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CARPI NEWS Rapina a mano armata al Borgogioioso: malviventi sparano a una guardia giurata

7 Dicembre 2021, 11:32am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dapprima l’uomo è stato aggredito e spinto con violenza contro la porta a vetri andata in frantumi e poi è partito il colpo: “gli hanno sparato e poi, puntandogli l’arma al volto, gli hanno intimato in italiano di consegnargli la borsa, una volta presa sono fuggiti a bordo di un’auto”. Erano le 13,30 circa quando due fortissimi boati hanno spezzato l’atmosfera natalizia della Galleria del centro commerciale Borgogioioso di Carpi. Una guardia giurata che, secondo il racconto dei testimoni, doveva rifornire di contanti il bancomat, è stato assalito da “due malviventi vestiti a loro volta come guardie portavalori e col volto travisato”. Dapprima l’uomo è stato aggredito e spinto con violenza contro la porta a vetri andata in frantumi e poi è partito il colpo: “gli hanno sparato e poi, puntandogli l’arma al volto, gli hanno intimato in italiano di consegnargli la borsa, una volta presa sono fuggiti a bordo di un’auto”. Una negoziante è corsa immediatamente fuori riuscendo a dare una parte parziale della targa alle Forze dell’Ordine. “E’ stata un’esperienza terribile, in galleria siamo rimasti tutti immobili, atterriti dalla paura”, raccontano alcuni testimoni. La guardia ferita a una gamba, di 45 anni, è stata portata a Baggiovara in codice due, di media gravità: è in osservazione breve intensiva, con prognosi di 30 giorni. Sul posto Carabinieri e Polizia di Stato impegnati in questi primi momenti a ricostruire l’accaduto anche mediante le immagini del sistema di videosorveglianza. Dura la condanna del sindaco Alberto Bellelli: “Le modalità della rapina a mano armata avvenuta al Borgogioioso mi lasciano sbigottito e sgomento. Innanzitutto vanno la vicinanza e solidarietà mie e dell’Amministrazione comunale alla guardia giurata ferita, che nei prossimi giorni cercherò di andare a trovare in ospedale. Mi auguro che le forze dell’ordine catturino quanto prima i responsabili di questo violento atto e li assicurino alla giustizia. Il nostro sistema di videosorveglianza come sempre è a disposizione, auspicando che possa essere utile a individuare i criminali. Questi fatti esecrabili rendono sempre più fondata la nostra richiesta di portare il Commissariato di Polizia di Carpi a un secondo livello, per garantire servizi ancor più efficienti e tempestivi incrementando in modo significativo il personale da impiegare nel controllo del territorio”. TEMPOCARPI

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CARPI NEWS Carpi diventa la città più conveniente della provincia per la spesa alimentare

