in un momento economicamente difficile, avrà il compito di riconquistare alal fiducia gli emiliani e i romagnoli che con questo voto più che uno schiaffo hanno dato un pungo da ko alla politica nostrana.

 

 

EXPLOIT LEGA PRECIPITA FORZA ITALIA. Bonaccini, segretario regionale uscente dei Democratici e componente della segreteria di Matteo Renzi, prende così il posto di Vasco Errani, dimessosi dopo la condanna in secondo grado per falso ideologico nella vicenda Terremerse. In questa tornata elettorale è stato sostenuto da Sel, Emilia-Romagna civica e Centro democratico. Ma  il vero boom di queste elezion è quello della Lega Nord, che diventa il secondo partito in Regione con il 16%, doppiando Forza Italia che scende all'8,37% E questo è l'altro dato clamoroso, il partito di Berlusconi - di fatto assente dalal campagna elettorale - viene annientato e ridotto a un  Il Movimento 5 Stelle, con Giulia Gibertoni, si ferma attorno al 13%. Con il 3,8% buon risultato a sinistra per Cristina Quintavalla, de L'Altra Emilia-Romagna.

MODENA ELEGGE 7 CONSIGLIERI 4 DEL PD, 1 DI M5S, 1 DI LEGA NORD E 1 DI FI  Palma Costi, Giuseppe Boschini, Luciana Serri e Luca Sabattini per il Pd, Giulia Gibertoni per M5s, Enrico Aimi per Forza Italia e Stegano Bargi Lega Nord

IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE Questi sono i consiglieri regionali che faranno parte della nuova assemblea legislativa.

Partito Democratico: 30. Stefano Bonaccini (presidente); Simonetta Saliera, Giuseppe Paruolo, Stefano Caliandro, Francesca Marchetti, Roberto Poli, Antonio Mumolo (Bologna), Palma Costi, Giuseppe Boschini, Luciana Serri, Luca Sabattini (Modena), Andrea Rossi, Roberta Mori, Ottavia Soncini, Silvia Prodi (Reggio Emilia), Massimo Iotti, Barbara Lori, Alessandro Cardinali (Parma), Paola Gazzolo, Gian Luigi Molinari (Piacenza); Marcella Zappaterra, Paolo Calvano (Ferrara), Manuela Rontini, Gianni Bessi, Mirco Bagnari (Ravenna), Paolo Zoffoli, Valentina Ravaioli, Lia Montalti (Forli'-Cesena), Giorgio Pruccoli, Nadia Rossi (Rimini). Sinistra Ecologia e Liberta': 2. Igor Taruffi (Bologna), Yuri Torri (Reggio Emilia).

Lega Nord: 9. Alan Fabbri (candidato presidente), Daniele Marchetti (Bologna),Stefano Bargi (Modena), Gabriele Delmonte (Reggio Emilia), Fabio Rainieri (Parma), Matteo Rancan (Piacenza), Marco Pettazzoni (Ferrara), Andrea Liverani (Ravenna), Massimo Pompignoli (Rimini).

Forza Italia: 2. Galeazzo Bignami (Bologna), Enrico Aimi (Modena).

Fratelli d'Italia: 1. Tommaso Foti (Piacenza).

Movimento 5 Stelle: 5. Giulia Gibertoni (Modena), Silvia Piccinini (Bologna), Gian Luca Sassi (Reggio Emilia), Andrea Bertani (Forli'-Cesena), Raffaella Sensoli (Rimini).

Altra Emilia Romagna: 1. Pier Giovanni Alleva (Bologna).  

 

DEF

AMARO BONACCINI. "Non si può essere soddisfatti di una partecipazione così bassa", ha riconosciuto lo stesso Bonaccini a notte inoltrata, quando ormai il suo successo era chiaro. "Sapevamo da un lato che avremmo pagato l'inchiesta sulle spese in Regione, ma dall'altro c'è un pezzo di Pd che ha voluto dare un segnale restando a casa". Secondo Bonaccini "bisogna leggere lucidamente questo voto, il distacco da Fabbri rimane attorno ai 20 punti, non è questo in discussione. Ora abbiamo cinque anni per dimostrare di fare bene. Bisogna portare un grande cambiamento".

FABBRI ENTUSIASTA". La Lega Nord è "il secondo partito a livello regionale", è stato il commento di Alan Fabbri.
"Siamo molto soddisfatti, in molti seggi e province siamo sopra Bonaccini e siamo il primo partito. Un ottimo risultato, entusiasmante". Ora, ha aggiunto, "ci prepariamo a fare un'opposizione forte e organica".

