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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bici+treno, torna l’abbonamento in regione

19 Febbraio 2015, 13:16pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bici+treno, torna l’abbonamento in regione
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bici+treno, torna l’abbonamento in regione

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Torna in Emilia-Romagna, a partire dal primo aprile 2015, l’abbonamento annuale che consente di caricare la bici sul treno. I titoli “Mi Muovo bici in treno” saranno in vendita dal 25 marzo prossimo, con novità significative: la validità dell’abbonamento, che passa dai precedenti 122 euro ai 60 a carico dell’utente, sarà estesa anche ai servizi svolti da Tper sulla rete ferroviaria regionale. “Costa la metà e vale il doppio, perché da la possibilità di viaggiare su rete RFI ma anche FER” ha sottolineato Raffaele Donini, assessore regionale ai Trasporti, durante la conferenza stampa di oggi (presenti anche Davide Diversi, direttore regionale di Trenitalia, Claudio Ferrari, direttore di Tper e il coordinatore di Fiab Emilia-Romagna Bibì Bellini). Viene incentivato inoltre l’uso delle biciclette pieghevoli attraverso un contributo/sconto di 100 euro dalla Regione sull’acquisto dell’abbonamento annuale da parte dei pendolari in modo, ha aggiunto l’assessore, da “agevolare la convivenza passeggeri-ciclisti e diminuire i tempi di ‘imbarco’ delle bici”; vengono introdotte, infine, nuove regole per il biglietto giornaliero per bici al seguito. Sono queste le principali novità messe in campo dalla Regione Emilia-Romagna, in accordo con Trenitalia e Tper. “E’ una sperimentazione ‘matura’ dell’intermodalità treno-bici – ha aggiunto Donini – , che mostra una scelta chiara da parte della Regione”. Attualmente in Emilia-Romagna sono 630 i treni attrezzati per il trasporto di bici (su un totale di circa 900 treni circolanti), di cui 90% su rete nazionale e 10% su rete FER. Per quanto riguarda il nuovo abbonamento annuale bici, il prezzo al pubblico è di 60 euro; il contributo a carico della Regione per l’impresa ferroviaria che lo emette è di 62 euro. L’abbonamento potrà essere utilizzato – una novità rispetto a prima – per trasportare la propria bici anche sui servizi effettuati da Tper sulla rete regionale. E’ un titolo nominativo, valido solo per i residenti in Emilia-Romagna, che possono comprarlo nelle biglietterie di Trenitalia e Tper presentando un documento che attesti la residenza. Altra novità, l’incentivo da parte della Regione all’utilizzo da parte dei pendolari – provvisti di abbonamento annuale ferroviario – delle biciclette pieghevoli attraverso l’erogazione di un contributo. Questo si tradurrà concretamente in un rimborso di 100 euro a chi acquista un abbonamento annuale regionale (nominativo) su rete nazionale RFI e rete FER, con almeno un estremo del viaggio (origine o destinazione) in Emilia-Romagna. Per beneficiare del rimborso, occorre essere residente in regione, aver acquistato un abbonamento annuale con validità residua di almeno tre mesie una bicicletta pieghevole nuova (chiusa deve avere dimensioni non superiori a 80x110x40 cm). La richiesta di rimborso dev’essere fatta tramite modulo, che sarà disponibile a partire da lunedì 23 febbraio sui siti della Regione e delle imprese ferroviarie. Dovrà essere presentata a FER nella modalità più conveniente per il viaggiatore: personalmente all’ufficio FER della stazione di Bologna Centrale, all’indirizzopostaleFER di Ferrara, oppure all’e-mail ragioneria@fer-online.it a partire dal primo marzo prossimo. Potranno beneficiare dell’incentivo anche gli utenti Tper che si spostano su tratte extraurbana per i quali sia l’origine che la destinazione dell’abbonamento annuale nominativo sono località in cui è operativa una stazione/fermata della rete FER, e gli acquirenti di un abbonamento “Mi muovo city più annuale”. Le risorse messe a disposizione dalla Regione ammontano a 100 mila euro, che significa rimborsi per 1.000 bici pieghevoli per 1.000 abbonati. Mensilmente la Regione comunicherà sul proprio sito internet (portale Mobilità) l’andamento delle rendicontazioni. Al raggiungimento dell’impegno massimo l’iniziativa verrà sospesa. Nuove regole, infine, a partire dal primo marzo, per il biglietto giornaliero per bici al seguito: viene ampliata l’area di utilizzo del titolo Trenitalia alla rete FER, e c’è la revisione del prezzo del titolo Tper sulla sola rete FER. Il biglietto giornaliero Trenitalia permette di trasportare per 24 ore dalla convalida una bicicletta (tandem esclusi) sui treni del trasporto regionale. Alla validità attuale (intera rete nazionale RFI) si aggiunge la facoltà di utilizzare senza limitazioni anche i treni Tper su rete FER. Il prezzo del biglietto è di 3.50 Euro. Tper abbasserà a 2.50 euro il prezzo del biglietto giornaliero, che continuerà a essere valido sui soli treni Tper sulla rete FER.

