Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI BARBARA PAPPACODA MIRANDOLA – Aveva conosciuto la donna quando, più di dieci anni fa, aveva bisogno di una badante per i propri genitori. La donna, di nazionalità rumena, col tempo era però riuscita – si legge sulla stampa locale – a ottenere la sua fiducia, al punto da andare a vivere a casa sua con tutta la propria famiglia, derubarlo di tutti i suoi beni e maltrattarlo, approfittando della sua fragilità. E’ quanto avvenuto ad un pensionato mirandolese ultrasessantenne, vittima, per oltre dieci anni, dei maltrattamenti e del raggiro della donna e della sua famiglia. In particolare, la famiglia rumena, che viveva a casa dell’uomo, lo costringeva a trascorrere tutto il suo tempo in una sola stanza, che doveva utilizzare anche come bagno, e a mangiare quanto avanzava dei loro pasti. Inoltre, se il pensionato provava a ribellarsi, veniva picchiato. Ora, però, la badante e i propri famigliari, scoperto l’incredibile incubo a cui hanno costretto l’uomo, rischiano il processo. SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Non ci sono attenuanti e quando la misura è colma non si può tacere. La giovane donna di Soliera protagonista della disavventura d’abitudine affronta le cose che non vanno nel tentativo di cambiarle ma in questa occasione le sono davvero cadute le braccia. In piena pandemia, con tanti colleghi in isolamento a casa, i turni sul lavoro sono terribili: si lavora per dodici ore, dalle 10 alle 22, con una sola ora di pausa per garantire il servizio al pubblico e a casa non c’è riposo con un bambino piccolo. Alla stanchezza fisica si aggiunge il senso di colpa per le ore sottratte alla cura del neonato. Fatto sta che la giovane donna si è sentita male: una crisi ipertensiva le ha fatto schizzare la pressione a valori superiori al normale con un persistente mal di testa. Da qui la decisione di sottoporsi a controlli per verificare il proprio stato di salute prima di rientrare al lavoro in considerazione anche di una familiarità per miocardiopatia dilatativa in un parente prossimo. Per questo chiama il medico di famiglia per fissare l’appuntamento per la visita, occasione per riferirgli l’accaduto, sottoporsi al controllo della pressione e capire la gravità dell’episodio. Suona il campanello per entrare ma il medico si limita a visitarla attraverso il citofono. Al termine della conversazione al citofono, la giovane donna entra per ritirare le ricette con l’impegnativa per gli esami. A questo siamo arrivati.FONTE TEMPOCARPI
INSERITO DA MORENA MOTTA Una cittadina segnala il degrado in cui versa il percorso pedonale adiacente la Scuola materna Peter Pan di via Don D. Albertario. Purtroppo a causa di "persone" incivili il marciapiede è costantemente tappezzato di deiezione di cani. Spettabile Redazione, vorrei segnalare il degrado in cui versa il percorso pedonale adiacente la Scuola materna Peter Pan di via Don D. Albertario. Purtroppo a causa di “persone” incivili il marciapiede è tappezzato di deiezione di cani. È già capitato svariate volte a bimbi, genitori e nonni di pestare le feci. Questa situazione è diventata davvero insopportabile, non si può certamente raggiungere la scuola volando. Una cittadina TEMPOCARPI
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA ANZOLA DELL’EMILIA- I carabinieri della Stazione di Anzola Emilia (Bologna) hanno avviato una massiccia serie di controlli finalizzati alla verifica della Certificazione verde Covid-19: richiesta per accedere nei locali. Al momento della verifica, i carabinieri non si limitano a visualizzare la validità del QR Code esibito dal cliente, ma approfondiscono l’accertamento per rilevare eventuali anomalie che potrebbero emergere da chi, contrario alla vaccinazione anti Covid-19, ha manipolato la procedura per mantenere lo stile di vita e continuare a entrare nei locali come, appunto, andare al bar a prendersi un caffè. Quasi tutti i clienti controllati nella giornata di giovedì 13 gennaio dai militari- in particolare una cinquantina di persone identificate all’interno di otto esercizi pubblici- è risultata in regola con la normativa, mentre un 34enne straniero è stato denunciato per sostituzione di persona (articolo 494 del Codice penale) perché, contrario alla vaccinazione anti Covid-19, aveva esibito il QR Code di un’altra persona (estranea alla vicenda): fotografato di nascosto. Oltre alla denuncia, il cliente ha ricevuto la sanzione di 400 euro. SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA “La carenza di personale affligge pressoché tutte le articolazioni della sanità pubblica modenese, non solo i servizi e reparti dedicati alla lotta al Covid-19, ed è diventata insostenibile: servono assunzioni subito”. A lanciare l’accorato appello è il sindacato UIL FPL che rilancia il tema della cronica mancanza di infermieri, OSS, tecnici di laboratori, oltre ai medici specialistici, resa ancora più drammatica dalla pandemia.