IL VOTO IN PROVINCIA DI MODENA A Modena e provincia il Partito democratico conquista il 47% dei voti, l'affluenza si ferma appena sotto il 39% con il 38,92% dei votanti. La Lega Nord diventa il secondo  partito con il 18% dei voti, Forza Italia scende al 7%. Il Movimento 5 stelle si conferma al 14%. La sinistra tutta è ridotta ai minimi termini navigando tra l'1 e il 2%, segno che l'elettorato di Sinistra e quello di Forza Italia sono i maggiori assenti a questa tornata elettorale.

 

 

 

CHI E' IL NUOVO GOVERNATORE. Modenese, 47 anni, Stefano Bonaccini è sposato e ha due figlie, Maria Vittoria e Virginia. Dopo l'esperienza di amministratore prima nella sua Campogalliano e successivamente Modena, nel 2009 diventa segretario regionale del Partito Democratico dopo aver vinto le primarie (lo votarono in 200 mila), in occasione dello stesso voto che portò Pierluigi Bersani alla guida del partito nazionale. Dopo un lungo periodo di militanza al fianco dello stesso Bersani, consumata la "non vittoria" del Pd alle ultime elezioni politiche decide di schierarsi con Matteo Renzi. Un passaggio non indolore, tra ex compagni di strada che borbottavano al tradimento e rottamatori pronti a rinfacciare il suo essere renziano "della seconda ora". Ciononostante, Bonaccini trova in Renzi un estimatore, tanto da diventare coordinatore della sua campagna elettorale alle ultime primarie che lo vedevano opposto a Cuperlo e Civati. In seguito entrerà anche a far parte della segreteria dell'attuale premier. Infine, dopo le traumatiche dimissioni di Vasco Errani dalla guida della Regione, la decisione (anch'essa molto sofferta) di candidarsi per la successione (nonostante un suo iniziale coinvolgimento nell'inchiesta sulle spese pazze dei gruppi regionali, da cui uscirà indenne con la richiesta di archiviazione avanazata dagli stessi giudici), e la vittoria alle primarie del Pd contro Roberto Balzani.

FONTE LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS RISULTATI ELEZIONI REGIONALI IN EMILIA ROMAGNA

24 Novembre 2014, 13:41pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA

 

427051 2854280434980 147811775 n

Emilia-Romagna

Liste e risultati

 

EMILIA ROMAGNA
Presidente uscente
Vasco Errani (Centrosinistra) eletto il 29 marzo 2010 con il 52,06%
Consiglieri da eleggere
50 (di cui 40 con il proporzionale)
Abitanti / Elettori
4.391.561 / 3.460.402
AFFLUENZA ALLE URNE (in percentuale)
37,6768,06
 Regionali 2014 (Comunicazione a chiusura delle operazioni)
 Precedenti (Comunicazione a chiusura delle operazioni)
LISTE E CANDIDATI IL NUOVO CONSIGLIO
  • 4.512 sezioni su 4.512
  • 100%
Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2014 ore 09:19Quando il risultato è ufficiale, la riga del candidato eletto presidente si colora di rosso
CANDIDATI VOTI % PARTITI VOTI % SEGGI SEGGI COAL. TOTALE SEGGI
Stefano Bonaccini 615.723
49,05
Partito Democratico
Sinistra ecologia e libertà (Sel)
Emilia Romagna Civica
Centro Democratico - Democrazia Solidale
535.109
38.845
17.984
5.247
44,52
3,23
1,49
0,43
29
2
-
-
-
31
Alan Fabbri 374.736
29,85
Lega Nord
Forza Italia [D]
Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
233.439
100.478
23.052
19,42
8,36
1,91
8
2
1
-
11
Giulia Gibertoni 167.022
13,30
MoVimento 5 Stelle
159.456
13,26
5
-
5
Maria Cristina Quintavalla 50.211
4,00
L'altra Emilia Romagna
44.676
3,71
1
-
1
Alessandro Rondoni 33.437
2,66
NCD - UDC - Emilia-Romagna Popolare
31.635
2,63
-
-
-
Maurizio Mazzanti 14.129
1,12
Liberi Cittadini
11.864
0,98
-
-
-
Dalla lista contrassegnata dal carattere d e' stato detratto un seggio a favore del candidato presidente collegato

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, curato per una cervicale muore a casa poco dopo

19 Novembre 2014, 19:20pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Graziano Nanetti, 43 anni, ingegnere, è spirato per un raro problema cardiaco I genitori fanno causa all’ospedale privato nel Milanese dove era stato visitato.