“E’ un buon risultato, ottenuto nei primi cento giorni della nuova legislatura, anzi, a tre settimane dalla presentazione del programma di mandato, che risponde a un’esigenza molto diffusa tra i cittadini”. Ha espresso soddisfazione il presidente della Regione Stefano Bonaccini per la presentazione del “pacchetto” di novità che riguardano il trasporto delle bici in treno. “Abbiamo messo in campo una serie di misure in tempi rapidissimi, come ci era stato chiesto da più parti – prosegue Bonaccini – . In questo modo rafforziamo una delle nostre priorità, ovvero la mobilità sostenibile e l’intermodalità, perché vogliamo collocarci stabilmente tra le realtà più avanzate in Italia e in Europa”.

TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Banda del buco, a segno due colpi

19 Febbraio 2015, 13:11pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Banda del buco, a segno due colpi
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Banda del buco, a segno due colpi

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Ad essere presi di mira due esercizi comunicanti, la lavanderia Mimma 2 e la Tabaccheria Ennio e Renata in via Viterbo zona Morane.

Banda del buco in azione a Modena. Ad essere presi di mira due esercizi comunicanti, la lavanderia Mimma 2 e la Tabaccheria Ennio e Renata in via Viterbo zona Morane. I ladri hanno agito con scaltrezza disattivando l’allarme della tabaccheria e provocando un black out nei lampioni circostanti e nel palazzo adiacente. Hanno prima sfondato la porta del lavanderia e dopo ave razziato i pochi soldi presenti in cassa hanno scavato un grosso foro nel muro per entrare nel negozio adiacente dovo sapevano di trovare il grosso del bottino. Sul posto é arrivata la polizia che ora si sta occupando delle indagini.

di Emanuela Zanasi TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS EMERGENZA NEVE Manca lelettricita il Polo Leonardo apre e

8 Febbraio 2015, 12:06pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A passi lenti verso la normalita Ci saranno rimborsi in

8 Febbraio 2015, 12:03pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena Muore d'infarto dopo aver spalato la neve

8 Febbraio 2015, 10:19am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena Muore d'infarto dopo aver spalato la neve

Di Barbara Pappacoda. Modena Un uomo come tanti, R. M. di Modena , dopo aver visto tutta quest aneve , insieme ai suoi vicini decidono di fare la rotta di fronte casa per agevolare le auto, quando improvvisamente viene colpito da un infarto, i soccorsi viste le condizioni della strada arrivano in ritardo pertanto il signor R.M. è in condizioni gravi all'ospedale di Baggiovara.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena persiste il freddo

8 Febbraio 2015, 10:19am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena persiste il freddo

Di Barbara Pappacoda: Dopo la forte nevicata di qualche giorno fa , che ha costretto la chiusura dei caselli autostradali in entrata Carpi, Campogalliano, Reggiolo per tutta la mezza giornata, riaperti nel metà pomeriggio, oggi ci siamo svegliati con un freddo gelido, che costringe tutta la popolazione ad essere chiusi in casa. Scuole chiuse in questo fine settimana e in più uno scuolabus ha perso il controllo fuoriuscendo dalla sede stradale, nessun ferito ma solo grande paura tra i bambini e il conducente che si è scusato con i genitori. Lo scuolabus è stato rimesso in strada ieri sera nel tardi

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Neve abbondante la mappa dei disagi Crolla un capannone un

7 Febbraio 2015, 12:16pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sos maltempo strade bloccate dai camion Alberi caduti

7 Febbraio 2015, 12:16pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVE

6 Febbraio 2015, 20:06pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVE
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVECONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVECONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVE

Di Barbara Pappacoda..In diretta da Concordia sulla Secchia. Ore 05.30 del 06/02/2015 la giornata si è aperta con una forte nevicata che ha coperto tutto e tutti .. Lungo le strade ci sono i mezzi sgombra neve e spargi sale che garantiscono la viabilità in condizione di sicurezza.. in questo momento sta piovendo e questo agevolerà lo scioglimento della neve...