5 Dicembre 2021, 11:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La ventisettesima indagine sui prezzi praticati dalla Grande Distribuzione in provincia di Modena promossa da Federconsumatori sancisce l’inedito sorpasso delle Terre d’Argine, un territorio dove evidentemente la tensione competitiva, anche dovuta alle numerose aperture e alla concorrenza dei Discount, ha portato a un allineamento al basso dei prezzi nelle principali strutture. La ventisettesima indagine sui prezzi praticati dalla Grande Distribuzione in provincia di Modena promossa da Federconsumatori Modena sancisce l’inedito sorpasso delle Terre d’Argine, un territorio dove evidentemente la tensione competitiva, anche dovuta alle numerose aperture e alla concorrenza dei Discount, ha portato a un allineamento al basso dei prezzi nelle principali strutture. Federconsumatori Modena non ha legami con le aziende che monitora e in prima persona rileva migliaia di prezzi in decine di strutture commerciali della nostra provincia. Federconsumatori non “vende” i risultati dell’indagine e non propone, come altri fanno, bollini a pagamento per le insegne o i negozi più convenienti.I MODENESI, LA GDO E L’INFLAZIONE. Nel 2020, per il secondo anno consecutivo, l’inflazione della città di Modena era cresciuta molto più di quella nazionale, in particolare nel segmento alimentare. Il primo dato importante è quindi il confronto (ottobre 2020/ottobre 2021), del dato inflattivo sui prodotti alimentari e bevande analcoliche. A Modena si registra un -0,2%, contro un dato regionale del +0,9% e nazionale del +1,1%. Ciò nonostante il dato modenese generale di inflazione si allinea al +3% nazionale (lievemente di sotto al 3,2% regionale) a causa della notevole differenza nel capitolo Mobili, articoli e servizi per la casa che registra un +2,9% a Modena, contro l’1,4% a livello nazionale. Ma anche il settore ristorazione e alberghi ha contribuito ad azzerare, con incrementi superiori al dato nazionale, i benefici portati dal contenimento dei prezzi nel settore alimentare. Quindi possiamo promuovere, almeno per la Città di Modena, il comportamento sul fronte prezzi della GDO, segnalando il diverso comportamento di altre parti economiche, prime tra tutti gli interventi tecnici a domicilio, anche per l’effetto Ecobonus, i negozi di mobili, i ristoranti e le strutture ricettive. CHI VINCE E CHI PERDE: LE AREE DELLA PROVINCIA. La tradizionale classifica per aree territoriali contiene uno dei dati clamorosi dell’indagine 2021. Dopo anni di dominio del Distretto ceramico, nel 2020 la città di Modena era tornata in testa, nel ruolo che dovrebbe tipicamente spettare alla città capoluogo. Un “regno” durato poco, ma non per il ritorno in vetta di Sassuolo e Fiorano (area che diventa terza), ma per l’inedito sorpasso delle Terre d’Argine. Un territorio dove evidentemente la tensione competitiva, anche dovuta alle numerose aperture ed alla concorrenza dei Discount, ha portato ad un allineamento al basso dei prezzi nelle principali strutture. Carpi diventa così, stupendo tutti, la città più conveniente della provincia per la spesa alimentare. Stupore, permetteteci, che dovrebbe in modo diverso accompagnare anche i dati dell’Area Nord, per la disattenzione che si registra, a partire dalle Amministrazioni locali, per una condizione che penalizza gli 85.000 cittadini e cittadine dell’Area Nord, con prezzi elevati ed ingiustificati, a fronte di una presenza comunque significativa della GDO. Quindi promossa la GDO a Carpi, bene anche Modena e l’Area di Sassuolo e Fiorano; bocciata quella dell’Area Nord. CHI VINCE E CHI PERDE: LE INSEGNE. Per molti anni la nostra indagine ha vissuto sul dualismo tra Coop ed Esselunga e trai loro diversi formati commerciali. La notizia era sempre quella, con Conad a volte ad inserirsi trai due con il proprio Iper. La crisi strutturale del formato ipermercato, scelta radicale di Coop Estense a partire dagli anni ‘80 (Si veda ad esempio la tabella 2.2. A Bologna e Reggio Emilia i mq di Ipermercati per abitante sono 60, a Modena 107, a Ferrara 