 

È entrato al pronto soccorso la sera. Al medico ha detto di avere dolori al collo, ai denti e anche allo sterno. Dopo alcuni controlli tra cui l’esame del sangue e l’elettrocardiogramma, è stato dimesso con la diagnosi di cervicalgia. Il medico del pronto soccorso l’avrebbe poi congedato prescrivendogli un antidolorifico. Il paziente il pomeriggio dopo è deceduto per “dissecazione aortica”.

La vittima è Graziano Nanetti, carpigiano di 43 anni, ingegnere informatico e da qualche anno residente a Milano per motivi di lavoro. Ed è stato al pronto soccorso dell’ospedale privato convenzionato “Multimedica” di Sesto San Giovanni, che Nanetti si è recato, accompagnato dalla sua ragazza, per un controllo. «Aveva passato il pomeriggio in palestra - raccontano straziati dal dolore i genitori, Tiziano e Marisa, in città noti artigiani del tessile - dove, a un certo punto, non si è sentito bene. Il medico presente l’ha invitato ad andare all’ospedale per un controllo perché i sintomi potevano suscitare una certa preoccupazione».

 

 

Così verso le 20 di domenica 9 novembre si è presentato all’ospedale. Dopo i controlli un sospiro di sollievo e un sorriso: «Tanta paura per una cervicale», avrebbe detto scherzando l’ingegnere. «La mattina dopo - raccontano ancora i genitori - aveva deciso di riposare e di riprendere a lavorare dal pomeriggio. La sua fidanzata l’ha chiamato alcune volte, poi a un certo punto non c’è più stata risposta». A quel punto un amico è andato a suonare il campanello e quando ha capito che doveva essere accaduto qualcosa di grave ha fatto intervenire i pompieri che hanno trovato il 43enne steso sul divano privo di vita.

 

«Siamo sotto choc - dicono Marisa e Tiziano - ma dobbiamo reagire affinché sia fatta giustizia. Secondo noi non è possibile dimettere una persona con i dolori tipici di un problema cardiaco. Sappiamo che nostro figlio è stato colpito da una malattia rara e imprevedibile, ma a nostro modo di vedere non doveva essere dimesso: se fosse stato trattenuto in osservazione...». L’autopsia, alla presenza anche del medico nominato dalla famiglia della vittima, ha accertato che non si trattava proprio di una cervicalgia. «È scritto nero su bianco - dice il padre Tiziano - che si è trattato di una dissecazione dell’aorta (patologia caratterizzata dallo slaminamento della tonaca media del vaso sanguigno con formazione di un secondo lume detto “falso lume” ndr). Noi abbiamo scelto le vie legali contro l’ospedale perché riteniamo che dimettere nostro figlio con quei sintomi si sia trattato di una negligenza. Un’azione che abbiamo deciso per evitare che casi simili si ripetano. I medici non devono essere superficiali o frettolosi con i pazienti. Se nostro figlio fosse stato ricoverato - concludono - a quest’ora forse sarebbe ancora vivo».

di Rino Filippin LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Blitz al “Biscione”: sigillati altri sei appartamenti

19 Novembre 2014, 11:06am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Combattere il degrado e arrivare riqualificazione del condominio di via Unione Sovietica da molti conosciuto come ‘Il Biscione’, tristemente noto, in città, per i numerosi episodi di degrado che hanno trasformato la zona circostante in uno dei quartieri più a rischio di Carpi. Ieri mattina agenti della Polizia Municipale dell’Unione delle Terre d’Argine e della Polizia di Stato hanno presidiato le operazioni di chiusura di alcuni appartamenti inagibili. Una squadra di fabbri, su incarico dell'amministratore condominiale, ha proceduto infatti alla chiusura, mediante applicazione di blocchi alle porte, di sei appartamenti che, nonostante la inagibilità per mancanza dei requisiti igienico-sanitari, venivano impiegati come ricoveri o bivacchi di fortuna da parte di soggetti non residenti. Queste persone trovavano rifugio, anche solo per una notte, in questi locali privi di acqua, di luce e, in alcuni casi, di qualsiasi arredo pur di potersi rifugiare in un riparo. I numerosi controlli operati dalla Polizia Municipale e dalla Polizia di Stato, più assidui negli ultimi tempi, hanno portato effettivamente ad una riduzione delle presenze di clandestini o di estranei nella novantina di appartamenti del palazzo. La recente muratura dei garage interrati, all'interno dei quali venivano svolte attività illecite di varia natura - barbiere, meccanico, compravendita di pezzi di ricambio di veicoli, spaccio di stupefacenti, dormitorio di persone senza fissa dimora nonchè luogo di abbandono di rifiuti a cielo aperto - ha reso indispensabile aumentare il controllo degli appartamenti inagibili, alloggi di fortuna per coloro che in precedenza ‘usufruivano’ dei garage. Alcuni di questi appartamenti, chiusi in certi casi già dal 2010, sono stati infatti oggetto di forzatura della porta di accesso da parte degli occupanti abusivi, per i quali è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria per violazione di domicilio. «L'operazione di ieri – spiega l’assessore comunale alla Sicurezza Cesare Galantini - non è altro che la continuazione di quelle attività, operate di concerto tra l'amministratore condominiale, il Comune e le forze dell'ordine, di riqualificazione del fabbricato. Finalizzate alla restituzione alla città di un condominio che, in tempi non lontani, era un eccellente biglietto da visita. Non vogliamo che a Carpi si creino ghetti».