A più tardi per gli aggiornamenti..

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Troppe corriere in fiamme, sospetti di dolo: Seta apre un’inchiesta

5 Febbraio 2015, 15:51pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Troppe corriere in fiamme, sospetti di dolo: Seta apre un’inchiesta

INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente Odorici: «A Mirandola un cortocircuito anomalo come avvenne a Concordia. Se così, sporgeremo denuncia»

«Questo ultimo incendio di un nostro mezzo, avvenuto a Mirandola, lascia perplessi. È molto simile all’incendio del bus di Concordia di un anno fa. Per questo ho disposto un’indagine interna a Seta che partirà al più presto per capire se il dubbio che si tratti di un’azione dolosa ha un fondamento o no. Se l’incendio fosse doloso, segnaleremo l’accaduto alla magistratura».

Pietro Odorici, presidente di Seta, è preoccupato e non lo nasconde. Sei mezzi a fuoco in un anno sono tanti. Il rischio per i passeggeri è prioritario, ma c’è dell’altro. Spiega: «Nell’ultimo caso di Mirandola il mezzo, dopo il servizio di ProntoBus per le scuole, poco dopo le 8 si era fermato in sosta nel piazzale delle autocorriere. Il motore era stato spento e l’autista se ne era andato. L’incendio è avvenuto alle 11. Quindi sono passate ore mentre il bus era in sosta senza nessuno attorno. Io dico che non è normale. È concepibile l’incendio del mezzo in movimento davanti al Direzionale 70, quello di Baggiovara avvenuto poco prima e prima ancora il rogo sul bus a Finale. Questo no. E neanche quello del febbraio 2014 a Concordia. Le modalità sono state simili. Anche in quel caso il mezzo era parcheggiato nel piazzale».

A Concordia il mezzo era in fondo a un parcheggio pieno di bus in uno spiazzo al buio e senza impianti di sicurezza. E proprio da quello è stato appiccato un incendio che poi si è propagato investendo e danneggiando altri due bus.

Il sospetto del dolo era scaturito subito, a Concordia. Tanto che i carabinieri avviarono una indagine sollecitati da Seta. Sono stati interrogati chi aveva segnalato il fiamme e il titolare della ditta appaltatrice della corsa. L’indagine risulta ancora aperta. Quella per Mirandola potrebbe insomma aprirsi presto, se dall’indagine interna resterà l’ombra di una mano dietro la fiammata scaturita, secondo i controlli dei vigili del fuoco, probabilmente da un cortocircuito.

Anche a Concordia si era ipotizzato un cortocircuito, in quel caso addirittura nella macchinetta obliteratrice dei biglietti.

I sindacati sono allarmati per lo stato dei mezzi circolanti. Età media 11 anni e mezzo, ma circolano anche mezzi di 20-25 anni. Vengono revisionati ogni anno, certo, ma non basta: quello andato a fuoco al Direzionale 70 era uscito dalla revisione in Motorizzazione solo pochi giorni prima. C’è anche la questione ora aperta dell’utilizzo che fanno di questi bus Seta le concessionarie. La Saca, la Concortour di Carpi e proprio la Tripodoro Srl che opera a Mirandola.

Per questi motivi i sindacati, a cominciare da Filt Cgil, hanno chiesto un incontro urgente alla Tripodoro e quindi uno alla Provincia, la proprietà dei mezzi. Faisa Cisal ha invitato Odorici ad andare fino in fondo. Dal canto suo, Seta garantisce di continuare a controllare i mezzi al meglio. Anche se non tutto può essere fatto fino al minimo dettaglio. I bus sono vecchi ma non tutti quelli incendiati lo sono. Spiega Giulia Grandi di Filt Cgil: «Questo ultimo mezzo di Mirandola, ad esempio, non era così vecchio: ha meno di dieci anni. Ed è sicuramente anomalo quello che è successo». Insomma, i sospetti ci sono.

FONTE: (di Carlo Gregori) GAZZETTA DI MODENA

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