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concordia sulla secchia e modena news

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sos maltempo strade bloccate dai camion Alberi caduti

7 Febbraio 2015, 12:16pm

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVE

6 Febbraio 2015, 20:06pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVE
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVECONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVECONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA RISVEGLIO CON LA NEVE

Di Barbara Pappacoda..In diretta da Concordia sulla Secchia. Ore 05.30 del 06/02/2015 la giornata si è aperta con una forte nevicata che ha coperto tutto e tutti .. Lungo le strade ci sono i mezzi sgombra neve e spargi sale che garantiscono la viabilità in condizione di sicurezza.. in questo momento sta piovendo e questo agevolerà lo scioglimento della neve...

A più tardi per gli aggiornamenti..

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Troppe corriere in fiamme, sospetti di dolo: Seta apre un’inchiesta

5 Febbraio 2015, 15:51pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Troppe corriere in fiamme, sospetti di dolo: Seta apre un’inchiesta

INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente Odorici: «A Mirandola un cortocircuito anomalo come avvenne a Concordia. Se così, sporgeremo denuncia»

«Questo ultimo incendio di un nostro mezzo, avvenuto a Mirandola, lascia perplessi. È molto simile all’incendio del bus di Concordia di un anno fa. Per questo ho disposto un’indagine interna a Seta che partirà al più presto per capire se il dubbio che si tratti di un’azione dolosa ha un fondamento o no. Se l’incendio fosse doloso, segnaleremo l’accaduto alla magistratura».

Pietro Odorici, presidente di Seta, è preoccupato e non lo nasconde. Sei mezzi a fuoco in un anno sono tanti. Il rischio per i passeggeri è prioritario, ma c’è dell’altro. Spiega: «Nell’ultimo caso di Mirandola il mezzo, dopo il servizio di ProntoBus per le scuole, poco dopo le 8 si era fermato in sosta nel piazzale delle autocorriere. Il motore era stato spento e l’autista se ne era andato. L’incendio è avvenuto alle 11. Quindi sono passate ore mentre il bus era in sosta senza nessuno attorno. Io dico che non è normale. È concepibile l’incendio del mezzo in movimento davanti al Direzionale 70, quello di Baggiovara avvenuto poco prima e prima ancora il rogo sul bus a Finale. Questo no. E neanche quello del febbraio 2014 a Concordia. Le modalità sono state simili. Anche in quel caso il mezzo era parcheggiato nel piazzale».

A Concordia il mezzo era in fondo a un parcheggio pieno di bus in uno spiazzo al buio e senza impianti di sicurezza. E proprio da quello è stato appiccato un incendio che poi si è propagato investendo e danneggiando altri due bus.

Il sospetto del dolo era scaturito subito, a Concordia. Tanto che i carabinieri avviarono una indagine sollecitati da Seta. Sono stati interrogati chi aveva segnalato il fiamme e il titolare della ditta appaltatrice della corsa. L’indagine risulta ancora aperta. Quella per Mirandola potrebbe insomma aprirsi presto, se dall’indagine interna resterà l’ombra di una mano dietro la fiammata scaturita, secondo i controlli dei vigili del fuoco, probabilmente da un cortocircuito.

Anche a Concordia si era ipotizzato un cortocircuito, in quel caso addirittura nella macchinetta obliteratrice dei biglietti.

I sindacati sono allarmati per lo stato dei mezzi circolanti. Età media 11 anni e mezzo, ma circolano anche mezzi di 20-25 anni. Vengono revisionati ogni anno, certo, ma non basta: quello andato a fuoco al Direzionale 70 era uscito dalla revisione in Motorizzazione solo pochi giorni prima. C’è anche la questione ora aperta dell’utilizzo che fanno di questi bus Seta le concessionarie. La Saca, la Concortour di Carpi e proprio la Tripodoro Srl che opera a Mirandola.

Per questi motivi i sindacati, a cominciare da Filt Cgil, hanno chiesto un incontro urgente alla Tripodoro e quindi uno alla Provincia, la proprietà dei mezzi. Faisa Cisal ha invitato Odorici ad andare fino in fondo. Dal canto suo, Seta garantisce di continuare a controllare i mezzi al meglio. Anche se non tutto può essere fatto fino al minimo dettaglio. I bus sono vecchi ma non tutti quelli incendiati lo sono. Spiega Giulia Grandi di Filt Cgil: «Questo ultimo mezzo di Mirandola, ad esempio, non era così vecchio: ha meno di dieci anni. Ed è sicuramente anomalo quello che è successo». Insomma, i sospetti ci sono.