199), ha contribuito a determinare una condizione negativa per i conti aziendali, per soci e consumatori. In questo senso la revisione del modello ipermercato da parte di Coop, attualmente in corso, va seguita con attenzione. Ciò detto nella competizione a due anche quest’anno a vincere è Coop Alleanza 3.0, e a perdere è – più nettamente degli ultimi anni – è Esselunga, che perde nel confronto con Coop in tutti i segmenti misurati, ad eccezione dei dati aggregati per insegna. Un dato dove Coop paga i prezzi più elevati praticati in quattro dei suoi sette Ipermercati, tema sul quale dirò più avanti. Nelle Grandi Marche il primo Esselunga è al decimo posto nel prezzo intero e scontato, ed al terzo nel riservato ai possessori di Carta Fidaty, area questa di grande impegno per l’azienda. Nel Grandi Marche è particolarmente negativa la performance di Esselunga a Modena, in fondo alla classifica anche nei prezzi delle Private Label, a poca distanza da Sassuolo e Soliera. Unico risultato positivo è nella classifica dei Primi prezzi, dove Esselunga di Modena si pone al settimo posto, dopo cinque discount e Panorama. Coop batte Esselunga nuovamente nelle consegne a domicilio e, assai nettamente, vince in assoluto in una delle novità di questa indagine: il paniere dei prodotti sanitari. Un elemento importante, quello del contenimento dei prezzi dei prodotti resi indispensabili dalla pandemia, che deve essere considerato con attenzione. Le scelte di Esselunga sul fronte prezzi sono evidenti. Poco competitiva sui prezzi interi, impegno importante sulla promozionalità, ma senza risultati diversi dagli altri competitori. Sembra essere lontano il tempo nel quale Esselunga era la lepre irraggiungibile, dietro la quale arrancavano le altre insegne. Dopo aver azzeccato il formato commerciale preferito dai consumatori, oggi largamente imitato, l’azienda fondata da Bernardo Caprotti ha (dall’osservatorio modenese) probabilmente bisogno di un tagliando, nonostante gli importanti utili. Ad esempio, spingere in modo rilevante sugli sconti dedicati ai possessori di Carta Fedeltà funziona soltanto se non c’è un effetto trasferimento sui prezzi non scontati, cosa che probabilmente sta accadendo. Anche Coop Alleanza dovrebbe riflettere sulle eccessive differenze che si registrano trai propri Ipermercati nel paniere Grandi Marche, coi fanalini di coda Mirandola e Formigine. Si può fare certamente di più, e meglio. Più contenute invece le differenze nel paniere Private Label, dove i prodotti a marchio Coop sono certamente un elemento di successo di questa insegna, e in quello Primi prezzi. Ma il primo soggetto per quote di mercato in Italia non è né Coop né Esselunga, ma Conad. L’Ipermercato di questa insegna a Modena sale su di un podio molto stretto, con il primo posto condiviso nel paniere Grandi Marche coi due Ipercoop modenesi. Un allineamento che forse ha contribuito al sorpasso delle Terre d’Argine, con il supermercato Conad di via Pezzana a Carpi che, ad esempio, fa registrare prezzi minori dell’Iper della stessa catena. Rete Conad raramente competitiva nel paniere Grandi Marche, ma che registra discreti risultati nella propria Private Label. Se Conad “crede” nei prodotti a proprio marchio, che nella Rete considera centrali, stessa cosa non si può dire rispetto ai primi prezzi; classifica dove Conad stabilmente è agli ultimi posti per i prezzi praticati. Vince ancora Rossetto, nella classifica del negozio più conveniente, con la sua unica struttura di Fiorano. Vince però meno largamente del passato, ad una distanza non abissale dall’Ipercoop di Carpi. Ma il ridimensionamento di questo risultato è soprattutto legato alle modeste performance sugli altri indici. Rossetto ha un limitato assortimento col proprio marchio, tanto da rendere difficoltoso il rilevamento. In un mercato dove le Private Label hanno conquistato il 20% del mercato questa scelta non pare convincente, e certamente pesano le modeste dimensioni del Gruppo, che ha soltanto 25 punti vendita. Stessa cosa vale per i Primi prezzi, una categoria dove Rossetto non