Nel pieno della quarta ondata e col ritmo di contagio cui stiamo assistendo, aggiunge il sindacato, per non parlare poi “delle sospensioni dei sanitari no vax e del blocco delle assunzioni del personale dell’area Comparto, ci aspettiamo un netto peggioramento del picco dei contagi degli operatori sanitari, i servizi rischiano il corto circuito e la riduzione delle attività sanitarie ordinarie, generando interminabili liste d’attesa in tutti gli ambiti, con il concreto rischio di chiusura di interi servizi. I reparti ospedalieri sono in sofferenza da tempo, mentre i servizi territoriali della Ausl quali il Drive, i PUV, il SADI, il 118 e la Psichiatria sono ormai al collasso”.
All’Ospedale Ramazzini di Carpi sono 21 i sanitari positivi al Covid (dati del 4 gennaio), e quindi assenti dal lavoro, mentre sono 168 i dipendenti dell’Ausl di Modena, tra sanitari e non, contagiati in questo momento e 184 al Policlinico di Modena.
Chi resta è allo stremo delle forze e con enormi carichi di lavoro sulle spalle, prosegue il sindacato, “medici, infermieri e operatori sanitari sono logorati da ore e ore di straordinario, blocco delle ferie e il proliferare di problematiche legate a stress psico-fisico lavoro correlato, e per di più senza il giusto riconoscimento economico anche legato a un degno rinnovo contrattuale.
Registriamo operatori sanitari costretti ad alternarsi tra due/tre reparti diversi, turni massacranti anche di 12 ore, fino a 15 giorni di lavoro consecutivo e continua reperibilità telefonica di infermieri e OSS, coordinatori che gestiscono di tutto e di più anche da casa”.
A queste condizioni l’assistenza e la cura rischiano di essere compromesse. L’invito di UIL FPL è dunque quello di procedere “urgentemente alle assunzioni di personale, che da tempo sono state programmate dalla Dirigenza delle aziende modenesi e che vede il blocco a causa di insufficienti risorse economiche, che non coprono i costi del Covid-19, frutto anche di quelle logiche economiste e dell’incapacità della politica di affrontare una situazione emergenziale. Se non si interviene immediatamente con una seria e strutturata politica assunzionale, e non solo con provvedimenti emergenziali, Ospedali e Servizi Territoriali andranno al collasso”. La Regione e la politica locale non possono girarsi dall’altra parte!
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Visita con sorpresa alle comunità alloggio di Camposanto: tra gli anziani ospiti c’è l’artista Luigi Malaguti.
L’Amministrazione Comunale a nome della collettività ha portato nei giorni scorsi un saluto agli ospiti delle comunità alloggio e delle microresidenze.
“Come tutti gli anni il piacere di fare un augurio di serene festività è anche un modo per far sentir loro tutta la nostra vicinanza – ha spiegato la sindaca Monja Zaniboni – Ringraziamo le operatrici di Asp e le assistenti sociali territoriali per il gran lavoro che svolgono per la cura dei più fragili.
Il nostro piccolo dono è stato ricambiato da una bella scoperta.
C’è un ospite in comunità alloggio, Luigi Malaguti, che ha la passione della pittura e dipinge opere che trasmettono vita, come potrete vedere dalle foto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Coronavirus, in Emilia Romagna 17.698 nuovi casi su 53.964 tamponi eseguiti (+18,8% rispetto a ieri). I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 147 (+3 rispetto a ieri) di cui 14 a Modena (-1); l’età media è di 61,5 anni. Sul totale, 112 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 60,1 anni), il 76,1%, mentre 35 sono vaccinati con ciclo completo (età media 65,9 anni). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.929 (+56 rispetto a ieri), età media 68,8 anni. Al dato dei nuovi casi ne vanno aggiunti 3.045 registrati da ieri a Modena e provincia, che l’Ausl per un problema di rilevamento non è riuscita a caricare fra quelli comunicati al ministero, dati che verranno recuperati nei prossimi giorni. In totale, quindi, sono oltre 20mila i nuovi casi di oggi. Diciotto i decessi. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 676.931 casi di positività, 17.698 in più rispetto a ieri, su un totale di 53.946 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è quindi del 32,7%. Questo il dato comunicato al ministero della Salute. Mancano 3.045 nuovi casi (di cui 384 sintomatici) registrati a Modena e provincia da ieri, che per un problema di rilevamento dati l’Usl di Modena non è riuscita a caricare. I dati verranno recuperati nei prossimi giorni. Il totale complessivo odierno sarebbe quindi di 20.743 casi. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 147 (+3 rispetto a ieri); l’età media è di 61,5 anni. Sul totale, 112 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 60,1 anni), il 76,1%, mentre 35 sono vaccinati con ciclo completo (età media 65,9 anni). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.929 (+56 rispetto a ieri), età media 68,8 anni. Rispetto ai 14.901 nuovi casi registrati ieri, i contagi comunicati oggi al ministero registrano un +18,8%. I ricoverati nei reparti Covid aumentano dell’3%, quelli delle terapie intensive del 2,1%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid: alle ore 13,30 sono state somministrate complessivamente 8.759.993 dosi; sul totale sono 3.631.873 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi già fatte sono 1.622.268. Sui 17.698 nuovi positivi, 12.873 sono asintomatici. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 3.468 nuovi casi, seguita da Ravenna (2.581), Parma (2.437), Rimini (2.255). Poi, Reggio Emilia (1.981), Ferrara (1.723), Cesena (1.493). Quindi, Forlì (928), il Circondario Imolese (486), Piacenza (342) e infine, Modena ( segnalati per ora 4 casi, in attesa di dati da recuperare gli oltre 3mila casi odierni nei prossimi giorni). I guariti sono 1.776 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 462.698. I casi attivi sono 199.855 (+15.916). Di questi, le persone in isolamento a casa sono 197.779 (+15.857), il 98,9% del totale dei casi attivi. Si registrano 16 decessi: due in provincia di Parma (un uomo di 88 anni e una donna di 93 anni); due in provincia di Modena (due uomini di 87 e 77 anni); sei in provincia di Bologna ( tre donne di 62,64 e 98 anni e due uomini di 57 e 95 anni, a cui si aggiunge il decesso di un uomo extraregione di Bovolone ma registrato dall’Aus di Bologna); tre in provincia di Ferrara ( tre uomini di 63,75, 86 anni); due in provincia di Forlì-Cesena ( due uomini di 88 e 73 anni), nessun caso a Piacenza e a Reggio Emilia. A questi si aggiungono due decessi in provincia di Modena: due uomini di 77 e 87 anni (che verranno registrati nei prossimi giorni). In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.378. Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 16 a Parma (+2); 17 a Reggio Emilia (+1); 14 a Modena (-1); 29 a Bologna (invariato rispetto a ieri); 8 a Imola (invariato); 19 a Ferrara (invariato rispetto a ieri); 15 a Ravenna (invariato); 4 a Forlì (invariato); 4 a Cesena (invariato); 18 a Rimini (+1). Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia: 35.039 a Piacenza (+342, di cui 55 sintomatici),51.776 a Parma (+2.437, di cui 6 sintomatici), 76.986 a Reggio Emilia (+1.981, di cui 480 sintomatici), 108.967 a Modena (+4, di cui 1 sintomatico, a cui si aggiungono 3.045 nuovi casi che verranno recuperati nei prossimi giorni), 138.350 a Bologna (+3.468, di cui 882 sintomatici), 21.065 casi a Imola (+486, di cui 106 sintomatici), 42.841 a Ferrara (+1.723, di cui 22 sintomatici), 60.859 a Ravenna (+2.581, di cui 1.542 sintomatici), 31.714 a Forlì (+928, di cui 595 sintomatici), 37.764 a Cesena (+1.493, di cui 657 sintomatici) e 71.570 a Rimini (+2.255, di cui 479 sintomatici). TEMPO CARPI
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Vi sorgerà un nuovo edificio direzionale polifunzionale, si legge sul cartello a ridosso del cantiere Di quello che fu lo storico Bar Hollywood di viale Manzoni non è rimasto che un cumulo di macerie. Si è completata poche ore fa la demolizione dello stabile: dopo aver ospitato bar per alcuni decenni, lì sorgerà un nuovo edificio direzionale polifunzionale, si legge sul cartello a ridosso del cantiere.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sarà interamente dedicata al tema della sicurezza la seduta del Consiglio comunale di Carpi convocato presso la sala consiliare Maria Podestà in Palazzo Scacchetti giovedì 13 gennaio alle 20. L’ordine del giorno indicato sulla convocazione è: “Approfondimenti sul tema sicurezza”. Nel rispetto delle disposizioni emanate per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid 19 la sedura di svolgerà in videoconferenza.
La pubblicità della seduta verrà garantita attraverso la diretta streaming trasmessa sul canale Youtube del Comune di Carpi: https://youtube/user/comunedicarpi
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il signor Ascari stimatissimo arbitro carpigiano negli Anni Sessanta era stato anche un amato docente. La redazione di Tempo è vicina alla famiglia Ascari per la grave perdita. La sezione A.I.A. Associazione Italiana Arbitri di Modena piange la scomparsa del carpigiano Romolo Ascari, figura di lungo corso della sezione, che si è spento all’età di 93 anni. Il signor Ascari stimatissimo arbitro negli Anni Sessanta era stato anche un amato docente di Educazione tecnica. Recentemente era stato premiato dai vertici dell’A.I.A. per i 75 anni di tessera (vedi foto). La redazione di Tempo è vicina alla famiglia Ascari per la grave perdita. IL TEMPO CARPI