FONTE: (di Carlo Gregori) GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Allerta neve di 66 ore in Emilia Romagna Dalle 18 di oggi

4 Febbraio 2015, 11:38am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Novi di Modena -Raffiche di furti

28 Gennaio 2015, 14:45pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Barbara Pappacoda .Prosegue senza sosta l'offensiva dei ladri su Novi. Ieri notte i soliti noti si sono introdotti presso il "Best bar" di via Volta, prelevando un centinaio di euro, mentre la scorsa settimana é toccato al bar del circolo "La Taverna", anche quello già visitato in passato. Alla luce dei recenti avvenimenti il tema della sicurezza resta dunque di attualità. Non a caso diversi commercianti di Novi e Rovereto, dicendosi esasperati dai continui episodi, hanno annunciato di voler impugnare carta e penna per scrivere una lettera al sindaco Luisa Turci. Promotrice dell'iniziativa (che comprende anche una raccolta firme) é Mara Malaguti, la fiorista che sabato 17 è stata assalita alla chiusura del proprio negozio. L'obiettivo é quello di organizzare un tavolo di discussione con l'amministrazione e le forze dell'ordine per arrivare in maniera collaborativa ad una soluzione che metta un freno al dilagante fenomeno. «Ormai la gente ha paura a girare di sera - commenta l'estetista Sabrina Defeo - Ma nonostante tutto qualcuno si ostina a voler nascondere il problema». «Dalle 17.30 ho deciso di chiudermi in negozio - prosegue Livio Ferrari, titolare di una cartoleria - I controlli ci sono, ma non servono a dissuadere i malviventi. E in ogni caso chi ruba ed è preso il giorno dopo si trova già libero». Patrizia Moretti in passato é stata più volte vittima di ignoti che le hanno rotto il finestrino dell'auto, parcheggiata proprio davanti al suo negozio di alimentari: «La sensazione di pericolo é forte. Credo che installare telecamere possa essere una soluzione ragionevole». Situazione analoga a Rovereto. «La sicurezza non dipende solo dall'amministrazione - commenta Marco Calzolari, titolare di un bar - Ma serve un incontro tra le parti, il problema é evidente». «Di sera mi chiudo in negozio e sono costretta a fare selezione dei clienti - prosegue Rita Ribaldi, che gestisce un negozio di intimo e biancheria - A mio avviso servirebbe maggiore collaborazione tra noi commercianti, specie a livello di segnalazioni sospette». Ma i malviventi si accaniscono anche sui container di via Chiesa Nord. Il 4 ottobre ladri a bordo di un camion sfondarono la parete del Bar Centrale: «Si é trattato del quarto caso nel giro di un anno - commenta Erika Huang, titolare del locale insieme al coniuge - Da allora mio marito dorme qui per paura di un nuovo furto». I ladri non hanno risparmiato la casetta in cui Rita Gavioli vende frutta. La notte del 16 gennaio, con un tombino, ignoti hanno rotto i vetri prelevando 100 euro e due sacchi di pistacchi. «Questo é il terzo furto in pochi mesi - spiega - Infierire su un terremotato per rubare frutta secca: siamo ridotti così male?».

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena-Muore dopo il malore in strada

28 Gennaio 2015, 14:44pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Di Barbara Pappacoda .Il malore, improvviso, le ha tagliato le gambe mentre camminava verso casa. I passanti che l’hanno vista accasciarsi sul marciapiede di via Tassoni sono stati i primi ad accorrere in suo aiuto. Poi è stata la volta del personale inviato dal 118 e dei medici e infermieri del pronto soccorso. Tutto inutile, però. Il cuore della donna anziana s’è fermato per sempre. A rendere ancora più drammatica la fine improvvisa di Giuliana Arvetti, 82enne vedova residente in via Arrivabene, il fatto che per cinque lunghe ore sia rimasta senza un nome, per il fatto che era uscita di casa senza portare con sè documenti personali. Per identificarla la polizia locale, che si è mossa subito con una lunga e laboriosa ricerca anagrafica, ha dovuto attendere che il figlio si presentasse in Questura a denunciare la scomparsa della madre.