tenta la competizione né coi discount né coi diretti concorrenti. Rossetto, coi suoi ripetuti primi posti in classifica, non solo a Modena, ha deciso che il proprio core business è concentrato nei prodotti Grandi Marche a prezzo intero. Una posizione interessante, di un soggetto che con la sua “impertinenza” trasforma il commercio della GDO nelle aree dove si insedia. Viene da chiedersi cosa succederebbe se Rossetto si insediasse nell’Area Nord; a Mirandola, o a Finale, oppure a San Felice, dove il Supermercato più conveniente ha prezzi superiori del 15% a quelli di Rossetto di Fiorano. Ma un carrello della spesa non è fatto solo di Grandi Marche, e l’anno prossimo misureremo quel carrello in profondità; vedremo allora dove si posizionerà Rossetto. Infine il pesante arretramento di un’altra insegna con un unico supermercato in provincia. Unes ci aveva abituato ai secondi posti, dopo Rossetto; ora precipita a metà classifica, ad eccezione della propria Private Label, caratterizzata da prezzi bassi. Private Label che però, va ricordato, possono essere di qualità, e ovviamente di prezzo, assai diversi tra di loro. In ultimo le consegne a domicilio. Troppo sbrigativamente sono state catalogate come il futuro della Grande Distribuzione. In realtà la crescita attesa nel 2021 non si è registrata, e la marginalità in questo settore è cosa assai difficile da raggiungere. Inevitabile che i costi per i consumatori crescano, spingendo al ritorno al carrello fisico. Ai due modelli noti a Modena se n’è aggiunto un terzo, Everly, che abbiamo monitorato per la prima volta. I DISCOUNT. Ovviamente sono stati misurati solo nella categoria Primi Prezzi, e non sono mancate le sorprese: i tre discount più convenienti sono situati nelle aree della provincia dove i prezzi sono più elevati. Per la prima volta un negozio in Appennino vince una classifica di qualunque natura, in questo caso Eurospin di Pavullo risulta il discount più conveniente della provincia, seguito dal Lidl di Finale Emilia e dall’Eurospin di Vignola. Male il Lidl di Modena, più caro del 6,5% del gemello di Finale. I discount hanno ormai raggiunto in Italia il 20% di quota di mercato, spinti dalla crisi economica, mentre in Germania la quota ha superato il 40%. Non è quindi più possibile considerare queste strutture marginali; vanno osservate con attenzione nei loro effetti sociali ed economici, negli effetti sulla filiera produttiva alimentare, nella concorrenza con gli altri formati, nell’occupazione e nella qualità dei prodotti venduti. Questo vorremmo fare nel prossimo futuro, anche al di fuori della nostra storica indagine sui prezzi. INFINE. “Infine – conclude Marzo Govoni presidente di Federconsumatori – i ringraziamenti. Al Prof. Sandro Dima, storica colonna di questa indagine, a Pamela che ha tenuto i contatti con le insegne commerciali e coordinato i nostri straordinari collaboratori, che hanno macinato chilometri su e giù per la provincia, da Pavullo a Finale Emilia, per consentire a Federconsumatori di presentare questa ventisettesima indagine sui prezzi praticati dai supermercati, ipermercati e discount della nostra provincia. Ringraziamo anche tutti gli operatori del commercio che si sono prestati alla nostra indagine. Un lavoro, quello del commercio, spesso non compreso nella sua grande complessità. Difficile far capire la grande quantità di cose e fatti che ci sono dietro ad un prodotto sullo scaffale, e dietro al suo prezzo. C’è soprattutto lavoro, tanto lavoro, che va sempre apprezzato. Le critiche e le osservazioni contenute nella nostra indagine vanno quindi interpretate con il necessario rispetto dovuto a chi lavora; non solo verso chi dirige o ne è proprietario, ma anche per chi consegna le merci, per chi lavora in magazzino, nei reparti assistiti, nell’allestimento, alle casse, per chi si occupa di igiene, facendo le pulizie. Nessuno ce ne voglia per qualche critica impertinente o qualche consiglio non richiesto; per parte nostra interpretiamo così il nostro ruolo di Associazione, rigorosamente dalla parte dei Consumatori”.TEMPOCARPI

