CAMPANIA NEWS CAMORRA E NARCOTRAFFICO, MAXI BLITZ A NAPOLI: 27 ARRESTI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Operazione della Polizia e della Guardia di Finanza contro i clan Di Lauro e Vinella Grassi a Napoli: decine di agenti del Servizio centrale operativo (Sco) e della squadra mobile e i finanzieri del Gico di Napoli stanno eseguendo oltre 20 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del capoluogo partenopeo al termine di un'inchiesta della Dda. Il blitz è scattato in particolare a Scampia e Secondigliano. Nei confronti degli arrestati i reati ipotizzati vanno, a vario titolo, dall'associazione finalizzata al traffico di droga al tentato omicidio pluriaggravato, dall'estorsione al favoreggiamento e alla detenzione illegale di armi. Le indagini della Polizia e della Guardia di Finanza hanno riguardato in particolare l'alleanza tra i due clan che, tra il 2012 e il 2014 nel pieno della terza faida di Scampia, hanno messo in piedi una vera e propria joint venture nel narcotraffico. I dettagli dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa in programma alle 11 in Procura a Napoli.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 
INSERITO DA MORENA MOTTA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Giunta comunale di Napoli ha approvato l'adeguamento delle tariffe ordinarie dei taxi, l'istituzione di nuove tariffe predeterminate per i poli museali della città, agevolazioni per le donne sole, per i cittadini di oltre 70 anni e per l'utenza diversamente abile. La delibera, si legge in una nota del Comune di Napoli, «ha recepito l'esigenza di adeguare le tariffe all'incremento dei costi di gestione (variazione del prezzo dei carburanti e dei premi delle polizze assicurative)». La nota ricorda che «l'ultimo adeguamento delle tariffe ordinarie taxi è stato effettuato nel 2013». Con la modifica apportata oggi dalla Giunta «si allinea il costo ordinario del servizio taxi a quello delle principali città italiane», spiega il Comune di Napoli. Le modifiche delle tariffe ordinarie sono: inizio corsa festiva dalle ore 6 alle ore 22 da 6 a 6,50 euro; notturna feriale o festiva dalle ore 22 alle ore 6 da 6 a 6,50 euro; scatto a tassametro di 0,05 euro ogni 48 metri; scatto a tassametro di 0,05 euro ogni 8 secondi di sosta. Con la stessa delibera, recependo le richieste del Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, Città della Scienza e di Ente Mostra D'Oltremare, sono state approvate le seguenti nuove tariffe predeterminate: Museo di Pietrarsa - Lungomare 22 euro; Museo di Pietrarsa - Stazione Centrale 16 euro; Museo di Pietrarsa - Aeroporto 23 euro; Città della Scienza - Lungomare 15 euro; Città della Scienza - Stazione Centrale 23 euro; Città della Scienza - Aeroporto 27 euro; Mostra D'Oltremare - Lungomare 15 euro; Mostra D'Oltremare - Stazione Centrale 18 euro; Mostra D'Oltremare - Aeroporto 25 euro. Inoltre, di concerto con la commissione consultiva, è stata approvata la riduzione del 10% sul costo del servizio taxi per l'utenza diversamente abile, per i cittadini over 70 non accompagnati e per le corse con destinazione strutture ospedaliere pubbliche, nonché la gratuità dei supplementi relativi al trasporto di cani per non vedenti, carrozzine per disabili e carrozzine per bambini. Viene, infine, introdotta la riduzione del 10% sul costo del servizio taxi per le donne sole nella fascia oraria 22-6.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il primo incendio, cinque giorni fa, non aveva dato i risultati sperati: bisognava distruggere tutti i documenti del cimitero perché c'è una indagine in corso su presunte compravendite illegali. Però venerdì notte i vigili del fuoco erano arrivati troppo presto: le fiamme avevano appena lambito l'archivio con tutti i faldoni. Così nella notte fra martedì e ieri, qualcuno è andato a completare l'operazione. Stavolta le fiamme sono state appiccate direttamente ai documenti che sono andati distrutti nel giro di pochi minuti: quando è arrivata l'autobotte non c'era più nulla da spegnere. Quei faldoni si trovavano all'interno di una zona nella quale erano state effettuate perquisizioni giovedì scorso. Il provvedimento è scattato quando la guardia di finanza ha fatto un blitz agli uffici di via Santa Maria del Pianto: il procuratore Piscitelli sta indagando su una storiaccia di presunte compravendite di cappelle e loculi per un giro d'affari milionario. Le compravendite sarebbero vietate ma, secondo le indagini, avvenivano comunque. Ci sono anche cinque persone indagate tra le quali anche un addetto al «front office» del cimitero, un impiegato comunale che stava nell'ufficio che è il vero varco d'accesso al cimitero, quello nel quale si sbrigano le pratiche burocratiche, ed economiche, per consentire il seppellimento. Sul finire della scorsa settimana la guardia di finanza visitò proprio quell'ufficio, non ci fu grande clamore. Sembrava una indagine come un'altra, e invece, evidentemente, è un'indagine diversa perché, la notte seguente alla perquisizione, nell'ufficio del front office divampò un incendio. Chi ha agito in quell'occasione ha tentato di depistare gli investigatori: fiamme partite da un apparecchio elettrico, come se fosse stato un corto circuito a generarle. E infatti fin dall'inizio ci sono stati dubbi sulla natura di quel rogo. Anche se l'intera area dell'ufficio è stata posta sotto sequestro, chiusa con una catena pesante e lasciata senza corrente elettrica per motivi di sicurezza.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Le armi non le possono andare a prendere i sindaci o i parroci, ma le forze dell’ordine e la magistratura che qui a Napoli lavorano bene e con sacrifici enormi. Il problema è che non c’è stato quel rafforzamento qualitativo e quantitativo di energie per cui il Governo si era impegnato”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 27/05/2017
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 26/05/2017