(s..a.)

GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCIA E MODENA NEWS Critica il Comune di Carpi, vigile viene sospeso

19 Novembre 2014, 10:59am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dieci giorni di sospensione dal lavoro, cioè, in sostanza, una decurtazione dello stipendio pari a circa un terzo. Il provvedimento disciplinare a carico di un vigile urbano notissimo in città (è spesso in centro o sugli incidenti), è stato successivamente ridotto a un solo giorno di sospensione grazie all’intervento del legale dell’agente municipale. Motivo di questa sanzione? Sulla base di quanto appreso la grave decisione sarebbe arrivata dopo che il vigile, su Facebook, avrebbe commentato l’iniziativa del Comune relativamente al passaggio pedonale degradato tra via Berengario e via Catellani. L’assessore Galantini, lo ricordiamo, lo scorso agosto fece coprire le vetrine imbrattate della “Carisbo” con alcuni pannelli. Il vigile, L.R., queste le iniziali del suo nome, a questo proposito avrebbe espresso all’incirca la seguente opinione: sono soldi buttati, non è certo con questi pannelli che si elimina il degrado della zona. La frase ebbe un effetto dirompente, e scatenò la dura reazione degli organi dirigenti dell’Unione Terre d’Argine. In sostanza l’ente, presieduto dal sindaco Alberto bellelli, e ovviamente la comandante Susi Tinti, hanno ritenuto che il vigile non dovesse esprimere opinioni su un’iniziativa del Comune che, ovviamente, fa parte dell’Unione Terre d’Argine, datore di lavoro dell’agente municipale. Insomma secondo l’ente un dipendente non può criticare pubblicamente chi lo stipendia. Chi ha ragione? Ci penserà il giudice del lavoro a deciderlo visto che il vigile, tramite il suo legale, ha deciso di appellarsi alla Giustizia. La linea difensiva, insomma, verterà sul fatto che il vigile, in quanto cittadino, può esprimere la propria opinione su fatti che riguardano tutta la città. L’avvocato di L. R. sarebbe intenzionato a richiamare l’articolo 21 della Costituzione che tra l’altro recita: tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. L’agente aveva provato a risolvere il tutto davanti alla commissione provinciale di conciliazione ma la giunta dell’Unione ha risposto picche. Perché? «Il ricorso a tale organismo - si legge nella delibera di Giunta - è facoltativa; l’amministrazione non può nominare in seno al Collegio di conciliazione il proprio rappresentante; l’attuale composizione del Collegio è data da un rappresentante dei lavoratori, nominato dalla Cgil e da un rappresentante dei datori di lavoro nominato da un’organizzazione rappresentativa dei datori di lavoro privati». La parola ora passa al giudice.

DI RINO FILIPPIN LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rubano bici a Modena, fermati a Reggio Emilia

17 Novembre 2014, 12:04pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Avevano rubato bici per un valore di 50mila euro

carabinieri

Hanno rubato biciclette al negozio CicliVirginia in via Bologna a Modena, spaccando la vetrina,  ma fuggendo verso Reggio Emilia si sono imbattuti in un posto di blocco dei Carabinieri. I quattro malviventi viaggiano su due autocarri rubati carichi delle costose bici da corsa e mountain bike che insieme raggiungevano un valore di circa 50mila euro. I 4 alla vista del Carabinieri hanno abbandonato l’auto e sono riusciti a scappare. Si è proceduto però al rilievo delle impronte digitali per metterle a confronto con alcuni soggetti pregiudicati censiti in Banca Dati. 

 

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