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CARPI NEWS Carpi ha perso Diego Dotti, protagonista dell’associazionismo cattolico Lunedì alle 9.30 in San Nicolò verrà celebrato il funerale.

4 Dicembre 2021, 12:00pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona umile che nella sua vita ha sempre manifestato una grande fede e creduto nell’impegno dei cattolici nella vita politica e sociale. Lascia la moglie Luciana, i figli Elisabetta, Antonio e Margherita con le loro famiglie. Per chi fosse interessato oggi alle 16.30 alla Terracielo e domenica alle 18.00 in San Nicolò ci sarà il rosario in suffragio di Diego. Lunedì alle 9.30 in San Nicolò verrà celebrato il funerale. Cresciuto fra i ragazzi di San Nicolò di Padre Natale Diego ha animato il gruppo sportivo Vulcan, si è impegnato in politica con i Cristiano Sociali di Ermanno Gorrieri, nel CSI e nelle Acli. Le sue battute, il suo dialetto genuino ci mancheranno. TEMPOCARPI

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CARPI NEWS Cerchi qualcosa di speciale a Natale? Scegli La Camomilla e regala la natura

2 Dicembre 2021, 08:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La dottoressa Patrizia Bombarda dell’Erboristeria e Parafarmacia La Camomilla di via Cuneo, 17 a Carpi come ogni anno ha cercato tutte le novità più belle da mettere sotto l’albero di Natale. Tra le più affascinanti vi è la collezione di alta gioielleria, griffata EsterBijoux, capace di fermare nel tempo le forme armoniose della natura con leggerezza, eleganza e semplicità. Ogni pezzo è unico e consente di indossare la natura. Il Natale si avvicina a grandi passi e ciascuno di noi è a caccia del regalo perfetto da donare a chi ama. La dottoressa Patrizia Bombarda dell’Erboristeria e Parafarmacia La Camomilla di via Cuneo, 17 a Carpi come ogni anno ha cercato tutte le novità più belle da mettere sotto l’albero di Natale. Tra le più affascinanti vi è certamente la collezione di alta gioielleria, griffata EsterBijoux, brand milanese di gioielli naturali, capace di fermare nel tempo le forme armoniose della natura con leggerezza, eleganza e semplicità. Ogni pezzo è unico e consente di indossare letteralmente la natura. Tutto ha inizio con la raccolta stagionale delle foglie: una volta selezionate, vengono immerse nei bagni galvanici e solidificate col rame. Immortalate nella loro bellezza naturale, vengono tramutate in oro rosa, giallo o argento rodiato, per poi trasformarsi in veri e propri gioielli da indossare, unici e irripetibili. Una collezione inedita, dal sapore decisamente green e dal design leggero, sottile e delicato. Ogni prodotto racchiude tutto l’arte e la sapienza dell’artigianalità italiana e dona a chi lo indossa un tocco di raffinata eleganza. Ogni foglia – da quella dell’acero giapponese a quella del ciliegio, passando per gelso, felce e tante altre – rappresenta un simbolo legato al Linguaggio degli Alberi: scegli il tuo o quello di chi ami! Vieni a scoprire le foglie in negozio e online sul sito http://www.erboristerialacamomilla.com

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CARPI NEWS Carpi, controlli di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale davanti alle scuole

30 Novembre 2021, 10:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nei giorni scorsi sono stati avviati servizi interforze nelle principali aree di aggregazione giovanile di Carpi. Sabato mattina, i pattugliamenti e presidi del territorio hanno riguardato il centro cittadino, oltre che via Peruzzi, in concomitanza con l’ingresso e l’uscita degli studenti dal plesso scolastico. Nei giorni scorsi sono stati avviati servizi interforze nelle principali aree di aggregazione giovanile di Carpi. Sabato mattina, i pattugliamenti e presidi del territorio hanno riguardato il centro cittadino, oltre che via Peruzzi, in concomitanza con l’ingresso e l’uscita degli studenti dal plesso scolastico. Il piano di prevenzione avviato anche d’intesa con la dirigenza scolastica, non ha fatto registrare presenze estranee, né criticità. A seguire i servizi sono stati estesi alla stazione dove transitano numerosi studenti e lavoratori pendolari. Il dispositivo coordinato dal Commissariato di Carpi ha visto l’impIego delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, della Guardia di Finanza con un’unità cinofila antidroga e della Polizia Locale. Analoghi servizi di prevenzione saranno riproposti nei prossimi giorni. TEMPOCARPI