Erano le undici e tre quarti del mattino di ieri quando l’anziana donna, rimasta vedova trentasei anni fa, ha accusato il malore mentre camminava sul marciapiedi di via Tassoni, probabilmente diretta verso casa. Un passante avrebbe riferito di averla vista barcollare e quindi, perse le forze, cadere in ginocchio e poi su un lato. Il passante è corso verso di lei, l’ha aiutata a sdraiarsi e, assieme ad altre persone arrivate nel frattempo, ha chiamato il 118. Poco dopo sono arrivate un’auto medica e un'ambulanza. Rianimata e sottoposta alle prime terapie d’urgenza, la donna è stata avviata quanto prima al pronto soccorso. Ma meno di un’ora dopo un medico del Poma ha dovuto scrivere il referto di morte che parla di arresto cardio respiratorio senza attribuirlo a cause particolari. Nelle cinque ore successive la polizia locale s'è mobilitata per dare un nome alla donna, selezionando nelle schede anagrafiche tutte le donne anziane che abitano in via Tassoni e nelle vicinanze zona. Finché, verso le 17, la Questura ha trasmesso la denuncia di scomparsa presentata dal figlio.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena -Moglia, rapinato barista

28 Gennaio 2015, 14:26pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Di Barbara Pappacoda Aggredito sotto casa a mezzanotte e costretto a Tornare al locale. I banditi svuotano i videopoker poi lo portano sul Secchia, lo schiaffeggiano e Rubano also Le Chiavi dell'Auto

Lo Hanno aspettato sotto casa, sapendo Che avrebbe chiuso il bar verso mezzanotte, come sempre. Con la forza Sono Saliti in auto, Uno al Suo Fianco e Uno sul sedile posteriore, e lo Hanno costretto una Tornare al bar Alice. I due banditi si Sono Fatti APRIRE la porta del locale e una volta dentro Hanno svuotato i 4 videopoker, portandosi via circa 2mila e 500 €.

Poi Sono Risaliti con lui in auto e Gli Hanno intimato di Andare verso l'argine a Bondanello, colomba lo Hanno Fatto Scendere, Gli Hanno riempito la faccia di schiaffi e lo Hanno Lasciato lì, A piedi, portandosi via le chiavi della Golf. Il barista, AP 30 anni, e Stato soccorso Lungo la strada da conoscente ONU. Sulla rapina Stanno indagando i carabinieri di Gonzaga.

Fonte Gazzetta di Mantova

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Maxi multa a pescatori di frodo con decine di chili di carpe e carassi

27 Gennaio 2015, 18:19pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Maxi multa a pescatori di frodo con decine di chili di carpe e carassi

INSERITO DA MORENA MOTTA Finale Emilia, senza licenza utilizzavano reti non consentite

Tre pescatori romeni senza licenza che stavano utilizzando reti non consentite lungo un tratto con divieto del Cavo Palata a Finale Emilia sono stati multati dalla polizia provinciale. L’agente della polizia, assieme a una guardia ecologica volontaria e a un vigile ausiliario della Provincia, seguendo alcune segnalazioni arrivate dai cittadini, ha sequestrato tutte le attrezzature – reti e canne – mentre i pesci, ancora vivi, catturati fino a quel momento, alcune decine di chili soprattutto carpe e carassi, sono stati liberati immediatamente nel canale stesso.

I tre pescatori di frodo sono stati multati con sanzioni per complessivi tre mila euro. L’episodio di Finale evidenzia quanto sia esteso il problema della pesca di frodo nei canali della zona, un’attività che provoca gravi danni al patrimonio ittico: nei giorni scorsi la polizia provinciale di Ferrara ha scoperto lungo il canale Pilastresi a Bondeno un furgone di alcuni pescatori abusivi con 15 quintali di pesce.

FNTE: IL RESTO DEL CARLINO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS PAVULLO A POCA DISTANZA DAL CENTRO CITTADINO Capriolo

27 Gennaio 2015, 11:01am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Scoperto con soldi falsi investe farmacista

27 Gennaio 2015, 10:58am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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