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CARPI NEWS Sono 65 le donne che si sono rivolte al Centro Antiviolenza di Carpi dall’inizio dell’anno

25 Novembre 2021, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quarantenne e madre: è il ritratto delle donne che si sono rivolte al centro antiviolenza VivereDonna Aps di Carpi nel 2021 per la prima volta. Quelle entrate nell’appartamento d’emergenza del Comune di Carpi sono state cinque, per un totale di 227 pernottamenti; nove i figli, per complessive 571 notti. Quarantenne e madre: è il ritratto delle donne che si sono rivolte al centro antiviolenza VivereDonna Aps di Carpi nel 2021 per la prima volta. Gli accessi allo sportello sono stati complessivamente 65 fra gennaio e ottobre, quasi la metà dei quali “nuovi” (31), cioè persone che appunto non erano mai approdate alla struttura: in leggera prevalenza straniere (17 a 14), quasi tutte con figli (29). Fra queste 31 “nuove”, la fascia d’età più rappresentata è la 40-49 con 13 casi, poi 8 donne fra i 50 e i 59 anni, cinque trentenni e altrettante fra 18 e 29. Quelle entrate nell’appartamento d’emergenza del Comune di Carpi sono state cinque, per un totale di 227 pernottamenti; nove i figli, per complessive 571 notti. Per quanto riguarda il tipo di violenza subita, la quasi totalità delle “nuove” (96%) lamenta vessazioni psicologiche, 3 su 4 violenza fisica (75,7%), il 42% violenza sessuale, il 42% anche “violenza economica”. “Questi dati – commenta Tamara Calzolari, assessore a Servizi sociali e Pari opportunità – dimostrano da un lato l’utilità e l’importanza del Centro antiviolenza convenzionato con l’Unione, dall’altro la quantità di lavoro ancora da fare sul fronte culturale, contro una certa mentalità. Anche per questo i Comuni dell’Unione aderiscono all’appello dell’ANCI denominato Patto dei Comuni per la parità e contro la violenza di genere per azioni concrete da mettere in atto nei campi di competenza degli Enti locali”. TEMPOCARPI

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CAPRI NEWS Covid, contagi in forte calo ad Anacapri: 12 guariti e un nuovo positivo

24 Novembre 2021, 11:01am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA REDAZIONE Covid, contagi in forte calo ad Anacapri. 12 anacapresi si sono negativizzati, come emerso dagli ultimi tamponi di controllo effettuati. Registrato anche un nuovo caso di positività. In totale, in questo momento ad Anacapri i positivi al virus sono 15.

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=30749

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CARPI NEWS Proseguono i controlli su affittacamere e B&B della provincia: sei gestori denunciati

24 Novembre 2021, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Il decalogo del B&B in Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo un primo ciclo di controlli agli affittacamere e B&B della provincia effettuato nel mese di ottobre 2021, alla luce di quanto emerso nel corso delle attività ispettive circa le mancate registrazioni delle persone alloggiate, anche nel corrente mese di novembre il Comando Provinciale Carabinieri di Modena ha disposto una nuova campagna di controlli alle strutture ricettive, condotta dal 15 al 22 novembre 2021 in tutta la provincia, al fine di verificare il rispetto delle norme previste per la gestione delle attività in argomento, prima tra tutte l’obbligo per i gestori di comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza le generalità delle persone alloggiate. Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza impone, per tutti i gestori di strutture ricettive, di registrare i propri clienti i quali, all’arrivo, compilano un modulo con i dati personali, presentando all’accoglienza un documento in corso di validità. La trasmissione delle schede, prima inviate in formato cartaceo alle Autorità di P.S., dal 2006 è stato informatizzato, con conseguente obbligo di adempiere on-line. I gestori che non osservano l’obbligo di registrazione rischiano una sanzione penale, ai sensi dell’art. 17 del TULPS (che prevede, per il legale rappresentante, l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 Euro). Nella settimana appena trascorsa, in tutta la provincia di Modena, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di 92 esercizi ricettivi, procedendo alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena nei confronti di 6 gestori, per l’omessa comunicazione delle persone alloggiate. In un caso, nel corso del controllo, una coppia di clienti stranieri, irregolari sul territorio nazionale, sono stati trovati anche in possesso di una dose di cocaina e 3 grammi di hashish. Per loro è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti, con deferimento alla Procura della Repubblica per l’inosservanza delle norme sulla permanenza dello straniero nel territorio dello Stato.

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CARPI NEWS Siringhe al Parco della Resistenza Tra i tanti rifiuti raccolti sono state rinvenute numerose siringhe, sintomo di un degrado che avanza inesorabile.

22 Novembre 2021, 08:46am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli instancabili Ecobuster ieri mattina si sono dedicati alla pulizia del Parco della Resistenza, di fronte al cimitero urbano e tra i tanti rifiuti raccolti hanno trovato numerose siringhe, sintomo di un degrado che avanza inesorabile. TEMPOCARPI

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CARPI NEWS Monsignor Castellucci nomina tre nuovi parroci: c’è anche don Chojecki, ex vicario di Mirandola

21 Novembre 2021, 11:04am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Monsignor Castellucci nomina tre nuovi parroci: c'è anche don Chojecki, ex vicario di Mirandola

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CARPI- Il vescovo Erio Castellucci ha nominato don Michele Chojecki amministratore parrocchiale della parrocchia di San Zenone a Rolo in sostituzione di don Jean-Marie Vianney Munyaruyenzin nominato parroco della parrocchia di San Michele Arcangelo a Cividale di Mirandola. Don Alexandre Nondo Minga assumerà l’incarico di amministratore parrocchiale della parrocchia di San Leonardo Limosino a Mortizzuolo di Mirandola mantenendo l’incarico di amministratore parrocchiale a San Giacomo Roncole.

L’annuncio è stato fatto dalla Diocesi incontrando le comunità parrocchiali interessate.

Don Vianney Munyaruyenzin, 54 anni, ordinato sacerdote nel 1997, è stato vicario parrocchiale in San Giuseppe Artigiano a Carpi fino al 2010, successivamente amministratore parrocchiale a San Marino di Carpi e nel 2015 viene nominato parroco a Rolo. Contestualmente alla nomina a parroco di Cividale don Vianney assume l’incarico di Cappellano dell’Ospedale di Mirandola ed è confermato come Assistente Spirituale dell’Unitalsi delle Diocesi di Carpi e di Modena-Nonantola.

Don Michele Chojecki, 42 anni, ordinato sacerdote nel 2005, è stato vicario parrocchiale a Mirandola prima di assumere la guida, come amministratore parrocchiale, della parrocchia di Mortizzuolo nel gennaio 2020.

Don Alexandre Nondo Minga, 49 anni, ordinato sacerdote nel 2003, è amministratore parrocchiale a San Giacomo Roncole dal gennaio 2018. E’ membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori, e assistente dell’Ufficio catechistico diocesano.

La data degli ingressi dei nuovi Parroci non è ancora stata definita.

Il vescovo Erio e il vicario Generale monsignor Gildo Manicardi ringraziano i sacerdoti per la loro disponibilità ad assumere queste nuove responsabilità pastorali, testimonianza di amore alla Chiesa di Carpi.

All’inizio del cammino sinodale si rivolge l’invito ad accogliere e sostenere i sacerdoti con la preghiera e con la fattiva collaborazione così da facilitare il loro rapido inserimento nella comunità per la migliore prosecuzione della vita pastorale.

SULPANARO.NET

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